Artemusica 2019

ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE
ARTEMUSICA Alessandria

FELICE REGGIO alla tromba e IVANA ZINCONE al pianoforte per la XXI EDIZIONE DI “PAROLE, SUONI, COLORI “ DI ARTEMUSICA
Domenica 8 dicembre 2019 ore 17,00 al Museo della Gambarina ad Alessandria.

Alessandria- Domenica 8 dicembre alle ore 17 al Museo della Gambarina ad Alessandria si esibiranno per la XXI edizione di “Parole, Suoni, Colori”(rassegna di sei concerti promossi dall’ Associazione Artemusica di Alessandria in in collaborazione con enti pubblici e privati e con il patrocinio della Provincia di Alessandria e dei Comuni ospitanti e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, sempre attenta e vicina alla valorizzazione del territorio) Felice Reggio alla tromba ed Ivana Zincone al pianoforte.

Il duo farà rivivere, attraverso il potere evocativo della musica, le immagini di alcune delle più amate pellicole cinematografiche di sempre e farà un omaggio a Nino Rota, a Ennio Morricone, Luis Bacalov ed eseguirà anche un brano dello stesso Felice Reggio tratto da “L’uomo del grano”, film su Nazzareno Strampelli uno dei genetisti e agronomi più importanti che si occupò dello studio del frumento.

Felice Reggio (Asti) ha conseguito il Diploma in Tromba presso il Conservatorio Statale di Musica “G.Verdi “di Torino con il massimo dei voti. Si esibisce in Italia ed all’estero sia a suo nome (trio, quintetto, big band) sia come ospite in diverse formazioni (freelance)
Negli ultimi anni ha intensificato l’attività di Compositore, Arrangiatore e Direttore d’Orchestra. E’ autore di moltissime composizioni di jazz, di musica leggera e di musica per sonorizzazione. Ha approfondito la tecnica di composizione e orchestrazione di musiche da film col M° Luis Bacalov. Nel 2015 gli viene assegnata dall’ “Istituto Civico di Musica G.Verdi” di Asti, la cattedra di Tromba e Laboratorio d’Orchestra Jazz. Nel 2017 riceve la Targa Premio 24° Festival Jazz S. Bartolomeo al Mare (IM) per il progetto “CHET’S IS BACK” spettacolo M&T (musicale & teatrale) dedicato al trombettista Chet Baker, in novembre realizza un tour in Australia con il pianista romano Luca Jacovella, toccando le principali città ( Sidney, Melbourne, Adelaide….)

Nel 2018 A marzo realizza un tour in Israele (Tel Aviv) per omaggiare Chet Baker, in Aprile viene invitato con il suo Trio a presentare il suo ultimo CD “CHET’S SOUND” dedicato al trombettista Chet Baker, al TJF (Torino Jazz Festival).
Ivana Zincone, pianista. Diplomata al Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria con G. Carlascio si è perfezionata con A. Careggio per il repertorio solistico e P.N. Masi per la musica da camera. Ha all’attivo oltre 300 concerti in Italia, in particolare con repertorio cameristico che spazia dalla musica classica, al tango alla musica da film senza dimenticare le espressioni della musica sacra e del novecento. In duo pianistico si è classificata tra i premiati in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali Ha eseguito in prima assoluta “Legami”di G.Cima e “Kenong” di A.Colla composizioni per pianoforte a quattro mani e “Vento d’estate” di F.Musti per flauto e pianoforte. Con il flautista Marcello Crocco ha inciso “Itinera” (2003) di autori vari del repertorio classico e “Iridia” (2005) , quest’ultimo dedicato interamente alle colonne sonore. Ha partecipato alla registrazione del cd “Tradizione popolare e Linguaggio colto nell’ottocento e novecento musicale piemontese”a cura dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, incidendo “Artigiani inglesi al carnevalone di Alessandria. Polka brillante” per pianoforte a quattro mani del compositore alessandrino Pietro Abbà Cornaglia. Nell’autunno 2015 uscirà il suo nuovo cd “WE GOT MUSIC”, inciso con Gianfranco Cerreto (tenore) e Cesare Petrelli (batteria), “…un viaggio musicale dalla canzone italiana degli anni ’30 alle songs americane passando dall’America latina”.
Sue performance sono state trasmesse oltre che su emittenti locali, su Rai Radio 1.
E’ laureata con il massimo dei voti in lingue e letterature straniere dissertando la tesi « L’immaginario infantile dalla letteratura alla musica di Ravel », relatore M° L.Gamberini. Insegna pianoforte al Liceo Musicale Saluzzo- Plana di Alessandria e alla Scuola delle arti “ArteS” d’ Alessandria. E’ direttrice artistica dell’associazione Artemusica, attiva sul territorio da oltre venti anni.

L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito.

Tace il labbro

8 dicembre 2019: presso il Teatro Parvum di Alessandria, alle ore 20,30, un appuntamento da non perdere per gli appassionati della musica lirica: l’accademia Nazionale di Belcanto Italiano inaugura il suo II anno accademico con un concerto che vedrà alternarsi sul palcoscenico Allievi e Maestri: i soprani Manuela Rinaldi ed Eleonora Pintus, il baritono Bruno Rinaldi e i tenori Pietro Terranova e Marco Becherini, assieme ai Maestri Astrea Amaduzzi, soprano, e Mattia Peli, pianista, daranno vita ai più celebri personaggi del melodramma italiano e straniero.

Coldiretti e la gestione del territorio

Inviata a istituzioni, politici locali e ai parlamentari di estrazione alessandrina
Lettera aperta di Coldiretti Alessandria per una nuova pianificazione territoriale e idrogeologica

A seguito dei recenti eventi alluvionali che hanno riportato in primo piano la necessità di una rinnovata attenzione da parte delle Istituzioni alla tutela del suolo e salvaguardia del territorio Coldiretti Alessandria fa il punto sulle priorità ed emergenze del settore agricolo.
“In un momento di grandi cambiamenti e sfide i danni subiti dalle imprese agricole a causa dell’ultima ondata di maltempo ammontano, a livello provinciale, a decine di milioni di euro. Non si tratta di un evento eccezionale, come qualcuno vorrebbe far credere, ma di una situazione che purtroppo negli anni si ripete e si è consolidata perché non c’è stata quell’attenzione per il territorio che Coldiretti da tempo chiede. Una lettera aperta per denunciare una situazione diventata insostenibile, dove è il settore agricolo a pagare le conseguenze di incuria e abbandono”.
Così il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco e il Direttore Roberto Rampazzo rivolgendosi alle Istituzioni per richiamare l’attenzione sulla necessità di attuare una politica a sostegno dell’agricoltura, per la tutela delle zone a rischio dove solo la presenza dell’uomo è garante di salvaguardia e crescita economica.
Ecco perché occorre pensare a misure di defiscalizzazione per le attività agricole garantendo così redditività alle aziende che operano su questi territori: presupposto per il ricambio generazionale e per evitarne l’abbandono.
“Come Coldiretti Alessandria chiediamo che vengano create le condizioni per avere risposte chiare e certe per la messa in sicurezza del territorio, dei fiumi e dei corsi d’acqua minori: siamo convinti che solo con una seria pianificazione e un attento studio idrogeologico che individui le zone a rischio i fenomeni atmosferici estremi sarebbero gestibili risparmiando vite umane e danni ingenti al sistema economico. – aggiungono Bianco e Rampazzo – Per questo puntiamo sulla sistemazione degli argini dei fiumi, sul contrasto all’abusivismo, sulla riduzione di consumo di terreno fertile. La Legge sul Consumo di Suolo da anni è depositata in Parlamento, ma purtroppo la sua discussione viene sistematicamente rinviata mentre il porre un freno al consumo di suolo agricolo sarebbe una prova di senso di responsabilità da parte di coloro che hanno il potere decisionale. Abbiamo la fortuna di avere un territorio che tutto il mondo ci invidia, dobbiamo lavorare per valorizzarlo”.
Nel Documento inviato alle istituzioni, ai politici locali e ai parlamentari di estrazione alessandrina vengono evidenziati e approfonditi i punti principali su cui Coldiretti chiede venga focalizzata l’attenzione per affrontare le emergenze del settore agricolo più urgenti: gestione del territorio, difesa del suolo, sostenibilità ambientale, aree golenali, cambiamenti climatici, semplificazione burocratica e accordi di filiera.
Alla luce della situazione sopra descritta Coldiretti Alessandria chiede un intervento urgente da parte delle autorità competenti per salvaguardare il territorio.

Ufficio Stampa Coldiretti Alessandria
corso Crimea, 69 – 15121 Alessandria – tel. 0131.235891 – fax 0131.252144
cell. 335.7536015 – e-mail: ufficiostampa.al@coldiretti.it

In evidenza

Bambini bene comune

Ovada: L’Assessorato all’Istruzione del Comune di Ovada presenta una nuova iniziativa che si terrà nel nostro territorio nell’ambito del Progetto triennale “Alleanze Educative: Bambini bene comune”, che ha il Comune di Alessandria come soggetto capofila e vanta un esteso partenariato, tra cui il nostro Comune.

Il progetto è stato selezionato dall’Impresa Sociale Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, grazie al un Bando nazionale volto all’ampliamento e potenziamento dei servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, finanziato dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Diverse e integrate le azioni in programma su Alessandria e provincia nell’arco di tre anni, grazie al contributo ottenuto, con interventi che intendono coinvolgere servizi e soggetti che a vario titolo e ruolo si rapportano ai bambini nella fascia 0-6 anni. Continua a leggere “Bambini bene comune”

In evidenza

Progetti Green Office

Le imprese della rete Alessandria Sustainability Lab presentano i progetti 2019 per il Welfare, Green Office e supporto alla Comunità: appuntamento martedì 10 dicembre in Camera di Commercio

Martedì 10 dicembre, ore 14.30 presso la sede di Camera di Commercio di Alessandria, si svolgerà il Forum conclusivo delle attività 2019 di Alessandria Sustainability Lab. Si tratta di un network-laboratorio di imprese del territorio alessandrino, impegnate a promuovere attività di confronto, dialogo e co-progettazione su temi di sostenibilità d’impresa e in attuazione dell’Agenda 2030 ONU e dei suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
Il Laboratorio, al suo secondo anno di attività, è composto attualmente da 8 imprese di varie dimensioni e di vari settori industriali: Amag spa, Aps srl, Cedacri Group spa, Centrale del Latte, Gruppo Franzosi, PPG Industries Italia spa, Roquette Italia spa, SandenVendo spa. Continua a leggere “Progetti Green Office”

In evidenza

Aleramici in Sicilia

Continua la sinergia tra il Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per il perfezionamento del documentario sugli “Aleramici in Sicilia”.

Il progetto “Aleramici in Sicilia” è di quelli ambiziosi, destinati a lasciare una traccia indelebile costituita da impegno, dedizione ed amore per la Storia e per il Territorio.
Ideato da Roberto Maestri, già presidente del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” e curato e prodotto da Fabrizio di Salvo, il progetto mira ad approfondire i legami storici tra gli Aleramici e la Sicilia, che risultano assai più complessi ed articolati rispetto a quanto potrebbe apparire ad una prima analisi superficiale.
Un grande lavoro, un work in progress reso possibile dall’impegno del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” e dal contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
I collegamenti risalgono all’XI secolo, quando nobili, coloni, viticoltori e soldati provenienti dalla Marca Aleramica (comprendente le Langhe, il Monferrato e il Savonese), e piccole aree occidentali della Lombardia e dell’Emilia, raggiungono la Sicilia. Il processo migratorio assume particolare rilievo per la presenza degli esponenti di alcune importanti famiglie feudali Aleramiche: i del Vasto, gli Agliano, i Del Carretto, gli Incisa, oltre alla presenza, per esigenze militari e diplomatiche, dei Marchesi di Monferrato. Nel corso della seconda metà del XIV secolo si verificò un ulteriore flusso migratorio che coinvolse l’Alessandrino, il Tortonese e l’Oltrepò.
Venne così a formarsi un’isola linguistica Gallo-italica all’interno della Sicilia, definita come Sicilia lombarda o Lombardia siciliana, da cui derivano le espressioni, in uso ancora oggi, di “colonie lombarde di Sicilia”, “comuni lombardi di Sicilia” e “dialetti lombardi di Sicilia”.
Il progetto non intende limitarsi alla riscoperta e alla valorizzazione dei legami storici tra i territori, ma auspica di diventare anche un’opportunità per lo sviluppo di progetti in ambito turistico ed enogastronomico, in particolare riguardanti il vino ma non solo.
Le riprese hanno avuto luogo nel Monferrato ed in Sicilia, oltre a numerose scorribande in Normandia e Svevia, Parigi ed in alcune località della Germania.

Il progetto assume ormai un respiro europeo, che deve condurre alla creazione di una mappa, circostanziata e precisa, delle ramificazioni culturali dei nostri avi.

Nei prossimi mesi le riprese del documentario si sposteranno nuovamente nel Monferrato, culla e stazione di partenza di queste importanti migrazioni, per raccogliere nuovo materiale e renderlo fruibile ai Monferrini attraverso rappresentazioni in costume, filmati e convegni divulgativi, ancora una volta rese possibili dall’impegno del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” e dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Nell’immagine, un momento delle riprese, coordinate da Fabrizio Di Salvo, svolte in San Fratello (Messina)

La Presidente
Emiliana Conti

DRASD 2019

DRASD
Dottorato di ricerca in Autonomie locali, Servizi pubblici e Diritti di cittadinanza
(curriculum giuridico del corso di dottorato in “Istituzioni pubbliche, sociali e culturali: linguaggi, diritto, storia”)

Il voto del cittadino residente all’estero
Lunedì 9 dicembre incontro conclusivo del ciclo di lezioni DRASD 2019
con il prof. Davide Paris del Max Planck Institute di Heidelberg

Giunge a conclusione il ciclo di incontri dedicato dal DRASD alla metodologica della ricerca giuridica. Al centro della settima e ultima lezione un tema di particolare interesse dentro e fuori le aule dell’Università: il diritto di voto del cittadino residente all’estero.

Banco di prova di categorie classiche del diritto costituzionale, il tema si presta oggi ad essere esplorato sia da un punto di vista interno che esterno agli ordinamenti nazionali, specialmente di quelli che compongono l’Unione europea. La legislazione di diversi paesi, infatti, riconosce il diritto di voto per le proprie consultazioni politiche nazionali ai cittadini residenti all’estero iscritti in appositi registri (in Italia, ad esempio, per l’elezione di una quota riservata di parlamentari). Per altro verso, l’UE attribuisce ai cittadini europei residenti in uno stato diverso da quello di cui posseggono la cittadinanza il diritto di partecipare alle elezioni amministrative locali dello stato “ospitante”. Regole ancora diverse e assai differenziate riguardano il voto per corrispondenza dei cittadini temporaneamente impossibilitati a tornare nel proprio paese in occasione delle elezioni.

“Si tratta di un complesso di norme – afferma il prof. Renato Balduzzi, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico del DRASD, il quale introdurrà l’incontro – che non è sempre facile da ricondurre a sistema e che incide significativamente sia sull’effettività della partecipazione politica sia sull’eguaglianza del suffragio. Valori chiave tanto per la costruzione della cittadinanza europea quanto per la tenuta di quella nazionale. E non è fuori luogo chiedersi se il voto di queste diverse categorie di ‘cittadini-elettori’ pesi sempre allo stesso modo”.

Di questi problemi ci parlerà il prof. Davide Paris, già docente dell’Università del Piemonte Orientale ed oggi Senior Research Fellow presso l’Istituto “Max Planck” di Heidelberg per il diritto pubblico comparato e il diritto internazionale.

Concluderà l’incontro il prof. Jörg Luther, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico nell’Università del Piemonte Orientale e coordinatore del dottorato in “Istituzioni pubbliche, sociali e culturali” del quale il DRASD fa parte.

L’appuntamento è per le ore 15 di lunedì 9 dicembre 2019, presso la sala riunioni di Palazzo Borsalino, sede del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali (via Cavour 84, Alessandria).

La lezione, che si rivolge come da tradizione oltre che agli studiosi anche ai sindaci e agli amministratori locali del territorio, è aperta al pubblico previa iscrizione (drasd@uniupo.it). .

Donna Rachele, mia nonna

Venerdì 6 dicembre 2019 alle ore 18,00 presso Il Salone di Rappresentanza della Basile, in via Tortona n. 71, Alessandria
si terrà la presentazione del libro dal titolo
“Donna Rachele.
Mia nonna.
La moglie di Benito Mussolini”
a cura di Edda NEGRI MUSSOLINI

Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “Edda Negri Mussolini presenta, con questo libro, quello che per lei vuole essere un omaggio affettuoso alla memoria della nonna, Rachele, protagonista di una delle pagine più importanti della storia italiana. Un racconto familiare, una interessante testimonianza di chi ha vissuto in prima persona un rapporto speciale con Donna Rachele, la sua amata nonna, colei che rappresentava la sua famiglia ma che per tutti gli altri era la moglie di Benito Mussolini. ”.

Edda NEGRI MUSSOLINI nasce a Forlì il 31 ottobre 1963. Sua madre è l’ultima figlia di Rachele Guidi e Benito Mussolini. Il padre è Nando Pucci Negri presentatore ed intrattenitore di programmi televisivi e presentatore ufficiale dell’ Associazione AIBES. Nel 2012 acquisisce, attraverso un decreto Prefettizio il cognome della madre: Mussolini.
Ha condotto in alcune televisioni private per più di dieci anni programmi di Motori e di Golf. Ha animato il pupazzo Topo Gigio. Ha fatto parte delle redazioni di programmi RAI quali: Uno Mattina, Più sani e più belli, I fatti vostri, Geo&Geo. Ha collaborato alla creazione del premio: Una vita per il cinema. È stata Sindaco del Comune di Gemmano in provincia di Rimini. Collabora con alcuni giornali.

