Premio nazionale per l’innovazione in agricoltura, di Lia Tommi

“PREMIO NAZIONALE PER L’INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA”

CONFAGRICOLTURA PREMIA GLI INNOVATORI:
TREDICI IMPRESE ED AGGREGAZIONI TESTIMONIAL
DEL PROGRESSO AGRICOLO

A Roma, a Palazzo della Valle, Confagricoltura ha premiato gli innovatori agricoli. Sul podio tredici imprese ed aggregazioni che si sono poste in evidenza per il proprio impegno nell’utilizzare le più avanzate soluzioni tecnologiche e digitali, nell’aggregarsi per raggiungere precisi obiettivi (l’unione fa la forza), nel combinare sostenibilità economica ed ambientale, nell’essere attenti al territorio, nel fare cultura e arte.

Sono intervenuti il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ed il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio.
Il “Premio nazionale per l’innovazione in agricoltura” di Confagricoltura è stato indirizzato a tutte le aziende agricole che hanno sviluppato o implementato negli ultimi tre anni soluzioni innovative. Si è articolato in tre categorie: Nuove frontiere (innovazioni tecnologiche relative a processi, prodotti e servizi, applicati a livello di impresa); Reti, Filiere (soluzioni innovative intraprese tra due o più attori); Smart land, Smart city (innovazioni che mettano in relazione le aree rurali con quelle urbane e progetti capaci di unire arte, turismo e cultura, creando sinergie fra la dimensione agricola e quella culturale nelle sue varie forme). Continua a leggere “Premio nazionale per l’innovazione in agricoltura, di Lia Tommi”

Sport e sana alimentazione: arriva il menù contadino, di Lia Tommi

Siglato il primo accordo tra Coldiretti e Lega Pro
Sport e sana alimentazione: il Made in Italy scende in campo, in arrivo il menu contadino
Valorizzare tra squadre e tifosi le migliori produzioni agroalimentari locali

Per la prima volta i contadini italiani scendono in campo negli stadi per promuovere la conoscenza e il consumo del vero cibo Made in Italy con una squadra di oltre 11mila tra fattorie, mercati e agriturismi di Campagna Amica. E’ quanto spiega la Coldiretti in occasione della firma del primo accordo con la Lega Pro per la valorizzazione fra tifosi e calciatori delle migliori produzioni agroalimentari del territorio a chilometri zero. L’intesa è stata firmata a Firenze dal Presidente di Coldiretti Ettore Prandini e dal Presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli, alla presenza del Presidente della FIFA Gianni Infantino e del Presidente della FIGC Gabriele Gravina, prevede una collaborazione su un ampio progetto legato alla sana e corretta alimentazione nello sport rivolto ai bambini, ai ragazzi e a tutti gli appassionati di calcio che frequentano gli stadi.
“Negli stadi non più solo hot dog e noccioline, patatine e popcorn ma anche – sottolinea il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – prodotti tipici del territorio, dai salumi ai formaggi dal pane alla frutta e alla verdura di stagione. Anche nella nostra provincia che vanta una squadra in Lega Pro, l’Alessandria Calcio. L’obiettivo è orientare i consumatori verso scelte alimentari corrette e sicure, nel rispetto della stagionalità con prodotti 100% Made in Italy della rete di Campagna Amica che garantisce l’identità, l’origine e la tracciabilità di tutta la filiera dal campo alla tavola”.
L’accordo prevede presenze negli stadi, in occasione delle partite organizzate dalla Lega Pro, con oasi del gusto degli agricoltori di Coldiretti, partecipazione degli agrichef di Campagna Amica con i propri prodotti durante eventi o manifestazioni, coinvolgimento della Lega Pro in percorsi di approfondimento sui temi della legalità e nel progetto “Educazione alla Campagna Amica” nelle scuole italiane con la partecipazione a iniziative su tutto il territorio nazionale.
“Ad ogni partita – aggiunge il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – le squadre e i loro tifosi avranno l’occasione di conoscere e provare il patrimonio agroalimentare del territorio facendo al tempo stesso un viaggio fra i tesori del gusto conservati e protetti da generazioni di agricoltori nelle campagne. Oltre a coinvolgere alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia con lezioni nelle aziende agricole e in classe la rete didattica di “Educazione alla Campagna Amica” si estende agli stadi con l’obiettivo di formare consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per fermare il consumo del cibo spazzatura e valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e il legame fra i prodotti dell’agricoltura ai cibi consumati ogni giorno”.
“Acquistare prodotti locali è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione – conclude il presidente Bianco – si tratta di una responsabilità sociale che si è diffusa tra i cittadini nel tempo della crisi con la crescita dei mercati contadini che in Italia sono diventati non solo luogo di consumo, ma anche momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà”.

