Mancarsi, di Savino Calabrese

Mancarsi, di Savino Calabrese

Mancarsi

Mancarsi
accanto,
Mancarsi
dentro,
svegliarsi
e non
trovare
il tuo
viso.

Ecco, questa é
la mia
morte,
mi sento
di vivere
in un
mondo
buio,
senza
luce,
tu sei
sei
distante
da me,
Non so
che fai,
con chi
sei,
intanto
io
muoio.

Savino calabrese.
Mancarsi.

Oggi

Diario di una Zingara

Un giorno qualunque, con i suoi soliti piccoli problemi da risolvere, in un click sulla mail giusta si è illuminato di fuochi d’artificio. Quelli belli, magari sul mare che riflette e moltiplica le luci.

In un giorno qualunque è successa una cosa bella. Una cosa che voglio tenere ancora un po’ per me, senza ipotesi o domande, in un abbraccio silenzioso in riva al mare. Un abbraccio che, oggi, riscalda il mio cuore pieno di milioni di piccole stelline colorate.

Durante la gravidanza, immaginiamo la maternità in un modo preciso. Che si discosta completamente dalla realtà.

Ci immaginiamo con lo sguardo sognante mentre portiamo a passeggio il nostro bellissimo bambino addormentato nella carrozzina alla moda. Ci immaginiamo sorridenti e piene di vita, con il trucco perfetto, la piega ai capelli fatta e l’outfit abbinato. E invece ci trasformiamo in soldati, che la mattina si svegliano ed iniziano la giornata con…

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La danza della pioggia, di Andrea Patrone

La danza della pioggia, di Andrea Patrone

La danza della pioggia ( Sioux )

“Non sognare se non dormi, non
sperare se non credi, non donare
se non hai, non parlare se non sai.”
Questo canta lo stregone mentre
danza con la fiamma senza il fumo,
fa corti passi dentro al suono di
tamburo, con un cielo senza luna,
…il più buio.
E ancora:
“Ti offriamo un corpo che secca
senza chiedere il permesso, tu
donaci lo spirito…sempre libero.”
Poi la danza lì si ferma, con il dito
fa il gesto del silenzio per fermare
il tempo, poi un tuono e un lampo
in quel cielo danno inizio al pianto.
Lo stregone ancora canta con voce
lenta:
“nessuno è libero nella vita, ma lo
è … quando la pioggia …è finita.”

Andrea

Matteo Renzi. Enews 554

Matteo Renzi. Enews 554

Lunedì 10 dicembre 2018 Scusate se parlo di me.

Matteo Renzi


Tutte le volte che sono costretto a raccontarvi qualcosa di personale sono molto combattuto.
Da un lato mi piace aprirmi con il “popolo delle enews”: con voi mi sento a casa, grazie.
Dall’altro trovo assurdo che chi mi contesta da anni per “l’eccesso di personalizzazione”, ogni tanto se ne esca dicendo: Dica Renzi quello che vuol fare, è colpa di Renzi, Renzi faccia chiarezza.
Mi accusano di personalizzare e poi si preoccupano in modo ossessivo di me?!?
Non vi sembra una contraddizione?
Che poi spesso sono gli stessi commentatori o politici che qualche mese fa sognavano un accordo Pd-Cinque Stelle, che presentavano Di Maio come il nuovo Berlinguer e che quando ho alzato la mia voce, quasi solitario nel gruppo dirigente, andando in TV e dicendo “No all’accordo coi grillini, fatelo #senzadime” hanno detto: Renzi stia zitto, Renzi invade il campo altrui, Renzi dovrebbe tacere. Vedendo come governano i grillini mi sarei aspettato un grazie, non l’ennesima polemica.
Se taccio, devo parlare. Se parlo, devo stare zitto.
Nel dubbio sorrido a tutti e dico la mia, libero e a viso aperto, come sempre.
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Una poesia di Giangiacomo Amoretti

Una poesia di Giangiacomo Amoretti

Giangiacomo Amoretti

È questa che si sta
ora schiudendo notte
l’ultima, forse? Né
l’angoscia durerà
dei sogni esausti oltre
l’alba domani? Forse
di ogni buio è l’estremo questo buio
e già certa è la luce.

