ARAL: impianto di Castelceriolo libero dai rifiuti. Ripartono tutti i conferimenti

ARAL: impianto di Castelceriolo libero dai rifiuti. Ripartono tutti i conferimenti

Castelceriolo: La società Aral spa ha comunicato, questa mattina, al Comune di Alessandria di aver completato il piano di svuotamento concordato con gli Enti competenti e, pertanto, tutte le aree dell’impianto di  Castelceriolo, soggette a prescrizioni di Vigili del Fuoco, ARPA e Provincia di Alessandria, sono ora libere dai rifiuti. Lo svuotamento dell’impianto permette la ripresa del normale flusso di conferimenti.

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Dallo scorso 28 dicembre, inoltre, ha riaperto la sottovasca della discarica di Solero e dal 18 febbraio sono ripresi i conferimenti degli altri rifiuti ad eccezione degli ingombranti che riprenderanno fra pochi giorni.

Apprendiamo con grande soddisfazione l’esito del risultato del lavoro della nuova Governance di ARAL, che ringraziamo, in merito non solo al deposito del piano di concordato presso il Tribunale di Alessandria, ma anche per lo svuotamento complessivo di tutte le aree illegittimamente occupate dai rifiuti stoccati nel corso del tempo – hanno dichiarato, di concerto, il sindaco della Città di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco e l’assessore all’Ambiente, Paolo Borasio -. Finalmente ARAL può riprendere a lavorare a pieno regime senza causare ulteriori problematiche ad Amag Ambiente, ad AMV e, conseguentemente, ai cittadini dei comuni soci. Ora ci auguriamo un esito positivo della procedura concordataria, convinti come siamo che ARAL possa diventare una società in grado non solo di trattare e smaltire rifiuti, ma anche di produrre utili finalizzati sia al pagamento dei creditori concordatari, sia ad attuare un sostanzioso piano di investimenti a garanzia del futuro della società”.

Sozzetti: Alessandria, Novi Ligure e l’acqua bene comune. O forse non troppo comune?

Sozzetti: Alessandria, Novi Ligure e l’acqua bene comune. O forse non troppo comune?

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Acqua, bene comune. Ma anche fonte, è il caso di dirlo, di business (il mercato nazionale dell’acqua minerale in bottiglia vale circa dieci miliardi di euro all’anno) e terreno di interesse e scontro della politica. Le future riorganizzazioni del servizio idrico a livello provinciale potranno apparire tecnicamente poco chiare agli occhi dei cittadini, però sono sicuramente destinate a determinare ricadute su amministrazioni locali e tasche degli utenti, rispetto agli effetti sulle tariffe.

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Ma cosa sta per accadere? Nei giorni scorsi un articolato comunicato diffuso dal gruppo Amag di Alessandria ha riassunto lo stato dell’arte e tratteggiato gli scenari futuri.

«Entro il 2021 – ha spiegato a un certo punto Mauro Bressan, amministratore delegato di Amag – diventerà operativa la società consortile costituita da Amag reti idriche (una sessantina di Comuni gestiti per circa 150.000 abitanti) e Gestione acqua (sede legale a Cassano Spinola e direzione generale a Novi Ligure, gestisce il servizio idrico integrato in 67 Comuni all’interno dell’Autorità d’Ambito 6).

Significherà arrivare, all’interno dell’ente di governo d’Ambito territoriale ottimale Egato 6 (presieduto dal presidente della Provincia di Alessandria, Lorenzo Baldi), a un unico gestore che avrà il compito di erogare il servizio, gestire la tariffa e coordinare tutti gli investimenti.

Stiamo parlando di circa 210 milioni di euro da qui al 2034, per arrivare ad un unico ‘sistema di rete’, moderno ed efficiente, capace di ‘modulare’ sia la distribuzione che il ‘recupero’ dell’acqua, e anche di interagire con l’esterno, regolando gli interscambi con altri soggetti operativi in Piemonte». Continua a leggere “Sozzetti: Alessandria, Novi Ligure e l’acqua bene comune. O forse non troppo comune?”

