DAMIANO DAMIANI – IL GIORNO DELLA CIVETTA

Quando due grandi opere si incontrano, non c’è che dire si parla di capolavoro, e lo diventano entrambi, anche se già da sole potrebbero ottenere questo appellativo. Parlo del film del grande regista Damiano Damiani ( sempre attento ai problemi sociali) “ Il giorno della civetta” e mi riferisco per altro al romanzo di Leonardo Sciascia da cui è tratto.
Un film interamente girato nella Sicilia di allora, compresa anche la stupenda Palermo (sarà il vicino paese Partinico), il perfetto scenario non solo fisico ma psicologico e morale, per l’esternare le basi di questa pellicola che poi si rifanno al libro stesso, la mafia e l’omertà, il messaggio di forte denuncia sul profondo radicamento mafioso della popolazione, un messaggio incisivo nel libro di Sciascia ma altrettanto voluto e al tempo stesso coraggioso, del regista.
Partendo da un omicidio di assoluto stampo mafioso di un imprenditore edile, il personaggio principale, interpretato da un esemplare Franco Nero, il capitano Bellodi di origine settentrionale, indaga nonostante l’omertà, le incresciose difficoltà, la pressione dell’ingranaggio mafioso che tende a far passare questo delitto per una questione di gelosia. Riuscirà a far arrestare il boss mafioso don Mariano, ma saranno sforzi vani perchè il sistema assolutamente malato, riuscirà a sopravvivere.
Una bellissima e bravissima Claudia Cardinale e Tano Cimarosa saranno poi premiati con un meritatissimo David di Donatello. Una bellissima e pulita regia, una pellicola da non dimenticare e ancora vivissima e attuale per poter essere vista.

Roberto Busembai (errebi)

Immagini web: Locandina del film

P. P. PASOLINI – IL VANGELO SECONDO MATTEO

Sono sincero, la commozione è ancora forte, e penso che non sarà mai sedata, e non potete immaginare quante e quante volte avrei voluto parlare di questo film ma la paura di dover sbagliare, la paura di dover quasi toccare con le parole una così altissima “opera d’arte” che più cinematografica oserei dire pittorica. La commozione ora diventa abissale, da poco è trascorso l’ennesimo tragico anniversario della morte di questo regista, questo poi è l’anno culturale della favolosa città di Matera, che solo lui poteva riscoprirla più di 50 anni fa.
Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini è una di quelle opere che vengono fatte una volta ogni non si sa quale sproposito di anni, e come tutte le grandiose cose anche questa è nata per caso e da un personaggio che con la fede cristiana aveva ben poco da spartire, anzi sempre sul filo delle scomuniche e delle grida all’eretico. Continua a leggere “P. P. PASOLINI – IL VANGELO SECONDO MATTEO”

Marco Parodi: grande cine-teatrante appartato, di Nuccio Lodato

Marco Parodi: grande cine-teatrante appartato, di Nuccio Lodato

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Alessandria: Il suo nome oggi, assurdamente, potrebbe non dire molto persino a cultori di teatro appassionati e aggiornati, specie se inferiori a una certa età. Ma non ci sono dubbi. Marco Parodi, nativo di Sanremo (1° marzo 1943), scomparso per morbo tanto fulmineo quanto inesorabile il 14 settembre nella “sua” Genova, dopo aver speso gran parte di esistenza e operosità a Cagliari, dirigendovi a lungo anche il Teatro di Sardegna, va annoverato con decisione nel ristrettissimo drappello dei registi italiani realmente di primo piano nell’ultimo mezzo secolo (abbondante: firmò un memorabile Orazi e Curiazi di Brecht già nel 1968).

Marco Parodi

Chi voglia farsi un’idea immediata e irreversibile della sua grandezza, si guardi integralmente https://www.youtube.com/watch?v=GcGvid5tZS8: La famosa commedia del Genovese liberale. Cronaca di uno spettacolo di piazza (settembre 1971, dai Programmi Sperimentali Rai, con la sua stessa regìa). Sono 73’ che fissano provvidenzialmente nel tempo numerose scene di uno dei più incredibili vertici del teatro italiano concepito per la strada, sulla scia allora immediata dell’Orlando Furioso di Ronconi. Il dramma di Lope de Vega El Genovés liberal, sceneggiato con la sua compagna di allora Mara Fazio, fu proposto -in tre successive giornate e in molteplici scene-situazioni simultanee in altrettanti luoghi del centro storico cittadino- giungendo a coinvolgervi un seguito complessivo di spettatori pari a qualcosa come ventimila persone. Si vede reiteratamente, di spalle, lo stesso Marco, allora ventottenne, mentre dirige e istruisce i suoi numerosissimi attori. Almeno una quindicina, tra loro, già avviati a tramutarsi in quel fior di nomi della scena nazionale che si sarebbero poi confermati. Di Lope, Parodi avrebbe poi inscenato, tra l’altro, anche il capolavoro Fuenteovejuna. Continua a leggere “Marco Parodi: grande cine-teatrante appartato, di Nuccio Lodato”

[Film] Proiezione de “Il regno” di Rodrigo Sorogoyen

[Film] Proiezione de “Il regno” di Rodrigo Sorogoyen. Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

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STAGIONE 2019-2020: UNO STRAORDINARIO THRILLER POLITICO VINCITORE DI SETTE PREMI GOYA

MARTEDI’ 12 novembre 2019, ore 21,15 proiezione del film: “IL REGNO” di Rodrigo Sorogoyen, con introduzione e commento al film di Benedetta Pallavidino.

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti. La proiezione unica avverrà come di consueto presso la MULTISALA KRISTALLI 

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema. La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00. Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00

Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa). I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

In allegato, tutti i dettagli e la scheda del film.

Sito del Circolo del Cinema Ferrero:  http://circoloferrero.blogspot.it/

Ancora su Mario Soldati e Angelo F. Lavagnino: due parabole incrociate

Ancora su Mario Soldati e Angelo F. Lavagnino: due parabole incrociate

Nuccio Lodato  https://appuntialessandrini.wordpress.com

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Alessandria: A differenza di quanto accaduto ad altre coppie “stabili” di cineasti e musicisti (Fellini/Rota, Antonioni/Fusco, De Sica/Cicognini, Hitchcock/Hermann, Greenaway/Nyman: ma si potrebbe continuare) la parabola registica di Mario Soldati non è stata contraddistinta da particolare fedeltà a un compositore di riferimento sistematico.

Anche lui ha finito per privilegiare, ma solo parzialmente, lo stesso Nino Rota, che gli “pentagramma” ben otto film nel decennio successivo al 1946 di Travet, senza contare il Guerra e pace attribuito ufficialmente a Vidor. Ma per gli altri diciassette ne mette alla prova ben nove: Montagnini per gli esordi cofirmati fine anni Trenta; Danilowski, Masetti, Renzo Rossellini, Mannino, Trovaioli, Cicognini e Misraki, rispettivamente per i soli Tutto per la donna, Piccolo mondo antico, Eugenia Grandet, La provinciale, La mano dello straniero ed Era di venerdì 17.

