Operazione dei Carabinieri ad Acqui Terme

Operazione dei Carabinieri ad Acqui Terme

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Compagnia Carabinieri di Acqui Terme: Nel primo pomeriggio odierno, i Carabinieri della Stazione di Rivalta Bormida, unitamente a personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Acqui Terme, sulle tracce di un minorenne italo-marocchino destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica dei Minori di Torino, in quanto protagonista di una serie di reati contro il patrimonio, lo hanno individuato all’interno di un appartamento del centro di Acqui Terme, dal quale, nonostante i ripetuti inviti ad aprire la porta, non aveva intenzione di uscire.

I Carabinieri hanno pertanto attuato uno stratagemma e, aiutati dai Vigili del Fuoco del distaccamento acquese, sono saliti con un’autoscala sul balcone del terzo piano dell’abitazione, riuscendo a entrare da una portafinestra lasciata aperta. Continua a leggere “Operazione dei Carabinieri ad Acqui Terme”

Operazione dei Carabinieri a Tortona

Operazione dei Carabinieri a Tortona

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Compagnia Carabinieri di Tortona: Il 5 novembre, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del consumo e dello spaccio di stupefacenti in ambito minorile, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Tortona hanno deferito in stato libertà per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio un 17enne tortonese di origine extracomunitaria.

Il minore, già gravato da analoghi precedenti, è stato sorpreso in possesso di circa otto grammi di hashish, che venivano sequestrati, in procinto di cederli a gruppo di minorenni nel parcheggio della biblioteca civica. Al giovane sono stati inoltre sequestrati 115 euro in denaro contante, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Fatto di cronaca

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme:

Acqui Terme.
Nel primo pomeriggio odierno, i Carabinieri della Stazione di Rivalta Bormida, unitamente a personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Acqui Terme, sulle tracce di un minorenne italo-marocchino destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica dei Minori di Torino, in quanto protagonista di una serie di reati contro il patrimonio, lo hanno individuato all’interno di un appartamento del centro di Acqui Terme, dal quale, nonostante i ripetuti inviti ad aprire la porta, non aveva intenzione di uscire. I Carabinieri hanno pertanto attuato uno stratagemma e, aiutati dai Vigili del Fuoco del distaccamento acquese, sono saliti con un’autoscala sul balcone del terzo piano dell’abitazione, riuscendo a entrare da una portafinestra lasciata aperta. Una volta all’interno, accertavano la presenza del minore da sottoporre al provvedimento restrittivo e, nel corso della perquisizione, rinvenivano all’interno della lavatrice, occultata insieme ai panni lavati, una busta sigillata con all’interno sette panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso complessivo di oltre un chilogrammo. La sostanza era nella disponibilità di altre tre persone presenti all’interno dell’appartamento al momento del controllo, identificati in due marocchini, M.M. e Z.M., di 47 e 27 anni e un italiano, T.E., di 19, tutti tratti in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio. I due marocchini sono stati condotti presso il carcere di Alessandria mentre per l’italiano il Pubblico Ministero ha disposto la sottoposizione agli arresti domiciliari. Il minorenne invece, in ottemperanza al provvedimento del giudice minorile, è stato accompagnato presso l’istituto “Ferrante Apporti” di Torino.

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Tortona.
Il 5 novembre, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del consumo e dello spaccio di stupefacenti in ambito minorile, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Tortona hanno deferito in stato libertà per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio un 17enne tortonese di origine extracomunitaria. Il minore, già gravato da analoghi precedenti, è stato sorpreso in possesso di circa otto grammi di hashish, che venivano sequestrati, in procinto di cederli a gruppo di minorenni nel parcheggio della biblioteca civica. Al giovane sono stati inoltre sequestrati 115 euro in denaro contante, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Carabinieri di Tortona denunciati un ucraino e un rumeno

Carabinieri di Tortona denunciati un ucraino e un rumeno

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Il 1° novembre u.s., i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tortona (AL), hanno denunciato in stato di libertà un 29 enne nato in Ucraina con precedenti di polizia ed uno studente minorenne, 14/enne nato in Romania, entrambi residenti a Voghera (PV).

I predetti, all’interno del supermercato “ESSELUNGA” di Tortona, si impossessavano di diverse bottiglie di superalcolici occultandole in una borsa, venendo fermati dalla vigilanza e dai Carabinieri che, a seguito di perquisizione, li trovano in possesso della merce trafugata, del valore complessivo di 200,00 euro, che veniva restituita alla direzione del centro commerciale. Il minore veniva affidato ai propri genitori e sono state informate le Procure della Repubblica di Alessandria e quella per i Minorenni di Torino. 

Carabinieri: Codice rosso o legge del revenge porn

Carabinieri: Codice rosso o legge del revenge porn

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato: Nel corso mese di agosto è entrata in vigore la legge n. 69/2019 denominata Codice rosso o del revenge porn, che garantisce maggiore tutela alle vittime di violenza sessuale, atti persecutori, maltrattamenti, diffusione non autorizzata di immagini sessualmente compromettenti e deformazioni dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.

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Con questa legge, a seguito di denuncia, la polizia giudiziaria deve attivarsi immediatamente, con l’obbiettivo specifico di garantire l’immediata instaurazione del procedimento e di eventuali provvedimenti protettivi o di non avvicinamento alla vittima del reato. In questo ambito, la Compagnia Carabinieri di Casale, attraverso le Stazioni Carabinieri dipendenti e con l’impiego del personale femminile in servizio, ha proceduto a un’attenta prevenzione, sensibilizzazione e repressione dei reati riportati nella nuova legge.

In più occasioni, a seguito della segnalazione all’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri hanno attuato le severe norme previste dal Codice rosso e, con l’aiuto delle varie Associazioni presenti sul territorio, hanno garantito protezione e sostegno alle vittime. In particolare a Casale, i Carabinieri hanno attuato una stretta collaborazione con l’Associazione Soroptimist ed è presente all’interno della Caserma una stanza adatta a gestire con il metodo investigativo più adeguato a questi particolare reati. Continua a leggere “Carabinieri: Codice rosso o legge del revenge porn”

Carabinieri: Fatti di cronaca – furti e liti

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Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Capriata d’Orba – Ruba una marmitta dalla propria ditta e tenta di rivenderlo su “EBAY”: denunciato giovane alessandrino.
I Carabinieri di Capriata d’Orba, al termine dell’attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà per furto aggravato un 25enne alessandrino. Lo scorso 23 ottobre, il ragazzo, ex dipendente di una nota ditta di Predosa specializzata nella produzione di terminali di scarico per motocicli, dopo averne asportato uno dai magazzini della ditta in cui lavorava, ha tentato di venderlo mettendo un’inserzione sul noto sito di e-commerce “EBAY”. Il tentativo non è andato a buon fine poiché segnalato dalla proprietà ai Carabinieri, che hanno recuperato il pezzo, consentendo all’azienda di rientrarne in possesso, e denunciato l’ex dipendente.

Voltaggio – Lite con minacce tra vicini per vecchi rancori: denunciato un albanese.
I Carabinieri di Voltaggio hanno denunciato in stato di libertà un 36enne albanese reo di avere minacciato il vicino di casa brandendo una chiave inglese di circa 70 centimetri. La vittima, una 53enne di Gavi, si trovava in casa, impegnato nelle operazioni di pulizia dal fango portato dalle recenti alluvioni, quando ha discusso con il vicino per questioni legate al deposito dei detriti, visto che anche quest’ultimo, con il proprio escavatore, stava eseguendo analoghe operazioni. Non accettando il rimprovero, l’albanese minacciava il 53enne con una chiave inglese. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno perquisito il 36enne, trovandolo in possesso dell’attrezzo, che veniva posto sotto sequestro, e l’hanno deferito per il reato di minacce aggravate.

Carabinieri di Rivalta Bormida (AL) denunciano badante infedele.

Carabinieri di Rivalta Bormida (AL) denunciano badante infedele.

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme: I Carabinieri della Stazione di Rivalta Bormida hanno denunciato una donna italiana di 50 anni, residente nell’acquese per il reato di furto aggravato e continuato.

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La donna lavorava in qualità di badante presso l’abitazione di due anziani coniugi ultra ottantenni della zona; tra loro si era creato un rapporto di estrema fiducia, al punto che la donna, oltre ad avere libero accesso nell’abitazione per svolgere le proprie mansioni, aveva anche individuato dove l’uomo teneva la propria tessera bancomat con il relativo codice PIN. Quest’ultimo, insospettitosi dai prelievi anomali che venivano registrati, si rivolgeva ai Carabinieri che, scoprivano come, nel periodo in cui avevano preso alle dipendenze la donna (dicembre 2018/ ottobre2019), fossero stati effettuati ben 14 prelievi, all’insaputa dell’anziano, per un totale di 6.700 euro. Le indagini, effettuate anche visionando i filmati di video sorveglianza degli sportelli bancomat, permettevano di individuare nella badante l’autrice dei prelievi furtivi.

