Alessandria, pubblicato da Pier Carlo Lava 

Social Media Manager – https://alessandria.today/

Cultura. Libri. Book City Milano: presentazione del nuovo romanzo di Bruno Volpi “Chiaroscuri di donna”, edito da Laura Capone Editore (LCE).

Sala gremita domenica 20 novembre alla Biblioteca d’Arte del Castello Sforzesco di Milano per la presentazione ufficiale del nuovo romanzo di Bruno Volpi “Chiaroscuri di donna”, edito da Laura Capone Editore (LCE).

L’evento era inserito nella prestigiosa rassegna letteraria Book City Milano 2022, che nello scorso fine settimana ha portato nella città meneghina centinaia di autori della letteratura contemporanea italiana ed internazionale.

Bruno Volpi, affiancato dalla giornalista ed esperta d’arte Federica Mingozzi, ha condotto un pubblico attento ed interessato all’interno delle vicende raccontate nel romanzo, servendosi di un’efficace presentazione multimediale, con immagini di quadri, foto d’epoca, musiche e letture.

L’autore inizierà proprio questa settimana una serie di presentazioni per far conoscere il romanzo: il primo appuntamento sarà venerdì 25 novembre alle ore 17 presso la biblioteca di Serravalle Scrivia.

CHIAROSCURI DI DONNA: SINOSSI

PERSONAGGI PRINCIPALI:

Elena Ghislieri: appassionata d’arte, giovane e intraprendente, da poco assunta nella redazione di una rivista culturale dedicata in particolare alle donne, le viene affidata una nuova rubrica dal titolo “Chiaroscuri di donna”

Giampiero Cosentino: fidanzato convivente di Elena Ghislieri, laureato in Storia e Critica dell’Arte, aiuta la compagna nell’individuare le vicende di grandi donne legate al mondo dell’arte per la nuova rubrica.

Cinque donne che hanno incrociato grandi artisti: Dora Maar, Victorine-Louise Meurent, Camille Claudel, Charlotte Barthe, Bella Rosenfeld.

SINOSSI DEL ROMANZO

“Chiaroscuri di donna” costituisce un po’ il sequel del romanzo “La Tavolozza dell’Anima”, pubblicato nell’estate del 2020 sempre da Laura Capone Editore.

Nel nuovo romanzo, infatti, tornano Elena e Giampiero, i due protagonisti del precedente romanzo.

In questo secondo romanzo i due, ormai fidanzati, vivono insieme a Milano e Elena è stata da poco assunta in prova presso la redazione di un settimanale culturale indirizzato in particolare alle donne. Le viene affidata una nuova rubrica, dal titolo “Chiaroscuri di donna”. La sua capo-redattrice vorrebbe raccontare storie di donne che, sebbene abbiano avuto a fianco uomini dalla fama molto ingombrante, sono riuscite comunque ad affermare la propria personalità e ad essere ricordate.

Giampiero le suggerisce di restare nel mondo dell’arte e le fornisce lo spunto per alcune storie di donne che hanno frequentato grandi artisti. Ne nasce quindi un modo di guardare il mondo dell’arte con una prospettiva rovesciata, in cui le vere protagoniste sono le donne che hanno incrociato le vite di maestri del calibro di Picasso, Boldini, Chagall, Manet e Rodin, intrecciando con essi rapporti così profondi da contribuire in modo determinante alla loro grandezza. 

Con lo scorrere delle pagine si materializzano dunque diverse vicende femminili: 

  • la tormentata relazione di Dora Maar con Picasso, da affermata fotografa a quasi schiava del “Minotauro” e di nuovo donna libera dopo anni in una clinica psichiatrica al termine della loro relazione;
  • la vita dell’intraprendente Victorine-Louise Meurent, modella prediletta di Manet, scandalosa Olympia in una delle sue tele più famose; ma, in seguito, non soddisfatta di stare al di là della tela, lei stessa artista, spesso più apprezzata del maestro dai rappresentanti dell’Accademia des Beaux Arts;
  • la drammatica vicenda di Camille Claudel, amante e allieva di Rodin, poi abbandonata dall’amante e fatta cadere nell’oblio dalla famiglia, tra cui il celeberrimo fratello Paul Claudel. Così pericolosa per il buon nome della famiglia a causa della sua vita disordinata, tanto da essere rinchiusa forzatamente in una casa di cura per trent’anni fino alla morte. Saranno i nipoti a sollevare il velo di oblio calato sulla grande scultrice e sulle sue opere;
  • la vita di Charlotte Barthe, che nonostante avesse sperimentato una giovinezza fatta di abbandoni, aveva saputo inserirsi negli ambienti della ricca borghesia parigina, fino a conoscere Giovanni Boldini e a farsi immortalare in uno dei ritratti femminili più enigmatici e sensuali tra i tanti realizzati dall’artista;
  • l’immortale storia d’amore tra Bella Rosenfeld e Marc Chagall, un amore capace di superare mille difficoltà, di andare oltre le distanze, l’antisemitismo, la guerra, l’esilio, persino la morte. Quell’amore che fa volare, come in tante tele dipinte da Chagall.

Il romanzo presenta cinque donne dalla personalità complessa, che hanno rischiato di sprofondare nell’oblio, di vedere il loro amore offuscato e vanificato dalle strabordanti personalità degli artisti che hanno avuto al loro fianco. Donne dalla biografia tormentata, ma che, grazie a coraggio, talento e orgoglio, sono riuscite a lasciare una loro impronta nella storia.

L’autore accompagna i lettori in un percorso capace di far vibrare le corde del cuore, tanto da trasformare Dora, Louise e le altre in esistenze tangibili, modellate nella carne e nel sangue; un’esperienza umana di altissimo livello, che viene raccontata in tutta la sua ricchezza e complessità.