Siccità: le colture cerealicole sono allo stremo, di Lia Tommi

Confagricoltura Alessandria sulla situazione meteorologica:
le colture cerealicole sono allo stremo

Grani e orzi in pieno stress da deficit idrico; foraggere in piena stasi vegetativa. Terreni spaccati quasi fossimo in estate, lavorazioni rese difficoltose dalla polverosità del suolo. Ecco il panorama dell’agricoltura alessandrina di questi giorni.
Possibili conseguenze: semine primaverili a rischio e produzioni delle colture a semina autunnale compromesse. Responsabili? La carenza di piogge che ormai stiamo registrando da parecchie settimane.
I dati delle stazioni meteorologiche della rete regionale non mentono: la stazione di Quargnento registra dal 1° gennaio 40.8 millimetri di pioggia e gli ultimi eventi superiori a 0.2 millimetri si sono verificati nei giorni 1°, 2 e 3 febbraio con una pioggia cumulata di 33.6 millimetri. La situazione a Castelnuovo Scrivia è leggermente migliore: 74.4 millimetri dal 1° gennaio con una pioggia di 15.4 millimetri nella notte tra il 17 e il 18 marzo, ma dai primi giorni di febbraio (proprio come a Quargnento) nessuna caduta di pioggia superiore a 0.2 millimetri. A Novi, invece, la situazione appare migliore sotto il profilo della piovosità totale che fa registrare ben 156.6 millimetri, 148.8 dei quali caduti tra l’inizio dell’anno e il 3 febbraio.
“Le colture cerealicole sono allo stremo” – afferma il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli di Brondello – “Le normali pratiche agronomiche del periodo primaverile sono difficoltose e il loro esito produttivo incerto. Come se non bastasse gli agricoltori incontrano gravi difficoltà nella preparazione dei terreni per le prossime semine primaverili. Si rivela quanto mai necessario un piano di investimento per la creazione di nuovi invasi e strutture irrigue che consenta di immagazzinare l’acqua nei periodi di maggior piovosità e gestire meglio l’irrigazione in estate”.
La situazione di emergenza idrica è stata aggravata dalle elevate temperature registrate a partire dallo scorso mese di febbraio e dai venti che hanno asciugato la poca umidità presente nei terreni.
“Le previsioni non sono per nulla rassicuranti ” – aggiunge Cristina Bagnasco, direttore di Confagricoltura Alessandria – “Ancora tempo bello e stabile per i prossimi 15 giorni. Situazione che in un’annata normale avrebbe posto le basi per un’ottima campagna agraria, ma che quest’anno rappresenta un accrescimento di condizioni già estremamente gravi”.

Campagna fiscale al CAF di Confagricoltura Alessandria, di Lia Tommi

Modello 730: è partita la campagna fiscale al CAF di Confagricoltura Alessandria

Il Modello 730 è il modulo fiscale da compilare per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati, introdotto in Italia nel 1993 con lo scopo di provvedere immediatamente al rimborso delle imposte a credito.
Ad oggi è possibile utilizzare tale modello per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:
•Redditi di lavoro dipendente;
•Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
•Redditi di terreni e di fabbricati;
•Redditi di capitale;
•Redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la Partita IVA;
•Altri redditi;
•Alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Da alcuni anni il Governo ha previsto di inviare ai contribuenti il modello precompilato con i dati già noti al Fisco compreso le spese sanitarie caricate con il sistema della tessera sanitaria.
Il contribuente tramite delega al CAF di Confagricoltura Alessandria a partire dal 15 aprile avrà a disposizione la propria dichiarazione precompilata, potrà accettare la dichiarazione così come gli perviene oppure correggerla ed integrarla con spese ed oneri non inseriti; una volta completata questa procedura l’invio telematico del modulo all’Agenzia delle Entrate viene direttamente effettuato dal CAF di Confagricoltura Alessandria.
In caso di rimborso dell’imposta o di saldo a debito da parte del contribuente, le somme rinvenute vengono versate o trattenute a luglio direttamente dalla busta paga o dalla pensione.
In casi particolari è necessario presentare le dichiarazioni con il Modello Unico: questo vale per coloro che possiedono, oltre al reddito di lavoro dipendente, anche altri redditi che non possono rientrare per legge nel modello.
L’invio del Modello 730/2019 dovrà essere effettuato entro il mese di luglio.
Si invitano pertanto tutti i contribuenti interessati a recarsi presso gli Uffici del CAF di Confagricoltura Alessandria per la firma della necessaria delega al fine di poter richiedere la dichiarazione precompilata per loro conto.
Ricordiamo che la sede centrale del CAF è sita in Via Trotti, 122 ad Alessandria, mentre le altre sedi sono dislocate ad Acqui Terme in Via Monteverde, 34 (tel. 0144 322243, mail: acqui@confagricolturalessandria.it), a Casale Monferrato in C.so Indipendenza, 63b (tel. 0142 452209, mail: casale@confagricolturalessandria.it), a Novi Ligure in Via Isola, 22 (tel. 0143 2633, mail: novi@confagricolturalessandria.it) e a Tortona in Piazza Malaspina, 14 (tel. 0131 861428, mail: tortona@confagricolturalessandria.it).
Per contatti e ulteriori informazioni: CAF Confagricoltura Alessandria Tel. 0131 43151 Rif. Marco Ottone email: fiscale@confagricolturalessandria.it

