Arte&Mostre. Mostra collettiva d’Arte “AL FEMMINILE” in Cittadella (Alessandria). Servizio fotografico a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

 

L’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee di Alessandria e MAC – Monferrato Arte e Cultura di Montemagno (AT) hanno organizzato in Cittadella ad Alessandria, presso i locali del FAI, la Mostra collettiva d’Arte “AL FEMMINILE” in cui hanno esposto le loro opere pittoriche, fotografiche, scultoree e di moda vari artisti locali. Di seguito, presento in slideshow le immagini che ho scattato presso l’esposizione artistica.

La mostra è ancora visitabile:

Sabato e domenica, 20 e 21 luglio 2019, dalle ore 15:00 alle ore 18:30

 

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Gli artisti presenti con le loro opere sono:

PITTURA: Elisa Guasco, Giuseppe Valpreda, Mario Stringer, Paolo Rosso, Luisa Porporato, Laura Pelletta, Milena Paro, Silvia Grillone, Patrizia Gozzellino, Roberta Giacobbi, Lorenza Ferraro, Giovanna Catania, Giuseppina Carraro Springor, Anna Borgna, Barbara Ricaldone, Tony Frisina e Giuliano Saba.

FOTOGRAFIA: Emanuele Boffa, Marco Ferrero, Paolo Manina, Giorgio Stella, Vittorio Destro, Giorgio Lupano, Giusy Vitgilio.

SCULTURA: Livio Boscolo, Giulia Zanconato, Giuliano Saba, Giorgia Sanlorenzo.

STILISTA: Laura Bogetto.

Durante la mia visita ho anche avuto il piacere di incontrare l’artista poliedrico Giuliano Saba, il quale è poeta, pittore e scultore e ha partecipato alla mostra collettiva con due opere molto interessanti, una scultura ed un dipinto. L’artista ha, in precedenza, esposto presso:

  • la Floreale in Alessandria nel 2014
  • la Chiesa Templare Francescana in Alessandria nel 2014
  • il Complesso Monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo (AL)
  • la “Prima Biennale d’Arte in Alessandria”, Omnia Libera Mente nel 2015
  • l’evento artistico “Dal Design all’Arte” a Milano nel 2018
  • la Prima Rassegna d’Arte Internazionale Contemporanea a Piacenza nel 2018
  • la Cinquantasettesima Biennale d’Arte a Venezia nel 2018

Di seguito, le immagini riferite alle opere di Giuliano Saba in esposizione presso la Mostra collettiva d’Arte “AL FEMMINILE”.

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Giuliano Saba, scultura,”La Follia… triangolo amoroso, circolo vizioso, menti quadrate”
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Giuliano Saba, dipinto, “Mare Nostrum”

 

 

 

DA NON PERDERE: “BLASFEMIE” di ENRICO RATTI (Gilgamesh Edizioni, 2019)

(by I.T.Kostka)

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Sono sempre alla ricerca dello spessore e dell’originalità letteraria. Questo libro non può passare inosservato perché include tra i suoi versi il nucleo di un artista completo, poliedrico e ricco di variegate sfumature come un inestimabile caleidoscopio. Enrico Ratti: poeta, scrittore, pittore, personaggio teatrale e performer, un animo inquieto ancorato nelle profondità abissali delle cime tempestose chiamate “Arte”.
“Blasfemie”, il suo ultimo libro edito dalla casa editrice Gilgamesh Edizioni è imprevedibile come il carattere dell’autore stesso: riflessivo e rabbioso, diretto e surreale, personale e universale, sorprendente e familiare. È una valanga di pensieri conditi col talento, quello mai banale, a volte discutibile ma prezioso come un ruscello abbondante di acqua sorgente pura e instancabile. Sprofondo nelle pagine impregnate di saggezza, d’un fascino mistico e, spesso, ribelle.
Non leggo ma divoro con gusto ogni verso, ogni immagine dipinta sulla carta perché non è soltanto un libro ma un vero cortometraggio intrappolato con maestria in uno sconvolgente volume poetico di 119 pagine. Privo di prefazione travolge e porta via, non chiede ma pretende la nostra attenzione, non tenta ma entra con prepotenza nelle coscienze e… ci rimarrà per sempre!
Consiglio, fidatevi!

