Più salubrità, tracciabilità, freschezza: fermiamo il cibo spazzatura

Coldiretti: Per migliorare la qualità scegliere cibi locali per ridurre i passaggi intermedi che potrebbero essere nascondere frodi o sofisticazioni.

Anche in provincia non si placano le polemiche legate alle mense scolastiche

condiretti sede.png

Sul pasto nelle mense continua ad essere caos tra genitori, dirigenti scolastici, insegnanti e piccoli alunni.

Una certezza emerge su tutte: le mense scolastiche non piacciono a oltre un italiano su quattro. E la popolazione rivendica il diritto a portare il panino o la schiscetta da casa.

La Cassazione ha stabilito che “non esiste un diritto soggettivo a mangiare il panino portato da casa” in orario di mensa o nei locali scolastici, a meno che l’autonomia organizzativa delle scuole non lo permetta. Tuttavia il 26% degli italiani valuta negativamente le mense scolastiche nella scuola dell’obbligo.

Le famiglie pensano che ai bambini dovrebbe essere concesso di portare il pasto da casa, sia per ragioni di risparmio ma anche per i dubbi sulla qualità del servizio offerto.

Insomma, la maggior parte pensa che le mense dovrebbero offrire cibi più sani e con piatti che piacciono di più e che le nuove generazioni dovrebbero ricevere un’educazione alimentare a scuola. Continua a leggere “Più salubrità, tracciabilità, freschezza: fermiamo il cibo spazzatura”

L’Azienda agricola Spinoglio e Colle Manora sono i due (ex aequo) Oscar Torchio d’Oro 2019

L’Azienda agricola Spinoglio e Colle Manora sono i due (ex aequo) Oscar Torchio d’Oro 2019

Su 131 vini partecipanti (di 32 aziende): 86 vincitori (di 28 aziende) e 18 eccellenze (di 11 aziende)

tor oscar torchio doro_1torchio doro1

Casale Monferrato: «Le nostre eccellenze sono il biglietto da visita di un territorio che ha tutti i mezzi per essere protagonista non solo a livello regionale, ma nazionale e internazionale. Qualità e tradizione, con la giusta dose di innovazione, hanno caratterizzato questa edizione del Torchio d’Oro, un brand che sta diventando sempre più conosciuto e apprezzato. Il Monferrato Casalese non vuole più essere la cenerentola del sito Unesco, vogliamo correre accanto a territori che grazie ad azioni efficaci di marketing territoriale e sviluppo agroalimentare hanno ottenuto risultati straordinari nell’ultimo decennio».

torchio doro2torchio doro3

È questo il messaggio che il sindaco Federico Riboldi e l’assessore all’Agricoltura Daniela Sapio hanno voluto lanciare oggi, giovedì 19 settembre 2019, durante la premiazione della ventisettesima edizione del concorso enologico Il Torchio d’Oro.

Alle ore 18,00, nella cornice del Castello del Monferrato, è stato annunciato l’atteso Oscar Torchio d’Oro, quest’anno andato ex aequo all’Azienda agricola Spinoglio Danilo di Sala Monferrato e Colle Manora S.S. di Giorgio Schön di Quargnento; mentre le 18 eccellenze sono andate a 11 aziende: Continua a leggere “L’Azienda agricola Spinoglio e Colle Manora sono i due (ex aequo) Oscar Torchio d’Oro 2019”

Crisi apicoltura.

