Natale scintillante al B&B Arcobaleno, di Lia Tommi

Alessandria: Nel cortile del B&B Arcobaleno di via Verona, ad Alessandria, il Natale è pieno di luci scintillanti.
Dopo i colorati ombrelli sospesi di questa estate, il proprietario Luigi Porraro ha realizzato addobbi natalizi veramente d’effetto.

Luigi ha impiegato tre settimane per montare e sistemare tutte le luci, professionali e a led. Come vuole la tradizione della sua terra, Taranto, ha acceso l’atmosfera natalizia il 22 novembre, giorno di Santa Cecilia.

Illuminare il cortile è stata “una faticaccia”, ma Luigi non ha fatto tutto da solo. Ad aiutarlo Corrado Ciambella e una squadra di altri amici. Sono servite dieci forzute braccia, ad esempio, per spostare e poi addobbare il grande abete al centro del cortile.

Luigi ora è in corsa anche per vincere il titolo per la vetrina più natalizia di Alessandria, dopo quello di Balconi Fioriti.

Concerto di Natale dei Tre Martelli, di Lia Tommi

Alessandria: Concerto “Tre Martelli” – domenica 16 dicembre 2018

Domenica 16 dicembre si terra’ il concerto dei “Tre Martelli” in Sala Ferrero, presso il Teatro Comunale, a partire dalle ore 17:00.
Sara’ un tuffo nell’atmosfera piemontese per ricordare la tradizione natalizia delle nostre terre, contraddistinta dalle veglie notturne, dalle rappresentazioni di teatro popolare, dai falo’, dai presepi, dai cibi particolari e da molte altre usanze locali che il gruppo rinnova dal 1978, attraverso le musiche e i canti popolari.

L’ingresso è gratuito.

Nino Formicola al Teatro Alessandrino per me.dea, di Lia Tommi

Nell’ambito delle iniziative promosse per il decennale dell’associazione, me.dea invita tutti a partecipare venerdì 14 dicembre allo spettacolo teatrale D’ASSOLO con Nino Formicola.
La proposta è frutto della collaborazione con l’agenzia alessandrina Primafila, di via Milano 174,
che da anni propone spettacoli in città, con una doppio intento: arricchire l’offerta culturale e sostenere le associazioni senza scopo di lucro.
Nino Formicola, che i più ricordano nella coppia comica Gaspare e Zuzzurro, ha raggiunto la sua popolarità con Drive In e partecipato a numerose trasmissioni televisive, dopo la morte di Zuzzurro nel 2013. Quest’anno l’abbiamo rivisto come concorrente dell’Isola dei Famosi diventando il vincitore del reality.

Per il debutto del suo nuovo spettacolo, Formicola ha scelto proprio l’agenzia Primafila, e in questo spettacolo viene dato libero sfogo all’ansia più grande di un comico: fare ridere.
In “D’ASSOLO” il protagonista affronta questa paura in modo buffo, svelando al pubblico il lato nascosto di un lavoro che in fondo, pochi conoscono.
Come fare nel 2018 a far ridere? Non c’è risposta?
L’artista ripercorre i modi e le tecniche del passato e i nuovi atteggiamenti che sono di moda oggi per stare su un palcoscenico. Si passa così da Cechov, alla stand up comedy, dallo sketch classico, alle canzoni umoristiche, dal mimo, alla satira politica. Tutto questo attraversato sempre dalla domanda che vive nell’animo di chi fa questo lavoro: “Farà ridere questo spettacolo?” Al pubblico la risposta.

Lo spettacolo si terrà alle ore 21 al Teatro Alessandrino di Alessandria.
Parte del ricavato sarà donato all’Associazione me.dea.
Operatrici e volontarie dei Centri Antiviolenza saranno presenti durante la serata, con uno stand informativo e racconteranno al pubblico i servizi e le attività dell’associazione.

“Ringraziamo tutti i cittadini che hanno acquistato i biglietti dello spettacolo e l’agenzia Primafila per il coinvolgimento – dichiara Sarah Sclauzero, presidente me.dea Onlus. La serata sarà l’occasione per portare una tematica forte e importante come la lotta alla violenza di genere, in un contesto ludico, e anche il momento giusto per scambiarci gli auguri di Natale. Aspettiamo tutte e tutti venerdì al Teatro Alessandrino”.

