Neri Marcorè a Libarna, di Lia Tommi

Per “Attraverso Festival” sabato 1 settembre, al tramonto, avvolti dalla magia dei colori di Libarna, terra antica dove storia e natura offrono un’esperienza unica e dove rivive ancora il mito di Licurgo e Ambrosia, Neri Marcorè ci conduce in un viaggio tra parole e note, in cui racconta e interpreta le più belle canzoni di due maestri della musica cantautorale italiana: Fabrizio De André e Giorgio Gaber.

Un omaggio a due grandi artisti, a cui in passato Marcorè ha dedicato due spettacoli teatrali di grande successo prodotti dal Teatro Archivolto di Genova :” Un certo signor G” nel 2008 e ” Quello che non ho “ nel 2017. Insieme a lui sul palco, tre grandi musicisti: Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini.

Con lo sguardo irresistibilmente sornione e una travolgente simpatia, Neri Marcoré è uno degli entertainer più amati dal pubblico italiano. Marchigiano, dopo l’esordio nel 1990 nel cast di Stasera mi Butto, condotto da Gigi Sabani e subito dopo, in quello di Ricomincio da Due con Raffaella Carrà, inanella un successo dopo l’altro come attore di teatro e cinema, come conduttore televisivo e radiofonico e come doppiatore.

Costo 20 euro.

Mostra “Mille 20×20” ad Acqui Terme, di Lia Tommi

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Da sabato 4 agosto 2018 a Palazzo Chiabrera, Via Manzoni 14 – Acqui Terme, è aperta la mostra personale “MILLE. 20X20” curata da Piero Racchi. L’esposizione resterà aperta sino al 19 agosto con il seguente orario: da martedì a sabato 17.00 –20.00 e domenica 10.00 – 12.00 e 16.00 – 20.00 (chiuso il lunedì).

Mai come in questo periodo in cui la natura sembra ribellarsi – con manifestazioni drammatiche – contro i soprusi perpetrati nel tempo dalla mano dell’uomo, la ricerca artistica di Piero Racchi risulta attuale. Nelle sue opere dal titolo “natura e artificio” la natura tenta di riconquistare terreno a discapito dell’artificio attraverso l’azione espansiva della vegetazione, che copre progressivamente la superficie metallica del marchingegno meccanico.

L’azione di rivalsa da parte della Natura non assume però le forme della catastrofe, bensì quelle della rinascita, della riappropriazione dell’habitat peculiare, e questo grazie all’uso da parte dell’artista di colori vivaci, brillanti, resi tali dalla verniciatura che simula la levigatezza e la lucidità della porcellana.

L’azione di penetrazione della vegetazione acquista forza ed evidenza grazie al ricorso di una tecnica polimaterica in cui si fondono elementi naturali e artificiali. Il discorso delle opere di Piero Racchi finisce così per trascendere la riflessione sul rapporto tra uomo e natura sconfinando in un ragionamento sul significato stesso dell’arte. Continua a leggere “Mostra “Mille 20×20” ad Acqui Terme, di Lia Tommi”

Notte di San Lorenzo a Coniolo, di Lia Tommi

Una romantica serata , alla ricerca di stelle cadenti, è prevista domani sera al Belvedere di Coniolo. Dopo il prelibato banchetto enogastronomico nel ristorante Lacquolina in centro paese, verranno letti , in una magica atmosfera, alcuni brani senza tempo, che spaziano da Pascoli a Coelho.

 

Gli Utopia a Lu Monferrato, di Lia Tommi

In Piazza Gherzi a Lu Monferrato, il 9 Agosto , dalle ore 20, potremo ascoltare le più belle canzoni dei Nomadi rivisitate in acustico dagli Utopia, che festeggiano il decimo anniversario.
L’iniziativa è fortemente voluta e promossa dalla Pro Loco Luese

➡️Si potrà cenare con un fantastico menù :
BATTUTA DI CARNE CRUDAAGNOLOTTI ALLO STUFATO
TAGLIOLINI AL RAGÙ
SALAMELLA CON CRAUTI E SALSE
DEGUSTAZIONE FORMAGGI PIEMONTESI
TORTA DI NOCCIOLE
CROSTATA CON MARMELLATA

➡️Bar by Pro Loco Luese
Vino Cocktail

➡️Info 347 2342709

Diga di Molare – una storia da ricordare, di Lia Tommi

Diga di Molare – una storia da ricordare, di Lia Tommi

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Domenica 26 agosto dalle ore 10 alle ore 12, avrà luogo una passeggiata per tutti alla diga di Molare con il patrocinio del Comune di Molare, nell’ambito della storica manifestazione del POLENTONE organizzata dalla Pro Loco di Molare.