Frutta: prezzi in caduta libera, manca la domanda e vendite dimezzate, di Lia Tommi

Deflazione nei campi dove si registra un -30%, soprattutto per pesche e albicocche.
Frutta: prezzi in caduta libera, manca la domanda e vendite dimezzate.
3 kg. di frutta per pagarsi un caffè: situazione insostenibile, servono misure di tutela per il comparto.

Fabio Chiaborelli ha i frutteti a Monleale, nel Tortonese, pesche e albicocche in particolare, e la crisi del settore la sta vivendo con conseguenze che si ripercuoto in modo drammatico sulla sua azienda.
Manca la domanda, vendite dimezzate rispetto alla campagna 2018 ma soprattutto prezzi in caduta libera.
“La situazione è difficile, poca richiesta e il prezzo inevitabilmente si abbassa pur di vendere il prodotto. La causa? Per le pesche la siccità, hanno un calibro troppo piccolo e il mercato non le vuole mentre per le albicocche si parla di superproduzione, mai tante come quest’anno. Conseguenza, ce ne sono troppe e il prezzo scende. Senza contare le decine di quintali che ogni giorno rimangono a terra nel frutteto”.
5 chili di grano per potersi pagare una bottiglietta di acqua al bar e 3 chili di frutta per un caffè. Il paragone non ha bisogno di molte parole ma rende perfettamente l’idea di cosa sopravviva il comparto in tutte le zone dello stivale, da Nord a Sud, dove gli agricoltori stanno facendo i conti con una difficile produzione a causa delle condizioni climatiche, sulla quale si innescano fenomeni speculativi e importazioni dall’estero che fanno crollare le quotazioni al di sotto dei costi.
Non è immune la nostra provincia dove, risparmiata per fortuna dagli ultimi eventi disastrosi che hanno colpito altre regioni, si trova però a dover fare i conti con la crisi, una deflazione che riguarda soprattutto pesche e albicocche pagate pochi centesimi, circa il 30% in meno rispetto allo scorso anno. Per ottimizzare la spesa, ottenere il miglior rapporto prezzi-qualità e aiutare il proprio territorio e l’occupazione, il consiglio è quello di verificare l’origine nazionale, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori negli Agrimercati, nei Mercati Coperti di Campagna Amica o in azienda.
“Un trend drammatico che ha effetti pesanti sul piano economico e occupazionale per le imprese agricole, ma anche dal punto di vista ambientale e per la salute dei consumatori”, hanno affermato il presidente e il direttore di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco e Roberto Rampazzo – “occorre intervenire per promuovere i consumi sul mercato interno e per sostenere le esportazioni e combattere il business delle Agromafie che punta a distruggere la concorrenza ed il libero mercato legale soffocando l’imprenditoria onesta, compromettendo in modo gravissimo la qualità e la sicurezza dei prodotti, con l’effetto indiretto di minare profondamente l’immagine dei prodotti italiani ed il valore del marchio Made in Italy”.

