Nel 60% delle case per l’ultimo giorno delle festività sono stati preparati simpatici doni

Epifania: i prodotti del territorio, Made in Italy, nella tradizionale calza della Befana

Spinta salutista con un ritorno alla naturalità e molti hanno scelto la vacanza in agriturismo

Il giorno dell’Epifania viene festeggiato con regali nel 60% delle case e non mancano iniziative dedicate alla simpatica vecchietta.

Da qualche anno, infatti, il tradizionale appuntamento dedicato ai bambini si è diffuso anche tra gli adulti che sfruttano l’occasione per scambiarsi o farsi doni, anche simbolici, spesso approfittando dell’inizio della stagione dei saldi.

Tra quanti festeggiano con doni la Befana è comunque immancabile in quasi nove casi su dieci la tradizionale calza con cioccolate, caramelle e carbone dolce ma con la spinta verso una migliore alimentazione in molte famiglie tornano anche fichi e prugne secche, nocciole, noci e soprattutto biscotti fatti in casa.

Anche se resta forte il richiamo della tradizione si rinnova il contenuto delle calze “appese” al camino che in passato ai più “discoli” regalava solo aglio, peperoncino, patate e carbone vero.

Un’ultima occasione di festa che fa salire a quasi 7,4 miliardi il valore dei regali acquistati durante le festività di fine ed inizio anno.

“Previste numerose iniziative anche negli agriturismi Terranostra per salutare l’arrivo della Befana. Con il ponte dell’Epifania, infatti, salgono ad oltre un milione i vacanzieri che, nelle feste di fine ed inizio anno, hanno scelto l’agriturismo per pernottare o mangiare, alla ricerca di riposo e di tranquillità lontano dalle preoccupazioni e dal caos delle città. Un risultato positivo frutto della riscoperta del turismo di prossimità favorito anche dalle condizioni climatiche favorevoli”, ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.

“Il territorio piemontese e la provincia di Alessandria, dopo le difficoltà dovute al Covid, hanno visto anche una forte crescita di stranieri che quest’anno sono arrivati all’84%, rispetto al 2021, e questo concorre, sicuramente, ad un bilancio molto positivo di presenze. La buona tavola con la cucina a chilometri zero realizzata nel rispetto delle tradizioni alimentari del territorio è diventata per un numero crescente di turisti uno degli obiettivi principali della vacanza. E la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo resta la qualità più apprezzata negli oltre settanta agriturismi Terranostra sul territorio alessandrino, che peraltro hanno però qualificato notevolmente la propria tradizionale offerta di alloggio e ristorazione con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness”, ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco.

Alessandria
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