Heather, più di tutto

Gli Amabili Libri

heather più di tutto

  • Titolo: Heather, più di tutto
  • Autore: Matthew Weiner
  • Editore: Einaudi
  • Data di pubblicazione: 7 Novembre 2017

Vengo da un periodo in cui sto leggendo poco o niente. Il classico blocco del lettore che mi fa abbandonare presto una lettura e che non mi fa trovare niente di interessante. In un pomeriggio più noioso del solito ho voluto dare una chance a Heather e il risultato è stato che l’ho finito poche ore dopo. Certo, parliamo di un libro di circa centotrenta pagine e non di un tomo da cinquecento e passa ma il punto è un altro: Heather ti assorbe, Heather ti risucchia, Heather ti assilla. Non è un caso che il titolo originale del libro sia Heather, the totality perché è proprio vero che Heather diventerà la vostra totalità.

Mark e Karen si sono conosciuti quando quest’ultima era vicina ai quaranta e aveva accantonato l’idea dell’amore perfetto, ma non…

View original post 571 altre parole

Teatro della Juta : L’invenzione senza futuro

CONTINUA CON UN OMAGGIO AL CINEMA LA STAGIONE 2017 – 18 DEL TEATRO DELLA JUTA: L’INVENZIONE SENZA FUTURO

Sabato 16 dicembre al Teatro della Juta (ore 21) andrà in scena lo spettacolo L’INVENZIONE SENZA FUTURO, Viaggio nel Cinema in 60 Minuti (di Federico Giani, Celeste Gugliandolo, Francesca Montanino e Mauro Parrinello), una  produzione: Tedacà/Compagnia DeiDemoni e Offrome, in collaborazione con Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse.

Un’invenzione senza futuro”. Così Antoine Lumière (padre dei celebri fratelli) definisce il cinema, un progetto a cui i suoi figli stanno lavorando. Ma loro sono caparbi, determinati ad arrivare fino in fondo alle loro intuizioni: forse uno dei due lo è di più, mentre l’altro è condizionato dalle parole del padre;  forse la necessità di scoprire se il progetto funziona, cela in realtà – per uno dei due – il desiderio di conquistare la donna amata. Continua a leggere “Teatro della Juta : L’invenzione senza futuro”

UPO E CONSORZIO PER LA FORMAZIONE E LA RICERCA NEL VCO UNITI 

UPO

NEI PROGRAMMI PER GLI STUDENTI E IN PROGETTI DI SVILUPPO

È stata firmata a Vercelli la convenzione tra l’Università del Piemonte Orientale e il Consorzio per la Formazione e la Ricerca nel VCO, l’agenzia formativa emanata dalla Confindustria territoriale. Raffaella Tabacco, direttore del Dipartimento di Studi umanistici, e Dario Maccarini, direttore del Consorzio, hanno colto l’occasione di accordarsi sullo svolgimento di tirocini degli studenti dell’UPO presso le aziende del VCO, per progettare un piano di iniziative comuni.

Il VCO è un territorio ricco, produttivo, che fatica a cogliere il trasferimento di conoscenze degli enti di formazione superiore e trova difficoltà a raccontare la propria importante storia di imprese virtuose. Marchi conosciuti in tutto il mondo (Lagostina, Bialetti, Alessi) sono nati qui; la fabbrica di marmo più vecchia d’Italia si trova qui. Eppure il tessuto socio-economico stenta a valorizzare questa vocazione primaria, che si interseca con i grandi temi della cultura, sempre allusivi a un contesto di primaria grandezza. Continua a leggere “UPO E CONSORZIO PER LA FORMAZIONE E LA RICERCA NEL VCO UNITI “

La risposta di Tim a Consob sulla cessione di Persidera, joint venture con Gedi nel settore televisivo

Gedi

da GIORGIOLEVI

Tim ha reso pubblica, con un comunicato, la risposta inviata a Consob che aveva chiesto chiarimenti sulla cessione di Persidera, società nel settore della comunicazione televisiva nata nel 2014 da una joint venture tra l’operatore telefonico e Gedi, ex Gruppo Espresso. Gedi (attraverso Rete A) detiene il 30% del capitale, mentre il restante  70% è nel portafoglio di Tim, titolare di Telecom Italia Broadcasting.

Persidera si è proposta in questi anni sul mercato italiano come il più importante operatore di rete indipendente dotato di cinque multiplex digitali nazionali, con un’infrastruttura di grande capillarità e capace di erogare servizi ad elevato standard qualitativo. Ed è stata il fornitore di riferimento dei principali editori televisivi del mercato in Italia. Continua a leggere “La risposta di Tim a Consob sulla cessione di Persidera, joint venture con Gedi nel settore televisivo”

Una rosa, da Seidicente

Una rosa the-new-eve-sandor-bortnyik

da Seidicente

The new eveSandor Bortnyik 

Questo giorno
sarà presto un ricordo
come l’aria fresca
di un autunno sprecato
osservato attraverso uno specchio.

