Agricoltura in casa di reclusione

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Alessandria: Agricoltura sociale Cia in Casa di reclusione: terminato il corso di formazione ai detenuti.
Sono stati rilasciati nel corso dell’ultima lezione (22 maggio scorso) gli attestati di frequenza del corso Cipa-at della Cia di Alessandria (accreditati dalla Regione Piemonte) di “Utilizzo dei prodotti fitosanitari in agricoltura” svolto per i detenuti all’interno della Casa di reclusione Cantiello G. e Gaeta di San Michele (AL).

Il corso, tenuto dal responsabile tecnico Fabrizio Bullano e da Alessandra Sekawin dell’Ufficio Cia di Casale Monferrato, rientra nell’ambito del progetto di Agricoltura Sociale proposto dalla Cia, prima esperienza del genere nella Casa di Reclusione. I contenuti hanno riguardato aspetti tecnici quali, ad esempio, l’acquisto, il trasporto, lo stoccaggio degli agrofarmaci e, come previsto dal programma Regionale, il loro utilizzo nel rispetto della sicurezza di operatori, consumatori e ambiente.
Il corso, che prevede anche il superamento di un test di verifica finale e rilascio del relativo certificato, è stato realizzato per fornire l’acquisizione di competenze spendibili anche dopo il periodo della carcerazione, al fine di favorire il processo di riabilitazione e di rieducazione dei soggetti in esecuzione penale attraverso competenze di base e specialistiche in ambito agricolo. Continua a leggere “Agricoltura in casa di reclusione”

Legambiente: “Le misure fin qui adottate non sono state sufficienti, servono interventi più coraggiosi e risorse economiche adeguate tagliando i sussidi alle fonti fossili

Legambiente: “Le misure fin qui adottate non sono state sufficienti, servono interventi più coraggiosi e risorse economiche adeguate tagliando i sussidi alle fonti fossili

Clean Air Dialogue italiano

Il Governo scommetta su un Piano nazionale contro l’inquinamento che abbia davvero al centro la mobilità sostenibile, la rigenerazione urbana, l’innovazione, l’efficienza energetica e la riconversione sostenibile dell’autotrazione, dell’industria e dell’agricoltura”

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Flash mob dell’associazione. Esposto lo striscione “Ci siamo rotti i polmoni”

Per Legambiente sul fronte delle politiche antismog arrivano timidi passi avanti: se da una parte il protocollo Aria Pulita sottoscritto da ministeri di – Ambiente, Economia, Sviluppo Economico, Infrastrutture e trasporti, Politiche agricole, Salute – con le Regioni e le Province autonome rappresenta in parte una buona notizia per l’ambiente, dall’altra parte le risorse pianificate fin qui non sono, però, sufficienti per ridurre le emissioni inquinanti, migliorare la qualità dell’aria e renderle le città più vivibili.

Quello che manca è una strategia complessiva fondata su risorse certe che metta davvero al centro le aree urbane, dove oggi si concentra una sfida importante e decisiva soprattutto nella lotta ai cambiamenti climatici, e che punti sulla mobilità sostenibile, sulla rigenerazione urbana, sulla riconversione sostenibile dell’autotrazione e dell’industria, sulla riqualificazione edilizia, il riscaldamento con sistemi innovativi. Senza dimenticare che il settore agricolo e il trasporto marittimo devono dare il proprio contributo alla risoluzione di quest’emergenza. Continua a leggere “Legambiente: “Le misure fin qui adottate non sono state sufficienti, servono interventi più coraggiosi e risorse economiche adeguate tagliando i sussidi alle fonti fossili”

Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura

Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura

DAL “MOVIMENTO DI LOTTA PER LA SALUTE  GIULIO A. MACCACARO”: UN INVITO AI GIORNALI A RICORDARE… L’ATTUALITA’

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Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura. Imposta dopo dodici anni di lotta incessante delle popolazioni di Valle Bormida, che raggiunse notorietà nazionale. 