Borlasta. Amag Ambiente, in un anno drastica riduzione dei rifiuti ‘fuori cassonetto’: “ecco come abbiamo fatto

Amag Ambiente, in un anno drastica riduzione dei rifiuti ‘fuori cassonetto’: “ecco come abbiamo fatto

Per una città più pulita è fondamentale la collaborazione degli alessandrini”

Alessandria: “In un anno abbiamo triplicato le risorse, in termini di persone e ore, dedicate al ‘fuori cassonetto’: e i risultati si vedono, in centro come in periferia”. Fiorenzo Borlasta, amministratore unico di Amag Ambiente, presenta il grafico che mostra la crescita nel corso del 2018, delle ‘ore uomo’ impiegate dall’azienda del Gruppo Amag per far fronte ad uno degli ‘effetti collaterali’ più sgradevoli (proprio perchè evidenti a tutti) della raccolta rifiuti stradale, ovvero l’abbandono degli oggetti più svariati (“dalla plastica al vetro, passando per l’indifferenziato, e ogni tipo di ingombranti”) nelle adiacenze dei cassonetti, o addirittura, nel caso dei sobborghi, nei fossi o nei piazzali dei cimiteri.

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“Intervenire era ed è nostro preciso dovere – sottolinea l’ing. Borlasta -, poichè il contratto di servizio di Amag Ambiente con il comune di Alessandria prevede che siano tenute in ordine le immediate adiacenze dei cassonetti stradali e delle isole ecologiche. Certamente peraltro passare dalle 487 ore di lavoro di gennaio 2018 alle 1.293 di fine anno ha comportato un aggravio dei costi, ed è giusto che i cittadini sappiano che una comunità più civile e rispettosa delle regole è anche una comunità che, in prospettiva, risparmia, e può investire risorse nel miglioramento dei servizi”.

Ma come si genera il ‘fuori cassonetto’, e qual è l’entità del problema?

“Posso fornire un dato di massima, oggetto delle nostre rilevazioni nel corso di un intero anno: gli addetti al ‘fuori cassonetto’ si trovano a dover raccogliere circa il 10% dei rifiuti indifferenziati complessivi: il che significa inserirli manualmente nei loro contenitori, oppure portarli in sede, o farli recuperare da una squadra apposita, nel caso di ingombranti molto voluminosi”. Continua a leggere “Borlasta. Amag Ambiente, in un anno drastica riduzione dei rifiuti ‘fuori cassonetto’: “ecco come abbiamo fatto”

Potabile l’acqua a Mombisaggio

Potabile l’acqua a Mombisaggio

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Tortona: Il Sindaco ha revocato la limitazione di uso dell’acqua potabile che interessava, da venerdì scorso, la frazione di Mombisaggio.

Sono infatti pervenuti gli esiti delle analisi disposte dall’ASL AL – Sian, che evidenziano come i valori del ferro siano rientrati entro i parametri di riferimento per la potabilità.

Nulla osta quindi all’utilizzo dell’acqua distribuita dal pubblico acquedotto anche a fini alimentari.

foto: http://www.lavocedeltrentino.it

 

Non è un paese per alberi, con il naturalista Antonio Scatassi

Non è un paese per alberi, con il naturalista Antonio Scatassi

Tributo agli alberi. Un po’ orazione civile, un po’ conferenza scientifica.

Con il naturalista Antonio Scatassi.

Venerdì 1 marzo in Biblioteca a Serravalle Scrivia

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Venerdì 1 marzo, alle 21.00, presso la Biblioteca comunale di Serravalle Scrivia, si ritornerà a parlare di ecologia con la conferenza: “Non è un paese per alberi. Tributo agli alberi. Un po’ orazione civile, un po’ conferenza scientifica”. Con il naturalista Antonio Scatassi.

Sempre più necessari, in tempi di crisi ambientale, agli equilibri ecosistemici nonché al nostro benessere psicofisico, gli alberi sono paradossalmente sempre più misconosciuti e maltrattati, quando non semplicemente rimossi, nel contesto urbano e suburbano. In ambiente extraurbano e agreste, gli alberi che bordano campi e strade e le siepi, che costituiscono elementi fondanti il paesaggio e imprescindibili per la salvaguardia della biodiversità, vengono eliminati con crescente noncuranza. Continua a leggere “Non è un paese per alberi, con il naturalista Antonio Scatassi”

Go Australia porta l’Australia a Alessandria con il truck di Overland!

Go Australia porta l’Australia a Alessandria con il truck di Overland!