Izabella Teresa Kostka, Milano 2019

• Alcune poesie scelte:

• CENNI BIOGRAFICI

La poetessa e scrittrice Grazia Denaro nuova autrice di Alessandria today – presentiamo la biografia e due poesie

La poetessa e scrittrice Grazia Denaro nuova autrice di Alessandria today – presentiamo la biografia e due poesie

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia e le opere della poetessa e scrittrice Grazia Denaro che da oggi è anche una nuova autrice della redazione.. Le diamo il benvenuto e attendiamo con piacere di leggere i suoi post. 

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Biografia di Grazia Denaro

Nata a Messina, ho compiuto lì i miei studi. Mi sono trasferita in seguito a Torino, dove vivo da molti anni. Ho sempre amato l’arte e la letteratura in tutte le sue manifestazioni, sentendo in seguito l’esigenza di esternare e riportare su carta le mie emozioni.

Ho pubblicato i miei scritti, principalmente poetici, in vari siti letterari, prestando la mia attenzione anche agli elaborati di altri autori per comparare termini e assonanze espressive alla mia sensibilità interiore.

La lettura dei classici mi ha appassionato, in modo particolare, e i brani poetici del Pascoli hanno suscitato in me infinite emozioni. Queste ultime mi hanno ricondotto ai tempi della mia adolescenza.

Un altro autore su cui mi sono soffermata, e mi ha affascinato tantissimo, è Neruda, scrittore e poeta amante della natura, nonchè schietto e cristallino nella musicalità dei suoi innumerevoli scritti.

Ho creato il blog “Prati Fioriti” sulla piattaforma di Blogger, inserendo, in esso, la maggior parte delle mie liriche di varia ispirazione. Ho pubblicato due libri di poesie: “Canto d’anima” (poesie di vari argomenti) e “Fiori in versi” (liriche dedicate a mia madre).

Alcune mie poesie compaiono anche nelle antologie di Aletti e di Matteo Cotugno trattanti i vari aspetti della vita: dall’amore, al sociale etc. Continua a leggere “La poetessa e scrittrice Grazia Denaro nuova autrice di Alessandria today – presentiamo la biografia e due poesie”

Arti visive. La pittura di Anna Gatto, artista di Novi ligure (AL). Articolo a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

 

Studio d’Arte di Anna Gatto

Via Marconi 53

15060 Novi Ligure

Alessandria

Studio d'Arte di Anna Gatto

Con le mani si possono trasformare i pensieri in immagini: a due dimensioni per esprimerne i colori; a tre dimensioni per poterli vedere da ogni punto di vista e… poterli toccare con le mani. C’è un’altra dimensione che origina dalle altre due… la più importante per poter comunicare senza bisogno di parole!” (Anna Gatto Art)

Nella continua ricerca della sua identità, attraverso tutte le Tecniche sperimentate nell’espressione della sua Arte, lascia che sia la sua interiorità a produrre liberamente immagini a due o a tre dimensioni in modo che trasmettano tutta la forza dell’esistere.” (Fabio Gagliardi, Artista)

Commento all’Arte pittorica di Anna Gatto

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Anna Gatto, Ascesa, olio su cartoncino telato, cm. 50×70, Anno 2014

