Intervista a Gregorio Asero, poeta e scrittore, che si definisce: “uno che scrive”… a cura di Pier Carlo Lava

Intervista a Gregorio Asero, poeta e scrittore, che si definisce: “uno che scrive”… a cura di Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare in esclusiva per il blog un interessante intervista, al poeta e scrittore Gregorio Asero, che ringraziamo per la sua cortese disponibilità, ecco le sue risposte alle nostre domande:

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Intervista al poeta e scrittore Gregorio Asero Gregorio ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa del paese del Piemonte dove vivi?

Certo, con molto piacere. Sono nato a Paternò, un paese alle “falde” del Kilimangiaro, mi verrebbe da dire scherzosamente; invece in quelle, allo stesso modo affascinanti e misteriose, dell’Etna.

Cosa faccio nella vita? Vivo.

Abito a Castelletto Ticino, un piccolo paese di circa diecimila abitanti in provincia di Novara, svenduto alle lobbies dei centri commerciali. Pensate che i soli centri commerciali esistenti sul territorio comunale possono soddisfare le esigenze di oltre tre milioni di persone. Una cosa pazzesca direbbe Fracchia! A mio parere, visto che il paese è adagiato sulle sponde del Lago Maggiore, gli Amministratori avrebbero dovuto “puntare” sul ramo turistico-sportivo, così da poter avere maggiori benefici economici per i residenti, incrementando le attività commerciali di bar, ristoranti, B&B, alberghi, vitalizzando in tal modo il centro storico del paese invece di far incassare denaro alle catene commerciali, le quali hanno impiegato, per la maggior parte, maestranze non residenti; ma tant’è, certe scelte politiche sono fuori dalla logica di noi comuni mortali. Ma questa è un’altra storia.

Agata

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Quando ho iniziato? Quando iniziano tutti i sognatori, da ragazzo, quando si pensa di essere immortali e padroni del mondo, quando si crede che tutto sia possibile, anche il fatto di poter realizzare sempre tutti i propri sogni; insomma, quando credevo di essere immortale: da giovane… non immaginando che di immortale c’è solo quello che si lascia dopo di noi e non prima, come ad esempio i propri scritti, la propria arte … i propri figli.

Le esperienze maturate e vissute nel periodo parigino, cosa ti hanno insegnato?

Che la vita è qualcosa di meraviglioso e che bisogna gustarsela goccia dopo goccia, come si fa con un buon bicchiere di vino o di acqua fresca, e non ingurgitarla tutta d’un fiato come fa l’assetato; si corre il rischio di non coglierne il vero gusto.  Continua a leggere “Intervista a Gregorio Asero, poeta e scrittore, che si definisce: “uno che scrive”… a cura di Pier Carlo Lava”

La musica dal vivo del martedì a Lostecco Alessandria, di Lia Tommi

V-TributeAcousticProject Live – Tributo a Vasco Rossi

Martedì 19 febbraio dalle 21,30

Lostecco Alessandria
Via San Giovanni Bosco, 14, 15121 Alessandria

Nella bellissima location de Lostecco di Alessandria, vi aspettiamo numerosi per cantare le canzoni del grande Vasco, uno spettacolo emozionante, energico e coinvolgente, che ripercorrerà la carriera artistica del Re del Rock made in Italy.

Momenti di poesia. Ponti sul canale, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Ponti sul canale, di Dario Menicucci

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Ponti sul canale (via dell’Arnaccio)

Via dell’Arnaccio è una delle strade che collega
Livorno a Pisa. E’ caratterizzata da questi canali
che la costeggiano. Percorro questa strada avanti
e indietro quasi tutti i giorni per lavoro da quasi
trent’anni. Finita la strada verso Livorno siamo a
pochi chilometri dal mare… si percepisce ma non
si vede…


Ponti sulla luce,
frenetiche vibrazioni
verso le nuvole

antichi mattoni
e mucchi di pietre
nella bruma dei campi.

Ombre di uccelli
sgusciano furtive
tra riflessi di sole

l’asfalto serpeggia
parallelo al canale
tra alberi e canne.

Quanti giorni uguali
su questo viale
a inseguire i pensieri

a cercare risposte
per un nuovo futuro
un orizzonte diverso.