“DONNA RACHELE mia nonna. La moglie di Benito Mussolini”
di Edda NEGRI MUSSOLINI ed Emma MORICONI
Il libro, scritto a quattro mani, parla di Rachele Guidi, moglie di Benito Mussolini, attraverso i ricordi della nipote, figlia dell’ultimogenita Anna Maria. Edda, chiamata come la prima figlia dei coniugi Mussolini, madrina di battesimo, ha vissuto con la nonna dopo la prematura scomparsa della madre a soli 39 anni. Rimasta orfana vivrà con le nonne, il padre e la sorella. La nonna Rachele racconterà alla nipote la propria vita di famiglia. Un intreccio tra la storia famigliare e la storia del nostro Paese. Nel libro ritroviamo spaccati di vita quotidiana, amori, nascite, ma anche le tante tragedie che Donna Rachele ha dovuto affrontare nel corso della sua vita. Tutto si snoda dai primi del novecento fino ai giorni nostri con le esperienze di Edda dopo la morte della nonna avvenuta nel 1979. Le autrici hanno voluto anche fare una ricerca negli Archivi di Stato per supportare quanto era stato detto dalla nonna alla nipote Edda. Per ampliare con documenti quello che era la vita quotidiana della famiglia. Alla fine del libro si trovano anche le ricette che la nonna insegnò ad Edda.
Il libro è corredato da oltre cento foto, alcune inedite, che arricchiscono il libro facendolo diventare un libro nel libro.
“Rileggo quello che abbiamo fatto finora ed ecco che affiorano ancora ricordi. Frasi che vorrei mettere. Poi mi accorgo che potrei ancora scarabocchiare altre mille parole, ma alla fine rimarrebbe un unico grande concetto: quanto la nonna Rachele mi manca. Ma so anche che tutto quello che lei mi ha insegnato, la sua saggezza, il suo rispetto verso gli altri, la sua forza di volontà, i suoi valori, sono dentro di me e che con questo libro forse li ho potuti trasmettere a qualcuno insieme a un po’ di lei, a qualcuno che ha capito di quanto questa piccola grande donna dagli occhi così azzurri da perdervisi dentro, come era accaduto al nonno, è riuscita vivere una realtà fatta di tragedie con una forza d’animo che non è facile trovare. Che ha vissuto la vita con una grande dignità senza mai perdere di vista i valori e le radici della sua Romagna, a rimanere con i piedi ben piantati per terra, cercando di non perdere di vista gli obiettivi importanti della vita primo fra tutti: la famiglia

Alessandria s’illumina

SCHEDA INFORMATIVAALESSANDRIA SI ILLUMINA PER IL NATALE 2019’Alessandria si illumina’ è un progetto di rigenerazione di spazi urbani che verrà declinato con una serie di iniziative che interesseranno le principale piazze cittadine ed i giardini pubblici per abbellire e vivacizzare la città in occasione delle prossime festività natalizie.
Il progetto, sostenuto dalla Regione Piemonte, anche attraverso la collaborazione con le associazioni di categoria del commercio del territorio e i media, prevede questa serie di iniziative:MERCATINO E VILLAGGIO DI NATALE AI GIARDINI PUBBLICI
L’Amministrazione comunale, in occasione delle prossime festività, propone in via sperimentale, ai Giardini Pubblici, il Mercatino Natalizio con articoli di qualità artigianali, idee regalo, addobbi ed allestimenti a tema Natale.
Lungo il viale di corso Crimea sono state collocate collocazione 20 casette di legno, in una posizione strategica, immediatamente adiacente al centro cittadino, per rivitalizzare l’area verde di fronte alla stazione.
Nell’area del monumento ai Caduti sarà collocata la ruota panoramica da cui sarà possibile ammirare la città dall’alto, insieme ad attrazioni per bambini come il ‘Villaggio di Babbo Natale.
Saranno svolte attività culturali di animazione a tema natalizio nell’ambito del programma ‘Natale ai Giardini’ (dettagliato in apposita scheda).
Per circa un mese, durante tutto il periodo delle festività, l’intera area sarà illuminata con suggestivi archi luminosi in corrispondenza delle casette e con quattro grandi fari scenografici che proietteranno immagini a tema natalizio nello spazio dei ‘Giardini della Vittoria’ (nell’area compresa tra il lato verso piazza Garibaldi e la zona pedonale perpendicolare a via Trotti).
Nei pressi dell’edicola, sul lato di piazza Garibaldi, saranno collocate le renne luminose come ideale scenografia ideale per le foto ricordo. Un grande albero di Natale illuminato sarà posizionato vicino alla fontana di fronte alla stazione.ALLESTIMENTI LUMINOSI E SCENOGRAFICI (FIGURE TRIDIMENSIONALI E FARI DECORATIVI) NELLE PIAZZE CITTADINE
Per regalare alla Città una atmosfera di festa con allestimenti a tema, saranno installate delle architetture tridimensionali luminose (grandi oltre tre metri):
– una sfera luminosa sarà posta in via Dante (in prossimità della profumeria Piera)
– un grande pacco regalo sarà collocato in piazza Santo Stefano.
Contestualmente saranno installati 14 proiettori architetturali (fari decorativi) per le proiezioni di luci scenografiche nelle principali piazze cittadine:
– piazza S. Stefano (chiesa) 1 proiettore
– piazza Santa Lucia (chiesa) 1 proiettore
– piazzetta della Lega 3 proiettori
– c.so Roma (Chiesa S. Giovannino) 1 proiettore
– via San Giacomo della Vittoria (Chiesa) 1 proiettore
– Chiesa S. Giovanni Evangelista (quartiere Cristo) – 1 proiettore
– palazzo Cuttica -1 proiettore
– piazza Santa Maria di Castello -1 proiettore
– Giardini pubblici (area compresa tra il lato verso Piazza Garibaldi e la zona pedonale perpendicolare a via Trotti) – 4 proiettori.ALBERI DI NATALE ILLUMINATI
Alberi di grandi dimensioni illuminati saranno allestiti in diversi luoghi in città e nei quartieri periferici con la seguente collocazione:
– piazza Libertà di fronte al palazzo comunale
– piazza Ceriana al quartiere Cristo
– Arco in piazza Matteotti
– zona della stazione ferroviaria nei pressi della fontana
– Spinetta MarengoLUMINARIE PER LE VIE DEL CENTRO
Il Comune di Alessandria parteciperà con propria contribuzione economica alle spese per la fornitura dell’energia elettrica delle luminarie che, come consuetudine, vengono installate a cura degli esercenti delle attività commerciali cittadine.FILODIFFUSIONE
Lo shopping per i regali natalizi sarà accompagnato dalla diffusione sonora di un palinsesto musicale che sarà ideato ad hoc e trasmesso attraverso l’impianto di filodiffusione permanente installato nelle più importanti vie dello shopping del centro cittadino, con la diffusione di spot e jingle promozionali che saranno appositamente ideati per la manifestazione.
L’individuazione del gestore del servizio di filodiffusione che effettuerà la programmazione delle trasmissioni avverrà attraverso una procedura di evidenza pubblicaSTRISCIONE PROMOZIONALE
Uno striscione promozionale di dimensioni molto grandi (m. 20 x 5) sarà collocato sulla facciata del palazzo comunale che verrà in parte ‘scoperta’ a conclusione dei lavori di rifacimento della facciata, come regalo alla cittadinanza.
Domenica 8 dicembre si svolgerà un apposito evento dedicato (di cui seguiranno dettagli) in concomitanza con l’inaugurazione della rinnovata via san Giacomo della Vittoria.

Al Cristo il carretto di Natale

Il carretto di Natale, il 21 dicembre al Cristo:canto, storie, musica, giocoleria, gag comiche con carretto musicale

Due personaggi venuti da un luogo indefinito, forse la Lapponia o forse qualche altro luogo fantastico, percorrono le vie del paese, interagendo con le persone che passano, con il loro carretto che diffonde musica natalizia
carico di sorprese musicali e volanti. Lui spinge il carretto e lei lo incita nelle salite e quando trovano uno slargo, un portico, un marciapiede, una piazzetta adatta si fermano e dal carretto tirano fuori le loro meraviglie:
canzoni di Natale per voce e sega musicale, violino e concertina, camparofono e chitarra, racconti e storie intrecciate a numeri di giocoleria con oggetti di uso comune e continue gag e invenzioni con il pubblico.

Allestimento:
preparazione e montaggio 2h 30′ più il tempo necessario per il sopralluogo del percorso.
E’ necessario un permesso di transito e di sosta per carico–scarico e montaggio-
smontaggio del Carretto non troppo lontano dal luogo di inizio della rappresentazione.
Per montaggio-smontaggio è necessario uno spazio accanto al camper della compagnia,
all’incirca dell’ampiezza di un parcheggio e illuminato in notturna. In caso di tempo
incerto (previsioni di pioggia) lo spazio per montaggio-smontaggio deve essere riparato
dalla pioggia.
Se non occorre spostare il camper in altro luogo troppo lontano lo usiamo anche come
camerino; in caso contrario è necessario un camerino riscaldato.
Spazio scenico necessario per le tappe di spettacolo:
da un minimo per due persone che suonano e cantano più il loro carretto a spazi più
ampi dove siano possibili interventi di giocoleria.
Negli interventi in notturna gli spazi per le tappe di spettacolo che comprendono numeri
di giocoleria devono essere sufficientemente illuminati e quelli per le tappe che
comprendono numeri di narrazione, canto e musica non devono essere troppo vicini a
sorgenti di musica amplificata (gruppi musicali, altoparlanti, diffusori di musica ecc).
Nel caso non sia possibile individuare alcuno spazio con le caratteristiche sopra descritte
(cioè nessuno spazio illuminato e nessuno spazio lontano da sorgenti di musica
amplificata) sarà comunque possibile effettuare la parte itinerante della performance.
Percorso:
il Carretto di Natale non ama il fondo sconnesso, teme le salite ripide, se può evita gli
scalini, ma riesce ad arrivare quasi dappertutto.
Ingombro in larghezza (per il passaggio) 90 cm.
Durata: disponibilità indicativamente di 2-3 ore di spettacolo/animazione, anche frazionabili.
Adattabile ad esigenze specifiche dell’evento.
Audio: autonomo con radiomicrofoni e amplificazione a batteria. Autonomia 3 ore effettive
Dimensioni del Carretto: montato con stanghe e pennoncino: 90 cm larghezza x 2m circa
lunghezza x 2m circa altezza
Nel caso si effettuino più giorni di spettacolo consecutivi:
fra un giorno e l’altro di spettacolo serve un posto custodito agibile e di dimensioni
adeguate per “parcheggiare” il Carretto (ingombro del carretto 90cm x 90cm x 100cm
altezza) e dove ci sia un attacco di corrente (va benissimo una presa domestica) per
ricaricare le batterie dell’amplificazione .
Se gli interventi non sono nella stessa location (e quindi si deve smontare il Carretto per
trasportarlo da un posto all’altro) serve comunque un luogo custodito con una presa di
corrente per ricaricare l’amplificazione (ingombro dell’amplificazione circa 30cm x30cm
per 50cm di altezza).
Compagnia Claudio e Consuelo
corso Enotria 21/1 – 12051 Alba (Cn) Elisa tel. 339-4638307
info@claudioeconsuelo.it http://www.claudioeconsuelo.it facebook: Claudio e Consuelo

Spirit of Nerina

Spirit of Nerina prima a Varazze, in stile “rock and roll”

Ottimo weekend, anche se di dure prove, per l’Alessandria Sailing Team in regata lo scorso fine settimana a Varazze per la 44 Winter Cup, prima manche, del Campionato Invernale del Ponente Ligure.
Due giornate di regata completamente diverse tra loro. Sabato 1 dicembre, con un sole caldo e vento molto leggero di 4-6 noduli, il Comitato di regata ha optata per una regata costiera tra Cogoleto e Celle Ligure. Spiega Paolo Ricaldone, presidente del team: “Alla partenza siamo rimasti incastrati in una brutta posizione, eravamo troppo lenti, che ci ha costretto a stare dietro a troppe barche, ma grazie ad un’ottima strategia di Gianluca Viganò e alla velocità di Spirit of Nerina Rolandi Auto, a metà della bolina avevamo recuperato tutto lo svantaggio e siamo passati in testa. A questo punto però, in un bordo verso terra, abbiamo agganciato una rete alla deriva che galleggiava, invisibile sotto il pelo dell’acqua e ci siamo fermati, dopo di che con alcune manovre e dopo alcuni minuti incastrati siamo riusciti a liberarci e riprendere la regata. Purtroppo anche a causa di un ulteriore calo del vento non siamo riusciti a recuperare il ritardo accumulato in questo incidente e abbiamo concluso al quarto posto”. Domenica si è svolta l’ultima regata della Winter Cup per la prima manche del Campionato Invernale del Ponente Ligure e, come previsto, è stata una regata a bastone con pioggia e vento forte da 16 a 30 nodi, condizioni che hanno messo a dura prova l’equipaggio di Spirit of Nerina Rolandi Auto, come anche tutte le altre 36 barche. Alla fine, dopo qualche giro di “rock and roll” sotto una pioggia battente, gli alessandrini hanno tagliato il traguardo in seconda posizione in tempo reale e primi in tempo compensato ORC, posizione di giornata che permette di vincere la 44 Autumn Cup in classifica Overall ORC ed IRC.
Dopo un mese di pausa, le regate riprenderanno il 18-19 gennaio per la seconda manche del 44 Winter Cup del Campionato Invernale del Ponente Ligure.
Buon vento!

Genny Notarianni – 339/2044466 – genny.notarianni@libero.it

Riconoscimento ai Vigili del Fuoco

RICONOSCIMENTO VITTIME DEL DOVERE, INAIL, OPERA NAZIONALE..
IL PERCORSO PER LE TUTELE DEI VIGILI DEL FUOCO E’ ANCORA LONTANO

Apprendiamo positivamente della nota del dipartimento dei vvf dei decreti di riconoscimento di vittime del dovere per i familiari dei vigili del fuoco morti ad Alessandria che il capo del corpo ha siglato e pubblicato in data 29/11/2019.
Tutto ciò grazie all’impatto mediatico che si è creato attorno al drammatico evento e di chi si è esposto mettendoci la faccia ricordando e richiamando ai propri doveri i massimi esponenti del governo e del ministero interno presenti al funerale delle vittime, Marco, Nino e Matteo.
Questo è un primo passo verso il riconoscimento a tutte le famiglie vittime del dovere per non creare vittime di serie A e di serie B in quanto la proposta di equiparazione alle vittime del terrorismo giace in parlamento in attesa che le mani delle pacche sulle spalle la firmino.
Per quanto riguarda le tutele dei vvf , come apparso in un articolo della Stampa, senza alcuna vena polemica ma per chiarezza soprattutto per chi legge certe dichiarazioni, sembrerebbe che i vvf siano iper tutelati e che le famiglie dei defunti e dei feriti, viste le somme riportate, potranno vivere da nababbi, addirittura si ingenera il dubbio sulla serietà dell’associazione che ha avviato la sottoscrizione della raccolta fondi creando perplessità a chi ha generosamente contribuito alle donazioni.
Addirittura il vice ministro dell’interno afferma che i risarcimenti ci sono ma viene smentito per quanto sopra (firma decreti) e forse non è a conoscenza, come altri, delle lungaggini burocratiche per cause di servizio e rimborsi spese mediche di chi è rimasto ferito e che deve anticipare tali somme a causa di un’assicurazione inadeguata al tipo di lavoro ad alto rischio dei Vigili del Fuoco e avere molte franchigie che obbligano l’infortunato a mettere mano al proprio portafoglio per le cure.
Dulcis in fundo se il pompiere infortunato non potrà più svolgere il suo lavoro non perde il posto di lavoro, ci mancherebbe altro, bensì transita a ruolo amministrativo che non è una vergogna ma di fatto si viene proiettati in un ambito lavorativo del quale si conosce ben poco e viene introiettato come una negatività quasi una elemosina oltre a perdere varie indennità economiche e pensionistiche.
Rimarchiamo l’importanza dei parametri INAIL che debbono essere assorbiti dal Corpo Nazionale. Gli stessi devono sovrapporsi ai già esistenti benefici (vittime del dovere, Opera Nazionale) i quali presentano grossi problemi di natura burocratica e di attribuzione.
Per i ‘pompieri’ i problemi sono seri. La lista delle vittime del dovere mantiene ancora fuori tanti Vigili del Fuoco, di fatto inabili al soccorso, ma obbligati al lavoro per incapacità del sistema di riconoscimento delle loro patologie.
Mesotelioma, malattie delle vie respiratorie, burnout sono ormai un dato crescente ma non riconosciute.
Questa mancanza di diritti deve essere colmata immediatamente.