Il  colossale ammasso di sostanze tossiche confinate e non rimosse alla ex Acna di Cengio (oggi Syndial/ENI)  incomberà in eterno sulla Valle Bormida piemontese: per il trattamento della ineliminabile produzione di reflui causati dal dilavamento delle acque meteoriche e di falda. Sul Sito della Rete Ambientalista https://www.rete-ambientalista.it/2019/05/29/allarme-acna-a-ventanni-dalla-sua-chiusura/  

Pier Giorgio Giacchino  dalla  sintesi storica degli eventi ripercorre le ferite rimaste aperte alla chiusura: i danni alla salute passati e presenti nascosti e negati, la pessima messa in sicurezza spacciata per bonifica, e le stesse migliorate condizioni superficiali del  Bormida  che non dicono nulla, anzi possono nascondere l’amplissima varietà delle molecole generate dall’inconfondibile DNA ACNA. Continua a leggere “Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura”

Legambiente: Elezioni regionali 2019 – Piemonte. 30 domande ai candidati

Legambiente: Elezioni regionali 2019 – Piemonte. 30 domande ai candidati

Mobilità sostenibile. Ritiene che i temi della mobilità sostenibile, ed in particolare la disincentivazione all’uso dell’auto privata non solo nei centri urbani ma anche per tutti gli spostamenti casa-scuola-lavoro, siano prioritari rispetto ad esempio alla realizzazione di nuovi assi viari? Considerata la carenza di fondi intende privilegiare il trasporto pubblico su ferro o quello su gomma?

Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

Infrastrutture. Ritiene prioritaria la riapertura delle linee ferroviarie tagliate in tutto il Piemonte nel 2011/2012 e il completamento e l’apertura a Torino delle stazioni ferroviarie sotterranee Dora e Zappata e l’ulteriore potenziamento del Sistema Ferroviario Metropolitano?

Mobilità e turismo sostenibile. Considerato il crescente interesse turistico delle aree vinicole piemontesi, ritiene che la riapertura delle storiche ferrovie piemontesi ed il restauro dei fabbricati ferroviari storici possano creare a loro volta motivo di attrazione con un relativo indotto economico, ed intende quindi impegnarsi in tal senso? Continua a leggere “Legambiente: Elezioni regionali 2019 – Piemonte. 30 domande ai candidati”

Birdwatching all’Oasi naturalistica di Isola Sant’Antonio (AL)

Birdwatching all’Oasi naturalistica di Isola Sant’Antonio (AL)

25 maggio 2019

L’Oasi Naturalistica di Isola S. Antonio apre le sue porte per un evento importante: la Giornata Nazionale AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), organizzata per ricordare il ruolo e l’importanza delle Guide Ambientali Escursionistiche, “professionisti della natura” quali siamo noi.

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Grazie ai capanni presenti e all’Osservatorio Naturalistico potremo osservare la vita nei due laghi presenti nell’area, cimentandoci nell’attività di birdwatching e svelando le curiosità degli uccelli che li popolano.

Svasso maggiore, germano reale, fistione turco, cavaliere d’Italia, pavoncella, occhione e lodolaio…Questi solo alcune delle specie che, nei cinque anni di monitoraggio condotti, risultano più frequenti in questo momento dell’anno. Di ognuna racconteremo la storia e le caratteristiche, in un viaggio di scoperta davvero emozionante! Continua a leggere “Birdwatching all’Oasi naturalistica di Isola Sant’Antonio (AL)”

Maldaria di Cristina Saracano

Alessandria: Il biossido d’azoto è irritante, causa danni ai polmoni e alle vie respiratorie in genere, nel periodo tra il 20 febbraio e il 20 marzo, ad Alessandria e comuni limitrofi sono state rilevate le quantità del biossido d’azoto e stasera si farà il punto della situazione.

Vi aspettiamo al chiostro di Piazza Santa Maria di Castello per discuterne e per capire quanto è importante respirare bene.

