CORRADO GOVONI, LA SIESTA DEL MICIO, di Elvio Bombonato

CORRADO GOVONI, LA SIESTA DEL MICIO, di Elvio Bombonato

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CORRADO  GOVONI, LA  SIESTA  DEL  MICIO

è il primo Govoni (1884-1965), quello crepuscolare, il quale descrive una realtà umile e quotidiana di un pomeriggio estivo , con l’afa soffocante.  Piccole cose, che provocano nel poeta delle sensazioni, che traduce in immagini. Come spesso in Govoni, è una poesia visiva, composta sfruttando il meccanismo dell’elenco. Alcune immagini sono delle analogie (metafore forti, con collegamenti insoliti e inattesi),  piene di colori. Le poesie di Govoni sono ricche di colori, espliciti o sottintesi: è il loro fascino.

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LA  SIESTA  DEL  MICIO

E’ sereno. Ogni cosa

sembra velata di fatica.

Il pomeriggio è in panna

su l’antica Certosa.

Nel marciapiede suonano i miei passi.

Si pensa quasi che l’azzurro crepiti.

Dei pugnali di sole tiepidi

feriscono il cuore dei tassi.

Sopra un tetto s’illuminan dei coppi.

De le finestre sono infiorate.

Il vento pettina le sue chiome arruffate

nei lunghi pettini dei pioppi.

De le campane d’un convento vicino

spennellan l’aria d’una loro festa.

Sul davanzale un bianco micio fa la siesta

a gambe a l’aria come un maialino.               (1903)

La poesia consta di quattro quartine, a rima incrociata: ABBA, CDDC, EFFE, GHHG.  Nella seconda strofa DD sono una quasi rima assonanzata; ma i fonemi t e d sono dentali, sorda e sonora).  I versi sono prevelentemente endecasillabi, con altri più brevi, dal novenario al ternario. Continua a leggere “CORRADO GOVONI, LA SIESTA DEL MICIO, di Elvio Bombonato”

NON CI SARA’ PERDONO

E avete ancora
la faccia tosta
di presentarvi
al vostro Dio
alle vostre chiese
per le vostre preghiere,
e avete ancora
la faccia tosta
di chiederGli
che esaudisca
le vostre egoistiche grazie,
e avete ancora
l’anima tosta
di comunicarvi
nelle vostre religioni
liberi dei vostri peccati.
Ma il vostro, il nostro
e il loro Dio
non recherà Perdono
e ognuno si porterà
sul collo
e dentro il cuore,
il peccato di un uomo
morto affogato
giunto in riva al mare,
e non ci sarà,
se il nostro, il vostro e
il loro Dio,
sarà giusto,
nessun Perdono,
e non serviranno denari,
suppliche o inganni,
pianti e disperazioni,
falsi sacrifici
e insulse preghiere,
saremo tutti
conchiglie vuote
a bere di quel sale,
tanto, quanto ne
abbiamo lasciato ingoiare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: ‘Mare nero’ – migranti nei dipinti

angeli del fango…

Angeli del fango siamo noi

senza faccia, senza volto

ma con un cuore grande

con una pala in mano

spaliamo con orgoglio.

Angeli si ma senza ali,  senza colori

ma nella solidarietà tutti uguali

senza distinzioni di bandiere nè razze

tutti uniti in solo credo…

Angeli rigogliosi d’ amore luminosi

siamo solo angeli di un solo colore

tutti uniti per combattere il dolore.

Evento PordenoneLegge Recensione del Romanzo “Il pittore di anime” di Ildefonso Falcones” 

 

A cura di Manuela Moschin

Recensione scritta per ThrillerNord – Associazione Culturale

“Senza la ceramica non esisterebbe il Modernismo” Ildefonso Falcones

La recensione che segue si riferisce oltre che al romanzo “Il pittore di anime” anche alla sua presentazione e alla conferenza stampa avvenuta in occasione dell’evento “PordenoneLegge – Festa del libro con gli autori”, dove l’autore Ildelfonso Falcones ha presenziato attivamente con il coinvolgimento del grande pubblico e dialogando con il caporedattore al “Corriere della Sera” Edoardo Vigna.

Barcellona torna al centro del racconto di Falcones, una città che è stata raccontata anche nel best-seller ambientato nel XIV e XV secolo “La Cattedrale del mare”.  “Il pittore di anime” è un romanzo ricco di ambientazioni alquanto suggestive. La trama si snoda in un periodo storico caratterizzato da turbamenti sociali, che travolsero le classi disagiate in contrapposizione con l’alta borghesia che costruì grandi edifici di straordinaria bellezza. L’epoca trattata si aggira intorno al 1901 un momento particolare nel quale esplose il Modernismo, ossia una rivoluzione artistica che avvenne attraverso un innovato impianto compositivo, che si sviluppò in seguito all’abbattimento delle mura medievali nel 1854.

La storia si dipana a Barcellona attraverso l’introduzione di svariati personaggi tra i quali spiccano in primo piano Dalmau ed Emma, due personalità piuttosto combattive. Dalmau è il pittore di anime, un ragazzo di talento che disegna, dipinge ed è ceramista assistente di don Manuel che possiede un’azienda di ceramiche, lavorando oltretutto con gli architetti del Modernismo. Don Manuel, riconoscendo le abili doti del giovane artista, è solito a gratificarlo dicendogli: “Meraviglioso.” “Fantastico.” “Una vera opera d’arte.” Ritratto dopo ritratto, i complimenti si moltiplicavano sulla bocca di don Manuel. “Faremo una mostra: la tua prima personale”.

 

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Recensione del Romanzo Storico “Pax Tibi Liber Venetia” di Elio Manili

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A cura di Manuela Moschin

“Pax Tibi Liber Venetia” di Elio Manili é un bellissimo romanzo storico ambientato nella Venezia del XVIII secolo.

Ho rivissuto l’atmosfera della mia amata città attraverso un’affascinante storia romanzata. La trama è ben costruita e narra la vicenda del mercante di sete Tebaldo Alberiso e della moglie Lucrezia che, per una serie di intriganti vicissitudini, non è una coppia fedele. Lucrezia, a seguito di una sventura, ha perso il suo primo amore, ossia Marco Montis. Entrano in scena una serie di personaggi che rendono il racconto accattivante come il cicisbeo Monsier Desalt e il celebre letterato Ugo Foscolo. Il finale è senz’altro inaspettato…

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Programmazione al Macalle’

GRAZIE A DIO Regia di François Ozon
Genere Drammatico – durata 137 minuti
Trailer https://youtu.be/gcnbqJcD-cU

Proiezioni
Giovedì 17 Ottobre ore 21.00
Venerdì 18 Ottobre ore 21.00
Sabato 19 Ottobre ore 18.30, 21.00
Domenica 20 Ottobre ore 16.00, 18.30, 21.00
Lunedì 21 Ottobre ore 21.00
Martedì 22 Ottobre ore 21.00

Cinema Macallè – Alessandria, Castelceriolo
Ingresso Proiezioni 5 € Info 0131 585001 / 334 9488905

