Mio olio su tela: La Rinascita-simbolo ed emblema del popolo vessato

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-cintura/tagli-sulle-scuole-per-risparmiare-su-edilizia-ed-energia-gli-istituti-di-pe_1444201_11/

Ecco l’incipit dell’articolo: L’amministrazione comunale ha intenzione di chiudere entro due anni almeno cinque scuole per risparmiare sull’edilizia e sull’energia.

Quando ho letto questo articolo, apparso su “La Provincia di Como”, mi è venuto, istintivamente, un moto di rabbia. Rabbia perché da anni so già come andrà a finire, in questa Italia divisa in Regioni, che sono servite ad aumentare i centri di potere ed i relativi costi. Non credo serva essere Cassandra per comprendere come andrà a finire. Andrà a finire che ci sarà una classe politica in aumento, sempre più ricca e presuntuosa, con i vari cortigiani asserviti ed un popolo a cui saranno tolti persino i servizi essenziali. Mi sovviene il motto “Non ti vaccini, muori” che mi rimanda alla mente il motto: “Senza soldi, neanche l’istruzione”, che equivale ad una Regione dove solo i ricchi avranno i privilegi mentre il popolo sarà relegato al ruolo di “laboratores”, in linea con i tre ordini sociali, come nel Medioevo. Si tornerà indietro di almeno mille anni. Oramai è chiara la politica delle privatizzazioni dei beni e dei servizi pubblici con i relativi aumenti di costi. Chi ha i soldi, non importa “come” se li sia fatti, l’importante è che li abbia, potrà accedere all’istruzione e alle cure sanitarie mentre gli altri ne resteranno fuori. Da una classe sociale non si potrà accedere ad una superiore e sarà sparita la vera meritocrazia. Ai posteri l’ardua sentenza.

Ad maiora!