COMUNICATO STAMPA

Crisi apicoltura: Confagricoltura apprezza l’intervento dell’assessore Protopapa

“Apprezziamo l’intervento di sostegno al comparto apistico messo in atto dall’assessore Protopapa: è una prima risposta concreta alle richieste che avevamo avanzato il mese scorso e che fornisce una boccata d’ossigeno ai produttori di miele piemontesi che quest’anno devono fare i conti con un’annata decisamente sfavorevole”. Così Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte, commenta la decisione della Regione di attivare un bando per la concessione di contributi negli interessi a favore degli apicoltori professionali piemontesi per la stipula di prestiti di conduzione per lo svolgimento dell’attività.
Confagricoltura Piemonte ricorda che la primavera con un andamento climatico anomalo, caratterizzato dalla combinazione di temperature a tratti troppo alte e a tratti troppo basse, con fasi prolungate di piovosità e siccità eccessive, ha provocato ingentissimi danni al comparto apistico. La mancata produzione di miele di acacia nella nostra regione ha generato un danno quantificabile in 16,5 milioni di euro. Il Piemonte è la prima regione italiana produttrice di miele, con oltre 5.000 tonnellate stimate nel 2018, seguita da Toscana (3.000) ed Emilia Romagna (2.000). Le aziende professionali che praticano nomadismo in Piemonte ottengono mediamente circa 33 kg di miele per alveare (30 kg la media nazionale).

Alessandria, 19 settembre 2019

Borgo Città Nuova: in Pista aperto il nuovo mercato agricolo, di Lia Tommi

1568310865863-587495546-1474162381.jpg

Borgo Città Nuova: in Pista aperto il nuovo mercato agricolo

Dopo le esperienze di successo in piazza della Libertà (il mercoledì), in piazza Ceriana (il giovedì) ad Alessandria e in piazza Malaspina a Tortona (il venerdì), Cia e Confagricoltura aprono un nuovo mercato agricolo ad Alessandria, al quartiere Pista, in Borgo Città Nuova.
Nell’area antistante gli esercizi commerciali, i produttori agricoli saranno presenti tutti i martedì mattina, dalle ore 7.30 alle 13 circa. Il mercato è stato avviato lo scorso martedì e l’inaugurazione ufficiale, alla presenza del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e dei dirigenti delle due Organizzazioni, è fissata al primo ottobre, alle ore 9.30.
Gli agricoltori proporranno tutti i martedì una vasta gamma di prodotti: riso, frutta e ortaggi di stagione, marmellate ecomposte, salumi, miele, erbe aromatiche essiccate, formaggi caprini e vaccini, vino, piante e fiori, farine e altro.
Il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli di Brondello e il presidente di Cia Alessandria Gian Piero Ameglio spiegano: “La conferma positiva della cittadinanza alle nostre iniziative di vendita diretta e l’entusiasmo dei nostri produttori associati hanno portato alla costituzione di un ulteriore appuntamento fisso che diventa un servizio nuovo e aggiuntivo per il quartiere, dove non è mai stata realizzata un’iniziativa analoga. Già nel primo giorno di prova l’afflusso della clientela è stato significativo e di ottimo riscontro”.

Alessandria, 12 settembre 2019

CIA e Confagricoltura. Borgo Città Nuova: in Pista aperto il nuovo mercato agricolo

CIA e Confagricoltura. Borgo Città Nuova: in Pista aperto il nuovo mercato agricolo

Alessandria. Dopo le esperienze di successo in piazza della Libertà (il mercoledì), in piazza Ceriana (il giovedì) ad Alessandria e in piazza Malaspina a Tortona (il venerdì), Cia e Confagricoltura aprono un nuovo mercato agricolo ad Alessandria, al quartiere Pista, in Borgo Città Nuova.

MERCATO BORGO CITTA' NUOVA.jpg

Nell’area antistante gli esercizi commerciali, i produttori agricoli saranno presenti tutti i martedì mattina, dalle ore 7.30 alle 13 circa. Il mercato è stato avviato lo scorso martedì e l’inaugurazione ufficiale, alla presenza del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e dei dirigenti delle due Organizzazioni, è fissata al primo ottobre, alle ore 9.30.

Gli agricoltori proporranno tutti i martedì una vasta gamma di prodotti: riso, frutta e ortaggi di stagione, marmellate e composte, salumi, miele, erbe aromatiche essiccate, formaggi caprini e vaccini, vino, piante e fiori, farine e altro.

