“Siamo gli uomini vuoti
Siamo gli uomini impagliati

Occhi che in sogno non oso incontrare”
(T. Eliot, “Gli uomini vuoti”, Poesie)

Sei sazio della tua fame:
coscienza di paglia
che in sogno la notte io non
oso incontrare

spranghe di ferro
le parole
avvolgono in gomitoli 
la colpa

dici: non so stare dentro me 
il breve giro del cranio è 
una casa di tolleranza

parole puttane a fronteggiarsi 
nel filo
a che servono le grandi
domande,
le piccole risposte?

amiamo l’errore e il peccato
la bocca, le mani in agguato 
alla carne
sulle tracce del padre corriamo

leggere variazioni
poche indicazioni per
appuntite speranze

Vino per tutti offrirò
berremo a garganella
e la fine,
una sbronza
triste