“Verseggiando” e il Realismo Terminale al Festival Internazionale della Poesia a Milano

(by I.T.Kostka)

Nell’ambito del Festival Internazionale della Poesia di Milano invitiamo al nostro evento sotto l’egida del programma culturale ciclico itinerante “Verseggiando sotto gli astri di Milano” sabato, 11 maggio 2019 dalle ore 14.30 alle 15.15. presso l’Ex Fornace Gola, Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano.

PROGRAMMA:

• la presentazione dell’ultimo libro di GUIDO OLDANI “La guancia sull’asfalto” (Mursia, 2018) con Reading di poesia di impegno sociale “L’ Uguaglianza delle diversità”.

Intervengono:
Guido Oldani, Giuseppe Langella,
Realisti Terminali:
Massimo Silvotti, Sabrina De Canio, Izabella Teresa Kostka, Marco Pellegrini

Poeti invitati: Antje Stehn, Enrico Ratti, Tito Truglia, Margherita Bonfilio, Barbara Rabita, Antonio Laneve, Patrizia Varnier, Umberto Barbera e Maria Teresa Tedde.

INTERMEZZI MUSICALI:
“POETICANTI” – Paolo Provasi. Roberta Turconi

Evento condurrà: Izabella Teresa Kostka (Verseggiando sotto gli astri di Milano)

Vi aspettiamo numerosi!

Il M° Guido Oldani, foto: Izabella Teresa Kostka
Il M° Guido Oldani, il Prof. Giuseppe Langella e Izabella Teresa Kostka (ideatrice e coordinatrice del Verseggiando)

POETICANTI – Roberta Turconi e Paolo Provasi

È per “Verseggiare” che siamo nati – kermesse di grandi emozioni a Sovico

Foto finale di gruppo

(by I.T.Kostka)

Sabato, il 13 aprile a Sovico, presso l’accogliente e gremita Sala Civica Aldo Moro, grazie all’ospitalità delle autorità locali tra cui il Presidente della ProLoco di Sovico Corrado Villa, l’Assessore alla cultura Liliana Saini e il Sindaco Alfredo Colombo, abbiamo vissuto un altro immenso momento di condivisione artistica sotto l’egida del programma ciclico culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri…”.

La kermesse ispirata ai versi del grande Pablo Neruda “È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno”, ha sorpreso il pubblico con notevole poliedricità delle performances e stilistiche proposte. Gli Ospiti Speciali di alto rilievo artistico hanno incantato gli spettatori con sublimi esibizioni piene di passione e fine talento: il M° Francesco Parravicini (pianoforte) e il cantautore Roberto Durkovic nei loro contrastanti e raffinati recital individuali e, ovviamente, il M° Umberto Bombardelli (compositore), l’attore Diego Ghisetti, il violinista Roberto Arnoldi e gli autori Barbara Rabita e Antonio Laneve nel melologo “Sogni accelerati” ispirato ai testi tratti dal libro “Convergenze” – un connubio straordinario tra diverse sfumature dell’arte contemporanea come musica, poesia e lettura scenica.

Tante lacrime di commozione e felicità hanno segnato i volti e le voci dei Poeti partecipanti alle recite (Francesco Saverio Bascio, Lorenza Auguadra, Maria Teresa Tedde, Umberto Barbera, Anna Vercesi, Massimiliana Pieri, Giusy Guarino, Giulia Rutigliano, Rosalba Napolitano, Giusy Trisolini, Maria Rosa Oneto,
Gianpiera Sironi, Giuseppe Leccardi, Pasqualina Di Blasio, Margherita Bonfilio, Patrizia Varnier, Izabella Teresa Kostka) e, a sorpresa, anche quella del Presidente della ProLoco di Sovico Corrado Villa (in veste di un sensibile poeta). Continua a leggere “È per “Verseggiare” che siamo nati – kermesse di grandi emozioni a Sovico”

ANGOLO DI POESIA: “Oltre i fili spinati” di Izabella Teresa Kostka

Siamo tutti figli della Terra, indipendentemente dal colore della nostra pelle. Non dimentichiamolo, dedicato a tutte le vittime delle guerre razziali e di religione.

OLTRE I FILI SPINATI

Ci siamo incontrati oltre i fili spinati
che dividevano la mezzaluna da una vecchia croce,
due mondi sbagliati, chiari e scuri,
due figli innocenti in una gregge di pecore.

Non badavamo alle bombe
dividendo l’unica caramella tirata fuori da una tasca rotta,
eravamo come due ingenui cuccioli
svezzati troppo presto dal grembo materno.