Arte diffusa: “Emozioni”

L’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee
INVITA
Lunedì 2 dicembre 2019 alle ore 18,00 presso
CAFFÈ ALESSANDRINO Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903
all’inaugurazione della mostra
“EMOZIONI”
di Niki TAVERNA
Progetto ARTE DIFFUSA

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata alla pittrice Niki TAVERNA. proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. NIKI Taverna, con questi nuovi lavori, presenta una mostra ricca non solo di belle opere ma di forti emozioni come recita il titolo stesso. Artista elegante e raffinata, esprime nelle sue opere emozioni contrastanti dando vita alla sua poetica con l’utilizzo dell’acquerello e di altre tecniche pittoriche”

“EMOZIONI “ di Niki Taverna 2 DICEMBRE 2019

Questa piccola mostra ha vari aspetti ,va dall’acquerello puro alla tecnica mista e all’astratto ,sono tante anime della mia creativita’.Queste opere vogliono dare emozioni differenti, gli acquerelli puri dai colori soffusi e trasparenti a soggetto figurativo, danno serenita’ a chi li osserva, i soggetti a tecnica mista colore e carta lavorata e stropicciata trasmettono una materica corposita’ al tatto , gli astratti infine, semplice mescolanza di forme e colori istintivi, o si amano o si odiano al primo impatto visivo .
Un mondo vario , il mio mondo interiore che attraverso questa esposizione passa a voi che guardate ,sperando di regalarvi emozioni .
Dipingere e’ per me gioia , e voglio sempre sperimentare il nuovo ,per questo i miei quadri sono cosi differenti ma sono tutti uniti da un unico filo conduttore la passione per l’arte .
Niki Taverna

NIKI TAVERNA INTERVENTI CRITICI di PAOLO LEVI , ALDO MARIA PERO, ENZO PAPA, ALFREDO PASOLINO , CLAUDIA BALDI , SABRINA FALZONE , CARLO PESCE , GUIDO FOLCO
E’ impossibile e falso sostenere che l’acquerello è il parente povero del dipinto . E’ sufficiente esaminare i lavori di carta di NIKI TAVERNA per sostenere il contrario, nell’ acquerello la mente guida la mano ed entrambe devono agire con grande equilibrio , è questa una delle doti principali della nostra pittrice che conosce la tranquilla ma rischiosissima rapidità del gesto senza ripensamenti. Quello che trovo importante nella ricerca dell’artista è il saper conciliare poesia e abilità esecutiva, sono interessanti in ogni sua creazione ,in un’atmosfera pensosa ed intimista , i passaggi fra trasparenze doppie ,fra chiaro e scuro , in un gioco dialettico che è anche dialogo tra le due diverse anime dell’elegante materia .La nostra pittrice sposta spesso l’obiettivo della sua anima indagatrice dalla figurazione all’astrazione lirica e comunque il termine lirico è imprescindibile dalla sua intuizione creativa, che ha la dote e il merito di non rivolgersi mai a una sperimentazione gratuita .Al contrario, nell’affrontare questi lavori di delicata espressività informale, ritroviamo allusività poetiche di forme apparentemente riconoscibili e avvertiamo nel suo gesto non improvvisato l’ interiorità di chi sa interrogare la forma per tradurla in una sintesi visiva immediatamente leggibile.
PAOLO LEVI
L’ inizio di carriera di NIKI TAVERNA si è collocato in ambito figurativo, la natura stessa dell’acquerello induce a rappresentazioni sintetiche e quindi con involontaria propensione allo espressionismo ,è infatti una tecnica basata sulla rapidità del tratto e sull’esclusione di compiacimenti analitici. Dopo una serie di soste meditative su altre possibilità espressive NIKI TAVERNA è giunta all’astrattismo, quella dell’artista alessandrina è stata una scelta dettata da ragioni espressive ,in lei esistono diversi gradi e forme di astrattismo ,in alcuni casi offre prove magistrali di espressionismo astratto ,o aggiornate incursioni nell’astrattismo figurale , trasferendo su carta un complesso mondo di immagini e pensieri. Siamo insomma di fronte ad un’ artista giunta ad una maturità espressiva dalla quale è logico attendersi prove altrettanto significative negli anni a venire .
ALDO MARIA PERO Savona
NIKI TAVERNA è un’acquarellista d’ impressioni rapide ,inizialmente di ricordo macchiaiolo ,ora evoluta in un linguaggio sulle frontiere dell’informale poco trattato dai pittori acquarellisti .La pittrice riassume le forme e le sensazioni coloristiche dei soggetti ambientali esterni ,che elegge a soggetti d’arte ,attraverso sguardi rapidi e compendiari sulle forme che già in natura si presentano in configurazioni astratte ,come stagni, greti, esondazioni, in un insieme omogeneo ,reso per mezzo di stesure fluide, veloci ed efficaci . I contrasti di colori luminosi e di tinte profonde conferiscono alle opere un vigore visivo che restituisce alla realtà la fugace percezione del vero.
ENZO PAPA Torino
……….uno stato d’animo ricco di sogni ,sensazioni intimiste e d’ intensità espressiva della gestualità, guidata dalla mano di una bravissima intuizione emotiva ………………………………….
ALFREDO PASOLINO
…………la natura ,la realtà circostante sono i soggetti descritti da NIKI TAVERNA colti attraverso le trasparenze cromatiche dell’acquerello sintesi delicata di forme e sensazioni, trattato ora in modo tradizionale ora seguendo uno stile più essenziale ed espressivo legato all’informale………………………………..
CLAUDIA BALDI Pietrasanta

Uno dei meriti dell’artista Niki Taverna consiste nell’aver rivalutato l’acquerello e nel trasporre questa raffinatissima tecnica artistica nella dimensione informale ,valorizzandone gli aspetti materici e luministici.
Più che un semplice acquerello si tratta in realtà di una tecnica mista arricchita dall’impiego di colori acrilici, carta lavorata a mano o persino lembi di tessuto. L’originalità di questo” modus pingendi “ si coniuga con l’eleganza della luce , con una particolare inclinazione al gioco delle trasparenze e all’ambivalenza dei pieni e dei vuoti. Una sottile correlazione tra la bidimensionalità dell’acquerello e la tridimensionalità materica contribuisce a creare suggestione e stupore nella ricerca artistica di Niki Taverna.
SABRINA FALZONE Milano
La poetica di NIKI TAVERNA si sviluppa su una ricerca molto vicina all’astratto/materico ed è incentrata sulla rappresentazione di paesaggi interiori che suscitano l’interesse dello spettatore per le interessanti soluzioni formali .L’artista infatti esprime la sua sensazione su sottili fogli di carta che si arricciano e si increspano ,collocati su un supporto come la tela piuttosto insolito per l’acquerello .Sono immagini particolari dotate di una evidente peculiarità e forza.
CARLO PESCE Aless.
Turner diceva che le sue immagini evanescenti perse nella nebbia di una laguna o del mare in tempesta ,non volevano far comprendere al pubblico il reale ,ma mostrare l’emozione e il momento di uno spettacolo naturale inimitabile ed effimero. E’ cosi che la pittura romantica diventa astrazione , svelando il senso e l’essenza dell’universo ,proprio come fa NIKI TAVERNA con i suoi lavori declinati con originale studio dello spazio e della materia pittorica. Non tanto e non solo colore, in realtà lieve e quasi impalpabile , ma struttura ,corpo modellato, volume che l’artista plasma sulla carta ricreando l’immagine psicologica dell’essere, la sua emozione. E’ quindi un’arte complessa , che pur avvalendosi di tecniche differenti diventa armoniosa e vibrante raffigurazione dell’io simbolicamente attenta a narrare storie che dal vero arrivano all’idea.
GUIDO FOLCO Torino

NIKI TAVERNA BIOGRAFIA

Nata ad Alessandria, dove risiede. Ha frequentato l’Accademia d’Arte Ligustica di Genova , poi si è dedicata alla progettazione d’interni avviando un proprio studio professionale. E’ sempre stata una creativa sperimentando negli anni tecniche artistiche differenti : ceramica, restauro , modellato in creta , la pittura però ha sempre occupato un posto importante e da molti anni è la sua attività e interesse principale . Ha ricevuto le prime nozioni artistiche dallo scomparso pittore alessandrino Pietro Villa , è stata allieva del Maestro F. Fontana a Milano attraverso il quale si è accostata alla tecnica dell’acquerello figurativo, ma è poi passata all’informale elaborando una tecnica mista carta / acquerello, plasmando la materia cartacea con i toni trasparenti e solari dell’acquerello, utilizzando qualche volta acrilico e stoffa realizzando opere allusive della realtà e quasi tridimensionali. Ha partecipato a molte collettive e personali in Piemonte , Liguria , Lombardia ,Toscana , Emilia-Romagna, Francia , Austria.

LA MIA POETICA

Nella tecnica mista informale la pittura diventa materica, colore e carta, colore schizzato, pennellato, carta stropicciata, strappata, modellata. Nella poetica dell’artista la luce trasparente e la solarità dell’acquerello sono la parte ancora intatta e positiva della nostra esistenza, su questo sfondo evanescente si annegano come parte negativa , ma non sempre, le pieghe ondulate e sinuose, gli strappi laceri e irregolari, i vuoti desolati e i pieni corposi della materia cartacea come rughe, che il tempo instancabilmente disegna sul volto di ognuno.
Ogni solco e rilievo qui rappresentato è una esperienza e una emozione di vita.

MOSTRE

2009 ALESSANDRIA Complesso Monumentale di Santa Croce
2010ALESSANDRIA Camera Commercio
2010 ALESSANDRIA Sala Esperide
2010 ALESSANDRIA Galleria Les Artistes
2010 ALESSANDRIA Galleria Grey Gallery
2010 ROCCHETTA TANARO Al. S. Caterina
2010 CAMARGUE Sainte Marie la Mer Francia
2010 LA MORRA Galleria Arte Pozzo
2010 NOVI LIGURE Centro Metafora
2010 REFRANCORE ASTI Sala d’Arte
2010 BORGO SAN DALMAZZO Lumac art
2010 POZZOLO FORMIGARO Cantine Castello
2011 MILANO Accademia Antares Hotel
2011 ALESSANDRIA Spazio Tripo Arredamenti
2011 MASONE Museo Tubino Genova
2011 LA MORRA Chiesa San Rocco Cn.
2011 BOSCO MARENGO Santa Croce Al.
——-2011 PERSONALE Museo Etnografico Gambarina Al.
2012 TORINO Spazio Arte Castello
2012 GENOVA Arte Fiera 2012
2012 SAVONA Villa Cambiaso
2012 PERSONALE Galleria arte del XXI secolo Savona
2012 ALESSANDRIA Galleria Les Artistes collettiva di acquerelli
2012 CANALE “ Mettiamo le opere in Comune “
2012 PIACENZA Galleria La Spadarina
2013 LA MORRA Cuneo Torre Campanaria
2014 PIETRASANTA Studio d’Arte La Marina
2014 ALESSANDRIA Galleria Mondadori
2014 LIDO DI CAMAIORE Lucca Galleria Europa
2014 ROCCHETTA TANARO Asti .(Concorso pittura 1°PREMIO )
2014 ALESSANDRIA Teatro Parvum La Boheme
2015 PERSONALE ALESSANDRIA Sala d’Arte Melchionni
2015 LERMA Alessandria VI concorso di pittura
2015 SANTO STEFANO BELBO Premio Cesare Pavese 2015
2015 ALESSANDRIA Teatro Parvum La Boheme
2016 PERSONALE Alessandria Sala d’Arte Melchionni
2016 ALESSANDRIA Galleria Mondadori
2016 CARPENETO Floreale Alessandria
2016 BOCCADASSE Genova (bipersonale )
2017 ALESSANDRIA Sala d’Arte Melchionni
2017 ALESSANDRIA Chiostro S.Maria di Castello
2017 ALESSANDRIA Giardino Botanico Dina Bellotti
2017 ALESSANDRIA Galleria Mondadori
2018 TORINO Circolo degli Artisti
2018 TORINO MUSEO MIIT (OPERA PREMIATA)
2018 PEGLI Genova Circolo Artisti (tripersonale)
2018 ALESSANDRIA (personale)
2018PIACENZA Palazzo Farnese
2018 PIACENZA Circolo Artisti Galleria Oddi Ricci
2018 VENEZIA Palazzo Albrizzi Capello
2019 INNSBRUCK Galleria Art Innovation
2019 MONTEMAGNO (AL) Casa sul portone
2019 BOSCO MARENGO Santa croce
2019 GAVI LIGURE Corte Zerbo (personale)
2019 ALESSANDRIA Caffe’ alessandrino (personale)

CONTATTI

WWW.WIX.COM/NIKITAVERNA/NIKI
NIKIT333@gmail.com cell 3313174176 studio corso roma 144 alessandria

Giovanni Barosini: La Fand ha celebrato la giornata della disabilità 

Giovanni Barosini: La Fand ha celebrato la giornata della disabilità 

Fand

Alessandria: Il 30 novembre 2019, in occasione della giornata internazionale delle persone disabili che ricorre annualmente il 3 dicembre, nell’Auditorium del complesso di Marengo si è svolto un incontro che ha coinvolto in prima persona numerosi ospiti provenienti da varie regioni d’Italia. Il gruppo Trigeminus, composto dai fratelli Mara e Bruno Bergamasco ha portato in scena l’interpretazione di situazioni quotidiane in modo sorridente, tramite due momenti principali: la legge 626 sulla disabilità e La vita è un dono

L’evento ha visto partecipi numerose autorità della provincia e del comune di Alessandria, fra cui l’assessore Gianni Barosini presidente Provinciale della FAND – Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità (ANMIC, ANMIL, ENS, UICI, UNMS, ANGLAT, ARPA): “Lavoriamo tutti insieme affinchè un vero processo di inclusione porti le persone con disabilitá ad essere riconosciuti socialmente attivi ed educatori. Continua a leggere “Giovanni Barosini: La Fand ha celebrato la giornata della disabilità “

Natale secondo Coldiretti

Da domani al Mercato Coperto di Campagna Amica le arance 100% siciliane
Natale: consumi, in un clima di preoccupazione generale sostegno alla ripresa con filiera corta
Budget di 140 euro a famiglia per gli acquisti della tavola delle feste,
grande attenzione alla scelta delle materie prime fresche e genuine

Quest’anno per la tavola e i cibi di Natale il budget di spesa si aggira sui 140 euro a famiglia, in linea con il dato dello scorso anno.
“In un clima di preoccupazione generale il fatturato alimentare segna un aumento del 4,2%, un segnale positivo avvicinandoci al momento dell’anno in cui tradizionalmente si verificano i valori più elevati di consumi alimentari. Non a caso un trend che si sta affermando – afferma il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – è la preferenza all’acquisto di prodotti Made in Italy, spesso legati al territorio, anche per aiutare l’economia locale e garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa. Accanto ai tradizionali luoghi di acquisto dei cibi delle feste un crescente successo viene rilevato per i mercati degli agricoltori di Campagna Amica”.
E da domani, proprio al Mercato Coperto di via Guasco ad Alessandria, arrivano le arance del circuito di Campagna Amica 100% Made in Sicilia, direttamente da Ribera: ma le novità sono appena iniziate perché in vista del Natale sarà possibile anche scegliere e farsi confezionare cesti “su misura” per tutti i gusti e tutte le tasche.
E da lunedì, per tutto il mese di dicembre, i gazebo dell’agrimercato di Campagna Amica di corso Crimea ad Alessandria divideranno lo spazio della “piazza del cavallo” con il progetto “Natale ai Giardini” per la riqualificazione della più importante area verde cittadina.
“E’ un momento non facile per il territorio provinciale, lo sappiamo bene, la nostra economia ha bisogno di nuovi incentivi e nuove opportunità. – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – La convivialità trova nel Natale la sua massima espressione, proprio per questo nel Mercato Coperto di via Guasco organizzeremo eventi rivolti al sociale, alla filiera corta, promuovendo nei confronti del consumatore la grande attenzione alla ricerca di materie prime fresche e genuine da acquistare direttamente dai produttori per assecondare la crescente voglia di conoscenza sulle caratteristiche del prodotto e sui metodi per ottenerlo”.

Alessandria, 29 novembre 2019

con invito alla divulgazione

Ufficio Stampa Coldiretti Alessandria
corso Crimea, 69 – 15121 Alessandria – tel. 0131.235891 – fax 0131.252144
cell. 335.7536015 – e-mail: ufficiostampa.al@coldiretti.it

Aperitivo con…

In vista della giornata mondiale contro l’AIDS, l’associazione Tessere Le Identità ha promosso con il contributo di Anlaids Sezione Lombarda un momento informativo chiamato “Aperitivo col Preservativo”. L’importanza dell’evento, a cui la cittadinanza è chiamata a partecipare, sta nel suo scopo di divulgazione scientifica su un argomento troppo spesso ignorato.

Sebbene la riduzione delle nuove diagnosi di HIV che si osserva ormai da anni nella nostra regione si confermi un dato positivo importante, la velocità con cui cala l’incidenza e soprattutto l’elevata quota costante di persone che arrivano tardi alla diagnosi impongono di consolidare e potenziare ulteriormente l’impegno nella lotta all’HIV.

L’HIV è un’infezione prevenibile attraverso l’adozione di comportamenti efficaci nel limitare la sua diffusione, e perciò la sua trasmissione è evitabile. Investire in prevenzione primaria è un intervento prioritario, essenziale e indifferibile.

Una diagnosi tardiva, oltre a ridurre la probabilità per il paziente di un pieno recupero immunologico una volta iniziato il trattamento farmacologico, gioca un ruolo chiave nelle dinamiche di diffusione dell’infezione nella popolazione. È pertanto prioritario promuovere la diagnosi precoce potenziando l’offerta del test HIV, su tutto il territorio, prevedendo un offerta attiva mirata alle persone che hanno comportamento sessuale a rischio, fanno parte di gruppi con elevata prevalenza di HIV, presentano specifiche condizioni cliniche.

Per la giornata mondiale lotta AIDS Tessere le Identità propone per il 6 dicembre dalle ore 19 l’evento “Aperitivo col preservativo” presso Ortozero in Alessandria e in cui ci sarà, oltre la musica del dj Yatu, la possibilità di fare il test rapido per l’HIV offerto da Anlaids Sezione Lombarda e la consulenza gratuita e professionale da parte di personale sanitario.

Anlaids Sezione Lombarda
Responsabile progetto – Carmine Falanga
Tel. 3391071524
Mail falanga@anlaidslombardia.it

Tessere Le Identità
Associazione LGBTQI di AlessandriaCasa di Quartiere, Via Verona 116 – AL
info@tessereleidentita.it CELL 392.2916031

Italianissima

ITALIANISSIMA
SANREMO EDITION
LA MIGLIORE MUSICA ITALIANA DA ASCOLTARE E BALLARE
a sostegno dell’AIRC per la ricerca sul cancro

giovedì 5 dicembre ore 21, Teatro Alessandrino

Giovedì 5 dicembre una grande serata al Teatro Alessandrino per uno spettacolo a sostegno dell’AIRC, Associazione italiana per la ricerca sul cancro: si tratta di ITALIANISSIMA, il format teatrale-musicale che sta riscuotendo un grandissimo successo e che permette di riascoltare le più belle melodie del nostro Sanremo e non solo.

Un appuntamento con la musica di cantautori ed interpreti italiani di tutti i tempi, che forse non hanno vinto il Festival,ma hanno conquistato sicuramente il nostro cuore!

