POESIA DI GIANNA BINDA,IL COLIBRÌ E L’INFINITO

Sogno.
Voglio vivere liberamente
in un mondo uguale per tutti,
senza barriere nè conflitti;
un mondo migliore
dove addormentarmi
cullata da tramonti di rosso vestiti,
dove svegliarmi
tra sgargianti fiori,
e perdermi nell’intenso frullar d’ali
di un allegro colibrì
che bacia un ibisco scarlatto
e feconda la vita
ad ogni suo passaggio.
Mi perdo nell’immenso
suo battito
che il simbolo dell’infinito richiama
in cosmica armonia
dove brilla di luce l’anima mia
e vibra in questo mio mondo
di poesia