“Tradotta in materia carnosa dirompente da una gestualità istantanea, mediata dalle mani, spatola, pennello, è sintomo di una ricerca spirituale, della tensione verso piani metafisici. Nella poetica dell’artista (…) la pittura, a olio o in tecnica mista su vari supporti (tela, cartone, tavola…) è vissuta come un ponte tra due universi, l’uno interiore, l’altro esteriore, che sul primo proietta luce, tonalità, figure. Estatica nei contenuti, l’autrice tocca, in opere di pienezza espressiva quali “Il mio mare”, “Dentro il cuore” o “Cascate”, una sensualità cromatica potente, pervasa di slanci vitali. Prevalgono toni opposti nella percezione visiva delle frequenze delle onde cromatiche, come il rosso e il blu, di fuoco e terra il primo, di aria e acqua il secondo.” (Elena Carrea, Critico d’Arte)

Commento personale

L’arte pittorica di Anna Gatto è focalizzata sull’utilizzo del colore, in tutte le sue sfumature e variazioni cromatiche. Si tratta di una metafora del trascorrere di stati d’animo differenti, con il passaggio da una maggiore intensità e partecipazione emotiva ad un più freddo e razionale distacco. Nell’artista, troviamo opere che sono completamente dedicate all’emotività ed i colori utilizzati sono, allora, molto vivi e lucenti ovvero opere dedicate al raziocinio ed i colori rappresentati sono, allora, più tenui e freddi, indicando un distacco emotivo, dettato dall’utilizzo della ragione ovvero opere in cui si mischiano colori del primo e secondo tipo, a rappresentare il bilanciarsi tra cuore e mente. L’ambito di rappresentazione pittorica preferenziale di Anna Gatto è quello dell’emozione. Non vi sono limiti all’emotività presente nei suoi quadri, dove ciò che rimane è un’oscillazione cromatica senza forme apparenti che si manifesta in modo più marcato, laddove il colore è più vivo, potendo coglierne visivamente la sua intensità e, emotivamente, la sua energia. Vi è, quindi, la ricerca di una dimensione sentimentale che trascende la razionalità, in cui le forme si dissolvono senza limiti, trovando il loro spazio infinito nella circostanza di poter ridiventare una qualsiasi altra forma con un aspetto proprio e solo fantasticato. Le opere di Anna Gatto offrono, quindi, ampio spazio all’immaginazione e sono da stimolo alla ricerca visiva e razionale, nel tentativo di ricostruire una relazione virtuale tra ciò che è emozione e ciò che, concretamente, può diventare: ad esempio, nell’opera (Ascesa) qui sopra proposta di Anna Gatto, il rosso che si accende gradatamente dal blu turchese, solo presente a strisce in limitate zone, divenendo sempre più intenso, può esprimere amore materno ovvero passione combattiva, a livello emotivo e, per il tramite dell’immaginazione mentale, dando forma definita all’indefinito, può rappresentare, alternativamente, un rito religioso in cui si intravede una madre che, abbracciando amorevolmente il proprio figlio, lo reca, innanzi ad un altare, al cospetto di un’autorità sacerdotale che indossa il suo paramento religioso ovvero un combattimento in cui si distingue il petto vigoroso di un pugile che mostra i suoi pugni, con la guardia aperta ed è pronto a colpire da destra verso sinistra. Inoltre, come nelle altre opere di Anna Gatto, anche qui si percepisce, mediante il processo mentale interpretativo, il passaggio da una realtà a due dimensioni, intrinseca al colore indefinito e cangiante disteso sulla tela, a quella tridimensionale grazie a cui le figure immaginate emergono in avanti dalla superficie, mostrandosi nella loro forma spazialmente definita. Sono le strisce di blu turchese che, naufragando gradatamente nel rosso, staccano visivamente dalla tela le forme immaginate.

ANGOLO DI POESIA: AL MONDO (appartenente alla corrente del Realismo Terminale) di IZABELLA TERESA KOSTKA

Foto: Pixabay

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AL MONDO (appartenente alla corrente del Realismo Terminale) di Izabella Teresa Kostka

Non bastonatemi con le vostre sentenze
appuntite come frecce d’un secolare arco,
non sputatemi addosso l’invidia
invadente come un volantino del supermercato.

