Ho conosciuto questo libro durante uno dei tanti corsi di formazione che ho fatto per lavoro e, a dirla tutta, in quell’occasione ci hanno fatto vedere un video molto coinvolgente, ancora reperibile, su youtube che vi consiglio di cercare.

Si tratta dei racconti di un professore che, giunto alla fine dei suoi giorni prematuramente per una brutta malattia, condivide con il pubblico il suo modo di vivere e di prendere la vita. Della serie che “non tutto avviene per caso” già nell’infanzia di Randy i suoi genitori gli permettevano di uscire dagli schemi, cosa che ha ripetutamente riproposto durante la sua vita come dividere il suo premio produzione da manager con i suoi colleghi portandoli in un parco giochi e creando una sinergia unica.

E’ un libro triste? No, parla anche della morte che, ovvio, è sullo sfondo di tutto il libro ma ne parla in modo pratico e sincero. Direi che è più corretto dire che questo libro è un inno alla vita.

Fa piangere? Tanto tanto… ma in fondo quando ci escono emozioni dirompenti durante una lettura è una bella cosa.

Francesco Bianchi http://www.francescobianchiautore.com