Per informazioni sui biglietti: 0131 224609 – info@primafilaspettacoli.it

MODA: L’abito da sposa: un amore per sempre, di Lia Tommi

I Love you forever ❤️L’abito da sposa…un amore per sempre❤

️Il vestito da sposa nel corso dei secoli ha subito, drastici cambiamenti diventando un perfetto specchio dei tempi.Dall’uso del bianco all’evoluzione di forme e silhouette.Nonostante sia strettamente collegato alla moda e alle tendenze del momento, quello dell’abito da sposa è un mondo a parte guidato da riti e e tradizioni precise.

Gli stilisti guidano le scelte stilistiche delle spose per le loro nozze, suggerendo il design, stile e decori, lunghezze e volumi, modelli e dettagli.

È qui che con Amore, passione, fatica e dedizione si confezionano i sogni delle spose.Raccontateci l’abito da sposa dei vostri sogni…

“Ti ho amato prima ancora di conoscerti, e questo si chiama grande amore. NadaNuovoHauteCouture”

Vernissage al Chiostro, di Lia Tommi

Da questa mattina sono esposte nella Sala Affreschi del Chiostro di Santa Maria di Castello le opere di alcuni laboratori artistici realizzati all’interno delle Case di Reclusione alessandrine.

Comprende:

  • Opere xilografie, stampe e matrici incise con l’artista docente Valentina Biletta.
  • La grande stampa, “Il viaggio “, rotolo su carta di riso.
  • Xilografie per l'” Inferno” di Dante
  • L’opera fotografica “43 risvegli all’ombra” , di Mara Mayer.
  • Alcuni “tarocchi reclusi” della bottega con Piero Sacchi.
  • Opere del Laboratorio di ceramica.

Vernissage al Chiostro, di Lia Tommi

Alessandria: Da questa mattina sono esposte nella Sala Affreschi del Chiostro di Santa Maria di Castello le opere di alcuni laboratori artistici realizzati all’interno delle Case di Reclusione alessandrine.

Comprende:

  • Opere xilografie, stampe e matrici incise con l’artista docente Valentina Biletta.
  • La grande stampa, “Il viaggio “, rotolo su carta di riso.
  • Xilografie per l'” Inferno” di Dante
  • L’opera fotografica “43 risvegli all’ombra” , di Mara Mayer.
  • Alcuni “tarocchi reclusi” della bottega con Piero Sacchi.
  • Opere del Laboratorio di ceramica.

Inaugurato il primo negozio solidale in un carcere italiano, di Lia Tommi

Ad Alessandria esiste da oggi, in piazza Don Soria , 21, la prima bottega carceraria aperta al pubblico. Ospiterà detenuti ed ex detenuti e permetterà il recupero e inclusione sociale per adulti svantaggiati a causa di ragioni fisiche, psichiche, sensoriali o sociali.

É ora realtà il progetto di realizzare all’interno del carcere una vera e propria bottega dei prodotti artigianali realizzati dai detenuti oltre che di altri manufatti realizzati grazie alle sinergie attivate con altri progetti sociali del territorio.Il progetto si prefigge ora anche l’obiettivo della costruzione di un vero e proprio Social Lab, un laboratorio sociale di artigianato all’esterno del carcere che permetterà di attivare percorsi formativi e occupazionali per persone che vivono in una condizione di disagio sociale (detenuti in art 21, ex detenuti, immigrati, persone con disabilità fisica o psichica).

La bottega presente e allestita negli ultimi mesi in locali inutilizzati all’interno delle mura della casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria rappresenterà il trait d’union tra l’interno e l’esterno del carcere in quanto sarà un locale sito nelle mura carcerarie, ma con accesso libero da chiunque (visitatori e clienti) senza richiedere alcuna autorizzazione, e permetterà ad alcuni detenuti in art. 21 di poter lavorare. Continua a leggere “Inaugurato il primo negozio solidale in un carcere italiano, di Lia Tommi”

A Messa con Don Ciotti, nel ricordo di Don Gallo, di Lia Tommi

Entro nella Chiesa di San Benedetto al Porto. Il luogo dove prese vita la comunità creata da Don Gallo.

C’è ancora poca gente, la luce del sole filtra quasi accecante dalla finestra in alto, dietro l’ altare. In seconda fila riconosco Anna, mi dirigo verso di lei e mi ci siedo accanto. Ci salutiamo, mi dice che è stato un brutto anno: hanno avuto tre lutti dolorosi, l’ultimo in ordine di tempo proprio don Federico, l’anziano parroco. Un altro colpo per questa donna minuta, leggermente gobba, con le mani rugose, ma gli occhi vivaci e scintillanti. Ogni tanto sopraggiunge qualcuno, lei gli manda un bacio con la mano. A un ragazzo porge un piccolo pacchetto con la carta rossa.