Tacere, adesso. Ovunque sia silenzio.
Se cade il vento, se
il fruscio delle onde
sulla rena si fa più lieve, noi
chiudiamo gli occhi, respiriamo appena.
Lasciamo che discenda, come fosse
l’ultima, su di noi, a poco a poco,
la notte sconosciuta.

Programma Proiezioni al Cinema Macallè, dal 14 al 18 Dicembre a Castelceriolo   

Programma Proiezioni al Cinema Macallè  Dal 14 al 18 Dicembre   

Salvatore Coluccio NewsLetterMacallè, buongiorno sostenitori del  Cinema Macallè . Questa Settimana arriva LONTANO DA QUI

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Jimmy e Lisa: un bambino prodigio e la sua maestra. Una donna disposta a qualsiasi sacrificio per difendere il talento del suo piccolo alunno. 

Miglior Regia al Sundance Festival con Maggie Gyllenhaal e Gael Garcia Bernal. 

Dal 14 al 18 Dicembre – Web https://www.officineubu.com/film/lontano-da-qui/

Domenica 16 Dicembre 2018 Primo Appuntamento con Matinée Macallé

Ore 10,30 Susanna! (Bringing Up Baby) un film di Howard Hawks con Katharine Hepburn e Cary Grant

Trailer https://youtu.be/2r7ksjLnN28

PRENOTA AL 334 9488905  oppure scrivi Qui  

Programma Proiezione Dal 14 al 18 Dicembre   

Venerdì 14 Dicembre ore 21.00 LONTANO DA QUI – Ingresso € 5

Sabato 15 Dicembre  ore 18.30 e ore 21.00 LONTANO DA QUI – Ingresso € 5

Domenica 16 Dicembre Matinée Macallé Ore 10,30 SUSANNA! con Katharine Hepburn e Cary Grant – Ingresso € 5 Continua a leggere “Programma Proiezioni al Cinema Macallè, dal 14 al 18 Dicembre a Castelceriolo   “

Benedetta Ruffato è stata  eletta Miss Alessandria. Associazione 4promotion: Presentazione “Una bellezza di città”

Benedetta Ruffato è stata  eletta Miss Alessandria. Associazione 4promotion: Presentazione “Una bellezza di città”

Benedetta Ruffato è stata  eletta Miss Alessandria.

L’intento della Four Promotion, organizzatrice dell’evento è sempre stato quello di dare alla città una reginetta di bellezza che diventasse un simbolo e attraverso di lei raccontare la nostra Alessandria.

Benedetta Ruffato

Ecco nascere il progetto “Una bellezza di città” . Un calendario che la ritrae in dodici dei luoghi storici più belli e significativi.

Un lavoro che ha visto, il fotografo Alessandro Fabbri, Benedetta e lo staff della Four Promotion impegnati ad allestire un vero e proprio set fotografico per le vie cittadine. Dalla meravigliosa cornice di palazzo Ghillini, a monumenti più nascosti come la statua al pilota Carlo Pedrazzini. Continua a leggere “Benedetta Ruffato è stata  eletta Miss Alessandria. Associazione 4promotion: Presentazione “Una bellezza di città””

Al Centro Cuore di Alessandria la sanità sposa la cultura

Al Centro Cuore di Alessandria la sanità sposa la cultura

Successo di pubblico per lo spettacolo Favole napoletane ospitato il 7 dicembre

Sanità e cultura: un binomio vincente al Centro Cuore – Clinica Città di Alessandria, dove venerdì 7 dicembre si è tenuto, a ingresso libero, lo spettacolo teatrale Favole napoletane della compagnia locale “Gli Illegali”. La Sala Congressi del terzo piano si è così trasformata, per un giorno, in un “teatro”, dove i cittadini hanno potuto assistere al monologo scritto e recitato da Luigi Di Carluccio sulla sua esperienza di “immigrato” di seconda generazione da Napoli ad Alessandria.