Il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli di Brondello e il presidente di Cia Alessandria Gian Piero Ameglio spiegano: “La conferma positiva della cittadinanza alle nostre iniziative di vendita diretta e l’entusiasmo dei nostri produttori associati hanno portato alla costituzione di un ulteriore appuntamento fisso che diventa un servizio nuovo e aggiuntivo per il quartiere, dove non è mai stata realizzata un’iniziativa analoga. Già nel primo giorno di prova l’afflusso della clientela è stato significativo e di ottimo riscontro”.  

Genny Notarianni
Ufficio stampa e Relazioni esterne Cia – Agricoltori Italiani Alessandria

Momenti di poesia, Nei tenui colori dell’autunno di Grazia Denaro

scienze-pratica-autunno

Nei tenui colori

ch’esaltano l’autunno

l’estate s’appresta a salutarci.

 

I giorni divengono meno fulgenti,

più freschi e i colori più sbiaditi,

una frescura s’eleva sulle coste

e l’umidità pregna sulla pianura.

 

Le notti sono meno accaldate

anche se illuminate

dal bagliore delle stelle.

 

La nebbia s’espande sulla campagna

ammantando di grigio le costellazioni,

ma in controtendenza il bosco

emana i suoi molteplici aromi

donandoci frutti squisiti.

 

Le cantine spilleranno il purpureo nettare

e la campagna arata con dovizia

accoglierà con diligenza il seme

che diverrà frutto.

 

@Grazia Denaro@

Cimice asiatica, la diffusione è favorita dalle alte temperature, gravi danni in provincia di Alessandria

Cimice asiatica, la diffusione è favorita dalle alte temperature, gravi danni in provincia di Alessandria

Lotta alla cimice asiatica, arriva la vespa samurai a salvare le colture Un provvedimento fortemente sollecitato da Coldiretti per contrastare la diffusione dei gravi attacchi che “insetti alieni” stanno arrecando alle produzioni

cimice-3.jpg  

Coldiretti Alessandria: “Accogliamo con soddisfazione la notizia della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle norme necessarie a prevedere i criteri per l’immissione sul territorio della vespa samurai, nemica naturale della cimice asiatica che non ha risparmiato la provincia di Alessandria dove, a macchia di leopardo, ha colpito meli, peri, kiwi, noccioleti, ma anche peschi, ciliegi, albicocchi e piante da vivai con danni che arrivano fino al 70% delle produzioni. – ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Si tratta di un provvedimento che abbiamo fortemente sollecitato per contrastare la diffusione dei gravi attacchi che insetti alieni come la cimice stanno provocando alle produzioni”.

La “cimice marmorata asiatica” arriva dal Sud Est Asiatico ed è particolarmente pericolosa per l’agricoltura perché prolifica deponendo uova almeno due volte all’anno, complessivamente con 300-400 esemplari per ogni generazione, rovinando con le punture i frutti rendendoli inutilizzabili e compromettendo seriamente parte del raccolto. La diffusione improvvisa di questi insetti che non hanno nemici naturali nel nostro paese è favorita dalla loro polifagia, potendosi spostare su numerosi vegetali, coltivati e spontanei. La lotta in campagna per ora può avvenire attraverso protezioni fisiche come le reti a difesa delle colture.

“Sotto accusa è il sistema di controllo dell’Unione Europea con frontiere colabrodo – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – che ha lasciato passare materiale vegetale infetto e parassiti vari. Per questo serve un cambio di passo nelle misure di prevenzione e di intervento sia a livello comunitario che nazionale”.