Cantanti ed interpreti femminili che con le loro voci ci hanno emozionato e fatto cantare nei migliori anni della nostra vita: si tratta di Mina, Baglioni, Berte’, Morandi, Albano, Modugno, Mia Martini, Battisti, Celentano, Renato Zero, Ramazzotti,Tozzi, Ron, Giorgia, Zucchero, Vasco Rossi, Alan Sorrenti, solo per citarne alcuni.

Il repertorio italiano è rivisto da musicisti della RAI, che frequentano il mondo dello show televisivo da sempre e sanno restituirci l’atmosfera magica degli anni della nostra migliore Tv.

Uno spettacolo tutto da ascoltare, guardare e e ballare, sapendo che anche la Ricerca sul cancro farà dei piccoli passi avanti grazie al contributo di tutti gli spettatori!

Teatro Alessandrino, Via G. Verdi 12 Alessandria

Per info, prenotazioni e costi:
Gruppo Anteprima Tel. 0131 250600 (Piazza Garibaldi 40, Alessandria), http://www.gruppoanteprima.com.

Spirit of Nerina

Spirit of Nerina torna a Varazze per confermare il primo posto

Dopo aver conquistato il primo posto nella classifica provvisoria, l’Alessandria Sailing Team torna in regata il prossimo fine settimana per il 30° Campionato Invernale del Ponente Ligure a Varazze, che chiuderà la prima parte della 44 Autumn Cup.
Le previsioni meteo danno vento molto debole nella giornata di sabato, mentre domenica è previsto vento intorno ai 18 nodi con pioggia.
In equipaggio: Gerardo Aliberti, Paolo Ricaldone, Oscar Montrucchio, Gabriele Spotorno, Paolo Sena, Gianluca Viganò, Davide Orlandi.
Buon vento!

Genny Notarianni – 339/2044466 – genny.notarianni@libero.it

Natale solidale al Cristo

“I Natale al Cristo” chiuderà un anno di eventi che resteranno nella Storia per un Quartiere che è riuscito a ripartire grazie alla collaborazione tra Commercianti, Associazioni e Cittadini.

Il Natale dell’Associazione presieduta da Roberto Muttu partirà il 7 dicembre alle ore 16,00 con Il primo Presepe in Corso Acqui!

Il Natale è qualcosa di straordinario, qualcosa di profondo che arriva fino al cuore. Chiunque in questo periodo dell’anno può riscoprire lo spirito di solidarietà, l’armonia dell’amicizia e la semplicità della condivisione: valori tipici del Natale.

È da questi valori di solidarietà, amicizia e condivisione che Laura Borghino parrucchieri e Agenzia Tecnocasa zona Cristo si apprestano a celebrare al meglio le festività natalizie con “Il primo Presepe in Corso Acqui”.

Realizzato da Giuseppe Tibaldi, artigiano locale, quasi completamente in legno e dipinto a mano potremo ammirare la Sacra Famiglia, intorno alla quale troveranno spazio i personaggi tipici del Presepe e le varie decorazioni una scenografia che rispetta l’antica tradizione natalizia ambientata tra le attività di vita quotidiana e contemporanea.

Il 7 dicembre 2019 alle ore 16.00 in Corso Acqui n. 40 e 47 verrà presentata la prima edizione del Presepe, accompagnata da un Brindisi d’auguri di Buone Feste.

– 8 dicembre presso il Centro Incontro Cristo ( via San Giovanni Evangelista) : Pranzo, pomeriggio danzante per i soci e consegna della raccolta fondi dei Centri Incontri a favore delle famiglie del 3 vigili del fuoco

– 14 dicembre : I Tradizionali Zampognari in Corso Acqui

– 15 dicembre : l’Arrivo di Babbo Natale in Corso Acqui….per tutti i bambini !

– 20 e 21 dicembre presso il Centro Incontro Cristo Torneo di Burraco a favore del progetto C.A.S.A.

– 21 dicembre : Spettacolo Natalizio in Corso Acqui

– 22 dicembre : Alle ore 16,30 sfilata “Parata dei Babbo Natale” in Corso Acqui con le Harley Davidson Monferrato Chapter con il contributo della Città di Alessandria. Punto Ristoro presso Maker Bakery , Corso Acqui 178

– 22 dicembre presso il Centro Incontro Cristo panettone e brindisi, musica , intervento del coro LE NOTE SUI REGISTRI, premiazione torneo di Burraco e consegna ricavato

NATALE SOLIDALE in collaborazione con IL CISSACA, iniziativa per cui i commercianti si impegnano a collaborare con il Cissaca per promuovere il progetto Casa.
“Un bel Natale al Quartiere Cristo – spiega il Presidente Mutti – Le Luci di Natale quest’anno molto belle, l’albero che sarà allestito sul piazzale della Parrocchia San Giovanni Evangelista, il coinvolgimento del Don Bosco e poi le tante iniziative. Dal Centro Incontro ai Negozi in Corso Acqui. Ci saranno gli Zampognari e i Babbo Natale sia a piedi sia in Moto. Tornerà il Presepe caratteristico , gran parte del Natale sarà dedicato al SOCIALE con il Cissaca. Guardiamo già al prossimo anno, l’idea è quella si illuminare con le luci natalizie nel 2020 anche via Maggioli e Corso Acqui. Intanto i primi di gennaio presneteremo il programma annuale ricco di eventi. Un grazie ancora una volta al contributo dei Nostri Commercianti ed alla collaborazione del Gruppo Amag”

Spostamento contenitori abiti usati

Raccolta abiti usati: si sposteranno cinque contenitori
Saranno a disposizione al Centro Intercomunale Raccolta Rifiuti di via Grandi

Saranno rimossi venerdì 29 novembre 2019 cinque contenitori per la raccolta di indumenti usati dislocati attualmente in altrettante zone di Casale Monferrato.
Come spiegato dal sindaco Federico Riboldi e dall’assessore all’Ambiente Maria Teresa Lombardi: «La decisione è nata dalla constatazione che questi cinque contenitori sono continuamente oggetto di atti vandalici, intrusioni fraudolente o abbandono di vestiti ai piedi degli stessi. Ci siamo quindi visti costretti a individuare una sede più idonea spostandoli al Centro di via Grandi».
I contenitori saranno rimossi da piazza Cesare Battisti, via Bligny, piazza Venezia, corso Duca d’Aosta e via Rottigni e saranno quindi spostati al Centro Intercomunale di Raccolta Rifiuti Ingombranti (in via Grandi, 45).
«I cassonetti – ha spiegato il presidente di Cosmo, Guido Gabotto – saranno a disposizione dei cittadini in via Grandi e per conferire gli abiti, a differenza degli ingombranti, non sarà necessario esibire il tesserino sanitario o l’eventuale delega. Sarà comunque poi valutata l’eventuale ricollocazione di alcuni contenitori in spazi della città che, costantemente presidiati, possano garantire un maggiore controllo».
Rimarranno attivi i restati cassonetti presenti in città e nelle frazioni – una quindicina circa -, la cui gestione è a totale carico della cooperativa Lavoro e Solidarietà di Verolengo (Torino).
Orario Centro Intercomunale di Raccolta Rifiuti Ingombranti:
Dal lunedì al venerdì: 8:15-13:45
Sabato: 9:15-11:45 / 14:15-16:45
Domenica chiuso

La grotta e la stella

Concerto
“LA GROTTA E LA STELLA”
del
Gruppo dell’IncantoAlessandria, Museo della Gambarina
Domenica 1 Dicembre 2019
ore 17.00Entrare nel vivo dell’atmosfera natalizia in un luogo – il museo della Gambarina di Alessandria – che pulsa letteralmente di atmosfere tradizionali: è l’obiettivo del presente concerto costruito sui racconti e sulle canzoni del Natale di Paglia e del Pane di Natale.
Da questi precedenti allestimenti vengono infatti ripresi i brani letterari, riproponendoli nei modi della pura narrazione attoriale; così pure le canzoni, eseguite in questo caso fuori dal contesto teatrale per il quale sono state composte.Il Gruppo dell’Incanto propone dunque, in La Grotta e la Stella, un insieme di narrazione, affidato alle voci di Daniela Desana e di David Turri; di canzoni e musiche con Serafina Carpari, Gino Capogna, Mario Martinengo, Andrea Negruzzo e Giorgio Penotti. Canzoni originali composte da Aldino Leoni per il Natale di Paglia, oltre a due canti tradizionali di origine monferrina e anglosassone dedicati a Maria di Nazaret.L’appuntamento è per domenica 1 Dicembre, alle ore 17.00, presso il Museo della Gambarina di Alessandria.

Contro il dissesto idrogeologico

Città di Alessandria Gruppo Consiliare
Italia Viva
Alessandria, 27 novembre 2019 Al Presidente del Consiglio Comunale
dott. Emanuele Locci

Ordine del Giorno
(ai sensi degli artt. 48 e 49 del Regolamento del Consiglio Comunale)

Oggetto: riattivazione della Struttura di missione “Italia Sicura” contro il dissesto geo-idrologico.

Premesso che
nelle ultime settimane il maltempo ha duramente messo alla prova il territorio della provincia di Alessandria, interessato dalla presenza di un fitto reticolo idrografico e da aree appenniniche, pre-appenniniche e collinari fragili dal punto di vista geologico e sempre più soggette a fenomeni franosi;

ora la priorità è aiutare chi vive nelle zone a rischio e agevolare il lavoro di Protezione Civile, Vigili del fuoco e di tutti i Soggetti istituzionali e del volontariato impegnati nei soccorsi;

anche a fronte del cambiamento climatico, eventi geo-idrologici sempre più frequenti e intensi si verificano sul nostro territorio. Diventa essenziale, dunque, mettere in atto efficienti e sostenibili misure di mitigazione del rischio geo-idrologico, a salvaguardia di persone, beni e servizi;

nel 2014 il Governo Renzi ha istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Struttura di missione “Italia Sicura” (chiusa nel 2018), con compiti di integrazione di competenze e di coordinamento tra il Ministero dell’Ambiente, delle Infrastrutture, dell’Agricoltura, dei Beni culturali, dell’Economia, l’ISPRA, le Regioni, le Università e altri 3.600 enti italiani sul tema del contrasto al dissesto geo-idrologico. Tra il 2014 e il 2017 “Italia Sicura” ha contribuito all’avvio di 1.337 cantieri (di questi, 891 sono stati ultimati), attuando inoltre una programmazione di lungo periodo e migliorando la qualità della progettazione degli interventi;

vi sono attualmente dei fondi, non utilizzati dopo la chiusura della Struttura di missione “Italia Sicura”, che potrebbero essere impiegati per la mitigazione del rischio geo-idrologico. Questi fondi ammontano a 25.9 miliardi di euro, così ripartiti: 12.8 per la mitigazione del rischio, 3 per l’edilizia scolastica, 3.9 per le reti fognarie e i depuratori, 3.1 per il sisma bonus, 3.1 per il piano invasi e il piano acquedotti.

Tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale di Alessandria, esprimendo solidarietà e vicinanza alla popolazione del territorio alessandrino così duramente colpita,

CHIEDE

Al Governo
• di riattivare la Struttura di missione “Italia Sicura” nell’ambito di una strategia complessiva ed efficace per il contrasto al dissesto geo-idrologico;
• di sbloccare i cantieri attualmente bloccati;
• di finanziare anche la fase progettuale degli interventi relativi al dissesto geo-idrologico, in modo da non escludere i Comuni che per mancanza di risorse proprie non riescono a presentare un progetto esecutivo;
• di semplificare le procedure amministrative connesse al finanziamento dei progetti sul dissesto geo-idrologico e alla loro cantierabilità;
• di potenziare l’organico delle Autorità di bacino distrettuali e di finanziare la loro attività al fine di implementare quanto previsto dalle Direttive europee n. 2007/60/CE (Direttiva Alluvioni) e n. 2000/60/CE (Direttiva Quadro sulle Acque) per una mitigazione del rischio derivante da eventi meteo-idrologici intensi.

Alla Regione Piemonte
• di farsi parte attiva nella richiesta al Governo di riattivazione di “Italia Sicura”;
• di semplificare le procedure di sua competenza;
• di attuare piani e programmi di gestione dei corsi d’acqua definiti su scala di bacino dall’Autorità competente.

Al Presidente del Consiglio Comunale
• di trasmettere questo Ordine del Giorno al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Presidente della Giunta regionale del Piemonte.

Il Presidente del Gruppo Consiliare Italia Viva
Simone Annaratone

Sospensione sciopero Artana Alimentari

Sospensione sciopero CENTRO COTTURA ARTANA ALIMENTARI

Ci è pervenuta nei giorni scorsi una richiesta urgente di incontro da parte delle Aziende operanti presso l’appalto delle mense scolastiche dei comuni di Alessandria e Valenza.

Le Aziende hanno espresso la volontà effettiva di affrontare e risolvere alcune delle questioni oggetto della dichiarazione di sciopero.

Come FILCAMS CGIL e UILTUCS abbiamo tenuto conto della posizione di avvicinamento delle parti e dell’accoglimento di parte delle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori.

In particolar modo ci è doveroso sottolineare la proposta di reintegro dei lavatori licenziati/allontanati dall’appalto, l’attivazione di un tavolo sulla Sicurezza sul Lavoro ed il rispetto delle scadenze per il pagamento degli stipendi. Tali punti fanno parte di un accordo firmato in data odierna.

Precisiamo infine che ci sarà un nuovo incontro in data 16 dicembre p.v. presso il Centro Cottura di Artana Alimentare per approfondire le questioni emerse e non ancora approfondite. Sicuramente un nodo cruciale sarà quello relativo all’organizzazione del lavoro, la questione ancora non risolta sulla promiscuità dei lavoratori e sull’utilizzo del contratto di rete.

Infine le OO.SS. hanno chiesto, per doverosa completezza, la presenza al tavolo di trattativa anche dell’Azienda Working Coop che si occupa del trasporto dei pasti presso i plessi scolastici dei comuni di Valenza e Alessandria.

Pertanto si è provveduto ad inviare alle Aziende e alla Prefettura di Alessandria la sospensione dello sciopero previsto per il giorno 29 novembre 2019. Il servizio sarà quindi regolare e garantito.

UILTUCS ALESSANDRIA
Maura Settimo

FILCAMS ALESSANDRIA
Stefano Isgrò

Riapertura bando copertura amianto

Riaperto il Bando Amianto fino 28 febbraio 2020
Per chi non ha mai fatto domanda di contributo per la rimozione di coperture

È stato riaperto fino al 28 febbraio 2020 il Bando per la concessione di contributi per la rimozione delle coperture e manufatti in cemento-amianto nell’ambito dell’intervento di bonifica di interesse nazionale di Casale Monferrato.
Possono presentare domanda i privati che non hanno partecipato ad alcun bando precedente e che bonifichino immobili presenti in uno dei Comuni facenti parte del Sin – Sito di Interesse Nazionale: l’elenco completo alla pagina http://www.comune.casale-monferrato.al.it/sin-territorio.
«La volontà di bonificare la città e il territorio dall’amianto è una priorità per ogni Amministratore e cittadino – hanno voluto ricordare il sindaco Federico Riboldi e l’assessore all’Ambiente Maria Teresa Lombardi – Con la riapertura del bando amianto ci auguriamo che si prosegua sulla strada che ha portato Casale Monferrato ad essere esempio virtuoso in tutto il mondo».
Il contributo è calcolato in via provvisoria con il forfait di 30,00 euro al metro quadrato di superficie di cemento-amianto da rimuovere. Il contributo definitivo, invece, sarà calcolato nel seguente modo: per ogni metro quadrato di superficie effettivamente rimossa, più una percentuale fissa del 5 per cento per la sovrapposizione delle lastre, e non potrà superare il 50 per cento delle spese realmente sostenute. Per “spese sostenute” si intende il totale delle spese risultanti dalle fatture di demolizione e realizzazione del nuovo manto.
Per presentare la domanda si deve contattare l’ufficio Ecologia del Comune di Casale Monferrato, via Mameli, 10 – piano primo, tel: 0142 444211, mail: tutelaambiente@comune.casale-monferrato.al.it, orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e lunedì pomeriggio anche dalle ore 14,30 alle ore 16,30.
Per maggiori informazioni e scaricare i modelli di domanda: http://www.comune.casale-monferrato.al.it/riapertura-bando-2019

Arpa Gentil

ARPA GENTIL con una giovane promessa del “Vivaldi”

Sabato 30 novembre alle 17:00, al Museo Etnografico per il ciclo MUSICALIA, un concerto interamente dedicato all’arpa, con una giovane promessa alessandrina, Floriana Cuomo. Floriana ha iniziato lo studio dell’arpa molto piccola, sotto la guida di Elisabetta Zanaboni, proseguendo poi gli studi nella classe di Sara Terzano.
Proporrà un programma con brani tratti dall’importante repertorio arpistico sette-ottocentesco, attraverso il quale è stato definito e codificato lo stile dello strumento, nell’alternanza tra virtuosismo strumentale e poetiche suggestioni romantiche.
In alternanza con i brani musicali, la voce recitante di Alessandro Tocco interpreterà testi poetici riferiti all’arpa.
Floriana Cuomo ha partecipato a numerose manifestazioni pubbliche promosse dal Conservatorio Vivaldi: da solista, in formazione cameristica e nell’orchestra del conservatorio diretta da M. Rota , in occasione di svariati eventi (Giornate europee del patrimonio, Invasioni musicali di Tortona, tutte le edizioni della Maratona del Conservatorio…)
Nel 2017 ha suonato per “Torino città delle mille corde” in una formazione di 140 arpe.
Ha vinto il primo premio al Concorso Musica Insieme di Asti nel 2018.
Nel 2019 ha partecipato alla Masterclass di Villa Faraldi (SV).
Parallelamente agli studi al “Vivaldi”, presso cui è diplomanda, ha frequentato il liceo Plana. Segue attualmente anche il corso di laurea in Storia presso l’Università agli studi di Torino.