Ho scelto di percorrere la strada
distante dai mercatini della vanità umana
che intrecciata tra le pagine dei social network
convoglia la vera arte verso la ripa delle banali bancarelle.

Lo so,
Vi rode l’indipendenza estranea alla sottomissione,
essa non rincorre mai nessuna bandiera
e difende testarda le proprie credenze.

Sono un faro solitario in balìa dalle maree,
resistente alle corrosive ondate di rabbia
e di acida cattiveria.

Un giorno Pegaso cavalcherò
sorvolando la necropoli dei pregiudizi.

~

Izabella Teresa Kostka

2018, “Lacerazioni”, edita

Diritti intellettuali riservati

Intervista alla Scrittrice Giusy Caligari, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla Scrittrice Giusy Caligari, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista alla scrittrice Giusy Caligari, appena entrata come autrice nella nostra redazione.

D: Ciao Giusy e ben tornata nel Blog.

Ci vuoi parlare di te e di quando e perché hai iniziato a scrivere?

R: Ciao e grazie per ospitarmi nuovamente. Parlare di me? Mamma mia… con voi mi sono quasi spogliata nella scorsa intervista!  Facciamo un copia/incolla? O magari la ripubblichiamo? Se non erro era il 2016…

(Ride)

No dai, facciamo che, invece di partire da quando ho iniziato a scrivere racconti a cinque anni, delle mie esperienze come attrice, segretaria di produzione, trovarobe, burattinaia, artista di strada, che mi rendo conto siamo un po’ tante… ma non perché, come qualcuno si è permesso di dire, sia un soggetto instabile, ma per quel fuoco che brucia dentro di me che è la curiosità per la conoscenza, facciamo che mi racconto da dove eravamo rimasti.

D: Quindi? Ci vuoi parlare della tua associazione?

R- Si. Nel 2015 nasce L’associazione “Caligari & Friends – Academy of Arts” ed è stata la realizzazione di un sogno. Anni di fatiche per arrivare a produrre, rappresentare, guadagnare visibilità, anni condivisi con tanti artisti, bravi artisti divenuti amici. Anni che mi hanno mostrato un paese pietrificato nei suoi meccanismi e che non da opportunità a chi non si sa vendere l’anima, la penna. Per loro, per l’arte, la musica, la pittura, lo scrivere, per la poesia che circonda il nostro mondo, per gli spiriti puri nasce l’associazione e porta il mio nome perché ne voglio essere garante: i Friends sono e saranno gli amici veri quelli per i quali e con i quali lottare per rendere il mondo artistico un mondo migliore. Sarò anche ripetitiva ma ci credo!

Quindi, per tornare a bomba, con l’associazione abbiano posto in essere un concorso letterario nazionale “La lettera, ti scrivo perché”. Non potevo pensare ad indire un concorso più facile, magari a tema libero e senza pretendere che la lettera fosse scritta anche a mano… ad ogni modo la partecipazione si è rivelata non eccessivamente numerosa ma sicuramente di qualità ed è nata una raccolta “Florilegium” che contiene le lettere, le lettre in poesia dei temi proposti: Lettera a un genitore, lettera ad un amore. E, mi permetto di aggiungere, la partecipazione delle giovani penne del territorio nazionale è stata forse la maggior soddisfazione!

D: Giusy… prendi fiato!

R: Hai Ragione, ma sai che il mio pensare è così veloce da rincorrere le parole! (Ride)

D: Riprendiamo. E dopo il Concorso letterario?