“La cimice asiatica, purtroppo non sarà certamente né la prima né l’ultima delle sorprese che ci attendono. Questo insetto, che in Italia, a differenza di quanto avviene in altre zone, compie due generazioni all’anno, se non adeguatamente controllato, è in grado di arrecare alle colture gravissimi danni, come già avvenuto nelle ultime due campagne. – ha concluso Alberto Pansecchi, agronomo, responsabile corilicolo Coldiretti Alessandria – Attualmente, la strada intrapresa è certamente la più corretta e lungimirante, ponendosi il nobile obiettivo di raggiungere un equilibrio tra le popolazioni dell’insetto dannoso e del suo limitatore e che la natura possa così difendersi da sola”.

 foto: http://www.today.it

Confagricoltura: Firmato il contratto regionale per quadri e impiegati agricoli

Confagricoltura: Firmato il contratto regionale per quadri e impiegati agricoli

Alessandria: Ieri, mercoledì 4 settembre, a Torino nella sede di Confagricoltura Piemonte, è stato sottoscritto il nuovo contratto collettivo regionale di lavoro per i quadri e gli impiegati agricoli del Piemonte.

Rinnovo contratto agricolo.jpg

Il testo è stato sottoscritto dai rappresentanti di Confagricoltura, Coldiretti e Cia per i datori di lavoro e da Confederdia, Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil per i sindacati dei lavoratori. Le parti hanno concordato un aumento contrattuale del 2,4% con decorrenza 1° marzo 2019; per i quadri l’aumento è di 53 euro mensili e per la prima categoria di 50,91 euro.

Per la sesta categoria l’aumento è di 33 euro mensili. A partire da quest’anno il contratto prevede anche il riconoscimento di una giornata di permesso retribuito aggiuntiva a quelle già fissate dalla contrattazione nazionale.

Il contratto, che avrà validità fino al 31 dicembre 2021, interessa circa 2.100 addetti in Piemonte.

È un accordo importante – dichiara il direttore di Confagricoltura Piemonte Ercole Zuccaroche testimonia come, nella nostra regione, ci siano buone relazioni sindacali che hanno consentito negli ultimi anni di rinnovare i contratti collettivi senza particolari conflittualità, pur in presenza di un quadro congiunturale con molti aspetti di incertezza”.

Il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia sottolinea come si sia raggiunta un’intesa con grande senso di responsabilità: “Ci auguriamo che il prossimo Governo sappia dedicare la giusta attenzione alla riduzione della pressione fiscale e contributiva che pesa sul lavoro dipendente, che ostacola le aziende agricole chiamate a competere, sempre più spesso, in ambito internazionale”. 

Il timorasso più antico? È a Casasco, dove nelle vigne si trovano anche i fossili

Il timorasso più antico? È a Casasco, dove nelle vigne si trovano anche i fossili

https://160caratteri.wordpress.com

di Enrico Sozzetti

Timorasso.png

Quasi 400 metri di altezza, poco più di 130 abitanti, poco fuori dal paese c’è l’Osservatorio naturalistico astronomico(nato nel 1997, è gestito dall’Associazione Astronomia e Ambiente). È da questo crinale fra le valli Curone e Grue che proviene il materiale genetico del Timorasso che negli anni Novanta del secolo scorso è stato utilizzato per fare rinascere il vitigno diventato poi così famoso e apprezzato. Siamo a Casasco, nella cantina di Enrico Mandirola, 40 anni, laurea in Agraria ed Enologia e master in marketing in enologia.

Qui, fra botti in legno, bottiglie storiche, un piccolo pozzo alimentato da una sorgente naturale che assicura tutto l’anno la giusta temperatura e umidità, nascono i vini bianchi e rossi di una delle aziende più storiche del territorio. «Questa – racconta Enrico Mandirola – è l’azienda della mia famiglia.

Mi sono reso conto, a un certo punto, che se non avessi proseguito io, tutto sarebbe andato perduto, a cominciare dalla storia del vino dei Mandirola le cui origini risalgono al 1913 quando il mio bisnonno Enrico acquistò dal signor Biasei, ricco possidente e proprietario della quasi totalità dei migliori terreni di Casasco, un’azienda fondata agli inizi del 1800 chiamata “Il Muntagnei” (in dialetto significa “piccola montagna”). Allora la proprietà era di circa una dozzina di ettari coltivati a vite, frumento e mais». Continua a leggere “Il timorasso più antico? È a Casasco, dove nelle vigne si trovano anche i fossili”

Coldiretti: Vendemmia da record per la qualità ma bassa quantità, si registra un -15%

Coldiretti: Vendemmia da record per la qualità ma bassa quantità, si registra un -15%

Da pochi giorni al via la raccolta delle uve, in ritardo in base alle previsioni.