Giovanni Brusasca alla presidenza della Cooperativa Monferrato Frutta, di Lia Tommi

Rinnovati vertici e Consiglio di Amministrazione
Giovanni Brusasca alla presidenza della Cooperativa Monferrato Frutta

Coordinare i produttori e stipulare accordi per promuovere
il perfezionamento della produzione corilicola

Giovanni Brusasca, imprenditore corilicolo di Gabiano, è il nuovo presidente della Cooperativa Monferrato Frutta. E’ stato eletto all’unanimità dall’Assemblea che si è riunita nella sala multimediale di Coldiretti Alessandria.
Nata nel 2016, la Cooperativa “Monferrato Frutta”, costituita tra imprenditori di Alessandria e di Asti, ha visto la sua realizzazione dopo un percorso di crescita e un lasso di tempo che è servito per far maturare sul territorio l’esperienza acquisita grazie alla collaborazione tra gli imprenditori corilicoli dell’Alessandrino e dell’Astigiano.
E oggi i numeri parlano chiaro e sono fortemente incoraggianti: 278 il numero dei soci per un totale di circa 8.000 quintali conferiti durante la campagna nocciole 2018 per un prezzo che ha toccato i 363 euro.
La Cooperativa “Monferrato Frutta” sorta nell’ambito di Coldiretti, prosegue l’intento di coordinare i produttori e stipulare accordi con diverse società, proponendosi di migliorare le condizioni economiche dei soci per promuovere il perfezionamento della produzione agricola, e corilicola in particolare, organizzando in forma cooperativistica il rifornimento delle scorte, il miglioramento delle colture e delle vendite collettive dei prodotti agricoli, nonché attuando le iniziative necessarie per dare nuova centralità all’impresa e garantire giusto reddito al settore.
“Si tratta di un importante tassello che va a consolidare il percorso di collaborazione con diverse le realtà locali, quelle industrie dell’agroalimentare virtuose che stanno aprendosi ad un concreto rapporto operativo che si faccia garante della scelta dei prodotti legati al territorio, con scelte aziendali orientate a proteggere sia la salute che i portafogli della clientela. – afferma il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – In particolare, l’accordo recentemente rinnovato con la Novi ne esce rafforzato, un’occasione per guardare al futuro con più ottimismo e determinazione”. Continua a leggere “Giovanni Brusasca alla presidenza della Cooperativa Monferrato Frutta, di Lia Tommi”

Agricoltura, senatori Lega, ok da Commissione a ddl per deroga società partecipate nel settore lattiero caseario

Agricoltura, senatori Lega, ok da Commissione a ddl per deroga società partecipate nel settore lattiero caseario

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Roma, 16 lug – “La Commissione Agricoltura del Senato ha dato il proprio assenso unanime al ddl A.S. 110, già approvato dalla Camera dei Deputati, in merito alle società partecipate nel settore caseario lattiero. Il ddl aggiunge un nuovo comma all’art. 4 del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica – di cui al dl 19 agosto 2016, n. 175 – che prevede il divieto per le amministrazioni pubbliche di costituire, anche indirettamente, società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, nonché di acquisire o mantenere partecipazioni in tali società: con questo provvedimento si prevede che tale divieto non venga applicato alla costituzione o all’acquisizione o al mantenimento di partecipazioni aventi per oggetto sociale prevalente la produzione, il trattamento, la lavorazione e l’immissione in commercio del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Il ddl approderà presto in aula al Senato, per la conclusione del proprio iter: un passo in avanti importante per un provvedimento nell’ottica della valorizzazione di un settore importante per l’economia dei territori”.

Lo dichiarano in una nota i senatori della Lega componenti della Commissione Agricoltura del Senato, Gian Paolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura del Senato, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura al Senato, Rosellina Sbrana e Paolo Ripamonti.

Ufficio Stampa Lega Senato

Giovani imprenditori agricoli: Caterina Ferrario

PRESS TOUR – AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) CIA 8 LUGLIO 2019

CATERINA FERRARIO – Scheda aziendale
Azienda Agricola Molare’s Via Crosio, 3 Cremolino (AL) info@molares.it cell 340/7550636