I due anziani, scoperta l’infedeltà della badante, decidevano di licenziarla con effetto immediato

Attività dei carabinieri sul territorio

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Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, nel corso degli ultimi mesi e in seguito a precise direttive del Comando Provinciale di Alessandria, sta procedendo a un’attenta attività preventiva e repressiva nella lotta allo smaltimento illegale di rifiuti. Ogni Comando Stazione sta censendo tutti i siti che potrebbero essere utilizzati per lo stoccaggio o lo smaltimento illegale di rifiuti di ogni genere.
In questo ambito, i Carabinieri della Stazione di Ponzano, al termine di indagini, hanno denunciato in stato di libertà per attività di gestione di rifiuti non autorizzata un 49enne albanese residente in Castelletto Merli, imprenditore edile, con precedenti di polizia, poiché nel luglio di quest’anno, con il proprio autocarro, avrebbe illegalmente riversato un cumolo di circa 2/3 metri cubi di rifiuti edilizi su un terreno incolto in località Castel Merlino, nel Comune di Alfiano Natta.
Il riconoscimento del mezzo usato per il trasporto delle macerie è stato possibile grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Continua a leggere “Attività dei carabinieri sul territorio”

Fatti di cronaca: Attività dei carabinieri sul territorio

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Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Pozzolo Formigaro – Arrestato marocchino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nell’ambito dei servizi finalizzati a fronteggiare i reati inerenti gli stupefacenti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Novi Ligure hanno tratto in arresto in flagranza di reato MOUFROU Rachid, 40enne marocchino già noto alle Forze dell’Ordine, trovato in possesso di sostanze stupefacenti del tipo “marijuana”, “eroina” e “cocaina”.
I Carabinieri, mentre perlustravano un’area antistante il greto del torrente Scrivia di Pozzolo Formigaro, talvolta frequentata da persone dedite all’uso di stupefacenti, si sono fermati, anche per valutare il livello del torrente interessato dalle abbondanti piogge, notando l’autovettura del 40enne sopraggiungere ad alta velocità. Nonostante l’ALT intimatogli, il conducente del veicolo tirava dritto, proseguendo la marcia. I Carabinieri si sono quindi posti al suo inseguimento, riuscendo a bloccarlo alla prima curva. Alla vista dei Carabinieri, che hanno cercato di tirarlo fuori dall’abitacolo, l’uomo ha opposto una vana reazione. L’immediata perquisizione personale e veicolare ha consentito ai Carabinieri di rinvenire sull’auto circa 20 grammi di eroina e 13 grammi di cocaina, nonché alcune dosi già pronte di cocaina e marijuana. Con il supporto dell’Aliquota Operativa di Novi Ligure, i Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione domiciliare, rinvenendo circa 90 grammi di marijuana incellofanata in due pacchetti.
L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e dovrà rispondere anche del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale per essersi dato alla fuga ed essersi opposto alle operazioni dei Carabinieri al momento del fermo. Continua a leggere “Fatti di cronaca: Attività dei carabinieri sul territorio”

Carabinieri di Alessandria: Arestati quattro rumeni per furto aggravato e ricettazione.

Carabinieri di Alessandria: Arrestati quattro rumeni per furto aggravato e ricettazione.

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Ieri sera, poco prima dell’orario di chiusura, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Alessandria ha ricevuto la segnalazione dei dipendenti di un negozio di cosmetici per alcuni movimenti ritenuti sospetti da parte di un paio di clienti. Allertate, le pattuglie della Sezione Radiomobile di Alessandria si sono immediatamente recate in località Astuti, dove hanno intercettato un’auto che, lasciato il parcheggio dell’area commerciale, si stava dirigendo in tutta fretta verso l’autostrada. Invertita la marcia, i Carabinieri hanno fermato la macchina con all’interno due uomini e due donne di origine rumena, residenti a Torino. Accompagnati in caserma per gli accertamenti di rito, sono stati identificati e sottoposti a perquisizione. Il controllo dell’autovettura ha permesso così di rinvenire centinaia di cosmetici per la casa e oggetti di cancelleria per un valore complessivo di oltre 5.000 euro, in parte appena asportati dal negozio di Alessandria.

I quattro, di età compresa tra i 29 e i 40 anni, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e ricettazione in attesa del rito direttissimo innanzi all’Autorità Giudiziaria.

Sono ancora in corso ulteriori approfondimenti da parte dei Carabinieri per comprendere dove l’intera refurtiva sia stata asportata.

Carabinieri: Fatti di cronaca in provincia

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Serravalle Scrivia – Carabinieri arrestano due turiste per furto.
I Carabinieri di Arquata Scrivia hanno tratto in arresto in flagranza di reato due donne di origine colombiana per furto aggravato continuato. O.K.F., 29enne, e G.M.L.M., 33enne, residenti in Francia e in Italia per turismo, sono state bloccate dai Carabinieri nel tardo pomeriggio di sabato con 5.000 euro di merce sottratta da diversi punti vendita dell’Outlet di Serravalle, a cui avevano rimosso le placche antitaccheggio con un’apposita attrezzatura, che veniva posta sotto sequestro. In giornata, le donne saranno condotte davanti al Tribunale di Alessandria.

Serravalle Scrivia – Un arresto per furto.
I Carabinieri di Serravalle Scrivia hanno tratto in arresto in flagranza di reato P.G., 57enne pavese, trovato in possesso di merce per un valore di circa 500 euro sottratta presso diversi punti vendita del locale Outlet. L’uomo è stato successivamente posto in libertà perché incensurato e in possesso di certificazione medica che ne impediva la restrizione presso le camere di sicurezza, ma dovrà rispondere di furto aggravato continuato. Continua a leggere “Carabinieri: Fatti di cronaca in provincia”

Acqui Terme – Due arresti per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio

Acqui Terme – Due arresti per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio

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I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Acqui Terme hanno arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio P.G. e B.M., rispettivamente di 47 e 45 anni, entrambi portuali residenti nel capoluogo ligure, con analoghi pregiudizi di polizia.

I due stavano per salire su un treno regionale diretto a Genova, portando con loro due borse di quelle normalmente utilizzate per trasportare la spesa del supermercato, quando i Carabinieri li hanno notati nei pressi dello scalo ferroviario acquese e li hanno sottoposti a controllo. Una volta aperte, all’interno delle borse non c’erano alimenti o bevande ma due grossi involucri contenenti 2,8 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.

Gli uomini sono stati tratti in arresto e sottoposti a rito direttissimo presso il Tribunale di Alessandria, che, convalidato l’arresto, li sottoponeva all’obbligo di firma in Genova.

Arrestati due alessandrini per furto

Arrestati due alessandrini per furto

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

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Alessandria.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Alessandria hanno tratto in arresto due alessandrini per furto. I due, B.A. classe 1998 e B.S. classe 2000, entrambi già noti alle Forze di Polizia, sono stati sorpresi dai Carabinieri di servizio perlustrativo intorno alle due di notte vicino ad alcuni mezzi parcheggiati lungo via Galvani. Il loro atteggiamento ha insospettito i Carabinieri, che si sono fermati per controllarli. Il 19enne e il 21enne sono stati trovati in possesso di arnesi da scasso, martelletti frangivetro e alcuni coltelli, strumenti con cui avevano poco prima infranto alcuni finestrini di autovetture in sosta per asportare borse ed effetti personali. Arrestati in flagranza del reato di furto aggravato, sono stati tradotti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Furti all’Outlet di Serravalle Scrivia, denuncie e arresti

Furti all’Outlet di Serravalle Scrivia

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

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Serravalle Scrivia – Commettono furti all’Outlet: denunciati sei ragazzi in gita scolastica.

Domenica pomeriggio, i Carabinieri di Novi Ligure e Capriata d’Orba, a seguito di intervento presso il centro commerciale “Outlet” di Serravalle, hanno denunciato per il reato di furto in concorso sei giovani montenegrini in gita scolastica. Nella circostanza, la vigilanza aveva individuato un gruppo di sei ragazzi, due dei quali minorenni e gli altri di 18enni, sospettati di avere rubato dei capi di abbigliamento da un punto vendita di abiti sportivi. All’arrivo dei Carabinieri, il gruppo è stato trovato effettivamente in possesso di capi di abbigliamento sportivo per un valore totale di 300 euro. I giovani hanno approfittato del fatto che il negozio fosse molto affollato, ma non hanno eluso la vigilanza che li ha notati entrare e uscire ripetutamente dall’esercizio in modo sospetto.

Serravalle Scrivia – Commette un furto all’Outlet: arrestato un recidivo.

Sabato sera, i Carabinieri di Gavi hanno arrestato F. E., 33enne di Genova con pregiudizi di polizia anche specifici, fermato immediatamente dopo avere sottratto alcuni capi di vestiario da un punto vendita di un marchio di lusso ubicato all’interno del centro commerciale “Outlet” di Serravalle Scrivia. L’uomo, che è stato fermato dai Carabinieri su indicazione della vigilanza del centro commerciale, era ancora in possesso di uno strumento per rimuovere l’antitaccheggio dai capi di vestiario, del valore complessivo di circa 300 euro. Lo stesso, non nuovo a questo genere di reati, stava ancora scontando una misura alternativa alla detenzione: l’affidamento in prova ai servizi sociali.

Ricatto a luci rosse: arrestata giovane estetista, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Tortona – Ricatto a luci rosse da trentamila euro: arrestata giovane estetista.
Tutto è cominciato nell’autunno del 2018, quando un pensionato 63enne di Tortona ha conosciuto in un centro massaggi della città – ora chiuso per cessata attività – una concittadina 29 enne che lì svolgeva la professione di estetista.

