“Operazione ALTA MODA”, Sgominata banda dedita ai furti ventidue persone arrestate

“Operazione ALTA MODA”, Sgominata banda dedita ai furti ventidue persone arrestate

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Alessandria: Questa mattina, alle ore 10.00, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Alessandria, in conferenza stampa sono stati resi noti i dettagli relativi all’indagine convenzionalmente denominata “Operazione ALTA MODA”, condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Tortona (AL) e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria, nei confronti di un pervicace e ben strutturato sodalizio criminale composto interamente da cittadini stranieri, dedito alla commissione di furti ed anche rapine ai danni di centri ed esercizi commerciali di tutto il nord Italia ed anche di Paesi esteri.

Ventidue le persone le persone complessivamente denunciate, così come ventidue sono state quelle complessivamente tratte in arresto o sottoposte a fermo di indiziato di delitto, in tempi e circostanze diverse, durante l’evolversi delle varie fasi dell’articolata e complessa attività investigativa.

Numerosi i furti scoperti dai Carabinieri e riconducibili all’operato dell’organizzazione.

Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti, aggravata dalla transnazionalità; furto pluriaggravato, continuato; ricettazione e favoreggiamento personale, i reati contestati.

Catturati dai Carabinieri i componenti di una “banda” dedita alle c.d. rapine in villa

Catturati dai Carabinieri i componenti di una “banda” dedita alle c.d. rapine in villa

Casale Monferrato: Catturati dai Carabinieri i componenti di una “banda” dedita alle c.d. rapine in villa.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Casale Monferrato, coadiuvati dai colleghi degli altri reparti dipendenti dalla stessa Compagnia e da quelli di Legnano, a conclusione di una complessa, protratta e articolata attività investigativa denominata “Operazione ICE EYES”, coordinata dal Sost. Proc. dr. Davide Pretti, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto quattro cittadini di nazionalità albanese.

I quattro sono stati ritenuti responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine in abitazione, detenzione e porto illegale di armi, oggetti atti ad offendere, arnesi atti allo scasso, ricettazione e lesioni personali aggravate.

video: https://youtu.be/jptpO2bSm-w

Rintraccio di minore clandestino proveniente dalla Tunisia

Rintraccio di minore clandestino proveniente dalla Tunisia

I Carabinieri intervenuti presso la ditta Vectorys, di Strada Boscomarengo in Novi Ligure, su segnalazione dell’autista del container che ha sentito dei rumori all’interno e ha allertato le Forze dell’Ordine, vi hanno trovato dentro un migrante, di cui si sconoscono le generalità.

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Il container è stato caricato e sigillato in Tunisia ed è stato caricato dalla Vectorys a Genova.

I sigilli non erano stati manomessi.

Attualmente dimesso dall’ospedale di Alessandria, dove era stato ricoverato per accertamenti anche sull’età, essendo sprovvisto di documenti, è stato dimesso ed è in buone condizioni di salute. Sono in corso le attività per inserirlo in una struttura convenzionata per minori stranieri non accompagnati.

Controlli delle Forze dell’Ordine ad Arquata Scrivia, Capriata d’Orba e Novi Ligure 

Controlli delle Forze dell’Ordine ad Arquata Scrivia, Capriata d’Orba e Novi Ligure 

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure, che, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro la guida in stato di ebrezza, la circolazione stradale e l’ingresso di immigrati clandestini sul territorio dello Stato, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria due cittadini di nazionalità italiana per guida in stato d’ebbrezza e possesso di oggetti atti a offendere, due cittadini albanesi per guida senza patente e per essere irregolari sul territorio dello stato italiano e infine un cittadino di nazionalità macedone trovato in possesso di oggetti atti a offendere.

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La Compagnia di Novi, avvalendosi di tre Stazioni del territorio, per un totale di sei militari impiegati, ha esteso a tappeto i controlli anche fuori dal Comune di Novi Ligure.

Sono state 44 le persone controllate e 23 i veicoli.

