Concerto d’organo a Garbagna, di Lia Tommi

Il tradizionale concerto d’organo previsto per domenica 26 agosto alle 16.30 a Garbagna, inserito nella XXXIX Stagione internazionale di concerti sugli organi storici sostenuta da Compagnia di San Paolo e Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo, non sarà tenuto come annunciato precedentemente da Jean-Paul Imbert, impossibilitato a muoversi per motivi di salute.

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Lo sostituisce l’organista canadese SUZANNE OZORAK, che già si è esibita a Lerma e che ha posticipato il ritorno a casa, dopo una tournée di concerti in Europa, proprio per venire incontro all’esigenza degli Amici dell’Organo di poter supplire alla mancanza di un grande interprete francese con un altro nome di uguale livello, ben noto in campo mondiale.

Suzanne Ozorak non ripeterà i brani di Lerma: ha confezionato in quattro e quattr’otto un programma adatto alle caratteristiche dello strumento garbagnolo (suonerà dalla consolle a terra), ove figurano impegnative composizioni di Dieterich Buxtehude (Praeludium in G minor. buxWv149), del contemporaneio Denis Bédard (Fantasia sopra Christus Vincit) e del tardo romantico Gaston Bélier (Toccata in re minore) accanto ad alcune trascrizioni di celebri brani quali “Fantasia on the Flauto Magico” (6 variations) di Louis-James Lefébure-Wély e soprattutto a tre proprie trascrizioni dallo Schiaccianoci di Tchaikowsky (Three caracteristic pieces from the Nutcracker suite opus 71a: 1-dance of the sugar plum fairy, 2-arab dance, 3-dance of the reed pipes); anche il divertimento è assicurato.

Programma
Praeludium in G minor. buxWv149
Dieterich Buxtehude(1637-1707)

Fantasia on the Flauto Magica
(6 variations)
Louis-James Lefébure-Wély
(1817-1869)

Three caracteristic pieces from the Nutcracker suite opus 71a
1-dance of the sugar plum fairy
2-arab dance
3-dance of the reed pipes
Pietr Illyich Tchaikowsky
(1840-1898)

La foglia di Spagna
C.p.e. Bach(1714-1788)

Fantasia on Christus Vincit
Denis Bédard(1950)

Toccata ind minor
Gaston Bélier (1863-1938) Continua a leggere “Concerto d’organo a Garbagna, di Lia Tommi”

Mirco Menna stasera all’Isola Ritrovata, di Lia Tommi

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Alessandria: Cantautore dell’underground bolognese, classe 1963, Mirco Menna nasce come batterista ma in realtà da sempre, insieme a Paolo Nanni, scrive canzoni.
Operaio, grafico, barista, cameriere, ortofrutticolo e finalmente cantautore.
Nel 2000 Romolo Ferri ascolta un suo demo e decide di pubblicare il suo lavoro “Nebbia di idee”, che si fregia della collaborazione o del plauso di grandi come Ellade Bandini e Paolo Conte.
Nel 2002, col medesimo album, ottiene al Premio Tenco un terzo posto nellacategoria MIGLIORE OPERA PRIMA. La rivista “L’isola che non c’era” invece lo premia come miglior artista emergente dell’anno e proclama “Nebbia di idee” miglior opera prima.
Nel 2004 partecipa con “Chiedo scusa se parlo di maria”, al disco “Un’attrazione un po’ incosciente”, tributo a Giorgio Gaber, edito da IL MUCCHIO SELVAGGIO. Continua a leggere “Mirco Menna stasera all’Isola Ritrovata, di Lia Tommi”

The Blues Brothers tribute band a Oviglio, di Lia Tommi

Questa sera, nella Pro Loco di Oviglio, la tradizionale Sagra del Pen ospiterà il concerto tributo ai Blues Brothers, a partire dalle ore 22.

