In occasione del Giorno della Memoria, AMA – Associazione Mare Aperto, in collaborazione con ISRAL e la Comunita Ebraica di Torino, sezione di Alessandria, vuole mantenere il suo impegno nel tenere vivo il ricordo di quello che avvenne dopo l’emanazione delle leggi razziali del 1938 e le deportazioni del 1943.
Quest’anno abbiamo deciso di occuparci di quanto è avvenuto nella nostra Alessandria, raccontando di sette vite, sette pietre, sette storie per la storia.


PROGRAMMA

Le Pietre di inciampo nascono da un’idea dell’artista berlinese Gunther Demning. Sono piccole
targhe di ottone, poste su sanpietrini, che dal 1992 vengono installate in tutta Europa davanti alle
case in cui vivevano le persone arrestate a causa della persecuzione fascista e nazista.
I nomi dei deportati inscritti davanti alle loro case sono segni della memoria che invitano i passanti
a soffermarsi, a non dimenticare che il fascismo e il nazismo furono fenomeni europei e che la
deportazione ha avuto inizio anche nelle vie del centro storico della nostra città.
Mercoledì 25 gennaio, ore 18: incontro davanti alla Sinagoga di Alessandria in via Milano 5-7
Breve racconto degli avvenimenti relativi alle sette pietre di via Milano e via Migliara,
interverranno Antonella Ferraris, Cesare Manganelli, Paola Vitale, Luciana Ziruolo. A seguire
presentazione in Sinagoga delle tavole del fumetto – in cui sono mescolati elementi fantastici con
storie reali- appositamente realizzato da Lele Gastini e Giorgio Annone.
Il fumetto è rivolto in particolare all’istruzione secondaria di primo grado e sarà presentato nelle
scuole che ne faranno richiesta.

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