La notte come una madre che riunisce i propri figli, avvolge gli uomini con il fascino della quiete, dell’intimità. I Giardina, immersi nel sonno si godono il meritato riposo; il loro bimbo dorme come un angioletto nel suo lettino. Nella stessa camera, Marta, approfittando della pausa, coricata a pancia in giù nel letto stringe a sé il morbido cuscino.

***

Su un altro letto sicuramente più collaudato alle turbolenze fisiche, la donna, in posizione supina, emette sospiri di piacere, mentre il suo corpo sussulta ad ogni penetrazione violenta di Riccardo, fino al raggiungimento dell’apice sessuale. La coppia si rilassa rimanendo distesa sul letto.

– Effettivamente abbiamo una buona sintonia – afferma la donna.

– Nessun dubbio. –

– Conviene tenercelo stretto questo dono. –

– Mi è sembrato più piacevole rispetto alla stanza d’albergo, luogo degli ultimi nostri incontri – risponde Riccardo.

– Più familiare, questo è sicuro – ammette l’ex compagna, stringendosi a lui. – Il tuo cuore è libero? –

– Intendi dire se ho un qualche interesse nei confronti di una donna? –

– Sì. –

– Be’, c’è stato – dice l’uomo dopo alcuni secondi di silenzio.

– Svanito? –

– Quando non è corrisposto, è inevitabile. –

– Mi dispiace; lei non sa cosa ha perso – replica sdrammatizzando la donna.

– Be’, grazie; sei troppo buona. –

– È bella? –

– Non male. –

– E invece sarà bellissima, lo leggo dai tuoi occhi. –

– Come tutte le donne che ho avuto il piacere di conoscere – dice Riccardo, guardandola dolcemente.

– Pensi ancora a lei? –

– Cerco di non farlo. –

– È complicato, non è così? –

– Assolutamente no quando mi trovo in buona compagnia – risponde sornione l’uomo.

– La conosco? –

– Non sarai mica gelosa? –

– Semplice curiosità di noi donne. –

– Sicuro? –

– Sì; dai, chi è? –

– Non la conosci, non è una nostra comune amica; comunque, è un capitolo chiuso. –

– Ho miei dubbi; quando ti metti in mente una cosa, non ti rassegni finché i tuoi propositi non vanno in porto. –

– Evidentemente il passare del tempo non risparmia nessuno – replica con tono ironico Riccardo.

– E io dovrei crederti? – sussurra la donna socchiudendo gli occhi, col capo adagiato sul suo petto.