In più di un’occasione, i due, in una saletta del locale, avevano avuto rapporti sessuali non completi, consenzienti e regolarmente retribuiti, protratti fino alla cessata frequentazione del locale da parte dell’uomo.
Tuttavia, nel marzo di quest’anno, la ragazza, che durante i precedenti incontri aveva appreso l’ubicazione della residenza del pensionato, si è presentata dall’uomo raccontandogli che la titolare, una cittadina cinese, l’aveva denunciata ai Carabinieri poiché, con una telecamera occultata, aveva ripreso le loro scene di sesso, da lei espressamente proibite in quanto potevano costare la chiusura del centro. A quel punto, la 29enne chiedeva all’uomo un aiuto economico per fare fronte alle spese legali che avrebbe dovuto sostenere.
Le richieste proseguivano fino ad arrivare a un esborso di oltre 3.000 euro da parte dell’uomo, che decideva di porre fine alla vicenda, esponendo le proprie difficoltà alla donna.
Per tutta risposta, l’estetista cambiava atteggiamento e minacciava l’ex cliente, avvertendolo che, se non avesse consegnato le somme richieste, lo avrebbe denunciato ai Carabinieri, ai quali avrebbe dichiarato di avere dovuto subire gli atti sessuali, comprovati proprio dalle immagini di cui aveva affermato l’esistenza.
La minaccia sortiva l’effetto desiderato poiché il pensionato, temendo gravissime ripercussioni penali, prelevava in più occasioni ingenti somme di denaro che poi consegnava alla donna, la quale si recava a prelevarle direttamente presso l’abitazione della vittima. La somma, a quel punto, raggiungeva la considerevole cifra di 30.000 euro.

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Roma today. Trovata morta in casa: ipotesi omicidio. Si cerca il compagno della donna, elicottero in volo

Trovata morta in casa: ipotesi omicidio. Si cerca il compagno della donna, elicottero in volo

La donna, di 59 anni, è stata trovata morta in casa. Del compagno non c’è traccia. I carabinieri e la Procura di Roma che indagano hanno trovato un biglietto scritto dall’uomo

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Lorenzo Nicolini http://www.romatoday.it/

31 agosto 2019 10:52

Una donna di 59 anni trovata morta in casa, da almeno due giorni. Il compagno, un 65enne, al momento irreperibile sulle cui tracce, dal pomeriggio di venerdì, ci sono i carabinieri di Ostia con l’ausilio di un elicottero e l’unità cinofile. E’ lo scenario di un giallo, quello di Dragoncello, iniziato intorno alle 13 in un caldo 30 agosto nell’entroterra del X Municipio di Roma. 

I fatti. Tutto è iniziato quando i militari di zona sono stati allertati e si sono recati in via Giacomo della Marca. Qui, dietro la porta di un appartamento sigillato e aperta con l’ausilio dei vigili del fuoco di via Celli, la macabra scoperta: una donna riversa sul pavimento, morta. Non solo.

Donna morta a Dragoncello: ipotesi omicidio

L’abitazione, una villetta, era satura di gas. Le immediate indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Ostia, con le prime analisi del medico legale che hanno riscontrato lesioni sul corpo di M.S., queste le iniziali della donna (in avanzato stato di decomposizione e deceduta da almeno 2 giorni), hanno tuttavia fin da subito eliminato la pista del suicidio.  Continua a leggere “Roma today. Trovata morta in casa: ipotesi omicidio. Si cerca il compagno della donna, elicottero in volo”

Carabinieri: interventi a Casale, Tortona, Novi, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Tortona – Rapina con violento pestaggio presso i giardini della Stazione Ferroviaria. I Carabinieri arrestano 3 extracomunitari.
Nella tarda serata di domenica 25 agosto, due ragazzi di Tortona sono stati aggrediti, picchiati e rapinati nei pressi della Stazione Ferroviaria da altrettanti marocchini, dopo che una terza complice, loro connazionale, aveva attirato le vittime in una vera e propria imboscata.

I fatti: verso le 22.30 di domenica u.s., nei giardini antistanti la Stazione, i due ragazzi, un 26enne e una 29enne, stavano camminano lungo la locale via Piave quando notavano, presso una vicina panchina, una ragazza in lacrime: avvicinatisi per domandarle se avesse bisogno di aiuto, la giovane donna replicava falsamente di essere stata vittima di violenza, ma ciò al solo scopo di trarre in inganno gli sventurati, perché, improvvisamente, alle loro spalle, sbucavano dal buio due marocchini che iniziavano a colpirli con testate, calci e pugni, facendoli cadere a terra. La 29enne riusciva miracolosamente a rialzarsi e a fuggire mentre il 26enne, ferito e incapace di reagire, rimaneva in balia degli aggressori, che gli sottraevano lo zaino, quindi, dopo averlo minacciato di morte, si allontanavano in tutta fretta, seguiti dalla connazionale che aveva fatto da “esca”. Continua a leggere “Carabinieri: interventi a Casale, Tortona, Novi, di Lia Tommi”

Carabinieri: verifiche ad Alessandria e Acqui Terme, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

Alessandria.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Alessandria, nel corso d’intensificati controlli su strada per la prevenzione dei reati predatori, dopo aver sottoposto a controllo un’auto con bordo due uomini, un 32enne e un 53enne, entrambi astigiani e con pregiudizi di polizia, rinvenivano e sequestravano tre armi improprie, due coltelli e un bastone in legno lungo circa 80 cm., oltre a generi alimentari che, a seguito di ulteriori accertamenti, risultavano provento di un furto perpetrato poco prima in danno del supermercato “Penny Market” di Alessandria. Nei confronti dei due soggetti è così scattata la denuncia all’A.G. per concorso in ricettazione e possesso ingiustificato di armi e oggetti atti a offendere.

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme:

Bistagno.
Nella mattinata del 22 agosto, i Carabinieri della Compagnia di Acqui Terme intervenivano in Bistagno (AL) a seguito del ferimento accidentale di un cacciatore, raggiunto da un colpo d’arma da fuoco non intenzionale. Gli accertamenti permettevano di appurare che, al termine di una battuta di caccia, dal fucile di uno dei partecipanti partiva accidentalmente un colpo, le cui schegge ferivano un altro cacciatore, causandogli lievi lesioni. Nel corso delle ulteriori, minuziose verifiche, i Carabinieri constatavano anche che il responsabile del ferimento risultava detenere un’ulteriore arma, che tuttavia non veniva reperita nel luogo di custodia, senza che l’interessato fosse in grado di fornire giustificazioni in merito. Per questo motivo, l’uomo veniva deferito all’A.G., oltre che per lesioni personali colpose, anche per omessa custodia di armi, nonché segnalato all’autorità amministrativa per la revoca dei titoli abilitativi all’esercizio venatorio.

Magrebino denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale, omissione di soccorso e violazione delle norme sull’immigrazione, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

Nella mattinata del 20 agosto, in Valenza, i Carabinieri della locale Stazione, dopo un breve inseguimento di un motoveicolo sfuggito a un controllo della Polizia Locale, sul quale viaggiavano due persone, riuscivano a fermare il passeggero che, sceso dal mezzo, tentava di fuggire a piedi. Nelle fasi concitate dell’inseguimento, il conducente del motoveicolo, non ancora identificato, investiva un pedone 56enne del luogo, che riportava lievi ferite.
L’uomo fermato nel corso della fuga veniva identificato in un 25enne di nazionalità magrebina, irregolare sul territorio nazionale e già colpito da ordine di espulsione emesso dalla Questura di Milano. Lo stesso è stato deferito in stato di libertà per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, omissione di soccorso e lesioni personali in concorso, nonché segnalato per la violazione delle norme sull’immigrazione.

Carabinieri: denunce per spaccio di sostanze stupefacenti, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

Bassignana.
I Carabinieri di Bassignana hanno denunciato un 59enne con pregiudizi di polizia per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo, fermato a bordo di un veicolo nel corso di un controllo alla circolazione stradale sulla S.P. 78, veniva trovato in possesso di circa dieci grammi di marijuana, sottoposta a sequestro.

Alessandria.
I Carabinieri della Stazione di Solero, a seguito di controllo in zona stazione ferroviaria di Alessandria, hanno denunciato un dominicano 22enne trovato in possesso di dieci dosi già confezionate di marijuana e della somma in denaro contante pari a circa 400 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Il denaro e lo stupefacente venivano sottoposti a sequestrato.

Carabinieri: Controlli per prevenire manifestazioni non autorizzate, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato ha attuato controlli in tutto il territorio di competenza, con personale in divisa e in borghese, al fine di prevenire manifestazioni non autorizzate, fenomeno che ha particolarmente colpito l’opinione pubblica monferrina.
I Carabinieri della Stazione di Ticineto Po hanno denunciato in stato di libertà un 22enne di Como (CO) e un 26enne di Sondrio (SO) per concorso nell’invasione di terreni e danneggiamento aggravato.
L’attività di polizia giudiziaria è stata avviata a seguito della querela presentata da un coltivatore diretto di Casale Monferrato per il danneggiamento del proprio raccolto di orzo biologico nella zona di Frassineto. Gli accertamenti consentivano di appurare che i danni alle colture erano stati provocati da due automobili, successivamente rinvenute nei campi immediatamente vicini alla zona in cui il 10 giugno scorso si era svolto un Rave Party.
Sono in corso ulteriori accertamenti per l’identificazione di altri soggetti che, a vario titolo, avrebbero provocato il danneggiamento.