Si paga il prezzo della grandine che ha compromesso in alcune aree i raccolti di Grignolino e Barbera

26457-princ.jpg

Alessandria: Una qualità decisamente superiore alle ultime annate ma una quantità che registra un -15%.

Si può riassumere così in provincia di Alessandria l’inizio della vendemmia 2019. Il via una decina di giorni fa, un po’ in ritardo in base alle previsioni, con grappoli che si presentano sani e di altissima qualità. Base spumante, Moscato e poi a seguire le altre uve ma con un grande rammarico per alcune aree del Monferrato Casalese che hanno pagato il prezzo più alto di un’annata dal punto di vista meteo decisamente anomala.

Dove si sono abbattute grandine e tempeste non è rimasto più nulla: terre di Grignolino e Barbera che devono fare i conti con un raccolto pari a zero e danni ingentissimi. Intanto, tra i grandi nemici della vite, come se non bastassero Flavescenza o Cimice Asiatica, oggi  è massima allerta, soprattutto nella zona di Ovada, per la Drosophila suzukii meglio conosciuto come il moscerino “flagello dei piccoli frutti” che attacca l’uva in fase di maturazione, danneggiandone irreparabilmente gli acini, con gravi conseguenze. Continua a leggere “Coldiretti: Vendemmia da record per la qualità ma bassa quantità, si registra un -15%”

Ercole Zuccaro è il nuovo direttore di Confagricoltura Piemonte

Ercole Zuccaro è il nuovo direttore di Confagricoltura Piemonte

Confagricoltura Piemonte, presieduta da Enrico Allasia, d’intesa con Confagricoltura nazionale, ha nominato Ercole Zuccaro direttore regionale dell’organizzazione.

Confagricoltura Piemonte rappresenta complessivamente oltre 12.000 imprese agricole attive e un numero di addetti che supera ampiamente le 20.000 unità, su un totale regionale di circa 53.000 imprese e 59.000 addetti.

Ercole Zuccaro direttore Confagricoltura Piemonte

Ercole Zuccaro

Agrotecnico, 57 anni, Ercole Zuccaro mantiene gli incarichi di direttore di Confagricoltura Torino, dell’Union Regionale des Agricolteurs Valdotains – Confagricoltura Valle d’Aosta e di presidente dell’Ente Bilaterale Agricolo della Provincia di Torino.

Giornalista professionista, scrive per riviste del settore agroalimentare e ambientale; è socio corrispondente dell’Accademia di Agricoltura di Torino. Collaboratore di Ismea, è consigliere di amministrazione del CAAF Confagricoltura Pensionati Srl e di Mutua Fima.

Ercole Zuccaro è anche vice presidente della Banca di Asti SpA.

Confagricoltura Alessandria, nelle persone del presidente, Luca Brondelli di Brondello, e del direttore provinciale, Cristina Bagnasco, augura buon lavoro a Ercole Zuccaro e saluta il direttore uscente Valter Parodi, già direttore di Confagricoltura Alessandria.

Il Paese che vogliamo: a Sassello 80 ospiti Cia a confronto, di Lia Tommi

Il Paese che vogliamo: a Sassello 80 ospiti di Cia a confronto. Tavoli di lavoro su quattro focus tematici

Ottanta ospiti qualificati si sono confrontati a Sassello (SV) nella giornata di ieri per discutere i quattro focus proposti da Cia, emersi dall’ultima assemblea nazionale, ed elaborare un documento di sintesi che la Confederazione porterà al nuovo Governo come proposta per riqualificare le aree rurali. Nella prima tappa italiana (appuntamento del nord Italia, interregionale Piemonte-Liguria), Cia Alessandria ha svolto un ruolo determinante nell’organizzare la giornata di dibattito e confronto, parte del progetto “Il Paese che vogliamo”.