Appuntamento mercoledì 27 febbraio dalle 10 alle 20 in Piazza Garibaldi ad Alessandria

Alessandria, Go Australia, tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi nel continente Australiano e parte della famiglia Go World, in collaborazione con il South Australia Tourism Commission, porta in piazza tutte le bellezze dell’Australia il 27 Febbraio dalle 10 alle 20 in Piazza Garibaldi ad Alessandria.

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Un evento aperto alla città e ai cittadini che avranno la possibilità di osservare da vicino quello che in Italia è sinonimo di viaggi sostenibili, reportage e grandi itinerari: il truck Overland, protagonista assoluto della trasmissione televisiva sui viaggi in onda su RAI1.

“Portare l’Australia con Overland ad Alessandria – afferma Ludovico Scortichini, Presidente di Go World – è un’occasione unica per i cittadini di toccare con mano una star della tv italiana, il truck arancione, e quindi avvicinarsi al mondo dei viaggi avventura, oltre all’accesso alle incredibili offerte promosse da Go Australia per visitare il Sud Australia a costo zero!”.

Go Australia e Overland condividono da anni gli stessi valori: l’unicità degli itinerari di viaggio per destinazioni di lungo raggio, il rispetto dei popoli, delle loro culture e delle loro religioni, la tutela dei territori turistici ed il concetto di “avventura” per tutti.

GoWorld è un gruppo di tour operator specializzato in viaggi su misura nei diversi continenti: GoAsia, GoAmerica, GoAustralia, GoPacific, GoAfrique e in viaggi dedicati ad appassionati di diverse attività sportive come GoSurf, GoTrekking, GoHorse, GoScuba, GoBiker, GotoFish e Overland.

Al via gli interventi difesa sponde torrente Scrivia, a salvaguardia di Tortona

Al via gli interventi difesa sponde torrente Scrivia, a salvaguardia di Tortona

Il Comune di Tortona è promotore e sperimentatore di interventi di difesa idraulica del Torrente Scrivia, mediante opere da realizzare con compenso del materiale d’alveo, procedura ammessa dall’Ordinanza del Dipartimento di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, emanata a seguito degli eccezionali eventi calamitosi che avevano colpito il territorio delle Province di Torino, Alessandria, Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli nell’autunno 2014.

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L’Amministrazione Comunale, a salvaguardia della Città di Tortona, dalle possibili esondazioni del Torrente Scrivia, ha approvato tre interventi che riguardano: la realizzazione di un argine sulla sponda sinistra  in località Cascina Castellotto (importo lavori 1.983.000,00 euro), il consolidamento e prolungamento della scogliera a protezione della strada di accesso alla discarica di Tortona (da realizzarsi in due stralci per l’importo lavori di 478.500,00 euro) e la realizzazione di un argine sulla sponda destra del Torrente Scrivia,  a difesa del  campo Pozzi dell’acquedotto, a cavallo dei Comuni di Tortona e Villalvernia, dove è stata erosa la protezione pre-esistente (importo lavori 798.500,00 euro). Continua a leggere “Al via gli interventi difesa sponde torrente Scrivia, a salvaguardia di Tortona”

Dellaria, Legambiente Ovada: “Quando le foglie cadono”. (788 visite)

Dellaria, Legambiente Ovada: “Quando le foglie cadono”. (788 visite)

video del 5 ottobre 2013

Alessandria, in Cittadella, incontriamo Michele Dellaria, del circolo Legambiente di Ovada e Valli Stura, curatore, unitamente ad altre Associazioni Ambientaliste, dell’evento “Quando le foglie cadono”, con una straordinaria installazione di Setsuko sul platano che si erge a fianco del bastione di Sant’Ambrogio, che ci parla della mostra e degli altri eventi in programma.

Migliorata la qualità dell’aria – semaforo verde a Tortona

Migliorata la qualità dell’aria – semaforo verde a Tortona

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E’ tornato verde, per il territorio del Comune di Tortona, il semaforo che indica l’attivazione dei provvedimenti da attuarsi, nel rispetto del Protocollo operativo antismog nel bacino padano, in relazione  al numero dei giorni consecutivi di superamento del limite della concentrazione di PM10.

Da domani, 22 febbraio 2019, saranno revocate le limitazioni temporanee di natura  ambientale e viabilistica, entrate in vigore da martedì scorso,  per allerta di I livello – semaforo arancione.