Oggi, 21 maggio, dalle ore 21.

Nadia Presotto e Renato Luparia ci raccontano di un giardino visitato nella lontana Russia.

UN GIARDINO NELLA REPUBBLICA DEL TATARSTAN, di Nadia Presotto e Renato Luparia

Nadia Presotto e Renato Luparia ci raccontano di un giardino visitato nella lontana Russia.

Nella lontana Repubblica della Federazione Russa del Tatarstan, nel centro della pianura dell’ Europa Orientale, a una cinquantina di chilometri dalla capitale Kazan, sorge da quattrocento anni il paese di Laishevo, sulla riva del fiume Kama, affluente del Volga,  nel punto in cui più che un fiume sembra una lago, tanta è la sua larghezza.

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E in questo paese che conta circa ottomila abitanti, per lo più tatari, Margarita Shatkova, una delle più note architette e paesaggiste di Kazan, è stata incaricata dalla proprietaria Giuliana a realizzare il giardino che circonda una recente costruzione, comprendente l’ abitazione, la sauna e l’ autorimessa. Le due signore hanno quindi unito competenza e buon gusto, scegliendo le essenze adatte al clima continentale, che ben sopportano gli  inverni freddi e le estati brevi e calde.

Fin dall’ ingresso della proprietà si notano il rigore del progetto, rappresentato da un prato davanti la casa, con i percorsi segnati da aiuole di Cotoneaster lucidus e di  rose floribunde Leonardo da Vinci che conducono alle varie zone. Margarita ci invita a vedere la zona dedicata all’ orto, sul retro dell’ abitazione,  accanto a un edificio adibito a sauna; le aiuole sono delimitate da assi in legno che accolgono cetrioli, pomodori, cavoli e insalate e sul lato destro alcuni alberi di mele (coltivare mele fa parte della grande tradizione russa). Le essenze fiorite messe a dimora in questa zona sono rappresentate da alcune ortensie, da numerose Hoste con grandi e perfette foglie,- qui non ci sono lumache, ci racconta Margarita , quindi crescono rigogliose. Le peonie non sono ancora fiorite mentre le rose e la Datura portano alcuni fiori. Cattura l’ attenzione per la sua “leggerezza” una insolita clematide, la Clematis mandshurica. Continua a leggere “Nadia Presotto e Renato Luparia ci raccontano di un giardino visitato nella lontana Russia.”

Bar e Teatro comunale, un angolo della città triste e desolante

Bar e Teatro comunale, un angolo della città triste e desolante

di Pier Carlo Lava

Alessandria in questi ultimi anni ha vissuto e in parte continua a vivere il problema del dissesto della casse comunali che ha lasciato dei segni profondi e delle cicatrici che al momento non sono ancora state cancellate, le stesse sono particolarmente visibili in alcune aree della città, come ad esempio la zona dei giardini pubblici.

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Lo si evince passando davanti al teatro comunale anche questo in gran parte chiuso e solo saltuariamente e parzialmente utilizzato per qualche evento perciò usufruibile solo in minima parte e il locale bar annesso, in passato fiorente e frequentato, ma ora tristemente chiuso e in stato di apparente degrado.

Abbiamo citato questi come altri casi che rappresentano un segnale evidente che purtroppo Alessandria non riesce ancora a rialzarsi come meriterebbe per la sua storia e le sue tradizioni del passato.

foto mie di qualche tempo fa…

MALdARIA, Campagna di rilevazione della qualità dell’aria di Alessandria

MALdARIA, Campagna di rilevazione della qualità dell’aria di Alessandria

MALdARIA

Rilevamento dei livelli di N02 – Biossido di azoto nella città di Alessandria.

I risultati verranno presentati martedì 21 maggio 2019 alle ore 21.00 presso la Sala dell’Affresco – al Chiostro di Santa Maria di Castello in Borgo Rovereto, Alessandria.

La “questione morale” trentacinque anni dopo la morte di Berlinguer.

