Che vita!, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano. Alessandria

A tòch ‘cmè ‘l tumàtichi,

al piòn di bàbi,

a càrti quarantòt,

sénsa l’ógg per piònši,

s-ciancà ‘cmè ‘n làder:

a l’è cùlpa d’la crisi:

la gént u l’ha ‘nt-in pé

e la bònca la fà gumitè!

L’è ‘na brüta quistión:

a l’è méj brüšè ‘l pajón.

Méi per nénta sbagliè,

av salüt e a vàg a spasigè!

CHE VITA!
A pezzi come i pomodori,

al livello dei rospi,

a catafascio,

senza gli occhi per piangere,

stracciati come un ladro: Continua a leggere “Che vita!, di Cristina Saracano”

La storia continua, seconda parte, il quartiere Cristo

di Cristina Saracano

Alessandria: Nel secondo libro sulla storia della mia città, in vendita nelle edicole, il giornalista Alberto Ballerino ci parla del quartiere Cristo e dei suoi dintorni.

La storia inizia con le testimonianze di presenze romane presso Villa del Foro, di seguito ci spiega l’origine del nome “Cristo”e  la preziosità del canale Carlo Alberto per la nascita delle prime industrie.

Con esse, l’avvento delle SOMS, la crescita demografica, gli alloggi popolari e le problematiche legate alla delinquenza.

Con il nuovo millennio ci si ritrova con una zona in continua espansione, una città nella città.

Ricco di foto, illustrazioni, testimonianze storiche, questo libro merita di essere letto dagli alessandrini perché è parte della loro cultura.

Il libro è in vendita nelle edicole della città.

L’amore bugiardo

Recensione del libro “L’amore bugiardo” e dell’omonimo film

di Cristina Saracano

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Amy e Nick sono giovani e belli, s’incontrano, s’innamorano e si sposano.

Sembra una storia perfetta, ma che presto s’incrina: le loro carriere lavorative a Brooklyn s’interrompono a causa della crisi economica e si trasferiscono da Brooklyn al Missouri, dove Nick apre un bar in società con la sorella gemella, grazie all’aiuto economico di Amy, che resta a casa a occuparsi delle faccende domestiche.

Fino a quando, il giorno del loro quinto anniversario, Amy scompare.

Dai segni di sangue e colluttazione trovati in casa si sospetta la sua uccisione, con Nick principale indiziato.

Ma la storia è ricca di colpi di scena. E’ un’attenta analisi psicologica del mondo maschile e femminile, dei loro pregi e delle loro incorreggibili manie. Continua a leggere “L’amore bugiardo”

AMICÌSIA, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano. Alessandria
A son rivaja a cà.

A son n’tla mé cità

an gir u j’è pü ansën:

a uàrd fóra an tel giardén.

A son da bel’e sùla: che delušión,

um ciàpa pròpi un bel magón.

Ancón Internet gli amìš son virtuali,

ma i cüro nénta tüc i màli!

Se il pin t’ai šmentià,

téi pròpi bel e panà!

Parlè tüc coi mesàgi,

dì püra ch’lè en vantàgi.

I son pü i grònd valùr:

amicìsia, solidarietà, amùr.

Me aurìsa chichdën daušén

cum fàsa na carësa, cum dàga un bašén!
AMICIZIA

Sono arrivata a casa,

sono nella mia città Continua a leggere “AMICÌSIA, di Cristina Saracano”

All’ombra dell’ultimo albero, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano. Alessandria

Mi hanno tagliato senza pietà.

Ero vecchio, i miei anni erano tanti cerchi, il mio aspetto non proprio sano.

E mi hanno reciso. Nettamente, in un giorno come tanti. Senza pensarci su.

Senza trovare un mio sostituto. 

Siamo i polmoni delle città.

Siamo la natura e la bellezza a portata di mano.

Siamo ossigeno, ombra, riparo, linfa.

Per ogni vecchio albero ne occorrerebbe almeno uno nuovo.

Chi non ama la natura vive a metà.

Ciao Papà, di Cristina Saracano

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di Cristina Saracano.foto di Enrico Barbetti. Alessandria

Am avìs ancùra d’me pàri

ch’u stàva ant’i Òrt

daušén a Tàni e a i mòrt:

l’éra fanciòt con la crivéla

e la giurnà nénta tònt bèla.

U travajàva a la Bursalén

quòndi che la gént la purtàva capè e caplén.

L’éra ün òmi precìš, curèt,

co’só vèg’l parlàva el dialët.

Chiccòš am ricòrd, chiccòš ajó amparà,

per fè stà rìma ajó bità na giurnà!