Invece ogni volta
i soliti campi
questi incroci di vie

poi la strada che gira
per raggiungere casa
la città silenziosa.

E così neanche oggi
arriverò fino in fondo
dove il cielo si apre

dove c’è quel chiarore
e un mare radioso
calmo là ad aspettarmi

Dario Menicucci

Cultura: AIE andata e ritorno…

Cultura: AIE andata e ritorno…

Come recita un vecchio proverbio: “Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quello che perde ma non quello che trova”.

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di Pier Carlo Lava

A volte ritornano ma a quanto pare non è un esclusiva dei politici visto che anche l’AIE, Associazione Italiana Editori, intende ritornare al Salone del libro di Torino.

Circa tre anni fa sbattendo la porta e con commenti critici aveva lasciato Torino per  fondare un nuovo Salone del libro a Milano.

Una decisione che in seguito si è rivelata infelice, dato che dopo solo due Edizioni di “Tempo di libri” il Salone milanese che era stato presentato in pompa magna si è rivelato un flop.

Ora l’AIE fa retromarcia e torna a di nuovo a fare parte del “Salone del libro” la mostra torinese che si organizza a 31 anni al Lingotto di Torino.

Un evidente conferma che il vecchio adagio: “Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quello che perde ma non quello che trova”, evidentemente vale anche nel settore cultura .

A cena con l’autore al Cappelverde, di Lia Tommi

A cena con l’autore al Cappelverde

Da domenica 17 febbraio la trattoria Cappeverde di via San Pio V, 26 , ad Alessandria, si pone come contenitore culturale, con presentazioni musicali di libri .

Grazie al contributo dell’Associazione Culturale “La città delle Vittorie” e all’organizzazione di Lia Tommi, sarà possibile accostarsi a un libro, conoscerne intenzioni e caratteristiche, ma soprattutto discutere con gli autori in un’atmosfera raccolta e amichevole.

Questi incontri, che avverranno subito dopo la cena a menù fisso proposto dalla Trattoria, offrono l’opportunità di un contatto informale e vivo con gli autori, oltre che di crescita culturale per la nostra città.

Primo appuntamento, il 17 febbraio, dalle ore 21, con il romanzo “I ricordi non si lavano“,  di Aurora Frola.

Moderatore sarà Giuseppe Lo Faro, le letture a cura di Lia Tommi e Cristina Saracano.
La presentazione sarà impreziosita dagli interventi musicali della pianista e compositrice Anna Dari, che eseguirà brani di sua composizione, ispirati al romanzo stesso.

La forza della vita, di Sergio Pizio

La forza della vita, di Sergio Pizio

Osare, per non perdersi tra le nebbie del nulla, oppure del vuoto opprimente come l’assordante silenzio dell’indifferenza. Quindi osa, senza avere paura di farlo, senza la soggezione di occhi indiscreti e truci che sembrano sviscerare in te quella voglia di librarti in volo.

Osa, cibati del tutto, perché il niente non appaga la mente e le carni, non fa ribollire il sangue assieme all’emozione dell’avventura… allora osa dannazione, e fallo assaporando gli schiaffi della vita, la polvere sollevata da chi corre nel senso opposto al tuo gridandoti nelle orecchie di seguire loro, leccarti le ferite delle parole e offese taglienti come affilate lame…oh si, sorridi e corri, corri, corri, lasciandoti alle spalle il marciume dell’ipocrisia mista ad ignoranza, amalgamata assieme ad un brodo repellente di putrida cattiveria. Sarai solo all’inizio.

Come le timide note di una chitarra davanti ad un maestoso tramonto acceso da mille colori e sfumature incantevoli. Poi le dita insisteranno ancora di più sulle corde della chitarra stessa, assumendo una consistente sicurezza nel catturare l’attenzione di sporadici e disinteressati spettatori. Continua a leggere “La forza della vita, di Sergio Pizio”

Iniziativa di produttori e “amici Cia” per Aism, di Lia Tommi

Cia Casale: in scena la solidarietà

Iniziativa di produttori e “amici Cia” per Aism

Per il sesto anno consecutivo, la Cia di Casale Monferrato porta in scena uno spettacolo teatrale e di intrattenimento a scopo benefico, per sostenere attività ed enti di assistenza territoriale.