R: Torno indietro di un passo o due. Questa associazione è stata aperta per gli artisti e in buna fede, mio malgrado qualcuno non ha capito fosse un sostegno come visibilità non un posto di lavoro a tempo indeterminato! Quindi un po’ di energie sono state mal spese ma con Giorgio Angelo Cazzola il cantautore in arte Tabaccobruciato con il quale abbiamo aperto l’associazione e lo zoccolo duro dei veri Friends ci simo rimboccati le maniche, eletto un nuovo direttivo ed abbiamo messo in essere presentazioni, eventi, mostre, concerti. Ora devo proprio dire che il Comune di Opera con i suoi patrocini è stato messo a dura prova per la nostra esuberanza! Ci tengo a ringraziare qui l’amministrazione tutta il Sindaco in carica Antonino Nucera ed il Sindaco uscente ora vice Sindaco Ettore Fusco per la pazienza e l’amichevole considerazione. C’è altro.

Sono in attesa del patrocinio oneroso per un nuovo concorso, questa volta letterario- musicale.

Vi racconterò poi.

D: Ci puoi fare un riassunto dei libri che hai scritto?

R: Mi vuoi mettere alla prova per vedere se me li ricordo tutti?

Ok. Sono arrivata a quattro sillogi poetiche: “IO”, “@at the rate of”, “Lanù del mare”, “A vele spiegate”. Poi due di racconti: “L’immortale” che e stato pubblicato in lingua spagnola con il titolo “La immortal”, “FruFru storia di una gatta, anzi la mia” che ho firmato ma è stato scritto dalla mia gatta dopo la sua dipartita per raccogliere fondi per i gatti randagi di Palermo e tre romanzi: “La scatola dei cappelli”, “Sulla rotta del destino”, e l’ultimo uscito da pochi giorni “Dove il sole va a dormire”.  Anche un DVD di poesia, immagini e accompagnamento musicale…vale? Continua a leggere “Intervista alla Scrittrice Giusy Caligari, a cura di Pier Carlo Lava”

Momenti di poesia – Aspetta un po’ tu, di Paola Cingolani

Aspetta un po’ tu
_ non c’è tempo
per te bambina _
abbiamo da fare

non fare le lagne
_ non chiedere e
non fiatare tu _
ci sono le cose

devi stare buona
_ pure in silenzio
senza il broncio _
o ci arrabbiamo

aspetta un po’ tu
_ vai a giocare là
qui non c’è posto _
noi siamo presi

devi essere brava
_ guai se chiedi
studia e zitta tu _
non crearci guai.

***

Aspetta un po’ tu
_ non c’è tempo
per te donna _
abbiamo da fare

e non domandare
_ tanto non conti
contano le cose _
sii una donna.

***

Aspettatemi voi ora
_ non ho più voglia
e neanche tempo _
fate tutti senza me

se scegliete le cose
_ io sono sì scartata
ma non sarò finita _
ho di fatto una vita.

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17/07/2019 @lementelettriche 

14 domande a Silvia De Angelis autrice di Alessandria today dai lettori del blog, a cura di Pier Carlo Lava

14 domande a Silvia De Angelis autrice di Alessandria today dai lettori blog

di Pier Carlo Lava

Silvia ciao, dopo la biografia e i post che hai pubblicato nel blog, molto apprezzati dai nostri lettori, vogliamo conoscerti meglio, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

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FOTO 3 ALEX INTERVISTA(METTEREDI SEGUITO ALLA FOTO 2)

Sono nata e vivo a Roma.

Sono una persona molto attiva, infatti ho sempre avuto svariati interessi.

Attualmente non sto lavorando, ma nel corso della vita ho avuto molte esperienze lavorative: presso una redazione giornalistica sportiva, presso una società metalmeccanica, presso l’ufficio legale del Comune di Roma e infine sono stata rappresentante di pubblicità e in seguito titolare di una tabaccheria.

Sono comunicativa ed estroversa, e, in generale, ho un buon rapporto con le persone.

La mia città, nonostante negli ultimi anni sia diventata caotica, anche per l’eccessiva espansione urbanistica dei numerosi quartieri periferici, mantiene sempre uno speciale fascino grazie soprattutto allo sconfinato patrimonio monumentale, ed artistico, e alle particolari atmosfere che si respirano in tutti gli angoli e vicoletti del centro storico.