Sulle cime dell’Adamello

Venerdì 29 novembre 2019 alle ore 18,00 presso
Il Salone di Rappresentanza della Basile, in via Tortona n. 71, Alessandria
si terrà la presentazione del libro
a cura di Valter COTTI COMETTI
“Sulle cime dell’Adamello
La guerra 1915-1918”

Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “Con il libro di Valter Cotti Cometti, medico cardiologo, alpino e scrittore, dal titolo «Sulle cime dell’Adamello. La guerra 1915-1918», si torna a parlare dell’Adamello. Un nuovo appuntamento sul “secolo breve” raccontando una pagina dolorosa della prima guerra mondiale che ha visto morire centinaia di soldati tra il ghiaccio dell’Adamello. Una ricerca storica e umana, un ricordo affranto e solidale in memoria di tutti quei soldati affinché il loro sacrificio serve da monito alle generazioni future”.

Valter COTTI COMETTI
È nato il 3 maggio del 1963 in val Camonica, a Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia .
Nel 1989 si laurea con lode in medicina e chirurgia presso l’Università
degli Studi di Brescia.
Nel 1991 consegue il Perfezionamento Professionale in Neurologia
presso la Clinica Neurologica dell’Università di Brescia.
Dal 1992 presta servizio presso l’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale di Valle Camonica.
Dal 2008 è Vice Direttore dell’Unità Operativa e l’anno dopo diventa Dirigente responsabile dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica.
Nel 1995 si specializza in Medicina Interna presso l’Università degli Studi di Milano.
Dal 1991 al 1996 è docente presso la Scuola per Infermieri Professionali “Paola di Rosa” di Brescia. Dal 1998 al 2007 è docente del corso Malattie dell’Apparato Cardiovascolare nel corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Brescia.
E’ autore/coautore di dieci pubblicazioni scientifiche a valenza nazionale ed internazionale.
Dall’aprile 1994 all’aprile 2004, per due mandati, presiede il Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza “Giovannina Rizzieri” di Piamborno.
Dal 1996 al 2003 è Direttore Sanitario della Residenza Sanitario Assistenziale per Anziani di Pisogne.
Dal 1997 al 2000 è Direttore Sanitario della Residenza Sanitario Assistenziale per Anziani di Bienno.
Dal 1999 al 2004 è Vice Presidente dell’Unione Provinciale Istituti Autonomi della provincia di Brescia.
Dal 2009 è socio del Rotary Club Lovere-Iseo-Breno insignito del titolo Paul Harris Fellow, è l’attuale Presidente del Club.
Dall’ottobre 2012 è Delegato bresciano dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon; dal 2014 è Guardia d’Onore Scelta.
È membro della Consulta dei Senatori del Regno.
È Cavaliere dell’Ordine Militare e Religioso dei Santi Maurizio e Lazzaro.
È Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
È insignito delle medaglie di bronzo e d’argento di benemerenza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Nel 2013 è stato insignito della medaglia di benemerenza Sachsischen Fluthelfer-Orden (Ordine Sassone del Soccorso nell’Alluvione).
E’ socio perpetuo della Società Solferino e San Martino.
Alpino, vice capogruppo dell’Ana di Fiume in esilio e socio dell’Unione monarchica italiana.
È un appassionato cultore della storia della sua terra.

“SULLE CIME DELL’ADAMELLO. LA GUERRA 1915-1918”

Non per aggiungere pagine alle tante già scritte sull’epopea tragica e valorosa della Grande Guerra che cent’anni fa sconvolse il mondo, ma perché anche all’ultimo dei comuni mortali non è permesso di chiamarsi fuori dalla storia, perché chiunque deve offrire a figli e nipoti, amici e lettori «briciole di sapere con cui alimentare la memoria storica della nostra Patria e fare in modo che ciascuno diventi portatore dei valori irrinunciabili di pace e libertà». Valter Cotti Cometti, cardiologo stimato, responsabile dell’Unità cardiologica dell’ospedale di Valle Camonica, è un alpino convinto e generoso, appassionato cultore e sostenitore del tanto di buono che il passato ha consegnato al presente. CON LA PAZIENZA del certosino e la precisione del chirurgo, ha raccolto pensieri, foto, memorie, manifesti, cartoline, ritagli di giornale, copertine della mitica «Domenica del Corriere», volti di persone e visioni di paesaggi che il tempo ha sbiadito ma non ancora cancellato e li ha fatti diventare un libro – «Sulle cime dell’Adamello: la guerra 1915-1918», edizione a cura del Rotary Club Lovere Iseo Breno – buono per il vecchio che cerca le sue radici, ma soprattutto per il giovane che affacciandosi alla vita ha il diritto di sapere che cosa è avvenuto in quegli anni di «guerra cruenta» e di conoscere coloro che per garantire dignità alla Patria hanno scarificato la loro gioventù. «Ha fatto bene l’autore a elaborare una sintesi storica, geografica, umana e militare di tutto quello che è successo alle proibitive quote delle principali cime del gruppo Adamello» scrive Gian Mario Martinazzoli nella prefazione. Nella premessa, l’autore fa memoria di chi è andato avanti avendo il cruccio di non vedere «la sua Italia Unita e libera» e dice che «in mezzo alla neve che risucchiava i passi affaticati dei soldati si aprì un capitolo nuovo della storia», quello che dall’orrore trovava la forza per ribadire «il ripudio della guerra», perché proprio in quel «mai più la guerra» vi è racchiuso «il principio fondante di ogni società civile: la promozione della pace». Questo anelito, ha aggiunto Valter Cotti Cometti, attuale presidente di questo Rotary, «è la missione da compiere per tutti i rotariani, un impegno da onorare ogni giorno, perché nessuno dei morti, in Adamello come ovunque la guerra abbia fatto sentire il suo lugubre rombo, è morto invano. Ognuno di loro, infatti, ha dato generosamente la sua vita alla Patria, non per timore di pena o speranza di ricompensa, ma perché l’Italia fosse unita e libera». Per Alberto Rizzi, past president del Club Sebino Camuno, il libro vuole essere un ulteriore incentivo a «conservare la memoria per vivere meglio il presente e progettare in modo più consapevole il futuro».
L’agile volume – 142 pagine ricche fotografie storiche – mentre si chiude l’anno centenario, dice che «Sulle cime dell’Adamello» ci sono brandelli di storia che appartengono a chiunque. “
Luciano Costa

La culla e i giorni

Venerdì 29 novembre la presentazione del libro
“La culla e i giorni” di Gianfranco Miroglio
alla Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria

Venerdì 29 novembre 2019 alle ore 17.30 nelle Sale Storiche della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria (piazza Vittorio Veneto 1) è in programma la presentazione del libro “La culla e i giorni” di Gianfranco Miroglio (edizioni puntoacapo di Pasturana).
Nel libro Gianfranco Miroglio racconta la storia di due gemelli: un dialogo tra due bambini che attraversano insieme luoghi misteriosi fra Langhe, Roero e Monferrato alla ricerca di affetti, di amici e del mare…
Gianfranco Miroglio, nato ad Asti, è stato insegnante e dirigente scolastico. Studioso di educazione ambientale, dopo la Presidenza dell’Ente di gestione parchi e riserve naturali dell’astigiano, ora presiede l’Ente di gestione del Parco Paleontologico della sua città.
Ha pubblicato, prima de “La culla e i giorni”, i volumi “Ferragosto” “Amaro come il miele” e “Rossocorriera”.
Introduce l’incontro Mauro Ferrari, direttore editoriale di puntoacapo, mentre Fulvia Maldini legge brani del racconto.
L’accompagnamento musicale è a cura di Piercarlo Cardinali, Marina Delle Piane, Gianpiero Malfatto e Betti Zambruno.

Info:
Biblioteca Civica “Francesca Calvo” – piazza Vittorio Veneto 1, Alessandria
tel. 0131 515901 – 0131 515933
e-mail: direzioneBCA@comune.alessandria.it

Parliamo di libri

Silenzi, di Luca Brunoni
Il Taccuino: Lo scrittore svizzero Luca Brunoni presenta “Silenzi”, un romanzo crudo e realista, raccontato con la delicatezza di un autore che riesce a trattare il dolore e la miseria con lirismo, rivelando una struggente bellezza che non è visibile a chi guarda con superficialità. La storia di Ida rispecchia quella di tanti ragazzi invisibili, che in anni duri hanno conosciuto la sofferenza dell’abbandono, e che come inutili pacchi sono stati spediti in luoghi stranieri, affidati a gente sconosciuta, vittime innocenti di un mondo che non li meritava. 
 
Titolo: Silenzi
Autore: Luca Brunoni
Genere: Narrativa contemporanea
Casa Editrice: Gabriele Capelli Editore
Pagine: 200
Prezzo: 18,00 €
Codice ISBN: 978-88-97308-88-1
 
«Domani sarà uguale, e dopodomani pure. Però se continuo a lavorare bene avrò il mio letto, avrò da mangiare e una vita come ce l’hanno tante altre persone. Una vita che, anche se dura, non è certo una punizione. Il che significa che la punizione arriverà in un altro modo […]».
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Proposte di lettura del mese di Novembre
Per richiedere una copia fisica (se disponibile) o l’ebook di uno o più libri o un’ intervista con uno degli autori in proposta, potete scriverci su:
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specificando titoli ed Indirizzo ed indirizzo di spedizione completo.

Blu Stanzessere, di Roberta Zanzonico
Il Taccuino: La scrittrice e psichiatra romana Roberta Zanzonico presenta “Blu Stanzessere”, un viaggio nella mente umana, nel suo disperato bisogno di tenere legati a sé i ricordi ma anche nella sua necessità di lasciare andare, di dimenticare. Una storia onirica ambientata in un labirinto di corridoi oscillanti, che si aprono su stanze vive e senzienti; in ognuna di esse c’è una donna che chiede di essere ascoltata, e di essere accettata per quello che rappresenta: una goccia di memoria cristallizzata nello spazio, un frammento d’esistenza incastonato nel tempo. Titolo: Blu Stanzessere
Autore: Roberta Zanzonico
Genere: Narrativa contemporanea
Casa Editrice: Edizioni Ensemble
Pagine: 100
Prezzo: 12,00 €
Codice ISBN: 978-88-688-13-673
 
«Le stanze sono tutte vive. Non c’è solo una donna là, c’è tutto. La stanza potrà ingrandirsi, rimpicciolirsi, anche piangere. Dipende dal pezzo di vita lì racchiuso. E dalla stanza. Ma devi capire che non c’è differenza tra i due[…]».
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Proposte di lettura del mese di Novembre
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Il Principe di Venezia, di Andrea Zanetti
Il Taccuino: Andrea Zanetti presenta “Il Principe di Venezia”, un romanzo storico ambientato nella Venezia a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Venezia è la più potente delle Repubbliche marinare, la ricchezza e lo sfarzo riempiono le sale dei palazzi di ricchi mercanti e signori, ma sulla città incombe un pericolo e una guerra sembra inevitabile. Intrighi e giochi politici condiscono questa storia dai toni avventurosi, in cui personaggi potenti e donne affascinanti lottano per custodire un segreto che, se svelato, sconvolgerebbe il destino di tutta l’Europa. “Il Principe di Venezia” inaugura la trilogia “Sulle ali del Leone” dedicata al Cinquecento veneziano.
 
Titolo: Il Principe di Venezia
Autore: Andrea Zanetti
Genere: Romanzo storico
Casa Editrice: Piazza Editore
Pagine: 400
Prezzo: 16,00 €
Codice ISBN: 978-88-6341-198-0
 
«Caterina Cornaro aveva 39 anni ed era ancora bellissima. La carnagione molto chiara metteva in risalto labbra armoniose, di un rosso naturale e due occhi castani profondi come un pozzo pieno di desideri. Il viso allungato, proporzionato, non aveva spigoli ma sembrava dipinto con mano leggiadra e delicata. I piaceri della tavola le donavano un aspetto sano e solare, i capelli lucenti non avevano bisogno di essere schiariti dal sole per sembrar dorati. Non le piacevano le sue mani, a causa di dita troppo corte per portare più di un anello per dito, peraltro di modeste dimensioni, tanto che per non sembrare goffa, finiva per non indossarne alcuno. […]».
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Lascia che le cose accadano, di Ksenija Stojic
Il Taccuino: La scrittrice croata Ksenija Stojic presenta “Lascia che le cose accadano”, un delicato romanzo che racconta la nascita di un rapporto speciale tra una giovane donna, Mare, e un’anziana signora, Giovanna. Un legame indissolubile che segnerà nel profondo la vita di entrambe. Una storia che parla di dolore e di solitudine, di accettazione e di rinascita attraverso il punto di vista di due donne reduci da un’esistenza complicata. Giovanna ha già imparato a navigare a vista nel burrascoso oceano della vita, e diventa per la giovane amica il faro che la orienterà verso la consapevolezza piena di sé stessa. 
 
Titolo: Lascia che le cose accadano
Autore: Ksenija Stojic
Genere: Narrativa contemporanea
Casa Editrice: Europa Edizioni
Collana: Edificare Universi
Pagine: 177
Prezzo: 14,90 €
Codice ISBN: 978-88-5508-429-1
 
«Bisognava lasciarle sole e osservare col passare del tempo quale piega avrebbe preso questo scambio tra vecchio e giovane, tra chi la vita l’ha vissuta e chi ha paura di viverla, tra chi non ha paura della morte e chi la teme da sempre […]».
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La stagionalità degli alimenti – nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva 
di Sergio Maria Francardo e Enrico Mariani
Il Taccuino: Sergio Maria Francardo e Enrico Mariano presentano “La stagionalità degli alimenti – nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva”. Ritornare a trovare la connessione tra alimenti e cicli stagionali è il monito per stare in salute. Capire il ritmo della natura diventa la chiave per trovare il ritmo psico-fisico, percorrendo la sana strada della prevenzione. Tradizione e scienza trovano una nuova connessione. 
 
Titolo: La stagionalità degli alimenti
Autori: Sergio Maria Francardo e Enrico Mariani
Genere: Alimentazione, medicina e scienze
Casa Editrice: Edilibri
Pagine: 160
Prezzo: 18,00 €
Codice ISBN: 978-8886943888
 
« […] la natura ci offre gli agrumi durante l’inverno e le albicocche alla fine della primavera; le loro proprietà nutritive sono diverse e proveremo a considerarne le differenze, ma resta un punto fermo, cioè che la pianta affronta condizioni simili a quelle che incontriamo noi in quel momento, in quella stagione: è questa davvero la chiave dell’importanza e del valore di quel frutto e di quella verdura. Oltre alle conoscenze della nostra tradizione, oggi ci sono diversi studi scientifici che evidenziano come i vegetali consumati nella loro specifica stagione di maturazione posseggano proprietà nutritive superiori rispetto a un frutto o a una verdura maturati al di fuori del proprio arco temporale ideale.»
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Inferorum Gemmae Saga di F. Vanessa Arcadipane
Il Taccuino: La scrittrice siciliana F. Vanessa Arcadipane presenta l’opera in tre volumi “Inferorum Gemmae Saga”, un fantasy dalle tinte dark in cui si ripropongono figure e simboli derivanti dai racconti biblici e rielaborati dalla fervida fantasia dell’autrice. Una saga appassionante che fa riferimento al folklore giapponese, e in cui si ritrovano echi danteschi e miltoniani per raccontare di creature demoniache e angeliche in perenne lotta tra loro per l’anima dell’essere umano. La protagonista di questa storia, Lilith, diventerà il precario punto di equilibrio che permetterà alle due fazioni di convivere, e di non distruggersi.
 
Titolo: Inferorum Gemmae Saga
Autore: F. Vanessa Arcadipane
Genere: Dark Fantasy/Young Adult
Casa Editrice: Self-publishing
Pagine: Vol I 544; Vol II 560; Vol III 544
Prezzo: Vol I 16,90€; Vol II 17,50€; Vol III 16,90€
 
«La realtà è che non amiamo né il Bene, né il Male, amiamo quel continuo gioco di luci e ombre, quelle mescolanze chiaroscurali che ci circondano. I libri vengono scritti con inchiostro nero su carta bianca; il momento più bello della giornata è il tramonto, quando già la luna è alta nel cielo ma il sole rimane lì ad osservarla quasi come se le stesse dando un ultimo addio… e così tante altre cose. Cos’è il Male senza Bene e cos’è il Bene senza Male? Cos’è l’odio senza amore e cos’è l’amore senza odio? Sarebbe solo una vita fredda, immobile e monotona che non avrebbe neanche senso vivere […]».
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Proposte di lettura del mese di Novembre
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Incontro sul bambù in Confagricoltura

Giovedì 28 novembre prossimo dalle ore 15 alle ore 18 presso gli uffici di Confagricoltura Alessandria in sede ad Alessandria si svolgerà l’incontro aperto a tutti sul bambù “Contratti di filiera con l’agroindustria ed opportunità future”, organizzato da Consorzio Bambù Italia Onlymoso in collaborazione con Confagricoltura Alessandria.
Interverranno Adamo Zoffoli (Ufficio Ricerca e Sviluppo C.B.I. s.p.a.), Andrea Ferrero (responsabile commerciale Vivai OnlyMoso e C.B.I. s.p.a.) e Damiano Pagnini (agronomo Vivai OnlyMoso).
Saranno trattati gli argomenti seguenti: inquadramento botanico ed agronomico del bambù; gestione agronomica e tecniche di coltivazione; raccolta e produzioni attese.
Saranno anche portati all’attenzione dei presenti i vantaggi del bambù: il basso rischio dovuto ad avversità atmosferiche e/o patologie di ogni genere; la semplicità di coltivazione, totalmente meccanizzabile; l’elevata produttività e molteplicità di filiere alle quali conferire la massa prodotta.
“Grazie al lavoro dei tecnici, l’abilità nella coltivazione ha raggiunto livelli elevati di specializzazione. L’attività di ricerca e l’esperienza maturata in campo consente ai Vivai OnlyMoso di fornire materiale certificato e di elevata qualità” commentano i tecnici di OnlyMoso.
Vi sarà anche spazio per i produttori di bambù gigante: Riccardo Di Gropello e Mauro Ielisei porteranno la loro esperienza piemontese agli intervenuti.
“È un investimento ad alta redditività, in perfetta linea con le attuali e future linee Politiche
Ambientali. Molto importante per noi, l’assenza di trattamenti e prodotti chimici, quindi meno costi di gestione e totale rispetto per l’ambiente” commenta Riccardo Di Gropello.
“Poter diversificare le colture, e il poter provare nuove strade per la nostra secolare attività. Da più di 3 anni le piantine sono a dimora nei nostri terreni ad Oviglio e nonostante le molte sfide imposte dal clima, ad oggi la nostra fatica ed impegno sono ripagate, le piante crescono di stagione in stagione avvicinandoci al momento del primo raccolto” asserisce Mauro Ielisei.
L’ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione al numero 0131 43151.