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

Nel tardo pomeriggio del 19 agosto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Alessandria hanno tratto in arresto due donne di nazionalità ucraina, D.R. di anni 32 e E.M. di anni 22, entrambe domiciliate in Tortona, responsabili di furto aggravato di abbigliamento all’interno del negozio “Zara” di Alessandria.
Le donne riuscivano a rimuovere i dispositivi antitaccheggio su alcuni capi di abbigliamento, del valore complessivo di circa 400 euro, ma venivano notate dal personale di sorveglianza, che richiedeva l’intervento dei Carabinieri.
Nella mattinata del 21 agosto, le due donne sono state accompagnate presso il Tribunale di Alessandria per l’udienza di convalida dell’arresto e rinviate a giudizio per l’udienza del prossimo 7 novembre.

 

Corriere.it: Duplice omicidio per parcheggio, fermato presunto omicida

Corriere.it: Duplice omicidio per parcheggio, fermato presunto omicida

Uccisi zio e nipote, rispettivamente di 60 e 30 anni. Ferito in modo grave anche un parente delle vittime

di Redazione Online

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È stato fermato dai carabinieri l’uomo accusato di essere il responsabile del duplice omicidio avvenuto questa sera a Ucria (Messina), al termine di una lite per un parcheggio conteso.

Le vittime sono Antonino Contiguglia, 60 anni, e Fabrizio Contiguglia, 30 anni, rispettivamente zio e nipote. A sparare alcuni colpi d’arma da fuoco sarebbe stato un uomo originario di Paternò, nel Catanese. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, che immediatamente si sono messi sulle tracce dell’assassino… continua su: https://www.corriere.it/cronache/19_agosto_15/lite-un-parcheggio-zio-nipote-uccisi-colpi-fucile-c0dafcec-bfa2-11e9-a77b-3ae559b41f58.shtml

Furto di superalcolici, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto in Alessandria, presso il supermercato Esselunga, P.D., 45enne, sorpresa da un addetto alla vigilanza a sottrarre e nascondere nella borsa otto bottiglie di superalcolici, per un valore di circa 120 euro.
Nel corso dell’udienza di convalida e del rito direttissimo presso il locale Tribunale, la donna è stata riconosciuta colpevole del reato di tentato furto aggravato, venendo condannata alla pena di mesi sei di reclusione da scontarsi agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Attività dei Carabinieri in Provincia, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Novi Ligure – Carabinieri salvano anziana colpita da malore.
Nella serata di martedì, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Novi Ligure sono intervenuti presso un appartamento del centro cittadino dopo la richiesta di soccorso pervenuta da parte di una donna, residente a Savona, che, temendo per l’incolumità dell’anziana madre, abitante da sola a Novi Ligure, segnalava l’impossibilità di raggiungerla telefonicamente già dalla mattina precedente.

I Carabinieri, dopo aver bussato insistentemente alla porta della pensionata, avvertivano una flebile richiesta d’aiuto provenire dall’interno, per cui, temendo per la vita della donna, uno dei militari, raggiunta l’abitazione attigua, superava, proiettandosi nel vuoto, la paratia in vetro che separa il terrazzo delle due case vicine, poste al settimo piano del palazzo, raggiungendo la finestra della camera da letto dell’anziana, che poi rinveniva supina sul pavimento del soggiorno, ancora cosciente ma visibilmente provata.
La donna poteva così essere soccorsa dal personale del 118, che la trasportava in autombulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale di Novi Ligure, dove si trova tuttora ricoverata per le cure del caso.

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

Nel corso dell’ultimo periodo, la Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, attraverso le Stazioni dipendenti e con l’impiego di personale femminile, ha proceduto a un’attenta sensibilizzazione, prevenzione e repressione dei reati di stalking, maltrattamenti in famiglia e violenze su donne e minori. A tal proposito, l’Arma monferrina, che dispone, a Casale, all’interno della caserma, di una sala attrezzata a gestire con il metodo investigativo più adeguato questa particolare fenomenologia di reati, mantiene da tempo stretti contatti con le organizzazioni pubbliche e di volontariato capaci di gestire le emergenze connesse alla specifica materia, e, in particolare, a Casale Monferrato, con l’Associazione Soroptimist. Continua a leggere “Attività dei Carabinieri in Provincia, di Lia Tommi”

Carabinieri di Solero: Furgone in fiamme. Denunciati in 3

Carabinieri di Solero: Furgone in fiamme. Denunciati in 3

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I Carabinieri della Stazione di Solero, al termine di un’attenta attività di indagine, hanno individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria i responsabili dell’incendio di un furgone dato alle fiamme nella zona industriale di quel comune. I militari sono riusciti a dimostrare come un 44enne di Valenza (AL) insieme ad un 34enne di Chivasso (TO), entrambi pregiudicati, si fossero organizzati per dare alle fiamme un furgone il cui furto era stato denunciato qualche giorno prima dalla compagna di uno dei due uomini.

La donna, pregiudicata, classe 1984 di Asti, è così stata deferita a piede libero per simulazione di reato e favoreggiamento personale.

Carabinieri di Alessandria: Ruba al supermercato. Arrestato

Carabinieri di Alessandria: Ruba al supermercato. Arrestato

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Alessandria hanno tratto in arresto per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale THADRART Nassere, 43enne  cittadino marocchino in Italia senza fissa dimora, già noto alle Forze di Polizia. L’uomo, insieme ad un suo connazionale classe 1981 anch’egli pregiudicato, si erano recati presso un noto supermercato di Alessandria dove, dopo aver forzato il sistema di ritenuta, avevano sottratto una bicicletta per poi darsi alla fuga.

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Seguiti dagli addetti alla vigilanza i due venivano immediatamente intercettati dai Carabinieri della Stazione di Alessandria – Cristo e dalla Gazzella del Radiomobile e deferiti in stato di libertà per furto aggravato in concorso. Insoddisfatti del risultato della loro azione criminale, i due marocchini appena usciti dalla caserma, non hanno esitato a ripresentarsi allo stesso supermercato per minacciare chi, poco prima, aveva chiamato i Carabinieri. Nuovamente allertati dal personale dell’esercizio commerciale, i Carabinieri sono ritornati sul luogo e, di fronte al comportamento violento del 43enne,  lo hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

Cronaca: deteneva illegalmente una baionetta, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Minaccia il cognato. I Carabinieri gli perquisiscono casa e trovano una baionetta detenuta illegalmente.
Il 31 luglio u.s., i Carabinieri della Compagnia di Tortona (AL), in seguito alla denuncia presentata da un cittadino residente in Tortona ma di fatto domiciliato in Montemarzino relativa a minacce di morte ricevute dal cognato F.P. residente in Paderna, al culmine di un acceso confronto per una controversia legata ad un’eredità, eseguivano una perquisizione nell’abitazione di quest’ultimo alla ricerca di armi, nel corso della quale veniva rinvenuta una baionetta detenuta illegalmente.
L’arma veniva sequestrata e l’uomo segnalato alla competente Autorità Giudiziaria.

Montemarzino: prima le offre un lavoro poi tenta di violentarla. Denunciato per violenza sessuale un 61enne del luogo

Montemarzino: prima le offre un lavoro poi tenta di violentarla. Denunciato per violenza sessuale un 61enne del luogo

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Lunedì 29 luglio u.s., verso le 3 di notte, un gruppo di giovani, dopo aver trascorso una serata di festa nella Val Curone,  mentre facevano ritorno a Tortona transitando con l’auto lungo la SP 100, nel comune di Montemarzino (AL) notavano sul  ciglio della strada una giovane donna di colore che camminava pericolosamente sul bordo della carreggiata. I ragazzi si fermavano e viste le condizioni della donna, che aveva i vestiti lacerati, richiedevano l’intervento dei carabinieri e di una ambulanza.

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I militari di Tortona e di Sale, dopo aver raggiunto il luogo e permesso ai sanitari di prestare le prime cure alla donna, raccoglievano la sua testimonianza prima che la stessa fosse trasferita presso l’ospedale di Novi Ligure.

Sulla base del racconto della giovane i carabinieri indirizzavano gli accertamenti su un uomo del posto che, la sera prima – stando alla denuncia della donna – le avrebbe offerto un lavoro quale domestica promettendole, oltre allo stipendio, anche vitto e alloggio presso la propria abitazione.

Stando alla prima ricostruzione dei fatti l’uomo, dopo aver invitato la donna a casa, avrebbe cercato di avere un approccio sessuale. Al diniego opposto dalla donna l’uomo, particolarmente alterato, reagiva allontanandola da casa senza però restituirle gli effetti personali che verosimilmente, per un moto di stizza, questi gettava su una piazzola adiacente l’abitazione. 

L’intervento dei militari consentiva anche di recuperare gli indumenti ed il cellulare della donna che, sottoposta a visita presso l’ospedale di Novi Ligure, veniva dimessa nel corso della successiva mattinata con una prognosi di alcuni giorni per le lesioni riscontrate. L’uomo, un 61/enne pregiudicato del posto, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Alessandria per il reato di violenza sessuale.

Viguzzolo: scoperto dai Carabinieri un canile abusivo all’interno di una vecchia cascina. Denunciato per maltrattamento e abbandono di animali un allevatore di cani Rivanazzano Terme.

Viguzzolo: scoperto dai Carabinieri un canile abusivo all’interno di una vecchia cascina. Denunciato per maltrattamento e abbandono di animali un allevatore di cani Rivanazzano Terme.