(S’intrecciavano le nostre mani
mentre scartavamo quel miserabile dolcetto)

Eravamo bambini,
ottimi amici
imprigionati nel Mondo dei folli adulti,
due lati opposti della stessa moneta
che rendeva “scontata” la vita umana.

Ci hanno visti abbracciati,
accucciati come conigli,
legati per sempre dal sapore del dolciume,
nessuno ha chiesto i nostri nomi
giudicandoci soltanto dal colore della pelle.

E fu uno sparo bianco – nero,
l’ultimo regalo su questa Terra.

Gemono ancora le nostre madri
versando le lacrime nello stesso fiume.

Izabella Teresa Kostka

2018, tutti i diritti riservati

Foto: Pixabay

“Note di viaggio” di Ermanno Librasi, Daniel Kolle e Laura Zahira: un progetto fiabesco diventato spettacolo da togliere il fiato

” Gli scienziati dicono che siamo fatti di atomi, ma un albero mi ha sussurrato che siamo fatti di sogni, un’onda mi ha detto che siamo fatti di viaggi, un bambino che gioca con le fate mi ha raccontato che siamo fatti di meraviglia”.
(cit. Fabrizio Caramagna)

Siamo fatti di viaggi e sogni fiabeschi, di fragranze speziate e magia dei Paesi lontani, dove le donne velate con le loro danze sensuali dipingono davanti ai nostri occhi immagini surreali di sorprendente bellezza e raffinatezza. Sicuramente da un grande incanto è nata una coraggiosa e preziosa idea artistica dal nome “Sharg Uldusù” che: ” … propone progetti che hanno in comune l’amore per le musiche del vicino e medio Oriente con le possibili collaborazioni che ne possono derivare”. Un progetto che “… abbraccia una vasta area geografica che parte dall’ agorà Mediterraneo, il Mare Nostrum, ricco di storia e culture che abbiamo condiviso per secoli e che oggi ci appaiono così lontane. Uno sguardo rigorosamente laico che abbraccia l’arte e la bellezza, condividendo valori estetici di un mondo che si vorrebbe migliore (…)” cit. Ermanno Librasi, fonte originale http://www.sharguldusu.it/

Proprio all’interno dell’appena menzionato “Sharg Uldusù” è nato un incantevole spettacolo dal titolo “Note di viaggio”: un incontro magico di tre personaggi di estrema sensibilità e attitudine artistica, di tre straordinari professionisti del settore uniti dalla stessa passione e voglia di far conoscere attraverso un linguaggio musicale, canoro e del corpo le antiche e moderne culture del Mediterraneo, un connubio sublime di tre grandi personalità artistiche come Ermanno Librasi, Daniel Kolle e Laura Zahira. Nessuno può rimanere indifferente alla loro travolgente arte che racconta con estrema spiritualità e carisma il pellegrinaggio dell’umanità intera dall’Oriente all’Occidente, la storia e la ricchezza culturale di popoli lontani ma, allo stesso tempo, così vicini al Mare Nostrum.

Lo spettacolo “Note di viaggio”, con la sua prima ufficiale durante il programma “Verseggiando sotto gli astri di… Fagnano Olona” organizzato nell’ambito della rassegna “Percorsi Culturali”, ha lasciato tutto il pubblico senza fiato, con i cuori battenti all’impazzata e con gli occhi lucidi e stregati da cotanta bellezza.

La visione di “Note di viaggio” è un’emozione unica e imperdibile, consigliata a Tutti!

Izabella Teresa Kostka, Milano 2019

ERMANNO LIBRASI – Metal & Bass Clarinet, S. Sax, Balaban (Duduk Azerbaijan), Furulya (Flauto balcanico), Zurna (Oboe turco), EWI, Elettronica

