COMBATTENTI

Tu…
combatti e non ti fermi,
anche se sei stanco non ti lamenti
tutore della natura
per tenerla e preservarla pura.

Tu…
combattente senza paura e forte
colpisci al volo le corde
di una persona che trae insegnamento
da ogni tuo racconto o momento.

E a te…
in mille e più modi mi ispiro
per dar forza ad ogni respiro
per mutarla in credo e in battaglia
contro quelli che hanno un cuore di paglia.

Ora chiudo questo mio pensare
in un attimo un può speciale
per dirti che sei un dono meraviglioso
e dimenticare neanche oso, tu sei prezioso.

(Dal Libro di poesie di Ely Chio “La natura, l’amore, l’umanità)

copertina del libro

“Essere o sentirsi liberi”, di Ely Chio

Cosa vuol dire secondo voi sentirsi liberi? È la stessa cosa che esserlo? E gli altri che funzione e ruolo assumono? Davvero dove può arrivare la nostra libertà, per poi giungere a termine e dare inizio a quella del nostro prossimo?

Molti dicono che la propria libertà è uguale a quella degli altri, ma poi nelle azioni è tutto il contrario e la maggior parte mostra segni di un egocentrismo molto attivo e la propria è di gran lunga superiore, quasi a schiacciare gli altri, simile ad una dittatura del singolo su altri individui nel ristretto cerchio della sua vita: famiglia, lavoro, amici, etc.

E qui mi chiedo: “forse l’essere umano è portato ad essere perennemente contradditorio?” Dire cose per mostrare l’esatto opposto? Forse si, ed anni, secoli di storia non hanno insegnato nulla, se non la banalità di farci ripetere gli stessi medesimi errori, il continuare a prevaricare e l’agire in maniera democraticamente finta, perché diciamolo non lo siamo affatto! Non abbiamo la mentalità aperta quanto basta per accettare un pensiero che non condividiamo e siamo pronti a massacrare ed insultare chi ha un modo di vedere le cose opposto al nostro! Questo è essere liberi? Avere un’ideologia politica e non criticarla mai, ci fa assumere un pensiero secondo voi, critico o in realtà ci “fa sposare” un’idea politica nella sua totalità in maniera cieca ed anche distorta?

Sembra quasi che, se critichi un punto sei contro tutto. Non è cosi, vuol dire voler migliorare, vuol dire onestà intellettuale, crescita, evoluzione. La libertà va di pari passo con la profondità, con l’andare oltre, con il rifiuto di chiudersi in schemi preconfezionati che hanno il sapore di gregge e di pensiero indotto. È bello smontare la propria teoria, è bello non sentirsi bloccati, è bello volare con il pensiero, andando tra mete lontane del nostro estro. Io penso che essere liberi sia un dono, dove la prima cosa a farla da padrone è il rispetto e se tu prendi in giro con la menzogna, già offendi l’intelligenza altrui.

Vi auguro di trovare la chiave della libertà, di aprire i vostri cuori e di volare, lontano, dove essere come il gregge è un lontano ricordo e dove i vostri pensieri assumono i colori dell’arcobaleno.

Ely Chio

dal mio profilo Facebook…

“L’egoismo sulla porta”, di Ely Chio

Cari lettori e lettrici,

molte persone dicono frasi del tipo:

“Non mi frega nulla del mondo, non è stata una mia creazione, io sono solo di passaggio.”

Tutti siamo di passaggio su questa terra e spesso mi chiedo se l’essere umano sia consapevole di quanto possa essere distruttivo il suo egoismo e la sua smania di potere. Se c’è un motivo costruttivo della sua permanenza terrena, creatore di tanto progresso ed innovazione in tutti i campi,dalla medicina, alle più grandi forme d’arte ,alla tecnologia, ma poi non è capace di comprensione, di sedersi accanto al dolore di un suo simile, di riconoscere le potenzialità di un altro individuo. Perché? Troppo semplice circoscrivere tutto al  seme dell’invidia e della gelosia? Forse troppo semplicistico?