L’appuntamento del 2019 è domenica 17 febbraio, ore 14:45 al Salone Tartara di Piazza Castello a Casale Monferrato. A portare in scena il copione sono produttori associati, personale Cia e amici della nostra Confederazione che si impegnano per la riuscita dello spettacolo amatoriale, dalla stesura del copione fino alla rappresentazione della commedia.

Il ricavato delle offerte libere andrà devoluto a favore dell’Aism di Casale Monferrato.

Spiega Silvia Patrucco, referente di Ufficio Cia Casale Monferrato: “La Cia ha molto a cuore le azioni di solidarietà e sostegno del volontariato e valutiamo di anno in anno le Associazioni con i progetti più legati al servizio sul territorio cui affiancarci. Con lo spettacolo teatrale intendiamo portare del buonumore e tanta ironia attraverso l’impegno degli attori amatoriali che scrivono e studiano la parte per la messa in scena finale”.

Commenta Germano Patrucco, vicedirettore Cia Alessandria: “E’ un’iniziativa cui teniamo particolarmente: sul palco ci saranno imprenditori agricoli e altri volontari che per la sesta volta si mettono in gioco per solidarietà. Si tratta di un gruppo già collaudato che aderisce a molte iniziative di carattere sociale e culturale durante il corso dell’anno. Per noi è fondamentale collaborare con le realtà associative del territorio, anche per dare un aiuto alle risorse economiche scarse di questo momento”.

Aism si occupa di: Sclerosi Multipla, malattia autoimmune cronico degenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale e può portare alla disabilità. A tutt’oggi non esiste ancora una cura risolutiva.

La SM può manifestarsi con sintomi diversi a tutte le età della vita, ma è diagnosticata in modo preponderante nella fascia di età tra i 20 ed i 40 anni. Le donne sono colpite maggiormente con rapporto di 2 a 1. Le persone con SM in Europa sono circa 600.000, in Italia sono 118.000 mentre in provincia di Alessandria sono oltre 700. AISM si batte per il riconoscimento dei diritti alle persone, fornisce loro il supporto necessario per una migliore qualità di vita e raccoglie fondi per la ricerca.

I VERBI INTRANSITIVI E L’ACCADEMIA DELLA CRUSCA, di Elvio Bombonato

I VERBI INTRANSITIVI E L’ACCADEMIA DELLA CRUSCA, di Elvio Bombonato

Alessandria: La sciocchezza “esci il cane” è stata provocata da un fraintendimento catturato al volo e amplificato dai media.  Il titolo dell’intervento di Vittorio Coletti, docente a Genova (fu correlatore della mia tesi di laurea in Lettere Moderne) era:  “SIEDI IL BAMBINO?  NO, FALLO SEDERE”; Coletti però si dichiara soddisfatto del “dibattito pro e contro, perché vuol dire che la gente si interessa e reagisce ai problemi posti dalla lingua”.

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L’uso transitivo dei verbi intransitivi – i quali però non possono essere volti al passivo-  risale addirittura a Dante, e dipende dalla differenza tra lingua scritta e lingua parlata.  Un tempo si credeva che la lingua fosse una; oggi si sa che l’uso del parlato (il cui fine principale è la comunicazione) è diverso da quello scritto, che invece  segue la norma codificata.  Un es.: “a me mi piace” è una ridondanza inaccettabile nella scrittura, ma nel discorso orale serve a dare enfasi e ad accentuare il tono asseverativo del locutore.   