Continua a leggere “Ciao Papà, di Cristina Saracano”

Il carrello di Natale, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano

Alessandria: Sto pensando, come di solito si scrive sui social, che sono le undici del 25 dicembre 2017 e in questo quartiere periferico sono rimasto solo.

Intorno a me solo campi fangosi e incolti, silenziosi e freddi, le persone, al calduccio, le gambe sotto al tavolo per ore, i bambini rumorosi, gli anziani sonnecchianti tra piatti e posate, i cuochi esperti o improvvisati, stanchi.

E pensare che fino a ieri non mi avete dato pace, mi avete trascinato nei vostri slalom consumistici, nelle vostre corse tra il banco gastronomia e i surgelati. Continua a leggere “Il carrello di Natale, di Cristina Saracano”

Auguri al Colibrì, di Cristina Saracano

Alessandria: Domani, 28 dicembre 2017 vi aspettiamo per gli auguri, per conoscerci, per ascoltare un pò di musica e di poesia.

Nato dall’unione di donne trovatesi in difficoltà a causa della crisi economica, il Comitato Colibrì, operativo ad Alessandria, in via Cavour 29, offre una serie di servizi indispensabili nel sociale.

Gli uffici sono aperti il martedì dalle 17 alle 19 ed è anche possibile ritirare abiti usati per adulti e bambini.

Il Microcredito, dà la possibilità di ottenere piccole somme in prestito per poter tirare un sospiro di sollievo in questo periodo dove la vita è molto esosa, per appuntamenti 342 3261103. Continua a leggere “Auguri al Colibrì, di Cristina Saracano”

Voci urbane, di Cristina Saracano

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di Cristina Saracano – Alessandria

foto di Enrico Barbetti

VOCI URBANE

Quelli un po’folli

Son sognatori

Che vanno molto lontano,

appartengono alla città,

alle sue voci urbane,

eco di accenti stranieri,

e dicono:

“Desidera ciò che ami

E vivrai per sempre.”

 

NATALE A METÀ, di Cristina Saracano

vigilia

 

di Cristina Saracano. Alessandria

Sul tavolo spoglio, una tovaglietta americana e il gatto che si fa le unghie.

Un albero smunto, di tanti anni fa, vicino alla finestra, con una pallina scheggiata nascosta tra un ramo e l’altro, non la nota nessuno, anche perché in pochi la vedranno.

La pentola brontola, il coperchio si alza ed esce un po’ d’acqua: adesso si può buttare la pasta.

Spaghetti fini, cottura veloce, per fare presto, senza antipasti, senza arrosto o vitello tonnato.

Fuori non c’è la neve come nelle canzoni o nelle pubblicità, non c’è Babbo Natale appeso ai balconi, soltanto silenzio, dopo tutto il rumore dei giorni prima, le macchine, le code, i clacson, la gente nervosa.

Oggi no, sono tutti buoni. E silenziosi.

Continua a leggere “NATALE A METÀ, di Cristina Saracano”

Cercasi educazione… di Cristina Saracano

di Cristina Saracano. Alessandria

Come si può notare da questa foto scattata da Pier Carlo Lava al villaggio Borsalino, il senso civico delle persone si è proprio smarrito: il cassonetto divelto e la spazzatura dimenticata all’esterno, occupando abusivamente la strada, ne sono un esempio.

Purtroppo questo non è l’unico episodio: mi è già capitato di dover cercare un cestino raccogli rifiuti in plastica e di trovarlo bruciato, sfondato, o inesistente,  proprio nel punto in cui ricordavo di averlo visto un giorno prima.

L’educazione e il rispetto per l’ambiente contribuiscono a rendere migliore una città. 

Se mancano, è superfluo incolpare amministrazioni comunali o politici in genere, ognuno deve fare la sua parte.

Siamo una piccola goccia in un immenso mare, facciamo in modo di poter nuotare sempre in acque cristalline.

Oltre l’inverno di Isabel Allende

Recensione di Cristina Saracano. Alessandria

Un thriller ambientato ai giorni nostri a Brooklyn.

Un professore universitario ombroso, un’immigrata irregolare dal Guatemala e una donna cilena si incontrano e si trovano coinvolti nella morte di una donna con imprevedibili sviluppi e vicissitudini.

Tre vite diverse, ma profondamente segnate dal dolore, dal susseguirsi di eventi tragici, dalla ricerca dell’amore che unisce e salda i legami tra le persone.

Un romanzo attuale che parla di immigrazione, di malattia, di morte e di voglia di vivere.

Una storia che ci lascia col fiato sospeso fino alla fine.

Perché, comunque, la speranza, non ci deve mai abbandonare.

Un’altra opportunità è sempre dietro l’angolo.

Così come, oltre l’inverno, attendiamo sempre un’invicibile estate.