Alessandria, pubblicato da Pier Carlo Lava – Social Media Manager – https://alessandria.today/

Marilli e Ravetti: «La giunta Cirio boccia l’emendamento per istituire il fondo per il “caro riscaldamento”. I più fragili non interessano al centro destra»

“La Giunta Cirio ha respinto l’emendamento con il quale il Partito Democratico chiedeva di stanziare 2 milioni di euro per istituire un fondo per la morosità incolpevole dei cittadini alle prese con il caro riscaldamento. Molte famiglie, quest’anno, non saranno in grado di provvedere al pagamento delle bollette, resteranno al freddo e questa Giunta su 44 milioni di euro di variazione che, con l’avanzo del Consiglio regionale, sono diventati 55 milioni, non ha voluto stanziare 2 milioni di euro per soccorrere le fasce più vulnerabili della popolazione, non ha pensato a chi non ce la fa. Questa è una variazione di Bilancio che non parla ai piemontesi, ma che è molto lontana dai bisogni della società” dichiarano il Consigliere regionale Domenico Ravetti e il segretario provinciale del Pd Otello Marilli. “Inoltre, è utile specificare che sono a disposizione quasi 10 milioni di euro derivati dall’avanzo del Consiglio regionale – proseguono Marilli e Ravetti – serviranno in parte per gli accordi di programma (3.200.000 euro), ma una quota rilevante di 6.600.000 euro verrà dispersa in tanti micro-interventi come se fossimo in un piccolo consiglio comunale a stanziare fondi per bagni nelle pro loco o realizzazioni di parcheggi. Soldi che tra l’altro derivano da risparmi dell’intero Consiglio Regionale quindi anche da ogni gruppo consiliare (maggioranza e opposizioni)”. “Se non è urgente la questione del caro bollette – concludono i Dem – se non è urgente aiutare i piemontesi in crisi, se non è urgente intervenire su questioni che riguardano imprese e famiglie allora Cirio e la sua maggioranza devono ammettere il loro fallimento. Insomma, il centrodestra deve ammettere di vivere fuori dalla realtà”.