Ultimi posti per Bistagno in palcoscenico

Ultimi posti in abbonamento disponibili per la Rassegna “Bistagno in Palcoscenico” 2019/2020
Ultimi posti in abbonamento disponibili per il Cartellone Principale della Rassegna Bistagno in Palcoscenico 2019/2020, diretta da Quizzy Teatro, in collaborazione con S.O.M.S. e con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo.
Anche per questa stagione è in aumento la richiesta di carnet, ragione per cui ci si affretta a proporre l’abbonamento a cinque spettacoli di comprovata qualità e prestigio, programmando, perciò, in anticipo la chiusura della Campagna.
Si inizia venerdì 22 novembre 2019 con LA SOMMA DI DUE, interpretato da Marina Massironi (Aldo, Giovanni e Giacomo) e Nicoletta Fabbri. Lo spettacolo, diretto da Elisabetta Ratti e prodotto da Nido di Ragno/C.M.C, è la storia di due sorelle divise dal divorzio dei genitori. In un vorticoso prendersi e lasciarsi, Angelica e Carlotta si rincorrono per non perdersi e aiutarsi nel difficile cammino verso la conoscenza di sé stesse. La pièce è l’adattamento teatrale del romanzo “Sorelle” di Lidia Ravera, che narra una storia fatta di legami indissolubili, in un mondo in cui i rapporti reali scompaiono, ma dove il bisogno di “sorellanza” è sempre più forte. Continua a leggere “Ultimi posti per Bistagno in palcoscenico”

Appuntamento col dialetto novese

Venerdì 18 ottobre alle ore 17 nei locali della Galleria PagettoArte (Novi Ligure, via Girardengo 85-87) torneranno a riunirsi dopo la pausa estiva i cultori del dialetto novese guidati dal notaio Gian Luigi Bailo, il quale presenterà le iniziative in programma nei prossimi mesi. Per l’occasione sarà presentato anche il volume della professoressa Maria Paola Repetto “Grammatica del dialetto novese”.

Angeli del fango… di Stefano Polo

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Angeli del fango siamo noi

senza faccia, senza volto

ma con un cuore grande

con una pala in mano

spaliamo con orgoglio.

Angeli si ma senza ali, senza colori

ma nella solidarietà tutti uguali

senza distinzioni di bandiere nè razze

tutti uniti in solo credo…

Angeli rigogliosi d’ amore luminosi

siamo solo angeli di un solo colore

tutti uniti per combattere il dolore.

Il silenzio… di Stefano Polo

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Il silenzio entra freddo in questa stanza

come se fosse vuota, priva di vita

senza amore ma neppure odio…

Ti senti vuoto

nessun suono emana il tuo cuore

vie vuote dentro il tuo animo freddo

come il primo gelo d’inverno.

L’indifferenza è dentro te

come se si fosse impadronita del tuo animo

incatenandolo ad una fredda porta…

Ma un giorno il sole dentro di te riappare

l’indifferenza all’improvviso scompare

dentro di te l’animo freddo si scalderà

e l’amore tornera’.

Cuore caldo… di Stefano Polo

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Cuore caldo come il sole d’ estate
poggiato sulla sabbia il tuo viso
riflette su questo sole che mi scalda il cuore
come in un sogno pieno di ricordi e sorrisi,
i tuo occhi mi tengono caldo come un vento
di scirocco che entra dentro il mio animo
e mi scalda viso che mi si era ghiacciato
come un alba piena di calore sei comparsa
nella mia vita e hai catturato per sempre
il mio cuore tra le tue mani.

Il Ritornante, di Lorenzo Mananara – da oggi disponibile

Il Ritornante, di Lorenzo Mananara – da oggi disponibile

Finalmente disponibile su Amazon la mia prima fatica scrittevole, Il Ritornante Primo Ritorno: un romanzo d’avventura

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Io e i miei amici usiamo un sacco di espressioni particolari, che si rifanno a fatti e situazioni che solo noi abbiamo vissuto. La presenza di modi di dire incomprensibili al di fuori di una cerchia di persone è molto frequente, di sicuro avete già capito cosa intendo.

Una delle frasi attualmente in voga nel mio gruppo è trascrivibile più o meno così: “Si fa le tre.” Letteralmente significa fare le tre di notte. Sembrerebbe un concetto abbastanza semplice se non fosse per il profondo significato che assume tra noi. “Fare le tre” vuol dire abbandonarsi a qualcosa di estremamente raro, che difficilmente trova spazio nel tempo libero faticosamente conquistato durante la routine quotidiana. Pronunciare questa frase è come annunciare le vacanze di Natale a scuola; non la si dice a cuor leggero né tanto meno a caso, ma solo quando è stata, o sarà, possibile la sua realizzazione.

“Si fa le tre” quando lo si vuole. “Si fa le tre” per creare qualcosa di realmente soddisfacente, per esercitare la propria passione, per raggiungere un obiettivo. Ed è proprio questo il fondamento alla base del modo di dire: la soddisfazione. Essere compiaciuti del proprio ruolo e, più in generale, di sé stessi. “Fare le tre” è un traguardo, un trionfo. A quell’ora di notte è possibile raggiungere i sogni e sfiorarli col dito senza bisogno di dormire. Perché è un momento magico, in cui non esiste altro che noi e ciò che amiamo fare. Continua a leggere “Il Ritornante, di Lorenzo Mananara – da oggi disponibile”

QUANDO VIENE LA NOTTE

Quando viene la notte
è il pensiero che spesso
ritarda nel dormire
e difficilmente riposa
come dovrebbe nelle tenebre
di un dolce sogno.
Poi però ritorna giorno
e scompare quell’opprimente
senso del saperti non presente
e viverti completamente,
immagino il tuo profilo
diviso tra due fonti di luce,
quello della notte che mi tormenta
e quello del giorno
che spero presto di avere al fianco.
Quando viene un nuovo giorno
non potrei pensarti
senza il tuo splendore
fatto anche di luce solare,
e penso a come
sarà se un giorno
lo potessimo avverare
anche in una notte oscura.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Presentazione de “L’inferno sulla vetta

Casale Monferrato. Presentazione del libro di Paolo Mazzarello L’inferno sulla vetta
Venerdì 18 ottobre in Biblioteca Civica

Con la presentazione del libro di Paolo Mazzarello, L’inferno sulla vetta, inizia un’importante collaborazione tra la Biblioteca Giovanni Canna, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Casale Monferrato e il CAI – Club Alpino Italiano sezione di Casale Monferrato, che si svilupperà nei prossimi mesi con altre importanti eventi (già in fase di impostazione).
L’inferno sulla vetta (Bompiani, 2019) di Paolo Mazzarello sarà presentato in Biblioteca Giovanni Canna, via Corte d’Appello 12, venerdì 18 ottobre alle ore 17,30. Con l’autore interverranno Roberto Botta, direttore della biblioteca, Claudio Ferrando, del CAI – Sezione di Casale Monferrato, e Riccardo Lera, pediatra e scrittore.
Questa prima iniziativa è di grande importanza per la vastità dei temi trattati: L’inferno sulla vetta, infatti, è la storia di due fratelli Raffaello (Jello) Zoja, ventisette anni, e Alfonso, di otto anni più giovane. Sono i figli dell’anatomista Giovanni Zoja, che ha aiutato Cesare Lombroso a sviluppare le sue indagini di antropologia criminale. Nell’ateneo di Pavia, dove il padre insegna, sono già avviati a promettenti carriere universitarie. Continua a leggere “Presentazione de “L’inferno sulla vetta”

Momenti di poesia. Un tempo ancora, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Un tempo ancora, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Un tempo ancora

oggi, domani, quando?