FOTO 4 ALEX INTERVISTA(METTERE DI SEGUITO ALLA FOTO 3)

Come autrice su Alessandria today voi raccontare ai lettori la tua esperienza in merito?

Pubblicare sul blog di Alessandria Today è stato, per  me, uno stimolo, ad ampliare i miei orizzonti di scrittura, infatti oltre a poesie e racconti, mi sono soffermata su svariati altri argomenti, allargando così la misura della mia creatività. Inoltre vivo entusiasticamente la vita del blog, commentando gli articoli degli autori.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Mi è sempre piaciuto scrivere e, negli ultimi anni della mia vita, questo impulso è diventato quasi una necessità e ha reso la mia vita più colma e più motivata.

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Ci vuoi parlare dei libri che hai pubblicato sinora: “Conosciamoli meglio”, “Coralli di parole intagliate col fiato”, “N’anticchia de Roma mia”, e due libri di poesie: “Inganni travestiti d’incanto” e “Screzi nel vento” ?

I libri che ho pubblicato finora, sono una raccolta di poesie di vari argomenti che ho voluto imprimere su carta per farne dono alle persone più care, trasmettendo loro le mie emozioni più sentite. In particolare “N’anticchia de Roma mia” è un volume che ho voluto dedicare alla mia città, sottolineandone,  soprattutto, gli aspetti più  caratteristici.

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11 domande a Manuela Moschin autrice di Alessandria today, dai lettori del blog, a cura di Pier Carlo Lava

11 domande a Manuela Moschin dai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Manuela ciao, tu sei anche autrice su Alessandria today, dopo la pubblicazione della tua biografia e i numerosi post con i quali hai saputo farti apprezzare dai nostri lettori sono doppiamente lieto farti anche un’intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

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Buongiorno a tutti, ringrazio la redazione di Alessandria today per avermi ospitata nel vostro prezioso Blog. Complimenti per le domande mirate e originali. È stato davvero piacevole partecipare all’intervista.

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Inizio raccontandovi che sono nata a Mestre, in provincia di Venezia, da genitori veneziani, ma vivo e lavoro a San Donà di Piave (Ve). Sebbene io sia appassionata di arte, la mia attività lavorativa si allontana molto dall’amore per tutto ciò sia inerente alla cultura artistica. Lavoro nell’ambito dell’amministrazione pubblica in un’Azienda Ospedaliera, assieme a un gruppo di colleghi molto affabili e competenti. Prima di esercitare la professione di impiegata sono stata educatrice d’infanzia. Fin da ragazza ho sempre avuto una particolare attenzione nei confronti della psicologia del bambino. Ho letto molti volumi a riguardo. Infatti, prima di laurearmi in storia dell’arte ho sostenuto diversi esami in ambito pedagogico. Adoravo stare in contatto con i bambini, ottenendo molte soddisfazioni. Ricordo con nostalgia le ore trascorse con i più piccoli. A volte li incontro per strada ormai cresciuti ed è proprio in questi momenti che mi commuovo.

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Oltre a gestire il blog e il gruppo Facebook “L’arte raccontata nei libri” leggo moltissimo, non seguo mai i programmi televisivi. Questo molto spesso mi penalizza un po’ perché a volte mi scopro ignara rispetto ad alcuni argomenti trattati in tivù. La passione per la lettura mi travolge davvero tanto, amo tutta la letteratura e i generi che prediligo sono molti. Spero non averne dimenticato qualcuno indicando i libri di narrativa, i romanzi storici, i thriller, i thriller storici, i noir, i saggi, i gialli, le biografie romanzate, i classici e naturalmente tutti i volumi dedicati all’arte.