Clarinettista di formazione classica, insegnante di Educazione musicale e organizzatore di eventi culturali e lezioni/concerto presso diversi istituti.
Si dedica successivamente allo studio della musica jazz e del saxofono esibendosi con numerosi gruppi e dirigendo la Saint Gregory Jazz Band, formazione di 21 elementi dedita allo swing.
Nei primi anni ’90 segue la svolta etnica intrapresa da molti artisti che praticano l’improvvisazione come possibile linguaggio di incontro tra culture musicali diverse. Collabora con parecchi gruppi multietnici dedicandosi allo studio di strumenti musicali appartenenti alle tradizioni araba, turca e persiana come Duduk, Zurna, Kaval, e Baglama. Compone e arrangia il repertorio del gruppo Armonia Mundi sui cd “ Cigana “ ed. Aria – 1998 e “Baladi “ ed. Mingus – 1999.
Insieme al musicista di Teheran Darioush Madani fonda l’Ensemble Karevan che, tra l’altro, accompagnerà lo scrittore Younis Tawfik nelle presentazioni del suo libro “ La Straniera “ ed. Bompiani.
Si esibisce col gruppo tedesco Embryo col quale registra una suite che vede la partecipazione del virtuoso cinese di erh-hu Xizhi Nie.
Con Zakaria Aouna, percussionista di Rabat, crea Sahara Karevan che propone musica arabo-andalusa con danza del ventre.
Nel 2002 conosce Fakhraddin Gafarov, virtuoso di Tar azero e già direttore del Conservatorio Nazionale di Baku, capitale dell’Azerbaijan. Da questo incontro nasce l’Ensemble Sharg Uldusù (Stella d’Oriente) che propone una accurata selezione di melodie del vicino e medio oriente in numerosi concerti sia in Italia che all’estero e registra i CD “Sarevan “ ed. Nuvole in Viaggio – 2004, “ Sahara Karevan “ ed. SK – 2005 e “ Ghel Ghel “ ed. SK-2008.
Il 2012 è l’anno dell’incontro con l’armonicista jazz Max De Aloe che invita l’Ensemble Sharg Uldusù al decimo Gallarate Jazz Festival.
Nasce così una proficua collaborazione che porterà alla fondazione di Sharg Uldusù 4Tet con il virtuoso di Oud Elias Nardi e il poliedrico percussionista Francesco D’Auria.

Ermanno Librasi, foto: Umberto Barbera

DANIEL KOLLE – voce e percussioni.

Nato a Douala in Camerun nel ‘69, Daniel Kollè è figlio di un pastore protestante e titolare di un diploma in filosofia e lettere. Fa le sue prime apparizioni musicali in Italia nel ‘96, collaborando con vari gruppi e associazioni di tendenze afro, etnico e tribali.
Dall’esperienza maturata nei cori delle zone centrali dell’Africa, si esibisce inizialmente come corista vocalista. Ben presto però arricchisce il suo messaggio musicale esibendosi contemporaneamente come vocalista-percussionista accompagnatore.
Nello stesso periodo approfondisce le sue conoscenze partecipando a vari corsi e seminari in prestigiosi istituti milanesi, come il C.P.M. (Centro Professione Musica) e la Civica Scuola Jazz affiancando personaggi come Giorgio PALOMBINO e Toni ARCO.
Quello di Daniel è un percorso acustico che vanta molte tappe, dalle collaborazioni con diversi ensemble musicali, alla costituzione della Bantu Band, gruppo con il quale ha partecipato a innumerevoli manifestazioni canore e Festival in tutta Italia, in Europa e in Sud America. Tra queste,una tappa di rilievo è stata il Festival in memoria di Lucio Battisti a Poggio Bustone (città natale del cantautore italiano) nel 2001, dove ha emozionato la platea con una versione afro del brano “Canto Libero“; ma anche il Tour europeo e quello brasiliano con il coro Cantosospeso, la cantante americana Liz Mc Comb, Mouna Mari della Tunisia, Angelique Kidjo del Benin, Sandro Cerino, Mauro Pagani e Luca Dell’Anna (Italia); Rubens de la Corte e Davi Vieira (Brasile), Kolon Kandya (Burkina Faso); Lazare Ohandja (Camerun); Mercan Dede (Turchia); Ermanno Librasi (Medio Oriente). Tutte situazioni nell’ambito delle contaminazioni world music. Tra i riconoscimenti ricevuti vi è il primo posto conquistato all’Extra Festival di Radio Popolare nel 2004 con i likembe, per la rivisitazione all’africana del celebre pezzo “Lo shampoo” di Giorgio Gaber.
Dal ’96 ad oggi, musicista docente, impegnato in educazione alla mondialità ed inter-culturalità in varie scuole, palestre e biblioteche sul territorio nazionale. Continua a leggere ““Note di viaggio” di Ermanno Librasi, Daniel Kolle e Laura Zahira: un progetto fiabesco diventato spettacolo da togliere il fiato”

EVENTI: “Verseggiando a Sovico” e la sorprendente forza espressiva di Roberto Durkovic (cantautore)

(By I.T.Kostka)

La prossima puntata del programma ciclico culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri” di Sovico, sarà ricca di illustri Ospiti Speciali, tra cui potremo rivedere con immensa gioia il tanto amato cantautore Roberto Durkovic. L’artista già ben conosciuto al pubblico del Verseggiando regalerà con il suo breve recital numerosi momenti di profonda emozione, felicità e poetica riflessione.