Allora cosa c’è? Cosa ci fa essere tanto protagonisti? Cosa solletica il nostro ego a tal punto da scatenare la nostra reazione distruttiva? Ai tempi del medioevo ogni uomo si inchinava in funzione di un destino preordinato spesso legato alla fede religiosa e al Signore  che in qualche modo decideva per lui e ne dettava la  vita.Con l’arrivo dell’umanesimo e del rinascimento al centro non vi sono più stati concetti di tal tipo,ma l’uomo, lui il centro, lui l’artefice del suo destino, lui il tutto.

Forse questo ha scatenato in qualche modo una sorta di eccesso di protagonismo nel genere umano? Che vede in sé il potere unico ed unilaterale? In realtà quando poi la natura reagisce tramite terremoti e catastrofi naturali ,noi ci sentiamo piccoli ma poi? Torniamo a desiderare il dominio su tutto e su tutti. Perché? Che questo senso di essere padroni in realtà sia un grande senso di vuoto?

Il mondo, la terra, la nostra città, il nostro vicino, ci chiedono aiuto e noi che facciamo? Chiudiamo la porta e facciamo finta che non vi sia nessuno.

Ely Chio

Una mia poetica ed una mia foto, per farmi conoscere, non ho altri mezzi…

“Flash Mob Culturale – Ti dedico uno scritto”

Sono qui ad invitarvi ad un Flash Mob Culturale virtuale-radiofonico, dove dedicheremo: poesie, pensieri, monologhi, riflessioni o qualunque altra forma critica di pensiero nonché arte contro la mafia.
Nessuno è escluso dal suddetto invito!
È la reazione, la cultura e la presa di posizione nonché di coscienza e di responsabilità ad uccidere questo fenomeno.
Il 31 luglio “Essenze Umili” presenterà il suo primo Flash Mob, partecipa anche tu.
#TuttiControLaMafia

#NoiNonDimentichiamo

#Extraradio

#EssenzeUmili
Scadenza per invio materiale venerdì 26 luglio ore 23.00 a: ely.chio@extraradio.it
Partecipate numerosi. #Grazie
Buona Giornata Spiriti Guerrieri

Post pubblicato su Facebook di questa iniziativa.

“Questo o un altro universo” di Luciano Zampini.

La mia recensione sulla sua silloge.

Lucio è un ottimo poeta che stimo molto, oltre che un amico e lo scrivo con un certo orgoglio.
Leggendo le sue poesie ho sentito l’esigenza immediata di condividere con voi i miei pensieri…
Scrivere è mettere a nudo la propria anima, vestirla di se stessi, di dolori, di sottili gioie, soddisfazioni che accarezzano soavi il cuore, nei meandri del vuoto e della solitudine anche, a tratti sfidarla. A volte il “mondo” che ci siamo costruiti, si sgretola nel gelo del dolore, nel tormento di un cammino che si separa dalla persona che si ama che, non necessariamente deve essere la donna amata, può essere una persona che lascia il cammino terreno, un amico che si allontana. Ecco Lucio è un introspezione dei sentimenti della vita, è la vita stessa, messa in versi. Nel suo sguardo malinconico si traccia il sentiero di un uomo che seppur forte e di posizione, ha una dolcezza ed una sensibilità innata, che dona nel suo poetare. Leggerlo non è solo un immedesimarsi nel suo essere, un entrare nella sua anima, è riuscire a capire il senso dei sentimenti, che spesso abbiamo perso, dietro l’orgoglio e ai finti sensi di libertà che, in realtà nascondevano catene maggiori, più subdole.
Lucio mostra rigo dopo rigo il suo modo di essere speciale, senza necessariamente essere perfetto ed è proprio questo, a renderlo un uomo degno di essere letto, seguito, apprezzato, in un mondo di apparenze sempre più artefatte.
Buona lettura e Buona Poesia.
Ely Chio

Una delle poesie di questo bellissimo libro e la sua copertina, direttamente dal profilo di Luciano Zampini.