NeMO e Biogen presentano ‘Abitiamo nuovi spazi di libertà’, progetto a favore di una casa intelligente, inclusiva e sicura

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ROMA – La tecnologia può trasformare l’ambiente domestico e una casa ‘intelligente’ può rappresentare uno strumento fondamentale per supportare l’indipendenza e l’autonomia delle persone che vivono gravi disabilità, come quelle causate da malattie neuromuscolari e neurodegenerative. Eppure, dall’indagine pilota qualitativa condotta dalteam multidisciplinare di NeMO Lab e del Centro Clinico NeMO su un campione di 46 intervistati adulti (di cui 23 con Atrofia Muscolare Spinale, Sclerosi Laterale Amiotrofica, Distrofie Muscolari e 23 rispettivi caregiver) emerge che più della metà degli intervistati racconta di non essere soddisfatto delle informazioni ricevute sulle tecnologie utili ad aumentare la propria autonomia e 7 intervistati su 10 non sono a conoscenza che alcune di queste soluzioni siano a carico del Servizio sanitario nazionale, a fronte di una grande fiducia nelle tecnologie di controllo ambientale e del desiderio di utilizzarle di più. Per il 74% degli intervistati, ad oggi, il significato della parola autonomia è strettamente legato alla presenza del caregiver. “Senza familiari nelle mie mura domestiche l’indipendenza sarebbe pressoché nulla”, sottolineano in molti… leggi tutto su: https://www.dire.it/22-11-2022/836701-smart-home-tecnologia-a-servizio-della-disabilita-per-supportare-indipendenza-e-autonomia/