Biografia di Roberto Durkovic e i “Fantasisti del metrò”:

Uno dei più originali cantautori italiani, Roberto Durkovic è riuscito a creare un linguaggio altamente poetico in cui unisce la tradizione della canzone d’autore più colta e raffinata con le sue origini slave. Coadiuvato dai Fantasisti del Metrò – un gruppo di musicisti così chiamati proprio perchè scoperti mentre si esibivano in metropolitana, Durkovic trasforma ogni suo concerto in un gioco divertente e fantasioso che mescola i colori della musica balcanica con i ritmi del flamenco, della melodia tzigana e del jazz; una miscela di note e di culture diverse che attraverso il linguaggio universale della musica vuole comunicare anche un importante messaggio sociale.

I “Fantasisti del metrò”, sono i bravissimi musicisti rom che Roberto Durkovic ha ha visto suonare nelle stazioni della metropolitana milanese molti anni fa. Da allora sono passati sette album, molti successi vincitori di 3 premi nazionali 2010, musica sulle aie 2011, premio Amnesty International e successivamente “Suoni senza confine”, due generazioni di musicisti straordinariamente virtuosi e, per il 2016 il nuovo tour “Oltre il Ponte”.

Bosnea Mitica un autentico fuoriclasse del clarinetto- Massimilano Alloisio segnalato dalla critica tra i migliori chitarristi Italiani-Florin Marinel cymbalon strumento meraviglioso suonato da un grande -Luigi Scuri batterista completo e virtuoso, Florin Cercel con la sua magica fisarmonica e si sono aggiunti Edward, Stefan, Juke Dumitru che appartengono alla seconda generazione e sono tre virtuosi del violino. Spettacolo Durkovic di “Fantasisti del metrò” in Praga (Gipsy classica), Bucarest (follie tzigane ), Siviglia (flamenco) (Milano ) musica d’autore le nostre composizioni omaggi Guccini ,De Andre e altri, un incrocio di destini in un grande spettacolo per la bellezza dell’interazione come ricchezza reciproca.

QUANDO e DOVE:

Sabato 13 aprile 2019 ore 17.00 presso Sala Aldo Moro, viale Brianza 4, Sovico (MB).

Ingresso libero.

EVENTI: “Verseggiando a Sovico” – tra gli Ospiti Speciali il M° Francesco Parravicini

Francesco Parravicini

(By I.T.Kostka)

Tra gli Ospiti Speciali del prossimo incontro organizzato nell’ambito del programma culturale ciclico itinerante “Verseggiando sotto gli astri…”, tra numerosi importanti personaggi del mondo artistico avremo piacere di ammirare e ascoltare il talentuoso e raffinato pianista cresciuto a Sovico, il M° Francesco Parravicini. La sua preziosa partecipazione all’evento sarà sicuramente molto apprezzata e attesa con grande entusiasmo, aggiungendo alla kermesse culturale un tocco di sublime bellezza.

In seguito la breve nota biografica dell’artista.

FRANCESCO PARRAVICINI ha iniziato lo studio del pianoforte presso la scuola media “G. Paccini” di Sovico (MB).
Dopo un periodo di studi presso il Liceo musicale “V. Appiani” di Monza, la Scuola civica di musica “G. Donizetti” di Sesto san Giovanni, il Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove ha anche conseguito la maturità artistica ad indirizzo musicale, ha completato gli studi di composizione presso l’Istituto musicale “G. Donizetti” di Bergamo nonché il diploma di pianoforte presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma.
Ha al suo attivo numerose esecuzioni in pubblico sia in veste di solista che di accompagnatore nei più svariati ambiti e contesti musicali.
Insegna pianoforte, teoria, armonia, propedeutica presso l’Accademia Musicale Italiana di Monza e presso l’Associazione Voci Bianche di Agrate Brianza (MB), nonché come libero professionista.
È inoltre organista e voce di basso presso la parrocchia “Cristo Re” e Associazione Corale “Laudamus Dominum” di Sovico.
È anche autore di una raccolta di lezioni di propedeutica per i più piccoli.

QUANDO e DOVE:

Sabato 13 aprile 2019 ore 17.00 presso Sala Aldo Moro, viale Brianza 4, Sovico (MB).

Ingresso libero.