Latte, Vallardi/Bergesio (Lega), indagine conoscitiva per settore latte vaccino

Latte, Vallardi/Bergesio (Lega), indagine conoscitiva per settore latte vaccino

Roma, 21 mar – “Su nostra iniziativa, sarà avviata in Commissione Agricoltura un’indagine conoscitiva relativa al settore lattiero caseario, per approfondire le tematiche che riguardano 30 mila aziende agricole in Italia che allevano vacche da latte, con oltre 1,8 milioni di capi.

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Il nostro Paese, nel quale viene prodotto l’88% del fabbisogno nazionale, è al quinto posto dei Paesi produttori, dopo Germania, Francia, Gran Bretagna e Olanda, è un settore rilevante dell’economia e dell’agricoltura nazionale, che va tutelato e valorizzato, conoscendo le problematiche a esso legate per poter fornire risposte concrete ai produttori.

Il nostro impegno è massimo, per promuovere politiche che possano contribuire a rendere i ricavi competitivi sui costi di produzione, sopra a  0,38 euro al kg – fonte Ismea – per gli allevamenti delle imprese di piccole e medie dimensioni, in costante aumento a causa di numerosi vincoli, a fronte di un ricavo medio anno 2018 di poco inferiore a 0,37 euro/kg, con perdite non indifferenti per gli agricoltori italiani.

Lega

Il made in Italy va protetto, l’etichettatura obbligatoria è stato un primo, decisivo, passo e altri ancora ne seguiranno grazie alla maggioranza e al Governo”.

Lo dichiarano i senatori della Lega Gian Paolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura del Senato, e Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura del Senato.

Ufficio Stampa Lega Senato

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Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA

Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA

Luca Brondelli di Brondello, presidente di Confagricoltura Alessandria e membro della giunta di Confagricoltura nazionale, ha partecipato come relatore alla Tavola rotonda sui grandi carnivori, svoltasi il 18 marzo al Parlamento europeo, organizzata dal Copa e dalla Cogeca e moderata dal Segretario Generale, Pekka Pesonen.

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Alla presenza del ministro dell’agricoltura rumeno ed attuale presidente del Consiglio dei Ministri UE, Petre Daea, del ministro dell’agricoltura finlandese, prossimo presidente del Consiglio UE, Jari Leppä, degli europarlamentari Marijana Petir, Maria Gabriela Zoana, Clara Aguilera García, Elsi Katainen ed Eric Andrieu, la tavola rotonda ha trattato il tema della gestione e coesistenza tra grandi carnivori ed agricoltura.

Inoltre, in aula era presente anche l’eurodeputato piemontese Alberto Cirio.