La “questione morale” trentacinque anni dopo la morte di Berlinguer.

Sono trentacinque anni che è morto Enrico Berlinguer, dopo che aveva realizzato alle europee 1984 lo storico sorpasso del PCI sulla DC. E proprio nella coincidenza di questo anniversario con le elezioni europee 2004, scrivevo su Il Manifesto  “La questione morale dopo Berlinguer”: “ Nel mondo c’è grande sporcizia. Materiale e morale.  Pensiamo all’ambiente e alla guerra.  Temi su cui pur si dividono i giudizi.

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Che diventano unanimi solo per la politica: sporca per definizione.  Probabilmente lo è né più né meno delle altre attività umane.  Dove si mente, si imbroglia, ci si arricchisce, si ruba, si uccide.  Ma si sta nascosti mentre in politica si diventa pubblici.  In più, non si è perdonati a razzolare male proprio per aver predicato il disinteressato bene pubblico.  Questa denigrazione della politica, in determinati momenti, si eleva a “questione morale”. Vi è chi propone di reagire, di estirpare il marcio.  In altri momenti no,  nessuno raccoglie il persistente malcontento popolare, il distacco, l’astensionismo.

Attualmente siamo in questa seconda fase. La “questione” non compare nella campagna elettorale. Neppure in quei piccoli partiti che fanno ancora raro riferimento a Enrico Berlinguer, che della questione morale fece il terreno etico-politico sul quale combattere la sua ultima e più popolare battaglia, preparando la stagione di Mani pulite.  Con essa, c’è stato l’affondamento della prima repubblica e dei partiti che l’avevano governata. Ma nessuno può dire, oggi, che la questione è risolta, anzi che non si sta aggravando. E in entrambi gli aspetti posti da Berlinguer. Continua a leggere “La “questione morale” trentacinque anni dopo la morte di Berlinguer.”

Vivere alla Grangia – domenica 19 maggio 2019. Annullamento dell’evento

Vivere alla Grangia – domenica 19 maggio 2019. Annullamento dell’evento

Sul Piemonte sono previste precipitazioni da oggi pomeriggio a tutta la giornata di domenica, anche se via via in diminuzione, per cui si è deciso di annullare la manifestazione Vivere alla Grangia.

La decisione è maturata a seguito della costante consultazione di numerosi siti meteo che, in gran parte, concordano su previsioni di pioggia.

L’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino terrà comunque aperta la propria Sede operativa, presso la Grangia di Pobietto, in cui sono allestite le due mostre: una fotografica con le splendide immagini della rivista OASIS e l’altra con i pannelli (foto e tavole botaniche di Lorenzo Dotti) per imparare a riconoscere le oltre 20 specie di orchidee selvatiche che si possono ammirare nelle nostre Aree protette.

I guardiaparco saranno lieti di accogliere quanti avranno desiderio di visitare la Grangia.

Con preghiera di divulgare quanto possibile la presente comunicazione, gli organizzatori rimangono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento:

Aree protette del Po vercellese-alessandrino – tel. 0142.85076

Per tutti gli altri appuntamenti vi invitiamo a scaricare il calendario con gli eventi della primavera e dei primi mesi estivi all’indirizzo web: http://parcodelpoalessandriavercelli.it/wp-content/uploads/2019/03/primavera_unico-compresso-1.pdf

“Siamo ciò che mangiamo”: un progetto nato per i bambini e non solo

“Siamo ciò che mangiamo”: un progetto nato per i bambini e non solo

Alessandria: Ieri, giovedì 16 maggio 2019, gli alunni e gli insegnanti delle scuole primarie ‘Galilei’ e ‘Villaggio Europa’, delle scuole comunali per l’infanzia ‘Il Girotondo’, ‘Il Brucomela’ e ‘La cascina dei sogni’ sono stati i protagonisti del sapiente gioco animato dagli educatori del Bianconiglio, a conclusione di un progetto pilota promosso dal Comune di Alessandria in tema di alimentazione sana e corretta.