Una passeggiata adatta a tutti dedicata ad una storia recente che ancora vive nella memoria locale. Trekking semplice nel verde della Val d’Orba alla scoperta di un’imponente struttura costruita dall’uomo, incastonata in una natura ancora oggi selvaggia.

L’esperienza è realizzata nell’ambito del Polentone di Molare: centro dei festeggiamenti presso Molare (Al), con il seguente programma: Continua a leggere “Diga di Molare – una storia da ricordare, di Lia Tommi”

Due eventi prestigiosi al Giardino Botanico, di Lia Tommi

Due eventi prestigiosi al Giardino Botanico, di Lia Tommi

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Due eventi di prestigio sono previsti per gustare la sera al Giardino Botanico Comunale il 10 e 17 agosto 2018.
Il Giardino Botanico Comunale “Dina Bellotti” di Alessandria (via Giulio Monteverde 24) è un luogo veramente speciale per la Città e lo è per un insieme di ragioni: prima fra tutte, quella di essere la sede di una qualificata esperienza di cura e attenzione al verde che rende prestigioso quanto in essa presente (in termini di essenze arboree e di animali ospitati).

Ma se l’attività ordinaria portata avanti quotidianamente da questa struttura comunale (posta sotto l’Assessorato al Verde Pubblico guidato dall’Assessore Giovanni Barosini) è di per sé importante — caratterizzandosi anche per alcuni momenti forti quali le edizioni di Alessandria Green Week in primavera — anche le finalità perseguite da RNA-Associazione Natura e Ragazzi, con sede operativa presso il Giardino, non sono da meno grazie alle numerose attività con le Scuole e alla fecondità di proposte che sanno coinvolgere una significativa quantità di alessandrini attratti proprio dall’interesse per la natura, per il verde e per vivere insieme questi valori. Continua a leggere “Due eventi prestigiosi al Giardino Botanico, di Lia Tommi”

Saltinpiazza 2018 a Viarigi, di Lia Tommi

Torna l’appuntamento con il festival di artisti di strada più vecchio del Piemonte per grandi e piccini.
Molti gli spettacoli intineranti, le attività e i laboratori con la programmazione artistica di Milo Scotton, una produzione Artemakìa con il supporto della Scuola Di Circo Chapitombolo.

SABATO 25 AGOSTO

18:30 Stand Gastronomici
19:30 Le Due e Un Quarto “Senza Denti” spettacolo itinerante
19:30 Grattagatto Banda Folk
20:30 Chapitombolo Animazione e Preshow Cabaret
21:30 ArteMakìa in “Falling Spaces” Gran Galà acrobatico con la regia di Milo Scotton
22:45 “Vulcano Reloaded” Spettacolo di fuoco di Chandy de Falco

DOMENICA 26 AGOSTO

☞ Spettacoli itineranti ☜
Mattina
• Guillome Hotz (trampolieri), • Chandy de Falco (verticalista itinerante)
Pomeriggio
• Guillome Hotz (trampolieri), • Chandy de Falco (verticalista itinerante), • Le Due e Un Quarto (teatro di figura)

☞ Musica ☜
Mattina – Grattagatto Band Folk
Pomeriggio – Dodo & Charlie

☞ Attività Collaterali ☜
Mattina
• Laboratori a cura del Teatro Degli Acerbii e Scuola Di Circo Chapitombolo
• Mostra di pittura e letture presso la chiesa di San Silverio

☞ PROGRAMMA SPETTACOLI ☜
Piazza Marconi
Dalle 16:30 – Giochi medievali
16:30 – Scuola Di Circo Chapitombolo
18:00 – Artisti Itineranti
19:00 – Rasoterra

Piazza San Silverio
dalle 16:30 – MICROCIRCO – Giochi d’Antan
17:00 – Autoportante
18:30 – Autoportante

Sagrato della Chiesa
17:30 – Niccolò Nardelli
19:00 – Artisti Itineranti

Piazzetta del Municipio
18:00 – Olivia Ferraris
19:30 – Olivia Ferraris

Sotto Piazza Ballarizza
17:00 – Tartaglino
18:30 – Tartaglino

Piazza Ballarizza
16:30 – Artisti Itineranti
18,30 – Niccolò Nardelli

HUMAN 3 al cineforum all’aperto del PerlaNera, di Lia Tommi

Venerdì 10/08/2018, ore 21.00, proiezione all’aperto di HUMAN Vol.3 al Laboratorio Anarchico PerlaNera, in via Tiziano.

