FRANCESCA PIOVESAN, Una vita, tante vite, LADOLFI, 2015

FRANCESCA PIOVESAN, Una vita, tante vite, LADOLFI, 2015

Dalla Prefazione di Giulio Greco

Limpido intrico

Apparentemente la raccolta di Francesca Piovesan si presenta lineare, cristallina, trasparente, ricca di suggestioni naturali e sentimentali al punto che ciascun lettore potrebbe identificare in questi versi particolari momenti della propria esistenza. E il titolo Una vita, tante vite ne costituirebbe la prova.

Una vita, tante vite

E’, invece, importante che il lettore operi una vera e propria “seconda lettura”, concetto da intendersi non in senso materiale, ma sotto l’aspetto gnoseologico come ricerca di un “ulteriore” senso che superi la pura e semplice impressione colta al primo impatto.

Se ci limitassimo allo stadio “apparente”, perderemmo l’essenza stessa di queste composizioni: Una vita, tante vite dichiara anche e soprattutto la contraddittorietà presente nell’io narrante, che rivela una duplicità di antitesi alla ricerca di un’agognata sintesi […].    Ma lo sguardo dubbioso non si limita alle contraddizioni presenti nella condizione umana, si apre sulla natura, contemporaneamente realtà inanimata e specchio dell’anima, “luogo” dove il fascino di uno spettacolo si unisce e discorda con l’ignoto che attrae e spaventa, affascina e allontana, invita e respinge […] proprio questa concordia discors rappresenta la chiave di volta dell’intera raccolta[…].

La poetessa procede con vigorose pennellate scandite dalla paratassi, dall’accostamento di percezioni interne ed esterne che trovano unità nel “divenire” del reale e nel divenire della scrittura stessa, attraverso una frammentazione che si configura come segno stilistico della tensione dell’animo, di quel cor inquietum di agostiniana memoria alla ricerca di un riposo sentimentale, di una quiete esistenziale e di una sintesi gnoseologica[…].

Una guida per permettere alle donne di essere online in sicurezza, di vpnMentor

Hai mai subito molestie per strada? Hai ricevuto un messaggio squallido su un’app di appuntamenti? Un collega ha fatto un commento fuori luogo sul tuo aspetto?

Non sei sola.

Grazie al movimento #MeToo, è sufficiente accedere a Twitter o Facebook per vedere quante donne sono vittime di molestie sessuali. Sia di persona che online, in un modo o nell’altro, le donne di tutto il mondo si sono trovate in questo genere di situazione. E con tutti i nuovi modi in cui Internet ha aperto le vie di comunicazione, le molestie online sono più diffuse che mai.

Secondo uno studio effettuato dal Pew Research Center, la maggior parte delle molestie online avviene sui social media. Sebbene anche gli uomini siano vittime di molestie online, che includono insulti, derisioni e minacce fisiche, lo studio ha rilevato che online, le donne hanno più del doppio della probabilità di subire molestie sessuali rispetto agli uomini.

Inoltre, più della metà delle donne di età compresa tra i 18 ei 29 anni riferisce di aver ricevuto immagini sessualmente esplicite senza aver dato il proprio consenso.

continua: Una guida per permettere alle donne di essere online in sicurezza | vpnMentor

INVECCHIO A VISTA D’OCCHIO, di Gianfranco Isetta

INVECCHIO A VISTA D’OCCHIO, di Gianfranco Isetta

InvecchioISETTA-GIANFRANCO-DEF

Invecchio a vista d’occhio mentre scrivo
Non so dove finisca la parola
che s’insinua nel vuoto di memoria
per quel nome che più non riconosce.
Le palpebre abbassate nel ritegno.

Mi daranno conforto lenti nuove
e proverò, nel sollevare il velo
accarezzandola, a scoprirne un poco
la nudità di quel suo corpo-sette (*)
che contro il cielo la imprigiona al foglio.