Il problema dell’aumento della presenza dei grandi carnivori nei territori europei è stato sollevato da tutti i partecipanti. Secondo la presidente del gruppo di lavoro ovini del COPA-COGECA, la francese Michele Boudoin, i lupi sono aumentati del 20% all’anno negli ultimi due anni con spese per l’introduzione di misure di protezione da parte degli agricoltori, pari a 23 milioni di euro all’anno per la sola Francia Continua a leggere “Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA”

Lotta al caporalato: Confagricoltura Piemonte sottoscrive il Protocollo per la promozione del lavoro regolare

Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la promozione del lavoro regolare in agricoltura, avvenuta il 13 marzo in Regione Piemonte, Confagricoltura ribadisce il proprio impegno contro il lavoro nero e il caporalato nel settore primario.

Un impegno che vede attiva la Confederazione a tutti i livelli, nazionale e locale, e che acquista ulteriore rilevanza in virtù della propria rappresentanza sindacale.

Confagricoltura è infatti la prima organizzazione in Italia per la quota di giornate lavoro versate all’INPS, ovvero per numero di dipendenti nelle aziende agricole; non è un caso, infatti, che i rinnovi dei contratti di lavoro nazionali, regionali e provinciali vengano da sempre firmati nelle sedi di Confagricoltura.

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Concluso con successo il corso di Confagricoltura Donna Alessandria

Concluso con successo il corso di Confagricoltura Donna Alessandria

prima lezione - VINCENZO RUSSO

Accogliere, comunicare e fare rete costituiscono le parole chiave nonchè il sottotitolo del corso “La cultura dell’accoglienza turistica” organizzato da Confagricoltura Donna Alessandria a febbraio e marzo, conclusosi ieri sera nella sede di via Trotti in Alessandria.
Quattro appuntamenti che hanno destato grande interesse non soltanto da parte delle associate di Confagricoltura Donna, ma anche da parte di giornalisti, comunicatori, persone provenienti dal turismo non solo di campagna, dalla ristorazione, sommelier, ma anche cittadini attirati dalla grande professionalità ed esperienza dei relatori: Vincenzo Russo, professore di Neuromarketing e psicologia dei consumi all’Università Iulm di Milano; Barbara Sgarzi, docente universitaria di social network a Trieste; Donatella Cinelli Colombini, presidente delle Donne del Vino e docente universitaria di Turismo del Vino; Paolo Verri, direttore Matera 2019. Continua a leggere “Concluso con successo il corso di Confagricoltura Donna Alessandria”

Cia e Confagricoltura di Asti e di Alessandria sulla crisi del Brachetto

Cia e Confagricoltura di Asti e di Alessandria sulla crisi del Brachetto

A Strevi, la Cia e Confagricoltura di Asti e di Alessandria hanno incontrato i produttori di uve Brachetto per analizzare la difficile situazione del comparto che ha subito un ulteriore rallentamento delle vendite nel corso del 2018.

Brachetto 11 marzo 2019

Ha aperto i lavori Luca Brondelli, presidente di Confagricoltura Alessandria, che ha presentato i dati delle vendite e delle giacenze, che il Consorzio di Tutela ha consegnato a Cia e Confagricoltura nel corso degli incontri che si sono svolti nel mese di febbraio.

Ha integrato il quadro della situazione il vicepresidente di Cia Asti Ivano Andreos, evidenziando la richiesta del Consorzio di ottenere, attraverso l’utilizzo dell’Erga Omnes, i fondi per la promozione del Brachetto.

Molti i produttori presenti in sala che hanno dato vita ad un vivace confronto, critico ma propositivo. Continua a leggere “Cia e Confagricoltura di Asti e di Alessandria sulla crisi del Brachetto”

Allarme siccità, inverno con -50% di pioggia al Nord

Allarme siccità, inverno con -50% di pioggia al Nord

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L’analisi di Coldiretti La situazione è peggiore di quella del 2017
Clima, l’attivista 16enne Greta Thunberg eletta “donna dell’anno” dai giornali svedesi 10 marzo 2019