“È fatto con le mie mani”, gli dice. Lui sorride e la abbraccia. Anna ha 91 anni, tanta vita da raccontare, E così inizia, come un fiume in piena. Racconta di quando hanno dovuto ospitare un tenente delle SS in casa, quando era ragazzina. E poi di quando a 17 anni ha incontrato il partigiano Lupo a Cassano Spinola ed è diventata staffetta partigiana, trasportava documenti per gli ebrei nascosti nelle catacombe di San Lorenzo. “Ditelo ai giovani ” mi dice ” Devono sapere “. Lei va ancora a portare la sua testimonianza nelle scuole. Mi racconta che non potevano ascoltare il jazz, e di quella volta che a Novi Ligure pagò un disco con un salame, e le fu dato anche un “Natalino Otto”. Continua a leggere “A Messa con Don Ciotti, nel ricordo di Don Gallo, di Lia Tommi”

La Fondazione SociAL si racconta, di Lia Tommi

Alessandria: Come di consueto, uno degli ultimi appuntamenti dei Giovedì Culturali dell’Associazione Cultura e Sviluppo, prima della pausa natalizia, sarà dedicato a tematiche sociali. In particolare, i protagonisti del prossimo incontro saranno alcuni dei progetti sostenuti dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017.

Attraverso alcune brevi interviste, saranno raccontate iniziative ritenute esempio di alcuni aspetti di valore – l’inclusività e i percorsi di vita indipendente, la capacità di costruire reti di partner, l’imprenditività nel sociale, l’educazione alla sostenibilità ambientale -, che contribuiscono a rispondere ai bisogni della nostra comunità.Saranno i referenti di “Articolo 19 – V.I.N.C.O. IO!”, “Mind the gapp 2.0”, “Shule”, “Orti e Salute”, “Campacavallo: filiera artigianale per la canapa” e “Social Catering” a raccontare le proprie iniziative.La serata si concluderà con un piccolo concerto percussionistico tenuto dai partecipanti del Laboratorio del Battito del
Centro Down di Alessandria, un progetto di musico-terapia basato sulle percussioni e la teatralità per giovani con disabilità.

GIOVEDI’ 13 DICEMBRE 2018, ore 19.00 –22.30 (con pausa buffet alle 20.30 a cura di Social Catering) si terrà l’incontro “DIALOGO CON SOCIAL: la Fondazione si racconta attraverso i progetti sostenuti”, a seguire il concerto di LABORATORIO DEL BATTITO.

Conferenza sugli Etruschi del professor Caputi, di Lia Tommi

Nuova conferenza del Dr. Ferdinando Caputi, sul tema. “Etruschi, la storia vista dall’archeologia”, ed il loro passaggio a Nord del Po, inclusa la provincia di Alessandria.
Si terrà mercoledì 12 dicembre , alle ore 21,30, al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria.

Un classico di Truffaut al Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

NUOVA STAGIONE 2018-2019
PER LA RETROSPETTIVA CLASSICI,
DAL GRANDE MAESTRO DELLA NOUVELLE VAGUE,

MARTEDI’ 11 dicembre 2018, ore 21,15
proiezione del film:

“LA SPOSA IN NERO”
di François Truffaut
con:
introduzione e commento al film
di Benedetta Pallavidino

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la
MULTISALA KRISTALLI

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00
Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.
I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

Rinnovo abbonamenti di sosta per residenti: le novità, di Lia Tommi

Sosta per i residenti: Lunedì 10 Dicembre via al rinnovo degli abbonamenti.
Un servizio rafforzato e nuove semplificazioni garantiranno rapidità ed efficienza per venire incontro alle esigenze degli utenti.

AMAG Mobilità comunica che il 10 dicembre 2018 si avvia il periodo di rinnovo degli abbonamenti di sosta per i residenti che sarà possibile effettuare fino al 31 dicembre p.v.
Da quest’anno sarà possibile procedere in due modi, a seconda che si tratti di rinnovo del documento 2018, in scadenza, oppure si tratti di una nuova richiesta:
A. rinnovo
Chi è già in possesso del tagliando relativo al 2018 e intende rinnovarlo in quanto non sono variate le condizioni che hanno portato al rilascio un anno fa, avrà la possibilità di avere delle semplificazioni; in questo caso, infatti, non occorre ripresentare tutta la documentazione ma semplicemente autocertificare il fatto che non vi siano state variazioni rilevanti.
B. nuova richiesta
chi invece presenterà una nuova richiesta dovrà necessariamente presentare tutta la documentazione.
“Per offrire un servizio più puntuale abbiamo temporaneamente aumentato gli addetti per l’istruttoria delle pratiche, prolungato gli orari di apertura degli uffici e pubblicato tutti i documenti sul nostro sito internet, per consentire alle persone di predisporre la documentazione prima di venire allo sportello, diminuendo ulteriormente i tempi di gestione di ciascuna pratica” dichiara il Direttore Generale di AMAG Mobilità, Franco Repossi, che evidenzia come anche in questo caso si è cercato di “andare incontro alle esigenze dei cittadini e facilitare le operazioni di rinnovo”. Continua a leggere “Rinnovo abbonamenti di sosta per residenti: le novità, di Lia Tommi”