Sono molto attratta dalla filosofia indiana e precisamente dall’induismo e dal buddhismo. Dedico, quindi,  le mie letture anche a questi temi. Ho avuto sin da giovane una particolare sensibilità che mi ha facilitata a vivere esperienze singolari. Lo yoga e la meditazione ormai per me sono indispensabili. Continua a leggere “11 domande a Manuela Moschin autrice di Alessandria today, dai lettori del blog, a cura di Pier Carlo Lava”

Momenti di poesia – Semplicemente scelgo, di Paola Cingolani

Ad avercela la formula della felicità
_ magari la potremmo brevettare _
eppure siamo tutti
così poco sereni
troppo condizionati
limitati da fattori inutili
persi nei paradossi.

Io ho dismesso alcune auto condanne
cominciando a darmi comprensione
issata la bandiera sul pennone
_ nulla da dire _ è bianca candida.

Ho abbandonato critiche feroci
e numerosi giudizi impietosi
lasciandomi alle spalle
alcune paure e rabbia.

Non mi abbasso a dipendenze
_ né affettive né morali _
dimenticando l’esistenza
di svariate etichette.

Ho scoperto che ogni giorno
è un dono sempre nuovo
poco contano le altrui idee
non mi appartengono.

Scelgo le mie impressioni
_ tolgo ogni ancoraggio col
passato e navigo libera _
cerco di sorridere potendo.

Colpevolizzare non mi serve
né posso cambiare gli eventi
o le persone _ energie vane _
è impossibile controllare tutto.

Semplicemente scelgo
_ la gente che mi piace e
le cose che mi aggradano _
valuto accettando se credo.

Non devo aver ragione
_ costi quel che costi _
per il bisogno ancestrale
d’ottenere riconoscimenti.

Sono grandi consapevolezze
si arriva per gradi e col tempo
ogni individuo è un mondo
una realtà palpitante
un essere vivo
_ e ferito _
va curato.

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Photography R. Mapplethorpe – Poetry Paola Cingolani @lementelettriche

15/07/2017

Momenti di poesia – T’immagino, di Paola Cingolani

T’immagino _ a volte _ e
in ognuna di queste
riesco persino a sentirti
quasi la pelle potesse trasformarsi
perdendo tutti i suoi limiti corporei
allargandosi a dismisura
raggiungendo la tua

per poi diventare
gli uomini
le donne
il mondo _ intero _
nella sua essenza sublime

la mia mente _ un museo _
conserva opere d’arte
che non hai visto ancora

ma come faccio _ io _
a farmi cielo
da sola?

io e il mare
  Poetry & Ph @lementelettriche 14/07/2019

Momenti di Cultura. Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, di Valentina Bonanno. Recensione di Maurizio Coscia (Sargon)

Musei e Luoghi d'Arte nel Moferrato

Valentina Bonanno, autrice di Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, ci invita a fare, con questo suo ultimo testo che segue, come suo naturale e necessario sviluppo, quello precedente, Alessandria. Chiese, palazzi storici e collezioni civiche, un tour culturale per la provincia di Alessandria e per Asti, nell’ambito del territorio monferrino.

Il testo può essere, infatti, considerato come un’interessante guida storica ed artistica che esamina con scrupolosa meticolosità aspetti di una tradizione culturale che possono essere ancora non pienamente conosciuti. Si tratta, quindi, di un’opera promozionale, utile a chi voglia approfondire la conoscenza delle bellezze monumentali ed artistiche monferrine.

Si parte dal narrare la leggenda della Cavalcata di Aleramo da cui ha tratto origine il territorio del Monferrato, il cui nome deriva dell’unione di due termini dialettali mun (mattone) e frà (ferrato), per arrivare alla presentazione delle città di Casale Monferrato, Asti, Acqui Terme, Ovada, Novi Ligure, Gavi, Tortona, Valenza ed Alessandria.