Restano vigenti le misure strutturali permanenti, contenute nelle ordinanze sindacali nn. 245 e 246 del 05 novembre 2018 consultabili sul sito del Comune di Tortona, nell’apposita sezione dedicata al protocollo antismog. Continua a leggere “Migliorata la qualità dell’aria – semaforo verde a Tortona”

Riflessioni: Ponte Bormida e passaggio livello di Spinetta Marengo

Riflessioni: Ponte Bormida e passaggio livello di Spinetta Marengo

Riflessioni strada facendo, di Pier Carlo Lava

Alessandria: Riflessioni strada facendo, dal ponte Bormida al passaggio a livello di Spinetta Marengo. “Attualmente non abbiamo notizie se ci sono contatti in corso fra l’Amministrazione comunale e le ferrovie di Stato, così come non sappiamo se si sta effettivamente lavorando per arrivare alla realizzazione di un secondo ponte sul fiume Bormida”.

Alcuni giorni fa avevo un impegno a Spinetta Marengo, perciò sono salito in auto e uscito dal parcheggio del condominio dove risiedo al quartiere Galimberti, ho percorso via Don Giovine sino alla rotonda di via Marengo, dove ovviamente ho svoltato a sinistra in direzione di Spinetta, il sobborgo più importante di Alessandria.

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Dopo qualche chilometro in coda ad altre auto, dato che nella strada in questione  il traffico è sempre intenso, mi sono trovato a transitare sul ponte del fiume Bormida, che essendo un po datato secondo l’opinione di alcuni pare presenti qualche problemino strutturale, che visto la recente tragedia di Genova non è un fatto molto rassicurante.

Mentre transitavo sullo stesso la mia prima riflessione sul ponte Tanaro, l’altro fiume della città, dopo la famigerata alluvione del 94 sono stati rinforzati gli argini con muraglioni di cemento armato e altri interventi e sono stati costruiti due nuovi ponti e più recentemente dopo l’abbattimento dello storico ponte Cittadella, anche un altro ponte chiamato Meier (anche se molti avrebbero preferito chiamarlo Cittadella) dal nome dell’architetto statunitense Richard Meier.

Al contrario sul fiume Bormida esiste un solo ponte

Perciò se per un qualche motivo dovesse essere inagibile si creerebbe un gravissimo problema per il traffico in entrata e in uscita da Novi Ligure, Tortona e altri paesi.

Vero è che esiste la tangenziale ma di certo da sola non potrebbe risolvere il problema che si verrebbe a creare. Continua a leggere “Riflessioni: Ponte Bormida e passaggio livello di Spinetta Marengo”

Le biciclette davanti alla stazione, un degrado da risolvere, di Pier Carlo Lava

Le biciclette davanti alla stazione, un degrado da risolvere, di Pier Carlo Lava

Alessandria: Ogni giorno migliaia di persone transitano dalla stazione ferroviaria della nostra città, cittadini che per lavoro o per le vacanze preferiscono usare il treno che è più sicuro, meno costoso e meno inquinante dell’auto, si trovano davanti uno spettacolo di degrado dovuto alle decine di biciclette, tutte per ovvi motivi in pessimo stato malamente parcheggiate in approssimate rastrelliere sul piazzale antistante.

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I furti totali o parziali delle biciclette, nonostante gli antifurti vari, a volte anche doppi come si può vedere dalle immagini,  sono all’ordine del giorno, biciclette che non hanno nemmeno un riparo e quindi oltre ad essere a portata di mano per i ladri sono espose alle intemperie.

Tempo fa durante la precedente amministrazione si era parlato di un possibile accordo con le ferrovie dello Stato per un locale chiuso all’interno della stazione per le bici e della possibilità di utilizzare una parte del grande parcheggio per le auto adiacente alla stessa, salvo poi che entrambi non sono andati a buon fine.