Da lunedì la prima bottega carceraria aperta al pubblico , di Lia Tommi

“Mandateli a lavorare”, ora si può: ad Alessandria la prima bottega carceraria aperta al pubblico. Ospiterà detenuti ed ex detenuti e permetterà il recupero e inclusione sociale per adulti svantaggiati a causa di ragioni fisiche, psichiche, sensoriali o sociali.

Ad Alessandria da lunedì 10 dicembre 2018, il primo negozio solidale in un carcere italiano e aperto a tutti, questo l’obiettivo del progetto Social Wood, partito nel 2015 grazie ad un’idea dell’associazione ISES e pronto ora alla seconda fase. Dopo aver ottenuto importanti risultati nei primi mesi di attività, quali la possibilità di realizzare all’interno del carcere una vera e propria bottega dei prodotti artigianali realizzati dai detenuti oltre che di altri manufatti realizzati grazie alle sinergie attivate con altri progetti sociali del territorio, il progetto si prefigge ora anche l’obiettivo della costruzione di un vero e proprio Social Lab, un laboratorio sociale di artigianato all’esterno del carcere che permetterà di attivare percorsi formativi e occupazionali per persone che vivono in una condizione di disagio sociale (detenuti in art 21, ex detenuti, immigrati, persone con disabilità fisica o psichica). “Mandateli a lavorare” diventerà ora una realtà.

“L’idea è quella di creare una vera e propria bottega in cui le persone possono acquistare i prodotti fatti a mano dai ragazzi – ha raccontato Andrea Ferrari, operatore ISES – Queste persone, quando escono dal carcere, difficilmente riescono a trovare una nuova occupazione, quindi aumentano le percentuali di recidiva e tutto diventa più complicato. Insegnare loro un mestiere, dare veramente valore a ciò che creano e garantire loro un lavoro una volta usciti è davvero importantissimo”.

La bottega presente e allestita negli ultimi mesi in locali inutilizzati all’interno delle mura della casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria rappresenterà il trait d’union tra l’interno e l’esterno del carcere in quanto sarà un locale sito nelle mura carcerarie, ma con accesso libero da chiunque (visitatori e clienti) senza richiedere alcuna autorizzazione, e permetterà ad alcuni detenuti in art. 21 di poter lavorare. La progettazione della bottega ha permesso di creare nuove importanti collaborazioni con altre realtà ed enti presenti sul territorio, quali la Cooperativa sociale KEPOS, l’Associazione Centro Down di Alessandria, nonché l’Asl di Alessandria che hanno creduto fortemente nel progetto ed hanno deciso di investirci risorse umane, materiali ed immateriali. Le nuove collaborazioni permetteranno di coinvolgere nelle attività anche altri soggetti che vivono in situazione di disagio di diversa natura: sociale, economico, fisico e/o psichico.
La seconda parte del progetto, però, sposterà l’attenzione anche fuori dal carcere stesso: l’attività del Social Lab metterà in secondo piano le necessità produttive vincolando invece il percorso ad una funzione di recupero sociale per persone la cui partecipazione ad un’attività occupazionale rappresenta uno strumento socializzante con valenza pedagogica e terapeutica, atta ad integrare un programma riabilitativo e formativo più ampio e a verificare l’eventuale grado d’idoneità al lavoro con l’obiettivo finale di accompagnamento all’autonomia.

“Il progetto permette di creare nel contempo un’attività lavorativa e un percorso di recupero sociale per persone la cui partecipazione ad un’attività occupazionale rappresenta uno strumento socializzante con valenza pedagogica e terapeutica, atta ad integrare un programma riabilitativo e formativo più ampio e a verificare l’eventuale grado d’idoneità al lavoro”, ha detto Mauro Pusterla, amministratore di Kepos.