THE BLUES BROTHERS TRIBUTE BAND

Biografia
LA BAND NASCE NEL SETTEMBRE 2008 E PROPONE UN TRIBUTO AI MITICI BLUES BROTHERS. VOLENDO ESSERE IN TUTTO E PER TUTTO FEDELE ALLA LINE UP ORIGINALE, LA BLUES BROTHERS TRIBùTE BAND SI PRESENTA SUL PALCO CON UNDICI MUSICISTI, TRA CUI SPICCANO UNA SEZIONE FIATI COMPOSTA DA 2 SAX, UNA TROMBA E UN TROMBONE ED UNA VOCE FEMMINILE IN PERFETTO STILE SOUL PER INTERPRETARE LE CANZONI DI ARETHA FRANKLIN. NATURALMENTE NON POSSONO MANCARE I MITICI FRATELLI JAKE ED ELWOOD BLUES, RIGOROSAMENTE IN ABITO NERO, CAPPELLO E OCCHIALI DA SOLE. I BRANI PROPOSTI SONO QUELLI DELL’OMONIMO FILM DI JOHN LANDIS, OLTRE A QUELLI PORTATI IN GIRO PER IL MONDO NELLE TOURNE’ DAI BLUES BROTHERS. LA BLUES BROTHERS TRIBùTE BAND VANTA UNA SERIE DI ESIBIZIONI LIVE, TRA CUI SPICCA L’APERTURA DEL CONCERTO DI MAURO PAGANI, EX P.F.M. E COLLABORATORE DI FABRIZIO DE ANDRE’. NEL MESE DI GIUGNO 2009 LA BLUES BROTHERS TRIBùTE BAND E’ STATA FINALISTA DELL’EDIZIONE “BAND PRIX 2009” DOPO ESSERE STATA SELEZIONATA TRA DECINE DI BANDS DALL’ETERNA MARA MAIONCHI E STEFANO SENARDI PRODUTTORE DISCOGRAFICO TRA GLI ALTRI DI ARTISTI DEL CALIBRO DI ZUCCHERO E FRANCO BATTIATO. NEL 2011 LA BAND HA PARTECIPATO AL “BELGRADE BEER FESTIVAL”, SUONANDO DAVANTI AD UNA FOLLA SCATENATA DI 120.000 PERSONE. FESTIVAL AL QUALE HANNO PARTECIPATO TRA GLI ALTRI I SIMPLE MIND. LA BLUES BROTHERS TRIBùTE BAND VI PROPORRA’ UNO SPETTACOLO CHE VI FARA’ BALLARE E DIVERTIRE…

2008/ 2018 da 10 anni in Missione!

“Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano (testo), di Lia Tommi

Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l’amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l’aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh…
Chi sogna i milioni, chi gioca d’azzardo
chi gioca coi fili chi ha fatto l’indiano
chi fa il contadino, chi spazza i cortili
chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh…
Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
chi legge la mano, chi regna sovrano
chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
chi gli manca la casa, chi vive da solo
chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
chi vive in Calabria, chi vive d’amore
chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu
Chi è assicurato, chi è stato multato
chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
chi è morto di invidia o di gelosia
chi ha torto o ragione,chi è Napoleone
chi grida “al ladro!”, chi ha l’antifurto
chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
chi reagisce d’istinto, chi ha perso, chi ha vinto
chi mangia una volta,chi vuole l’aumento
chi cambia la barca felice e contento
chi come ha trovato,chi tutto sommato
chi sogna i milioni, chi gioca d’azzardo
chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
chi è stato multato, chi odia i terroni
chi canta Prévert, chi copia Baglioni
chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
chi è morto d’invidia o di gelosia
chi legge la mano, chi vende amuleti
chi scrive poesie, chi tira le reti
chi mangia patate, chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
na na na na na na na na na

Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh

Anniversario della nascita di Yasser Arafat, di Lia Tommi

La data ed il luogo della nascita di Yasser Arafat sono controversi. La maggior parte delle fonti afferma che nacque al Cairo, in Egitto, il 24 agosto del 1929. Altri sostengono che invece fosse nato a Gerusalemme il 4 agosto sempre del 1929. I primi anni di vita li trascorse comunque al Cairo studiando e laureandosi in ingegneria civile. Fu tra i fondatori di Fatah, la principale organizzazione della resistenza armata palestinese che si poneva l’obiettivo di uno Stato indipendente, e al Congresso Nazionale Palestinese che si svolse al Cairo il 3 febbraio 1969, divenne leader dell’OLP, l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina. La sua storia di quegli anni (gli anni Settanta) si intreccia con quella della Giordania e del cosiddetto “settembre nero“, con quella del Libano e dei massacri di Sabra e Shatila e, naturalmente, con quella di Israele.

