Piombi calcano pesi
su fragile tulle d’alba.
Tracciati invisibili
sfilacciano cattedrali in controluce
nella collisione di presagi
veggenti tortuose gincane.
Colpi di frusta incidono
indizi di nuove speranze
sgretolate su bocci
di mirtilli e rosmarini
dispersi in un fortunale onirico
ove l’oscurità dissuasa
era luce nel palmo della mano.
@Silvia De Angelis