Attraverso il laboratorio le persone svantaggiate avranno la possibilità di essere inserite o reinserite nel mercato del lavoro, o anche di restare presso il servizio stesso, inseriti in un sistema che rispecchia, seppure in ambiente protetto, le caratteristiche, i tempi, i ritmi e le regole dell’ambiente lavoro.
È provato da numerose ricerche socio-economiche, infatti, che la condizione lavorativa influenzi in maniera pregnante la vita di ognuno e questo avviene in maniera uguale anche per i soggetti con uno svantaggio fisico, psichico, sensoriale e/o sociale. Il lavoro è a tutti gli effetti una “misura preventiva” all’istituzionalizzazione della persona e costituisce un forte strumento di sostegno ai percorsi di inclusione sociale nella propria comunità di riferimento.
Il laboratorio sarà suddiviso al suo interno per creare differenti aree di lavoro e nelle quali organizzare ciascuna attività indipendentemente dalle altre. Ogni area di lavoro sarà dotata di macchinari ed attrezzature necessarie per poter svolgere all’interno tutte le fasi di produzione necessarie alla creazione di un manufatto.
La falegnameria permetterà di continuare l’attività iniziata con il progetto Social Wood all’interno della casa circondariale Don Soria. Nel laboratorio si potranno assemblare parti realizzate all’interno del carcere per produrre arredi voluminosi, oltre che produrre nuove commesse. La falegnameria sarà attrezzata con i macchinari donati dall’ASL di Alessandria, i quali necessitano solo di un piccolo intervento di recupero per adeguarli alle norme vigenti in materia di sicurezza. Per poter raggiugere il massimo dell’efficienza e permettere alle persone impiegate di essere molto motivate saranno svolte delle pre-selezione di verifica delle capacità individuali che permettano di indirizzare l’utente verso l’attività più consona alle sue attitudini ed ai suoi desideri. Le persone selezionate parteciperanno ad un corso di formazione specifico per l’attività che dovranno svolgere al fine di trasmettere tutte le informazioni pratiche circa il corretto svolgimento dell’attività. Sulla piattaforma “Eppela” è stata aperta una sezione di crowdfunding per il progetto: l’obiettivo di 10mila euro è stato già raggiunto e superato a due settimane dall’inizio dei lavori, confermando la grande partecipazione e l’appoggio ricevuto.

Incontri d’autore in Villa Guerci, di Lia Tommi

Martedì 11 dicembre 2018 , ore 18 Villa Guerci, Alessandria VIa Faà di Bruno 70

“Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune?”: risponde il Prof. Luigi Battezzato

Incontri d’Autore in Villa Guerci, ciclo di incontri organizzati da Associazione Spazioidea, Circolo Provinciale della Stampa e Circolo Filatelico e Numismatico di Alessandria.

Primo degli incontri d’autore sul tema “Parole e Linguaggio” .

Durante l’incontro il Prof. Luigi Battezzato, docente di Letteratura Greca presso il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale di Alessandria, dialogherà con la Prof.ssa Paola Massucco, docente di lingua e cultura greca presso il Liceo Classico “G.Plana” di Alessandria, sugli argomenti presenti nel suo libro “Linguistica e Retorica della Tragedia Greca” Edizioni di Storia e Letteratura.

“Non legare il cuore” stasera al Moscardo, di Lia Tommi

Alessandria: Questa sera giovedì 6 dicembre alle 18,30 incontro con l’autore alla trattoria ” Il Moscardo “

Il libro NON LEGARE IL CUORE di Farian Sabahi, appena pubblicato a maggio dalla casa editrice Solferino, reca in copertina un interessante sottotitolo: La mia storia persiana tra due Paesi e tre religioni.

Una delle citazioni a capo del libro, dedicato al figlio Atesh, riporta le parole di Giambattista Vico “Paion traversie/ eppure sono opportunità”, a cui si aggiunge un detto, presumibilmente persiano, “Qualsiasi cosa capiti è bene accetta”.

Con queste suggestioni l’autrice ci introduce nel racconto, una sorta di percorso a ritroso nella storia della sua famiglia mista, complessa, alla ricerca delle sue radici genealogiche, ma anche e, soprattutto, spirituali.

Questo testo, non un romanzo, anche se si legge quasi come un libro di avventure capace di affascinare il lettore, può essere definito un memoir che raccoglie e cerca di comporre pezzi di storie appartenenti al mondo composito nel quale si è trovata a vivere l’autrice.

Farian, figlia di Taher, musulmano sciita di Teheran e di Enrica, cattolica di Alessandria, è frutto di uno dei rari matrimoni misti negli anni Sessanta in Italia. Continua a leggere ““Non legare il cuore” stasera al Moscardo, di Lia Tommi”