Avrò ancora

dai silenzi senza nome,

nuvole rosa

nel crepuscolo di voci

da consumati desideri.

Passi di ripetuti slanci

e d’inquieti abbandoni.

Avrò oscillanti rimpianti

sulle ali di speranze svanite

nei deliri di sogni

dentro il giorno, la notte.

Avrò la folle illusione

di trovare un’ancora

dove appendermi e restare.

Un tempo ancora

oggi, domani, quando?

Lungo il sentiero

vicino, lontano

dalla stagione

delle foglie brunite.

Lungo l’ombra della notte

che silenziosa veglia

il loro sonno eterno .

Di gradino in gradino

cercando il senso a questa vita.

Stefania Pellegrini ©

Arte diffusa: Monica Dorato

Alessandria: Venerdì 18 ottobre 2019 alle ore 18,00 presso

BIO CAFÈ Via dell’Erba, 12 – Alessandria Tel. 0131-262932
si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica
“CHIUNQUE , SE VUOLE, PUÒ ESSERE CIÒ CHE VUOLE …ECCO ME ”
di Monica DORATO

Testo poetico di Gaia Ginevra GIORGI
Progetto ARTE DIFFUSA

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata alla Fotografa Monica DORATO proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Monica DORATO , con grande sensibilità propone immagini fotografiche di forte impatto emotivo.” Continua a leggere “Arte diffusa: Monica Dorato”

CARLO CASSOLA – LA RAGAZZA DI BUBE

Ho letto questo libro, nell’età scolastica, ma non perchè impostomi o indicatomi dall’istituto scolastico, ma solo per il mio piacere personale, perchè al tempo, amavo questo scrittore, ne ero affascinato. Non ricordo il motivo per cui avessi questa “attrazione” verso Cassola, ma col tempo e con la maturità interiore ho compreso che di questo autore mi piaceva il coinvolgimento dei personaggi nel contesto storico, senza farsi influenzare sia socialmente che politicamente dagli avvenimenti. E “ La ragazza di Bube” ne è un ottimo riscontro di tutto ciò , basti pensare che nonostante abbia vinto il Premio Strega del 1960, ha avuto in proposito molte critiche, soprattutto da una corrente partitica che lo accusava di avere messo in cattiva luce il fallimento dei valori comunisti. Ma le accuse erano improprie e inopportune, Cassola come sempre aveva nel suo stile, non si occupava di politica a lui interessava il periodo storico solo per immettere le storie di tutti i giorni e di far capire la psicologia e il sentimento che ogni persona vive in quel determinato contesto. Continua a leggere “CARLO CASSOLA – LA RAGAZZA DI BUBE”

A mio padre… di Stefano Polo

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Nonostante le ferite nel mio animo

solchi profondi e respiri di dolore

papà io ti ricordo con amore

non ti posso odiare padre mio

posso solo amarti…

Vivi dentro di me

eri malato e mal curato

il mio cuore si è aperto

come uno scrigno

e ti ha perdonato…

Eri mio padre

il tuo ricordo mi accompagna

agli albori della vita

la tua esistenza dentro di me

non è finita

sussurri e grida accompagnavano

le nostre giornate

ma dentro di me padre mio

le ho già dimenticate…

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Momenti di poesia. Il gomitolo dei ricordi di Grazia Denaro [Dedicata a mia madre]

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Dal gomitolo dei ricordi

oggi tiro il filo rosso

che mi riporta a te:

al tuo viso.

 

E’ un fiume scorrevole

ora il pensiero…

 

m’investe il tuo riflesso

da cui mi sento irradiata

rivedendo i tuoi occhi che mi osservano

con quello sguardo antico

ad irretire un groviglio di emozioni

mai dimenticate.

 

Sento le tue braccia

che serrano il mio corpo

e ciò mi accelera il battito del cuore.

 

In un tripudio di luce:

s’è aperto il cielo col suo azzurro

e s’è destato repentemente

il canto della natura

in una festa di suoni e di colori

fondendo in un’unica verità

i ricordi confusi della memoria.

 

Vorrei rimanere abbracciata

a questi eventi

che risvegliano la vitalità di me fanciulla.

 

@Grazia Denaro@

Isacco in questo secolo, di Marcello Comitini

Caravaggio- Il sacrificio di Isacco (particolare)

Ogni momento vive inerme come un Isacco
carico di legna per dare un nome al sacrificio.
Tu porti il fuoco in grembo e il coltello nella mano.
Gli angeli che gli stanno intorno
nei loro camici bianchi lo tengono
stretto tra le braccia. Nessuno
ferma la tua mano, nessuno
tiene prigioniero un ariete nel cespuglio.
Gli angeli brandiscono il coltello sul suo corpo piagato
lo alzano, lo abbassano, gli infliggono ferite
innumerevoli che gli permettano di vivere
una vita che pascola nella tua illusione.

Sei cieca? No, che nel tuo sangue la sua voce invoca.
Il padre celeste non mi vuole tra le sue braccia?

È così brutto morire?
Madre, non vedi che brucio? Dove vado ormai ?
Il mio volto sorride a un riva
cui non so dare un nome. Lascia
il mio cuore che vada sereno verso la sua ora.
Sonde pescano nel mio corpo
simili ai chiodi del Cristo
che ami, il dio
che redime il mondo con la sua
immortale mortalità.
Rinuncia al tuo sogno. Nessuna donna
troverà sulla mia tomba
scoperchiata un angelo col dito verso il cielo.
Ci diremo addio? No, quel fuoco
rimarrà nel tuo grembo
a dare un nome ai nostri giorni.

Momenti di poesia – Dev’essere piovuto abbondantemente – di Paola Cingolani

Sì, certo
probabilmente
se non ci fossimo trovati
è vero che non ci sarebbe stata sorpresa.
Sì, certo
probabilmente
se non ci fossimo trovati
è vero che non ci sarebbe stata discussione.
Sì, certo
probabilmente
se non ci fossimo trovati
è vero che non ci sarebbe stata tanta rabbia.
Sì, certo
probabilmente
è tutto vero
però non è andata così
inutile dire se – adesso –
inutile anche parlare dei forse e dei ma.
 
**
 
Mi mancano
la tua faccia
le tue parole
le tue premure
i tuoi mi manchi
mi mancano
misti
ai tuoi ti penso.
 
**
 
Di questo voglio dire
o non dire mai più
che forse è meglio
come se una nuvola
fatta solo d’oblio
mi piovesse addosso
ripulendo la mancanza
con la totale dimenticanza.
 
 
(25/ottobre/2017)

Dev’essere piovuto

abbondantemente
durante questi due anni
ché _ mancanza _ non ne sento
ma _ distanza _ ne ho presa senza fine.