Una scena di Favole napoletane2Una scena di Favole napoletane1Una scena di Favole napoletane4Una scena di Favole napoletane3

La compagnia teatrale “Gli Illegali”, molto radicata nel territorio alessandrino, ha messo a frutto la propria esperienza decennale facendo ridere, e molto, il pubblico che ha affollato la Sala Congressi della Clinica Città di Alessandria. Puntando sulla mimica e sul dialetto, Favole napoletane non ha mancato di suscitare riflessioni, anche grazie alla scelta di un tema di grande attualità. Un viaggio in treno, per trasferirsi da Napoli ad Alessandria, lungo 800 chilometri, che – almeno all’inizio – non misurano solo una distanza geografica, ma anche una distanza sociale e culturale.

È stato così replicato il successo del debutto dello spettacolo, avvenuto il 22 settembre scorso al Chiostro di Santa Maria di Castello di Alessandria, all’interno della rassegna “Chiostro in una notte di mezza estate”. Ed è stata confermata la scelta del Centro Cuore – Clinica Città di Alessandria di promuovere la cultura. Con l’obiettivo di prendersi cura, insieme al corpo, anche dello spirito delle persone. Un obiettivo che oggi è ancora più forte: dopo la musica, la struttura ha deciso di aprire le porte anche al teatro. Negli scorsi anni, infatti, ha ospitato quattro Concerti del Cuore, ma Favole napoletane è stato il suo primo spettacolo teatrale

Titti Palazzetti. Teatro Municipale. Prevenzione incendi: tre importanti certificati

Titti Palazzetti. Teatro Municipale. Prevenzione incendi: tre importanti certificati

Casale Monferrato: Il Teatro Municipale (capienza 499 posti) era stato destinatario, alla fine degli anni ottanta, di un intervento di restauro radicale che aveva portato alla sua riapertura nel 1990. Da allora, l’attività di pubblico spettacolo è stata svolta con la costante presenza di una squadra antincendio dei Vigili del Fuoco, non essendo stata completata la pratica di Prevenzione Incendi.

Titti Palazzetti

A partire dal 2013 sono stati svolti importanti lavori e servizi tecnici che hanno finalmente portato, l’11 dicembre 2018 al rilascio, da parte del Comando Provinciale di Alessandria, del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI).

Grazie alla certificazione l’edificio viene adeguato alla normativa vigente in materia e di conseguenza non sarà più necessaria la presenza, in occasione di ogni spettacolo, della squadra dei Vigili del Fuoco la cui prestazione (a pagamento in casi del genere), gravava sulle casse del Comune. Continua a leggere “Titti Palazzetti. Teatro Municipale. Prevenzione incendi: tre importanti certificati”

L’ULTIMO SGUARDO ALLA LUNA, di Marianna Fici

L’ULTIMO SGUARDO ALLA LUNA, di Marianna Fici

Poesie- La Rosa Dei Venti Community

l'ultimo sguardo

L’ULTIMO SGUARDO ALLA LUNA
( Sonetto )

Tristemente sola e senza un amore
mi spengo ancora prima della notte
tra i ricordi io rifaccio le mie lotte
con il viso offuscato di rancore

L’orizzonte scruto oltre questa soglia
senza calore il mio cuore frantumo
niente alcun vedo solo nebbia e fumo
tremolante il battito come foglia

Destare corpo e mente ora non posso
son come l’onda irrequieta del mare
a riva ininterrottamente muore

E’ vano assopire tale dolore
niente e nessuno mi può consolare
neppure la tristezza ho più rimosso

Marianna Fici 1-12-2018

In uscita ‘La nuova favola di Amore e Psiche’, di Liliana Manetti

In uscita ‘La nuova favola di Amore e Psiche’, di Liliana Manetti

da Michela Zanarella

Il giorno 13 dicembre 2018 uscirà ufficialmente il romanzo ‘La nuova favola di Amore e Psiche’ della poetessa, giornalista e scrittrice Liliana Manetti, edito da edizioni ‘L’Erudita’, marchio indipendente della Giulio Perrone editore.

Amore e Psiche

Il romanzo tratta di una storia d’amore tra due ragazzi giapponesi dei nostri giorni: un sentimento che cercherà a tutti i costi il lieto fine. Un mix tra arte e narrativa, dove la protagonista, oltre a essere la giovane Kiyomi, è la statua di ‘Amore e Psiche’ di Canova e la favola omonima di Apuleio.