Il cittadino italiano fermato nel Comune di Arquata Scrivia, D.G., dell’età di 35 anni, è stato fermato in evidente stato di ubriachezza presso la Stazione FF.SS.. L’uomo, prima di essere trasportato presso il DEA dell’ospedale di Novi Ligure, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, che è stato sottoposto a sequestro penale. L’uomo, oltre a essere sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta, dovrà rispondere del reato di possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Medesimo reato è stato contestato a un cittadino macedone, S.M. di anni 41, fermato a bordo del suo autocarro in

Novi Ligure e trovato in possesso di un coltello a serramanico. Continua a leggere “Controlli delle Forze dell’Ordine ad Arquata Scrivia, Capriata d’Orba e Novi Ligure “

Carabinieri Forestale – Gruppo di Alessandria: otto persone per illecita gestione dei rifiuti

Carabinieri Forestale – Gruppo di Alessandria: otto persone per illecita gestione dei rifiuti

Carabinieri Forestale

Ovada – I Carabinieri Forestali denunciano otto persone per illecita gestione dei rifiuti.

La Stazione dei Carabinieri Forestali di Ovada, in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, sono intervenuti in Piazza XX Settembre del Comune di

Ovada per la verifica della corretta gestione dei rifiuti (pericolosi e non) deferendo all’Autorità Giudiziaria otto persone di nazionalità italiana che, a vario titolo, gestivano, trasportavano e depositavano i rifiuti illecitamente.

Ulteriori verifiche per l’accertamento di eventuali contaminazioni del terreno saranno eseguite nei prossimi giorni durante i lavori di rifacimento della piazza.

Carabinieri di Casale Monferrato: Prevenzione, sensibilizzazione e repressione reati, i risultati

Nel corso dell’ultimo periodo la Compagnia Carabinieri di Casale M.to (AL), attraverso le Stazioni Carabinieri dipendenti e con l’impiego del personale femminile in servizio, ha proceduto ad un’attenta prevenzione, sensibilizzazione e repressione dei reati che riguardano gli atti persecutori, i maltrattamenti in famiglia e le violenze in genere su donne e minori.

L’Arma territoriale di Casale M.to ha stretti contatti con le varie organizzazioni pubbliche e di volontariato, che possono gestire le emergenze legate alle violenze su donne e bambini. In particolare a Casale M.to i carabinieri hanno attuato una stretta collaborazione con l’”Associazione Soroptimist”, ed è presente all’interno della Caserma, una stanza adatta a gestire col metodo investigativo più adatto questi particolare reati.

In tale contesto:

  • – I Carabinieri della Stazione di Casale M.to, hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare per atti persecutori: E.M. 41enne marocchino, richiedente asilo, senza fissa dimora in Italia, disoccupato e pregiudicato. L’attività di polizia giudiziaria, iniziata nel gennaio di quest’anno e condotta dal Mar. Ord. Anna CICCOTTI, Vice Comandante della Stazione Carabinieri di Casale M.to è stata particolarmente lunga e complessa. Il cittadino straniero è stato denunciato più volte per aver minacciato l’ex convivente ed alcuni suoi familiari, inoltre avrebbe anche danneggiato l’auto del fratello dell’ex convivente. La ricostruzione dei vari eventi è stata possibile oltre cha dalle denunce della vittima e dei familiari, anche dalle numerose testimonianze raccolte nel corso dell’inchiesta. In passato, il 41enne era già stato sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, disposizione più volte violata, che ha contribuito ad aggravarne la posizione giuridica, portando la Magistratura a dover disporre l’accompagnamento in carcere.

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Carabinieri di Casale Monferrato: Attività svolte di prevenzione e repressione reati, i risultati

Carabinieri di Casale Monferrato: Attività svolte di prevenzione e repressione reati, i risultati

Nel corso dell’ultimo fine settimana, la Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, nell’ambito di mirati servizi, principalmente serali e notturni, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, ha impiegato un elevato numero di uomini e mezzi, raggiungendo i seguenti risultati:

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  • i Carabinieri del NOR, al termine di una serie di attività di polizia giudiziaria, hanno rintracciato e tratto in arresto, in ottemperanza a un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Vercelli, D.I., rumena 42enne, dovendo scontare condanna a 1 anno e 9 mesi per una rapina, avvenuta nel febbraio 2018 presso un centro commerciale di Casale Monferrato, durante la quale due cassieri venivano aggrediti, ed uno rimaneva seriamente ferito a una spalla. In seguito a quell’evento, i Carabinieri del NOR avevano rintracciato e arrestato la donna già lo stesso pomeriggio del fatto, recuperando la merce;
  • i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Ozzano, a seguito di un controllo, hanno denunciato in stato di libertà per porto di oggetti atti a offendere L.P.N., 28enne, residente in Casale, con precedenti di polizia, poiché, intorno all’una di notte, in Casale Monferrato, risultava detenere a bordo della propria autovettura, senza giustificato motivo, una mazza da baseball in legno (lunghezza 60 cm);
  • i Carabinieri del NOR e della Stazione Carabinieri di Ozzano, nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio in Casale, hanno denunciato in stato di libertà per porto di oggetti atti a offendere e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti G.F.C., 26enne rumeno, residente in Casale, con precedenti di polizia, che, sottoposto a controllo intorno alla mezzanotte, risultava detenere,  nel bagagliaio dell’auto, 0,5 grammi di cocaina, una roncola e un cacciavite. A seguito del controllo, l’uomo veniva accompagnato in Ospedale e sottoposto ad accertamenti sanitari, risultando positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Casaleggio Boiro – Truffato per una falsa assicurazione RCA. Denunciata

Casaleggio Boiro – Truffato per una falsa assicurazione RCA. Denunciata

I Carabinieri della Stazione di Mornese hanno denunciato una donna campana per il reato di truffa aggravata.

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Nel maggio del 2018, un abitante del Comune di Casaleggio Boiro aveva giudicato molto conveniente un preventivo on-line di assicurazione RCA per il proprio veicolo. Aveva contattato la venditrice, G.A. di 37 anni, residente nel napoletano, e aveva pattuito il pagamento del premio assicurativo pari a 342 euro, mediante ricarica Postepay.

La persona offesa si è accorta solo l’anno successivo, allorquando ha provveduto a stipulare una nuova polizza RCA, che quell’assicurazione non era stata mai attivata perché falsa.

I Carabinieri della Stazione di Mornese sono riusciti a risalire all’identità della donna truffatrice che è stata deferita all’A.G. di Alessandria per il reato di truffa.

Tortona – I Carabinieri denunciano un 17enne trovato alle giostre con cinquanta grammi di hashish

Tortona – I Carabinieri denunciano un 17enne trovato alle giostre con cinquanta grammi di hashish

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La sera del 16 maggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Tortona, nel corso dei controlli dell’area FASSINI, attivati per fornire una risposta ad alcuni genitori che avevano segnalato strane presenze nei pressi delle attrazioni del Luna Park – in città in occasione della fiera di “Santa Croce” – hanno notato un giovane di loro conoscenza, già denunciato nel settembre scorso per essersi impossessato, con altri minori, di uno scooter che custodiva equipaggiamento di un appartenente alla Polizia locale.

Alla vista dei Carabinieri, il ragazzo cercava di allontanarsi dalla zona senza riuscirci. Da un rapido controllo nelle tasche del diciasettenne, E.A., in attesa di occupazione, è spuntato un frammento di hashish del peso di circa quattro grammi. Il ragazzo, appreso che sarebbe stato condotto presso gli uffici dell’Arma, tentava di disfarsi di un altro pezzo di hashish ben più consistente. In totale, i Carabinieri hanno rinvenuto 50 (cinquanta) grammi di stupefacente e la somma in denaro contante di 650 euro, di cui il ragazzo non era in grado di giustificarne la provenienza.

Il giovane è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica per i Minori di Torino e affidato ai genitori.

Novi Ligure – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

Novi Ligure – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

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I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure hanno tratto in arresto INTURRI Alessio, 30enne, pluripregiudicato novese, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catania per i reati di evasione e furto aggravato perpetrati nel 2014 a Siracusa.

L’uomo deve scontare una pena superiore ai due anni.

I Carabinieri lo hanno rintracciato, tratto in arresto e tradotto presso la casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria.

Novi Ligure – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

Novi Ligure – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

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I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure hanno tratto in arresto INTURRI Alessio, 30enne, pluripregiudicato novese, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catania per i reati di evasione e furto aggravato perpetrati nel 2014 a Siracusa.

L’uomo deve scontare una pena superiore ai due anni.

I Carabinieri lo hanno rintracciato, tratto in arresto e tradotto presso la casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria.

Casaleggio Boiro – Truffato per una falsa assicurazione RCA. Denunciata

Casaleggio Boiro – Truffato per una falsa assicurazione RCA. Denunciata

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I Carabinieri della Stazione di Mornese hanno denunciato una donna campana per il reato di truffa aggravata.

