Festa d’aprile 2019 ; di Lia Tommi

Alessandria today @ Pier Carlo Lava

Il 24 aprile si aprirà la Festa d’aprile organizzata come ogni anno dall’ ANPI , per celebrare l’anniversario della Liberazione.

Si svolgerà alla Casa di Quartiere di via Verona .

Il 24 aprile da sottolineare la presenza di Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, la cena della Resistenza e a seguire il concerto di Francesco Baccini. A mezzanotte il tradizionale brindisi per la Liberazione.

Gli eventi proseguiranno fino al 29 aprile.

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Suor Eugenia Bonetti e le meditazioni da lei scritte per la Via Crucis; di Lia Tommi

Alessandria today @ Pier Carlo Lava

«Sister, please, help me», «Sorella, ti prego, aiutami». Ancora, ventisei anni dopo quel 2 novembre, il grido di Maria risuona nelle orecchie di suor Eugenia Bonetti. Lo sente forte e chiaro quando, dopo il tramonto, percorre la Salaria, facendosi luce con una pila, per incontrare le “figlie della notte”. O quando, il sabato, con altre quattro religiose, si reca al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, dove quelle stesse ragazze, in genere prive di documenti, sono rinchiuse dopo una retata. Là, dietro sbarre di ferro attendono con angoscia “l’ora del sacchetto di plastica”. Il momento, cioè, in cui insieme all’ordine di espulsione, verrà consegnato loro una busta con gli effetti personali, il magro e unico bottino con cui torneranno a casa dopo essere state svendute per anni sui marciapiedi. «La voce di Maria mi ha accompagnato anche mentre scrivevo le meditazioni della Via Crucis», racconta suor Eugenia, classe…

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Premio Internazionale di Poesia “I versi non scritti ” 2019 ; di Lia Tommi

Alessandria today @ Pier Carlo Lava

Premio Internazionale di Poesia “I Versi non Scritti” 2019

TEVEROLA – Ai nastri di partenza la nuova edizione del Premio Internazionale di Poesia “I versi non scritti”.
Un premio oramai maturo che, quest’anno, giunge alla sua terza edizione e che ha fatto molto parlare di sé, nelle passate edizioni, sia per la notevole adesione (oltre 500 poeti da ogni angolo d’Italia), sia per i livelli qualitativamente alti dei partecipanti.
Confermato il format vincente delle scorse edizioni che vede gareggiare le poesie in lingua italiana e in dialetto, confermata anche la sezione speciale riservata agli studenti: che troveranno uno spazio per esprimersi e iniziare a proporsi nel pianeta poesia.
Una delle finalità del premio, infatti, è quella di valorizzare i talenti; un concorso che mira ad avvicinare i giovani alla cultura, a creare una rete tra poeti ed artisti, tra associazioni e cittadinanza. Un “Premio” che travalica i confini locali e…

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“Io ci vengo, però non mi affeziono a nessuno”: l’esordio letterario di Mario Andrea Morbelli, di Lia Tommi

“Io ci vengo, però non mi affeziono a nessuno” , di Mario Andrea Morbelli

Un ventinovenne di provincia ha paura che la realtà abbia la meglio sulle sue ambizioni personali e professionali. Decide così di farla finita, gettandosi da una scogliera insieme ai suoi genitori a bordo di una Fulvia 1300 del ’76. Il luogo prescelto è la stessa curva sul mare de “Il sorpasso”. Ma le cose non andranno come si aspettava. Un paese delle meraviglie contemporaneo, un sonno e un risveglio.

La provincia è una bestia che ingoia anime indaffarate nell’aperitivo. Lo sa bene il protagonista, che si ritrova a fare un volo dall’Aurelia a bordo di una Fulvia 1300 del ’76. Ma al posto della fine troverà un nuovo inizio, fatto di feste esagerate, auto d’epoca e cocker spaniel che pendono dal soffitto. Ogni sonno, però, ha un risveglio, una rinascita che lo farà crescere tutto d’un tratto e lo allontanerà dalla dolce vita dei professionisti dell’ozio.