Va meglio con Giuseppe Rosati, divenuto allora, a posteriori, di gran moda col fiore all’occhiello di Ossessione e altri apporti al neorealismo fiammeggiante: ma Soldati è… il meno neorealista (anzi: il più anti-!) tra i cineasti italiani che contano. Rosati comunque sottoscrive quello “elevato” di Tragica notte, Malombra e Quartieri alti. Più avanti lo sostituisce all’opposto Mario Nascimbene, straordinariamente a proprio agio in quello successivo, “popolare”, che spazia da E’ l’amor che mi rovina, attraverso Ok Nerone e Le avventure di Mandrin, fino a quel Sogno di Zorro con Walter Chiari che il grande Cesare Garboli trovava incommensurabilmente divertente. Continua a leggere “Ancora su Mario Soldati e Angelo F. Lavagnino: due parabole incrociate”

Il film di apertura della Festa del Cinema di Roma — “Motherless Brooklin” di Edward Norton

Il film di apertura della Festa del Cinema di Roma — “Motherless Brooklin” di Edward Norton

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria STAGIONE 2019-2020

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IL FILM DI APERTURA DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2019 GIOVEDI’ 7 novembre 2019, ore 21,15 proiezione del film:

“MOTHERLESS BROOKLYN” di Edward Norton con introduzione e commento al film di Alex Reale

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti. La proiezione unica avverrà come di consueto presso la MULTISALA KRISTALLI 

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema. La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00. Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00

Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa). I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

In allegato, tutti i dettagli e la scheda del film.
Sito del Circolo del Cinema Ferrero:  http://circoloferrero.blogspot.it/

Fatto di cronaca.

Compagnia Carabinieri di Tortona:Il 1° novembre u.s., i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tortona (AL), hanno denunciato in stato di libertà un 29 enne nato in Ucraina con precedenti di polizia ed uno studente minorenne, 14/enne nato in Romania, entrambi residenti a Voghera (PV). I predetti, all’interno del supermercato “ESSELUNGA” di Tortona, si impossessavano di diverse bottiglie di superalcolici occultandole in una borsa, venendo fermati dalla vigilanza e dai Carabinieri che, a seguito di perquisizione, li trovano in possesso della merce trafugata, del valore complessivo di 200,00 euro, che veniva restituita alla direzione del centro commerciale. Il minore veniva affidato ai propri genitori e sono state informate le Procure della Repubblica di Alessandria e quella per i Minorenni di Torino.

IO, JOKER E LA NOTTE DELL’IDENTITA’

by HECHIZO VP

C’è forse qualcosa di più oltre all’ipnotica interpretazione dell’ottimo Joaquin Phoenix, dietro al successo del “Joker” di Phillips? Il messaggio artistico muove specialmente quando è capace di far vibrare le corde dell’identificazione, trattiamo in tal caso di quel narcisismo ancestrale che ci riguarda un po’ tutti: un peccato originale del comportamento umano di cui il villain (1) della DC Comics è una classica ed efficace rappresentazione.

La ferita narcisistica del pre-Joker inizia a bruciare quando vi viene sparso il sale di un avvilente anonimato: sono i media a deporlo sui margini aperti e sanguinanti di quel “Sé” che fatica a decodificarsi e inizia a farlo attraverso una risata che devia nello starnazzo (2): un malefico scherzo  della natura che il “buon” Arthur vorrebbe trasformare in mestiere; non un’occupazione qualsiasi ma una consacrazione che varrebbe l’esorcismo di una vita riscattata ancor prima di compiersi poiché il narcisista non smette mai di contemplarsi, quindi completarsi.

E’ proprio attraverso i media che il pre-Joker definisce il suo autoritratto, e nella sua moltiplicazione attraverso la maschera indossata dai manifestanti che inneggiano al pagliaccio (1): egli è finalmente la voce del popolo che ne legittima gli eccessi istituzionalizzandoli nel ruolo dell’antagonista ma rivelandone anche la reale forma schizofrenica e ancora compressa all’interno di quel “Sé”, sempre pronta a esplodere fra i lembi dell’antica ferita che hanno nome – per lui come per tutti – Madre e Padre. Continua a leggere “IO, JOKER E LA NOTTE DELL’IDENTITA’”

Circolo Adelio Ferrero: “Una cena da cinema” e Programma delle proiezioni di novembre e dicembre 2019

Circolo Adelio Ferrero: “Una cena da cinema” e Programma delle proiezioni di novembre e dicembre 2019

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

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STAGIONE 2018-2019 EVENTO SPECIALE

“UNA CENA DA CINEMA”

CENA DI AUTOFINANZIAMENTO DEL CIRCOLO DEL CINEMA “ADELIO FERRERO”

Lunedì 4 novembre 2019, ore 20,00 presso “Il Moscardo”, via Volturno 20, Alessandria Euro 25, tutto compreso (è necessaria la prenotazione – 375-5023734). Durante la serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema Adelio Ferrero. In allegato, il menù della cena e tutti i dettagli dell’iniziativa.. In allegato, il programma delle proiezioni di novembre e dicembre 2019.. Sito del Circolo del Cinema Ferrero:  http://circoloferrero.blogspot.it/

Halloween al cinema Macallè

Giovedì 31 ottobre 2019 la sala di Castelceriolo propone due pellicole storiche del cinema. Due film per trascorrere insieme in una sala buia la notte di Halloween.
Dalle ore 21.00 “Arsenico e vecchi merletti” una commedia del 1944, diretta da Frank Capra con Cary Grant. Trama : Due anziane sorelle sembrano le persone più dolci e tranquille del mondo, ma in realtà sono due pazze che assassinano la gente in nome di un malissimo inteso senso umanitario.
Dalle ore 23.00 “La casa dalle finestre che ridono” un film giallo, horror del 1976, diretto da Pupi Avati, con Lino Capolicchio e Francesca Marciano. Trama : Stefano, un giovane pittore, è chiamato a restaurare un affresco, terrificante opera di un folle morto suicida. Durante il lavoro, Stefano è vittima di fatti strani e inquietanti e assiste a una serie di morti strane.

Halloween Macallè con due film della storia del cinema

Halloween Macallè con due film della storia del cinema

di Salvatore Coluccio

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Alessandria: Il Cinema Macallè torna con un altra serata speciale, la sala di Castelceriolo propone due pellicole storiche del cinema. Due film per trascorrere insieme in una sala buia la notte di Halloween. 

Dalle ore 21.00 “Arsenico e vecchi merletti” una commedia del 1944, diretta da Frank Capra con Cary Grant. Trama : Due anziane sorelle sembrano le persone più dolci e tranquille del mondo, ma in realtà sono due pazze che assassinano la gente in nome di un malissimo inteso senso umanitario.

LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO LOC.jpg

Dalle ore 23.00  “La casa dalle finestre che ridono” un film giallo, horror del 1976, diretto da Pupi Avati, con Lino Capolicchio e Francesca Marciano. Trama : Stefano, un giovane pittore, è chiamato a restaurare un affresco, terrificante opera di un folle morto suicida. Durante il lavoro, Stefano è vittima di fatti strani e inquietanti e assiste a una serie di morti strane. Continua a leggere “Halloween Macallè con due film della storia del cinema”

ERMANNO OLMI – L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI

Era il 1978, anni in cui avvenivano cambiamenti sociali e politici, dove tutto era in ebollizione e dove tutto era in congestione, quando il grande regista Olmi portò a Cannes questo spettacolare film che era al di fuori dell’industrializzazione, delle battaglie sociali e operaie, un film pulito nella sua interiorità che parlava di realtà contadine, una realtà che ci apparteneva e che abbiamo fatto di tutto per eliminarla e dimenticarla quasi ce ne vergognassimo.
Il film narra di una famiglia contadina della Basa Bergamasca, nel periodo circa di fine ottocento, quando ancora i valori sia sociali, sia familiari erano basati sul reciproco aiuto, conoscenza e rispetto, umiltà e sacrificio, obbedienza e pura libertà interiore. Una comunità in cui esiste un profondo legame spirituale e culturale tale da fargli vivere insieme momenti belli e cose tragiche. Parteciperanno tutti e in tutto al matrimonio della bella Maddalena e tutti accetteranno poi il bambino adottato che gli sposi porteranno da Milano, saranno tutti che uccideranno il maiale facendo le dovute partizioni, saranno tutti che nella tratta da versare al padrone della fattoria, cercheranno di barare per accaparrarsi quei pochi chili di farina in più, ma soprattutto saranno tutti che ascolteranno e impareranno dai racconti e dalle esperienze dei vecchi.
E saranno allora tutti che piangeranno e osserveranno impotenti la partenza della famiglia del piccolo Menek, l’unico che frequentava la scuola, il cui buon padre per riparare uno zoccolo rotto del figlio, che gli serve per andare a piedi a scuola, lavora tutta la notte con un ramo di un albero tagliato abusivamente, e scoperto dal padrone verranno perciò allontanati dalla fattoria.
La caratteristica principale sono gli attori, che sono veri e propri figuranti non professionisti, contadini che parlano la loro lingua e si esprimono con il loro pulito dialetto e la gestualità che gli è familiare, tanto che l’originale del film ha avuto bisogno dei sottotitoli in italiano. E’ un fim eroico, che parla delle persone e arriva al cuore, un film che era una meteora in una società di allora, dove già si imparava a correre, dove già si sentiva il fiato pesante dello stress e dove i valori principali di famiglia, rispetto e uguaglianza diventavano spazzatura.
Una meteora che comunque non passò inosservata, almeno all’estero, Cannes gli affidò la palma d’Oro.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web : Locandina del film

Programmazione al Macalle’

GRAZIE A DIO Regia di François Ozon
Genere Drammatico – durata 137 minuti
Trailer https://youtu.be/gcnbqJcD-cU

Proiezioni
Giovedì 17 Ottobre ore 21.00
Venerdì 18 Ottobre ore 21.00
Sabato 19 Ottobre ore 18.30, 21.00
Domenica 20 Ottobre ore 16.00, 18.30, 21.00
Lunedì 21 Ottobre ore 21.00
Martedì 22 Ottobre ore 21.00

Cinema Macallè – Alessandria, Castelceriolo
Ingresso Proiezioni 5 € Info 0131 585001 / 334 9488905

Programma Proiezioni al Cinema Macallè Castelceriolo (AL) dal 03 al 08 Ottobre 2019

Programma Proiezioni al Cinema Macallè Castelceriolo (AL) dal 03 al 08 Ottobre 2019

da Salvatore Coluccio Programma Proiezioni al Cinema Macallècdi Castelceriolo (AL)

dal 03 al 08 Ottobre 2019  

THE RIDER Locandina.jpg

THE RIDER – IL SOGNO DI UN COWBOY

Trailer https://youtu.be/_pBwTIRsAXU

Giovedì 03 Ottobre ore 21.00

Venerdì 04 Ottobre ore 21.00

Sabato 05 Ottobre ore 21.00

Domenica 06 Ottobre ore 16.30, 21.00

LA VITA INVISIBILE DI EURIDICE GUSMAO Locandina.jpg

LA VITA INVISIBILE DI EURIDICE GUSMAO

Trailer https://youtu.be/gjIvTjAfA98  

Sabato 05 Ottobre ore 18.30

Domenica 06 Ottobre ore 18.30

LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA poster.jpg

LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA

Trailer https://youtu.be/udOCQw797Sg

Lunedì 07 Ottobre ore 21.00

Martedì 08 Ottobre ore 21.00

Cinema Macallè – Alessandria, Castelceriolo

Ingresso Proiezioni 5 €  Info 0131 585001 / 334 9488905

www.cinemamacalle.com

Programma proiezioni al Macalle’

Programma Proiezioni al Cinema Macallè
dal 03 al 08 Ottobre 2019

THE RIDER – IL SOGNO DI UN COWBOY

Trailer https://youtu.be/_pBwTIRsAXU
Giovedì 03 Ottobre ore 21.00
Venerdì 04 Ottobre ore 21.00
Sabato 05 Ottobre ore 21.00
Domenica 06 Ottobre ore 16.30, 21.00

LA VITA INVISIBILE DI EURIDICE GUSMAO

Trailer https://youtu.be/gjIvTjAfA98
Sabato 05 Ottobre ore 18.30
Domenica 06 Ottobre ore 18.30

LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA

Trailer https://youtu.be/udOCQw797Sg
Lunedì 07 Ottobre ore 21.00
Martedì 08 Ottobre ore 21.00

Cinema Macallè – Alessandria, Castelceriolo
Ingresso Proiezioni 5 € Info 0131 585001 / 334 9488905

Momenti di Cultura. Rupe Mutevole, casa editrice di Bedonia (Parma). Articolo di Maurizio Coscia.

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Fondata nel 2004, RUPE MUTEVOLE Edizioni ha sede e luogo della sua attività editoriale in località Libbia, di Bedonia in provincia di Parma. La casa editrice compie, quest’anno, 15 anni di presenza sul mercato, con una costante crescita e aumento della sua offerta, non solo rivolta al settore-libri. La sua costituzione fu innovativa e caratterizzata dal desiderio della signora Maria Cristina del Torchio di dar luogo a una realtà in grado di curare collane che spaziassero dalla narrativa, ai saggi, alla letteratura straniera, passando per la poesia e le fiabe. Si desiderava e si vuole pubblicare libri che lascino un’impronta duratura, che facciano vibrare lo spirito dei lettori e lo conducano oltre una realtà divisa e contraddittoria. Continua a leggere “Momenti di Cultura. Rupe Mutevole, casa editrice di Bedonia (Parma). Articolo di Maurizio Coscia.”

Fuochi artificiali, Luna Park, Family Day e doppia Santa Messa all’ Oktoberfest Alessandria, di Lia Tommi

OKTOBERFEST ALESSANDRIA

Fuochi artificiali, Luna Park, Family Day e doppia Santa Messa all’Oktoberfest Alessandria

Giostre a metà prezzo nei week end e doppio spettacolo piromusicale in apertura e chiusura

 

Il Paulaner Oktoberfest Alessandria non è solo birra: è una vera e propria festa in stile bavarese, fatta di cibo, attrazioni per grandi e piccoli e momenti di spettacolo con musica e fuochi d’artificio. Dopo la parata inaugurale che prenderà il via alle ore 17,30 di giovedì 17 ottobre, l’appuntamento è alle ore 22 per il grande spettacolo piro-musicale di apertura dell’evento che per 12 giorni porterà aria di festa in città. I fuochi d’artificio si ripeteranno anche nella serata conclusiva di lunedì 28 ottobre. Inoltre, un grande Luna Park ricco di attrazioni per tutte le età accoglierà i visitatori nell’area verde attrezzata situata all’ingresso. Ma l’unico Oktoberfest ufficiale Paulaner di Alessandria è anche tradizione e, proprio come avviene a Monaco di Baviera, nelle due domeniche della manifestazione verrà celebrata la Santa Messa alle ore 11 all’interno dell’area dell’Oktoberfest.