Alessandria, 20 novembre 2019

Volontariato civico giovanile

Il Servizio del Volontariato Civico Giovanile ad Alessandria
e l’Albo dei Giovani Volontari Comunali

Il Volontariato Civico Giovanile è un Servizio del Comune di Alessandria attivo da diversi anni, con il quale si intende promuovere sussidiarietà e partecipazione attiva da parte dei giovani cittadini allo svolgimento di compiti di utilità civica nel Comune di Alessandria.
Ludoteca “C’è Sole e Luna”, Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, Giardino Botanico “Dina Bellotti” sono alcuni dei Servizi dove giovani cittadini da 16 a 35 anni prestano servizio volontario, in accordo con i responsabili dei Servizi stessi per orari e attività, a supporto degli operatori.
A consolidare e dare ulteriore ufficialità al Servizio vi è la recente istituzione dell’Albo dei Giovani Volontari Comunali.
L’Albo è normato dal Regolamento Comunale per l’istituzione e la gestione del Servizio di Volontariato Giovanile, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 124 del 23/10/2019, e pubblicato sul sito http://www.comune.alessandria.it.
Possono iscriversi all’Albo dei Giovani Volontari Comunali tutti i giovani cittadini, di età non inferiore a 16 anni e non superiore a 35 anni, che intendono dare la propria disponibilità allo svolgimento di attività di pubblico interesse e che abbiano i requisiti esposti all’art. 5 del suddetto regolamento.

«Con l’istituzione di questo Albo – ha dichiarato Cherima Fteita, Assessore alle Politiche Giovanili di Alessandria – il nostro Ente ha inteso rendere ancora più evidente l’attenzione che rivolge al mondo giovanile riconoscendo le grandi potenzialità delle giovani generazioni anche nell’ambito del volontariato. Se infatti è nota a tutti la generosità, la creatività, il senso di affiatamento nel vivere “in squadra” il perseguimento degli obiettivi da parte dei nostri giovani, l’Albo conferisce una ulteriore ufficialità a queste componenti che già da tempo caratterizzano coloro che hanno vissuto e stanno vivendo la straordinaria esperienza del Volontario Civico Giovanile. La ragione di questo Albo e il sotteso invito a iscriversi che personalmente rivolgo ai giovani è dunque legato al senso di un riconoscimento “civico” al volontariato e all’affermare, per un verso, il convinto impegno dell’Ente ad essere garante nei confronti dei giovani di un’esperienza che sia performante, efficace, umanamente e civicamente arricchente e, per altro verso, l’impegno dei giovani stessi a vivere con senso di responsabilità questa opportunità da essi liberamente scelta di contribuire in modo significativo allo sviluppo e alla valorizzazione della nostra comunità».

Le attività del Servizio di Volontariato Giovanile possono essere svolte nei seguenti ambiti:

 Socio-assistenziale e socio-educativo
 Politiche giovanili
 Tutela ambientale
 Valorizzazione del territorio comunale
 Cura, manutenzione e sorveglianza di spazi comunali
 Cultura e tempo libero
 Sport e turismo

La richiesta di iscrizione all’Albo dei Giovani Volontari Comunali, redatta sull’apposito modulo, va consegnata all’Ufficio Giovani – sede comunale di via Gagliaudo 2 – Alessandria – con il seguente orario di apertura: al mattino – dal lunedì al giovedì – dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e al pomeriggio – il martedì e giovedì – dalle ore 16.00 alle ore 17.30.
Il Regolamento per l’istituzione e la gestione del Servizio di Volontariato Giovanile e il modulo d’iscrizione possono essere ritirati all’Informagiovani (piazza della Libertà – sotto i portici del Palazzo Comunale) o scaricati dal sito internet: http://www.comune.alessandria.it

Per informazioni:
Servizio Comunale Giovani e Minori
via Gagliaudo, 2 – 15121 Alessandria
tel. 0131 515755

Vai oltre la paura

Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, proposte da Assessorato e Consulta Pari Opportunità del Comune di Alessandria, UISP – comitato Territoriale di Alessandria, rappresentata dalla consultrice Lia Tommi, organizza per il 29 novembre, alle ore 21, 15 : “ Vai oltre la paura…”, che si terrà al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria.
Si tratta di un evento che si compone di arte, musica , letture, scelte per stimolare le donne ad accrescere l’autostima e quindi a superare le paure che talvolta ostacolano la loro piena realizzazione personale.
Prevede l’esposizione di alcuni dipinti dell’artista Leonarda Nada Nuovo, della serie “ Distonie”, con particolare attenzione al dipinto “Rinascita”. Successivamente verranno letti alcuni brani dei suoi libri “Distonie” e “La Belle Epoque”. La pianista Anna Dari suonerà alcuni brani di sua composizione, ispirati all’ universo femminile; verranno altresì letti brani del suo libro “Prigioniera libera” . Essendo la UISP un’associazione di tipo sportivo, verranno inoltre lette storie di atlete, che nella propria carriera hanno incontrato ostacoli dovuti alla discriminazione di genere. Ci saranno brevi contributi con proprie poesie di Lia Tommi, Cristina Saracano, Fabio Gagliardi.
Presentano la serata Lia Tommi e Cristina Saracano.

Percorsi e soste

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee
INVITA
Giovedì 28 novembre 2019 alle ore 18,00 presso

BIO CAFÈ Via dell’Erba, 12 – Alessandria Tel. 0131-262932
all’inaugurazione della mostra dal titolo

“PERCORSI E SOSTE ”
di ITATI

Progetto ARTE DIFFUSA

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata a ITATI, proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. La Sculto Pittrice ITATI presenta una preziosa collezione di opere di piccole dimensioni ma di grande raffinatezza che invitano l’osservatore ad una attenta riflessione intimista”.

ITATI Sculto Pittrice

23.03.1973
Nasce a Novi Ligure (AL)
Con il padre, Guido SELMI, eclettico scultore ed instancabile organizzatore di eventi culturali, frequenta sin dai primissimi anni di vita in modo molto assiduo ambienti e personaggi di grande spessore artistico e culturale (Maurizio Corgnati, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Piero Vignoli, Arnaldo Graglia, Andreani, Coscia, Brescianini, Reggiori, Bellini…)
Si diploma Maestro d’Arte e consegue la maturità artistica. Frequenta corsi di modellato, decorazione pittorica e tecniche di ingobbio presso la Scuola di Ceramica di Albissola (Savona) e corsi di restauro architettonico intervenendo con importanti Maestri d’arte nei lavori di fabbrica nel Museo Napoleonico, al Fonte Battesimale della Chiesa Natività di Santa Maria Vergine di Spinetta Marengo e di vari monumenti storici nella zona di Genova e Novi Ligure.
Nonostante un periodo dedicato a studi scientifici di biologia e attività lavorativa presso laboratori di ricerca cosmetica, ritorna e frequenta prevalentemente gli ambienti dove da bambina ha respirato la magica atmosfera che l’arte trasmette, rafforzando la consapevolezza che l’arte procura momenti di profonda quiete, riflessioni, voglia ed esigenza di comunicare il valore ed il messaggio che essa esprime a tutti coloro che le si rivolgono con animo aperto.
Nel 2000 si dedica allo studio, ricerca e sperimentazione di vari materiali e crea sculture in legno, metallo, creta, cemento, vinilici ed epossidici.
2001 Anagni (FR)
Partecipa con Alda Merini alla Manifestazione Internazionale ANAGNI-ARTE. L’opera è permanente presso lo stabilimento Dob far, Centro Internazionale di ricerca chimico-farmaceutica.
2001 ROMA
Partecipa alla manifestazione Internazionale presso il gruppo “BUILDING- GROUP-ART “ POST POST SCRIPTUM” ARTE NEGLI SPAZI PUBBLICITARI.
2002 ALESSANDRIA
Realizza un Manifesto , iniziativa progetto A. FIRPO, il cui tema è “L’ALBERO”.
Dal 2003 ad oggi partecipa a Biennali, Simposi di Scultura (Valdapozzo), collettive, progetti e rassegne (da ricordare a Castel Boglione “CECI N’EST PAS UNE BARRIQUE?” presso l’azienda vinicola Noceto Michelotti di Graham Kresfelder.
Porta a termine e presenta l’opera “IL FILO”, un volume scritto a mano con la collaborazione del grafico Stefano LEARDI. Il libro, attraversato in ogni pagina da un filo rosso, sottolinea momenti vissuti, raccontati e confessarti, si trova nella Biblioteca Civica di Alessandria ed è consultabile dal pubblico.
2005 NOTO (SR)
Personale presso la Loggia della Baronessa.
2012 RADDA IN CHIANTI (SI)
Personale presso il Palazzo del Podestà.
Sue opere si trovano in esposizione permanente presso il “FOYER DES
GUIDES” a Valtournenche, presso la Galleria “ORTARTE “ sul Lago d’Orta,
presso lo studio ZEITER a Martigny in Svizzera e presso il SHARJAH-ART-
MUSEUM negli Emirati Arabi.

Colletta alimentare

COLLETTA ALIMENTARE : VIA SAN LORENZO CI SARA’

Anche quest’anno Confesercenti coordina la partecipazione dei negozi alimentari, che trattano anche prodotti a lunga conservazione, di via San Lorenzo per la 23° edizione della Colletta Alimentare organizzata dal Banco Alimentare che si terrà sabato 30 Novembre.
Accanto alla operosa attività quotidiana di recupero di eccedenze alimentari da destinare ai più poveri del nostro paese, il Banco Alimentare organizza ogni anno, l´ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
“I commercianti di via San Lorenzo sono coinvolti e sensibili al problema della povertà e partecipano con le loro attività a questo gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, non solo la grande distribuzione, ma anche i negozi del centro storico, che sono il centro commerciale della nostra città, partecipano alla colletta alimentare. Ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. Queste le osservazioni della Presidente Confesercenti Michela Mandrino. I prodotti utili alla raccolta da destinare ai più bisognosi sono quelli a lunga conservazione che si trovano nei seguenti negozi aderenti:
1. COFFEE SET, VIA SAN LORENZO
2. L’AMICO FRUTTAIO, PIAZZA MARCONI
3. MACELLERIA LA BOTTEGA DELLA CARNE, PIAZZA MARCONI
4. PASTICCERIA BONADEO GALLERIA GUERCI
5. AL MERCATINO, VIA SAN LORENZO
6. GELO CLUB, VIA SAN LORENZO

La zucca nell’arte…

La Pro Loco di Castellazzo Bormida e l’associazione Alessandria in Pista propongono giovedì 28 novembre, alle ore 21:00, presso il Museo Etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, una serata culturale-dialettale dal titolo “La zucca nell’arte gastronomica, pittorica, poetica…”. La manifestazione, presentata da Mauro Remotti, vedrà la partecipazione di: Marco Biorci, Alfio Crovesio, Fabio Gagliardi, Anna Gatto, Tony Frisina, Rossella Mainetto, Gerri Melucci, Giampiero Nani, Luciano Olivieri, Gianni Pasino, Teseo Sassi, Arturo Vercellino ed Ezia Zulfarino. Lo spettacolo sarà allietato dal gruppo Calagiubella. Al termine verrà offerto un piccolo rinfresco.

Giuramento Allievi Polizia di Stato

Giuramento Allievi Agenti della Polizia di Stato: le modifiche alla viabilità
Il comando di Polizia Locale del Comune di Casale Monferrato ha disposto alcune limitazioni alla viabilità per il giuramento degli Allievi Agenti della Polizia di Stato A. Cardinale di Alessandria che si terrà dalle ore 10,00 di domani, mercoledì 27 novembre, in piazza Mazzini.
In particolare, dalle ore 13,00 di oggi, martedì 26 novembre, alle ore 13,00 di mercoledì 27 novembre, e comunque fino al termine dell’evento:
• viene temporaneamente istituito “Divieto di transito” e “Divieto di sosta con rimozione forzata” nell’area di piazza Castello nell’area compresa tra i due torrioni del Castello del Monferrato, lato ingresso principale;
• viene temporaneamente istituito “Divieto di transito” e “Divieto di sosta con rimozione forzata” in piazza Divisione Mantova nell’area prospiciente l’entrata del Castello del Monferrato a uso dei veicoli degli addetti all’evento.
Nella giornata di domani, invece, dalle ore 8,00 alle ore 13,00, e comunque fino al termine dell’evento, viene temporaneamente istituito “Divieto di transito” nelle seguenti vie:
• viale Lungo Po, all’altezza dell’intersezione con piazza Castello;
• piazza Castello, nella carreggiata centrale a doppio senso di marcia che collega via Aporti con via Garibaldi / viale Marconi;
• via Salandri, compresi i residenti, dall’intersezione con via Palestro fino all’intersezione con via Saffi.
Inoltre, sempre dalle ore 8,00 alle ore 13,00 di domani, e comunque fino al termine dell’evento:
• viene temporaneamente istituito “Divieto di transito” e “Divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati”, compresi i possessori di Pass, nella Ztl., in piazza Castello, nella carreggiata a doppio senso di marcia compresa tra il Teatro Municipale e l’intersezione con via Saffi / via Salandri;
• viene temporaneamente istituito “Divieto di transito”, compresi i possessori di Pass, nella Ztl, e “Divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati” in via Saffi e piazza Mazzini;
• viene temporaneamente istituito “Divieto di transito” e “Divieto di sosta con rimozione forzata” nel piazzale Azzurri Veterani Casalesi dello Sport ;
Da tutte le disposizioni indicate sono esclusi i mezzi di soccorso e delle Forze di Polizia.

Quando l’agricoltura difende la città

Alluvione: quando l’agricoltura difende le città

Due alluvioni in un mese e l’agricoltura della provincia è disastrata. Un settore al quale va riconosciuto il merito di preservare centri urbani e città, attraverso le campagne che permettono lo sfogo delle piene e il contenimento delle esondazioni.
L’agricoltura delle zone golenali e di pianura, però, è rimasta gravemente colpita e nelle prossime ore comincerà la vera conta dei danni, accentuando quelli riscontrati poche settimane fa, in tutti i principali centri zona.
Sul piano agronomico, oltre alla perdita dei raccolti, si rileva anche la compromissione delle semine, che impatterà sull’annata agraria successiva.
L’agricoltura ha subito un ulteriore pesante impatto e pertanto Cia Alessandria ritiene che le Istituzioni debbano essere accanto agli agricoltori colpiti, per il carattere di eccezionalità e di gravità riscontrata dall’evento alluvionale.
Spiega il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio: “Oltre alle esondazioni, ingenti danni e pericolo per la sicurezza sono dati dalle frane delle zone collinare e premontane, alcune di queste abbandonate dalla gestione dell’uomo. L’agricoltura di montagna non è sufficientemente tutelata e incentivata, per questo lo spopolamento delle zone marginali è in costante crescita: le frane e le zone boschive sono una conseguenza dell’esodo degli agricoltori verso altri territori. Cia sostiene il ritorno nelle aree rurali e lo ha dimostrato presentando al Governo il progetto Il Paese che vogliamo, dedicato anche a questo aspetto”.
Aggiunge Paolo Viarenghi, direttore provinciale Cia: “E’ necessario pensare ad interventi e sostegni che diventino strutturali: le aziende colpite dall’alluvione non hanno la possibilità di assicurare le produzioni, che restano la necessaria protezione per il nostro territorio, quindi devono essere sostenute per il ruolo determinante che svolgono, anche per la salvaguardia dei centri urbani”.
I tecnici Cia Alessandria in queste ore stanno effettuando sopralluoghi e incontri con gli agricoltori nuovamente colpiti dall’alluvione.

Spettacolo per beneficenza

Vi comunichiamo l’iniziativa benefica a favore dell’Associazione AVE NAHELE, promossa dalla compagnia amatoriale G.A.S.P. (Giovani Artisti San Paolo) che prevede la messa in scena dello spettacolo teatrale “Beauty & the GASP” (tratto dalla fiaba de “La Bella e la Bestia”).

La performance si terrà presso il Teatro Alessandrino nelle seguenti date:

– domenica 26 gennaio 2020 inizio ore 17.00 (aperto alla cittadinanza)
– lunedì 27 gennaio 2020 inizio ore 9.30 (aperto agli alunni di scuola primaria).