EVENTI: Protagonisti dello spettacolo “Sogni accelerati” nell’ambito di “Verseggiando sotto gli astri” a Sovico

(by I.T.Kostka)

Il prossimo incontro nell’ambito del programma culturale ciclico itinerante “Verseggiando sotto gli astri” ospiterà con gioia uno spettacolo ispirato ai testi tratti dal libro di Barbara Rabita e Antonio Laneve “Convergenze”, edito dalla casa editrice livornese CTL Editore. La musica dello straordinario e sorprendente compositore di altissimo rilievo artistico il M° Umberto Bombardelli, con la partecipazione dei talentuosi artisti di grande carisma tra cui Diego Ghisetti (attore) e Roberto Arnoldi (violino). Un’occasione imperdibile per conoscere un altro volto dell’arte, quello più contemporaneo e rivoluzionario, lontano dalla banalità del comune mercato pubblico.

Conosciamo meglio i nostri protagonisti:

• Il M° UMBERTO BOMBARDELLI (compositore)

Nato a Milano, ha studiato Organo, Direzione di Coro e Canto Gregoriano presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra. Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Luigi Benedetti. Ha studiato Composizione con Pippo Molino e Niccolò Castiglioni. Ha seguito corsi di Composizione Informatica con i docenti del Centro di Sonologia Computazionale (CSC) dell’Università di Padova e si è laureato in Economia delle Aziende Industriali presso l’Università “Luigi Bocconi” di Milano.

Premiato e segnalato in diversi concorsi, nazionali ed internazionali di composizione, tra i quali “Castello di Belveglio”, “V. Bucchi” e “Nuove Musiche per Strumenti Antichi”, è tra gli autori contemporanei maggiormente eseguiti in Italia e all’estero, non di rado in sale e contesti di prestigio (Auditorium di Milano, Teatro Donizetti di Bergamo, Carnegie Hall di New York, Heliconian Hall di Toronto, Symphony Hall di Osaka, State Capella Concert Hall di San Pietroburgo – solo per citarne alcuni) e da parte di interpreti e ensemble di grande rilievo come Dèdalo Ensemble, Ensemble della Società Italiana Musica Contemporanea, New MADE Ensemble, Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Marco Rizzi, Paolo Carlini, Giulio Tampalini, Federico Mondelci, Mario Marzi, Gabriella Bosio, Orchestra I Solisti del’Accademia Nazionale di Musica – Astana (Kazakhstan), Orquesta de Camara de la Institucion – Messico, Ensemble Webern, ecc. Continua a leggere “EVENTI: Protagonisti dello spettacolo “Sogni accelerati” nell’ambito di “Verseggiando sotto gli astri” a Sovico”

SEZIONE POLACCA: Fotografia – Wiosna, wiosna, ach to Ty!

(by I.T.Kostka)

Szukam oryginalności w zdjęciach i w wersach, lubię myśli nieuczesane i rozwichrzone jak moja czupryna. Mimo wszystko nie potrafię przejść obojętnie obok spektaklu natury, który eksploduje orgią kolorów każdej wiosny. Może to dla niektórych banalne i wyświechtane, ale kwitnące magnolie, krzewy i drzewa owocowe zatykają dech w piersiach. Czasami i ja pozwalam sobie na chwilę poetyckiej łagodności!

I szczęście rozkwita
w wyjałowionej po zimie duszy,
gdy magnolie ubierają się w kwiaty.

Chowam pazury,
bo wiosna pragnie miłości
i pieszczot tak,
jak dziecko słodkiego cukierka.

Suknie wiśni powiewają na wietrze
gubiąc płatki w alejkach parku,
rozkręca się zardzewiały zegar życia
a każdy liść to odrodzenie młodości.

Otulę nagą duszę wonią kwiecia,
powędruję na kres świata
w starych, ukochanych sandałkach.

Tekst i zdjęcia zatrzymane w kadrze na przedmieściach Mediolanu, 2019.

Izabella Teresa Kostka © copyright

FOTOGRAFIA: Il fascino inquieto e terminale del “Black and White”

Verso la liberazione, al fiume Lambro, provincia di Milano, foto©kostka

(by I.T.K)

Oggi, ai tempi della supremazia dei colori, dei dispositivi digitali in grado di regalarci in qualsiasi momento delle immagini scattate con perfezione e nitidezza sorprendenti, vorrei dedicare un attimo di riflessione alla drammatica e gotica bellezza degli scatti in bianco e nero. Il loro oscuro fascino mi attrae da sempre, soprattutto la crudeltà e la magia inclusa nei contrasti, nel chiaro – scuro e nelle ombre ispirate ai dipinti di Caravaggio. Una fotografia priva di distrazione multicolore mette in evidenza la struttura degli oggetti stessi, trasformandoli spesso in forme sconosciute di espressione quasi psichedelica. La struttura delle cose e la prospettiva cambiano radicalmente, la natura e i paesaggi iniziano una seconda oscura vita, quella teatrale e inaspettata. Oserei dire ancora di più! Le visioni in bianco e nero presentano spesso l’unione perfetta tra il passato e la contemporaneità rivoluzionaria della stilistica del Realismo Terminale.