(*) dimensione di un carattere tipografico

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Io sono perché noi siamo. I lavori dei bambini su solidarietà e fratellanza

Io sono perché noi siamo. I lavori dei bambini su solidarietà e fratellanza

Casale Monferrato: Sabato 15 dicembre alle ore 16,30, nella Manica Lunga del Castello di Casale Monferrato, sarà inaugurata la mostra a ingresso gratuito “Io sono perché noi siamo”.

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Saranno esposti fino al 6 gennaio i lavori dei bambini delle scuole primarie della città sui temi della solidarietà e della fratellanza, ispirati dalla frase-titolo della mostra (di Nelson Mandela). Al momento inaugurale farà seguito una piccola merenda.

L’idea di “Io sono perché noi siamo”, proposta nel mese di novembre dall’assessore all’Istruzione Ornella Caprioglio, era stata accolta favorevolmente dai membri del Consiglio dei Bambini e delle Bambine.

Nell’ambito di “Io sono perché noi siamo”, su suggerimento degli stessi bambini, verranno esposti manifesti realizzati dai piccoli per la promozione dell’iniziativa “Adotta per Natale un cane o un gatto”. I manifesti, in seguito alla chiusura dell’esposizione, verranno plastificati e affissi per le vie della città per continuare a tener viva l’attenzione sulla tematica.

La mostra sarà visitabile ogni sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

A bus a driver

Anna & Camilla

Gli autobus, almeno qui dove sono io, hanno una sola entrata che è uguale per l’uscita, sia per i bus a un piano che per quelli a due. Il biglietto lo fa l’autista appena entri.

Bene, la scorsa settimana sono scesa al centro, di solito ho due scelte prendere il 5 o il 115 di due aziende differenti. Il biglietto giornaliero costa 3,50 pounds. Al ritorno lo prendo alla stazione centrale chiamata Interchange, vedo il numero sul monitor generale e mi avvio al gate 13. Erano circa le 12,15, il pullman era già pronto, entro dico all’autista mornig! Raramente si usa la formula lunga good morning. L’autista mi guarda e mi risponde: no good afternoon at 12,15 is good afternoon!

Porca la miseriaccia boia mi avrà dato per un’imbecille straniera. Perché questi non scherzano mica sugli orari e le loro formule di cortesia. Non ho potuto neanche odiarlo perché non…

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M5S Alessandria: preoccupati per DL Sicurezza, un immigrato su due rischia di finire in mano alla criminalità organizzata.

M5S Alessandria: preoccupati per DL Sicurezza, un immigrato su due rischia di finire in mano alla criminalità organizzata.

Il Movimento 5 Stelle Alessandria esprime forte preoccupazione sul possibile impatto del Decreto Sicurezza sul nostro territorio, un provvedimento che aumenta il disagio di soggetti già in difficoltà, la loro vulnerabilità e di conseguenza rischia di favorire un incremento delle attività illecite.

M5 S

Il Movimento sottolinea come il provvedimento amplifichi notevolmente le difficoltà di inclusione, eliminando i percorsi di integrazione anche nelle realtà più piccole, con un impatto negativo sulla vita quotidiana di tutti i cittadini. “Lascia infatti molto perplessi il fatto che si favoriscano strutture di accoglienza straordinaria, in cui sono state registrate molte criticità, smantellando il sistema degli SPRAR gestiti dai comuni con i relativi percorsi di integrazione”, commentano Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo, portavoce in Comune.

“In Piemonte ci sono 5000 persone che rischiano di diventare irregolari delle circa 10000 accolte nei centri di accoglienza, in pratica un immigrato su due si troverà improvvisamente abbandonato a se stesso e rischierà di finire nelle mani della criminalità organizzata – evidenziano i portavoce – ma oltre alle attività criminali, con l’aumento di soggetti vulnerabili cresceranno di conseguenza anche i costi per la collettività, che Anci stima in 280 milioni di euro, che ricadranno in particolare su comuni, servizi sociali e sanitari”. Continua a leggere “M5S Alessandria: preoccupati per DL Sicurezza, un immigrato su due rischia di finire in mano alla criminalità organizzata.”