(16/ottobre/2019)

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Corsi di teatro con Ombretta Zaglio

Alessandria: VENERDI 25 ottobre ore 18 PRESENTAZIONE CORSI DI TEATRO condotti da Ombretta Zaglio -teatro del rimbalzo

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LA PALESTRA DELLE EMOZIONI
un omaggio all’arte teatrale -una condivisione – un modo nuovo di ritrovar se stessi Alessandria – AL51LAB via trotti 47 a seguire aperitivo ingresso gratuito
Nell’incontro di presentazione parlerò di “allenamenti” : dell’importanza della respirazione per potenziare la voce , le emozioni positive, “la presenza” (necessaria in teatro e nel parlare in pubblico), delle posture che prende il corpo (l’antropologia del gesto) e che esprimono ciò che proviamo e che a volte contribuiscono a farci ammalare, dell’importanza della musica che accompagna il movimento e il gesto e che potenzia il ns sentire, del silenzio opposto al rumore che aiuta ad un ascolto profondo , dello spazio che occupiamo , di come sia necessario uno spazio di quiete per pescare nei meandri della complessità il nostro essere di luce ,della voce che puo’ colpire come un pugnale o essere lieve come una carezza, dei miei maestri di teatro (J.Grotowski, P.Brook,T. Salmon, M. Martone, T. Sudana, M.Dioume, S. Martinet, A. Sagna, Roy Art, E. Barba,M.Gualtieri e…) , del senso del teatro, del suo essere sociale e rituale, un allenamento alla creatività, una palestra, che ci permetterà di allenare l’umano , di scoprire le nostre potenzialità espressive (per la scena, per il quotidiano, per noi e gli altri)
I CORSI: I FASE autunno/inverno
8 incontri dal 30 ottobre al 11 dicembre presso Stabilimento delle Arti ad alessandria
• mercoledi per adulti (h.19/21) espressione vocale,espressione corporea, musica, movimento, tecniche di rilassamento
• o tre sabati (dalle h.10 alle h.13) 9 novembre- 23 novembre – 7 dicembre
• martedi per ragazzi dai 6 ai 12 anni (h.17/18,30) travestimento , maschere, improvvisazione,clown , canto, musica e movimento Continua a leggere “Corsi di teatro con Ombretta Zaglio”

L’ERRORE, di Silvia De Angelis

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Siamo tutti soggetti a commettere degli errori nel corso del nostro viaggio su questa  terra.

Alcuni di essi sono facilmente recuperabili, altri meno…..o forse per nessun motivo!

Naturalmente non è facile diventare vittime di un danno gravoso, perché suscita in noi  un forte risentimento, ma talvolta la nostra mente si incaponisce col pensiero fisso  su quell’evento, che diviene davvero insopportabile.

Chi sbaglia, non sempre è deciso ad ammettere di aver fallito e, talvolta, assume degli  atteggiamenti poco chiari, o addirittura di indifferenza, per sminuire la rilevanza dell’episodio di cui si è fatto artefice.

La vittima, secondo me, se il danno che ha subito è riparabile, dovrebbe cercare di  distrarsi, volgendo altrove il pensiero e minimizzando l’entità dell’accaduto.

Quando capitano, invece, dei fatti gravissimi, e senza soluzione, si passa alle vie legali,  che in questo turbolento paese hanno la caratteristica di durare interi decenni e di  addivenire a risultati non sempre soddisfacenti.

In realtà è sempre difficile il tipo di atteggiamento da assumere quando si è vittime  di comportamenti distorti, che ci creano un disagio nel quotidiano, perché il nostro  animo è visibilmente turbato e lascia trapelare, in qualsiasi azione, un senso di innato  nervosisimo.

Ma questi accadimenti fanno parte, anche essi, della nostra vita, che ritengo sia una  vera avventura, da affrontare quotidianamente con forza e molta pazienza, se si vuole  giungere ad un’equilibrata meta.

@Silvia De Angelis

Momenti di poesia. Ricordi di una notte… di Donatella Barbieri

Momenti di poesia. Ricordi di una notte… di Donatella Barbieri

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Ricordi di una
notte, si
perdono nel
fumo.
Il tuo sguardo
ormai è
riflesso verso
un futuro
lontano.
Non ti illumina
neanche la
luna
intorno a te
solo buio
che ti dà
la via di fuga.
Mi accendo
un’altra sigaretta,
provo ad
ascoltare il dolce
dolore che
si fa strada nel
cuore.
Il rumore
delle onde
pian piano mi
fa dimenticare
il sogno, rifugiata
dove il vento,
smuove il
cuore,
mi accendo
un’altra
sigaretta…..

@ Barbieri Donatella
15 ottobre 2019

Momenti di poesia. Cosa acceca quell’occhio, di Lucia Triolo

Momenti di poesia. Cosa acceca quell’occhio, di Lucia Triolo

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Cosa acceca quell’occhio
che sospira il suo segreto?

come in un bicchiere
anche oggi
ero dentro una parola di te e di me
in bilico su un saluto di
vetri rotti

C’ ero caduta per caso?
desiderio di gioia
prigioniero di un decalogo
sbagliato:
a chi avevo detto “tu”?

ciò che è finito
ti sollevò da terra incustodito
fili sottili di cuore chiusero le labbra
e fu mandorla amara

Non abbiamo più visto
la promessa
al buio

Gli effetti strabilianti delle foto in controluce

Gli effetti strabilianti delle foto in controluce

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di Pier Carlo Lava

Si dice fotografare in controluce quando il sole o una qualsiasi sorgente luminosa si trova di fronte alla fotocamera e quindi alle spalle del soggetto che si sta fotografando, che ovviamente riceve la  luce nella parte posteriore.

Forse a molti le foto in controluce non piacciono, ma resta il fatto che sopratutto in tal modo si possono creare effetti bellissimi, unici, strabilianti e sopratutto realizzabili solo in tale contesto scenico.

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Tra l’altro ve detto che ci sono situazioni particolari e in determinate ore del giorno nelle quali è impossibile fare diversamente, perciò evviva il controluce… provare per credere e rimarrete stupiti dai risultati.

Ulteriori e ampi dettagli su: https://www.diventaunfotografo.com/fotografare-in-controluce/

Momenti di poesia. Nostalgia di tempo, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Nostalgia di tempo, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Ramon Casas

Torniamo a parlare di noi
solfeggi lontani
voce di tempo
impressa dentro.
Sfogliamo pagine e pagine
di accordi nostalgici.
Vento rapisce
il nostro cicaleccio stupito
incredulo
solleva la patina
accartocciata dei giorni.
Ci mostra stralci interrotti
volatili ricordi.
Fioche essenze amare, dolci
chiaroscuri
di nubi lontane
in un cielo pallido di luci.
Fiori secchi, appassiti
odorano polvere e muffa.
Persi gli ebbri aromi
e gli ardori di quei giorni
resta compagna
la voce dei nostri cuori.

Stefania Pellegrini © 

Momenti di poesia. CHAGALL ( Gli occhi di ) di Vincenzo Pollinzi

Momenti di poesia. CHAGALL ( Gli occhi di ) di Vincenzo Pollinzi

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Le parole si perdono

e affossano nel niente

come i sassolini colorati

che gettavi nel fiume

quando eri bambino.