Buona visione.

Izabella Teresa Kostka

Foto: Izabella Teresa Kostka, diritti riservati

Prospettiva, le sponde del fiume Lambro, photo©kostka
Vecchia fabbrica trasformata in abitazioni recenti, photo©kostka

Continua a leggere “FOTOGRAFIA: Il fascino inquieto e terminale del “Black and White””

RITRATTI: UMBERTO BARBERA – il connubio perfetto tra la fotografia e la poesia

Umberto Barbera, Atelier Spazio Galleria dell’architetto Giovanni Ronzoni, Verseggiando sotto gli astri di… Lissone

(by I.T.Kostka)

L’arte ha mille volti e sfumature, spesso impregna l’anima di un uomo fino all’ultimo neurone. Umberto Barbera convive da anni con le sue due amate Muse: quella della fotografia e quella della poesia. Umberto è un artista generoso e umile, sempre gentile e disponibile verso il prossimo, ricco di elevata empatia e sensibilità. Ironico e sorprendente, innamorato della natura ma, allo stesso tempo, aperto alle nuove tendenze stilistiche e alle sfide. Da menzionare soprattutto quella nata dall’incontro con la corrente del Realismo Terminale, alla quale si è avvicinato partecipando al programma “Verseggiando sotto gli astri di Milano” e alle puntate con il M° Guido Oldani. La sua crescita espressiva non si ferma, il Nostro si fa apprezzare come un buon vino: la sua scrittura mette in evidenza sempre più originale e ricca creatività artistica. Chissà quante sorprese ci regalerà nel prossimo futuro!

Izabella Teresa Kostka, Milano

• NOTA BIOGRAFICA

Umberto Barbera, nato a Sandigliano, in provincia di Biella . Sognatore e amante della libertà. Il viaggiare, la fotografia e la poesia sono espressione di continua ricerca e sfogo di emozioni.
Alcune sue opere sono presenti in alcune antologie: “Bugella’S Heart”, “Il fruscio delle parole mai dette”, “Tra le braccia di Turan”, “Per non dimenticare” e “Le maree della vita”.
Nella Collana Orizzonti Aletti editore:
“Verrà il mattino e avrà un tuo verso” vol.XII, “Tra un fiore colto e l’altro donato”.
Poeta Federiciano nelle edizioni 2016 e 2018 di Rocca Imperiale “Il Paese della poesia”.
Dal 2016 fa parte dei Poeti Verseggiatori di Milano – Serate cicliche di poesie con il patrocinio del Cerifos a cura di Izabella Teresa Kostka.

• ALCUNE POESIE SCELTE

FIAMMIFERI

Erano fiammiferi,
semplici fiammiferi dalla punta rossa
colpo in testa ed il fuoco innescava

Petardi impazziti nel silenzio della notte
Mortai pronti per la battaglia
Anonime opere d’arte su quadri di tela dipinte
come i sogni dei giovani dai mille volti
dal futuro in salita verso mete ambite
Lento e faticoso il cammino al buio
tortuose e tormentate le strade

Ultimo cerino ribelle
su di un piano grezzo striscia
nuova luce infiamma
nuova marcia nel motore al minimo
pronto a risalire la china Continua a leggere “RITRATTI: UMBERTO BARBERA – il connubio perfetto tra la fotografia e la poesia”

SEKCJA POLSKA: Sztuka łagodzi obyczaje. Czy na pewno?