Arafat svolse un’importante attività a sostegno della causa palestinese e del suo riconoscimento internazionale, impegnandosi per una soluzione diplomatica del conflitto soprattutto dal novembre del 1988, dopo cioè la proclamazione dello stato di Palestina del quale fu eletto presidente. Il 13 settembre 1993, nel cortile della Casa Bianca, Ytzhak Rabin, primo ministro israeliano, e Yasser Arafat firmarono quelli che passarono alla storia come gli accordi di Oslo. Era la prima volta che i due paesi si riconoscevano come legittimi interlocutori, era la prima volta che i due leader si stringevano la mano in pubblico ed era la prima volta che gli israeliani riconoscevano nell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina l’interlocutore ufficiale che parlava per il popolo palestinese. Per quegli accordi Arafat ricevette insieme a Rabin e a Shimon Peres, all’epoca ministro degli Esteri di Rabin e che gli sarebbe poi succeduto come primo ministro, il premio Nobel per la Pace (ottobre 1994).

Nel 1995 Rabin e Arafat firmarono un’altra serie di accordi, Oslo II, che garantivano all’OLP il governo di numerose città e villaggi a Gaza e nella Cisgiordania, ma lo scetticismo per una soluzione stava già crescendo da entrambe le parti. Arafat e l’OLP non avevano il controllo su tutti i gruppi militari che combattevano per la liberazione della Palestina (Hamas e la Jihad Islamica, due gruppi di matrice religiosa, si schierarono contro gli accordi), aumentarono gli attacchi contro Israele, alcuni israeliani criticarono Arafat perché non era in grado di garantire gli accordi di pace, altri accusarono l’OLP di essere complice dei gruppi che continuavano la lotta armata. Nel 1995 la situazione precipitò definitivamente: Rabin fu ucciso da un fanatico religioso ebreo e nel 1996 il partito di destra Likud, ostile agli accordi, vinse le elezioni.

Quella che solitamente viene considerata come la fine degli accordi di Oslo, è l’incontro di Camp David, nel luglio del 2000. Il mediatore fu nuovamente Bill Clinton, ma i negoziati fallirono e pochi mesi dopo scoppiò la cosiddetta Seconda Intifada, una serie di scontri molto duri tra palestinesi e israeliani che sarebbe terminata soltanto nel 2005. Per Arafat (che durante la sua vita riuscì a sopravvivere ad attacchi terroristici, bombardamenti e anche a uno schianto aereo) questo significò una graduale estromissione dal futuro processo di pace. La sua esautorazione avvenne nel 2003 quando Abu Mazen venne nominato primo ministro palestinese, proprio per tentare di proporre una figura più credibile e riconosciuta per i negoziati.

Morì in Francia l’11 novembre 2004, dopo essere entrato in coma il 3 novembre, in circostanze non del tutto chiare. Fu sepolto a Ramallah. Aveva 75 anni.

II° anniversario del sisma ad Accumoli e Amatrice, di Lia Tommi

Nella diocesi di Rieti hanno inizio il 23 agosto alle 21, nella frazione di Illica, gli appuntamenti liturgici nella ricorrenza del secondo anniversario dal terremoto del 24 agosto 2016. Nell’area sgomberata dalle macerie, tra le più vicine all’epicentro della prima, drammatica scossa, il vescovo Domenico Pompili presiederà l’adorazione eucaristica. Una scelta simbolica, anche perché tra le frazioni di Accumoli, quella di Illica ha contato il maggior numero di vite spezzate dal sisma. Morti che saranno ricordati insieme a tutte le altre vittime nella veglia di preghiera che si svolgerà nella notte tra il 23 e il 24 agosto ad Amatrice. Il raduno dei partecipanti è previsto presso una struttura appositamente allestita nell’area in cui sorgeva il perduto edificio dell’Istituto Alberghiero. All’1.30 avrà inizio la veglia, in attesa delle 3.36. A partire dalle ore 3, i presenti raggiungeranno il monumento memoriale delle vittime nel parco “Padre Giovanni Minozzi” con una fiaccolata. Qui avrà luogo un momento di silenzio e raccoglimento per fare memoria di quanti hanno perso la vita tra le macerie. La preghiera avrà inizio alle 3.30 preceduta dai rintocchi della campana: uno per ognuno dei 239 caduti. Alle 11 del 24 agosto, la struttura allestita per la notte vedrà il vescovo Pompili presiedere la celebrazione eucaristica. L’evento verrà trasmesso in diretta da Rai 1. Mons Pompili, inoltre, presiederà la messa ad Accumoli alle 17, nell’area Sae in cui sorge il monumento ai Caduti .