Ingresso gratuito.

HUMAN:
Nel corso di due anni il regista Yann Arthus-Bertrand insieme alla sua troupe ha realizzato 2.020 interviste in 60 Paesi dando voce a chi spesso non ne ha. Ha poi alternato le stesse in montaggio utilizzando immagini aeree del Pianeta in cui Umanità e Natura si fondono in immagini di forte impatto. Le domande che gli intervistatori (che non compaiono mai e di cui non si sente la voce) ponevano erano di questo tenore: Si sente libero? Qual è il significato della vita? Qual è stata la prova più difficile che ha dovuto affrontare e che cosa ha imparato da essa? Qual è il suo messaggio per gli abitanti del pianeta?
Non è facile dare voce, senza cadere nella retorica più abusata, ai sentimenti più intimi di persone che si sanno inquadrate in primo piano e, soprattutto, non è facile trarne un’opera imponente che attiri l’attenzione di spettatori che di giorno in giorno sembrano essere sempre più desiderosi di messaggi brevi che vadano diretti al bersaglio.

62 anni fa la tragedia di Marcinelle, di Lia Tommi

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La mattina dell’8 agosto 1956 la miniera di carbone di Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, si riempì di fumo a causa di un incendio nel condotto che portava l’aria dentro i tunnel sotterranei. Morirono 262 persone, tra cui 136 italiani: tra i minatori al lavoro quel giorno, ne sopravvissero solo una decina. Il disastro di Marcinelle è il terzo incidente minerario per il numero di morti italiani, dopo quello del 1907 a Monongah e quello del 1913 a Dawson, entrambi negli Stati Uniti.

Dopo la Seconda guerra mondiale, il Belgio si ritrovò con un settore industriale che aveva subito conseguenze meno gravi di quelle di altri paesi europei e con molte risorse minerarie. C’era però poca manodopera, e furono avviati programmi governativi per importarla dagli altri paesi. In Italia, al contrario, c’erano pochi giacimenti minerari e moltissimi operai poco qualificati e disoccupati: migliaia di persone partirono quindi per andare a lavorare in Belgio.

Il governo italiano, guidato dal primo ministro Alcide De Gasperi, nel 1946 aveva stipulato con il Belgio un accordo che prevedeva l’invio di 50mila operai per le miniere belghe in cambio di carbone. Gli operai che andavano in Belgio avrebbero dovuto ricevere alloggio e frequentare un corso di formazione. In realtà le condizioni degli operai italiani si rivelarono pessime: dal viaggio verso il Belgio fino alle sistemazioni nelle baracche una volta arrivati alle miniere, gli operai dovettero vivere in condizioni igieniche molto scarse e vennero discriminati dagli abitanti del posto. Le condizioni di lavoro nelle miniere erano a loro volta rischiose e molto provanti. Continua a leggere “62 anni fa la tragedia di Marcinelle, di Lia Tommi”

Un nuovo FabLab ad Acqui Terme, di Lia Tommi

“colLABORAzioni” è un nuovo FabLab negli spazi in disuso dell’ex Istituto Fermi di Acqui Terme