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Un pomeriggio in cui sono state illustrate e messe “a frutto” nuove esperienze di conoscenza e apprendimento sul cibo e sulle proprietà nutrizionali, avvalendosi anche delle competenze delle dietologhe, dr.ssa Strona e dr.ssa I. Carniglia, sempre utilizzando l’allegria del gioco, dei colori e del canto all’interno dell’area verde attrezzata del Parco delle Sensazioni, un ambiente accogliente e specificamente dedicato ai bambini della nostra città.

L’Assessore ai Servizi Educativi e Scolastici del Comune di Alessandria ha partecipato all’evento con la distribuzione degli attestati alle classi che hanno aderito come riconoscimento per l’impegno ed il lavoro svolto dagli “attori” di questa iniziativa didattica e ludica: un piccolo contributo all’educazione del “mangiar sano” per la salute delle nuove generazioni e delle loro famiglie.

L.C. BOSCO MARENGO SANTA CROCE: Uno stagno per la città, il progetto didattico-digitale nel Giardino Botanico “Dina Bellotti” di Alessandria

L.C. BOSCO MARENGO SANTA CROCE: Uno stagno per la città, il progetto didattico-digitale nel Giardino Botanico “Dina Bellotti” di Alessandria

Domenica 19 maggio

Un progetto didattico per la città, in uno spazio verde aperto a tutti i cittadini e ideato per dialogare con i giovanissimi.  Ecco in sintesi il progetto “Uno stagno per la città” che si trova nel Giardino Botanico “Dina Bellotti” di Alessandria, l’oasi verde della città di Alessandria.

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Si tratta di un bacino d’acqua di 200 metri quadrati con una profondità massima di 1,50 metri ed è il regalo del Lions Club Bosco Marengo Santa Croce alla Città di Alessandria.

Lo stagno riproduce il naturale ecosistema che vive grazie a un complesso equilibrio tra animali, acqua e suolo. Accoglie per 4/5 della sua superficie una collezione di piante acquatiche sia surnatanti sia laminari, mentre un 1/5 accoglie le tartarughe abbandonate nelle fontane della città.

Amag Reti Idriche ha realizzato un pozzo di 20 m con portata massima di 5 l/s per l’irrigazione delle aree verdi e l’alimentazione dello stagno. Il giardino è stato inoltre dotato dalla società Bbbel di nuova rete Wi-fi e degli QRcode che svelano sugli schermi di smartphone e tablet, e raccontano in audio, i segreti delle piante che crescono nell’oasi verde.

“L’intervento – spiega l’ing. Mauro Bressan, Presidente del Lions Club Bosco Marengo  si colloca all’interno di un progetto formativo e di sensibilizzazione rivolto ai cittadini e alle scuole alessandrine che ci permette di focalizzare l’attenzione sulla tutela dell’ambiente e delle risorse idriche”. Continua a leggere “L.C. BOSCO MARENGO SANTA CROCE: Uno stagno per la città, il progetto didattico-digitale nel Giardino Botanico “Dina Bellotti” di Alessandria”

Discarica abusiva:intervento degli ispettori ambientali

Discarica abusiva:intervento degli ispettori ambientali

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Gli Ispettori Ambientali del Comune di Alessandria sono intervenuti, a seguito di una segnalazione, in località Chiozzetto, sulla riva sinistra del fiume Bormida.

Nella zona segnalata erano stati abbandonati dei rifiuti provenienti da una ristrutturazione edilizia.

Sono state avviate le indagini che hanno permesso di stabilire che i rifiuti provenivano da una struttura alberghiera di Arenzano. Conseguentemente la Polizia Locale ha identificato l’impresario edile, autore dell’abbandono, che sarà deferito all’autorità giudiziaria ed obbligato a smaltire i rifiuti abbandonati.

Questa operazione ha consentito il risparmio degli oneri relativi allo smaltimento che sarebbero stati, altrimenti, a carico della collettività.