Alessandria, post pubblicato a cura di Pier Carlo Lava 

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Andrea B. Nardi*

SIETE DEI VIGLIACCHI.

Finalmente gli italiani hanno raggiunto un primato mondiale: sono al vertice dei popoli più vigliacchi del pianeta. Mentre altri Paesi, compresi quelli limitrofi, da anni combattono battaglie durissime contro le ingiustizie governative, da noi vige la più silenziosa codardia nei riguardi del potere, ed è un modus vivendi trasversale a tutte le categorie dell’italica nazione, indipendente da età, ceto, cultura. Siete vigliacchi, lo siete sempre stati nella Storia, avete l’animo dei servi, amate genuflettervi a qualsiasi potente, sia esso connazionale o straniero.

Mentre in Francia, per esempio, i Gilet Gialli – a cui aderiscono migliaia e migliaia di comuni cittadini – sono diventati simbolo di lotta anche in questi giorni contro gli immotivati rincari energetici, tanto da portare Macron a nazionalizzare EDF e a calmierare le bollette, da noi la Meloni, venduta vergognosamente alla UE dopo aver finto per anni un’opposizione di facciata, si guarda bene dal fare altrettanto con ENI, e voi italiani non dite nulla, vi pagate la benzina 2 euri al litro e migliaia di euri assurdi in bolletta, rassegnati alla vostra miseria servile. D’altra parte vi siete fatti castrare dalla Legge Fornero che vi ha rubato anni di vita e diritti acquisiti senza proferir verbo: due ridicole ore di sciopero indette dalla CGIL mentre Parigi bruciava ogni santo sabato per mesi e mesi, contro le manganellate che la gendarmeria distribuiva ai francesi, eppure tutti i sabati la battaglia ricominciava, fino a far togliere al governo qualsiasi velleità di imitare la nostra sciagurata Fornero.

Siete il Paese occidentale con la più alta tassazione a fronte degli stipendi più bassi e i peggiori servizi, ma vi va bene così. Vi hanno già tolto scuola, università, ricerca, sia riguardo alle strutture fatiscenti sia considerando materie e corsi di studio ridicoli e vetusti, facendo diventare i vostri figli ancora più ignoranti e deficienti di voi, se mai sia possibile, eppure non protestate, e, se un insegnante sottopagato cerca di fare il suo lavoro per inculcare qualcosa di serio nelle menti bacate dei vostri pargoli, vi offendete e andate dal preside per difendere quella prole viziata e rintontita dai social che vi gira per casa. Ora vi stanno togliendo pure la sanità, chiudono ospedali, pronto soccorsi, reparti, ma a voi non importa nulla, fino a quando vi diranno che avete un bel cancro e allora piangerete perché ci vogliono mesi per un esame che dovrete fare in un’altra città dato che nella vostra non lo fanno più, oppure dovrete pagare tutto il vostro miserabile stipendio per cercare di curarvi in strutture private. Ma la colpa era solo di chi non si faceva infilare nelle vene un farmaco sconosciuto, vero?

Nel suo lugubre discorso di fine anno Mattarella si permette di offendervi affermando che «l’Italia appartiene a chi paga le tasse», dacché  è prassi farvi passare per evasori fiscali, però guarda caso ENI ha sede legale in Olanda proprio per non pagarle, le tasse, la stessa ENI che vi sta rifilando bollette immonde per pura speculazione e ladrocinio da parte dei suoi azionisti pubblici e privati; e guarda caso se le stesse multinazionali del web, su cui vi rincoglionite ogni giorno dai telefonini, evadono decine di miliardi nel nostro Paese questo non vi porta a indignarvi ma ci ridete su. Vi sottomettete a tutto.

Siete un Paese di vigliacchi, perché avete lasciato soli i portuali di Trieste picchiati dalla polizia, mentre i camionisti canadesi e statunitensi hanno protestato e scioperato per mesi, facendosi anche bloccare i bancomat dal Governo liberticida di Trudeau, ma sono andati avanti lo stesso: eh già, cari Alessandro Gassmann & C. che amate tanto i bancomat: costringervi a usare i bancomat non è una questione fiscale ma solo di controllo sociale. In Grecia, in Iran, in Canada tramite le banche private hanno già bloccato carte di credito e bancomat di chi scende in piazza e contesta il regime, e non capita solo negli Stati totalitari ma pure nelle repubbliche falsamente democratiche come le nostre. Lo siete nel momento in cui non vi rendete conto che tutta – tutta – la vostra vita quotidiana è regolata da normative bancarie private liberticide e prive di qualsiasi senso che non sia favorire la finanza privata.