L’acquese Mario Andrea Morbelli, aka themorbelli, (classe 1980) è sempre stato nel mondo dell’arte contemporanea e della musica. Rapper, videomaker, storyteller e pittore; oggi lo vediamo finalmente in un catalogo di letteratura. Tutte le sue produzioni sono legate alla scrittura: dai quadri alle storie video al rap. Ha pubblicato diversi racconti e un documentario sulla musica di provincia, Indagini in 5/4, uscito in edicola nel 2012.

Questo romanzo autofiction è il fiore all’occhiello di tutto il lavoro prodotto fino a qui. Si autodefinisce “lo sconosciuto più famoso al mondo”.

Premio Internazionale di Poesia “I versi non scritti ” 2019 ; di Lia Tommi

Premio Internazionale di Poesia “I Versi non Scritti” 2019

TEVEROLA – Ai nastri di partenza la nuova edizione del Premio Internazionale di Poesia “I versi non scritti”.
Un premio oramai maturo che, quest’anno, giunge alla sua terza edizione e che ha fatto molto parlare di sé, nelle passate edizioni, sia per la notevole adesione (oltre 500 poeti da ogni angolo d’Italia), sia per i livelli qualitativamente alti dei partecipanti.
Confermato il format vincente delle scorse edizioni che vede gareggiare le poesie in lingua italiana e in dialetto, confermata anche la sezione speciale riservata agli studenti: che troveranno uno spazio per esprimersi e iniziare a proporsi nel pianeta poesia.
Una delle finalità del premio, infatti, è quella di valorizzare i talenti; un concorso che mira ad avvicinare i giovani alla cultura, a creare una rete tra poeti ed artisti, tra associazioni e cittadinanza. Un “Premio” che travalica i confini locali e nazionali con il chiaro intento di non escludere nessuno dalla partecipazione.
Il Premio quest’anno aderisce alla importante campagna nazionale del Maggio dei Libri e per l’occasione crea una nuova sezione a concorso per la Poesia Edita italiana.
Un’altra novità di quest’anno è quella che iscrivendosi al Premio Internazionale di Poesia “ I Versi non scritti…” e inviando una propria ulteriore opera (fuori concorso) avente come tematica “Versi, Verso il domani…” si avrà la possibilità di poter essere selezionati e invitati per vivere gli “Eventi-Readings” con letture delle proprie opere che si svolgeranno in diverse regioni d’Italia.
Il Premio Nazionale di Poesia “I versi non scritti” è organizzato dall’Organizzazione di Volontariato “Si Teverola Onlus” – Teverola e sostenuto moralmente dalla Regione Campania, Comune di Teverola, Istituto Comprensivo “G.Ungaretti” – Teverola, Csv-AssoVoCe – Caserta, e gode della collaborazione esterna delle Associazioni: “Migr-Azioni” Aps – Teverola e “Happy Teverola”- Teverola, oltre a diversi partner tecnici.
Il bando completo del concorso è disponibile sul sito web http://www.citytelling.info, dove chi vuole partecipare, può trovare tutte le informazioni e il form per iscriversi. La partecipazione è completamente GRATUITA.
Scadenza ultima per l’invio degli elaborati è il 19 maggio 2019, ore 23.59.

