Le emozioni forti, i sentimenti trascinanti e passionali, sono diventati i protagonisti preferiti delle opere dei grandi artisti. Secondo libreriamo, nel mondo dell’arte le emozioni rappresentano la bellezza e l’unicità dei personaggi, ognuno capace di generare sensazioni diverse a seconda dell’osservatore. Il modo di vedere un quadro cambia in base alla persona che lo osserva, alle sue esperienze passate e a tutto quello che sta affrontando.

Oggi guarderemo da vicino tre artisti particolarmente conosciuti e le loro opere più audaci, che rappresentano l’uomo in modo divertente e inaspettato. Affascinanti critiche sociali si nascondono dietro le pennellate esperte degli artisti che cambiano la prospettiva sulla realtà moderna. Iniziamo quindi con la prima personalità, un’artista famoso per la sua versatilità e per la capacità di sorprendere il pubblico.

Caravaggio

Caravaggio, il grande fondatore della corrente naturalistica moderna, è un autore di cui abbiamo già visto alcune opere proprio qui su Alessandria today. La sua arte ha ispirato decine di artisti, tanto da creare uno stile davvero caratteristico, noto come “caravaggismo”. Qualche volta, persi nell’osservare le sue opere più famose, ci dimentichiamo tele insolite ma ugualmente spettacolari. Il periodo “macrabo” e tetro di Caravaggio è forse uno dei più belli, caratterizzato dalla presenza di quadri fuori dall’ordinario, dove il buio autorizza i personaggi a compiere azioni “sbagliate”.

Dopo la sua condanna alla pena capitale, Caravaggio iniziò a dipingere molto spesso macabre scene di decapitazioni. Tra i quadri più belli di questo periodo bisogna citare la “Decollazione di San Giovanni Battista”, “Salomé con la testa di Giovanni Battista” e “Davide con la testa di Golia”. Sono tutte opere estremamente forti, che riferiscono un messaggio chiaro e significativo, dimostrando la critica indiretta dell’autore nei confronti delle autorità.

Appartiene alla stessa linea difensiva anche il quadro “Giuditta e Oloferne”, di cui sono state realizzate tantissime versioni diverse. Nell’opera in cui la giovane fanciulla decapita l’uomo che sta per assumere il controllo dei territori della sua famiglia, Caravaggio esprime chiaramente il desiderio di ribellione. Ci parla delle donne in modo inedito, mostrando un’utopia completa, che non fa altro che sorprenderci e farci ragionare sulla realtà.

Citiamo poi il “Martirio di San Matteo”, un quadro dove le espressioni dei personaggi rappresentano un’escalation di sensazioni ed impressioni diverse. Il dolore del santo, l’orrore di chi assiste, la durezza negli occhi dei boia. Ancora una volta, Caravaggio ci dimostra di essere in grado di raccontare l’umanità attraverso i propri quadri, catturando completamente l’attenzione dell’osservatore.

Edvard Munch

Uno dei quadri più sorprendenti è “Il grido”. Il pittore riflette l’ansia e l’angoscia dell’essere umano, e questo era il messaggio che il suo autore voleva trasmettere. Munch nel suo stesso quadro. Munch raccontò che il quadro era il riflesso di una passeggiata nella sua città natale, Oslo.

“Una sera camminavo lungo una strada. Ero stanco e ammalato. Stavo guardando attraverso il fiordo, il sole stava tramontando, le nuvole si tingevano di rosso – come il sangue. Ho sentito come se un urlo attraversasse la natura – ho creduto di sentire un urlo. Ho dipinto questo quadro, ho dipinto le nuvole come sangue vero. I colori urlavano.”

Oltre ad essere conosciuto per i suoi problemi, il pittore Edvard Munch era un assiduo frequentatore del casinò di Montecarlo. È qui che ha trovato l’ispirazione per il quadro “Al tavolo della roulette”, un’occasione per ritrarre la vera natura dell’uomo intento a scommettere qualsiasi cosa sulla fortuna.

La roulette rappresentata sembra diversa da quella a cui siamo abituati, lontana dalle moderne slot VegasSlotsOnline e da tutti i coloratissimi giochi da casinò. Eppure, ci trasmette la stessa voglia e lo stesso desiderio di “provare”, l’attrazione incredibile del gioco d’azzardo. Se Munch avesse dipinto il suo famoso quadro oggi, si sarebbe trovato in un contesto diverso. Prima di tutto, ci sono diversi casinò in rete con le loro rispettive licenze. In secondo luogo, una grande varietà di giochi oltre alle classiche slot classiche con i loro 3 o 5 rulli, ma anche con le video slot, molto simili ai videogiochi. E infine, l’opportunità di giocare da qualsiasi luogo, dato che potreste godervi questa forma di intrattenimento dal vostro cellulare.

Per realizzare il quadro, Munch ha sperimentato tecniche diverse, alla ricerca del miglior mezzo di rappresentazione. Potremmo considerarlo come un quadro espressionista, dove l’attenzione si concentra sui singoli soggetti coinvolti nella scena.

Cassius Marcellus Coolidge

Passiamo poi al terzo protagonista di questa rassegna di opere insolite, Cassius Marcellus Coolidge. Particolarmente conosciuto per i suoi quadri con protagonisti “animali umani”, Coolidge è probabilmente la rappresentate più significativo delle opere insolite.

Uno dei quadri più dell’artista, che ha attirato oggi anche la nostra attenzione, è “New Years Eve in Dogville”. Il riferimento all’epoca del kitsch è facilmente riconoscibile, ed è anche il motivo per cui l’opera ebbe così tanto successo. Parliamo di un quadro insolito, che fa della metafora e dell’allegoria le proprie armi principali. Gli animali, normalmente perfettamente umani, sono ora cani con lunghe zampe. Le loro espressioni concentrate sono un simbolo della “derisione nascosta”, dell’ironia di Coolidge e della sua arte in generale.