Caratteristiche:
Paolo Ferrario sceglie la campagna, fra i suoi frutteti e vigneti. Per dare un indirizzo specifico ai suoi campi d’orzo, nel 2010 avvia un microbirrificio a Molare, piccolo comune dell’Alto Monferrato. Oggi Paolo è affiancato dalla figlia Caterina, laureata presso l’Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo e appassionata di viticoltura ed apicoltura, con cui ha dato vita ad un progetto più articolato e dinamico: una nuova sede in una cascina completamente ristrutturata, nel vicino comune di Cremolino, che comprende, oltre al birrificio, un apiario di cinquanta arnie ed otto ettari di terreno, di cui quattro coltivati a vigneto e due a nocciole. I vigneti di Dolcetto e Cortese, classici vitigni piemontesi, rappresentano bene la cura e l’amore con cui sono stati coltivati e conservati dai precedenti proprietari. Il microbirrificio Molare’s nasce dall’idea di voler accostare le origini agricole della birra ad un territorio a forte vocazione rurale. La nostra birra è il frutto dell’incontro tra acque sorgive, materie purissime e la sapiente mano del mastro birraio. Il microbirrificio ha deciso di impegnarsi direttamente nella produzione della maggior parte della materia prima utilizzata, tanto da divenire Birrificio Agricolo. Si coltiva quindi orzo aziendale, caratterizzato da modesti valori proteici ed elevati contenuti in amido che è poi inviato per la maltazione al COBI (Consorzio dell’Orzo e della Birra). Inoltre l’azienda produce miele: grazie alla posizione e alla ricca vegetazione di questa parte del Monferrato si ottengono mieli classici ma di alta qualità, come ad esempio l’acacia e la melata di bosco.

Giovani imprenditori agricoli: Greta Pastorino

PRESS TOUR – AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) CIA
8 LUGLIO 2019

GRETA PASTORINO – Scheda aziendale
Azienda agricola di Greta Pastorino
Casa Valentino 10B
15070 Lerma AL
gretapastorino@outlook.it
cell 339/7605551
Caratteristiche:
Sviluppata su una superficie complessiva di circa 4 ettari, l’azienda – nata nel 2016 -produce piante da vivaio sia ornamentali che da frutta, piantine orticole e piante
officinali, frutti di bosco.
Il progetto di sviluppo si è articolato sia su investimenti materiali che su investimenti sulla formazione ed acquisizione di servizi di consulenza. Gli investimenti materiali si specificano in: miglioramento e ristrutturazione fabbricati per la vendita diretta dei prodotti (negozio, spazio vendita al dettaglio) con contestuale miglioramento del rendimento energetico anche attraverso tecnologie passive; ristrutturazione fabbricato per essiccatoio; realizzazione di struttura per essicazione piante floricole ed officinali; costruzione serre su terreno non impermeabilizzato. Tra le colture c’è la lavanda, non molto diffusa sul nostro territorio. Numerosi gli animali presenti in azienda. Tra questi, adoperati anche per le attività di Fattoria Didattica, ci sono varie razze di galline, sia ovaiole sia da esposizione. Tra le più curiose: la razza Serama (la più piccola al mondo), Coccincina nana (molto docile), Auracana (che fa l’uovo azzurro).

Greta Pastorino con un esemplare di razza.

Giovani imprenditori agricoli: Elisa Mascetti

PRESS TOUR – AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) CIA 8 LUGLIO 2019

MASCETTI ELISA – Scheda aziendale Mascetti Elisa Regione Sottocerreti, 19 Rivalta Bormida AL agricolaelisamascetti@gmail.com cell 348/4517089
Caratteristiche:
L’azienda è stata aperta nel 2016 da Elisa Mascetti attraverso il bando PSR con domanda di insediamento e miglioramento, completata in Cia.
Gli investimenti materiali sono stati: miglioramento e ristrutturazione fabbricati per lavorazione e la trasformazione prodotti (con contestuale miglioramento del rendimento energetico anche attraverso tecnologie passive; acquisto di attrezzatura per trasformazione prodotti (mulino per cereali); acquisizione di programmi informatici e acquisto di capannina metereologica e relativo software; attrezzature per trasformazione prodotti pulitore e silos.
Gran parte degli investimenti hanno riguardato la riduzione dei consumi energetici sia con tecnologie passive che attive.
L’azienda è impegnata nelle attività di trasformazione e commercializzazione, gli indirizzi produttivi sono: vite, cereali vari (anche varietà antiche), nocciole, frutta, orticole, api. In vendita, ceci essiccati e vino (Dolcetto).
L’azienda ha manifestato l’interesse alle produzioni di qualità, nello specifico, quella relativa ai vigneti DOP tipici della zona e alla produzione biologica per le colture a
cereali, orticole e frutticole.

Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia

Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia

Author: Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

I contributi pubblici sono utilissimi, ma se non c’è un altro aiuto (per primo quello dellafamiglia) è difficile fare impresa in Italia. Anche quando le idee sono innovative, all’avanguardia, capaci davvero di guardare al futuro e di anticipare le evoluzioni di un mercato sempre più veloce e mutevole.

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Il fenomeno è trasversale, tocca tutti i comparti produttivi e conferma, in termini negativi, uno dei maggiori ostacoli alla crescita del paese: la difficoltà dell’accesso al credito e l’altrettanta complessità, frutto spesso di una burocrazia rigida e autoreferenziale, della gestione delle risorse pubbliche.

La storia di tre aziende dell’Ovadese, associate all’Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli) della Confederazione italiana agricoltori (Cia) di Alessandria, è esemplare della creatività d’impresa, della volontà di innovare e riqualificare attività tradizionali, di crescere e di svilupparsi, ma anche di diffusi limiti del sistema.

Eppure gli strumenti non mancano, come il bando 6.1.1 del Psr (Programma di sviluppo rurale) della Regione Piemonte (scade il 15 luglio) dedicato all’insediamento di giovani agricoltori. Anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate alla Cia per ottenere i finanziamenti previsti «e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il dieci per cento di presenza giovane» precisano i responsabili dell’organizzazione guidata dal presidente Gian Piero Ameglio. Continua a leggere “Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia”

Agricoltura, Bergesio (Lega): misura per vigneti storici finanzia comparto e rilancia territori

Agricoltura, Bergesio (Lega): misura per vigneti storici finanzia comparto e rilancia territori

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Roma, 10 lug – “La Commissione Agricoltura del Senato ha incardinato lo Schema di decreto ministeriale concernente la salvaguardia dei vigneti eroici o storici: un’importante occasione per individuare e sostenere, anche attraverso appositi finanziamenti, la viticoltura, settore rilevante della filiera agroalimentare nazionale. Massimo impegno per continuare a sostenere l’agricoltura, soprattutto in un periodo come questo, caratterizzato da eventi climatici sfavorevoli che, anche in queste ore, stanno arrecando danni ingenti al lavoro degli agricoltori italiani”.

Lo dichiara in una nota il senatore Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura e relatore per lo Schema di decreto ministeriale concernente la salvaguardia dei vigneti eroici o storici.

Ufficio Stampa Lega Senato

CIA. Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura

Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura

In chiusura le domande PSR per la contribuzione europea, assistenza in Cia

Scade il prossimo 15 luglio il bando 6.1.1 del PSR della Regione Piemonte dedicato all’insediamento di giovani agricoltori e anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate presso la Cia per ottenere i finanziamenti previsti e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il 10% di presenza giovane.

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Da 2016 ad oggi (in svolgimento c’è il quarto bando pubblico di insediamento) Cia Alessandria ha presentato domande per 45 giovani e 35 di loro hanno visto assegnato il contributo di finanziamento. In questo bando, ad oggi, si sono candidati altri 15 giovani aspiranti agricoltori.

Cia Alessandria rappresenta circa 120 aziende condotte da giovani sotto i 40 anni a fronte di circa 1500 aziende associate (di cui è gestito il fascicolo). Spiega il consulente tecnico Cia Paolo Barbieri: “Emerge un dato comune a livello Italiano e comunitario: nonostante i contributi pubblici, i giovani presenti nel mondo agricolo sembrano essere sempre pochi. Tra le cause principali: la difficoltà a reperire terreni e le notevoli somme necessarie per acquistare/ristrutturare le aziende agricole e, di conseguenza, la difficoltà di accesso al credito”.