Suor Eugenia Bonetti e le meditazioni da lei scritte per la Via Crucis; di Lia Tommi

«Sister, please, help me», «Sorella, ti prego, aiutami». Ancora, ventisei anni dopo quel 2 novembre, il grido di Maria risuona nelle orecchie di suor Eugenia Bonetti. Lo sente forte e chiaro quando, dopo il tramonto, percorre la Salaria, facendosi luce con una pila, per incontrare le “figlie della notte”. O quando, il sabato, con altre quattro religiose, si reca al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, dove quelle stesse ragazze, in genere prive di documenti, sono rinchiuse dopo una retata. Là, dietro sbarre di ferro attendono con angoscia “l’ora del sacchetto di plastica”. Il momento, cioè, in cui insieme all’ordine di espulsione, verrà consegnato loro una busta con gli effetti personali, il magro e unico bottino con cui torneranno a casa dopo essere state svendute per anni sui marciapiedi. «La voce di Maria mi ha accompagnato anche mentre scrivevo le meditazioni della Via Crucis», racconta suor Eugenia, classe 1939, missionaria della Consolata e presidente dell’associazione Slaves no more (Mai più schiave).

Maria, la giovane prostituta conosciuta per caso a Torino nel 1993, è stata una figura centrale nella vita della religiosa, all’epoca appena rientrata in Italia dopo aver trascorso venticinque anni in Africa. «È stata la mia maestra, la mia catechista. La sua sofferenza lancinante mi hanno rivelato la crudeltà del “mondo della notte”. In cui, persone giovani o giovanissime sono ridotte a corpi senza nome e senza dignità. Oggetto di consumo per clienti – spesso rispettabili padri e mariti – poco interessati a che cosa si nasconde dietro il loro “svago”. Merce sulla quale si arricchiscono i commercianti di esseri umani». Grazie a Maria è cominciata la “seconda missione di Eugenia”.

Quella sui marciapiedi d’Italia, per aiutare le schiave del Ventunesimo secolo a “spezzare le catene”. «Celebrare la Via Crucis non vuol dire ricordare un fatto avvenuto duemila anni fa. Bensì ascoltare la voce soffocata dei nuovi crocifissi della storia, in cui si prolunga il Calvario di Gesù. Quando il cardinal Ravasi mi ha chiamato, a nome del Santo Padre, per chiedermi il servizio di scrivere le riflessioni del Venerdì Santo sono rimasta di sasso. Non mi sarei mai aspettata che mi fosse affidata una simile responsabilità. All’inizio ero titubante, pensavo di non essere in grado. Il cardinal Ravasi mi ha rassicurato. “Lasci parlare il suo cuore e la sua esperienza”, mi ha detto. Ho seguito il consiglio. Ho messo dentro le meditazioni, gli ultimi ventisei anni, i più duri e, al contempo, ricchi, della mia vita. E tutte le donne in cui mi sono imbattuta nei Calvari delle nostre strade. I loro dolori ma anche la loro resistenza quotidiana per conservare un briciolo di umanità».

Le donne, dunque, sono state le protagoniste di questa Via Crucis. «Del resto, Maria e le discepole hanno avuto un ruolo cruciale nell’ora del Golgota. Non hanno avuto paura di rischiare, di gettarsi nella mischia, di mescolarsi alla folla ostile per restare accanto a Gesù. Il loro coraggio è un esempio per tutte. Non dobbiamo stare dietro le quinte, lasciare che siano altri ad occuparsi del mondo. Dobbiamo e possiamo avere la forza di esserci. Anche quando non abbiamo i mezzi e le possibilità di cambiare la realtà».

Dal “Pacchetto Giovani” nuove opportunità per i giovani imprenditori di Coldiretti ; di Lia Tommi

Dal “Pacchetto Giovani” nuove opportunità:

misure riferite a insediamento e miglioramento

Un risultato che consente di poter coprire tutte le domande presenti in graduatoria

Anche i giovani imprenditori di Coldiretti della provincia di Alessandria usufruiranno delle risorse inserite nel “Pacchetto giovani” relativo al bando Psr 2017 delle misure 6.1.1 e 4.1.2 riferite sia all’insediamento, sia agli interventi di miglioramento.

A livello provinciale le aziende che hanno i requisiti si trovano nelle zone di Novi Ligure, Alessandria, Acqui Terme, Casale e Cerrina.