I Tavoli di lavoro sono stati incentrati sugli interventi di manutenzione delle infrastrutture, politiche di governo del territorio, sviluppo di filiere, nuovi sistemi di gestione della fauna selvatica, coesione istituzioni-enti locali per il rilancio delle aree interne in Europa. Nel pomeriggio, le relazioni emerse sono state riassunte al Teatro comunale di Sassello.
Sono stati invitati a prendere parte ai lavori, per quanto riguarda la provincia di Alessandria, decine di ospiti delle rappresentanze istituzionali, economiche, sociali, agricole. Tra loro, sindaci, membri GAL, presidenti di Parchi e Aree naturali, agronomi, cacciatori, Enoteca di Ovada, imprenditori, dirigenti Cia. Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Cibo Marco Protopapa e il presidente regionale Cia Piemonte Gabriele Carenini. Continua a leggere “Il Paese che vogliamo: a Sassello 80 ospiti Cia a confronto, di Lia Tommi”

Confagricoltura d’accordo con ipotesi di blocco import carni dal Brasile nella UE, di Lia Tommi

Amazzonia: Confagricoltura d’accordo con ipotesi di blocco import carni dal Brasile nella UE

L’Unione Europea sta valutando la possibilità di sospendere in tempi brevi le importazioni di carni bovine dal Brasile, per indurre le autorità brasiliane ad un’efficace azione di contrasto degli incendi in Amazzonia.
Secondo i dati dell’Istituto brasiliano per la ricerca spaziale (INPE), il numero degli incendi è salito dell’80% tra gennaio e luglio di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2018, con un aumento del 50% della deforestazione.
L’ipotesi del blocco – evidenzia Confagricoltura – è già stata discussa in via informale a livello di ministri degli esteri della UE e sarà approfondita in occasione di una riunione dei ministri economici in programma il 13 settembre. Continua a leggere “Confagricoltura d’accordo con ipotesi di blocco import carni dal Brasile nella UE, di Lia Tommi”

Investire nei boschi, risorsa fondamentale per la salvaguardia del pianeta, di Lia Tommi

Incendi, Confagricoltura: investire nei boschi, risorsa fondamentale per la salvaguardia del pianeta

“Gli incendi nelle foreste dell’Amazzonia e quelli avvenuti in Siberia in parte ancora attivi, mettono in evidenza l’importanza che le foreste hanno a livello globale per la vita del nostro pianeta”. Lo evidenzia Giulio Rocca, presidente della Federazione nazionale di prodotto Boschive di Confagricoltura, che ricorda come l’Italia, con 11 milioni di ettari, abbia un terzo della propria superficie occupata da boschi, di cui ne viene tagliata e gestita solo il 30% contro il 60% a livello europeo: un abbandono delle nostre foreste che sta creando danni ambientali di enormi proporzioni.

“Nonostante l’impegno del Governo, sia attraverso l’istituzione della Direzione Foreste, quale organo di coordinamento dedicato al comparto, sia con il varo del Testo Unico Forestale finalmente orientato ad una gestione attiva dei nostri boschi – sostiene Rocca – sono ancora diversi i passi da fare per rilanciare questa strategica risorsa; a partire dai numerosi decreti attutativi che ancora attendono di essere perfezionati”.

Sono poi purtroppo solo poche le regioni che hanno aperto bandi del Piano di Sviluppo Rurale a favore delle superfici boschive, lasciando le nostre foreste senza strade, senza manutenzioni, senza sviluppo e spesso in totale abbandono. Continua a leggere “Investire nei boschi, risorsa fondamentale per la salvaguardia del pianeta, di Lia Tommi”