Come possiamo pretendere di sviluppare la mobilità ciclabile se non mettiamo a disposizione dei ciclisti e di chi vorrebbe usare la bicicletta delle piste ciclabili sicure e che soprattutto colleghino le direttive più importanti della città e dei Sobborghi? Continua a leggere “Le biciclette davanti alla stazione, un degrado da risolvere, di Pier Carlo Lava”

Iniziativa di Pro natura Gamalero al Parco dei frutti, di Lia Tommi

Potature e innesti

Evento · di Pro natura Gamalero “La collina”

Domenica 3 marzo 2019 dalle ore 10:30 alle 12:30

Parco dei frutti – presso area verde M. Bassan – Gamalero (AL)

Potature e innesti – IV edizione
L’iniziativa è gratuita, rivolta a tutti, e prevede attività pratiche sugli alberi da frutto.
Le esercitazioni sono coordinate da Giacomo Chiodi e Nico Palagano.
Al termine pane e salame e un buon bicchiere di vino.

In caso di maltempo l’appuntamento sarà annullato.

Per informazioni- cell. 328 1138353 (Nico)

Ponte Morandi: l’autopsia di una strage nel libro di Eugenio Ceroni e Luca Cozzi

Di Maria Luisa Pirrone

Mentre a Genova è in corso la demolizione del ponte Morandi, la bibliografia relativa al suo drammatico crollo, che l’estate scorsa ha sconvolto l’Italia intera, si arricchisce di una nuova pubblicazione: “Ponte Morandi – Autopsia di una strage”, uscito il 2 febbraio e scritto a quattro mani da Eugenio Ceroni e Luca Cozzi.

La collaborazione tra Ceroni, ingegnere di fama internazionale, e Cozzi, scrittore genovese, ha dato vita ad un lavoro in cui analisi tecnica e approfondimento umano si fondono per provare a spiegare lucidamente una delle catastrofi più assurde di cui il nostro paese abbia memoria.

Il 14 agosto 2018 il viadotto autostradale sul torrente Polcevera crolla, provocando 43 morti e oltre 600 sfollati. La parte tecnica dell’opera, di particolare interesse per i liberi professionisti del settore e gli studenti universitari, si snoda attraverso la storia e le caratteristiche del ponte, partendo dalle problematiche che fin dai primi anni di vita ha evidenziato e giungendo alle cause del suo drammatico collasso.

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Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona

Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona

Scatta, per la prima volta dall’adozione del nuovo Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog nel bacino padano, il semaforo arancione per il Comune di Tortona.

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Dalla giornata di oggi, 19 febbraio 2019 entrano in vigore le limitazioni temporanee di natura  ambientale e viabilistica, contenute nelle ordinanze nn. 245 e 246 del 05 novembre 2018.

Le limitazioni resteranno in vigore almeno sino a giovedì prossimo, giorno stabilito per la nuova rilevazione dei valori dello smog da parte di Arpa Piemonte e del conseguente aggiornamento del semaforo regionale.

Il semaforo arancione – allerta di primo livello indica 4 giorni consecutivi di superamento, misurati nelle stazioni di riferimento, del valore di 50 μg/m3 della concentrazione di PM10.

Oltre alle misure strutturali sempre vigenti, consultabili sul sito del Comune di Tortona, nell’apposita sezione dedicata sul sito del Comune di Tortona, l’attivazione dell’allerta di primo livello comporta le seguenti limitazioni temporanee: Continua a leggere “Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona”

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Coldiretti. Preoccupano le temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media

Non si può continuare a rincorrere le emergenze, serve più verde pubblico e privato 

Alessandria: A favorire lo smog nelle città è l’azione combinata dei cambiamenti climatici, del traffico e della ridotta disponibilità di spazi verdi che concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi.

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Ad Alessandria, da oggi al 21 febbraio, stop ai diesel fino a euro 4, divieto di sosta con motore acceso, limiti di temperatura per abitazioni e spazi commerciali: misure restrittive alla circolazione scattate per l’assenza di vento e pioggia.

Il caldo anomalo di questi giorni, con temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media, sta mandando in tilt le coltivazioni che si stanno predisponendo alla ripresa vegetativa con l’inizio del rigonfiamento delle gemme nelle piante da frutto e lo spuntare di fiori spontanei come le viole nei prati.

“Questa finta primavera inganna le coltivazioni favorendo un “risveglio” che le rende particolarmente vulnerabili all’eventuale prossimo arrivo del gelo con danni incalcolabili. Una situazione che – afferma il Presidente Coldiretti AlessandriaMauro Bianco – aggrava il già pesante bilancio delle perdite che si sono verificate dall’inizio dell’anno a causa dei cambiamenti climatici che si sono manifestati con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense che il terreno non riesce ad assorbire”. Continua a leggere “Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città”