Alessandria, pubblicato da Pier Carlo Lava 

Social Media Manager – https://alessandria.today/

Riflessioni evangeliche: il Logos, la Luce e le tenebre. Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni.

“In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta”.

Il Prologo di S. Giovanni è un testo mirabile, che offre una sintesi di tutta la fede cristiana.

Il “Faust” di Goethe ha una scena in cui il dottor Faust sta nel suo studio riflettendo sul Prologo del Vangelo di S. Giovanni. Egli non accetta che in principo sia il Verbo, bensì afferma che in principio debba essere l’azione.

Il Cristianesimo, invece, si pone su un piano diverso. Tutto si fonda sul riconoscimento della verità e tutto parte dalla verità. E ciò per un motivo ben preciso: perché Dio s’identifica con la verità, con la ragione.

Dio è verità immutabile. Dio è il Logos.

In questo perimetro si svolge il conflitto perenne tra la Luce e le tenebre.

Sono tenebre le vie della menzogna e dell’oppressione. Sono tenebre le azioni lontane dalla verità e dalla parola.

È invece Luce la via nella verità che permette la fratellanza e la giustizia. E’ Luce la via dell’amore.

Il Prologo è un messaggio eterno: anche in un momento buio, pure quando le tenebre rattristano il nostro cuore e obnubilano la nostra ragione, mai perdere la fiducia nella vittoria della Luce.

Essa è ineluttabile, perchè è la volontà del Verbo a volerlo: “La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta”.