Nel maggio del 2018, un abitante del Comune di Casaleggio Boiro aveva giudicato molto conveniente un preventivo on-line di assicurazione RCA per il proprio veicolo. Aveva contattato la venditrice, G.A. di 37 anni, residente nel napoletano, e aveva pattuito il pagamento del premio assicurativo pari a 342 euro, mediante ricarica Postepay.

La persona offesa si è accorta solo l’anno successivo, allorquando ha provveduto a stipulare una nuova polizza RCA, che quell’assicurazione non era stata mai attivata perché falsa.

I Carabinieri della Stazione di Mornese sono riusciti a risalire all’identità della donna truffatrice che è stata deferita all’A.G. di Alessandria per il reato di truffa.

Carabinieri. Arquata Scrivia – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

Carabinieri. Arquata Scrivia – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure

I Carabinieri della Stazione di Arquata Scrivia hanno tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di carcerazione, MOTTO Giuseppe, 42 enne di Arquata S., già noto alle FF.OO., per i reati di rapina e lesioni personali in concorso, perpetrati nel 2018 in Novi Ligure.

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L’uomo, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, era stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure e di Acqui Terme a fine febbraio del 2018, in seguito ad una rapina commessa nei confronti di GARITTA Massimo, noto alle cronache per essere stato vittima dell’omicidio nel periodo di Capodanno.

MOTTO fu sottoposto a fermo insieme a un altro italiano, grazie alle indicazioni di GARITTA e fu sottoposto a misura cautelare in carcere, per poi essere ristretto ai domiciliari in attesa della definizione del processo che, riconoscendone la colpevolezza, gli ha comminato una condanna in carcere da finire di scontare.

Incendio doloso e furto aggravato al Centro commerciale OASI di Tortona

Incendio doloso e furto aggravato al Centro commerciale OASI di Tortona

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Il 7 maggio, i Carabinieri della Stazione di Villalvernia, al termine di attività d’indagine, deferivano in stato di libertà il cittadino italiano MATOUSSI Houssem, di Tortona, classe 97, celibe, disoccupato, con precedenti di polizia, poiché resosi responsabile, in Tortona, di incendio doloso e furto aggravato.

Lo stesso, intorno alle ore 13:30 del 1° maggio scorso, all’interno del centro commerciale “Oasi”, sottraeva dagli scaffali del supermercato “IPER” una bottiglia di liquore, occultandola sotto i vestiti e guadagnando l’uscita.

Il soggetto veniva comunque ripreso dalle videocamere della vigilanza e sicurezza mentre incendiava uno dei cassoni dei rifiuti ingombranti, collocati all’altezza del primo livello dei parcheggi interrati del complesso commerciale, utilizzando liquido infiammabile.

L’incendio divampato veniva prontamente domato dai Vigili del Fuoco e non causava danni materiali e fortunatamente non coinvolgeva nessuno dei numerosi clienti.

Bistagno – denunciato per detenzione abusiva di armi e falsità in atti

Bistagno – denunciato per detenzione abusiva di armi e falsità in atti.

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Bistagno hanno deferito in stato di libertà A.Q., 57enne residente nella zona di Bistagno, con le accuse di detenzione abusiva di armi e falsità in atti.

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I Carabinieri, in realtà, stavano seguendo l’uomo per un furto in abitazione avvenuto alcuni giorni prima e di cui era uno dei sospettati, quale frequentatore di quell’abitazione.

Richiesto e ottenuto dalla Procura di Alessandria un decreto di perquisizione locale, i Carabinieri hanno rinvenuto due fucili da caccia e alcune munizioni di cui l’uomo non ha giustificato la provenienza.

Condotto in caserma per la redazione degli atti di sequestro e deferimento in stato di libertà, i Carabinieri gli hanno richiesto la carta d’identità per procedere alla compiuta identificazione, accorgendosi che alla voce “professione” era riportata quella di medico-veterinario, completamente falsa, dato che l’uomo era solo stato iscritto alla relativa facoltà universitaria.

I Carabinieri hanno così proceduto al sequestro della carta d’identità, aggiungendo all’accusa di detenzione abusiva di armi comuni da sparo quella di falsa attestazione a pubblico ufficiale sulle proprie qualità.

Le indagini proseguiranno per accertare se l’uomo abbia anche esercitato abusivamente la professione veterinaria.