È allarme siccità per effetto di un inverno asciutto segnato da precipitazioni dimezzate al nord (-50%, rispetto alla media storica), che hanno lasciato a secco fiumi, laghi, invasi, terreni e senza neve le montagne, nel momento in cui l’acqua è essenziale per l’irrigazione delle coltivazioni.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base degli ultimi dati Isac/Cnr sull’andamento climatologico dell’inverno, in occasione della settimana di #Fridaysforfuture, la mobilitazione globale che nasce con le proteste della giovane attivista svedese Greta Thunberg per chiedere ai decisori politici misure concrete contro i cambiamenti climatici. Continua a leggere “Allarme siccità, inverno con -50% di pioggia al Nord”

Agriturist Piemonte: l’alessandrino Lorenzo Morandi è il nuovo presidente, che succede alla stazzanese Rosanna Varese

Agriturist Piemonte: l’alessandrino Lorenzo Morandi è il nuovo presidente, che succede alla stazzanese Rosanna Varese

Un cambio al vertice tutto alessandrino quello di Agriturist Piemonte, l’associazione di Confagricoltura che si dedica all’accoglienza turistica.

L’alessandrino Lorenzo Morandi è il nuovo presidente di Agriturist Piemonte, che succede alla stazzanese Rosanna Varese, non più rieleggibile a termini di Statuto.

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Lo ha nominato ieri a Torino l’Assemblea dei soci, alla quale ha partecipato anche il presidente nazionale Cosimo Melacca.

Il nuovo segretario regionale è Paolo Bertolotto, funzionario di Confagricoltura Piemonte.

Lorenzo Morandi, 65enne di Spinetta Marengo (AL), è titolare della Tenuta La Fiscala, storica azienda risalente al XVI° secolo.

Il centro aziendale è sito in un’area agricola irrigua di circa 40 ettari coltivati a cereali e foraggere con l’utilizzo di tecniche agronomiche a basso impatto ambientale. L’ospitalità è offerta in appartamenti disposti su due piani, situati nei locali un tempo adibiti all’allevamento del baco da seta, circondati da ampi giardini. La struttura è utilizzata anche per organizzare eventi. Continua a leggere “Agriturist Piemonte: l’alessandrino Lorenzo Morandi è il nuovo presidente, che succede alla stazzanese Rosanna Varese”

Nasce Florovivaisti Italiani

Nasce Florovivaisti Italiani

Nasce per iniziativa di Cia-Agricoltori Italiani l’associazione Florovivaisti Italiani che riunirà produttori di fiori e piante in vaso, vivaisti, ma anche organizzazioni della filiera e mondo della ricerca.

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“Obiettivo ambiente” è il motto scelto per condurre oltre la dicotomia che associa il verde al solo uso ornamentale per mettere, invece, in primo piano il ruolo importante che fiori e piante svolgono per l’ambiente a tutela del benessere dell’uomo.

Tra le finalità, quindi, la necessità di promuovere la multifunzionalità del settore florovivaistico, il cui apporto è centrale per esempio nella lotta ai cambiamenti climatici, migliora la qualità dell’aria in ambiente urbano ed è di supporto alla cura di importanti malattie.

L’associazione è composta da florovivaisti di tutto il Paese ed ha eletto presidente Aldo Alberto, attualmente alla guida di Cia Liguria. Ad affiancarlo come vicepresidenti, Mario Maiorana florovivaista calabrese e Lisa Trinci produttrice toscana. Sono membri del direttivo: Antonino Mandanici (Sicilia), Michele Ciccotelli (Molise), Michele Vino (Puglia), Emanuela Milone (Calabria) e Manuel Tollio (Veneto). Al suo avvio può contare su oltre 2200 aziende associate e punta a sanare un gap rappresentativo sul piano nazionale di cui il settore da tempo necessita.

http://distribuzionemoderna.info/

Cia Casale per Aism: l’evento benefico. Spettacolo solidale al Salone Tartara da “tutto esaurito” 

Cia Casale per Aism: l’evento benefico. Spettacolo solidale al Salone Tartara da “tutto esaurito” 

Casale Monferrato: Successo senza precedenti per la sesta edizione dello spettacolo solidale a cura della Cia di Casale quest’anno a favore di Asim, svolto lo scorso 17 febbraio al Salone Tartara di piazza Castello a Casale Monferrato.