Di queste, si mette in evidenza come, storicamente, siano state interessante, oltre che dall’insediamento di popolazioni celtiche, dall’espansione romana nell’Italia settentrionale. Continua a leggere “Momenti di Cultura. Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, di Valentina Bonanno. Recensione di Maurizio Coscia (Sargon)”

Momenti di poesia – Farsi cielo, di Paola Cingolani

La voglia pazza
_ quasi a dirsi
una necessità _
d’andarsene
lontano
senza pesi
né valigie
in solitaria

***

Il vivere aspro
_ gente restia
ricurva su sé _
m’addolora
accecata
senza luce
né sogni
in cattività

***

Serve una crepa
_ che passi la luce
e l’aria con essa _
occhi levati
al cielo
e sciolti
i pensieri
in libertà

***

E c’è da scrivere
_ poetare è come
viaggiare col cuore _
vagabondare
nascondersi
nel mondo
da ognuno
perdere volto.

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Photography by Paolo Capitini – Poetry by Paola Cingolani @lementelettriche

Due chiacchiere con… Intervista a Franco Galliani, di Maurizio Coscia (Sargon)

M.C.: – Franco, diverse persone, incluso me, sono d’accordo nell’affermare che per il Rilancio di Alessandria, dal punto di vista culturale ed artistico, hai svolto, da diverso tempo, con le tue molteplici attività ed iniziative, un lavoro importante. A tale proposito, per cominciare, puoi parlarci dell’Open Mic? –

F.G.: – L’Open Mic è una serata in cui, in primo luogo, si radunano delle persone a cui piace scrivere poesie, in genere, ma anche brani di prosa. I partecipanti hanno a disposizione 3 minuti, ciascuno, per leggere testi che hanno scritto o che hanno realizzato altri. E’una serata di condivisione a cui può partecipare anche chi voglia, semplicemente, ascoltare senza intervenire al microfono. Sulla base delle serate che si sono svolte finora, posso affermare che c’è molto talento in giro. I partecipanti, infatti, hanno sempre proposto letture piacevoli e originali, con mia grande soddisfazione. L’Open Mic, ormai, va avanti da diverso tempo, proseguendo le attività del Vi Piace, micro-festival culturale che è durato per 3 anni, come appuntamento fisso di ogni mese e con le medesime modalità dell’evento attuale. –

M.C.: – Franco, più in dettaglio, che tipo di esperienze hanno portato all’Open Mic e da che cosa nasce la sua idea? –

F.G.: – Dunque, in primo luogo, l’Open Mic non è una mia idea, nel senso che non è stato inventato da me e/o da coloro che vi hanno collaborato e che vi collaborano. Si tratta di un evento che, da molto tempo, si organizza, ad esempio, a Melbourne, a Buenos Aires, a Londra, a New York, a Parigi… diciamo che, ad Alessandria, c’era l’esperienza del Vi Piace che era un micro-festival a cui si partecipava, leggendo e “gareggiando” in un concorso artistico che prevedeva un premio simbolico, consistente in una bottiglia di vino da condividere con tutti i presenti. Questo per ribadire il fatto che l’evento era incentrato sulla condivisione e non sulla competizione agonistica. A margine di questo, era prevista anche la presentazione di libri, si tenevano concerti e performance teatrali. Si trattava, insomma, di un appuntamento bello e divertente. Come tutte le cose ha avuto il suo tempo e l’iniziativa è terminata. Tuttavia, il gruppo di persone che, più spesso, partecipava al Vi Piace, ha sentito ancora il desiderio di condividere, in particolare, le letture al microfono e, allora, dapprima con Massimo Brioschi e, poi, con Fabio Gagliardi ho continuato ad occuparmi dell’organizzazione di un evento del genere, con le serate dedicate all’Open Mic. In questo, le letture sono inframmezzate dai brani musicali proposti dai Nuova Sintonia ed è anche bello assistere alla discussione e allo scambio di opinioni su ciò che viene letto che, generalmente, si svolge al suo termine. Di solito, i presenti sono circa una trentina ed il giro di persone coinvolte nell’iniziativa che, a turno partecipano, è circa un centinaio. – Continua a leggere “Due chiacchiere con… Intervista a Franco Galliani, di Maurizio Coscia (Sargon)”