La scomparsa del cantautore Claudio Lolli, di Lia Tommi

Claudio Lolli si è spento a 68 anni dopo una lunga malattia. Cantautore, ma anche scrittore, poeta e professore al liceo, Lolli – bolognese affezionatissimo alla sua città – è stato la voce di una generazione, uno degli artisti più impegnati del panorama musicale italiano.

Nella sua carriera durata oltre trent’anni ha prodotto una ventina di album, affrontando i temi più svariati: politica, cultura, società. Il primo disco: “Aspettando Godot” è del 1972 e dimostrò come in quel momento le etichette volessero scommettere su artisti di protesta. Ma probabilmente è “Ho visto anche degli zingari felici ” (1976) , il suo capolavoro, dove trattava questioni attualissime come il terrorismo, l’emarginazione e il femminismo.

Dopo anni di assenza dalle scene, nel 2017 Lolli ha vinto la Targa Tenco per il “Miglior album dell’anno” con il suo ultimo lavoro: “Il grande freddo”, nato grazie a un crowdfunding sul web.

Ascoltiamoci – Centro di ascolto medico a Novi Ligure, di Lia Tommi

Il progetto “ASCOLTIAMOCI – Centro di ascolto medico“, promosso dalla Cooperativa sociale Agape in collaborazione con una rete di partner di Tortona e Novi Ligure e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017, supporta, senza naturalmente sostituirsi, il sistema sanitario nazionale con lo scopo di garantire benefici sanitari all’intera comunità locale.

Il progetto nasce dall’analisi delle esigenze manifestate dallo Sportello medico del territorio di Novi Ligure, attivo da aprile 2017. Nel Centro d’Ascolto di Novi, i volontari e gli operatori coinvolti hanno registrato una difficoltà terminologica e legislativa crescente da parte dei cittadini stranieri ad avvicinarsi a questioni mediche e di cura della salute; l’assenza di un servizio di supporto al SSN favorendo l’ampliamento di tempi di attesa per i servizi specialistici (in media di 3 mesi).

Il Centro di ascolto medico agisce in risposta alle necessità evidenziate in un’ottica di “Educazione alla salute” dove gli utenti vengono ascoltati rispetto alla loro situazione medica grazie alla consulenza di medici di base e specialistici (regolarmente iscritti all’Albo dell’Ordine dei medici di Alessandria), la cui opera viene prestata in regime di assoluta gratuità.

Il servizio sarà caratterizzato da un servizio di segreteria per gli appuntamenti, una sala d’attesa, una sala per l’ascolto medico e un gabinetto odontoiatrico. La Cooperativa ha riscontrato la necessità di attivare prioritariamente interventi specialistici odontoiatrici in quanto risultano essere quelli più richiesti e di più lunga attesa (4 mesi di attesa al Sistema Sanitario Nazionale). Per le prospettive future, si prevede tuttavia di integrare con altri specialisti quali il dermatologo, il ginecologo, il cardiologo e l’ortopedico.

Si stima che le famiglie che inizialmente potrebbero aderire al servizio siano 500 per un totale di circa 1.600 persone. Una volta consolidata l’attività dello sportello gli effetti si manifesterebbero anche a livello comunitario: informare e accompagnare l’utenza ai servizi medici comporterebbe minori momenti di attesa presso i medici di base e minori ingressi ingiustificati al pronto soccorso.

La Cooperativa Sociale Agape Onlus nasce come emanazione operativa della Caritas Diocesana di Tortona al fine di essere risorsa occupazionale e produttiva per l’interesse generale della comunità, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. La Cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce: la mutualità, la solidarietà, la democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche.