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Il gruppo “amiCIAttori” composto da agricoltori, sostenitori e funzionari Cia, in collaborazione al Collettivo teatrale, ha messo in scena una rappresentazione teatrale scritta e diretta da Mariangela Brugnone, che narra la storia di una coppia di studenti, incontrati per caso nello stesso istituto dopo un amore estivo, e ha registrato il tutto esaurito per i posti a sedere, tanto che il sindaco del Comune di Casale Monferrato (che ha dato il patrocinio all’evento) Titti Palazzetti ha proposto, nel suo intervento di inizio spettacolo, di mettere a disposizione il Teatro comunale per la futura edizione del 2020, idea condivisa anche dai presenti Federico Riboldi e Giorgio Demezzi, i quali hanno sottolineato la validità dell’iniziativa solidale della Cia (numerose le esperienze passate non solo teatrali, come la donazione di casette mobili agli imprenditori terremotati del centro Italia e l’iniziativa del kit Cia “Amatriciana solidale” del 2016) e il ruolo dell’agricoltura per il territorio casalese.

Presente allo spettacolo anche il consigliere di Aism Francesco Barretta, che ha illustrato le attività dell’Associazione (circa 700 le persone in provincia di Alessandria affette da Sclerosi Multipla). Continua a leggere “Cia Casale per Aism: l’evento benefico. Spettacolo solidale al Salone Tartara da “tutto esaurito” “

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Coldiretti. Preoccupano le temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media

Non si può continuare a rincorrere le emergenze, serve più verde pubblico e privato 

Alessandria: A favorire lo smog nelle città è l’azione combinata dei cambiamenti climatici, del traffico e della ridotta disponibilità di spazi verdi che concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi.

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Ad Alessandria, da oggi al 21 febbraio, stop ai diesel fino a euro 4, divieto di sosta con motore acceso, limiti di temperatura per abitazioni e spazi commerciali: misure restrittive alla circolazione scattate per l’assenza di vento e pioggia.

Il caldo anomalo di questi giorni, con temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media, sta mandando in tilt le coltivazioni che si stanno predisponendo alla ripresa vegetativa con l’inizio del rigonfiamento delle gemme nelle piante da frutto e lo spuntare di fiori spontanei come le viole nei prati.

“Questa finta primavera inganna le coltivazioni favorendo un “risveglio” che le rende particolarmente vulnerabili all’eventuale prossimo arrivo del gelo con danni incalcolabili. Una situazione che – afferma il Presidente Coldiretti AlessandriaMauro Bianco – aggrava il già pesante bilancio delle perdite che si sono verificate dall’inizio dell’anno a causa dei cambiamenti climatici che si sono manifestati con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense che il terreno non riesce ad assorbire”. Continua a leggere “Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città”

Paolo Viarenghi. Rinnovo contratto lavoro agricoltura: soddisfazione Cia

Rinnovo contratto lavoro agricoltura: soddisfazione Cia

E’ stato rinnovato a Torino, nella giornata di ieri, l’accordo per il Contratto collettivo regionale di lavoro per i quadri e gli impiegati agricoli del Piemonte, con validità fino al 31 dicembre 2021.

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L’accordo, che riguarda circa 2.100 addetti in Piemonte (20.000 in Italia) è stato sottoscritto da Cia, Confagricoltura e Coldiretti per i datori di lavoro e da Confederdia, Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil per i sindacati dei lavoratori. Cia era rappresentata dal responsabile Settore Lavoro Paolo Viarenghi.

Le parti hanno concordato un aumento contrattuale del 2,4% con decorrenza 1° marzo 2019; per la sesta categoria l’aumento sarà di 33 euro mensili. Inoltre si è stabilito, a partire da quest’anno, che verrà riconosciuta una giornata di permesso retribuito aggiuntiva a quelle già previste dalla contrattazione nazionale.

Commenta Viarenghi, partecipe a tutta la trattativa: “Siamo soddisfatti di questo accordo, in quanto attraverso la collaborazione tra tutte le parti si è riuscito a garantire un giusto aumento ma contenuto, che accontenta sia la parte datoriale che quella sindacale”.

