AMORE MIO, di Vittoriano Borrelli

AMORE MIO, di Vittoriano Borrelli

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Si dice che l’infedeltà sia tipica del genere umano a differenza degli animali (e dei cani in particolare) che invece riescono a sviluppare un legame affettivo costante e duraturo. Siamo per costituzione portati più facilmente a distaccarci dagli affetti o a provarne di nuovi quando quelli che abbiamo non ci soddisfano più.

AMORE MIO

Questo accade soprattutto per incapacità di amare o per bisogno di colmare certe carenze affettive che ci trasciniamo fin dall’infanzia. Eterni scontenti o forse tendenzialmente proiettati a idealizzare l’amore che quello reale o a portata di mano ci appare sempre pieno di difetti.

Non so se la crisi della coppia, oggi sempre più crescente a giudicare dal numero dei divorzi o delle separazioni, sia associabile a questa instabilità affettiva in nome della quale molte persone sono inclini a cambiare partner o a decuplicarli con una serie infinita di tradimenti.

E c’è chi pensa di passarla liscia costruendosi una doppia vita o procurandosi degli stratagemmi più fantasiosi per non essere scoperto.

Per l’infedele incallito, ad esempio, vi sono due paroline magiche che potrebbero toglierlo da ogni imbarazzo: Amore mio. Che si chiami Lucrezia, Ermenegilda o Teresa, o che si chiami  Saverio, Arturo o Tarcisio, meglio sostituirli tutti con un caro ed affettuoso Amore mio. Continua a leggere “AMORE MIO, di Vittoriano Borrelli”

QUANDO NASCE UN ROMANZO, di Vittoriano Borrelli

QUANDO NASCE UN ROMANZO, di Vittoriano Borrelli

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Le fonti d’ispirazione per scrivere un romanzo sono tante, molteplici, talvolta persino ingovernabili. Si parte da un’idea, uno spunto, un pensiero fuggente che si sviluppa strada facendo e che diventa molto spesso qualcosa di diverso rispetto a ciò che lo ha originato.

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Umberto Eco, ad esempio, quando scrisse “Il nome della rosa” non aveva in mente di realizzare un romanzo storico: era partito semplicemente dall’idea di scrivere un giallo-poliziesco fondato su “I delitti dell’abbazia”, titolo originario dell’opera. L’impronta storico-filosofica nacque soltanto durante la narrazione, dopo un anno passato a cestinare centinaia di fogli bianchi.

Percorso simile venne compiuto due secoli prima da Alessandro Manzoni con “I Promessi Sposi”, l’opera più famosa della nostra letteratura, nata dal romanzo iniziale “Fermo e Lucia” per poi svilupparsi in una capillare rappresentazione (e sovrapposizione) delle vicende dei due protagonisti sotto la dominazione spagnola del seicento, che in verità erano speculari e riproduttive di quelle vissute dall’autore durante il dominio austriaco dell’ottocento.

Più travagliato è stato l’iter seguito da Alberto Moravia per scrivere “La vita interiore”: ben sette anni e sette stesure (1971-1978), mentre l’Italia precipitava nel baratro del terrorismo sconfinando nell’esaltazione ideologica della rivoluzione studentesca post-sessantottina. Il deterioramento socio-culturale incarnato dalla giovane protagonista, Desideria, fu uno dei primi esempi del personaggio anti-eroe che si frappone come punto di rottura tra la decadente borghesia pariolina e il comunismo rivoluzionario. Continua a leggere “QUANDO NASCE UN ROMANZO, di Vittoriano Borrelli”

Casal Cermelli: Giornata del rinnovo delle promesse Matrimoniali

Casal Cermelli: Giornata del rinnovo delle promesse Matrimoniali

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Comune di Casal Cermelli (AL) 06/10/2019 – 06/10/2019

Giornata del rinnovo delle promesse Matrimoniali

Il Sindaco Cermelli Gian Franco

Fabio Dal Santo, Lo Scrittore Ombra

Fabio Dal Santo, Lo Scrittore Ombra

Biografia Autore

Sono nato a Desenzano del Garda nel 1974, sono diplomato in agraria, e lavoro come addetto vendite nella grande distribuzione. Le mie grandi passioni? Amo la musica in modo smisurato, e mi piace ascoltarla preferibilmente la notte, mentre scrivo. Apprezzo molti generi, ma quello che prediligo in certi momenti, è il jazz. Un posto importante è riservato anche ai cantautori italiani, primo tra tutti, Fabrizio De Andrè. Altri interessi che vorrei citare sono la fotografia e i viaggi.