Giochi a nascondino,

nascosto,ti senti protetto

nella trasparenza

di una bolla di sapone

e osservi lo scorrere della vita

con gli occhi degli altri.

Occhi come finestre

aperte sulla strada

catturano gli ultimi raggi

di un sole ormai stanco.

Vele a maglie di Juta

porteranno al largo

in laghi piatti e profondi,

tra banchi di nebbia

e fondali di oblio,

la palma corrosa della Pietà

e la poseranno in luoghi

difficili da raggiungere

senza una mente libera,forse

davanti alla navata bianca

di una chiesa che paziente

aspetta alle porte della verità.

VINCENZO POLLINZI @ OTTOBRE 2019

Diritti riservati sul testo

Foto dal Web

Momenti di poesia. La vita, di Maria Savatteri

Momenti di poesia. La vita, di Maria Savatteri

La vita

GLI SPAZI DEL CUORE

La vita scorre e
ci sono mi manchi
che non pronunciamo
che fanno male
ti manca il loro ciao
il loro abbraccio la loro voce
che scherza con te
come un tempo
quando si era più piccini
o quando eravate più piccini
voi comunque tutti voi nessuno escluso
da tanto tempo non pronunciate nemmeno una sillaba d affetto
specialmente se
sono del tuo stesso sangue
dello stesso che scorre nelle tue vene
fa male
Mi fa male
sento la loro mancanza la sento
più forte che mai
anche se in lontananza
anche se vicini ma lontani
insomma lontani o vicini
a che serve portare rancori
e poi per cosa
chissà cosa
abbia scatenato
tutta questa triste storia
Amatevi
non serve a nulla ma veramente
a nulla chi ha torto
chi ha ragione
ascoltatemi
vogliatevi bene finchè potete
poi sarà troppo tardi
La vita

Maria Savatteri

Momenti di poesia. Sotto la croce del sud di Grazia Denaro

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Pensieri colmi di nostalgia

per quell’isola felice

che apriva braccia di speranze

accogliendo a nuove latitudini

dove il tempo

pregno di luci incontaminate

accendeva dì gai e danzanti

accompagnati da brezze leggere

ed accattivanti

a risvegliare meravigliose aurore

col prosieguo di giornate eternamente gentili

che si riflettevano in un languido chiarore

affacciate a quell’oceano cobalto

in cui giocavano i delfini.

 

Quel raggio riscaldava il cuore

donando gioia e tepore

anche nelle giornate invernali.

 

E quando scemava l’urlo del giorno,

si accendevano quelle sere magiche

da cui si poteva scorgere in lontananza

anche la Croce del Sud.

 

Il cielo sopra il deserto era illuminato

da una trapunta di stelle

e nella quiete notturna

a volte brillava come orecchino

il quarto di luna

adagiato in quell’aura incontaminata.

 

@Grazia Denaro@

Donne in ombra di Rosanna Gazzaniga

Scacchiera.jpg

Ti ho guardata bene ieri
io come te, donne in ombra
appannati specchi di ieri
intente a cucinare come torte
egoismi misconosciuti nei figli

deluse da ribellioni di pelle
e dall’umiltà delle nostre radici
affannate in doppi lavori
noi bruciamo identità e sogni
nel fuoco spento di fictions televisive
tra oscuri sentimentalismi
e gare podistiche contro il tempo.

Nello specchio del mattino
ritroviamo un’estranea saccente
dallo sguardo vacuo e senza sorriso
ma tu hai ancora la bocca sensuale
che annulla rughe impietose
e io nelle gambe corse compresse
in vene che vogliono esplodere

e quando ci salgono alla bocca parole
non dette per pudore
lo sguardo è dolore sottile
è malinconia
la stessa che guardammo nelle nostre madri
la stessa che ci straniava dalle loro mani.

Ci accomuna amica mia
un sentore di lievi profumi
anni in cui eravamo fragili eppure invincibili
un tempo di rimpianti ancora vivo
che non cede il passo a ricordi sereni

perché oggi
lo stesso desiderio di libertà di ieri
è ancora più ambito
e meno raggiungibile…
27/7/2016 rg.

Momenti di poesia. Presenza, di Antonio Meola

Momenti di poesia. Presenza, di Antonio Meola

presenza

Presenza

È andato
a dar luce al cielo
lasciando questa vita
ma non nel tuo cuore
che per lui
angelo fra gli angeli,
avrà sempre amore
e se sul viso
qualche lacrima scenderà
la sua essenza
che per te è presenza
dolcemente le asciugherà.
È andato
lassù
diventando energia
ma quaggiù
sempre guarderà
è la tua anima
saprà far vibrare
è la sua presenza
ti farà percepire
con l’amore
che entrerà nel cuore,
con le ali di farfalla
che su di te si poserà,
con segni d’amore
che il cuore scalderà.
Con questi segni
il suo saluto
lui ti darà.
È andato,
angelo fra angeli,
ma dentro te
sempre resterà.

Melanto

Momenti di poesia. Insegnami ad amarti, di Maria Cannatella

Momenti di poesia. Insegnami ad amarti, di Maria Cannatella

insegnami

Insegnami ad amarti. ( poesia ).

Mi piace pensare chi mi fa stare bene,
non sono brava ad esprimere ciò che ho dentro.
La luna stasera mi parla di te,
mi sorride con te.
La notte spegne alcuni pensieri,
ma ne mette altri in testa.
Insegnami ad amarti, se vuoi,
non credo sia difficile.
Le stelle sono desideri sospesi in aria,
che il vento forse per dispetto,
fa cambiare direzione.
So amare davvero, ma tu,
insegnami ad amarti.
Forse la notte dormirò meglio.

Maria Cannatella @ 13 /10/19
Riservati tutti I diritti

Capitalismo parassitario, di Zygmunt Bauman

Capitalismo parassitario, di Zygmunt Bauman

capitalismo_parassitario

editore: Laterza pagine: 66 prezzo: 5,20 € Acquista!