Ma ci avete lasciati soli anche quando eravamo quattro gatti a protestare contro le restrizioni anti-pandemiche che oramai tutti considerano essere state assurde, esiziali, esecrabili, eppure ci guardavate come degli untori perché lo gridavamo, poiché voi credete solo al telegiornale. Ci avete lasciati soli nelle manifestazioni e riunioni di partito in quei pochi movimenti che si opponevano alla tirannia delle banche private, alla UE, alla BCE, ai Governi criminali da Destra a Sinistra, alla dittatura sanitaria, alla perdita dei diritti civili. Ci avete lasciati soli a invocare la pace invece della guerra, e questa è la codardia peggiore di tutte.

Siete dei vigliacchi perché avete votato un parlamento con tutti partiti di alta borghesia cloni l’uno dell’altro, considerate Draghi uno serio per l’aspetto, la Meloni simpatica per come parla, e Letta uno onesto, invece vi fate rappresentare da delinquenti corrotti tutti col medesimo programma: difendere i banchieri privati, le multinazionali, la truffa della UE, la sciagura del presidente americano. Lo siete perché invece di urlare chiedendo la pace, vi fate prendere per i fondelli sostenendo un presidente ucraino nazista guerrafondaio e depravato: dove sono finite le vostre bandierine arcobaleno? Credete di difendere la libertà e appoggiare l’alleato americano, ma se fosse un alleato il suo gas e petrolio ve li regalerebbe invece di farveli pagare molto di più di quanto fa la Russia.

Siete vigliacchi perché da un anno vi hanno portato in guerra contro la Russia tradendo la Costituzione e siete tutti contenti: aspettate di vedere quando succederà il massacro, la tragedia… Allora poi forse protesterete, ma sarà tardi, non ci sarà rimasto nulla contro e per cui protestare.

Continuate a votare politici ignoranti e incompetenti, dal sindaco di paese frustrato che usa i vigili per fare cassa a primi ministri delinquenti succubi della finanza internazionale, e lo fate da mezzo secolo. Avete lasciato che vi devastassero le organizzazioni sindacali, anzi, siete contenti di non avere più alcun vero sindacato che difenda le classi deboli, perché pensate che sindacati e pubblico impiego siano una piaga, e soltanto il privato sia efficiente: quanto siete idioti? L’abbraccio fra Landini e Draghi segnerà l’immagine storica della rovina di questa nazione. Vi fate abbindolare dalla cretinata della lotta al fascismo e al comunismo storici, vi sentite eroi a condannare l’uno o l’altro, le immagini insignificanti del Duce o della Falce e Martello, quando non capite che oggi il totalitarismo più feroce mai apparso sulla Terra è la grande finanza bancaria internazionale, i famosi mercati, proprio quelli che continuano ad alzare i tassi per ridurvi in miseria.

Dovreste mettere a ferro e fuoco Montecitorio e palazzo Chigi per come hanno lasciato ammazzare gli agricoltori e allevatori italiani favorendo quelli tedeschi e francesi: è di oggi la notizia che di nuovo la UE fa norme contro il vino italiano per proteggere quello francese, ma voi lasciate fare, e che il latte e la carne vi arrivino dalla Polonia, chissenefrega se i nostri agricoltori si impiccano: poi vi mangerete la farina di insetti nei biscotti e nel pane sentendovi molto cool.