Seminario di introduzione alla Mindfulness, di Lia Tommi

Giovedi 13 settembre dalle ore 18:30 alle ore 20:00
Studio Medico e Psicologico “Centro Umanistico” Alessandria
Via Carlo Pisacane 29, 15121

SEMINARIO DI INTRODUZIONE ALLA MINDUFLNESS.
Il seminario divulgativo, a carattere teorico-esperienziale, è gratuito ed è aperto a tutti, non è richiesto alcun prerequisito per partecipare.

La finalità del seminario:
1) offrire una comprensione chiara della Mindfulness, al di là delle distorsioni generate dalla sua rapida diffusione.
2) permettere alle persone di sperimentare a livello pratico alcune semplici ed efficaci tecniche di consapevolezza, strumenti che potranno essere utilizzati anche autonomamente.

Collocata in una terra di confine tra le tradizionali pratiche di consapevolezza ed il mondo scientifico, la Mindfulness costituisce una via laica, praticabile ed adatta all’uomo occidentale, per coltivare un contatto più profondo con sé stessi e vivere con più serenità ed autenticità.

Il Seminario sarà riproposto ad Alessandria in un’unica altra data, il 17 ottobre alle 18.45.
Per informazioni consultare il seguente link:
https://www.facebook.com/events/420037771738587/

ISCRIZIONI

Per partecipare al seminario è obbligatorio confermare la propria partecipazione a:
-mindfulness.psicosomatica@gmail.com
-320 08856 (via SMS anche whatsapp)
indicando nome, cognome e data del seminario.
Per garantire un migliore svolgimento del seminario i posti sono limitati, saranno ammessi 20 partecipanti. Le inscrizioni chiudono al raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili.

L’ISTRUTTRICE

Conduce il corso Shreya Paola Benzi, istruttrice certificata di Mindfulness PMP (https://www.psicosomaticapnei.com/) e di protocolli mindfulness based (Progetto Benessere, Progetto Gaia, Protocollo Nascita Consapevole), Counselor Olistico ad approccio PNEI (https://www.villaggioglobale.eu/), specializzata presso l’integrai Being Institute (https://integralbeing.com/) sulle tematiche del Giudice Interiore e dell’Essenza. Facilitatrice dei percorsi di crescita personale e spirituale #iFondamantali (http://ifondamentali.net/).
Si dedica allo studio ed alla pratica della meditazione da più di dieci anni, seguendo seminari di meditazione e yoga in Europa ed in Asia. Ha avuto come maestri ed insegnanti di meditazione Swami Chidananda, Nitamo Montecucco, Kapil Pileri, Mario Thanavaro, Roberto Maria Sassone e Avikal Costantino.
Conduce gruppi di Mindfulness dal 2014.

Gabriel Delta Band a Castelletto Monferrato, di Lia Tommi

Domenica 2 settembre alle 21
Piazza Astori, 15040 Castelletto Monferrato

GABRIEL DELTA BAND

Gabriel Delta: chitarra e voce
Daniele Mignone: basso
Luca Serrapiglio: saxs
Daniele Porcu: batteria
Paolo Gambino: piano e hammond

La Gabriel Delta Band da origine ad un suono fresco e moderno, aperto a tutti i tipi di pubblico, che ne evidenzia la forte personalità di questo artista, che sta festeggiando i suoi primi 30 anni di carriera.
Gabriel Delta chitarrista, cantante e compositore argentino che con passione e talento continua a conquistare pubblico e stampa specializzata tramite i suoi dischi e concerti dal vivo, presenta un potente show dove il blues si miscela con i ritmi latini, il funky, lo swing, il soul, il jump, dando cosi vita ad uno spettacolo diverso e ricco di emozioni. Gabriel fa del Blues il suo linguaggio per comunicare nel mondo della musica, questo sia con brani propri, in spagnolo ed inglese, oppure riproponendo originali versioni dei “classici”. La sua musica è stata presentata ed apprezzata in Argentina, Brasile, Messico, Cuba, Germania, Canada, Italia, Spagna, Francia, Belgio, Svizzera, Olanda, Austria,Norvegia, Polonia e USA, consacrandolo così uno tra i più importanti esponenti attuali del blues Latinoamericano.