“Nel mondo liquido-moderno la solidità delle cose, come la solidità dei legami umani, è vista come una minaccia: qualsiasi giuramento di fedeltà, qualsiasi impegno a lungo termine preannuncia un futuro gravido di obblighi che limitano la libertà di movimento e riducono la capacità di cogliere nuove opportunità[…] La prospettiva che ci venga rifilata un’unica cosa per tutta la vita è assolutamente ripugnante e spaventosa.[…]
Il nostro mondo ricorda sempre più Leonia, la “città invisibile” di Italo Calvino dove “più che dalle cose che ogni giorno vengono fabbricate vendute comprate, l’opulenza si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove “. La gioia di “liberarsi” di qualcosa, l’atto di scartare e gettare i rifiuti, è la vera passione del nostro mondo.
La capacità di durare non depone più a favore di qualcosa. Agli oggetti e ai legami si chiede di servire a tempo determinato, e una volta che non servono più ci si aspetta che siano distrutti o comunque eliminati – e devono esserlo.
[…] le conferme possono essere fuorvianti quanto rassicuranti: diventano trappole da cui guardarsi, dato che rischiano di istillare abitudini e istinti che un attimo dopo si riveleranno inutili e persino dannosi.
Come notò Ralph W. Emerson, pattinando sul ghiaccio sottile la salvezza sta nella velocità. Chi vuole salvarsi farà bene a spostarsi tanto in fretta da non rischiare di mettere troppo alla prova la resistenza di un qualsiasi punto. Nel volatile mondo della modernità liquida, in cui è difficile che una forma qualsiasi mantenga la propria struttura per un tempo sufficiente ad assicurare fiducia e a rapprendersi in un’affidabilità a lungo termine, camminare è meglio che starsene seduti, correre è meglio che camminare e cavalcare l’onda è meglio che correre. L’onda si cavalca meglio se si procede con leggerezza e brio; è bene non farsi troppi problemi sulle onde in arrivo, e tenersi pronti ad accantonare in qualsiasi momento le preferenze di un tempo”. Continua a leggere “Capitalismo parassitario, di Zygmunt Bauman”

Moti dell’anima Formato Kindle, di Anna Maria Lombardi e Marina Marini Danzi

Moti dell’anima Formato Kindle, di Anna Maria Lombardi e Marina Marini Danzi

Moti dell'anima

“L’anima umana evolve, si completa e si realizza attraverso il movimento verso l’esterno di dinamiche esistenti all’interno della persona e tramite la creatività’, l’espressione e la capacita’ trasformativa ed operativa sulla realta’.Scrivere poesie, come ogni forma d’arte, fa parte del bisogno dell’uomo di creare, raccontare e raccontarsi, di volare in alto con la fantasia verso lidi antichi o non ancora esplorati.Le liriche contenute in questo libro vogliono esprimere, con parole semplici, le nostre piu’ profonde emozioni, i nostri sentimenti, la nostra personale ricerca che desideriamo umilmente condividere con il lettore.A lui e ai nostri cari, dedichiamo questa raccolta, sperando che in essa possano in qualche modo rispecchiarsie rivivere alcune emozioni antiche, profonde, che giacciono sepolte nel cuore di molti di noi.I temi presentati in questa silloge sono vari e vanno dall’amore all’amicizia, dalla natura alla nascita…alla morte, oppure sono frutto semplicemente del nostro estro.Alcune poesie sono nate da un lavoro di esplorazione, di ricerca interiore e di studio di antichi processi emozionali e sentimentali legati ad eventi personali, anche profondi, che hanno lasciato tracce indelebili nel cuore e nell’anima.Altre sono state ispirate dal nostro modo di vedere e dalle emozioni che la[…]”

https://www.amazon.it

Pasta e cinema

Giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 20,00 presso
Il Moscardo, via Volturno n. 20 , in Alessandria
si terrà degustazione evento
con Patrice AVELLA
Autore insieme a Gordiano Lupi di
“PASTA E CINEMA ”
Letture a cura di Lia TOMMI

Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “Patrice AVELLA, Autore eclettico, amante della cultura gastronomica, già ospite della nostra Associazione due anni fa, ritorna con la presentazione di un libro dall’argomento molto “gustoso”. Una serata conviviale e divertente presso il Moscardo, per parlare dell’importanza della pasta anche in campo cinematografico e poter gustare alcuni dei piatti di pasta, di forma diverse e con diversi condimenti, descritti nel libro. Per terminare un simpatico test: dimmi che pasta mangi e ti dirò chi sei! ”.

Patrice AVELLA
Francese di origine italiana, vive oggi in Maremma.
Journalist-food per la rivista di Parigi La VOCE le magazine degli Italiani in Francia – Rubrica Gastronomia.
Dal 2013 lavora con la radio francese France BLEU Trasmissione gastronomica con il test con gli ascoltatori: Dimmi che pasta mangi ti dirò chi sei!»
Autore del romanzo PIAZZA FONTANA Edizioni Il Foglio – Prix Européen et Méditerranéen de la Fondation Jean Monnet de l’Europe à Paris (2012).
Il suo editore in Italia è IL FOGLIO LETTERARIO di Gordiano Lupi di Piombino, con il quale ha anche scritto “PASTA E CINEMA”. Continua a leggere “Pasta e cinema”

Benzina, ruggine e gloria

Giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 18,00 presso
CAFFÈ ALESSANDRINO Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903

si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica
“BENZINA, RUGGINE E GLORIA”

di Fabio PIERI
Progetto ARTE DIFFUSA

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata al Fotografo Fabio PIERI proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. In questa singolare mostra fotografica Fabio PIERI, con eleganza e fantasia, ci riporta ad un glorioso tempo passato automobilistico”.

FABIO PIERI
Fotografo per passione da una vita, si è riavvicinato alla fotografia negli ultimi anni, dopo una lunga pausa. Membro dell’associazione Passo dopo Passo – Sezione Fotografica di Alessandria, nell’ambito della quale ha partecipato a diversi progetti rivolti alla valorizzazione del territorio alessandrino e ha partecipato alle mostre fotografiche “Icone del Commercio” e “Tattoo, Linee per la Vita”.
Appassionato anche di ritratto fotografico e fotografia di scena, ha frequentato diversi workshop inerenti a tali temi. Vincitore del 1° premio nel Concorso fotografico di San Sebastiano Curone (AL) nel 2013 con l’opera “Così vicini, così lontani”. Nel 2015 ha partecipato alla Biennale d’Arte di Alessandria “OMNIA”.
Segue costantemente il Gruppo Artistico alessandrino “Ostinata Passione” durante la rappresentazione dei loro spettacoli, Giulietta e Romeo, Notre Dame de Paris, Dracula , Evita e Tosca, sia come fotografo sia come realizzatore dei video di scena.

Fabio PIERI – Associazione Passo dopo Passo – Sezione Fotografica di Alessandria

Festival luoghi immaginari

Novi Ligure: Festival Luoghi Immaginari XVII edizione 2019 …..”architetture sonore……

Domenica 20 ottobre 2019 alle ore 17.00 presso la Basilica della Maddalena di Novi Ligure Concerto di prestigio Internazionale della XVII edizione del “Festival Luoghi Immaginari” 2019 con un “ Grande Recital Classico” saranno infatti protagonisti due grandi interpreti di assoluta levatura internazionale con il grande violinista Vadim Tchijik – definito “Già Maestro” dalla famosa rivista francese “Diapason” in seguito alla vittoria di numerosi concorsi internazionali di violino come il Concorso N. Paganini a Genova e della pianista armena Armine Gasparian – Varvarian docente di Pianoforte a Parigi con tourneè in Spagna, Italia, Belgio, Francia Lussemburgo; grandi artisti tra i più affermati a livello internazionale del genere.
Artisti di assoluto livello e consolidato curriculum internazionale del loro genere dunque che luoghi immaginari è lusingato di avere ospiti per un consolidato appuntamento che lega il festival al Comune di Novi Ligure sin dal suo esordio che rendono omaggio al festival portando il loro prestigio internazionale alla manifestazione volta nella direzione di una sempre maggiore valorizzazione dei “luoghi d’arte e della musica del nostro territorio della Regione Piemonte”, con un ringraziamento all’ Amministrazione Comunale e all’Assessore alla Cultura Costanzo Cuccuru per il sostegno alla manifestazione. Continua a leggere “Festival luoghi immaginari”

Asocial nerwork

Venerdì 18 ottobre al Teatro Sociale di Valenza lo spettacolo “ASOCIAL NETWORK”

*Uno spaccato attuale sulla quotidianità dei nativi digitali*

Un racconto, sviluppato con pungente ironia, sul nostro* legame, spesso malato, con le nuove tecnologie e i “social”*. È questo lo spettacolo “*Asocial Network- S**torie di nativi digitali*”, in programma al *Teatro Sociale di Valenza **venerdì 18 ottobre (ore 21.00).*

Sul palcoscenico la stessa autrice del testo, *Silvia Paonessa*, insieme a* Marco Benedetti*, voce fuori scena, ci parlerà della storia di Anita, una storia semplice, una storia come tante, quella di una ragazza comune.