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Compagnia Carabinieri di Tortona:

L’intervento dei carabinieri di Viguzzolo e Tortona ha posto fine alle sofferenze e ai digiuni cui erano costretti – si ritiene da alcune settimane –  16 cani, tutti legati alla catena o rinchiusi in piccole gabbie da trasporto, denutriti e abbandonati senza cibo né acqua all’interno di un cascinale disabitato nell’agro del comune di Viguzzolo, in località Torrazzo. 

Dalla  cascina del Torrazzo proveniva da diversi giorni un continuo latrato. I Carabinieri, dopo aver effettuato alcune verifiche e constato che la cascina appariva in stato di abbandono, hanno deciso di intervenire nella notte di domenica 28 luglio.

Ad attenderli c’erano solo i poveri cani, tutti legati a catene o rinchiusi in spazi talmente piccoli da non consentire loro alcun movimento. Gli animali sono stati soccorsi, rifocillati  e visitati dall’intervento tempestivo del personale del servizio Veterinario dell’Asl di Alessandria e del nucleo guardie zoofile di Acqui Terme che ha collaborato con i carabinieri.

Dopo sono stati sequestrati e  affidati al canile municipale di Tortona.  Ora i proprietari delle bestiole, tutte munite di microchip, dovranno anche chiarire le modalità con le quali le hanno affidate all’uomo che aveva allestito

il canile abusivo e che dovrà rispondere di maltrattamento e abbandono di animali. Si tratta di un soggetto di 58 anni, abitante in Rivanazzano Terme, allevatore di cani da caccia.  I proprietari della cascina Torrazzo, allo stato, risultano estranei alla vicenda.

Cabella Ligure: denunciati quattro giovani per imbrattamento del ponte.

Cabella Ligure: denunciati quattro giovani per imbrattamento del ponte.

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Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

I Carabinieri della Stazione di Cabella Ligure, in seguito a segnalazioni del primo cittadino, hanno denunciato in stato di libertà quattro giovani dell’età compresa tra i 26 e 29 anni, di cui uno di nazionalità britannica, (H.N.S., V.L.G., Z.F. e T. S.) che hanno imbrattato parte della superficie di sostegno del ponte di collegamento tra l’abitato di Cabella Ligure e le Località Celio e Casa Zampa.

I giovani allontanatisi dal luogo del fatto sono stati raggiunti dai militari di Cabella Ligure, coadiuvati da quelli di Voltaggio e Serravalle Scrivia.

I carabinieri sono riusciti ad acquisire prove inconfutabili nei confronti dei quattro giovani in quanto sono state sequestrato le bombolette spray utilizzate dai giovani “writers” per imbrattare il ponte nonché i telefoni cellulari utilizzati dagli stessi per fare foto e filmare video durante l’imbrattamento. Adesso sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria e dovranno rispondere del reato di imbrattamento aggravato in concorso.

ASTI, PARTITA DI CARTE FINITA NEL SANGUE: DUE ARRESTI DA PARTE DEI CARABINIERI

ASTI, PARTITA DI CARTE FINITA NEL SANGUE: DUE ARRESTI DA PARTE DEI CARABINIERI

24 Luglio 2019 https://www.gazzettadasti.it

Un anno di indagini, decine di intercettazioni telefoniche che hanno portato alla ricostruzione di un puzzle intricato e che ha permesso ai carabinieri di identificare i presunti autori di una sparatoria avvenuta l’estate scorsa nel quartiere Praia, zona est di Asti.

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Era il 13 agosto 2018 quando un uomo era stato soccorso dal 118 con una ferita da arma da fuoco alla gamba. Ai carabinieri la vittima aveva raccontato di essere stato aggredito in casa da una persona che, dopo aver suonato il campanello, gli aveva dato una testata e poi aveva sparato un colpo di pistola ferendolo.

Purtroppo per la testata in viso non era riuscito a riconoscere il suo aggressore, questo averebbe raccontato agli investigatori che, però, non avrebbero trovato riscontri a quella ricostruzione. In casa, infatti, non c’erano tracce di arma, neppure di bossoli, dell’ogiva e di sangue. Elementi che hanno spinto gli inquirenti ha volerci vedere chiaro.

Così la vittima della sparatoria è stata messa sotto intercettazione; per settimane i carabinieri hanno ascoltato le conversazioni riuscendo a ricostruire cosa sarebbe realmente accaduto. Continua a leggere “ASTI, PARTITA DI CARTE FINITA NEL SANGUE: DUE ARRESTI DA PARTE DEI CARABINIERI”

Carabiniere ucciso a coltellate nella notte a Roma, stava solo facendo il proprio dovere. Rivedere le norme e migliorare l’addestramento degli operatori

Carabiniere ucciso a coltellate nella notte di Roma, stava solo facendo il proprio dovere. Rivedere le norme e migliorare l’addestramento degli operatori

La nostra opinione

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Una mission pericolosa quella delle forze dell’ordine che presidiano il territorio sia di giorno che di notte per garantire l’ordine pubblico e con ciò tutelare la sicurezza dei cittadini, se si considera che anche nelle apparentemente semplici operazioni di routine come quelle di fermo per controllo dei documenti, si può improvvisamente scatenare la furia omicida di criminali, che per tentare di evitare l’arresto per un furto di 100 euro uccidono rischiando come è giusto che sia di prendersi l’ergastolo.

Roma Carabiniere ucciso

Questi fatti sanguinari devono fare riflettore il legislatore affinchè provveda a inserire, sempre rimanendo nell’ambito della nostra attuale Costituzione, nuove norme per tutelare maggiormente gli operatori della sicurezza nell’espletamento del loro lavoro sulle nostre strade.

Nel contempo occorre migliorare ulteriormente l’addestramento degli operatori nello svolgimento delle mansioni di pattuglia e specificatamente durante i fermi per controllo dei documenti che comunque presumiamo venga già effettuato, alfine di mettere nelle migliori condizioni di sicurezza possibili carabinieri e poliziotti durante lo svolgimento del loro lavoro, una necessità inderogabile anche alla luce dell’ennesimo e recente fatto criminale di Roma nel quale ha perso la vita un Carabiniere.

Siamo scioccati e arrabbiati per quanto è successo, ci uniamo al cordoglio della famiglia del vice brigadiere Mario Cerciello Rega di soli 35 anni ucciso a Roma e auspichiamo che tutti i responsabili vengano al più presto assicurati alla giustizia (ci sarebbero già quattro persone fermate) e dopo un processo condannati con il massimo della pena previsto dal nostro codice di procedura penale, senza sconti di sorta, in questo caso più che mai la certezza della pena deve essere garantita.

foto: https://roma.repubblica.it/

Carabinieri. Novi Ligure: rapina una tabaccheria, scoperto, aggredisce i Carabinieri nel tentativo di darsi alla fuga: arrestato

Carabinieri. Novi Ligure: rapina una tabaccheria, scoperto, aggredisce i Carabinieri nel tentativo di darsi alla fuga: arrestato

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Compagnia Carabinieri di Novi Ligure: Il 23 luglio scorso, i Carabinieri di Novi Ligure hanno tratto in arresto Alessandro SOFFIANTINI, 40enne novese, pluripregiudicato, resosi responsabile, in concorso con la sua compagna, S.M., 25enne, a sua volta denunciata in stato di libertà, del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, che poco prima aveva commesso una rapina ai danni di una tabaccheria di Novi Ligure, rintracciato dai Carabinieri e resosi conto che questi lo avevano riconosciuto, li ha aggrediti, aiutato dalla compagna, nel tentativo di dileguarsi.

I militari alle 6 del mattino avevano ricevuto tramite il “112” la richiesta d’aiuto del titolare della tabaccheria di Via Pietro Isola, il quale riferiva che poco prima un uomo, parzialmente travisato con un cappellino e degli occhiali da sole, vestito completamente di nero, lo aveva minacciato con un punteruolo, facendosi consegnare il denaro che aveva nel registratore di cassa, circa 20 euro. Continua a leggere “Carabinieri. Novi Ligure: rapina una tabaccheria, scoperto, aggredisce i Carabinieri nel tentativo di darsi alla fuga: arrestato”

Nota a caldo, anzi a “caldissimo” sulla morte di un carabiniere

Nota a caldo, anzi a “caldissimo” sulla morte di un carabiniere,

di Mauro Fornaro

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Aprendo casualmente la televisione stamane 26 luglio, m’è capitato di assistere ad alcune battute del talk show Agorà, condotto da una giovane moderatrice. Nel bel mezzo delle solite discussioni sull’attualità politica, la moderatrice annuncia con brevi parole l’assassinio stanotte di un carabiniere, al quartiere Prati di Roma, accoltellato a quanto pare da un extracomunitario.

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Dopo il fuggevole inciso, la moderatrice fa proseguire il dibattito in corso. Personalmente sono rimasto subito colpito dal tono distaccato e piuttosto freddo dell’annuncio, come per una cosa di routine; mi veniva inoltre alla mente per associazione il contesto ilare e trullare in cui in altre trasmissioni venivano date analoghe notizie drammatiche.