Il 15 dicembre 2018 ci sarà la prima presentazione ufficiale del romanzo, che si terrà alle ore 18.30 all’interno della splendida cornice del ‘Polmone Pulsante’, gestito da Andrea Ungheri, alla Salita del Grillo n. 21, in Roma. Continua a leggere “In uscita ‘La nuova favola di Amore e Psiche’, di Liliana Manetti”

Il gomitolo dei ricordi [Dedicata] di Grazia Denaro

Il gomitolo dei ricordi [Dedicata] di Grazia Denaro

Il gomitolo dei ricordi [Dedicata]

Dal gomitolo dei ricordi
oggi tiro il filo rosso
che mi riporta a te:
al tuo viso.

E’ un fiume scorrevole
ora il pensiero…

m’investe il tuo riflesso
da cui mi sento irradiata
rivedendo i tuoi occhi che mi osservano
con quello sguardo antico
ad irretire un groviglio di emozioni
mai dimenticate.

Sento le tue braccia
che serrano il mio corpo
e ciò mi accelera il battito del cuore.

In un tripudio di luce:
s’è aperto il cielo col suo azzurro
e s’è destato repentemente
il canto della natura
in una festa di suoni e di colori
fondendo in un’unica verità
i ricordi confusi della memoria.

Vorrei rimanere abbracciata
a questi eventi
che risvegliano la vitalità di me fanciulla.

@Grazia Denaro@

Disegnare è meglio che scrivere per la conservazione della memoria

ORME SVELATE

Make Art Harlem (amara Wasserman)

Secondo un nuovo studio, gli adulti più anziani che riprendono a disegnare potrebbero migliorare la loro memoria. I ricercatori dell’Università di Waterloo hanno scoperto che anche se le persone non erano brave a farlo, disegnare, come metodo per aiutare a conservare nuove informazioni, era meglio che riscrivere note, esercizi di visualizzazione o guardare passivamente le immagini. Hanno scoperto che il disegno potenzia la memoria negli adulti più anziani meglio di altre tecniche di studio conosciute. Questi risultati sono davvero incoraggianti ed i ricercatori stanno esaminando i modi in cui possono essere utilizzati per aiutare le persone affette da demenza, che subiscono una rapida diminuzione della memoria e delle funzioni linguistiche. Come parte di una serie di studi, i ricercatori hanno chiesto ai giovani e agli adulti più anziani di fare una varietà di tecniche di codifica della memoria e quindi li hanno testati dopo averlo…

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Ricordo…

Anna & Camilla

Ricordo dei miei pomeriggi di diciassettenne seduta nel soggiorno, al tavolo rotondo (io odio i tavoli rotondi) a studiare. Mia madre aveva messo al centro un alberello di natale con le lucette tutte colorate, paciccoso e pieno di neve. Facevo finta di studiare, in effetti stavo lì ad osservarlo e viaggiavo con la mente. Mi piaceva stare, anche, al buio per creare quell’atmosfera magica con tutte quelle lucette.

Il mio cervello non voleva proprio saperne di applicarsi su quel libro che avevo davanti, in compenso disegnavo e su quello mi applicavo.

Così trascorrevo i miei pomeriggi di prevacanze natalizie. Che spensieratezza, che finiva non appena si avvicinava la data di ritornare a scuola. Che palle!

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QUEGLI OCCHI D’UNA BAMBOLA DI CERA, di Gianni Regalzi

QUEGLI OCCHI D’UNA BAMBOLA DI CERA,

di Gianni Regalzi

quesgli occhi

QUEGLI OCCHI D’UNA BAMBOLA DI CERA

Quegli occhi senza ciglia mi han stregato
in un mattino vuoto, senza senso
e un solo breve istante m’è bastato
per cogliere il sapore dell’immenso.

Fu quello sguardo strano e senza pari
a far scoppiare in me il tremendo inferno
stracolmo di illusioni e giorni amari,
ma ha trasformato in lava questo inverno.

Ora il mio breve tempo si consuma
sospeso nell’attesa d’infinito,
di aurore profumate senza bruma,

d’un canto amaro e dolce mai udito,
ma temo che il futuro si riassuma
in sogno senza inizio e già finito.

Alessandria, 6 Settembre 2007
Gianni Regalzi
(Da “Poesie d’Amore” dir.ris.)
(Foto by web)