Due grandi spettacoli piro-musicali con affascinanti giochi di luce ed effetti sonori – il primo nella serata inaugurale e il secondo nella serata di chiusura – illumineranno il cielo di Alessandria, per festeggiare al meglio l’inizio e la fine della più grande festa della birra della provincia. Il parco divertimenti di Oktoberfest Alessandria sarà aperto tutti i giorni, a partire dalle ore 15 e nel week end dalle ore 11, e prevede l’interessante iniziativa dei “Family Day”, ovvero le attrazioni a metà prezzo, sia per adulti che per bambini, durante i sabati e le domeniche di apertura. Divertimento assicurato per tutti, con ben trenta attrazioni, tra cui l’antica giostra dei cavalli, le classiche giostre a catene, gli autoscontri, i dischi volanti, ed una ruota panoramica di ben 25 metri di altezza, da cui ammirare il panorama della città. Per i più audaci, immancabili le giostre da brivido e adrenaliniche, mentre per i più piccoli la scelta è tra tappeti elastici, la casa degli specchi, e colorate giostre con la coda da “acchiappare”. La Santa Messa cittadina, come da tradizione all’Oktoberfest originale di Monaco di Baviera, si terrà nel parco dell’evento davanti al padiglione (in caso di maltempo, al suo interno), alle ore 11 di domenica 20 e domenica 27 ottobre. Tutti gli aggiornamenti sul sito web e sui canali social dell’evento.

 

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Ad occhi chiusi, di Lia Tommi

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Ad occhi chiusi con l’Ensemble Lorenzo Perosi

MUSICA – Sabato 28 Settembre, alle ore 21, presso la Sala Consiliare del Comune di Valenza (Palazzo Pellizzari), l’ “Ensemble Lorenzo Perosi“, in formazione di piano-trio, accompagnerà il pubblico in un “viaggio musicale dall’Europa al Nuovo Mondo, alla ricerca dell’emozione” dal titolo “Ad occhi chiusi”. 

Marcello Bianchi (violino), Claudio Merlo (violoncello) e Daniela Demicheli (pianoforte) coinvolgeranno il pubblico in un intenso percorso musicale costellato da celeberrimi brani, con qualche ” deviazione” verso il folklore ungherese, la musica da film ed il tango argentino. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Valenza, è ad ingresso gratuito.  

Il X Festival Internazionale di Musica “Alessandria Barocca e non solo…” promosso dall’Associazione Pantheon sotto la direzione artistica di Daniela Demicheli, chiude con questo concerto  il mese di Settembre,  che ha presentato un cartellone ricco di incontri con la grande musica ed i grandi interpreti e dà appuntamento al pubblico al 12, 13, 19 e 26 ottobre.

HAROLD E MAUDE

La gioventù è il periodo più bello della vita….o così dicono, certo è che in quel primo periodo di vita tutto è una conquista e tutto sembra conquistabile, ma è anche vero che tutto diventa irraggiungibile, incomprensibile e quasi opprimente. La giovinezza è il veloce sbocciare della vita, un attimo, un passaggio del quale ci arriviamo incoscIenti e ignoranti del mondo e di quel mondo invece dobbiamo reagire con maturità e conoscenza, la giovinezza è la vigoria del corpo e della mente, ma un’intera confusione psichica e sociale, un misto di bene e male, al quale ognuno reagisce come può o come natura gli ha concesso di agire. Il fiore della gioventù dura come un giorno, quello prima eravamo spensierati bambini, quello dopo un cumulo di esperienze da maturare. E spesso in questa battaglia tra l’essere e il futuro sarò non sempre si riesce a conciliare e nascono le incomprensioni interiori e pure esteriori, i conflitti, e spesso si pensa di poter morire per la paura di combattere un domani che non conosciamo.
Harold e Maude, il film che oggi mi è venuto alla mente, parlava proprio di un conflitto interiore di un giovane aristocratico, che nonostante l’agiatezza delle cose non accettava la sua identità, doveva lottare per farsi notare e comprendere da una “leggera” e insignificante madre al punto di annoverare nel suo breve percorso di vita, un’intensità di tentativi di suicidio, che non sono valsi altro che a essere controllato da uno psicologo. La sua mania, il necrologio, la visita dei cimiteri e tutto quanto legato a questo perido nefasto della vita.
Ma sarà proprio questa sua “strana” passione che gli farà incontrare la donna che lo indirizzerà al valore della vita stessa in contrapposizione alla morte, una donna prossima agli ottanta anni, ma di una vitalità e di una conoscenza di saper vivere fuori da tutti gli schemi. Sarà lei con le sue stranezze, con le sue parole e con i suoi insegnamenti “geniali” a fargli capire che la vita è una sola e come tale va consumata in tutto e per tutto, senza crearsi nessun tabù e nessuna remora.
E nascerà pure l’amore tra i due, un amore fatto di complicità, di scambio di idee e di gusti, ricerca pure dei corpi, una storia d’amore ma una storia di vita interiore, la signora anziana che insegna al ragazzo ad essere “giovani sempre” e quando il progetto di Harold di sposarla, andando contro ogni convenzione e contro ogni ostacolo, Maude nel giorno del suo compleanno, allo scoccare degli anni 80, morirà. Harold inscenerà un ennesimo tentativo di suicidio, facendo correre la sua auto in un burrone, mentre lui si allontana dal precipizio ballando e suonando il banjo, un regalo di Maude.
La morte è proprio ciò che da significato alla nostra vita.
Un bellissimo film di Hal Ashby del 1971, che non è la solita commedia romantica, ma un film che va oltre le righe e che nella sua talvolta comicità offre una leggerezza d’animo e di sentimento che fanno soltanto pensare e amare davvero la vita per quella che è e quella che possiamo inventare.
Una favola senza età e come dice a un certo punto Maude:
“Vizi, virtù… non bisogna essere troppo moralisti se no si deve rinunciare a troppe cose nella vita. Prima il piacere poi la moralità. Devi applicare questo principio alla vita… solo così riesci a viverla nella sua pienezza”

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Locandina del film

Uscirà in prima nazionale a Vittoria il Film “evento” Entro Mezzanotte. Il 24 OTTOBRE al Multisala Golden

Uscirà in prima nazionale a Vittoria il Film “evento” Entro Mezzanotte. Il 24 OTTOBRE al Multisala Golden

I registi Peppino Orecchia e Tony Gangitano firmano la pellicola per la grande sala e fissano la prima tappa cinematografica proprio in città. Il film, infatti, è stato girato interamente a Vittoria, città in provincia di Ragusa e la scelta degli attori volutamente cercata in una rosa di professionisti siciliani.

