Piantando acini

aspetto primavera

ed ombre folli

si gettano sui muri

scagliate dalle luci

delle auto,

la notte si infiamma 

di nude atmosfere

d’un timido sorriso

risuona 

nei tiepidi carruggi

avvolti di tenebra,

confuse voci

richiamano a festa

brezza di 

leggera leggerezza

velato incanto 

nido di sospiri

piacevole vista,

ricordi un po vaghi

manifesto 

d’un volto triste 

ed onesto

d’un uomo solo

d’un uomo che ha

cancellato il resto,

mite emozione

sopraffatta d’inerzia

di tenera tentazione

cupidigia 

ormai persa.

By Fabio Abate da Zena 2022

(Foto scattate nel centro storico di Genova – Liguria)