COME QUELLE PALLINE, di Gianfranco Isetta

COME QUELLE PALLINE, di Gianfranco Isetta

Come Palline

ISETTA-GIANFRANCO-DEF

Come quelle palline
d’acciaio, tu cercavi
con occhi luccicanti
tra gli affanni le foto
nei cassetti che aprivi
per non lasciarti sola
a conciliare il sonno.

Non erano più immagini
ma riflessi di vetro
fredde luci di latte
accaglio di memorie
sovraesposte tra i bordi.

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La poetessa Francesca Piovesan si presenta ai lettori di Alessandria today

La poetessa Francesca Piovesan si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della poetessa Francesca Piovesan della quale in seguito verrà pubblicata anche un intervista in esclusiva per il blog a cura del poeta Marcello Comitini.

Francesca Piovesan copia

FRANCESCA PIOVESAN BREVE CURRICULUM

Laureata a Ca’ Foscari in lettere con una tesi di filologia dantesca, insegna al liceo artistico di Cordenons-Pordenone. Per il “Gazzettino” ha condotto dei reportage di carattere culturale e sociale. Scrive articoli letterario-filologici per la rivista internazionale “Le Muse”, nonché recensioni di raccolte poetiche.

Ha pubblicato due libri di poesia: Una vita, tante vite, Ladolfi, 2015 e La sospensione dei pensieri, Ladolfi, 2016.

La poesia “Divina oscurità” è stata pubblicata nell’antologia dedicata alla figura di Marilyn Monroe Umana, troppo umana di ARAGNO ed., 2017, curata da Alessandro Fo e Fabrizio Cavallaro e due sue poesie “Oscurità” e “Spilla” sono state inserite nel libro che tratta della violenza perpetrata sui bambini Le mani dei bambini. Ciò che Caino non sa di OCEANO EDIZIONI a cura di Maria Teresa Infante e Massimo Massa. Continua a leggere “La poetessa Francesca Piovesan si presenta ai lettori di Alessandria today”

La passeggiata (La promenade – The walk)

marcellocomitini

Marc-Chagall-La-Passeggiata-1917-18 Marc Chagal, La passeggiata, 1917-1918

Ho camminato lungo i sentieri
di un campo sconosciuto
illuminato dai fiori e dagli occhi di ragazze
che da lontano brillano maliziose
e danzano sotto il sole
muovendo lentamente le anche
come i fianchi di un puma.
Vorrebbero che corressi tra le loro braccia.
Mi vorrebbero toccare
per sapere con certezza
se sono vivo e so sorridere. Ma io non so sorridere.
Sorrido solo quando tengo
tra le mani il volto della donna
che la notte mi nasconde. Ma la conosco
ha lo sguardo
di una rondine smarrita
e le mani tremanti
come le ali di una tortora.
Mi sfiorano tentano al buio d’indovinare
quali pensieri ardono nel mio cuore.
Vorrebbero dire no alla notte. Ma il mio cuore?
È come un sasso dietro cui mi accuccio
in attesa che dal campo si alzino
come anitre i sogni che galleggiano
sulle acque dell’eterna attesa.
Allora…

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Addio notturno

Il mio giornale di bordo

Vi sempre
un addio quotidiano
nella notte
l’allontanamento
della presenza
di un’emozione
di un’istante
donando al tempo
la possibilità di coprirla
di renderla un ricordo.

Antonio De Simone

Eng_Night farewell
There always
a daily goodbye
in the night
the expulsion
the presence
an emotion
an instant
giving the time
the ability to cover it
make a memory.