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Credo esista un legame molto forte tra le due cose ed io non perdo occasione per immortalare ogni luogo nuovo che visito. Ricordi che amo sfogliare, come le pagine di un libro…

La passione per la scrittura la coltivo da molti anni, ma ho sempre lasciato che i miei pensieri ed i miei sogni rimanessero chiusi in un cassetto. Finalmente ho deciso di dare loro voce, sperando di riuscire a trasmettere le stesse emozioni che le hanno fatte nascere. Ecco ora sapete qualcosa in più su di me!

Nel tempo libero, collaboro come Amministratore in un importante gruppo culturale sul web e curo una mia pagina autore, intitolata le”Pagine dal Faro”, dove mi racconto attraverso i pensieri e le immagini che posto quotidianamente.

Pagina Autore:

https://www.facebook.com/paginedalfaro/?modal=admin_todo_tour

PER L’ACQUISTO:
Disponibile in versione digitale e cartacea. Lo trovate nei migliori store on line e su prenotazione in tutte le librerie.
Cartaceo:

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Ebook:
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Il romanzo, racconta la storia di uno scrittore che si trova a vivere un vero incubo:la perdita dell’ispirazione. Questa situazione si rifletterà inevitabilmente sulla sua vita e su quella delle persone che gli stanno a fianco. Le continue pressioni della casa editrice lo costringeranno, pur di rispettare le scadenze contrattuali, a rivolgersi ad un ghost writer. Avrà tra le mani un nuovo manoscritto che porterà la sua firma, ma che non sentirà mai completamente suo. Inizierà la promozione del libro fino al momento in cui, deciderà di confessare pubblicamente l’inganno. A questo punto, tutto cambierà, la sua vita si modificherà radicalmente. Rinuncerà alla carriera e il rapporto d’amore con la moglie, verrà messo a dura prova. Per trovare nuove forze per ripartire, si trasferirà anche in un’altra regione. Con un nuovo lavoro e nuovi orizzonti per i suoi occhi, finalmente le sue labbra ritroveranno il sorriso. Le persone al suo fianco potranno riscoprire il lato dolce del suo cuore e nuove emozioni torneranno a far brillare il suo sguardo. Ma con tutti questi cambiamenti, ritroverà nuovamente l’ispirazione perduta?

Momenti di poesia. FORSE… di Vincenzo Pollinzi

Momenti di poesia. FORSE… di Vincenzo Pollinzi

( Sotto la luna di Rocca )

Sotto la luna.jpg

La luna sparge le sue magie

con pennellate di chiaroscuro

su un gomitolo di case,

e dà come un tocco fiabesco

alle ombre acquarellate

nella luce soffusa dei lampioni.

Solitaria di fronte ai tre gradini

di una porta socchiusa,

una stoica seggiola riflette

il creptare di un camino e

graffia note di malinconia

per l`aria spezzettata della sera.

Andare via da questi luoghi

porta con sè le stimmate di un dolore

e un tremolio umido

negli occhi aperti su un

senso di vuoto senza pace.

Non ti bastano più

tutti i forse non avrei voluto…,

tutti i forse non avrei dovuto…,

tutti i forse potevo fare …,

tutti i forse e chissà se poi…

e tutti i ma sì,in fondo… forse…

Frugando negli angoli di queste vie

forse un giorno troverò

quella pace interiore che inseguo

da sempre e solo allora riuscirò a

fare miei quei silenzi che dicono tutto.

VINCENZO POLLINZI

Diritti Riservati @ Agosto 2019

MI BASTANO CINQUE MINUTI, di Vittoriano Borrelli

MI BASTANO CINQUE MINUTI, di Vittoriano Borrelli

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Lidia è la donna dei cinque minuti. In così poco tempo riesce a fare una quantità di cose che a confronto io sono una vera e propria lumaca. Quello che mi sorprende di lei è la contemporaneità delle azioni, tutte compiute al punto giusto e senza alcuna sbavatura.