Angelo Morbelli, pittore alessandrino

ANGELO MORBELLI, pittore alessandrino
Alessandria 18 luglio 1853 – Milano 7 novembre 1919
Presentazione del volume di Giulio Legnaro

La Città di Alessandria con il sostegno del Gruppo AMAG e dell’azienda speciale Multiservizi Costruire Insieme intende rendere omaggio all’artista alessandrino, Angelo Morbelli, in occasione del centenario della sua scomparsa.
Alessandria, infatti, ha sempre tenuto in grande considerazione la figura dell’artista al quale ha intitolato una via del centro cittadino e una scuola. Ora, in occasione di questo anniversario, intende nuovamente celebrarlo con uno studio di insieme che ne ripercorra la vita e le opere come già avvenuto nel 1953 in occasione del centenario della sua nascita.
Da queste premesse è scaturita la pubblicazione ‘Angelo Morbelli, pittore alessandrino’ realizzata dallo scrittore alessandrino, Giulio Legnaro, già autore di altre pubblicazioni rilevanti di approfondimento storico artistico sul nostro territorio.
Il volume, stampato in 1500 copie, sarà distribuito gratuitamente nelle scuole primarie e secondarie della nostra Città e presentato ufficialmente alla comunità con un incontro pubblico al museo etnografico ‘C’era una volta’ per consentirne una più ampia divulgazione.
Ricordiamo che le collezioni civiche di Alessandria conservano due importanti dipinti di Angelo Morbelli: il “Goethe morente”, donato nel 1893 dall’artista alla sua città natale e “Siesta invernale” che, acquistato dalla Città di Alessandria da Morbelli nel 1915, fa parte di una serie di sei dipinti presentati alla Biennale di Venezia del 1903 con il titolo Il poema della vecchiaia.
Con questo volume si aggiunge un altro importante tassello per la riscoperta e la valorizzazione del ricco patrimonio storico-artistico cittadino.
“Celebrare uno dei grandi protagonisti della rivoluzione divisionista di fine Ottocento e inizio Novecento, il cui impegno sociale e di denuncia attraverso l’arte ha contribuito a fare breccia nell’animo umano, è uno dei modi per raccontare in chiaroscuro la nostra storia – ha commentato l’autore Giulio Legnaro.- I suoi dipinti sullo sfruttamento delle giovani fanciulle, sul duro lavoro svolto dalle mondine nelle risaie, sugli aspetti più struggenti della vecchiaia, sempre impressi con grande sensibilità e rispetto nelle loro sfumature, fanno parte della sua migliore produzione. Ma anche le composizioni sul mondo contadino, le sue rappresentazioni simboliche, i ritratti e i paesaggi, ritengo siano argomenti da divulgare per un arricchimento culturale”.
“Angelo Morbelli fu un artista di indubbio talento: espressivo, sentimentale, intellettuale, innovativo; un pittore capace di suscitare emozioni con le sue composizioni e di generare interesse su tematiche tutt’oggi attuali, che merita di essere ricordato per aver raffigurato la nostra terra nella quotidianità del lavoro e nelle bellezze del paesaggio – ha spiegato il sindaco e assessore alla Cultura, Gianfranco Cuttica di Revigliasco. Alessandria ha sempre tenuto in considerazione la sua figura e le sue opere e questo studio di sintesi sulla sua vita e sulle sue opere aggiunge un ulteriore tassello alla scoperta di un artista che in un periodo travagliato come quello di fine Ottocento e inizio Novecento, ha contribuito a creare un nuovo percorso pittorico, il “Divisionismo”, apprezzato in un contesto sociale in rinnovamento e proiettato verso la modernità contemporanea. Il giovane scrittore alessandrino, Giulio Legnaro, ancora una volta, con puntualità, ha saputo raccontare la vita e le opere di un alessandrino illustre valorizzandone la figura e contestualizzandola nel periodo storico in cui l’artista è vissuto e nel quale si è meritato la più ampia considerazione”.
“Tanti alunni svolgono e hanno svolto il loro percorso scolastico alla scuola Morbelli, ma sanno chi era Morbelli? – ha continuato l’assessore ai Servizi Scolastici ed Educativi, Silvia Straneo. Oggi lo studio di Giulio Legnaro permetterà di dare risposta a molte domande: questa pubblicazione sarà infatti distribuita nelle nostre scuole cittadine primarie e secondarie, permettendo così di fare luce ed indagare con puntualità la vita e le opere di un alessandrino illustre, ma nello stesso tempo di conoscere aspetti legati al contesto sociale in cui il pittore è vissuto che gli alunni potranno approfondire anche tramite le visite ai nostri musei civici dove sono conservate due importanti opere dell’artista”.
“Angelo Morbelli è stato un importante pittore del nostro territorio, grande maestro del paesaggio – ha continuato, Paolo Arrobbio, presidente del Gruppo AMAG. Nel centenario della sua morte il Gruppo AMAG, da sempre pronto a sostenere la crescita dell’Alessandrino e della sua comunità, contribuisce con piacere alla pubblicazione di un volume dedicato alla figura di un artista che continua ad essere punto di riferimento e di attrazione, e ‘lievito’ per lo sviluppo del turismo culturale in provincia di Alessandria”.
“Un’opera realizzata da un giovane scrittore alessandrino qual è Giulio Legnaro, che narra le vicende di vita e la carriera artistica di un grande pittore, come è stato Angelo Morbelli, anch’egli alessandrino, grande maestro del Divisionismo europeo, nel centenario dalla sua scomparsa, non può che rallegrarci e motivarci alla sua promozione – ha continuato Cristina Antoni, presidente dell’azienda Multiservizi Costruire Insieme CulturAle. La ricerca e l’impegno delle nuove generazioni, che guardano al passato traendone spunto ed ispirazione, non può che essere di ausilio alla ‘mission’ dell’Azienda culturale della Città, Costruire Insieme, che è proprio quella di avvicinare il cittadino ed il turista alla conoscenzdel patrimonio artistico del territorio di cui si trova ad essere in qualche modo ‘custode e ‘promotrice’”.

STRUTTURA DEL VOLUME:
Il volume è suddiviso in 15 capitoli così suddivisi:
1) Angelo Evasio Teresio Morbelli
2) Il “Goethe morente” la prima sperimentazione
3) Gesta contadine e terra del Monferrato
4) L’arte di denuncia in difesa delle fanciulle
5) Un dramma d’amore in pittura
6) La pittura sociale di Morbelli
7) Una nuova cultura scientifica
8) La solidarietà alessandrina
9) Il fascino della città moderna
10) Le mondine e la dura condizione femminile
11) Divisionismo e Pittorialismo
12) “Il poema della vecchiaia” ciclo pittorico del
Pio Albergo Trivulzi13) “Il poema della vecchiaia” altri capolavori
14) Ritratti vedute e simbolismo di Morbelli
15) Epilogo

L’AUTORE
Giulio Legnaro, alessandrino di Spinetta Marengo, 28 anni, giornalista pubblicista, ha conseguito nel 2010 il diploma al Liceo Classico Giovanni Plana di Alessandria.
All’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ha conseguito nel 2014 la laurea di primo livello in Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo e nel 2016 con il massimo dei voti la laurea magistrale di secondo livello del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte.
Interessato all’arte e alla storia nel 2016 è stato premiato quale vincitore della 3^ Edizione del Premio Giornalistico Franco Marchiaro, indimenticato giornalista de La Stampa, per un servizio dal titolo “Il fascino dei Corali di San Pio V”.
Ha conseguito nel 2018 all’Accademia delle Arti Figurative e Digitali della Scuola Internazionale di Comics a Torino l’attestato del Corso annuale di Illustrazione Digitale.
Ha conseguito nel 2019 alla Scuola Event Horizon di Torino l’attestato del Corso annuale di Scultura Digitale e Modellazione.
Ha scritto il libro Alessandria in guerra 1915 che è stato presentato nel 2015 e distribuito agli studenti delle scuole di Alessandria e di Bosco Marengo.
Ha scritto il libro Alessandria e San Pio V tra storia e memoria che è stato presentato nel 2017 e distribuito agli studenti delle scuole di Bosco Marengo, Frugarolo e Alessandria.
Ha scritto il libro Alessandria nella storia da Alessandro III papa ai giorni nostri che è stato presentato nel 2018 e distribuito agli studenti delle scuole della Fraschetta alessandrina.

Breve nota su ANGELO MORBELLI
Angelo Morbelli (1853 – 1919), pittore alessandrino, è una delle figure più importanti e conosciute a livello mondiale del “Divisionismo”, riconoscimento che gli deriva dalle mostre che lo hanno imposto all’attenzione del grande pubblico, come quella del 2008 a Londra dal titolo “Radical Light. Italy’s Divisionist Painters”.
Le sue opere sono raccolte da sempre dai grandi collezionisti ed esposte nelle più importanti gallerie, tra le quali, all’estero, il Musée d’Orsay di Parigi che offre “Giorno di festa al Pio Albergo Trivulzio” realizzato nel 1892 e il Museum of Fine Arts di Boston dove è visibile “In risaia” dipinto nel 1901.
La tecnica divisionista era per Morbelli un dogma, il suo lavoro un mezzo “moderno” dell’espressione artistica e le sue opere, negli ultimi decenni, sono state rivalutate grazie a studi approfonditi sul rapporto tra arte e scienza e a seguito della scoperta di materiali conservati nell’atelier della sua casa alla Colma di Rosignano.

Corso Arte e Architettura

Italia Nostra Alessandria
12° Corso Arte e Architettura
Le origini del presente.
La formazione della società contemporanea
nella Storia, nell’Arte e nell’Architettura degli ultimi 70 anni

docente data Titolo lezione
Francesca PETRALIA
Presidente Italia Nostra Alessandria
Enzio NOTTI – Presidente Onorario Italia Nostra Alessandria
Fiorenza TENTO
Presidente Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria
12/11/2019

Presentazione corso
Prof. Arch. Sergio Boidi Prolusione
Leonardo Architetto
Prof.ssa Maria Luisa Caffarelli
(rinviata)
19/11/ 2019 Architettura senza futuro: edifici industriali in via dismissione o di riutilizzo da monumenti di archeologia industriale a effimeri spazi creativi ad Alessandria
Dott. Fabio Fracchia
Arch. Silvia Rapetti 26/11/2019 Il Canale Carlo Alberto: la storia di un opera che si intreccia con quella della città di Alessandria: dall’agricoltura all’energia dal dopoguera ad oggi
Arch. Elisabetta Orsi 03/12/2019 Una Cittadella dello Sport per Tortona
Comandante Nucleo TPC Torino
(in attesa di conferma) 14/01/2020 Tutela dei Beni Culturali contemporanei l’incidenza del fenomeno nelle attività condotte dal Comando TPC, normativa e legislazione
Prof. Rino Tacchella 21/01/2020 Aspetti e autori della cultura figurativa alessandrina dal secondo dopoguerra alla fine del XX secolo
Prof. Stefano Fenoglio
Prof. Tiziano Bo 28/01/2020 Rapporto uomo-fiumi nell’Alessandrino: paesaggio, gestione, biodiversità e prospettive
Arch. Sara Favargiotti 04/02/2020 Alessandria XXI secolo. Uno sguardo sull’architettura contemporanea alessandrina
Geom. Luciano Camera 11/02/2020 Il fenomeno Outlet in Italia
Arch. Mario Mantelli 18/02/2020 (titolo in corso di definizione)
Arch. Simona Cane 25/02/2020 Parco Eternot e la rinascita del quartiere Ronzone di Casale Monferrato
Arch. Francesca Lupo 03/03/2020 Il recupero degli edifici progettati dai Gardella realizzati in Alessandria
Ing. Marcello Ferralasco 10/03/2020 E’ scoppiato il dopoguerra!
Alessandria dalla ricostruzione ai centomila abitanti:
le trasformazioni urbane di una Città che cresce
Arch. Adriano Vanara 17/03/2020 1991 Trasparenza al quarto piano – Corso Marconi 10-20 Torino: la “Passerella FIAT”
Dott. Alberto Ballerino 24/03/2020 Teatri ad Alessandria dal dopo guerra agli anni ‘70
31/03/2020 Cerimonia chiusura corso
consegna attestati

Recensione – IL DECALOGO ANTI VIOLENZA della Dott. Giulia S. Cingolani –

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In occasione del suo secondo intervento pubblico, dopo aver preso parte con giornalisti ed esperti di grande levatura alla 4° edizione del festival “La parola che non muore”, la Dottoressa Giulia S. Cingolani – sociologa forense – ha presentato il suo decalogo anti violenza al MayDay.

[Essendo mia figlia, ho ritenuto appropriato non espormi in prima persona, lasciando così la parola al direttore artistico, responsabile del centro culturale che tanto sta offrendo alla nostra cittadina rivierasca.]

Dieci punti chiari e diretti. Così Giulia S. Cingolani, sociologa forense di Porto Potenza Picena, ha voluto sintetizzare il suo percorso di formazione fornendo a tutti uno strumento agile ed efficace per identificare rapidamente un “manipolatore affettivo”. Troppo spesso le vittime di questo genere di soggetti arrivano tardi a comprenderne il reale pericolo. Anche se non sempre si arriva all’omicidio, la violenza psicologica che, per un presunto amore, l’altra persona si trova a subire è di tale entità da produrre profonde ferite nella sua mente e nello spirito, tali da compromettere pesantemente il normale corso dei rapporti interpersonali e l’autostima. Giulia ha affrontato il delicato tema attraverso questi punti rivelatori dando elementi precisi di verifica e concludendo con un monito: “Allontanatevi subito!”. La sua relazione ha così chiuso la doppia mostra fotografica di Alìta (Rita Santanatoglia) e Paola Tornambè dal titolo “Parti di Invisibile”.

Mauro Mazziero

(Direttore Artistico MayDay e Mugellini Festival a Potenza Picena)

1) Mai accettare di vedersi un’ultima volta: gli incontri chiarificatori non esistono! Tant’è che, almeno il 70% di essi, secondo fonti ISTAT, finisce con la foto della vittima tra i necrologi del giorno successivo. Non c’è nulla da chiarire, ribadire; si farà vedere con la coda tra le gambe per impietosire, sferrando all’improvviso l’ultimo, fatale colpo. Se è inevitabile vedersi per riprendere ciò di cui lui si è appropriato senza diritto, come il cane che vi ha regalato, non andateci da sole. Lui non aspetta altro, non agevoliamo il suo compito!

2) Non permettergli di isolarti: il manipolatore affettivo è una sorta di vampiro che si nutre delle energie ma soprattutto delle debolezze altrui. Dalla fase di “luna di miele” iniziale, in cui lui si presenta come il principe azzurro, l’uomo ideale, perfetto, si arriva alla fase del gaslighting, il riflettore deve essere sempre puntato su di lui, esiste solo lui e deve essere sempre così. “Non vestirti così, chissà che cosa pensano gli altri, solo io devo guardarti. Sembri una poco di buono. La tua comitiva di amici vuole solo prenderti in giro, non è buona per te, ti porta sulla cattiva strada. Quella tua amica fa abbuffata di uomini, quel tuo amico ti fa gli occhi dolci. Tu appartieni a me. Non serve che vai a lavoro, che ci vai a fare? Non lo capisci che il capo poi ci prova? Lo sistemo io, stai tranquilla, tu devi stare a casa. Tua madre mi ha rotto le scatole, sempre a dare consigli. Vuole solo separarci. Mica lo capisce che ora tu vivi qui con me e a lei tanti cari saluti. Ti fa solo il lavaggio del cervello, ma la prossima volta ci penso io a risponderle, non preoccuparti. Anzi, dammi il telefono, che ultimamente ti sta squillando un po’ troppo spesso, mi prendi in giro per caso? Pensi sia uno stupido? Stai attenta che ti faccio rigare dritta io, forse non ti è chiaro. Troppi grilli per la testa hai: te li devo forse schiacciare?”
È il mostro interiore. È il vuoto che ti crea dentro. È la convinzione che da lui dovrai dipendere. E devi farlo pure bene… sennò saranno guai. È la sindrome di Stoccolma, devi fare la brava, illuderti che, se fa così, è perché è solo un po’ troppo protettivo, perché ci tiene e siamo noi che non lo capiamo. Ci sbagliamo.

3) Se ti colpisce una volta, lo farà ancora. È il mostro esteriore. Dove è passata la violenza non crescono seconde possibilità. Anche se lui all’inizio ti chiederà di capirlo, cercando di convincerti che se ha esagerato lo ha fatto per il tuo bene, perché sai, da piccolo ha avuto traumi e vuole essere compatito, non sa gestire le sue reazioni e si farà vedere in quella effimera dolcezza iniziale per poi reiterare la sua vera natura.

4) Non sei costretta ad odiarlo per salvarti da lui, continuando a sopportare, sacrificarti quotidianamente, rinunciare a qualcosa nella speranza che la situazione migliori. L’amore aggiunge, non sottrae. La priorità è salvare te stessa, non perdere quel tempo a disprezzare lui. Non si è soli, dietro ogni donna maltrattata, ce ne sono altre che si sono sentite altrettanto sole, in un mondo declinato secondo le regole del carnefice, dove quello che è giusto o sbagliato lo decide solo lui e i suoi bisogni. Non sei debole. Non sei costretta a subire ancora. Devi staccare la spina, anche se significa andartene da colui a cui hai messo una fede al dito, con cui hai concepito figli o comunque fantasticato  progetti, a volte mettendoti contro la tua stessa famiglia che forse aveva percepito quell’indole prima di te, troppo innamorata per accorgertene. Non sei sola, non sei sbagliata. Non hai niente da perdonarti.

5) Ogni volta che non siete in due a decidere di fare sesso, è violenza. Farlo solo per tenerlo buono, è pura violenza.

6) Ogni cosa che fai per non farlo arrabbiare, è violenza. La casa pulita, l’abbigliamento, la cena pronta, il non uscire più con le amiche.

7) Il manipolatore affettivo critica sempre i tuoi comportamenti. Dice che fa per aiutarti, ma in realtà tutto ciò è per compiacere i suoi desideri personali. Il tuo valore non dipende da lui ma da te stessa.

8) Non pensare che la colpa sia sempre tua. I manipolatori affettivi affermano il ruolo della vittima e sono artefici dei sensi di colpa altrui. Questo perché, alla radice, sono persone estremamente attente alle debolezze e puntano molto sul metterle in evidenza. Il manipolatore non prende su di sé la responsabilità delle proprie azioni, delegandole sempre all’altro incolpandolo dei propri stessi errori.

9) Attenzione alle domande che vi fa! Spesso sottopone il partner a estenuanti interrogatori, in particolare sui dettagli degli eventi dolorosi della sua vita, ciò per riuscire a coglierne i punti deboli: è il primo passo per conquistare il controllo assoluto.

10) Non mettetevi mai, mai nei suoi panni. Non aspetta altro, vi impietosirà, vi chiederà di capirlo, vi prometterà di cambiare, userà scuse: “Ho reagito così perché è un periodaccio al lavoro e ho esagerato, scusa amore”, per poi reiterare i suoi atti.

In conclusione: l’unico, il solo passo per liberarsi di un manipolatore affettivo è interrompere ogni forma di comunicazione e smettere di cercare inutili spiegazioni ai suoi comportamenti. Il manipolatore, infondo, è una persona profondamente insicura che si camuffa abilmente dietro l’aria di chi sa ciò che vuole e sa come fare per prenderlo. Ha bisogno di continue rassicurazioni, la sua falsa forza si nutre dell’affossamento altrui.