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La Trama:

Bere, mangiare e dormire a tutti i costi. La vita di un senzatetto lontano dalla spiritualità e dalla fede adagiato in un sistema sociale indifferente, il protagonista, interpretato dall’attore Mario Opinato, si lascia andare in un via vai di peregrinazione tra furti, droga e vita allo stato brado. Incontri disperati e lame di coltello, compagni di cella e cartoni letto divisi: questi gli “ingredienti” che accompagneranno questo film firmato in doppia regia da Peppino Orecchia e Tony Gangitano, per una produzione indipendente e la sceneggiatura dello stesso regista Orecchia coadiuvato dalla giornalista Concita Occhipinti, distribuito da X-MOVIE DISTRIBUZIONE, che vanta un cast eccezionale: Mario Opinato, Guia Jelo, Vincent Riotta, Maurizio Marchetti, Mimmo Mignemi , gli stessti registi si ritagliano una piccola parte e tanti altri attori professionisti come Turi Giuffrida, Pino Scaglione e Manuel Sciacca, ed emergenti, molti dei quali vittoriesi come Paola Orecchia, Marcello Orlandini ed Emanuele Gulino e tanti altri non meno importanti. Continua a leggere “Uscirà in prima nazionale a Vittoria il Film “evento” Entro Mezzanotte. Il 24 OTTOBRE al Multisala Golden”

Cinema Macalle’, nuova stagione

Dopo la pausa estiva, riapre il cinema Macalle’, ecco la prima proiezione per la stagione autunnale:

L’AMOUR FLOU – COME SEPARARSI E RESTARE AMICI > Giovedì 12 Settembre h 21.00, Venerdì 13 Settembre h 21.00, Sabato 14 Settembre h 18.30, h 21.00, Domenica 15, Settembre h 16.30, h 18.30, h 21.00, Lunedì 16 Settembre h 21.00 e Martedì 17 Settembre h 21.00 Cinema Macallè – Alessandria, Castelceriolo Ingresso Proiezioni 5 € Info 0131 585001 / 334 9488905

Festival Adelio Ferrero di Cristina Saracano

Il 31 agosto, in un luogo importante, il Grand Hotel Excelsior di Venezia, è stato presentato il festival Adelio Ferrero, evento cinematografico tutto alessandrino, che ha come direttore artistico Roberto Lasagna.

La location per quest’anno sarà il cinema teatro Alessandrino, dal 10 al 13 ottobre, con un’agenda ricca di eventi, ospiti, proiezioni e dibattiti.

Nella foto, Roberto Lasagna.

FESTIVAL ADELIO FERRERO – CINEMA E CRITICA 36° Alessandria, 10-13 ottobre 2019

FESTIVAL ADELIO FERRERO/CINEMA E CRITICA 36° Alessandria, 10-13 ottobre 2019

Giuliana De Sio, Marco Giusti, Victor Rambaldi, Shel Shapiro e Adalberto Maria Merli sono tra i protagonisti della 36° edizione del Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica in programma ad Alessandria dal 10 al 13 ottobre 2019 con un programma ricco proiezioni ed incontri

Sabato 31 Agosto 2019 Presentazione Ufficiale del Programma Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica 36° 8Sabato 31 Agosto 2019 Presentazione Ufficiale del Programma Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica 36° 7

Giovedì 10 Ottobre, ore 19.00 – Associazione Cultura e Sviluppo, Piazza De André 76 – Alessandria Mirella D’Angelo interprete per Federico Fellini, Dario Argento, Tinto Brass e Sergio Sollima con Adalberto Maria Merli attore e doppiatore, interprete de “L’ultima notte di quiete” e di sceneggiati “cult” come “La Freccia Nera”, “E le stelle stanno guardare”, voce di Clint Eastwood, Jack Nicholson e Robert Redford saranno protagonisti di una serata dedicata all’avventurosa storia dell’attore cinematografico, che vede i due interpreti raccontarsi insieme per la prima volta

Venerdì 11 Ottobre – Cinema Teatro Alessandrino, Via Verdi 12 – Alessandria Omaggio a Carlo Rambaldi con i critici Danilo Arona, Roberto Lasagna, Anton Giulio Mancino, Paolo Micalizzi e Fabio Zanello. Ore 18.00 incontro con Victor Rambaldi e proiezione del cortometraggio “Trespass”, ore 21.00 proiezione del documentario “L’occhio, la mano, il viaggio” dedicato al padre Carlo a seguire la proiezione di “Alien” con la regia di Ridley Scott a quarant’anni dall’uscita nelle sale, vincitore di tre Oscar uno ricevuto da Carlo Rambaldi. Continua a leggere “FESTIVAL ADELIO FERRERO – CINEMA E CRITICA 36° Alessandria, 10-13 ottobre 2019”

FESTIVAL ADELIO FERRERO: CINEMA E CRITICA 36° Alessandria, 10-13 ottobre 2019 – ANTEPRIMA Giovedì 03 Ottobre ore 21.15

FESTIVAL ADELIO FERRERO/CINEMA E CRITICA 36° Alessandria, 10-13 ottobre 2019. ANTEPRIMA Giovedì 03 Ottobre ore 21.15

Multisala Kristalli, Via Giuseppe Parini 17 (Piazza Ceriana) – Alessandria

Proiezione del lungometraggio Scuola in mezzo al mare alla presenza della regista Gaia Russo Frattasi in collaborazione con Piemonte Movie e Alessandria Film Festival

Sabato 31 Agosto 2019 Presentazione Ufficiale del Programma Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica 36° 1Sabato 31 Agosto 2019 Presentazione Ufficiale del Programma Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica 36° 2

PROGRAMMA Giovedì 10 Ottobre ore 19.00

Associazione Cultura e Sviluppo, Piazza Fabrizio De Andre 76 – Alessandria

Da Stanley Kubrick a Dario Argento. L’avventurosa storia dell’attore cinematografico raccontata da Mirella D’Angelo e Adalberto Maria Merli Moderano: Roberto Lasagna, Giorgio Simonelli e Fabio Zanello

ore 19.00 Introduzione ore 20.15 pausa buffet ore 21,00 Incontro con Mirella D’Angelo e Adalberto Maria Merli ore 22.15 Proiezione del lungometraggio Faccia di spia (1975) di Giuseppe Ferrara, interpretato da Adalberto Maria Merli, Mariangela Melato e Francisco Rabal

Sabato 31 Agosto 2019 Presentazione Ufficiale del Programma Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica 36° 3Sabato 31 Agosto 2019 Presentazione Ufficiale del Programma Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica 36° 4

Venerdì 11 Ottobre

Cinema Teatro Alessandrino, Via Verdi 12 – Alessandria

Omaggio a Carlo Rambaldi

ore 18.00 Incontro con Victor Rambaldi Intervengono: Roberto Lasagna, Anton Giulio Mancino, Paolo Micalizzi e Fabio Zanello Proiezione del cortometraggio Trespass (13 min) diretto da Victor Rambaldi

ore 21.00 Serata speciale per Carlo Rambaldi Intervengono: Danilo Arona, Anton Giulio Mancino, Paolo Micalizzi, Victor Rambaldi e Fabio Zanello Proiezione del documentario di Victor Rambaldi L’occhio, la mano, il viaggio (26 min), dedicato al padre Carlo Continua a leggere “FESTIVAL ADELIO FERRERO: CINEMA E CRITICA 36° Alessandria, 10-13 ottobre 2019 – ANTEPRIMA Giovedì 03 Ottobre ore 21.15”

Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

(Alessandria, 10-13 ottobre)

Sabato 31 Agosto 2019 , ore 17.00 – Hotel Excelsior del Lido di Venezia

Il Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica, in programma ad Alessandria dal 10 al 13 ottobre, sarà presentato sabato 31 agosto alle ore 17,00 presso la Sala Tropicana 1 – Area Lounge Ente dello spettacolo dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Saranno presenti Roberto Lasagna direttore artistico del Festival Adelio Ferrero 2019 Saverio Zumbo curatore sezione video saggi Benedetta Pallavidino comitato scientifico Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica Riccardo Bellini, Valentino Saccà e Elisa Torsiello Staff Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica Ospiti: Paolo Micalizzi e Roberto Pugliese critici cinematografici.

video: https://youtu.be/5OjzutbBzBI

Presentazione del Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica (Alessandria, 10-13 ottobre) alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Presentazione del Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica (Alessandria, 10-13 ottobre) alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Sabato 31 Agosto 2019 , ore 17.00 – Hotel Excelsior del Lido di Venezia

BANNER INTESTAZIONEBANNER1 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Il Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica, in programma ad Alessandria dal 10 al 13 ottobre, sarà presentato sabato 31 agosto alle ore 17,00 presso la Sala Tropicana 1 – Area Lounge Ente dello spettacolo dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Saranno presenti Roberto Lasagna direttore artistico del Festival Adelio Ferrero 2019 Saverio Zumbo curatore sezione video saggi Benedetta Pallavidino comitato scientifico Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica Riccardo Bellini, Valentino Saccà e Elisa Torsiello Staff Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica Ospiti: Paolo Micalizzi e Roberto Pugliese critici cinematografici

BANNER 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Nel corso della conferenza stampa sarà presentato l’intero programma della manifestazione alessandrina dopo le anticipazioni delle scorse settimane dove sono state annunciate le presenze dell’attore Adalberto Maria Merli, Davide Favargiotti montatore del suono David di Donatello 2019, Maurizio Ponzi regista e scrittore, Victor Rambaldi regista e sceneggiatore e Roberto Pugliese critico e scrittore. Paolo Micalizzi e Saverio Zumbo alle ore 17.45 presenteranno i libri “Da Chaplin a Loach. Scenari e prospettive di psicologia del lavoro attraverso il cinema” (edizioni Mimesis) di Roberto Lasagna e “Brividi sul divano. I telefilm di Alfred Hitchcock” (Marietti 1820 editrice) di Beatrice Balsamo e Giorgio Simonelli

Roberto Lasagna direttore artistico del Festival Adelio Ferrero 2019 dichiara “Siamo molto contenti di tornare alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia a presentare il programma del Festival, essere a Venezia conferma la validità del nostro lavoro e il gradimento della cultura cinematografica verso questa manifestazione” Continua a leggere “Presentazione del Festival Adelio Ferrero/Cinema e Critica (Alessandria, 10-13 ottobre) alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia”

Incontro con Barbara Rossi, Presidente di “La Voce della Luna”, di Lia Tommi

Alessandria: Abbiamo incontrato la Media Educator Barbara Rossi, che si occupa di varie attività relative al suo ruolo di Formatrice, che insegna a interpretare correttamente le immagini. Oltre a essere Presidente dell’Associazione “La Voce della Luna “, realizza corsi , laboratori e progetti di vario tipo e per varie fasce di età, scrive libri, collabora a eventi importanti relativi al cinema, creando collegamenti tra varie arti.

– Chiedo a Barbara di raccontarci della sua collaborazione con l’UNITRE.

Ci spiega che tiene un Corso di Storia del Cinema e laboratorio di analisi del film : da fine novembre una volta al mese il venerdì pomeriggio: quest’anno dedicato al cinema che ha raccontato le trasformazioni legate al crollo del Muro di Berlino. Il laboratorio, invece, ogni lunedì pomeriggio da fine ottobre, si occupa in questa edizione dell’esplorazione dei legami familiari attraverso i film.

– La invito quindi a illustrare caratteristiche e obiettivi dell’Associazione di cui è Presidente.

L’Associazione “La Voce della Luna” si propone di diffondere la cultura (cinematografica, letteraria, filosofica ed artistica) nel mondo giovanile e in quello adulto; ampliare la conoscenza della cultura cinematografica, letteraria, filosofica ed artistica, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni; allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali in campo cinematografico, affinché siano messi in condizione di veicolare l’importanza e la bellezza del cinema come arte e formidabile strumento di indagine sociale; proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente. “La voce della luna”, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, culturali e di formazione: festival, incontri letterari, cineforum, corsi di Media Education per studenti, docenti, educatori.

Continua a leggere “Incontro con Barbara Rossi, Presidente di “La Voce della Luna”, di Lia Tommi”

Repubblica: E’ morto Carlo Delle Piane, 110 film in 70 anni di carriera

Repubblica: E’ morto Carlo Delle Piane, 110 film in 70 anni di carriera

Aveva 83 anni. Aveva lavorato con i grandi del cinema italiano e in particolare con Pupi Avati

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ROMA – E’ morto a Roma all’età di 83 anni l’attore Carlo Delle Piane. Ne dà notizia la moglie, Anna Crispino. L’attore aveva da poco festeggiato i 70 anni di carriera, durante i quali aveva lavorato con alcuni dei più importanti registi e attori, ricordando i molteplici successi al fianco di Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Totò, De Sica e molti altri ancora, fino al fortunatissimo decennio con Pupi Avati… continua su: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2019/08/24/news/morto_carlo_delle_piane-234220304/

Si avvicina la nuova edizione del Festival Ferrero (Cinema e Critica).

Si avvicina la nuova edizione del Festival Ferrero (Cinema e Critica).

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Alessandria: L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna – che ha co-organizzato le precedenti edizioni 2017 e 2018 – tuttavia, non ci sarà, per ragioni di natura organizzativa e personale dello Staff, nonché per una diversa visione dell’ animazione culturale maturata nel corso del tempo.

Nel porgere i nostri Auguri per la manifestazione, ci teniamo a ricordare il valore artistico, formativo e culturale del cinema, che merita di essere celebrato con diverse voci e che la Voce della Luna continuerà a presidiare sul territorio alessandrino con le sue iniziative.

Barbara Rossi,

presidente Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna”

A Nettuno la rassegna cinematografica ‘Tutto in una notte’

A Nettuno la rassegna cinematografica ‘Tutto in una notte’

Sarà l’attrice Chiara Pavoni ad accogliere e guidare il pubblico in un viaggio nel genere ‘horror’ durante la rassegna cinematografica ‘Tutto in una notte’ inserita nel programma estivo ‘Nettuno Summer 2019’.

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L’appuntamento è il 22 agosto alle ore 21 presso il Forte Sangallo via Antonio Gramsci, 5, Nettuno, una serata organizzata da Chiara Pavoni e Antonio Barone. Con il contributo artistico del regista Luigi Pastore verrà proiettata una clip celebrativa per ricordare le edizioni passate dell’Italian Horror Fest, che si sono svolte a Nettuno.