Quel giorno
ciò che vedrò non sarà vero
ma di certo sarà mio
inventato ed estraneo
al mondo dei vivi
che tanto esige
e tanto vuole da me
che sulla soglia del tempo
mi sono fermata
per fare di una spina
una rosa.

Quei Paesi in cui una foro ruba l’anima, di Gipsy

Quei disegno-macchina-fotografica-da-colorare

di  Gipsy

Sui comportamenti poco rispettosi dei turisti si potrebbe scrivere un libro, sono molti e alcuni veramente fastidiosi ma personalmente ce n’è uno che mi fa ribollire il sangue, si tratta delle foto “rubate”. Soprattutto in quei luoghi in cui “la foto ruba l’anima”.

La fotografia ruba l’anima

Ci sono paesi del mondo in cui le credenze popolari sono ancora fortemente radicate e in questi paesi, soprattutto le donne, un po’ per pudore un po’ per convenzione sociale, non amano farsi fotografare; ma in alcuni luoghi addirittura si crede che una foto possa rubare l’anima. La fotografia è vista come un sortilegio, una magia che intrappola l’anima nella carta fotografica. E’ una cosa che può sembrare ridicola, assurda, ma per le culture che ancora credono sia reale è una faccenda seria e va rispettata. Continua a leggere “Quei Paesi in cui una foro ruba l’anima, di Gipsy”

Un giorno di festa, da Seidicente

un giorno robert-delaunay-premier-disque

da Seidicente

Robert Delaunay – Premier Disque

È la fatica
di ogni cosa che muore ogni giorno
nell’equilibrio infallibile del cielo
che non regge al confronto
di quel fragile segreto
nascosto
tra gli sguardi e le parole
dove solo l’inganno diventa vero.

https://seidicente.wordpress.com

Richard Adams e La Collina Dei Conigli

richard-adams-1-e1512745791193

di bloodyivy LIBRI

Richard George Adams

Un romanzo che non vale la pena di leggere a sessant’anni non vale la pena di essere letto a sei.
(Richard Adams)

La Collina nei Conigli (Watership Down) è un romanzo diRichard Adams (Newbury, 9 maggio 1920 – Whitchurch, 24 dicembre 2016) scritto nel 1972, e pensato per le figlie Juliet e Rosamund che quando erano in macchina con lui, sulla strada per andare a scuola, volevano sentirsi raccontare delle storie.

I protagonisti sono dei conigli, ognuno con il proprio carattere, la sua psicologia.
C’è Moscardo il protagonista e leader del gruppo, il suo fratello minore Quintilio, l’ingegnoso Mirtillo, l’oratore e velocissimo Dente di leone, Pungitopo saggio e previdente,Parruccone, Argento, Campanula, Nicchio, Nerigno
C’è chi proviene dal regime autoritario della conigliera di partenza quella di Sandleford e chi si è incontrato sul cammino e ha scelto di unirsi a loro lasciando il proprio habitat come la conigliera di Primula Gialla dove l’apparente benessere grazie al cibo offerto dal contadino nasconde il tremendo compromesso di accettare l’idea di subire qualche “perdita collaterale” di tanto in tanto, o dalla conigliera sotto dittatura ferrea imposta dal terrifico generale Vulneraria… continua su: https://bloodyivy.it/richard-adams-la-collina-dei-conigli/

Non ho smesso di pensarti [di Charles Bukowski]

non ho apple-tree-pointillist-piet-mondrian

di Seidicente

Piet Mondrian

Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi
e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso
ma non ti cerco.

https://seidicente.wordpress.com

Il tuo sorriso, Vassilios Ellin Grecia Salonicco

dalla pagina facebook di Giuseppe Sanna

il tuo sorriso
Ho trattenuto
la tua immagine
ho trattenuto
il tuo sorriso
ho trattenuto
la tua dolce voce
navigando in mezzo
al mare più sconosciuto
sotto la luce delle stelle
sulle strade di monti
silenziosi dove la luce
degli occhi tuoi
non è ancora arrivata
Vassilios Ellin Grecia Salonicco

Il divagar m’è dolce in questo mar…

EdnaModeblog

Ci provo, ma non riesco, sono ancora in confusione, non riesco a riprendermi e sopratutto a liberare la mente. Non solo non riesco a scrivere, ma neppure a leggere, anche se pensandoci bene, le cose sono correlate perché di uno mi nutro e dell’altro vivo. Mi siedo davanti al pc e la mente parte, vorrei raccontare, commentare, riflettere, ridere su un sacco di cose, ma tutto rimane sospeso nei miei pensieri. Così le giornate passano tra i doveri e i malanni e mi rompo! E se mi annoio, inizio a dare fastidio o fare stronzate per provocare una reazione, così, tanto per divertirmi, ma spesso gli altri non hanno il mio stesso senso dell’umorismo e si offendono. Il fatto è che per essere costante ho bisogno di una sorta di routine, che viene a mancare quando fuori c’è il sole o fa caldo, perché, come diceva il prof di latino…

View original post 278 altre parole

Chiacchiere al vento.