In uno dei successivi interventi, veniva data  la parola alla Santanché: ecco la stessa giustamente tornare sul caso, ma purtroppo con le espressioni enfatiche che la caratterizzano, fino a tonalità isteriche: “Mi sorprende – riferisco a senso le sue parole – come si comporta lei moderatrice . Fa passare con due parole questa notizia, quando un servitore dello Stato che ci protegge, ecc. ecc….  Se invece fosse stato un extracomunitario morto  chissà quale spazio gli avreste dato”. E giù improperi alle trasmissioni della sinistra, ecc.. Tanto infuriata era che se ne è andata, abbandonando il talk show a una moderatrice quanto meno imbarazzata: “…ma noi abbiamo avuto il merito di dare la notizia in tempo reale…”,  pressappoco queste  le sue parole. Continua a leggere “Nota a caldo, anzi a “caldissimo” sulla morte di un carabiniere”

Carabiniere ucciso a coltellate nella notte in centro a Roma. Quattro sentiti in caserma

Carabiniere ucciso a coltellate nella notte in centro a Roma. Quattro sentiti in caserma

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Quattro persone sentite in caserma. Secondo le ricostruzioni Mario Rega Cerciello aveva fermato due persone, probabilmente nordafricane, per estorsione e durante l’operazione è stato accoltellato

Il luogo dove il carabiniere è stato ucciso il carabiniere e una immagine di Rega tratta Redazione Ansa

ROMA

Almeno quattro persone si trovano in caserma per essere ascoltate nell’ambito delle indagini sulla morte del carabiniere ucciso a Roma nella notte con alcune coltellate mentre era in servizio.

L’aggressione è avvenuta in via Pietro Cossa, nel quartiere Prati. Da una prima ricostruzione, il vice brigadiere 35enne durante un servizio con alcuni colleghi stava fermando due uomini considerati responsabili di furto e estorsione quando uno di loro avrebbe estratto il coltello ferendolo più volte, il vice brigadiere, Mario Cerciello Rega, è morto poco dopo in ospadale. L’uomo sarebbe stato ucciso per cento euro: è questa la cifra che sarebbe stata chiesta in cambio della restituzione di un borsello rubato dai due. Quello che in gergo si chiama “cavallo di ritorno”. I due sono al momento ricercati…. continua su: http://www.ansa.it/lazio/notizie/2019/07/26/carabiniere-ucciso-a-coltellate-nella-notte-in-centro-a-roma_482696fb-02a9-40ba-aab0-947848076977.html

Cronaca: flagranza di reato di scippo e furto, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Alessandria

Colpisce al volto una ragazza per sottrarle la borsa, arrestato.
In manette, ad Alessandria, un 19enne già noto alle Forze dell’Ordine.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Alessandria hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 19enne nato in Marocco per aver commesso una rapina i danni di una ragazza romena 29enne. Nella serata del 24 luglio infatti, i militari sono intervenuti in via Verona dove, con la collaborazione di un Agente della Polizia Penitenziaria, avevano fermato BENSRATI ABDELLAH, ragazzo noto alle Forze di Polizia per aver già commesso fatti analoghi in precedenza. Infatti il ragazzo era stato arrestato sempre dai Carabinieri della Compagnia di Alessandria, lo scorso giugno in piazzale Curiel, per la rapina ai danni di una 67enne che aveva aggredito mentre si trovava a bordo di un autobus per sottrarle la borsa ed il portafoglio, colpendola anche in quel caso con un pugno al volto.
Il giovane, questa volta, intorno alle 19.30, ha notato una ragazza che passeggiava percorrendo via Mazzini e ha deciso di scipparle la borsa. Per portare a termine il suo intento criminale l’ha seguita aggredendola senza però riuscire nel suo intento.
Difronte all’opposizione della vittima non ha però desistito, ma l’ha colpita sferrandole un pugno al volto facendola così cadere a terra.
La cruenta scena non è fortunatamente passata inosservata ed alcuni passanti, soccorsa la donna, si sono messi all’inseguimento del rapinatore, riuscendo -insieme ad un agente della penitenziaria di passaggio e alla pattuglia del Radiomobile immediatamente intervenuta sul posto- a bloccarlo poco distante.
Portato in caserma in piazza Vittorio Veneto, il 19enne è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto la sottoposizione agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Continua a leggere “Cronaca: flagranza di reato di scippo e furto, di Lia Tommi”

Pozzolo Formigaro – Rintracciato e tratto in arresto in esecuzione di mandato d’arresto internazionale domenicano, ex gestore di un ristorante brasiliano a Novi Ligure, ricercato per omicidio

Pozzolo Formigaro – Rintracciato e tratto in arresto in esecuzione di mandato d’arresto internazionale domenicano, ex gestore di un ristorante brasiliano a Novi Ligure, ricercato per omicidio

Compagnia carabinieri di Novi Lgure

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I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure, su segnalazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno rintracciato presso il domicilio di Pozzolo Formigaro Christian AGESTA, nato nella Repubblica Domenicana, 40 anni, ex gestore di un ristorante brasiliano di Novi Ligure. Le Autorità Dominicane, il 9 Luglio 2019, tramite Interpol, hanno esteso le ricerche dell’uomo in ambito internazionale per la sua cattura, tramite apposito provvedimento, poiché nella Repubblica Dominicana si era reso responsabile dell’omicidio della sua compagna.

Nello specifico, l’uomo è accusato di avere ucciso la compagna con un’arma illegalmente detenuta nel 2010. Dopo avere scontato i primi due anni di carcere nella Repubblica Dominicana, avrebbe approfittato di un beneficio per far perdere le proprie tracce. Ma le Autorità Dominicane non hanno interrotto le ricerche, monitorando anche i suoi amici e conoscenti, fino a quando lo hanno localizzato in Italia.

Interessato il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia presso il Ministero dell’Interno, questo, dopo avere rintracciato l’uomo a Novi Ligure, ha contattato la locale Stazione per la sua cattura. I Carabinieri di Novi Ligure, a loro volta, hanno accertato che l’ultimo indirizzo conosciuto dell’uomo fosse quello di Pozzolo Formigaro e hanno proceduto alla materiale esecuzione dell’arresto, ai fini estradizionali. Continua a leggere “Pozzolo Formigaro – Rintracciato e tratto in arresto in esecuzione di mandato d’arresto internazionale domenicano, ex gestore di un ristorante brasiliano a Novi Ligure, ricercato per omicidio”

Carabinieri: Entra in un kebab, aggredisce un 19enne, rompendogli il setto nasale. Attività sul territorio – Arresto per furto cellulare, denunce e querele per falsa vendita online

Carabinieri: Entra in un kebab, aggredisce un 19enne, rompendogli il setto nasale. Attività sul territorio – Arresto per furto cellulare, denunce e querele per falsa vendita online

 

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Nel corso degli ultimi giorni, la Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato ha impiegato un elevato numero di uomini e mezzi in servizi istituzionali di prevenzione e repressione dei reati, dedicando particolare attenzione al controllo dei soggetti sottoposti a misure di restrizione, al contrasto ai reati predatori ed all’attività investigativa per la repressione delle truffe. In particolare, sono stati ottenuti i seguenti risultati:

i Carabinieri della Stazione di Casale hanno arrestato su disposizione dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Repubblica di Vercelli G.T., 49enne casalese, pregiudicato, che dovrà scontare, in regime di detenzione domiciliare, una pena di otto mesi per reati commessi nel 2016;

i Carabinieri della Stazione di Casale hanno denunciato per evasione A.C., 48enne casalese, poiché a seguito di un controllo presso la sua abitazione si rendeva irreperibile, violando le disposizioni dell’Ufficio di Sorveglianza di Torino;

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i Carabinieri della Stazione di Rosignano Monferrato, a conclusione degli accertamenti a seguito di una querela sporta da un 50enne residente in San Giorgio Monferrato, hanno denunciato in stato di libertà M.M., 43enne residente in Verona, pluripregiudicato, poiché in seguito a una falsa vendita online faceva ricaricare sulla propria carta di credito 2.500 euro, rendendosi successivamente irreperibile; Continua a leggere “Carabinieri: Entra in un kebab, aggredisce un 19enne, rompendogli il setto nasale. Attività sul territorio – Arresto per furto cellulare, denunce e querele per falsa vendita online”

Intervento dei Carabinieri al Pronto Soccorso, di Lia Tommi

A conclusione degli accertamenti, i Carabinieri della Stazione di Pontestura hanno denunciato in stato di libertà per minaccia aggravata, interruzione di pubblico servizio e porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere M.C., 40enne residente in Coniolo, pregiudicato.
Nel corso della serata del 16 luglio, intorno alle ore 23:30 circa, l’uomo entrava all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Casale Monferrato, si avvicinava alla reception e minacciava l’infermiera di turno addetta al triage con un coltello a serramanico di 18 centimetri, urlando frasi minacciose all’indirizzo di un dottore e di una guardia giurata. Immediatamente venivano allertati il personale di sicurezza dell’Ospedale e la Centrale Operativa dei Carabinieri di Casale Monferrato. In pochi minuti, giungevano sul posto le pattuglie delle Stazioni di Ozzano Monferrato, di Pontestura e del NOR. Il soggetto veniva calmato e, dopo aver consegnato il coltello, veniva accompagnato presso il Comando Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato per gli atti del caso.

