Olio su tela di Gianna Binda, la Rinascita, simbolo ed emblema di un popolo vessato

Carissimi lettori e lettici che mi seguite con molto affetto, come ben sapete da anni mi batto contro lo spreco di denaro pubblico e contro la privatizzazione di beni e servizi pubblici che hanno portato e che stanno portando verso un aumento sconsiderato di costi di servizi che, precedentemente, erano affidati ad un potere centrale sano e, nonostante tutto, corretto. Attualmente si fatica a seguire i vari percorsi che, insistentemente, stanno portando verso l’impoverimento di un popolo e non solo. Riporto un articolo: “DDL Concorrenza-privatizzare come se non ci fosse un domani”- come privatizzare tutto – acqua, trasporti, sanità ecc… – alla faccia di un referendum che aveva deciso il contrario: ripubblicizzare tutto. Da che parte stanno gli eletti a Roma? [Vito Scalisi]”. La risposta a questa domanda”Da che parte stanno gli eletti a Roma?”sarebbe: dalla loro parte e dalla parte dei loro interessi esclusivi di cui, nel corsi degli anni, si sono avvantaggiati con un popolo che lo ha loro permesso, vuoi per stanchezza e sfinimento, vuoi per mancanza di conoscenza oppure per connivenza.

Fonte: https://www.arciroma.it/2021/11/ddl-concorrenza-privatizzare-come-se-non-ci-fosse-un-domani/

Posso affermare che sono stata recentemente a Roma per una mostra collettiva, l’Arte si mostra, in cui ho esposto tre miei dipinti, e sono andata al Colosseo dove delle società private hanno la completa gestione dei beni pubblici. A mio parere si sta giocando una partita contro il popolo che vede lo smantellamento dei beni pubblici verso la loro privatizzazione in nome di una gestione selvaggia che difficilmente si può spiegare se non con il coinvolgimento di un “interesse privato” che è stato superato abrogando l’art.324 del Codice Penale con la 1.n.86/1990.

Sempre a Roma si può osservare il Moloch, idolo pagano che richiedeva il sacrificio di bambini, che è stato esposto all’ingresso del Colosseo, come parte di una mostra dedicata allo storico avversario di Roma: Cartagine.

Fonte: https://vocecontrocorrente.it/2019/11/08/moloch-al-colosseo-ed-e-polemica-divinita-luciferina-dove-furono-uccisi-molti-martiri-cristiani/

Del resto sappiamo che al Quirinale è stata collocata la “Porta dell’Inferno” dello scultore francese Francois-Auguste-René Rodin, arrivata da Parigi per impreziosire la mostra “Inferno” delle Scuderie del Quirinale. Appare, pertanto, che la tematica dell’Inferno sia a loro tanto più cara di quella del Paradiso molto più ambita dal popolo e da coloro che vorrebbero una visione positiva del mondo che pare essere precipitato nelle tenebre infernali e Medioevali.
Attendo, fiduciosa, di ritrovare presto quella tanto sospirata serenità che possa condurre al vero paradiso terrestre, così da poter esclamare, come l’ultimo verso della Cantica di Dante “e quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Ad maiora!