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VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Marciapiedi lerci e gente senza volto,

prede e predatori insensibili

vanno e non sanno

del lezzo a loro intorno

fingono o l’ignorano.

Strisciano ombre nella notte,

la città mai dorme,

si nutre di sangue com’un mostro.

Donne riverse là dov’imbruna

l’ultimo lume prima del colle,

scivolano ombre e non c’è perdono.

Donne lasciate là senza memoria:

piange un bambino

rifiutato dal grembo,

del padre ignora il volto.

Fiori domani sulla pozza

vermiglia porterà qualcuno

in dono, forse ci sarà

un altro coro a levarsi

in cielo, ma per chi muore

poi non c’è perdono.

© Franca Colozzo

***

VIOLENCE AGAINST WOMEN 

Dirty sidewalks and faceless people,
prey and predators go
immune and they do not know
of the stink around them,
they pretend or ignore.

Crawling shadows in the night,
the city never sleeps,
it feeds on blood as a monster.

Women poured out there where it was
the last light before the hill,
shadows slip and there is no forgiveness.

Women left there without memory:
a child cries
rejected from the womb,
of the father ignores the face.

White flowers tomorrow on the puddle
will bring someone
as a gift, maybe there will be
another choir to stand up
in heaven, but for those who die
there is no forgiveness.

Translated by Franca Colozzo