“Asocial Network”, con la *regia di Federico Zanandrea*, ci trasporta nel mondo dei cosiddetti *nativi digitali, *le generazioni degli anni Ottanta e Novanta che hanno vissuto fin dalla nascita in simbiosi con le nuove tecnologie, che ne hanno plasmato il modo di apprendere, di conoscere, di comunicare, ma soprattutto l’approccio alla realtà. Continua a leggere “Asocial nerwork”

Grazie, Angeli terrestri (Edizione italiana) Edizione Kindle di Gloriana Astolfi (Autore)

Grazie, Angeli terrestri (Edizione italiana) Edizione Kindle di Gloriana Astolfi (Autore)

Grazie angeli terrestri copia

Canalizzazioni di Gloriana Astolfi, consigliere e Maestro Reiki. «Il fenomeno della canalizzazione è conosciuto da sempre e oggi più che mai ci sono persone che, con la voce o la scrittura, si fa strumenti per utilizzare gli messaggi messaggi e risposte. Penso che il motivo per cui siamo in tanti sia il grande bisogno di ricevere parole di speranza e quello di ricollegarci in una dimensione di cui tutti facciamo parte, ma con quale abbiamo perso il contatto. Mi hanno insegnato che si nasce e si muore soli … io non credo sia così: noi non siamo mai soli davvero, soprattutto in momenti così importanti. Se ne fossimo consapevoli, quanto dolore e quanta paura in meno! » Continua a leggere “Grazie, Angeli terrestri (Edizione italiana) Edizione Kindle di Gloriana Astolfi (Autore)”

Gloriana Astolfi si presenta su Alessandria today – biografia e due libri

Gloriana Astolfi si presenta su Alessandria today – biografia e due libri

di Pier Carlo lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia e le opere della scrittrice Gloriana Astolfi.

Gloriana Astolfi copia.jpg

Sono nata in castello e piu’ precisamente in una Rocca dei Gonzaga, e questo non perche’ i miei genitori fossero ricchi, ma perche’ il Comune aveva assegnato alle famiglie ritenute piu’ bisognose degli alloggi ricavati dalla Rocca stessa.

Mia madre si e’ fatta nove mesi di letto per me, su consiglio del medico, avendo gia’ avuto precedentemente due aborti spontanei.

Verso il termine del nono mese, una domenica di giugno, ore 21,30 circa, si sentiva particolarmente in forma: le venne un incontrollabile desiderio di gelato. Si alzo’ dal letto e accompagnata da mio padre per raggiungere la gelateria accanto stava per varcare la soglia di casa, trasse un respiro profondo e mi sforno’ proprio li’, in un nano secondo e senza doglie. Non ci fu nemmeno il tempo per chiamare l’ ostetrica. Fu cosi’ che venni alla luce, anzi al buio.

Crescendo e osservando dove vivevo, mi sentivo una bambina privilegiata: c’erano grandi caminetti di marmo rosso, un affresco di San Luigi Gonzaga e il mattino, quando riaprivo gli occhi un soffitto dipinto con strane figure mitologiche. Continua a leggere “Gloriana Astolfi si presenta su Alessandria today – biografia e due libri”

POT-POURRI, di Giovanni Nikiforos su Alessandria today

POT-POURRI, di Giovanni Nikiforos su Alessandria today

Pot - Pourri

Presentazione:

Un libro composito, originale, che esplora sfaccettature dell’esistere con occhio non banale, disincantato ma partecipe, talora beffardo e talora arrabbiato. Un viaggio diviso in cinque sezioni, fatto di memorie, racconti surreali, versi, riflessioni, un po’ di umorismo e un breve atto unico. Piccole metafore che illustrano, talora in modo paradossale, la nostra società e si condensano in un testo che rappresenta un omaggio a quel difficile lavoro che è il vivere.

La penna dello scrittore si muove in certi momenti con dolorosa levità, in altri con intelligente verve comica, in altri ancora con spumeggiante inventiva. Sempre dalla parte degli ultimi, dei perdenti, degli irrisi dall’esistenza, Nikiforos sa però anche esplorare il lato divertente della vita, proponendo battute e situazioni esilaranti, in un mix che si ispira alla schizofrenia del mondo, osservata con sguardo sagace, sensibilità e grande acutezza.

La scrittura dell’autore, spesso ironica, è un condensato di cultura, genialità e umanità profonda. Questa raccolta susciterà di volta in volta riflessioni, risate o lacrime: di sicuro non lascerà indifferenti. Continua a leggere “POT-POURRI, di Giovanni Nikiforos su Alessandria today”

Lo scrittore Giovanni Nikiforos su Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia e il libro dello scrittore Giovanni Nikiforos.

Giovanni Nikiforos

Cenni Biografici

Giovanni Nikiforos ha lavorato alcuni anni nella grafica pubblicitaria e nella programmazione di software, per poi lavorare a lungo nel Terzo Mondo per conto di una ONG, occupandosi di sviluppo ecocompatibile.

Parallelamente, ha sempre portato avanti attività quali la guida naturalistica, l’istruttore di immersioni, l’insegnante di pittura, il divulgatore, realizzando inoltre illustrazioni per libri, poster, pannelli didattici, articoli, magliette, gadget e materiale divulgativo e per campagne in favore della tutela ambientale. Ha inoltre realizzato studi per la creazione di oasi naturalistiche.

Ha collaborato con riviste e giornali, redigendo articoli di carattere culturale.

Ha pubblicato, in collaborazione con altri autori, testi e articoli sullo sviluppo dei Paesi del Terzo Mondo.

Ha pubblicato libri illustrati di filastrocche per bambini.

Fra le sue opere non narrative, ricordiamo GUIDA DEGLI UCCELLI DI TUTTO IL MONDO (in collaborazione col con il Prof. Renato Massa) e   GUIDA ALLA FAUNA DEL MEDITERRANEO.

Per quanto riguarda la narrativa, ricordiamo la raccolta RACCONTI ASIMMETRICI E ALTRE INCONGRUENZE; il fantasy ELIAL, IL FIGLIO DEI DUE POPOLI; il romanzo di fantascienza umoristica  IL LATO OSCURO DEI FRUTTI DI MARE; l’opera teatrale IL GIUDIZIO FINALE; la raccolta di poesie VERSI AVVERSI.