Piemonte: rinnovato il contratto regionale di lavoro dei quadri e degli impiegati agricoli

Piemonte: rinnovato il contratto regionale di lavoro dei quadri e degli impiegati agricoli

Nella giornata di mercoledì 13 febbraio, a Torino, nella sede di Confagricoltura Piemonte, è stato rinnovato l’accordo per il Contratto Collettivo regionale di Lavoro dei quadri e impiegati agricoli per il quadriennio 2018/2021.

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Tale rinnovo, sottoscritto da Confagricoltura, Coldiretti e Cia in rappresentanza della parte datoriale e da Confederdia, CGIL, CISL e UIL per la parte dipendente, riguarda 2.100 addetti in Piemonte e 20.000 addetti in tutta Italia.

Le parti, dopo una intensa e serrata trattativa, hanno concordato:

  • un aumento contrattuale del 2,4%, con decorrenza al 1° marzo 2019, limitatamente alla 6ª categoria. L’aumento è in misura fissa di 33 euro mensili;
  • a decorrere dall’anno 2019 è riconosciuta una  giornata di permesso retribuita aggiuntiva a quella già prevista dal C.C.N.L.

Per Confagricoltura erano presenti il direttore regionale Valter Parodi e il responsabile sindacale provinciale Mario Rendina.

Nei campi il lavoro cresce e cambia: dal convegno di Confagricoltura, di Lia Tommi

Nei campi il lavoro cresce e cambia

Confagricoltura: mille aziende impiegano più di un terzo della manodopera totale, ma manca quella specializzata

L’agricoltura è l’unico settore economico che, negli ultimi 10 anni, nonostante la crisi, è riuscito a mantenere stabili i livelli occupazionali, con oltre un milione di lavoratori, assorbendo anche manodopera da altri comparti. E’ emerso oggi al convegno “Le esternalizzazioni dei processi produttivi in agricoltura. L’appalto di servizi e la somministrazione”, organizzato da Confagricoltura a Palazzo della Valle a Roma.

Confagricoltura ha evidenziato i cambiamenti del tessuto produttivo, a partire dall’evoluzione delle figure professionali e dal miglioramento degli indicatori di qualità, come quello relativo alla diminuzione degli infortuni sul lavoro, negli ultimi 8 anni, di quasi il 29%. Il calo è più marcato nelle aziende più grandi e strutturate.

Si va verso un’agricoltura più professionale, capace di assicurare occupazione più stabile, con iniziative di welfare aziendale e un’organizzazione del lavoro attenta alla salute e alla sicurezza dei lavoratori. Diminuisce il numero delle aziende, s’ingrandisce la dimensione media, aumentano gli imprenditori agricoli professionali e le società agricole di persone e di capitali. Anche l’occupazione, mette in evidenza Confagricoltura, si concentra sempre più: 1.000 aziende occupano un terzo della manodopera totale e le prime 17 mila ne assorbono i due terzi.

Accanto al contoterzismo, complice la mancanza di manodopera specializzata, si sta anche affermando il fenomeno delle esternalizzazioni, ossia l’affidamento ad altre imprese di alcune fasi del processo produttivo. Tra le sole aziende associate all’Organizzazione agricola dal 2016 al 2018 il numero di quelle che si sono rivolte ad agenzie di somministrazione per la fornitura di manodopera è cresciuto del 120% e le giornate di lavoro somministrate sono aumentate del 46%.

“Occorre un quadro normativo chiaro – ha commentato il presidente Luca Brondelli di Brondello, presente all’evento – in grado di accompagnare l’evoluzione del settore con adeguate politiche capaci di favorire un’occupazione più stabile e di qualità. Bisogna ancora rimuovere ostacoli come l’elevata pressione fiscale e contributiva sul lavoro e la complessità degli adempimenti. Gli incentivi per l’assunzione devono essere effettivamente fruibili, migliorando anche l’incontro tra domanda e offerta di lavoro”.

Alcuni dati nazionali
Operai a tempo determinato: 965.000 (59% al sud)
Operai a tempo indeterminato 103.000 (56% al nord)
Impiegati 37.000
Lavoratori stranieri 275.000
Datori di lavoro 188.000 (60% imprese, 35% coltivatori diretti, 4% cooperative)