EdnaModeblog

Spesso mi lascio trascinare con enfasi in discussioni sul futuro del mondo, non dico volutamente paese o Italia, perché per me rimane bello pensare di essere cittadina del mondo, cosa che non ostacola l’appartenenza ad una nazione specifica. Altre volte rimango muta e attonita come la cavallina storna e come lei, aspetto e spero che colui che parla sparisca e non torni… La mia tolleranza viene messa a dura prova sopratutto dalle mamme, quelle che dovrebbero aprire la mente dei figli, che dovrebbero insegnare valori belli e puri come educazione ed altruismo e invece sono solo delle cheerleaders dei loro eroi, principini e principesse, pronte a prenderne le difese sempre e comunque: che tristezza! Sia ben chiaro che anche io sono fiera di Pena Panico e Agonia, ma sono anche la prima a riconoscere se e quando sbagliano e soprattutto, non me ne vergogno, perché se penso alle caxxate che…

View original post 507 altre parole

Tutorial: fare l’autostop.

Le avventure di tutto

download (3)

D’accordo, ma la guida terrestre per autostoppisti?

Questo è un articolo difficile. Non ho mai fatto l’autostop, se si escludono tutte le volte che ho fatto fermare gli autobus.

Ma io, per dovere di cronaca, farò un articolo del genere.

Innanzitutto partiamo col dire che cos’è un autostop. Si verifica tutte le volte che alziamo il pollice o l’indice e facciamo fermare la macchina, magari dicendo prima con n cartello dove dobbiamo andare: che sia Berlino, Madrid o Castelvetrano il prescelto vi porterà ovunque, purché sia sulla rotta.

Ma allora, come fare autostop correttamente?

a) scegliete una strada trafficata: che siano auto, moto, bici o elefanti deve essere trafficata, altrimenti non vi noterà nessuno.

b) dite chiaramente dove volete andare: certo, non Via dei matti numero 0, che poi è il mio indirizzo di casa, ma qualcosa che ci somiglia, altrimenti rischierete di dire “Agrigento” e invece vi…

View original post 190 altre parole

Le rose non si usano più

Gli Amabili Libri

le rose non si usano più

  • Titolo: Le rose non si usano più
  • Autore: Jacopo Cirillo
  • Editore: Add Editore
  • Data di pubbblicazione: 12 Ottobre 2017

Quando si pensa a Massimo Ranieri ci vengono in mente immediatamente due sue canzoni: Rose rosse e Perdere l’amore. Ne ha cantante molte altre e anche molto belle, ma come scrive Jacopo Cirillo lo leghiamo solo ed esclusivamente a questi due suoi successi e se a bruciapelo chiedessimo il nome di una terza canzone probabilmente non saprebbero neanche cosa rispondere.

Jacopo Cirillo è della classe 1982, poco più grande di me. Tutto avrei pensato di un ragazzo della sua età tranne che di questa passione smoderata per Massimo Ranieri. Come se io vi dicessi che da adolescente invece di sbavare sotto ai poster dei Backstreet Boys amassi alla follia i Pooh. Chiariamo, non è solo una questione anagrafica, ma anche di estetica e contenuti. Ranieri ha vent’anni e la faccia…

View original post 446 altre parole

Auguste Comte: la legge dei tre stadi

Libero Emisfero

Buon pomeriggio!

Oggi parleremo di uno dei maggiori esponenti del Positivismo, una corrente filosofica e culturale che sorse nella prima metà dell’800 in Francia. Mi riferisco ad Auguste Comte.

Il suo positivismo fu molto criticato poiché ritenuto sostanzialmente una metafisica della scienza. Dunque vi era una concezione positiva della scienza e del progresso. Di fatti, il filosofo sosteneva che la strada dell’umanità fosse in continuo progresso e che la scienza avesse il compito di far progredire la società. Tutto ciò era legato alla teoria dell’evoluzionismo di Darwin.

In tale contesto, Comte distingueva pertanto una legge che si suddivideva in tre stadi principali: lo stadio teologico (o fittizio), lo stadio metafisico (o astratto) e lo stadio positivo (o scientifico). Nel primo gli individui costruiscono la cultura della loro società mediante l’oggetivazione di Dio; la società ha bisogno di credere in qualcosa senza la razionalità, bensì con l’immaginazione. Nel secondo la ragione…

View original post 80 altre parole