Siete dei vigliacchi come Guardia di Finanza perché fate irruzione armati e in divisa militare in qualsiasi negozietto per verificare gli scontrini, però non vi sognate di indagare i vertici di ENI per le speculazioni odiose che stanno portando alla rovina un’intera popolazione, o le agenzie di rating per falso e frode. E lo siete da magistrati poiché vi accanite contro tutti i cittadini ma guai a inquisire vertici di Banca d’Italia (ora BCE) per 70 anni di truffe sul debito pubblico. Lo siete da giornalisti (due o tre eccezioni, forse) dacché vi dimostrate i peggiori lacchè di Stato che la storia d’Italia abbia mai visto. Lo siete da professori (due o tre eccezioni, forse) perché per paura seguite il mainstream, il conformismo, e non insegnate ai ragazzi il metodo critico, il coraggio. Lo siete da giovani studenti perché restate ignoranti come capre, non studiate, non leggete libri, e seguite blogger dementi. Lo siete da genitori perché non avete voglia di far capire ai vostri figli quanto sia importante studiare invece di avere una vita culturale da cretini, lobotomizzata negli smartphone..

Vi bevete tutte le menzogne che vi propinano sia i cantori di regime sia gli psicopatici terrapiattisti: siete vigliacchi perché non ragionate con la vostra testa, odiate imparare, non volete faticare sui libri, pensate che basti leggere Facebook e guardare la Tv per conoscere il mondo. Vergognatevi. Siete dei vigliacchi perché pensate che ribellarsi significhi avere tatuaggi e bucarsi la pelle, strillare slogan ecologisti campati in aria, ascoltare musica trap e cantanti qualunquisti che vi insegnano a vivere. Siete ciechi non comprendendo che vi fanno marciare in strada per falsi problemi solo per distogliervi dai problemi veri: stupidaggini climatiche, diritti diversi a seconda della sessualità, modifiche grammaticali, abbattimento dei monumenti. Ma non vi viene in mente che vi stanno prendendo in giro, che bisognerebbe marciare contro la follia della guerra, contro la contrapposizione Occidente/Asia, contro lo strapotere di multinazionali e finanziarie, contro il crimine delle banche private che imprestano agli Stati il denaro da esse creato dal nulla invece di farlo creare dagli Stati, e in tal modo producendo benessere per i popoli? No, questo non lo fate, troppa fatica studiare economia monetaria e geopolitica.

Essere ribelli costa fatica, non basta cantare ai concerti, ma a voi di usare il cervello non importa. Il mondo non lo si conosce stando in chat, su internet, o guardando in Tv show di falsa politica. Ribellarsi significa leggere libri, approfondire argomenti per anni, ragionare, criticare con cognizione di causa, affrontare studi di storia, di politica, di filosofia, di materie umanistiche: le rivoluzioni non le fanno gli ingegneri ma i pensatori. Ribellarsi è studiare, non vestirsi da imbecilli. Ma voi siete vigliacchi: appena finite di lavorare perdete la vita dentro il vostro telefonino, vi accontentate della partita in televisione, fate gli scemi con gli amici, andate in palestra, sprecate tempo con lo sport, siete quegli adulti ridicoli che pensano di restare giovani con lo sport…

E intanto chi comanda sa che non sarete mai un pericolo per lui. I vostri genitori negli anni ’70 e, oggi altri in altri Paesi dove rischiano il carcere e la morte, scendevano in strada per ottenere diritti civili, sociali, politici: voi andate in strada solo per rompere i coglioni su biciclette che costano migliaia di euri in tutina e caschetto, bravi. 

Siete vigliacchi perché senza fiatare vi siete lasciati portare via tutte le conquiste compiute dai vostri nonni e padri, e al confronto coi nostri Governi i Savoia erano degli innocui dilettanti. Lo siete perché per paura di ammalarvi avete lasciato che dei ministri cialtroni e psicopatici vi imprigionassero in casa, salvo poi dopo due anni scoprire che naturalmente il virus se ne frega che siate in casa o in strada e vi ha contagiati tutti lo stesso.

Siete vigliacchi perché dove altri per paura di perdere la libertà hanno preferito morire, voi per paura di morire avete rinunciato alla vostra libertà. Ma non lo sapete che si viene al mondo per morire, e si ha tutta la vita di tempo per imparare a morire con dignità?

Ma voi da tempo la vostra dignità l’avete sepolta sotto una mascherina di cartapesta. Ecco cosa siete.

* Andrea B. Nardi è l’autore del saggio Lo Stato senza tasse, Robin Edizioni. www.robinedizioni.it/nuovo/lo-stato-senza-tasse