La Regione, infatti, ha determinato lo scorrimento della graduatoria, attraverso uno stanziamento di circa 15 milioni di euro complessivi per le due tipologie di intervento volte a sostenere progetti di sviluppo presentati da neo imprenditori agricoli.

“Un risultato che arriva in seguito alle richieste di Coldiretti e che consente di poter coprire tutte le domande presenti in graduatoria – sottolineano Mauro Bianco e Roberto Rampazzo, presidente e direttore Coldiretti Alessandria -. I giovani che scelgono l’agricoltura sono sempre di più, questo a testimonianza di come il settore offra, rispetto ad altri, concrete prospettive di futuro. Auspichiamo, quindi, che resti alta l’attenzione verso l’imprenditoria giovanile, per la quale i contributi erogati dal Psr rappresentano un’importante fonte di incentivo all’innovazione e che, sotto questo punto di vista, vengano assunti provvedimenti che permettano di rispondere alle effettive esigenze di questa nuova classe imprenditoriale, dando effettivo impulso allo sviluppo del settore. I giovani sono portatori di idee, nuova progettualità e prospettive di crescita, che possono giovare all’economia dell’intero territorio alessandrino e piemontese. E’ necessario ora che si lavori – concludono Bianco e Rampazzo – a nuovi bandi riguardanti gli investimenti e l’insediamento di futuri imprenditori agricoli”.

Prenotazione online per la cittadinanza italiana jure sanguinis;di Lia Tommi

Riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis:
dal 18 aprile attivo il sistema di prenotazione online

A far data dal 18.04.2019 sarà attivo sul sito internet del Comune di Alessandria un sistema di prenotazione online delle pratiche di riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis che potranno esser presentate per il giorno mercoledì 8 maggio 2019.
Pertanto, a decorrere dal mese di maggio 2019 non sarà più possibile effettuare prenotazioni di persona, ma solo online.
«Consideriamo il passaggio alla procedura online per le prenotazioni di queste pratiche una scelta di grande importanza per il nostro Ente — dichiara il Sindaco della Città di Alessandria insieme all’Assessore ai Servizi Demografici di Alessandria — e siamo convinti che in questo modo si riesca a risolvere un annoso problema che causava oltretutto la formazione sotto i portici del Palazzo Comunale, nei giorni programmati, di lunghe file di persone in attesa di prenotarsi per le pratiche di riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis. Auspichiamo che la nuova modalità di prenotazione sia apprezzata non solo per la specifica efficacia tecnologico-funzionale rientrante in un’azione più ampia di semplificazione e digitalizzazione delle procedure amministrative nel nostro Paese, ma anche per la qualità del servizio reso alle persone, in possesso dei requisiti indicati dalla Legge, richiedono di diventare a tutti gli effetti cittadini italiani».
Ogni mese per il mese successivo il sistema di prenotazione online verrà, di regola, aperto intorno alla metà del mese in corso.
Per accedere a tale servizio occorre che:
 l’istante si registri o sia in possesso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
 l’istante sia iscritto all’Anagrafe della Popolazione residente del Comune di Alessandria (indicando nell’apposito “campo note” il numero e la data di emissione della ricevuta di iscrizione rilasciata dall’Ufficio Immigrazioni – Servizio Anagrafe del Comune di Alessandria).
Il numero massimo mensile di appuntamenti che possono essere prenotati è sempre pari a 4.
Il sistema all’atto della prenotazione rilascia una e-mail di conferma.
Qualora dalla verifica di quanto dichiarato circa l’avvenuta iscrizione anagrafica risultino anomalie, l’Ufficiale dello Stato Civile respingerà la prenotazione, liberando il posto per altri richiedenti in regola.