By I.T.Kostka

Sztuka łagodzi obyczaje…

To przysłowiowe stare powiedzonko, które pragnęłabym widzieć w “codziennym użyciu”. Niestety, większość środowisk kulturalnych, poetyckich i artystycznych jest opętane przez maniakalną zawiść, nieżyczliwość, chęć obrażania każdej inności i… nepotyzm typu “rączka rączkę myje” wśród “przyjaciół i znajomych królika”. To parafrazując mego ukochanego autora z dzieciństwa A.A. Milne. Co się z ludźmi dzieje? Dlaczego tyle agresji i chamstwa tam, gdzie powinna szerzyć się miłość do kreatywnego widzenia świata, do nowości, do demokratycznej wolności słowa, myślenia i niezależności poglądów? Być albo mieć, tworzyć albo poddać się nawałowi dzikiej złośliwości? To pytanie, na które trudno odpowiedzieć, gdyż wszystko zależy od siły naszego charakteru. Osobiście wolę być samotnym żaglem, niż uległą służką rozbestwionych samozwańczych “guru”. Dwór Apolla jest piękny, gdyż z założenia tradycyjnych poglądów na wartość i przesłanie sztuki, dla każdego wielbiciela Muzy jest w jego obrębie miejsce. To, co w przeszłości często jawiło się skandaliczne, dzisiaj uważane jest za klasyk danego nurtu czy epoki. Któż ma prawo rzucić pierwszy kamień, by atakować każdą awangardię artystyczną czy rewolucję stylistyczną? Tylko małe móżdżki, które własną ignorancję lub kompleksy uzbrajają w chamskie zachowania. I to wszystko najczęściej pod… bezpieczną ochroną ekranu portali społecznościowych typu Facebook czy Instagram.

Życzę wszystkim odwagi do walki o własną indywidualność, o prawo do swobodnego wyrażania własnych myśli i do wolnej, nieujarzmionej kreatywności w pełnym szacunku do każdej tożsamości artystycznej i kulturowej.

Z gorącymi pozdrowieniami dla Wszystkich niepokornych wielbicieli Muzy.

Izabella Teresa Kostka

Mediolan, 31.03.2019.

Zapraszam do wizyty na nowym niepokornym blogu rozwichrzonych pomysłów artystycznych:

“WICHRZYSKO”

https://wichrzysko.wordpress.com

SPETTACOLO: “POEMUS MUSIPÒ” ha incantato il pubblico presso Alta Luce Teatro a Milano.

Corrado Coccia e Maria Teresa Tedde

(By I.T.Kostka)

Due talentuosi e bravissimi autori uniti dalla stessa passione per l’arte e la poesia: la poetessa sarda alias “Fata Turchina” Maria Teresa Tedde e il carismatico cantautore milanese Corrado Coccia. La loro collaborazione iniziata grazie all’incontro durante una delle puntate del programma ciclico culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri di Milano” ha fiorito, trasformandosi in uno splendido spettacolo poetico musicale dal titolo assai stimolante “Poemus Musipò”, ispirato ai testi tratti dall’ultimo libro di Maria Teresa Tedde “Senza scudo” (Pluriversum edizioni). Dopo un piccolo “assaggio” in anteprima, tenutosi presso il prestigioso Atelier Spazio Galleria dell’architetto Giovanni Ronzoni a Lissone, il 23 marzo 2019 la kermesse ha avuto la sua vera e importante Prima presso Alta Luce Teatro a Milano. È stato un bellissimo incontro di condivisione culturale in pieno rispetto di ogni linguaggio individuale, di ogni identità artistica e stilistica. Tutto questo con la preziosa partecipazione del M° Vito Silvestro (sassofono) e con alcuni versi poetici di Giovanni Ronzoni, Patrizia Varnier e Izabella Teresa Kostka (ospiti del programma). Lo spettacolo è stato arricchito dall’importante presenza di Marina Vicario – responsabile della casa editrice Pluriversum edizioni.

In allegato alcuni scatti immortalati durante la serata “Poemus Musipò”. Foto: Umberto Barbera e Luciano Di Sisto Continua a leggere “SPETTACOLO: “POEMUS MUSIPÒ” ha incantato il pubblico presso Alta Luce Teatro a Milano.”

ANGOLO DI POESIA: Trilogia poetica sulla Primavera di Maria Rosa Oneto

Primavera a Milano, foto: I.T.Kostka 2019

Trilogia Poetica sulla Primavera di Maria Rosa Oneto

• I GIORNI MIGLIORI

S’alza il vento
e odo
il richiamo della primavera.
Trastullano i bimbi
con mani
d’acqua pura,
la barchetta di carta
sulla riva del fiume.
Adagio il cuore
al pulsare delle viole
che come uccellini
al primo nido,
gorgheggiano d’amore.
Si spacca la gemma
al tocco di una semplice carezza.
Respiro piano
per non turbare
la compostezza
teatrale
di un prato fiorito.
La melodia che
il mare va raccontando al cielo.
Vedo una rondine
sotto tetto
imbeccare i
suoi piccolini.
Cade una lacrima
su questa Terra
osannata
e risorge la vita
a passi di danza!