Il pianista sospeso nel cielo a Mombercelli, di Lia Tommi

Evento eccezionale sabato 25 agosto, a partire dalle ore 22: il tanto atteso concerto di Paolo Zanarella “il pianista fuori posto” artista internazionale che suonerà il suo pianoforte a coda sospeso nel cielo di Mombercelli , in piaza Alfieri, creando una magica atmosfera.
A rendere ancora più straordinario l’evento due accompagnatori d’eccezione, il maestro Mauro Marcaccio e la sua tromba direttamente dall’Orchestra di Ennio Morricone e Anna Salvano, flauto di Andrea Bocelli.
Dalle ore 20:00 cena di pesce.

Mostra fotografica a Palazzo Cuttica, di Lia Tommi

Alessandria: Venerdì 31 agosto, alle ore 18, si inaugura a Palazzo Cuttica la mostra della fotografa Loredana Mantello.

Loredana Mantello è una fotografa freelance italiana con base in Bahrain. Si è specializzata nella fotografia di matrimoni di destinazione e ha lavorato per le famiglie più importanti del Medio Oriente adattando il servizio fotografico per ogni matrimonio.

Il suo interesse è anche nella fotografia d’arte. Ha esposto in tutto il mondo e ha catturato l’attenzione del pubblico attraverso diverse mostre, al Museo Trastevere a Roma, la Galleria Biblioteca Mondadori, la galleria XVA a Dubai, il Museo Nazionale del Bahrain, Waqif’ in Qatar, Il Museo Nazionale di Riyadh, L’Arabia Saudita per citarne alcuni.

Il suo lavoro esprime il suo stato mentale, le sue percezioni e le sue emozioni.
Ha vinto numerosi premi internazionali di fotografia tra cui il premio PX3 a Parigi, l’XTO e la menzione speciale al 1 ° Art Photographic Art ‘Arte Laguna’ in Italia.

Proiezione di “Il Pianeta Verde” al PerlaNera, di Lia Tommi

Proiezione all’aperto del film IL PIANETA VERDE.
Venerdì 24/08 alle ore 21.00.
Laboratorio Anarchico PerlaNera, via Tiziano Vecellio 2 (AL)

Trama:

Il Pianeta Verde è un pianeta lontano e sconosciuto ai terrestri, dove le persone che lo abitano vivono la loro esistenza in armonia con sé stessi e con la natura. Anche gli abitanti di questo pianeta sono passati per l’era industriale (nel film è definita preistoria), ma dopo averne saggiato la decadenza, hanno preferito abbattere gerarchie, industrie, sopprimere la moneta e tutto ciò che rappresentava l’epoca dello sfruttamento.

Come ogni anno, sul pianeta viene convocata un’assemblea plenaria, l’ordine del giorno è inviare qualcuno sulla Terra per controllare a che punto sia arrivato il processo evolutivo. I racconti dei più anziani, sul pianeta si vive ben oltre i 250 anni, parlano dell’era napoleonica, caratterizzata da guerre e da manie espansionistiche e nessuno sembra volersi offrire volontario per la spedizione sul pianeta azzurro.

Mila si offre volontaria per il viaggio, portando con sé il segreto delle sue origini: sua madre era una terrestre. Calata nella Parigi di metà anni novanta, Mila si ritrova disorientata a causa delle indicazioni che gli anziani le hanno dato prima di partire: vestita con abiti stile “Impero”, dà vita ad una serie di primi, comici, approcci con il popolo parigino. Scopre che la moneta viene ancora utilizzata e che la loro vita è basata sul consumismo. Assaggia l’acqua e il cibo del luogo, ma sono nocivi per lei poiché in città queste fonti di sostentamento sono rispettivamente inquinate e insalubri.

Aldo ASCOLESE in concerto ad Alessandria, di Lia Tommi

ALDO ASCOLESE in concerto con musiche di Fabrizio De Andrè e altri musicisti italiani, al circolo Ortincontra, il 26 agosto, ore 21,30.
Nella serata sarà disponibile il servizio bar ristorante.
Prenotazioni PAOLO 39303381816
Ingresso 5,00 euro
Parte dell’incasso sarà devoluto alla Fondazione USPIDALET.