L’ Accademia della Crusca, uno dei massimi Enti culturali europei, fu fondata nel 1585, per redigere il monumentale Vocabolario (prima ed. 1612). Fu per secoli custode della purezza della lingua italiana (“distinguere la farina dalla crusca”), quella di Petrarca, Boccaccio e Dante (questi di meno, perché la “Divina Commedia” presenta anche il registro linguistico basso), poi degli autori fino a Tasso. Oggi l’Accademia è molto diversa, con molteplici attività:  Dizionario, Pubblicazione di saggi, Convegni, Congressi, Corsi, Interventi nella scuola, Sezioni di Grammatica storica, Grammatica italiana attuale, Lessicografia, Storia della lingua Italiana, l’Italiano all’estero, Consulenza gratuita, Archivio Digitale ecc. Continua a leggere “I VERBI INTRANSITIVI E L’ACCADEMIA DELLA CRUSCA, di Elvio Bombonato”

Corso di Cucina a Conzano di Cristina Saracano

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Manca poco alla chiusura delle iscrizioni al corso di cucina organizzato da Inipa Nord-Ovest, sede operativa di Alessandria,  in collaborazione con  Terranostra, l’ Associazione Agrituristica di Coldiretti, dedicato alla valorizzazione dei prodotti locali nella ristorazione agrituristica.

Le lezioni saranno affidate allo chef Gianni Bonadio, professore alla scuola alberghiera di Agliano Terme che per tre lunedì, a partire dal 18 febbraio, vedrà aspiranti cuochi alle prese con i fornelli.

Il corso di formazione, giunto alla sua diciassettesima edizione, si svolgerà quest’anno a Conzano, all’azienda “Tenuta Vallone”, con inizio alle ore 14 e termine, con la degustazione di quanto cucinato nel pomeriggio, alle ore 22.

Un viaggio tra le produzioni provinciali a denominazione  di origine o più semplicemente tradizionali e la storia della cucina alessandrina raccontata attraverso i piatti della tradizione, dalle ricette  delle feste, delle tecniche utilizzate per ottenere certi sapori, dai menù stagionali “dei poveri e dei ricchi”….

Il corso, nelle tre giornate in programma, avrà come obiettivo quello di incuriosire i partecipanti nei confronti della cucina del territorio colmando quelle lacune tecniche e organizzative per le quali è richiesto uno specifico approfondimento e che sono il fulcro stesso del corso.

Gli argomenti trattati spazieranno dalle tecniche per la preparazione delle paste ripiene e relativi condimenti, come disossare, farcire e cuocere il pollame con tecniche di lenta cottura; differenze fra zuppe, minestroni, creme e vellutate, utilizzo delle erbe spontanee reperibili nelle nostre campagne, cottura delle parti poco nobili del vitello; tecniche di preparazione paste fresche, sbiancatura e cottura gnocchi, tecniche di disosso per il coniglio, differenze nella preparazione di terrine e sformati, tecniche di pasticceria per la preparazione di torte a trancio.

E ancora, lo studio del menù fisso, degustazione, del ricevimento con proposte di prodotti tipici del territorio; tecniche di cottura della carne con sonda, taglio delle verdure, cottura a bagno-maria, utilizzo della nocciola non solo in pasticceria.

“Si parlerà dell’utilizzo delle materie prime, dei prodotti territoriali, dei Pat e delle denominazioni di origine nella ristorazione agrituristica secondo la normativa vigente, perché il legame con il territorio oltre che con il prodotto aziendale non può prescindere dalla ristorazione locale tanto più da quella agrituristica” ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.

“La cucina piemontese, e di rimando quella alessandrina, affonda le proprie radici nella tradizione contadina. Una cucina di ispirazione popolare ma non per questo priva di eleganza e raffinatezza, che ha sempre trovato nel mondo agreste la sua espressione più ricca di varietà di sapori e di stagionalità grazie ad una peculiare autonomia di approvvigionamenti agro-alimentari” ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo.

E’, infatti, molto importante conoscere i prodotti più tipici della provincia e saper offrire al fruitore quanto va cercando soprattutto seguendo i flussi e i trend oggi volti al turista straniero, talvolta anche di oltre oceano.

Potranno partecipare titolari, coadiuvanti Inps e/o dipendenti che conseguiranno l’attestato di partecipazione solo al raggiungimento di almeno il 75% delle ore previste di lezione.

Per info: Inipa Nord-Ovest, sede operativa di Alessandria, 0131.235891

Al via gli Aperitivi letterari al Corona di Novi Ligure

Al via gli Aperitivi letterari al Corona di Novi Ligure

In collaborazione con l’Albergo Ristorante Corona di Novi Ligure di Corso Marenco, puntoacapo Editrice ha organizzato un primo ciclo di incontri con gli Autori – soprattutto narratori – che si terranno con cadenza mensile presso la splendida Sala del Caminetto secondo il calendario più sotto dettagliato.