Il progetto “colLABORAzioni”, promosso da Punto Lavoro Impressioni
Grafiche scs in collaborazione con diversi partner tra Acqui e Ovada, si prefigge lo sviluppo di nuove opportunità lavorative per i giovani locali, incrementando la capacità di innovazione, soprattutto tecnologica, del territorio. “colLABORAzioni” mira a potenziare le attività di alternanza Scuola-Lavoro e ad allestire e avviare un FabLAb sul comune di Acqui Terme, che possa far convergere i giovani del
territorio: in primis gli studenti dell’ITIS Rita Levi Montalcini. In questi anni, i ragazzi, seguiti dai loro insegnanti, hanno creato svariati progetti per i quali sono stati premiati a livello nazionale ed internazionale (stampante Braille, ecc…). Questa esperienza, unita a quella di alcuni privati appassionati di elettronica e a quella della cooperativa sociale Impressioni Grafiche (da anni impegnata a promuovere processi collaborativi e partecipativi sul territorio dell’acquese), ha dato vita ad un progetto articolato che si propone, oltre al coinvolgimento e alla formazione dei giovani studenti, di interagire con gli imprenditori, gli artigiani e i liberi professionisti.Lo spazio abbandonato, al piano terra dell’Ex-Istituto Fermi in via Moriondo, concesso in comodato gratuito dal Comune di Acqui Terme, verrà infatti riconvertito, grazie ad una pubblica sottoscrizione e al contributo della Fondazione SociAL, in luogo di sperimentazione, brevettazione e innovazione creativa. Con la sottoscrizione tutti i cittadini avranno la possibilità di contribuire alla ristrutturazione e all’adeguamento dei locali diventandone simbolicamente proprietari morali. I loro nomi diventeranno parte del progetto di design del locale stesso andando a decorarne una parete e saranno segno concreto della volontà di cambiamento della città. I locali del FERMI ospiteranno il FabLab Collaborazioni per dare vita ad un laboratorio di fabbricazione digitale aperto a tutti, in modo particolare al pubblico interessato ad estendere e/o condividere le proprie conoscenze e competenze sulla fabbricazione digitale e a esprimere la propria creatività. Lo spazio diventerà una vera e propria officina creativa che metterà a disposizione degli utenti le proprie risorse al fine di supportarli nella realizzazione di prodotti, reali o virtuali, da lanciare sul mercato o per qualsiasi altro tipo di utilizzo. È in questo elemento che consiste la vera rivoluzione di questi luoghi di co-working: poter essere liberi e autonomi nel processo di produzione di una propria idea.Il FabLab, grazie al sostegno della Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017, offrirà spazi, macchinari e strumentazioni per sviluppare progetti individuali, comunitari ed imprenditoriali per la creazione di prototipi e prodotti. Il FabLab si propone così di creare una relazione culturale e commerciale con la città e il territorio preferendo le maestranze e le aziende locali alla delocalizzazione al fine di aiutare coloro che hanno voglia di reinventarsi come artigiani della contemporaneità, sfruttando il proprio bagaglio d’esperienza e l’attitudine all’innovazione.La piattaforma iniziale dei promotori vede gli istituti di istruzione superiore Rita Levi Montalcini e Parodi di Acqui Terme, l’istituto di istruzione superiore Barletti e l’istituto superiore delle Madri Pie di Ovada, gli istituti professionali Enaip e Casa di Carità Arti e Mestieri, il comune di Acqui Terme, il comune di Ovada, l’Agenzia per l’impiego di Acqui T. e Ovada, la BRC di Acqui T., la cooperativa sociale Impressioni Grafiche, la cooperativa sociale Oltre il giardino, la cooperativa sociale Azimut, la cooperativa sociale CrescereInsieme, l’associazione dei comuni Suol d’Aleramo che ne è capofila.

Mostra di pittura a Borgoratto, di Lia Tommi

Giovedì 16 Agosto a Borgoratto, alle ore 19, inaugurazione della mostra di pittura “Immagini e riflessi” di Bicky.
A seguire aperitivo e possibilità di degustare fritto misto di pesce e bollicine il tutto accompagnato da balli e musiche Swing a cura dei “The Kitchen Swing”.

Ore 19.00 Inaugurazione mostra di pittura
Ore 20.00 Aperitivo e degustazione di fritto misto e bollicine
Ore 21.30 Inizio serata con musica e balli Swing

Torna la Cittadella dello Sport e del Benessere, di Lia Tommi

Torna la Cittadella dello Sport e del Benessere 2018, con la sua VII EDIZIONE, tra sport da provare  e discipline per il benessere psicofisico  da imparare.

Tante associazioni, stage, esibizioni, prove pratiche  per avvicinarsi a tante attività.