• A GARGANELLA

Su muri
scrostati
abbaglia il sole.
Un riverbero di mare
porta lontano
la caducità del pensiero.
Non è tempo
per morire
con Cristo pronto
a scendere dalla Croce.
Sopra uno scoglio
attendo
il levarsi del vento,
l’incresparsi
delle onde,
un pezzo di cielo
dove scrivere
il tramonto.
Sono donna,
raccolta
in un fagotto
di speranza.
I piedi dolenti.
La schiena stanca.
Non ho molta vita
davanti
per sentirmi infelice.
Il peggio è passato.
Almeno credo.
L’Inferno l’ho già
bevuto a garganella,
trattenendo il fiato.
Rimanendo
strozzata…
Risorgi Signore
al peccato di Noi Umani
e fa che ancora germogli
l’alba
di un nuovo giorno!

• UN MERLO

È venuto un merlo
a farmi compagnia.
Una spiga di velluto
tra le ali.
Voleva che fossi
felice, radiosa,
come fanciulla
al primo Amore.
È arrivato cantando,
spargendo
sementi,
lucide le piume
incoronate
di speranza.
Sulla spalla
si è posato
un attimo soltanto.
“Non crescere”
mi ha detto,
sussurrando.
Anche se oramai
era troppo tardi!

Maria Rosa Oneto

Tutti i diritti riservati all’autrice

Primavera a Milano, foto: I.T.Kostka 2019

REPORTAGE: Concluso Verseggiando sotto gli astri di Fagnano Olona “Il viaggio alla ricerca dell’uomo”

Foto di gruppo presso Sala Magna, scuole E.Fermi, Fagnano Olona, 24.03.2019

(by I.T.Kostka)

È stata una magnifica serata quella del Verseggiando sotto gli astri “Alla ricerca dell’uomo” nell’ambito della rassegna Percorsi Culturali, tenutasi il 24 marzo 2019 presso la Sala Magna delle Scuole E. Fermi di Fagnano Olona.

Il pubblico

Emozioni alle stelle! Sala Magna gremita e un magico “Viaggio alla ricerca dell’uomo” attraverso musica, danza, poesia e teatro. La serata appartenente alla rassegna ricca di variegate proposte e intitolata “Percorsi culturali”, organizzata magistralmente dal Comune di Fagnano Olona, dall’Assessore alla cultura Giuseppe Palomba, con il sostegno della ProLoco di Fagnano Olona, del Circolo Alba e dell’ACLI, con la preziosa collaborazione del poeta Verseggiatore Claudio Mecenero.

L’assessore alla cultura del comune di Fagnano Olona Giuseppe Palomba
Il poeta Claudio Mecenero

Ho presentato con grande emozione questo eccezionale connubio di arte in ogni sua forma e sfumatura – l’unione perfetta tra il Medio Oriente e l’Occidente, il Nord e il Sud, in pieno rispetto di ogni ricchezza culturale e ogni espressione artistica.

Izabella Teresa Kostka (ideatrice e coordinatrice del Verseggiando, presentatrice eventi) e Antonio Vaccaro, il Presidente del Circolo poetico – culturale “L’ Alba”

Ringrazio il Comune di Fagnano Olona, l’Assessorato alla Cultura in primis Giuseppe Palomba, tutte le Autorità Competenti per la straordinaria accoglienza, Claudio Mecenero per l’impeccabile collaborazione, gli Artisti Ermanno Librasi, Daniel Kolle e Laura Zahira per la magia ragalataci con passione durante il loro straordinario e coinvolgente spettacolo dal titolo “Note di viaggio” (musica, voce, danza, arte visiva). Continua a leggere “REPORTAGE: Concluso Verseggiando sotto gli astri di Fagnano Olona “Il viaggio alla ricerca dell’uomo””

SEKCJA POLSKA: Nowa pozycja w katalogu Wydawnictwa Krywaj, Koszalin (Polska)

(by I.T.Kostka)

W tych dniach ukazała się antologia autorów wybranych “Kawiarenka poetycka 5”, w której obok licznych poetów współczesnych znalazły się i moje wiersze, tym razem w języku polskim. Książka wydana w sposób bardzo profesjonalny i z dużą życzliwością skierowaną do wszystkich autorów, jest kolejną pozycją literacką w katalogu Wydawnictwa Krywaj z Koszalina, marzec 2019.

Do zakupu w formacie książkowym w sklepie internetowym online Krywaj.

Zapraszam serdecznie do poczytania!

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È appena uscita una nuova antologia dal titolo “Kawiarenka poetycka 5 / Cafè Poetico 5”, all’interno potrete trovare la mia breve biografia e sette poesie, stavolta in lingua polacca. Casa editrice Krywaj, Koszalin 2019, Polonia. Da acquistare in cartaceo direttamente dal sito della casa editrice Krywaj.

Buona lettura agli interessati!