Alessandria, post pubblicato a cura di Pier Carlo Lava 

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Postato in  da Andrea Balli

Malato da tempo è scomparso stamani. Un professionista serio e stimato. Lascia un grande vuoto

PISTOIA. [a.b.] A causa di un male incurabile, a soli 43 anni, è morto Michele Cocchi. Psicoterapeuta dell’infanzia, dell’adolescenza e dalla famiglia con un amore sviscerato per i libri era nato a Pistoia nel 1979.

Dopo avere frequentato il liceo scientifico Amedeo Savoia di Pistoia si era laureato in Psicologia all’Università di Bologna proseguendo poi la sua carriera scolastica al Centro Studi Martha Harris di Firenze e alla Università di East London dove ha conseguito un Master in studi osservativi psicoanalitici.

Sposato con Chiara, lascia due bambini, i genitori Mario e Mara, la zia Doretta è stato autore di narrativa. Appena qualche giorno fa ha vinto la prima edizione di Plus, il premio letterario della Fondazione Uspidalet con il libro Us (Fandango), una bella storia di riscatto dove il gioco ma anche le parole curano. Ma alla premiazione viste le precarie condizioni di salute non aveva potuto parteciparvi con suo grosso rammarico.
’Non avremmo mai voluto scrivere questo post” scrive Fandango Libri “Michele Cocchi è morto stamattina e noi tutti di Fandango non lo dimenticheremo mai.
Scrittore dal grande talento e dalla grande sensibilità, Michele era capace di raccontare il mondo degli adolescenti come pochi, attraverso dei personaggi dalla profonda complessità psicologica. La sua perdita ci rattrista molto: lo ricorderemo attraverso la sua preziosa scrittura. Ciao Michele”.
“Conoscere Michele — scrive Maura Maioli, presidente del premio Letteraria — è stato un dono: era una persona davvero rara, intelligente, garbata nei modi, gentile nei toni, intensa nelle parole. Michele era un’anima bella. Piango per la sua famiglia, per sua moglie e per i figli che troppo presto hanno perso un padre come lui”.
Così Michele Cocchi si presentava sul suo sito web: “Sono nato a Pistoia nel 1979. Di mestiere sono uno psicoterapeuta dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia. Amo la narrativa e la scrittura. Nel 2009 ho pubblicato il racconto «Animali» sull’antologia Padre (Elliot Edizioni), nel 2010, sempre per Elliot ho pubblicato la raccolta di racconti Tutto sarebbe tornato a posto. Nel 2016, il romanzo La cosa giusta (Effigi Editore), nel 2017 il romanzo La Casa dei bambini (Fandango Libri) vincitore del Premio Comisso nel 2018, nel 2020 il romanzo US, (Fandango Libri) vincitore del premio La pagina che non c’era 2021 e del premio Letteraria 2021. Miei racconti sono apparsi su numerose riviste («Graphie», «Nazione Indiana», «Primo Amore», «Colla»…), con il racconto Tienimi la testa, per favore ho vinto il premio della giuria all’edizione 2010 del festival letterario Esor-dire.

Vivo a Pistoia, in collina, con mia moglie e i miei figli, a pochi metri dal bosco, che amo, e che in qualche modo ha sempre a che fare con quello che scrivo”.