 

IL PROGRAMMA

Sabato 8 settembre 2018

9,30 corteo inaugurale per la città, con rappresentanti
sportivi di ogni disciplina ‘in divisa’. Partenza dai giardini
della stazione fino alla Cittadella
10,30 Presentazione dell’evento. Inizio esibizioni delle discipline sportive. Apertura Area Benessere
12,20 Pausa pranzo
15,30 Ripresa delle esibizioni e delle attività sportive
16,30 Maratona di spinning
17,00 Passeggiate del benessere sui bastioni, a cura di
Nordic Walking Incisa. Ritrovo presso lo stand Nordic Walking
17,30 Masterclass Balla e Brucia, con la travolgente Beba
19,30 Chiusura della prima giornata dello Sporte e Benessere

Domenica 9 settembre 2018

9,30 Inizio esibizioni
10,00 Passeggiate del benessere sui bastioni, a cura di
Nodri Walking Incisa. Ritrovo presso lo stand Nordik Walking
11,00 Maratona di spinning
12,30 Pausa pranzo
15,30 Ripresa delle esibizioni e delle attività sportive
16,30 Maratona di spinning
16,45 Premiazione dei Gruppi Sportivi
17,00 Passeggiate del benessere sui bastioni, a cura di
Nordic Walking Incisa. Ritrovo presso lo stand Nordic Walking
18,00 Masterclass Balla e Brucia, Gi:
Gabriele Stillitano e Cristiana De Giglio
19,30 Chiusura della manifestazione

Sabato 8 e domenica 9
• TORNEO DI BASKET a cura di CNA College Basket Alessandria
• TORNEO LIBERO DI TIRO CON L’ARCO a cura di Arcieri città della Paglia
• TORNEO LIBERO DI TENNISTAVOLO a cura di Tennistavolo Alessandria

I ricavati dei tornei verranno devoluti in beneficenza

Info: http://www.italyevents.net
Facebook: La Cittadella dello sport e del Benessere @sportbenessere

Ingresso libero

Bando del Premio Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Bando del Premio Adelio Ferrero, di Lia Tommi

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Lo storico Premio di critica cinematografica e televisiva Adelio Ferrero, promosso dal Comune di Alessandria, dall’ASM Costruire Insieme con il Circolo del Cinema Adelio Ferrero, le Edizioni Falsopiano, l’Associazione La Voce della Luna, l’Associazione Cultura e Sviluppo e la Federazione Italiana Cineforum (FIC), giunge alla trentacinquesima edizione ed è possibile parteciparvi inviando un saggio, un video-saggio oppure una recensione di argomento cinematografico o audiovisivo, entro il 15 settembre 2018. I premi saranno consegnati durante il Festival di cinema e critica che si terrà ad Alessandria dall’11 al 14 ottobre 2018.

Il Premio nasce per ricordare la figura di Adelio Ferrero (1935-1977), critico cinematografico, protagonista della cultura alessandrina, docente di cinema presso il DAMS all’Università di Bologna, fondatore della rivista “Cinema e Cinema”, primo presidente del Teatro Comunale di Alessandria. Gli argomenti potranno riguardare il cinema, la televisione e i media audiovisivi in genere, nei differenti formati (anche web), con particolare riguardo ad autori, opere, tendenze, teorie, rapporti con la filosofia e le arti, senza alcuna limitazione di tempo, luogo, aspetto, prospettiva. Per partecipare al Premio occorrerà aver compiuto sedici anni e non avere superato i trentacinque (quarantacinque per la sezione video saggi). Continua a leggere “Bando del Premio Adelio Ferrero, di Lia Tommi”

Amo Napoli, di Lia Tommi

Amo Napoli, la sua solarità, i suoi colori, il suo disordine, il suo rumore e i suoi suoni, la sua lingua così musicale.

Amo Napoli, i suoi miti del calcio ,del cinema e della musica ,la sua religiosità e le sue superstizioni , il suo carattere chiacchierone e sorridente.

Amo i suoi vicoli bui e il selciato sconnesso, le piazze e la grandiosità dei suoi palazzi.

Amo i giardini, le grandi Chiese, i suoi locali quasi invisibili e quelli di gran lusso, la Galleria e i teatri, la metropolitana e la funicolare, la vista dall’alto , affollata di case che scendono dalla montagna al mare.

Amo il suo grande Vulcano, il Vesuvio , che la sovrasta .

Amo la napoletanita`, che è uno stile di vita, tra popolo, intellettuali, poesie e canzoni , arte e cucina.

Amo i suoi simboli, le statue artigianali dei suoi presepi unici al mondo.

Amo anche la Napoli che non si vede, quella sotterrata, coi resti di grandi civiltà che l’hanno resa nel tempo sempre più stupenda.

Amo Napoli.