5 MINUTI

Eccola al telefono che parla con un’amica e nel contempo tirare fuori dal frigo le bistecche appena scongelate, deporle sulla piastra già calda e con un piede aprire la credenza per prelevare, tenendo la cornetta ben ferma tra l’orecchio e la spalla, le spezie e il pane. In mezzo a questi gesti in rapida sequenza si permette persino di sorridermi mentre la osservo affascinato e nello stesso tempo interdetto da cotante acrobazie.

Non sta ferma un minuto. Come adesso che la vedo andare avanti e indietro per il soggiorno, guardare l’orologio e fermarsi al centro della sala con aria pensierosa.

Sono le 13 e 55. Alle due devo essere giù che viene Rosetta per accompagnarmi in ufficio.

Che aspetti allora? Comincia a scendere.

C’è ancora tempo. Possiamo fare l’amore.”

In cinque minuti?”

E che ci vuole? Se sei pronto quanto basta possiamo saltare i preliminari. Lo sai che li trovo inutili e dispendiosi.”

A questo punto è accaduto qualcosa di comico. Nella fretta la lampo dei miei pantaloni si è impigliata negli slip. Lidia tuttofare non si è persa d’animo. Con una forbicina che aveva, guarda caso, a portata di mano, è riuscita a sbrogliare la “matassa” e a tirare giù gli indumenti in un sol colpo procurandomi un breve ma intenso piacere. Il tutto nello spazio di tre minuti e quarantacinque secondi. Continua a leggere “MI BASTANO CINQUE MINUTI, di Vittoriano Borrelli”

IL MIO NOME È NESSUNO, di Vittoriano Borrelli

IL MIO NOME È NESSUNO, di Vittoriano Borrelli

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I tablet e gli smartphone dell’ultima generazione fanno ormai parte delle nostre abitudini quotidiane e sonoaccessori irrinunciabili di ciò che indossiamo. Se ci capita di osservare le persone che ci girano intorno, scopriamo che sono sempre di più quelle intente a parlare al cellulare, a messaggiare o a seguire l’ultima moda del selfie, ovvero l’autoscatto fotografico.

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Voglia di visibilità, di sentirsi qualcuno in mezzo a tanta anonimia, sembra essere questa la molla che ha fatto scattare una tendenza sociale sicuramente innovativa e intrigante che ha stimolato non  poco l’interesse di sociologi e psicologi, veri o presunti, del nostro tempo.

Ma qual è il prezzo da pagare e, soprattutto, l’effetto di cotanto protagonismo?

Chi mi segue sa che ho trattato questo argomento in diversi articoli con accenti quasi sempre negativi. Le infinite strade comunicative rese possibili dalle tecnologie del momento, se da un lato hanno accorciato, e di molto, certe distanze un tempo impensabili e irraggiungibili, dall’altro hannovirtualizzato le relazioni sociali creando più solitudine che appartenenza al contesto, più esclusione che inclusione, in una parola, più emarginazione. Continua a leggere “IL MIO NOME È NESSUNO, di Vittoriano Borrelli”

Amazon Kindle Unlimited: come funziona?

Antonella Sacco

Premetto che non intendo pubblicizzare né Amazon né il loro programma Kindle Unlimited, anche se ho pubblicato i miei ebook solo su questo store (per motivi di praticità e tempo, sostanzialmente) e li ho resi tutti disponibili al programma KU.

Kindle 1 gli ebook disponibili in KU sono contraddistinti da questa indicazione

Kindle 2 e da questa sul lato destro dello schermo

Voglio solo descrivere brevemente di cosa si tratta, perché ho visto che persone che leggono e pubblicano su Amazon non hanno ben chiaro il funzionamento di questo programma.

Preciso anche che nel seguito mi limito a parlare del funzionamento che ha KU attualmente, tralasciando la storia: da quando è stato avviato (gennaio 2015) ha già subito almeno un paio di variazioni.

Aspetti che interessano il lettore

In pratica è una sorta di abbonamento: pagando 9,99 euro al mese è possibile scaricare e leggere tutti gli ebook che si desiderano. Ovviamente ci…

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Giudice non venduto. (poesia religiosa ) di Maria Cannatella

Giudice non venduto. (poesia religiosa ) di Maria Cannatella

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Giudice non venduto. (poesia religiosa ).

