Mondiali in Qatar, più di 6.500 morti per costruire gli stadi: cosa sappiamo

Sky TG24

MONDO

©Getty

DOHA, QATAR - NOVEMBER 17: General view of the pitch at Ahmed bin Ali Stadium ahead of the FIFA World Cup Qatar 2022 on November 17, 2022 in Al Rayyan, Qatar. (Photo by Sarah Stier - FIFA/FIFA via Getty Images)

Il 20 novembre inizia la ventiduesima edizione della Coppa del Mondo, in un Paese che negli ultimi anni è stato più volte criticato per le condizioni dei lavoratori impiegati nell’edificazione degli impianti e delle strutture per i tifosi

Il 20 novembre prende ufficialmente il via la ventiduesima edizione della Coppa del Mondo di calcio, che quest’anno si disputa in Qatar. Per la prima volta la manifestazione si tiene in un Paese mediorientale e non sono mancate le polemiche relative al numero di operai morti nella costruzione degli stadi e di tutte le strutture collegate, predisposte per ospitare e intrattenere i tifosi. Da tempo si parla di un dato: 6.500 operai morti negli ultimi undici anni, da quando cioè il Paese ha iniziato una frenetica attività edilizia in preparazione al Mondiale.

Da dove arriva il dato

LEGGI ANCHE

Mondiali 2022 in Qatar: squadre, formato e record. LA GUIDA

Il dato delle 6.500 vittime è stato riportato dal Guardian che, a febbraio 2021, titolava così un’inchiesta sull’argomento: “Svelato: 6.500 lavoratori migranti sono morti in Qatar dall’assegnazione dei mondiali in poi”. Un numero relativo a un periodo di tempo breve, considerando che soltanto nel dicembre 2010 Doha si è vista riconoscere l’organizzazione della Coppa del Mondo. Per giunta il dato fa riferimento soltanto al lavoratori provenienti da 5 Paesi, India, Bangladesh, Sri Lanka, Pakistan e Nepal, che hanno raccolto e comunicato i dati ufficiali attraverso le rispettive ambasciate. La stima reale è, molto probabilmente, decisamente più alta, considerando che Stati come Kenya e Filippine, che hanno inviato un gran numero di lavoratori, non hanno raccolto dati, e che la stima non include anche gli operai morti alla fine del 2020. Ciò che si sa è che sono 5.927 i decessi avvenuti tra i lavoratori dei Paesi asiatici citati escluso il Pakistan, che ne conta da solo ben 824. Sono perciò più di 6.700 le persone decedute durante questi ultimi undici anni, un valore da considerarsi stimato per difetto… leggi tutto su: Sorgente: 6.500 morti per costruire gli stadi dei Mondiali in Qatar: cosa c’è di vero | Sky TG24