Prevenzione e repressione dei furti e delle truffe,, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

Nel corso degli ultimi giorni, la Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato ha impiegato numerose risorse nella prevenzione e repressione dei furti e delle truffe, con controlli straordinari del territorio di competenza, conseguendo i seguenti risultati:
– i Carabinieri della Stazione di Balzola, a conclusione degli accertamenti, denunciavano in stato di libertà per furto aggravato S.C., 30enne rumena, pregiudicata, in Italia senza fissa dimora, poiché nel corso del mese di giugno, nel Comune di Villanova, utilizzando il modus operandi dell’abbraccio, asportava un orologio marca Rolex a un imprenditore 67enne villanovese. L’identificazione della rumena avveniva attraverso il riconoscimento fotografico da parte della vittima e la comparazione con i filmati della videosorveglianza;
– i Carabinieri della Stazione di Pontestura, al termine dell’attività di indagine, in seguito alla denuncia presentata da una 40enne residente in Pontestura per il furto di un telefono cellulare avvenuto nel marzo di quest’anno presso il centro commerciale Orio Center di Orio al Serio (BG), denunciavano in stato di libertà per ricettazione C.S., 54enne, residente in Misano di Gera d’Adda (BG) con precedenti di polizia. L’attività di indagine ha accertato che il 54enne stava utilizzando il telefono della vittima, poi ritrovato a seguito di una perquisizione presso la sua abitazione e riconsegnato alla proprietaria.

Controlli straordinari del territorio

Squadre SOS – Comune di Casale Monferrato

Alcuni consigli nella prevenzione dei furti in abitazione:
– Ricordate di chiudere il portone d’accesso al palazzo.
– Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato.
– Installate dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza.
– Non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati né della disponibilità di eventuali casseforti.
– Aumentate le difese passive e di sicurezza. Anche l’installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile.
– Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento.
– Se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, mettete delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento.
– Cercate di conoscere i vostri vicini, scambiatevi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di prima necessità.

Operazioni del Comando Provinciale dei Carabinieri, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme:

Ovada – Tre denunciati per interruzione di pubblico servizio.
Tre persone sono state denunciate per interruzione di pubblico servizio da parte dei Carabinieri della Stazione di Ovada, tre uomini di 25, 62 e 76 anni.
Alcuni giorni fa, era pervenuta sul numero di emergenza 112 la segnalazione che sulla SS456 del Turchino, all’altezza di Prasco, il passaggio a livello era chiuso da diverse decine di minuti. Inviata una macchina sul posto si evidenziava come il passaggio a livello era essenzialmente bloccato da tre autovetture che, pur vedendo le sbarre in fase di discesa, avevano proseguito la rimanendo bloccate tra le sbarre e obbligando il traffico ferroviario a fermarsi. Il personale intervenuto, dopo aver fatto spostare le autovetture e fatto transitare in sicurezza i treni fermi nei pressi, hanno condotto le persone negli uffici del Comando per la redazione degli atti di rito.
I Carabinieri ricordano, al fine di evitare incidenti peggiori, che nel momento in cui si accendono le luci rosse di un passaggio a livello vige l’obbligo giuridico di fermarsi e attendere che le sbarre, che nel frattempo si stanno chiudendo, si riaprano.

Acqui Terme e dintorni – 15 denunce per reati vari.
I Carabinieri della Compagnia di Acqui Terme, nel weekend appena trascorso, hanno posto sul campo un dispositivo a cosiddetto “alto impatto” mediante l’impiego complessivo di oltre 20 Carabinieri e 9 autovetture (provenienti dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia nonché dalle 10 stazioni dipendenti) che hanno pattugliato tutto il territorio di competenza con particolare attenzione, nella serata di sabato, alla cittadina di Ovada.
I risultati di questo servizio coordinato hanno condotto all’identificazione di 87 persone e 41 veicoli, al complessivo deferimento in stato di libertà di 15 persone per reati vari. Controllati anche alcuni esercizi pubblici ed elevate una decina di contravvenzioni al codice della strada.
Tra i denunciati, cinque sono per reati riguardanti l’immigrazione: si tratta di cittadini extracomunitari che sono risultati irregolari sul territorio nazionale oppure privi dei documenti previsti quando non addirittura inottemperanti a una precedente espulsione. Per tutti sono state avviate le procedure per l’espulsione.
I controlli su strada hanno condotto a dieci persone denunciate e alcune segnalate alla Prefettura. Continua a leggere “Operazioni del Comando Provinciale dei Carabinieri, di Lia Tommi”

Carabinieri: risultati dei controlli del tasso alcoolemico, di Lia Tommi

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, nel corso del fine settimana, ha aumentato sensibilmente i controlli sul territorio, particolarmente nelle ore serali e notturne, impiegando giornalmente circa 25 pattuglie, con personale in divisa e in borghese, dedicando particolare attenzione al controllo alla circolazione stradale.
In particolare, sono stati ottenuti i seguenti risultati:

– i Carabinieri della Stazione di Pontestura denunciavano in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica Z.V., moldavo 46enne residente in Pontestura, poiché alle ore 18:00, in Corso Roma, a bordo della propria Harley Davidson, perdeva il controllo finendo a terra. In seguito all’intervento dei Carabinieri veniva sottoposto ad accertamenti sanitari presso l’Ospedale di Casale Monferrato, evidenziando un tasso alcoolemico di 0,81 g/l. Come provvedimento gli veniva ritirata la patente e veniva contravvenzionato;

– i Carabinieri della Stazione di Murisengo denunciavano in stato di libertà per guida sotto l’effetto dell’alcool C.Z., 26enne residente in Ponzano Monferrato, libero professionista, poiché alle 2:00 del mattino, in Ponzano Monferrato, alla guida della sua BMW, con la patente di guida già sospesa, andava a sbattere contro la recinzione perimetrale di un’abitazione. Sottoposto a controllo con l’etilometro risultava avere un tasso alcoolemico di1,43 g/l. Come provvedimento, oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria, veniva segnalato alla Prefettura per la revoca della patente;

– i Carabinieri del NOR denunciavano in stato di libertà per guida in stato di ebrezza alcolica M.A., 60enne casalese con precedenti di polizia, poiché alle 21.00 circa, in via Trieste, alla guida di una WV Polo, perdeva il controllo andando a urtare contro due autovetture in sosta. Sottoposto al test con l’etilometro, evidenziava un tasso pari a 2,71 g/l. Come provvedimenti l’auto veniva posta sotto sequestro e la patente di guida ritirata per la sospensione.

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Attività dei carabinieri nel novese e tortonese, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Novi Ligure: tenta di investire il suo rivale in amore. Denunciato.
I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure hanno denunciato in stato di libertà, L.M. 45/enne di Pasturana, reo di aver volontariamente investito il suo rivale in amore.
Qualche sera fa, nel centro cittadino di Novi Ligure L.M. si trovava a bordo della propria autovettura quando notava appoggiato alla sua auto quello che riteneva il suo “rivale amoroso”. Accelerava con irruenza andandogli contro. La prontezza di riflessi del suo obiettivo, consentiva a quest’ultimo di riuscire a schivare in parte l’investimento venendo colpito ad una gamba. L’auto di L.M. impattava violentemente sulla vettura del “rivale” provocando diversi danni.
L.M. è stato deferito all’AG di Alessandria e dovrà rispondere per lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato.

Basaluzzo: truffa per l’acquisto di un’autovettura. Denunciato.
I Carabinieri della Stazione di Capriata d’Orba hanno denunciato in stato di libertà un pregiudicato palermitano N.L.M, 58/enne, reo di aver raggirato ed intascato la somma di 3300 euro. L’uomo ha dapprima falsamente pubblicato su un noto sito on line l’annuncio di vendita di un’autovettura e le vittime, un uomo e una donna rispettivamente di 35 e 38 anni, dopo aver visionato l’annuncio, hanno versato al truffatore una caparra di 3300 euro. Successivamente tentavano di rintracciarlo, ma lo sconosciuto si era reso irreperibile.

Compagnia Carabinieri di Tortona:

L’11 luglio 2019, i Carabinieri di Viguzzolo (AL), in conformità con quanto deciso dal Magistrato di Sorveglianza di Alessandria, arrestavano T.P. di anni 55, domiciliata in Viguzzolo.
La donna, mentre espiava la misura dell’affidamento in prova con il divieto di allontanarsi da questa Regione, in più occasioni – accertate dai Carabinieri e prontamente segnalate al magistrato – violava le prescrizioni a cui si sarebbe dovuta attenere, recandosi in Milano dove commetteva altresì una sequela di reati.
A seguito della condotta dell’interessata, l’Autorità Giudiziaria sospendeva il beneficio concesso ed ordinava il suo accompagnamento presso il carcere di Torino per scontare la pena definitiva di anni 8 di reclusione.

I Carabinieri della Stazione di Viguzzolo, a conclusione di attività investigativa, denunciavano per furto X.C., 58/enne, cittadino cinese, agricoltore, residente in quel comune. A seguito della denuncia di furto del proprio smartphone, presentata da una cittadina di Avolasca, avvenuto a Viguzzolo il 6 luglio u.s., i Carabinieri acquisivano le immagini delle telecamere di videosorveglianza che immortalavano l’uomo mentre si impossessava del telefono cellulare della vittima. La refurtiva veniva successivamente recuperata dai militari dell’Arma e trattenuta in attesa di ricevere dall’Autorità Giudiziaria l’assenso per la restituzione alla proprietaria.