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Piatti speciali

Creando Idee

La fonduta di formaggio è un piatto tipicamente svizzero, conviviale, pensato per riunire le persone intorno ad una pietanza collettiva gustosa e molto stuzzicante. La fonduta prevede la fusione di due o più formaggi in un pentolino apposito chiamato caquelon, cioè un contenitore in ceramica, ghisa, rame o acciaio dal fondo molto spesso, per evitare che il contenuto bruci. Sul fondo della pentola infatti si forma sempre una crosta assai prelibata che viene gustata per ultima. Le ricette per la fonduta sono numerose anche se le due più classiche sono quella svizzera, appunto, con groviera, vino e liquore, oppure quella valdostana, con la fontina. 400 g di formaggio fontina doc.30 g di burro 4 tuorli d’uovo 25 cl di latte intero fresco. Pan carrè oppure verdure facoltativo: olio al tartufo bianco o tartufo bianco in scaglie. Tagliate a pezzetti la fontina, ponetela in una ciotola e unitela al latte:…

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Cosa osservano i nostri occhi in montagna?

ORME SVELATE

Sunset behind the mountain (Anastasiia Grygorieva)

Usando precise misurazioni del cervello, i ricercatori di Yale hanno predetto come si muovono gli occhi delle persone quando osservano scene naturali, un progresso nella comprensione del sistema visivo umano che può migliorare una serie di sforzi di intelligenza artificiale, come lo sviluppo di automobili senza conducente. Siamo esseri legati alla vista e sapere come il cervello calcola rapidamente dove guardare è di fondamentale importanza. I movimenti oculari sono stati ampiamente studiati e i ricercatori possono dire con certezza dove uno sguardo sarà diretto a diversi elementi dell’ambiente. Ciò che non è stato compreso è come il cervello orchestra questa capacità, che è così fondamentale per la sopravvivenza. In un precedente esempio di “lettura della mente”, il gruppo di ricerca ha ricostruito con successo le immagini del volto viste mentre le persone venivano scansionate in una macchina per la risonanza magnetica, basandosi esclusivamente sui…

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I 10 libri più venduti del 2018

Il Lettore Curioso

Buongiorno cari lettori del blog! So che il 2018 non è ancora finito, ma ho pensato di tirare le somme dei libri più letti dagli italiani in questo anno. Ho preso la classifica dal sito di IBS, pertanto la classifica dei più venduti è riferita al loro sito, che è comunque uno dei più importanti in Italia.

Io di questi ne ho letti solo due, ovvero L’Arminuta e L’amica geniale. E voi quanti ne avete letti?

1. Il metodo Catalanotti

41bd5rljIuL._SX346_BO1,204,203,200_.jpgAutore: Andrea Camilleri

Link


2. La ragazza con la leica

51HejGKr+iL._SX321_BO1,204,203,200_.jpg

Autore: Helena Janeczek

Link

Così era finita Gerda Taro, per non aver voluto abbandonare il fronte quando non c’era più nessuna speranza, ed era rimasta ferita a morte come tanti altri, in una strada polverosa; lasciò nelle sue foto testimonianza dell’enorme delitto che era stata la guerra. Aveva dedicato la sua splendida vita a un degno compito, a una…

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Mirko Bertelli poeta e pittore, si presenta ai lettori di Alessandria today

Mirko Bertelli poeta e pittore, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia del poeta e pittore Mirko Bertelli, del quale inseguito verrà pubblicata anche un intervista a cura del poeta Marcello Comitini.

Mirko Bertelli

Mirko Bertelli biografia

Mirko Bertelli nasce il 19 luglio 1969 a Nogara un paese della provincia di Verona. Attualmente risiede a Sanguinetto un paese sempre della provincia di Verona.

Diplomato in segretario d’ azienda, svolge diversi corsi di pittura e di laccatura mobili e restauro doratura cornici anche antiche.

Dal 2002 realizza numerosi dipinti anche su commissione, predilige l’arte contemporanea, l’ astratto ma esegue anche opere di paesaggi, ritratti, nudi femminili usando soprattutto colori acrilici, lavora anche con foglia d’ oro e d’ argento, la maggior parte delle opere sono su tela.

Nel 2018 pubblica il suo primo libro di poesie e racconti nato dalla sua seconda passione, la scrittura dal titoloIl profumo della Vita”.

I suoi versi sono dedicati all’amore, l’amore universale, l’amore in tutte le sue forme, l’amore che appartiene ad ognuno di noi.