Chiara Pavoni intervisterà Pastore e subito dopo ci sarà la proiezione del film “Simphony in blood red” (Come una Crisalide). Seguirà l’intervista alla protagonista Federica Carpico, sono previsti, inoltre, altri interventi a sorpresa.

Poi ancora proiezioni: in anteprima la prima puntata della social serie-web ‘Hypnotized’ di Antonio Barone, concepita per essere raccontata attraverso Facebook, e un trailer più un teaser di pochi minuti della serie web-tv ‘No Escape’, soggetto sempre di Antonio Barone. Si ringraziano per la disponibilità e collaborazione il Sindaco di Nettuno Alessandro Coppola e tutta l’amministrazione comunale, il presidente della Pro Loco di Nettuno Marcello Armocida

Michela Zanarella 

Giornalista pubblicista – redattrice di Periodico Italiano Magazine

Presidente della Rete Italiana per il Dialogo Euro-mediterraneo (RIDE-APS)

Referente Relazioni Internazionali EMUI EuroMed University

Presidente A.P.S. “Le Ragunanze”

Extraordinary Ambassador for Naji Naaman’s Foundation for Gratis Culture 

BOHEMIAN RHAPSODY (IL FILM) di Roberto Busembai

Mi ero proposto di non vederlo, e ho resistito all’uscita nazionale, ho resistito alle varie repliche ma ieri sera, quasi per caso, ho visto in un cinema estivo “Bohemian Rhapsody” e …avevo ragione a non andarlo a vedere.

Questo non è un film su Freddie Mercury e non è un film sui Queen, questo è un film che parla di un “finocchio” isterico che trova dei qualsiasi suonatori che soddisfano le “manie” di questo eclettico personaggio e hanno poi la “fortuna” di essere ascoltati e amati da un pubblico che, guarda caso improvvisamene scopre la musica rock e l’Inghilterra fa soldi gratuiti per un concerto di beneficienza per i bambini dell’Africa. La fortuna di questa pellicola invece è quella di usare i sottofondi musicali di una grande e inimmaginabile band che sono stati poi i veri Queen.

Un “genio” è tale quando la sua mente e il suo agire e il suo fare e il suo stesso pensare, hanno sregolatezze dal comune e dal giornaliero e dall’assoluto “normale” di ognuno, un “genio” ha la facoltà di superare e di andare oltre il pensabile e oltre il fattibile di ogni cosa, e di ogni cosa ne travia e ne eccelle il contenuto, il sapore e il colore. Un “genio” quando si dedica a ogni cosa, lo fa esclusivamente con la mente e soprattutto con il cuore, e vi apporta tutta la sregolatezza che il suo essere gli possa estraniare, non conosce limiti e non conosce rigori, ma si applica al suo intento, unico e particolare che è in quel momento dominante nel suo stesso essere “geniale” .

E allora nascono e vivono e producono e incantano i vari Michelangelo, Leonardo, Einstein, Roger Waters, Michael Jackson e tanti altri e nasce e vive e produce e incanta Freddie Mercury.

Freddie è stato un genio della musica e soprattutto della vocalità musicale, ha incantato per il suo salire e dominare sul palco, il suo fascinoso trasportare della gente con il cuore e tutta la sua anima, è stato il trascinatore, la forza, il fulcro degli stessi Queen. Continua a leggere “BOHEMIAN RHAPSODY (IL FILM) di Roberto Busembai”

Addio Raffaele Pisu, l’attore dai mille volti

Addio Raffaele Pisu, l’attore dai mille volti

E’ morto a 94 anni il popolare conduttore e comico televisivo bolognese che raccontò l’Italia dal dopoguerra a oggi. Prigioniero dei nazisti, recitò nel capolavoro drammatico “Italiani brava gente” e ha fatto ridere gli italiani con il Giaguaro, Provolino e Striscia la notizia fino all’ultimo “Nobili bugie”. I funerali venerdì 2 agosto alle 15.40 nella chiesa di Santo Spirito a Imola

31 luglio 2019 repubblica.it

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BOLOGNA – Si è spento nella notte all’hospice di Castel San Pietro, nel Bolognese, l’attore Raffaele Pisu. Aveva 94 anni. Nato a Bologna il 24 maggio del 1925 è stato uno dei più popolari comici e conduttori radiofonici e televisivi nell’Italia del Dopoguerra, nell’epoca del boom televisivo, partecipando a trasmissioni di grande successo nazionale degli Anni Sessanta come “L’amico del giaguaro”, “Ma che domenica amici” e “Senza rete”. I funerali si terranno venerdì 2 agosto nella chiesa di Santo Spirito a Imola, alle 15.40. Il feretro partirà alle 15.30 dalla camera mortuaria dell’ospedale Civile… continua su: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/07/31/news/addio_raffaele_pisu_italiano_bravo_attore-232424741/

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today @ Web Media Network ?

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today @ Web Media Network ?

di Pier Carlo Lava

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Alessandria today @ Web Media Network nasce a dicembre 2017, partendo da zero ha già raggiunto oltre 570.000 visite con una crescita costante e continua dovuta all’impegno di tutti i numerosi Autori e Autrici che scrivono e pubblicano i loro post, che con l‘occasione ringrazio per l’impegno profuso e la qualità del livello creativo del loro lavoro.

La redazione vuole ulteriormente crescere, perciò vorrei invitare chi ne vuole fare parte e pubblicare direttamente nel blog a scrivermi in privato su messenger di facebook  (Pier Carlo Lava) oppure per mail precisando quanto segue:

Nome e cognome, num. di cellulare, indirizzo email e una breve biografia con foto.

L’invito è rivolto a tutti in particolare ai blogger, in tal senso informo che attualmente sono già molti nella redazione.

Non ci sono particolari restrizioni sui temi dei post, se non un civile rispetto dei numerosi lettori di oltre 130 paesi nel mondo.

Grazie per l’attenzione e cari saluti a tutti.

Cineforum nel Museo “C’era una volta”: quarto appuntamento con “L’ultimo uomo della Terra” diretto da Ubaldo Ragona (1964)

Cineforum nel Museo “C’era una volta”: quarto appuntamento con “L’ultimo uomo della Terra” diretto da Ubaldo Ragona (1964)

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Alessandria Museo della Gambarina: Quarto e ultimo appuntamento per il mese di Luglio del progetto “Film in Gamba(rina)”, nato dalle ragazze del Servizio Civile, Valeria e Francesca, in collaborazione con il circolo Adelio Ferrero.

Il film proposto per Mercoledì 31 luglio 2019 è “L’ultimo uomo della Terra”, pellicola del 1964 di Ubaldo Ragona basato sull’omonimo romanzo post apocalittico di Richard Matheson, uscito nel 1954 e considerato il più fedele alla trama del libro.