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Per l’occasione, il pubblico potrà gustare un Aperitivo e discutere con gli autori in una atmosfera raccolta e amichevole. I libri verranno posti in vendita a prezzo agevolato inclusivo dell’aperitivo.

Si tratta di una delle tante iniziative che stanno contribuendo alla crescita culturale della nostra zona, una bella occasione per un contatto informale e vivo con autori di significativa esperienza. Continua a leggere “Al via gli Aperitivi letterari al Corona di Novi Ligure”

Musica Ninna nanna – Alessandro Mannarino

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Pubblicato il 25 gen 2010

Ninna nanna – Alessandro Mannarino “Stornellatore moderno e cantautore metropolitano Mannarino compone musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni ed ai volti di una via Casilina globalizzata dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con Cesaria Evora.”

https://www.youtube.com/watch?v=IYRylXCtiso

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/01/28/musica-2/

Una volta che hai imparato ad amarla si fa sentire ovunque,
e la pioggia diventa il tappeto di sottofondo e ogni goccia un battito.
E ti trovi a cantare i suoni.
E ogni cosa è suono e ogni cosa ha un tempo.
Non puoi cambiare marcia fuori tempo,
nè spegnere la radio a metà battuta.
Il silenzio e la tranquillità non esistono completamente,
c’è sempre un muscolo in movimento
e un canto nella testa,
canta allora le tue poesie,
e fa che il canto non sia lamento.
Il canto è vita, è vivo, e va oltre..
ho già pronta una canzone.
Chissà se lei la danzerà..

ma forse preferisce una ninna nanna
per addormentarsi.

A Novi Ligure partono gli aperitivi letterari al Corona, di Lia Tommi

Novi Ligure: In collaborazione con l’Albergo Ristorante Corona di Novi Ligure di Corso Marenco, puntoacapo Editrice ha organizzato un primo ciclo di incontri con gli Autori – soprattutto narratori – che si terranno con cadenza mensile presso la splendida Sala del Caminetto secondo il calendario più sotto dettagliato.
Per l’occasione, il pubblico potrà gustare un Aperitivo e discutere con gli autori in una atmosfera raccolta e amichevole. I libri verranno posti in vendita a prezzo agevolato inclusivo dell’aperitivo.
Si tratta di una delle tante iniziative che stanno contribuendo alla crescita culturale della nostra zona, una bella occasione per un contatto informale e vivo con autori di significativa esperienza.
Il primo incontro sarà con due dei più brillanti narratori della nostra zona: Gianluigi Repetto (autore del racconto lungo “Una maratona lunga un chilometro” e del thriller “Troppo bella per me”) e di Osvaldo Semino, che ha all’attivo due raccolte di storie brevi: “Racconti della valle e dei fiumi” e “Racconti dell’attesa”.

I volumi sono tutti inseriti nella fortunata Collana” Le impronte”, che raccoglie il meglio degli autori operanti nella nostra zona, le cui storie hanno spesso ambientazione locale ma il cui valore travalica ovviamente il ristretto ambito locale.

CALENDARIO

Domenica 3 febbraio ore 1800
Gianluigi Repetto / Osvaldo Semino

Domenica 17 febbraio
Viviana Albanese

Domenica 17 marzo
Gianni Caccia

Mercoledì 17 aprile
Emanuele Spano / Alfonso Ravazzano

Mercoledì 15 maggio
Luca Bottazzi / Giuseppe Grassano

Mercoledì 5 giugno
Annamaria Caligiuri / Rinaldo Ponassi

Sulla riva del fiume – Francesca Noschese

Pace dei sensi
profumato presente
luce dorata
oltre i sensi.
Bellezza vibrante.
Frizzante incertezza.
Impulso di libertà.
Gioiosi colori
della vita semplice
nello sguardo straordinario
oltre le nebbie dell’ ordinario.
Sulla riva di un fiume
osservo la corrente.
Ascolto la solitudine.
Nel gioco del silenzio
cerco un senso.

PF JoyLotus

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