COME CERA

🌺🍃🌾 🍃 🌺

Come cera mi sciolgo al calore di parole d’Amore ,
di tenerezza e di sana passione.
Mi scalda il cuore anche da lontano
se la dolcezza m’arriva a parole ,
se fosse vicina io brucerei.

Un fuoco che arde incendia e consuma ,
un tarlo che rode e picchia la mente .
Quest’aria ribelle mi porta lontano
indietro negli anni, ero ancora bambina .

Di tenerezza non c’era ombra ,
solo il mio gatto mi faceva le fusa.
La mano di mamma era straniera
non conosceva più la sua carne.

Strideva una voce, era sempre la sua
gemiti e pianti, grida strazianti .
Mi prendeva per mano , manco stringeva
chissà dove mi porta la lasciva mano.

Al cimitero ogni mattina,
la via crucis del quotidiano.
Ricordo pioveva, sentivo freddo.
Sotto la pioggia, lei che scavava.

A mani nudi, piangendo e gemendo.
Aveva il pancione la gravida mamma,
continuava a scavare e io guardavo
piangevo senza sapere il perchè.

Poi due anime buone accorsi per caso,
alzano mamma di fango lordata,
una ruvida mano stringe la mia ,
mi porta fuori dal camposanto.

Anche colei che ancora gridava
lasciate che prenda la mia creatura.

Tanti anni sono passati,
quelle grida mi straziano ancora.
Povera mamma come soffriva,
solo da mamma riuscii a capire
quale era la sua malattia.

Era il dolore, quel morbo cattivo
la rendeva apatica la sofferenza.
Soffro per lei ancora al ricordo,
ma anche gran pena ho per la bimba .

Come cera mi sciolgo alla scena straziante,
quante volte presente subire inerme
ad insanie pazzie di estremo dolore.

Quella bimba ero io, adesso son grande
non posso scordare, mi tortura il ricordo.

Desirè Kariny 10 Gennaio 2015

https://desire876416000.wordpress.com