Signore, tu sei,
l’unico giudice non venduto.
Un giudice onesto, giusto.
L’uomo è avvolto dalla sua stessa gelosia,
circondato dalla cattiveria.
Non sa amare un suo simile,
ma giudicarlo, schiacciarlo,
come si schiaccia la testa di un serpente.
Sputa il suo veleno l’uomo, perché non sa dare amore.
Vive nella falsità, nell’inganno,
recitando una parte scomoda,
come se si trovasse in un teatro,
per essere acclamato.
Signore !
Ci hai sempre detto di amare i nostri fratelli.
Perché tanti non lo fanno !
Questa indifferenza uccide le persone vere,
quelle buone davvero.
Quelli che hanno un’anima,
sanno emozionare ed emozionarsi.
Sanno amare e rispettare.
Signore, oggi nulla è a posto,
questo modo di pensare,
ci sta cambiando dentro.
Tutto viene fatto per lo scopo,
di essere o di apparire,
sempre migliori degli altri.
Giudica tu Signore !
Tu che sei un giudice non venduto,
sai perdonare sempre.
Ma a volte tanti, quel perdono,
non lo meritano affatto.
Perché chi vive in una fogna,
in una fogna marcira’.
Perdona anche me Signore,
per queste ultime parole.
Questo è un mio pensiero.

Maria Cannatella @
Poesia religiosa concorso APRI IL CUORE ALLA POESIA. Settembre 2019
Riservati tutti I diritti

Momenti di poesia. Preghiere di seta, di Clara Raffaele

Momenti di poesia. Preghiere di seta, di Clara Raffaele

Preghiere

Preghiere di seta.
Luce
calore
tormento
attesa del tempo
essenza che accende
assaporo il mistero
schiudo sentieri.
Nascosta allo sguardo
la musica vola
si accende la pelle
e danza la stanza.
Son figlia del vento
una nota vagante
emozione confusa
riscrivo gli istanti
di sillabe stanche
su labbra di seta
invento concerti
sussurro emozioni
tra il fiato che tange
e l’Anima prega
nel rifugio mentale
celeste visione
laddove la voglia
nel cosmico canto
arrotola sogni
bagnando le labbra
di ambrosia dorato
novelli pensieri
vestiti di fiato
incarnano il tempo
di un giorno infinito.
Clara Raffaele.
Diritti riservati.
Inedita.

Racconti: L’autostop, di Tiziana Valori

Racconti: L’autostop, di Tiziana Valori

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L’ AUTOSTOP (racconto breve)

Aveva detto chiaro e tondo a quella vagabonda che lui per abitudine non dava mai passaggi e poi aveva pensato solo a far rifornimento.

Quella ragazza, sotto i venti come suo figlio, era il classico tipo della ribelle col ‘me ne frego’ stampato sul viso, bello e insolente. I suoi jeans erano tutto uno strappo e ponevano in vista l’ombelico. Giuseppe notò anche che facevano da seconda pelle a un culetto appetitoso.

Gli stavano pompando la benzina ed eccola di nuovo a chiedere con lo zainetto e un’espressione un po’ più umile.

“Dai, portami” mormorò con le mani sul vetro abbassato. “Appena fuori dall’autostrada te la do. Dovunque esci mi sta bene.” Continua a leggere “Racconti: L’autostop, di Tiziana Valori”

Momenti di poesia. Senza voce, di Amos Grilli

Momenti di poesia. Senza voce, di Amos Grilli

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Senza voce.

S’intendono
i cuori
amanti.
Fanno
conoscenza
le anime.
Esprime
il suo bene
una mamma.
L’alba ringrazia
il sole.
Perchè
dà luce
al giorno
suo figlio.
La luna
chiede
al mare
di fargli
da specchio.
Ci vuole
silenzio.
Infinito
silenzio.
Per ascoltare
quello che.
Gli occhi dei
bambini
dicono
alle stelle.

Amos.

Momenti di poesia. Portami verso il mare, di Giuliano Saba

Momenti di poesia. Portami verso il mare, di Giuliano Saba

Portami

Portami verso il mare.

Sulla collina
Dove si amano mirti e lentischi.
Nella casa dove gli amanti
Rubano l’amore al tempo.
Guarda verso il cielo
Avvicinati,fatti abbracciare
Le stelle ci stanno a spiare..
Apri le porte del tuo tempio.
Dammi profumi di fiori
Distillati di desiderio,
Spremute di labbra
Sul turgido seno.
Il tuo mare in tempesta
A cui non voglio mettere freno.
Giuliano Saba