Assemblea di ANGA ALESSANDRIA; di Lia Tommi

All’Assemblea dei giovani di Alessandria ospiti i candidati
alle prossime elezioni nazionali ANGA

Mercoledì 17 aprile alle 19 presso l’agriturismo Podere La Rossa a Morsasco, gentilmente ospitati dal vice presidente di Confagricoltura Alessandria Franco Priarone, si è tenuta l’Assemblea di ANGA Alessandria.
Numerosi i giovani chiamati al consesso dal presidente Alessandro Calvi di Bergolo.
Tra i presenti anche Francesco Mastrandrea (candidato come presidente nazionale), Luigi Saviolo (presidente regionale), Giuseppe Greppi (presidente ANGA Vercelli) e Giangiacomo Arditi (presidente della Sezione di Lecce, futuro candidato per il Sud).
Il presidente di ANGA Alessandria, Alessandro Calvi di Bergolo, ha commentato: “Nell’ambito delle prossime elezioni nazionali di ANGA l’attuale candidato si è voluto presentare anche con il gruppo degli Alessandrini, insieme con il candidato alla presidenza del Sud, per presentare un’ipotesi di programma che coinvolgerà tutte le sedi compresa la nostra. Ho trovato molto interessante e condivisibile il progetto, per cui ho deciso di unirmi alla squadra e mi candiderò come membro di Commissione per il Nord Italia”.
La serata è terminata con un pranzo sociale.

Sabato Santo, il giorno del silenzio; di Lia Tommi

Sabato Santo, il giorno del silenzio

Il Sabato Santo è il giorno di “frammezzo” tra il dolore per la morte di Gesù e la gioia della sua Resurrezione. Non si celebrano liturgie, la comunità è in silenzio, in attesa, a ricordare lo smarrimento degli apostoli dopo la morte di Cristo. Protagonisti sono il raccoglimento e la meditazione.

Il Sabato Santo, o Grande Sabato, da qualcuno è stato definito giustamente “il giorno più lungo”, un tempo di riflessione che può dilatarsi nella vita di ognuno. Non ci sono celebrazioni, è un giorno “aliturgico”, non ci si accosta all’Eucaristia, ma si aspetta in silenzio, per rivivere lo sgomento degli apostoli dopo la morte di Gesù. Pur iniziando la sera del sabato, infatti, la Veglia Pasquale è considerata parte della liturgia della Pasqua di Resurrezione. È anche il giorno della “crisi” della Parola: i Vangeli stessi non raccontano nulla, possiamo solo immaginare che questo sia il tempo in cui il corpo di Gesù rimane nel sepolcro, mentre gli apostoli, essendo giorno di risposo per gli ebrei, restano senza sapere cosa sarebbe accaduto dopo.
La riforma liturgica di Pio XII ha in qualche modo “ripristinato” il Sabato Santo come giorno del silenzio e dell’attesa, in cui ogni cristiano, anche oggi, medita sulla morte di Gesù e sulla propria, esercitandosi nell’attesa di quest’ultima, ineluttabile fine della vita terrena. In questo giorno la fede è provata perché il Messia è morto e non si sa cosa accadrà, si può solo vivere in attesa che il vuoto che si prova venga riempito.

Anche se tutto tace, Cristo agisce. Secondo l’antica tradizione, infatti, in questo giorno, Gesù discende agli Inferi, nelle profondità del Regno della morte per salvare l’uomo e portarlo con sé in cielo, dove ci precede e dove ci attende a braccia aperte. Negli Inferi incontra Adamo, il primo uomo che qui simboleggia l’intera umanità, lo scuote, lo sveglia e gli dà l’annuncio della salvezza da cui nessuno è escluso, ponendo, di fatto, un ponte tra la tomba e il Regno di Dio. Gesù porta l’arma infallibile della Croce, perché “con la morte vince la morte”.

Il progetto “Dall’orto alla cucina” per persone con autismo, di Lia Tommi

Alessandria today @ Pier Carlo Lava

Renato Paola ha illustrato ieri sera, durante la sua partecipazione al Salotto del Mandrogno di aprile, il progetto promosso dall’Associazione ” Il sole dentro ” , che da un anno è stato attivato per persone con autismo.