Trama: Settembre 1965. Il dottor Morgan (Vincent Price) è l’unico superstite sulla Terra mentre tutti gli altri esseri umani si sono trasformati in vampiri a causa di una strana epidemia portata dal vento. Per sopravvivere, di giorno è costretto a sterminare quanti più mostri possibile e la notte deve difendersi in ogni modo dalla contaminazione. È convinto di essere l’ultimo fino a quando non scopre l’esistenza di una comunità di “semi-infetti”. Da quel momento lui sarà il “diverso” …

La proiezione inizierà alle ore 21:00 al Museo della Gambarina; presentano e conducono il dibattito Fabrizio Amerelli e Alex Reale.

L’ingresso è gratuito; durante il film saranno offerte delle bibite fresche.

Eventi in Cittadella. 7° Raduno Nazionale Mezzi Militari d’Epoca. Servizio fotografico a cura di Maurizio Coscia.

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Alessandria: Nel mese di luglio, con la partecipazione di un pubblico piacevolmente interessato, si è svolto il 7° Raduno Nazionale dei Mezzi Militari d’Epoca, organizzato dalla sezione alessandrina Bersaglieri “E FRANCHINI” in Cittadella ad Alessandria. Anche quest’anno, la manifestazione, ad ingresso ad offerta libera, non ha deluso le aspettative, coinvolgendo l’arrivo e lo stazionamento di numerosi mezzi militari all’interno dell’antica e prestigiosa fortezza alessandrina.

Nella Piazza d’Armi, vi è stata la sistemazione dei veicoli, delle tende e di altri allestimenti militari. Numerosa è stata anche la presenza di figuranti e comparse in costume d’epoca, abbigliate da soldati americani, italiani e tedeschi, da partigiani e civili.

Nel corso dell’evento, vi è stata l’esposizione dei mezzi militari storici al pubblico, la visita guidata alla Cittadella e al Museo delle Uniformi Storiche, la possibilità di acquistare oggetti d’epoca e l’escursione con veicoli militari nei fossati a visitare le strutture di difesa della fortezza. Inoltre, i figuranti in costume hanno eseguito, sulla Piazza d’Armi, azioni di combattimento con armi ad uso scenico e, alla manifestazione, hanno fatto da colonna sonora le melodie di balli e suoni swing in auge negli anni della seconda guerra mondiale. Continua a leggere “Eventi in Cittadella. 7° Raduno Nazionale Mezzi Militari d’Epoca. Servizio fotografico a cura di Maurizio Coscia.”

“Io sono leggenda” al Cineforum della Gambarina, di Lia Tommi

Alessandria: Cineforum nel Museo “C’era una volta” : terzo appuntamento con “Io sono leggenda” diretto da Francis Lawrence (2007).

Terzo appuntamento del progetto “Film in Gamba(rina)” nato dalle ragazze del Servizio Civile, Valeria e Francesca, in collaborazione con il circolo Adelio Ferrero.
Il film proposto per Mercoledì 24 luglio 2019 è “Io sono leggenda”, pellicola del 2007 di Francis Lawrence basato sull’omonimo romanzo fantascentifico di Richard Matheson, uscito nel 1954. Trama: New York ,2012. Una terribile epidemia ha ucciso gli uomini e li ha trasformati in vampiri. Il dottor Robert Neville (Will Smith) che sembra essere l’unico uomo sopravvissuto al contagio, lotta disperatamente per cercare una cura.
La proiezione inizierà alle ore 21:00 al Museo della Gambarina; presenteranno e condurranno il dibattito Danilo Arona e Alex Reale.

L’ingresso è gratuito, durante il film verranno offerte delle bibite fresche.

Spettacolo&Cinema. Pablo Escobar, il fascino del male. Recensione di Maurizio Coscia.

Pablo Escobar, il fascino del male è un movie del 2017, drammatico e biografico, girato in Spagna e Bulgaria per la regia di Fernando León de Aranoa. Chi era esattamente Pablo Emilio Escobar Gaviere? Chi era Pablo e, chi, Escobar? Il film cerca di rispondere a questo interrogativo, spiegando perché, come detto nel finale dalla giornalista, sua amante e biografa, si possa essere innamorati di Pablo e, al tempo stesso, odiare Escobar: “Loving Pablo, hating Escobar”. Pablo è un uomo di umilissime origini, cresciuto nella povertà, nell’indigenza e col pane stentato, giorno per giorno, un personaggio che, per questo motivo, impara ad amare profondamente solo ciò che gli è più vicino, la sua famiglia: “mi Familia”… tutto il resto non gli interessa granché, affettivamente, e ha un solo grande valore positivo al di fuori di quelli familiari, il desiderio di porsi quale “paladino” di giustizia e riscatto per quei poveri tra i quali ha vissuto, dai quali si è distinto grazie alla sua ambizione di fare soldi ed accumulare denaro. Pablo, infatti, lo sa bene: nella società in cui vive, solo i soldi contano e danno potere ed allora entra in azione come Escobar, un uomo risoluto e determinato che non si ferma davanti a nulla, che si circonda di fedelissimi e collaboratori capaci, che vende droga al mondo intero e non ha nessuna remora ad utilizzare una spietata violenza per raggiungere rapidamente i suoi obiettivi, instaurando il monopolio o cartello di Medellin per il traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Escobar, così, diventa ricchissimo e con il denaro compra persino la sua elezione a senatore, volendosi dedicare alla politica del suo paese, la Colombia, e dichiarando di avere un ideale di stampo populista, volto a migliorare, in primo luogo, la condizione dei più poveri. Tuttavia, il senatore Escobar non piace in Parlamento, perché è risaputo che sia un narcotrafficante ed il ministro di giustizia, prossimo ad essere assassinato brutalmente, gli dà contro fin dall’inizio. Dopo l’assassinio del ministro ad opera dei narcotrafficanti, è guerra aperta tra il governo ed Escobar e, dalle forze governative, viene persino organizzata una speciale task force militare per dargli la caccia. Alla fine, dopo tanto sangue e dopo che gli uomini migliori di Escobar non ci sono più e dopo che gli affari del suo narcotraffico entrano in crisi, “el patron” Escobar si consegna alle forze governative perché fare la guerra al governo colombiano gli costa molti soldi e perché patteggia di venire incarcerato, a sue spese, in una residenza-prigione privata con tutti i confort da cui possa continuare a gestire i suoi affari di narcotrafficante. A questo punto, è responsabile di un duplice e brutale assassinio per motivi di narcotraffico, all’interno della sua stessa prigione “dorata” ed è, allora, obbligato ad evadere perché, diversamente, sarebbe costretto a risponderne innanzi alla giustizia. E’, di nuovo, caccia aperta all’uomo in tutto il paese e siamo quasi all’epilogo della sua vicenda e alla fine della sua storia, manca, infatti, solo una cosa, il ritorno di Pablo sulla scena, dell’uomo che ama profondamente la sua famiglia (moglie e due figli, un maschio e una femmina). E’ Pablo a tradire Escobar perché Pablo, dopo che i suoi familiari vengono “presi in ostaggio” da chi gli sta dando la caccia, tenta il tutto per tutto per mettersi in contatto con sua moglie ed i suoi figli ed Escobar viene, allora, intercettato e localizzato, telefonicamente, dalle forze dell’ordine che, piombando all’improvviso nel suo nascondiglio, lo “freddano” con le armi in pugno e senza pietà mentre per l’ennesima volta cerca di fuggire…

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L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia, scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina facebook del libro: https://www.facebook.com/Evan-Jung

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