Confagricoltura e il pacchetto giovani, di Cristina Saracano

“Non discriminiamo le imprese giovanili:
i fondi ci sono, tutte meritano di essere aiutate”
Nella seduta del 27 marzo scorso la Giunta regionale del Piemonte ha deciso di destinare
15 milioni di euro al “pacchetto giovani” del Programma di Sviluppo Rurale – bando 2017 – attraverso l’impiego di risorse non utilizzate negli anni precedenti per decadimenti, rinunce
e ridimensionamenti delle domande a suo tempo presentate.
Confagricoltura Piemonte ha commentato positivamente l’iniziativa, esprimendo però
disappunto in merito al fatto che sono state ancora una volta trascurate altre imprese
condotte da under 40, le quali, legittimamente, aspirano agli stessi benefici. “Siamo
sempre contenti quando si sostengono i giovani. Vogliamo tuttavia sottolineare – dichiara
Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – che ci sono altre centinaia di
aziende, altrettanto giovani, che non hanno potuto fruire del pacchetto previsto nel bando
2017. Ci riferiamo a chi ha presentato domanda per l’insediamento in agricoltura nel 2016
e che, per carenza di fondi, non ha potuto ottenere finanziamenti per la realizzazione dei
miglioramenti aziendali. Ci sono molti casi: si tratta di giovani che hanno investito a loro
rischio e a loro spese, molti dei quali indebitandosi in modo significativo. A nostro avviso
questi neo imprenditori hanno altrettanto diritto a essere finanziati e a veder riconosciuti i
loro sforzi”.
“Siamo profondamente rammaricati – commenta il presidente di Confagricoltura
Alessandria, Luca Brondelli di Brondello – che non sia così, perché anche per loro si
sarebbero dovute trovare le risorse, facendo scorrere le graduatorie. Ciò non è avvenuto
e, in qualche modo, occorrerà trovare rimedio. Confagricoltura continuerà ad adoperarsi
per evitare che si creino discriminazioni, perché tutti i giovani che hanno voglia di investire
in modo produttivo e che dedicano impegno e sacrificio ai loro progetti è giusto che
vengano aiutati”.
Alessandria, 4 aprile 2019

Lotta al caporalato: Confagricoltura Piemonte sottoscrive il Protocollo per la promozione del lavoro regolare

Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la promozione del lavoro regolare in agricoltura, avvenuta il 13 marzo in Regione Piemonte, Confagricoltura ribadisce il proprio impegno contro il lavoro nero e il caporalato nel settore primario.

Un impegno che vede attiva la Confederazione a tutti i livelli, nazionale e locale, e che acquista ulteriore rilevanza in virtù della propria rappresentanza sindacale.

Confagricoltura è infatti la prima organizzazione in Italia per la quota di giornate lavoro versate all’INPS, ovvero per numero di dipendenti nelle aziende agricole; non è un caso, infatti, che i rinnovi dei contratti di lavoro nazionali, regionali e provinciali vengano da sempre firmati nelle sedi di Confagricoltura.

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Siamo il paese delle meraviglie …

Siamo il paese delle meraviglie

di Pier Carlo Lava

L’Italia, come certificano i dati Istat è in recessione e nonostante questo ci sono molti cantieri bloccati anche dalla burocrazia… ecco un piccolo esempio…

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foto La Stampa

L’economia italiana nel quarto trimestre 2018 ha registrato una contrazione dello 0,2%. È quanto comunica l’Istat in base ai dati provvisori e si tratta del secondo trimestre consecutivo di calo dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre.

Così l’Italia è entrata in recessione tecnica dopo cinque anni (su base tendenziale il Pil è invece aumentato dello 0,1% e la variazione acquisita per il 2019 è stimata da Istat pari a -0,2%).

fonte: https://www.ilsole24ore.com

La web tax della legge di Bilancio 2019

La web tax della legge di Bilancio 2019

La nuova web tax consiste in un’aliquota del 3% sui ricavi percepiti da determinati soggetti.

La dichiarazione dell’imposta è annuale e riguarda l’ammontare dei servizi tassabili prestati entro 4 mesi dalla chiusura del periodo d’imposta.

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Il versamento dell’imposta va effettuato, invece, entro il mese successivo a ciascun trimestre.

