Avevamo sciarpe di lana,

cappelli fatti a mano,

punto dritto e punto rovescio.

La scalinata di piazza di Spagna,

Le caldarroste che fumavano,

Il cartoccio di carta paglia,

Volevo correre per la scalinata,

poi scendere come una regina

So per certo che non mi sarei stancata di te,neppure di rosa rosae

Se tutto finisce,

è perché siamo incapaci di tenercele

le cose,

di riconoscerle le cose!

Appena ti vedevo mi mettevo

il rossetto,

tu me lo toglievi con la mano,

poi mi baciavi,

A casa mi specchiavo,

avevo la bocca tumida,

arrossata tutta intorno,

dai nostri baci.

Siamo cresciuti,

io non ti ho rivisto, mai più!

Ti penso ogni volta che metto il rossetto,

sempre lo stesso colore,

rimane lì.

Di Trinità dei Monti,

non sono più regina. .Iris G.DM

Alessandria, pubblicato da Pier Carlo Lava 

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