Buona invece la presenza di donne: circa il 40% della presenza è “rosa”, anche grazie alle Priorità nelle graduatorie nei bandi PSR. Continua a leggere “CIA. Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura”

Giornata Nazionale del Grano Italiano: addio a 1 campo su 5 negli ultimi dieci anni

Giornata Nazionale del Grano Italiano: addio a 1 campo su 5 negli ultimi dieci anni

I dati divulgati in occasione del Villaggio Coldiretti che si è svolto a Milano con la presenta di 700.000 persone che hanno visitato la fattoria in città

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Molti gli alessandrini che hanno preso parte all’iniziativa #stocoicontadini realizzata nel centro della metropoli finanziaria su 200mila metri quadrati  

Nell’ultimo decennio è scomparso un campo di grano su cinque con la perdita di quasi mezzo milione di ettari coltivati ed effetti dirompenti sull’economia, sull’occupazione e sull’ambiente.

Dati divulgati in occasione della Giornata Nazionale del Grano Italiano e che si riflettono sulla produzione cerealicola della provincia di Alessandria che si attesta sui 67.020 ettari riferiti al 2018 per una produzione media stimata di quintali 4.666.493 (nel 2015 gli ettari erano 72.439, facendo registrare un decremento pari a -7,48%).

Per la trebbiatura 2019, secondo una prima stima Coldiretti si prevede a livello nazionale un raccolto di quasi 7 miliardi di chili di grano, coltivati su oltre 1,8 milioni di ettari, rispetto ai circa 2,3 milioni di un decennio fa. Se i terreni coltivati calano, si registra però in controtendenza un boom della coltivazione di grani antichi che nel giro di due anni hanno visto moltiplicarsi per sei le superfici coltivate, passando dai 1000 ettari del 2017 ai 6000 attuali, trainato dal crescente interesse per la pasta 100% italiana e di qualità. Continua a leggere “Giornata Nazionale del Grano Italiano: addio a 1 campo su 5 negli ultimi dieci anni”

Congratulazioni a David Sassoli

Le congratulazioni di Confagricoltura a David Sassoli, eletto presidente del Parlamento europeo

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“Ci congratuliamo per la nomina di David Sassoli a presidente del Parlamento europeo che ne riconosce l’impegno di lungo corso, sia come attento giornalista, sia come autorevole eurodeputato e vicepresidente del PE. Una nomina che premia anche il nostro Paese che vuole e deve avere centralità nelle istituzioni europee” ha commentato il componente della Giunta nazionale e presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli di Brondello.
“La designazione di Sassoli avviene in un momento chiave per l’Europa – ha ricordato il presidente Brondelli – Saprà sicuramente guidare, con autorevolezza ed equilibrio, l’Europarlamento in un momento delicato per il vecchio continente, dovuto in particolare alla Brexit, all’emergenza migranti, alla globalizzazione ed alle politiche commerciali internazionali con i noti contrasti che stanno minando l’equilibrio dei mercati”.“Siamo certi – ha proseguito il Presidente di Confagricoltura Alessandria – che il neo Presidente si impegnerà con competenza in vista degli importanti appuntamenti che attendono l’Europarlamento, assieme alle altre istituzioni europee, come quelli per la definizione del Quadro finanziario pluriennale 2021/2027, che non dovrà prevedere tagli alla spesa agricola e per la riforma della politica agricola, la cui proposta appare penalizzante per le imprese ed andrà modificata”.
Infine Brondelli ha rivolto un ringraziamento al presidente uscente Antonio Tajani, che ha saputo valorizzare l’Europarlamento, ormai pienamente integrato nel processo legislativo comunitario.

foto: Wikipedia

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Arriva il Villaggio Coldiretti: #stocoicontadini, di Lia Tommi

Da venerdì 5 a domenica 7 luglio a Milano da Piazza del Cannone a Piazza Castello
Anche Coldiretti Alessandria al Villaggio Coldiretti, #stocoicontadini
La campagna conquista la città: con i “Sigilli” di Campagna Amica verrà presentata la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia

La grande bellezza delle mille campagne italiane conquista la città ed entra nel centro storico di Milano con il Villaggio degli agricoltori di Coldiretti che sarà inaugurato venerdì alle ore 9 da Piazza del Cannone a Piazza Castello, oltre 200mila metri quadri dove accorreranno migliaia di agricoltori dalle diverse regioni, assieme al presidente di Coldiretti Ettore Prandini, per far conoscere il lavoro, le produzioni e le ricette della tradizione Made in Italy.
Per tutto il week end si alterneranno esponenti istituzionali, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi e artisti che discuteranno su esclusivi studi e ricerche elaborate per l’occasione dalla Coldiretti sui temi dell’alimentazione, del turismo dell’ambiente, della scuola e della salute, ma non mancheranno spettacoli di animazione e concerti.
Una numerosa delegazione di Coldiretti Alessandria prenderà parte alla tre giorni insieme al presidente Mauro Bianco e al direttore Roberto Rampazzo per vivere un’occasione unica in cui, tra le varie attività, si potrà andare a scuola di olio extravergine italiano nell’Oil&wine bar del Villaggio, dove si potranno degustare cocktail all’extravergine, vini e birra agricola, o seguire le lezioni di agrocosmesi con i trucchi di bellezza della nonna.
Ci sarà una vera e propria Arca di Noè dove scoprire le piante e gli animali salvati dall’estinzione grazie al lavoro di generazioni riconosciuto e sostenuto dai “Sigilli” di Campagna Amica che presenterà la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia.

“#STOCOICONTADINI è la concreta testimonianza di voler far conoscere ai consumatori la vera campagna italiana e le attività di cui si occupano quotidianamente gli imprenditori agricoli: dagli orti alle stalle, dai cibi antichi all’agricoltura sociale fino ai laboratori delle idee e a quelli per i più piccoli. – hanno affermato il presidente e il direttore di Coldiretti Mauro Bianco e il direttore Roberto Rampazzo – Verranno preparati e serviti menù con gli agrichef di Campagna Amica e sarà possibile fare la spesa, trovando le specialità del territorio nel mercato che dedica anche un apposito spazio alla solidarietà con le specialità delle aree terremotate e ai prodotti delle aziende di agricoltura sociale impegnate nel reinserimento socio lavorativo di soggetti disagiati, disabili o problematici ma anche nell’educazione ambientale e nei servizi alle comunità locali”.
Un intero settore è dedicato alla pet therapy e al ruolo degli animali nella cura del disagio. Ma al Villaggio verrà realizzato anche il primo giardino terapeutico-sensoriale, gli orti con i tutor e il Villaggio delle idee con i giovani imprenditori agricoli fa fanno innovazione nel Paese.

Agricoltura, Bergesio (Lega), al via iter ddl per regolamentare raccolta e commercio tartufo, settore strategico per economia italiana

Agricoltura, Bergesio (Lega), al via iter ddl per regolamentare raccolta e commercio tartufo, settore strategico per economia italiana

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Roma, 26 giu – “Ha preso il via in Commissione Agricoltura l’iter del ddl 933, di mia iniziativa con la condivisione del gruppo Lega, con relatore il Senatore Gianpaolo Vallardi, relativo alle disposizioni in materia di cerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi destinati al consumo, per superare e abrogare la legge 752 del 1985. Numerose le novità introdotte: tra queste, l’istituzione del Tavolo tecnico del settore del tartufo, l’elenco delle specie che possono essere raccolte e destinate al consumo, i diritti di proprietà, il riconoscimento delle tartufaie naturali controllate e coltivate, la possibilità di costituire consorzi e forme aggregative della proprietà, le disposizioni e il calendario per la cerca e la raccolta, i requisiti dei tartufai, le modalità di vendita, l’etichettatura, i controlli e le eventuali sanzioni, le disposizioni finanziarie e la possibilità di istituire i marchi di qualità della filiera. Un provvedimento all’insegna del buon senso e della semplificazione strutturale, che tiene conto delle nuove normative Ue e si collega al parere favorevole della Conferenza unificata al Piano nazionale della filiera del tartufo del Mipaaf, per regolamentare un settore strategico dell’economia di molte aree rurali marginali italiane e un prodotto immagine del nostro Paese”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, senatore della Lega, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura al Senato, primo firmatario del ddl 993 relativo alle disposizioni in materia di cerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi destinati al consumo.

Ufficio Stampa Lega Senato