Il progetto “Dall’orto alla cucina“, promosso dall’Associazione Il sole dentro di Alessandria e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017, si propone come progetto-ponte tra il laboratorio educativo, funzionale all’acquisizione di abilità specifiche spendibili per una maggiore e migliore autonomia personale e sociale delle persone disabili coinvolte, e un percorso di inclusione sociale da ricondurre nel proprio progetto di vita. L’orto si pone come spazio aggregativo aperto al quartiere San Michele di Alessandria con la possibilità di far incontrare disabilità e normalità con l’intento comune di coltivare e curare l’orto.

Il tempo libero e la possibilità di fruire di spazi “normali” al di fuori della famiglia e dei servizi, sono alcuni degli…

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Il Venerdì Santo, di Lia Tommi

Alessandria today @ Pier Carlo Lava

di Lia Tommi, Alessandria

Il Venerdì Santo è il venerdì che precede la Pasqua Cristiana, il giorno in cui si commemora la Passione e la Crocifissione di Gesù Cristo.

I fedeli oltre i 14 anni sono invitati all’astinenza dalla carne, mentre tra i 18 e i 60 al digiuno ecclesiastico, che consiste nel consumare un solo pasto, in segno di penitenza per i peccati di tutti gli uomini.

Non si celebra l’Eucarestia durante la celebrazione liturgica pomeridiana, ma si distribuisce l’Eucarestia consacrata il giorno precedente, durante la Messa vespertina “in coena domini “del giovedì santo. L’azione liturgica della Passione del Signore si articola in tre parti:

– la Liturgia della Parola, con numerose letture e la solenne preghiera universale

– l’adorazione della Santa Croce

– la comunione con i presantificati

Solitamente poi in ogni Parrocchia si effettua la Via Crucis; il Papa celebra questo rito al Colosseo .

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Ottava di Pasqua alla Pieve di Novi Ligure; di Lia Tommi

Ottava di Pasqua alla Pieve

Domenica 28 aprile presso la Parrocchia Maria Assunta – Pieve, come tradizione, si terrà l’Ottava di Pasqua alla Pieve.
Per quanto riguarda la liturgia, si comincerà venerdì 26 aprile, alle ore 21.00, con il Concerto della Corale Novincanto; sabato 27 aprile, sempre alle ore 21.00, Adorazione eucaristica. Infine, domenica 28 aprile alle ore 16.30 si celebrerà la Santa Messa presieduta da Monsignor Mario Bonati, vicario generale della Diocesi di Tortona. A seguire processione, con l’accompagnamento del corpo musicale Romualdo Marenco e con i Cristi delle Confraternite (nelle vie: Verdi, di Vittorio, Buozzi, Togliatti, Verdi, Einaudi, Lucedio, Monte Santo e piazzale Pieve).

Per quanto riguarda la fiera, per tutta la giornata, presso il piazzale Pieve piccolo mercato del “fai da te” con artisti ed hobbisti che esporranno le loro opere, pesca di beneficenza, esposizione e vendita opere di disegno artistico; mostra di modellismo ferroviario e non solo, a cura di Siri Alessandro. Inoltre, le auto di “Energy Car S.r.l.”, lavori di creatività “Arte in mano”, minigolf “Parco Villa Aurora”, simulatore di guida a cura del Club di Novi Ligure “Scuderia Ferrari”, gonfiabili e giostre per i più piccoli.
Infine, nel pomeriggio frittelle e canestrelli della Pieve, merenda al Parco Villa Aurora, battesimo della sella a cura dell’”A.s.d. I Tre Ponti” di Cassano Spinola, “Vespa club” di Villaromagnano e presentazione del nuovo campo di rugby in Via Serenella, con dimostrazioni di gioco a cura di “A.s.d. Macaco Rugby”.