Dottoressa Giulia S. Cingolani
– Sociologa forense
– Studiosa di balistica

 

Allerta Meteo:Aumenta la paura

Il peggioramento: cresce
il livello di allerta e aumenta la paura
Campi allagati e si pensa a piani di evacuazione non solo
per le persone ma anche per gli animali nelle stalle

Aree golenali vicino al Bormida evacuate, allerta arancione e situazione in peggioramento. La Provincia comunica la chiusura di tutti i guadi sui torrenti e problemi alla viabilità, con diverse strade chiuse nell’Alessandrino, Val Lemme Ovadese e nell’Acquese.
Esiste un elevato rischio di frane, la sicurezza delle persone e i problemi dell’agricoltura sono facce della stessa medaglia che vanno a denunciare un territorio fragile dove lo stato di Tanaro e Bormida è indicativo della sofferenza in cui si trovano molti corsi d’acqua con l’allarme esondazioni ed allagamenti in tutta la provincia.
“Ortaggi distrutti, foraggi per l’alimentazione degli animali perduti, vigneti e frutteti devastati, serre “inagibili” e danni alle strutture ma anche trattori e macchine agricole nel fango hanno fatto salire a diversi milioni di euro il primo bilancio dei danni nelle campagne della provincia dove a preoccupare ora è anche l’impossibilità di seminare nei terreni allagati. Una cifra che continua ad aumentare a causa del perdurare delle condizione climatiche avverse. – ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Nei terreni finiti sottacqua la pioggia senza tregua sta compromettendo le tradizionali semine autunnali come quelle del grano tenere e del grano duro, con il 50% in media delle operazioni in media ancora da completare. Non si riesce neppure a entrare nei campi per effettuare le necessarie operazioni colturali mentre, dove si è già seminato, i germogli e le piantine rischiano di soffocare per la troppa acqua. Se il maltempo dovesse proseguire ancora a lungo sarebbe impossibile completare le semine, con il conseguente azzeramento di buona parte dei raccolti”.
Per monitorare i fenomeni e gestire le eventuali criticità, la Sala operativa provinciale della Protezione Civile è aperta dalla mezzanotte di ieri e 18 Comuni hanno attivato il Centro operativo misto (COM): Alessandria, Cerrina, Novi Ligure, Bosio, Acqui Terme, Cassine, Arquata Scrivia, Ovada, Castellazzo Bormida, Casale M.to, Frassinetto Po, Ozzano M.to, Castelnuovo Scrivia, Balzola, Valenza, Felizzano, Piovera, Tortona.
“Una situazione che pone a rischio il futuro delle imprese, messe ancora più a dura prova se si pensa a quanto sta succedendo al territorio, e al suolo agricolo in particolare. – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Il progressivo abbandono del suolo e il rapido processo di urbanizzazione, spesso incontrollato, non è stato accompagnato da un adeguamento della rete di scolo delle acque mettendo a rischio la sicurezza idrogeologica: prioritario, dunque, impegnarsi per salvare il paesaggio agrario, la biodiversità, la cultura”.
Il maltempo che sta colpendo duramente l’Italia arriva in un 2019 bollente che si classifica al quinto posto tra i più caldi dal 1800 con una temperatura superiore di 0.83 gradi rispetto alla media: più di tutte le altre “l’agricoltura è l’attività economica che vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con perdite ingenti, dove convivere con lo stato di calamità fa ormai parte del quotidiano”, concludono Bianco e Rmapino.

Mattinate Fai

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano

presenta la VIII edizione delle

MATTINATE FAI D’INVERNO
Visite esclusive per le scuole
a cura degli Apprendisti Ciceroni del FAI

da lunedì 25 novembre a sabato 30 novembre 2019

IN PIEMONTE

Con il Patrocinio di

Tornano per l’ottavo anno consecutivo le Mattinate FAI d’Inverno, il grande evento nazionale del FAI – Fondo Ambiente Italiano pensato per il mondo della scuola e in particolare dedicato alle classi iscritte al FAI, durante le quali gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona per scoprire le loro città da protagonisti. Proprio come le recenti Giornate FAI d’Autunno, questa ottava edizione sarà dedicata all’Infinito di Giacomo Leopardi, giovane straordinario della nostra storia letteraria che duecento anni fa, a soli 21 anni, scrisse la sua poesia più celebrata, in quell’Orto sul Colle dell’Infinito che è stato inaugurato dal FAI con il Comune di Recanati e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani il 26 settembre 2019 a Recanati, primo Bene in concessione alla Fondazione nelle Marche.

Da lunedì 25 novembre a sabato 30 novembre 2019 gli allievi delle classi “Amiche FAI” saranno invitati a conoscere il patrimonio storico e artistico del loro territorio accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni, gli studenti appositamente formati dai volontari FAI che operano in un dialogo continuo con i loro docenti. Indossati i panni di narratori d’eccezione, gli Apprendisti Ciceroni racconteranno alle classi in visita il valore di questi beni e le storie che custodiscono. Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti più di 200 tesori selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi in oltre 100 città d’Italia. Gli studenti avranno così l’occasione di partecipare a visite condotte da loro coetanei e di vivere un’insolita esperienza di “educazione tra pari”, che si traduce in un inedito e proficuo scambio tra nuove generazioni. Un’opportunità per avvicinarsi alla storia e alla cultura del nostro Paese e per essere condotti alla scoperta dei luoghi più diversi: chiese, aree archeologiche, centri storici, palazzi cittadini e delle istituzioni, ville, raccolte museali, scuole storiche, biblioteche, castelli, monasteri, parchi tematici, laboratori artigianali, mostre.

Saranno tre le aperture speciali dedicate a Giacomo Leopardi e alla sua poesia. I ragazzi potranno visitare l’Orto sul Colle dell’Infinito, nuovo Bene del FAI a Recanati in cui il poeta ambientò l’idillio, da poco inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; il Parco Vergiliano a Napoli che custodisce le spoglie di Giacomo Leopardi, traslate qui nel 1939 dalla Chiesa di San Vitale a Fuorigrotta, in cui l’amico Antonio Ranieri lo fece tumulare nel 1837; il percorso “Leopardi a Pisa” una passeggiata fra i luoghi amati dal poeta accompagnata dalla lettura di brani dello Zibaldone, delle lettere ai familiari e delle poesie A Silvia e Il Risorgimento. Inoltre, presso Palazzo Altemps a Roma, Palazzo Fava da San Domenico a Bologna e presso il Chiostro di San Francesco delle Monache ad Aversa, gli Apprendisti Ciceroni leggeranno frammenti significativi tratti dagli scritti del poeta.

L’evento è riservato alle Classi Amiche FAI che sottoscrivendo l’iscrizione condividono gli obiettivi della Fondazione e contribuiscono alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio di arte e natura del nostro Paese.

AGN ENERGIA per il quarto anno consecutivo è main sponsor di Mattinate FAI d’Inverno. Il grande interesse nei confronti di iniziative che coinvolgono la scuola, insieme all’attenzione e al rispetto per l’ambiente, hanno portato il gruppo a sostenere anche quest’anno il progetto dalla forte valenza didattica, sociale e culturale e a mettere a disposizione la propria esperienza nell’ambito del risparmio energetico. In occasione dell’evento verrà inoltre lanciata una nuova edizione del sondaggio online “LA TUA IDEA GREEN” (mattinategreen.agnenergia.com).
Dal 4 novembre 2019 al 31 gennaio 2020 gli studenti potranno indicare le azioni che ritengono prioritarie per la salvaguardia dell’ambiente. Al termine del sondaggio, tra i partecipanti verrà estratto a sorte uno studente che vincerà una gift card Mondadori del valore di € 500,00.

Inoltre, alla scuola del vincitore verrà dedicato un ulivo nel Bosco del San Francesco – Bene del FAI situato ai piedi della Basilica di San Francesco ad Assisi – che verrà piantumato grazie ad AGN ENERGIA. L’azienda contribuirà anche alla manutenzione annuale del Bene.

L’ottava edizione di Mattinate FAI d’Inverno si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e del Consiglio Regionale della Lombardia, e con il contributo di Regione Campania, Regione Lazio, Regione Puglia, Regione Toscana, Provincia Autonoma di Trento, Fondazione Carical.

Per informazioni sui beni aperti e per le prenotazioni delle visite consultare il sito internet http://www.mattinatefai.it
Informazioni per la stampa:
FAI – Fondo Ambiente Italiano
Ufficio Comunicazione Stampa e New Media – Serena Maffioli tel. 349.7131693; s.maffioli@fondoambiente.it
Ufficio Comunicazione Tv e Radio – Novella Mirri tel. 334.6516702; n.mirri@fondoambiente.it

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TRA I BENI APERTI IN PIEMONTE:

TORINO
Teatro Carignano
Unico esempio di struttura teatrale settecentesca in Torino e considerato tra i più importanti del capoluogo piemontese, il Teatro Carignano sorge all’inizio del XVIII secolo (1711 circa) per volere dei principi di Carignano, assumendo i caratteri di un piccolo “teatro di famiglia” dove rappresentare spettacoli esclusivamente destinati per la nobile casata. Nella fattispecie il Carignano diviene il teatro della commedia, contrapponendosi all’altro grande teatro della città, il Regio, istituito come teatro dell’opera. Sorge nell’area in cui si trovava fino al 1711 un “trincotto”, cioè un edificio adibito al gioco della pallacorda, nel quale si potevano svolgere anche feste e spettacoli. Intorno alla metà degli anni Cinquanta del Settecento (1752), l’ormai fatiscente teatro Carignano, originariamente in legno, viene ricostruito in muratura su progetto dell’architetto Benedetto Alfieri, che solo qualche anno prima si era occupato del Teatro Regio. Con il progetto di Alfieri vengono realizzate 84 logge e tre ranghi di panche in platea, lumi a candela e stucchi lumeggiati d’oro; la decorazione del soffitto è affidata a Gaetano Perego e Mattia Franceschini, quella del sipario a Bernardino Galliari. Vi si sono rappresentate le commedie di Carlo Goldoni e le prime tragedie di Vittorio Alfieri. Attualmente vengono ospitati la stagione del Teatro Stabile di Torino e di compagnie di giro e allestimenti operistici di dimensione contenuta.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale “Regina Margherita” Torino, dell’I.I.S. “Valentino Bosso – Augusto Monti” Torino, del S.I.E.S. “Altiero Spinelli Torino e dell’I.I.S. “Galileo Ferraris” Settimo Torinese.

NOVI LIGURE (AL)
Teatro Romualdo Marenco
Inaugurato nel 1839 e intitolato al Re Carlo Alberto di Savoia, questo gioiello liberty nel cuore di Novi Ligure venne dedicato nella prima metà del Novecento a Romualdo Marenco, grande compositore e direttore d’orchestra novese. Concepito come costruzione autonoma sul modello ottocentesco del teatro all’italiana, fu progettato dall’architetto Giuseppe Becchi con l’approvazione del collega Luigi Canonica, massimo esperto di architettura teatrale dell’epoca. La sala storica “a ferro di cavallo”, rimasta a oggi inalterata, fu realizzata con tre ordini di palchi sovrapposti e il loggione superiore affacciati lungo tutto il perimetro e con l’arco di boccascena, sul quarto lato, a divisione della sala dal palcoscenico.
Visite e laboratori teatrali a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Amaldi di Novi Ligure.

Mostra fotografica “Siamo Orgoglio-Uno sguardo verso ALPride” di Luigi Tonna presso la Galleria d’Arte AL51.LAB

ALESSANDRIA – Venerdì 22 novembre 2019, dalle ore 18:30, si è svolto il vernissage della mostra fotografica SIAMO ORGOGLIO-UNO SGUARDO VERSO ALPRIDE di Luigi Tonna presso la Galleria d’Arte AL51.LAB, in via Trotti.

AL51PuntoLab è un riferimento culturale per l’esposizione di opere pittoriche, fotografiche, scultoree. La galleria è uno spazio dedicato a chi ama l’arte, nato dalla volontà di strutturare un salotto di idee, immagini, visioni, forme tridimensionali, musica, letteratura e colori, aperto al pubblico. L’ambiente sorto da questa sinergia intellettuale e manuale custodisce il gusto per la ricerca artistica innovativa insieme con la rivalutazione degli aspetti più tradizionali dell’arte pittorica, in particolare. Presso la galleria espositiva vengono anche organizzati corsi per conseguire tecnica e preparazione in disegno, pittura, lingue, musica per principianti e avanzati. Sono in attivazione anche corsi di scrittura creativa, calcografia e di incisione. Con cadenza settimanale il salotto artistico-culturale propone anche conferenze su arte, filosofia e letteratura e periodicamente pubblica una sua fanzine, Fattoriale de AL51puntoLab.

Luigi Tonna nasce a Tortona (AL) nel 1966. Il suo primo approccio con la fotografia risale agli anni delle scuole superiori, quando partecipa a un concorso indetto per il “Marzo Orionino”. In quell’occasione, scatta in lui la passione fotografica che, per qualche tempo, si manifesta in modo amatoriale. Successivamente,  le doti artistiche innate, letture e studi personali e, soprattutto, un primo corso di fotografia al CIFA di Alessandria, gli consentono il salto di qualità. Contatti e incontri con fotografi famosi lo consacrano, poi, all’arte della fotografia, permettendogli di ottenere una certa notorietà. Da allora, è stato un susseguirsi di evoluzioni: dopo le prime mostre – Albea, esposta al CIFA di Alessandria nel 1996, e  Attraverso i colori: Camogli, realizzata alla Rari Nantes di Camogli (1998), partecipa, vincendo, a concorsi nazionali, come il Vicomarinense, e riscuote anche la soddisfazione di vedersi “pubblicato” sulle riviste  Specchio e  Il mio vino. Segue diversi workshop a Milano con G.B.Gardin, Michael Ackerman, Silvia Lelli e Roberto Masotti, Ferdinando Scianna, Alexandra Boulat, Alex Majoli, Paolo Woods, Lorenzo Castore, Ivo Saglietti, David Alan Harvey, Stefano De Luigi. Perfezionata la tecnica, persegue una costante bellezza dell’immagine. Infatti, il suo modo di fotografare è analitico e tende a sublimare ciò che rimane a fuoco nel suo obiettivo. I suoi scatti colgono le caratteristiche più importanti di un’immagine. Oggi, predilige la fotografia digitale, tuttavia, realizza scatti di valore che sono premiati dalla tecnica acquisita in anni di esperienza e dalla capacità artistica di espressione personale. A Tortona ha esposto, nel 2000, al Museo Orsi la mostra La strada del vino, poi “esportata”  a Obergunzburg in Baviera.

La mostra fotografica SIAMO ORGOGLIO-UNO SGUARDO VERSO ALPRIDE di Luigi Tonna è un’esposizione di immagini in cui sono stati ritratti sguardi, sorrisi, emozioni delle persone che hanno partecipato all’iniziativa del 1° giugno scorso dedicata al primo Gay Pride alessandrino, invadendo le strade cittadine e riempiendole di colore. L’inaugurazione è stata accompagnata dal sottofondo musicale di Dj Set di Dj Yatu e da un aperitivo.

Una mostra all’insegna dell’uguaglianza, contro ogni forma di discriminazione e intolleranza. Un modo per ricordare e restituire calore a tutta la città”.

Di seguito alcune immagini dedicate al vernissage della mostra.

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Mlol a Casale Monferrato

MLOL: lunedì 25 novembre presentazione ufficiale e incontro sul digitale in Biblioteca Civica
Grande successo per il nuovo servizio: oltre 250 iscritti in pochi giorni!
Oltre 250 persone hanno già aderito a MLOL (Media Library On Line), il nuovo servizio della Biblioteca Civica Giovanni Canna che permette di consultare quotidiani, periodici e documenti di varia natura e di accedere al prestito interbibliotecario.
Ora il servizio sarà presentato alla cittadinanza in un incontro pubblico fissato per lunedì 25 novembre alle ore 17,00, nella Sala Multimediale della Biblioteca in via Corte d’Appello, 12.
La giornata di studio e informazione ha in programma diversi interventi, che offriranno ai presenti informazioni e riflessioni sui diversi aspetti della biblioteca digitale:
Ilenia Felletti, bibliotecaria, Verso il digitale, uno sguardo alla realtà che sta coinvolgendo le biblioteche in Italia e nel resto del mondo
Elisa Costanzo, bibliotecaria, La digitalizzazione nella Biblioteca Civica Giovanni Canna dagli anni ’90 ad oggi
Ilaria Casadei, Servizio Civile Nazionale, Come accedere gratuitamente al servizio e utilizzarne le risorse, partendo dagli e-book
Ilenia Felletti, bibliotecaria, Oltre un milione di contenuti a portata di un click
Luca Minato, Servizio Civile Nazionale, Con una semplice App l’edicola diventa un appuntamento quotidiano sul tuo smartphone, tablet o computer
Gabriele De Giovanni, giornalista – operatore URP. Il quotidiano e il periodico come “armi” contro le fake news.
Ingresso come sempre libero e gratuito.
Info: 0142 444246 o 0142 444379 http://www.comune.casale-monferrato.al.it/biblioteca/mlol.
Ricordiamo che per ottenere il servizio MLOL basta un click http://www.comune.casale-monferrato.al.it/biblioteca/mlol-iscrizione o una mail indirizzata alla biblioteca bibliote@comune.casale-monferrato.al.it e in poco tempo si riceveranno le credenziali per collegarsi alla piattaforma e iniziare la navigazione sui propri dispositivi digitali, smartphone, e-reader, pc, tablet, fino a sei differenti postazioni per ogni account. Per chi non fosse ancora iscritto al prestito, recandosi direttamente in via Corte d’Appello, è possibile ottenere contestualmente la tessera della biblioteca e le credenziali MLOL.
Anche nel corso della giornata di studio sarà possibile formalizzare l’adesione al servizio.