Carabinieri: prevenzione e repressione dei reati informatici e altre operazioni, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

Nel corso dell’ultimo periodo, la Compagnia Carabinieri di Casale M.to ha impiegato molte risorse investigative nel campo della prevenzione e repressione dei reati informatici. La maggiore attenzione è dovuta ad un aumento delle truffe “on line”, purtroppo sempre più frequenti e sempre più elaborate.
Il volume degli affari generati dal “Web shopping” è cresciuto in maniera esponenziale, mettendo in evidenza anche un aumentato interesse delle aziende e dei consumatori italiani verso i mercati stranieri. Le transazioni “on line” aprono lo scenario a nuove forme di crimine come il furto dei codici delle carte di credito oppure la violazione all’accesso e all’uso dei dati sensibili. Alcuni consigli possono evitare di essere truffati da incauti acquisti da venditori italiani o stranieri:
– Diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
– Non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
– Non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
Nel campo della repressione alle truffe informatiche sono stati ottenuti i seguenti risultati:
– I Carabinieri della Stazione di Balzola (AL), a conclusione degli accertamenti in seguito alla querela presentata da A.C. 22enne studente universitario, residente a Casale M.to (AL), denunciavano per truffa: M.M. 38enne residente ad Alpignano (TO), pluripregiudicato, commerciante di auto, poiché in seguito alla vendita allo studente universitario di un telefono cellulare: Samsung Galaxy S10, per € 650, smetteva di pagare l’abbonamento mensile con la compagnia telefonica dalla quale lo aveva acquistato, conseguentemente il cellulare cessava di funzionare e diventava inutilizzabile.

– I militari della Stazione Carabinieri di Occimiano (AL), a conclusione degli accertamenti in seguito alla querela presentata da N.S. 22enne commerciante, residente a Camagna M.to (AL), denunciavano per truffa: L.L. 60enne napoletana, con numerosi precedenti di polizia, poiché nel mese di aprile, metteva in vendita sul sito internet: “Market Place” di Facebook, un costoso televisore, facendosi accreditare sul suo conto corrente € 250, rendendosi irreperibile e non consegnando mai la merce.

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

Nella mattina del 19 gennaio 2019, a Valenza, un ex orafo li residente, era stato vittima di una rapina in abitazione. Dopo aver sentito dei rumori provenire dalle scale del condominio, aveva aperto la porta del proprio appartamento trovandosi di fronte un uomo incappucciato ed armato di pistola. Il malvivente – dopo aver colpito la vittima al volto con la pistola – si faceva consegnare 4 kg di oro puro in lamine che il malcapitato conservava all’interno di una piccola cassaforte, oltre ad altri gioielli tra cui anelli ed orologi di valore.
Le indagini scaturite a seguito della dettagliata denuncia della vittima R.A., hanno permesso oggi di trarre in arresto il rapinatore assicurandolo alla Giustizia.
I Carabinieri della Stazione di Valenza unitamente al personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alessandria hanno infatti concluso una lunga indagine che ha consentito di ricostruire l’episodio criminale individuando il rapinatore e di recuperare mezzo chilogrammo di oro puro fuso in due semisfere.
L’indagine è stata condotta mediante attività tecniche e numerosi servizi di osservazione e pedinamento nei confronti di un uomo classe 1966 addetto di una ditta di pulizie di Valenza identificato poi in MAZZEI Filippo. Continua a leggere “Carabinieri: prevenzione e repressione dei reati informatici e altre operazioni, di Lia Tommi”

Operazioni dei Carabinieri, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme:

Carpeneto: un denunciato in stato di libertà per omissione di soccorso
Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Carpeneto, al termine di una immediata attività investigativa hanno deferito in stato di libertà, con l’accusa di omissione di soccorso e lesioni personali stradali D.B. 48enne della Provincia di Savona.
L’attività investigativa ha avuto inizio nella scorsa settimana quando i carabinieri di Carpeneto erano intervenuti nei pressi della Frazione Retorto di Predosa per un incidente stradale. Intervenuti sul posto avevano trovato un giovane motociclista a terra che, prima di essere condotto in ospedale per le numerose lesioni, aveva riferito di essere stato investito da un’autovettura che, ad un incrocio, non aveva rispettato la precedenza.
L’urto aveva comportato lo sbalzo del motociclista dal suo mezzo e una serie di traumi e lesioni poi refertate con una prognosi di 30 giorni.
Gli immediati rilievi effettuati dai carabinieri sul posto permettevano di rinvenire parti di uno specchietto retrovisore esterno evidentemente staccatosi dall’autovettura coinvolta nello scontro. Un’immediata analisi merceologica, corroborata dalle dichiarazioni della parte offesa (che parlava di un generico monovolume) permettevano di identificare l’autovettura in una Volkswagen Touran. Venivano pertanto richieste le telecamere di videosorveglianza che, seppur a distanza dal luogo dell’impatto, potevano essere state utilizzate come via di fuga.
Ed effettivamente, in orario compatibile con l’incidente, veniva identificata una Volkswagen Touran in uso al 48enne del savonese.
Un controllo effettuato all’autovettura permetteva di verificare la presenza, ancora a distanza di giorni, di numerosi segni sulla fiancata nonché l’assenza dello specchietto retrovisore, segnali chiari di un incidente stradale.
D.B., messo di fronte alle proprie responsabilità, ha immediatamente ammesso di essere stato lui a condurre l’autovettura e, effettivamente, di aver avuto l’incidente con il motociclista.
Pertanto è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di omissione di soccorso e lesioni personali stradali.
L’autovettura e la motocicletta coinvolte nel fatto sono state poste sotto sequestro. Continua a leggere “Operazioni dei Carabinieri, di Lia Tommi”

Operazioni dei Carabinieri, di Lia Tommi

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Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Serravalle Scrivia, esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere.
I Carabinieri della Stazione di Serravalle Scrivia (AL) hanno tratto in arresto in esecuzione ordinanza di custodia cautelare in carcere un pluripregiudicato di nazionalità marocchina, per il reato di evasione dal luogo ove espletava la misura degli arresti domiciliari, commesso il 9 giugno u.s. nel Comune di Serravalle Scrivia. NAJHI Said, dell’età di 34 anni era stato tratto in arresto il 6 giugno u.s. per i reati di resistenza e oltraggio a PP.UU. nel Comune di Cogoleto (GE) e sottoposto, per tal motivo, alla misura cautelare degli arresti domiciliari in Serravalle Scrivia.
L’evasione commessa il 9 giugno u.s. ha fatto scattare l’aggravamento della misura cautelare tale per cui i Carabinieri di Serravalle Scrivia l’hanno arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Serravalle Scrivia, ove dovrà scontare la pena di anni 8 di reclusione.

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Operazione “Alta moda”. I Carabinieri eseguono gli arresti ordinati dalla Suprema Corte di Cassazione.
A seguito della conclusione delle investigazioni e sulla base dell’intero contenuto delle emergenze riscontrare dai Carabinieri di Tortona (AL) e da quelli della Stazione di Sale (AL) e Castelnuovo Scrivia (AL), coordinati dal Dr. Fabrizio Alessandria, Sostituto Procuratore della Repubblica di Alessandria che ha portato all’individuazione e la disarticolazione di quella che il Tribunale del Riesame di Torino ha indicato trattarsi di una vera e propria strutturata organizzazione transnazionale, con basi logistiche a Tortona e Castelnuovo Scrivia (AL), dedita alla commissione di furti e rapine in danno di Outlet e centri commerciali di Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Svizzera, il Tribunale torinese riformava l’ordinanza del GIP alessandrino disponendo procedersi all’applicazione della Misura Cautelare della custodia in carcere per DINCA Vasilica 49 anni, residente in una casa del centro storico di Tortona, e la di lei figlia BALDEAN Viorica Cristina 25enne. A seguito del ricorso alla Suprema Corte di Cassazione il provvedimento restrittivo trovava sospensione, ma sulla base di tale pendenza i militari dipendenti attivavano comunque riservata vigilanza al fine di scongiurare l’eventuale fuga, in attesa della pronuncia degli ermellini.
A seguito della sentenza della Suprema Corte di Cassazione avversa all’impugnazione della difesa, l’originario Ordine di Carcerazione diventava esecutivo permettendo ai militari di effettuare l’arresto a meno di un’ora dalla formalizzazione dell’Ordine giudiziario. Continua a leggere “Operazioni dei Carabinieri, di Lia Tommi”

Lite per problematiche di vicinato sedata dai Carabinieri

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Nella mattinata del 1° luglio u.s., in Pontecurone (AL) i Carabinieri della locale Stazione unitamente ai colleghi di Castelnuovo Scrivia (AL), supportati da unità del Nucleo Operativo di Tortona (AL), con l’ausilio di personale della Polizia Locale, hanno svolto una serie di controlli presso alcune unità abitative del Condominio “Minella” sito in quella Via Ottaggi, al fine di accertare potenziali situazioni di illegalità, occupazione abusiva di alloggi ovvero “sub affitto”.
Sono stati identificati 21 soggetti extracomunitari risultati in possesso di permessi di soggiorno.
Nessuna violazione accertata.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tortona, al termine di articolata attività d’indagine, denunciavano alle competenti Autorità Giudiziarie, per rissa e lesioni personali, cinque cittadini stranieri O.A. di anni 39, B.N. di anni 31, S.R. di anni 59, S.W. di anni 23 e S.G. di anni 17, tutti residenti in Tortona, poiché nella serata del 29 giugno, in Via Legnano di Tortona, per futili motivi connessi con problematiche di vicinato, davano luogo a una colluttazione che veniva prontamente sedata dai Carabinieri intervenuti.