Ha inoltre pubblicato il racconto UNA PICCOLA ESPERIENZA INDIANA nella raccolta IO SCRIVO PER VOI finalizzata alla raccolta di fondi per i terremotati del Centro Italia, nonché il racconto LA PIETRA DEL CONSIGLIO nella raccolta I VIANDANTI DI EIRAHN. Continua a leggere “Lo scrittore Giovanni Nikiforos su Alessandria today”

Alessandria, l’università e gli studenti fra il portale degli affitti (non molti per ora), le poche residenze e il privato (lombardo) che potrebbe guardare all’ex ospedale militare

Alessandria, l’università e gli studenti fra il portale degli affitti (non molti per ora), le poche residenze e il privato (lombardo) che potrebbe guardare all’ex ospedale militare

ex ospedale militare

Author: Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Ad Alessandria è arrivato il portale internetwww.residenzeuniversitariealessandria.it, interamente dedicato alle residenze universitarie. A distanza di oltre vent’anni dalla istituzione dell’Università del Piemonte Orientale, questa è la prima iniziativa concreta presentata con il massimo della solennità da Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) e Confindustria Alessandria, in collaborazione con Ance (costruttori edili) Alessandra, Camera di Commercio, Comune di Alessandria e lo stesso Ateneo.

Meglio tardi che mai? Che l’iniziativa abbia visto la luce, è positivo. Che sia da considerare come una novità nazionale, un po’ meno. Perché di bacheche online ne esistono parecchie, così come le offerte di appartamenti in affitto, non molti in verità, sono presenti da anni all’interno dei palazzi universitari (basta guardare gli spazi delle bacheche interne dedicate agli annunci), ma soprattutto il mercato locale non hai dato prova di particolare fiducia nei confronti dell’ateneo. Nessun costruttore ha deciso di scommettere su questo fronte, mentre in altre città sono stati realizzati residence e palazzine esclusivamente per studenti e docenti. Però adesso arriva il portale, realizzato in collaborazione ‘Immobiliare.it’, piattaforma nazionale per la pubblicazione e la ricerca di annunci immobiliari nata nel 2007, con lo scopo di assicurare una assistenza professionale attraverso le agenzie che hanno aderito finora.

Funzionerà? Questo lo dirà solo il tempo. Per ora non resta che verificare l’offerta presente. Se si clicca su ‘I nostri immobili’ si ottengono 98 proposte, ma la forbice dei prezzi è davvero ampia in quanto oscilla dai 250 ai 700 euro al mese. Uno studente universitario quanto può spendere ad Alessandria? Abbiamo provato a fare una simulazione ipotizzando una spesa di 300 euro al mese. A questo punto l’offerta scende a 14 immobili. Però sono compresi, in questa fascia di prezzo, anche quelli vuoti. E dato che è ben difficile che uno studente arrivi ad Alessandria anche per arredare una casa, allora selezioniamo quelli ‘arredati’. Così facendo da 14 si scende a 7. Meno della metà riguardano monolocali e bilocali, mentre il resto dell’offerta è relativa unicamente all’affitto di una stanza (generalmente spese comprese). Queste ultime offerte si articolano in 4-5 locali per appartamento con un prezzo da 250 a 300 euro al mese per la stanza singola. Se si abbassa l’asticella del costo a 200 euro non c’è un appartamento arredato, mentre si trovano 5 locali in affitto a quella cifra, naturalmente con questo costo per stanza. Aumentando la cifra, la proposta ovviamente si amplia.

Scorrendo le altre proposte presenti, invece, ci si imbatte in una classica bacheca commerciale degli affitti. C’è di tutto, dagli arredati di qualità agli appartamenti vuoti in ogni zona della città, immobili sul mercato anche da anni (come testimoniano le date e gli orari delle foto postate) e prezzi che salgono anche in modo significativo.

Una ricerca più ampia sul web permette infine di scoprire un altro ventaglio di siti di offerte (non moltissime peraltro) che non passano direttamente attraverso le agenzie immobiliari e che si concentrano in larga misura sull’affitto di stanze.

E nelle altre città universitarie del Piemonte Orientale cosa succede? A Novara, solo scorrendo un portale curato da ‘Immobiliare.it’ si possono trovare numerose offerte di alloggi e stanze in affitto. Il prezzo medio è più elevato rispetto ad Alessandria, però va considerato il diverso mercato immobiliare novarese, dove accanto alla presenza universitaria c’è una alta richiesta che arriva dalla vicina Lombardia e dall’area milanese. A Vercelli, gli annunci su internet evidenziano invece una offerta più rarefatta.

Ad Alessandria resta poi aperto il capitolo delle residenze universitarie. Infatti il numero di studenti che arrivano da fuori è di diverse centinaia e per ora né il mercato privato, né quello delle residenze è in grado di dare una risposta accettabile. L’unica novità in tempi recenti è quella dell’ex Collegio Santa Chiara dove, grazie alla convenzione fra università e Diocesi e con il contributo della Fondazione Cra, sono disponibili quaranta posti (è un servizio a pagamento cui si accede con un concorso).

E poi? Vuoto totale, anche se i progetti non sono mai mancati. È il caso, per esempio,della riqualificazione del complesso dell’ex ospedale militare da destinare a campus universitario. Su questo fronte, il sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha parlato di «una valutazione economica» ancora in corso e di una fase che «presenta ancora dei tentennamenti». Quali? Alla domanda diretta, non risponde in modo dettagliato. Le parole però fanno comprendere che il nodo potrebbe essere sul fronte dell’ateneo e sugli impegni rispetto a investimenti futuri. Non va dimenticato cheil documento economico – finanziario dell’Universitò del Piemonte Orientale per il triennio 2019-2021 prevede «il potenziamento dell’offerta residenziale, strutturale e delle attività ricreative» con «il completamento del Campus Perrone in Novara, le residenze universitarie delle tre sedi, la realizzazione di aule a Palazzo Borsalino ad Alessandria, la realizzazione del complesso sportivo presso la sede del San Giuseppe e la ristrutturazione di Palazzo Tartara a Vercelli». Tradotto, sono previsti investimenti per circa cinque milioni e quattrocentomila euro nelle tre sedi, ma solo seicentomila ad Alessandria per le nuove aule a Palazzo Borsalino, peraltro ampiamente previsti e ripetutamente rinviati a causa dei tempi lunghissimi per il trasferimento a piano terra della Sala campioni dei cappelli Borsalino. Per valutare una ipotesi di intervento sull’ex ospedale militare, la Fondazione Cra insieme al Comune, aveva assegnato alla società Sinloc l’incarico di effettuare uno studio. Il percorso prevedeva un successivo impegno economico anche da parte dell’università. Ma qualcosa, dice sempre il sindaco, non va come dovrebbe.

Il primo cittadino di Alessandria conferma invece che è arrivata la disponibilità di un privato, milanese, per valutare un progetto di sviluppo per la realizzazione di una residenza universitaria, magari proprio sull’area dell’ex ospedale militare.