Le disposizioni di attuazione dell’imposta sui servizi digitali sono da emanare entro 4 mesi dalla data di entrata in vigore della legge di Bilancio (1° maggio 2019). L’imposta sarà operativa dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del citato decreto attuativo (ovvero al massimo dal 30 luglio 2019).

Soggetti interessati dalla web tax

La web tax della legge di Bilancio 2018 si applicava ai soggetti che in un anno avessero effettuatopiù di 3.000 prestazioni di servizi digitali.

Erano escluse le operazioni verso i soggetti privati,  quindi l’imposta colpiva solo le operazionibusiness to business. Continua a leggere “La web tax della legge di Bilancio 2019”

Cia e sindacato Proprietari Immobiliari: il convegno

In occasione dell’apertura del Centro Servizi Asppi (Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari) Alessandria, presso gli uffici Cia di via Savonarola 31, si svolgerà nell’aula magna dell’IIS Nervi Fermi (spalto Borgoglio, 77 – Alessandria), lunedì 28 gennaio alle ore 14.30, un incontro dal titolo “Mettiamo prima la casa”.

L’appuntamento, aperto a tutti, è rivolto in particolare ai proprietari immobiliari, agenti immobiliari, commercianti, amministratori condominiali, fiscalisti, amministratori pubblici.

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Confagricoltura Alessandria: preoccupazione per la peste suina

“Nei prossimi anni il numero di cinghiali in Italia ed in Europa è destinato a crescere in maniera esponenziale”. Così commenta il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli, riportando quanto emerge da un recente studio del gruppo del Enetwild Consortium, che gestisce per conto di EFSA un progetto per fornire dati comparabili a livello europeo al fine di analizzare il rischio di trasmissione di malattie dalla fauna selvatica al bestiame ed agli esseri umani; dati che sono essenziali anche per la gestione delle popolazioni di selvatici. Continua a leggere “Confagricoltura Alessandria: preoccupazione per la peste suina”

Riforma del Terzo Settore: sportello informativo gratuito a Casale Monferrato

A partire dal 7 febbraio, nei locali dell’Agenzia Famiglia (via Martiri di Nassiriya 8), ogni giovedì non festivo dalle 16 alle 18 sarà gratuitamente a disposizione il nuovo sportello informativo sulla recente Riforma del Terzo Settore.

L’iniziativa nasce in seguito alla richiesta avanzata dagli enti no-profit aderenti alla Consulta per il Volontariato cittadina all’Assessorato ai Servizi Sociali.

La Riforma del Terzo Settore (DLGS 117/2017 e le sue successive modifiche) è la riunificazione in un unico testo normativo delle disposizioni riguardanti tutte le associazioni, fondazioni, onlus, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e gli enti senza finalità lucrative che precedentemente erano regolamentate con diverse e specifiche leggi.

Per fare chiarezza sulla tematica sarà a disposizione degli enti del Monferrato casalese il dottore commercialista Alberto Riccio, membro della Consulta per il Volontariato in rappresentanza del Lions Club Casale Monferrato Host.

Per accedere allo sportello è consigliato prendere un appuntamento al numero 0142 461519 (Agenzia Famiglia dal lunedì al venerdì 10-12; 16-18).

«Siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione del vivace tessuto di realtà volontaristiche del nostro territorio uno strumento utile a fare chiarezza su un tema complesso», spiegano Claudio Debetto, vice presidente dell’associazione EForum che gestisce l’Agenzia Famiglia, e Alberto Riccio.

«Ringrazio il dottor Riccio per la disponibilità; è raro trovare un professionista che metta gratuitamente a disposizione la sua esperienza» conclude l’assessore ai Servizi Sociali Ornella Caprioglio.

Comunicato stampa

Maria Luisa Pirrone

Dalla città dei Campionissimi parte il ciclo delle Assemblee di Zona di Confagricoltura Alessandria

Nella mattinata di giovedì 17 gennaio presso l’Ufficio Zona di Novi Ligure, in Via Pietro Isola 22, si è svolta la prima Assemblea di Zona dell’anno di Confagricoltura Alessandria.

Al tavolo dei relatori erano presenti il presidente provinciale Luca Brondelli di Brondello, il presidente della Zona di Novi Ligure Giorgio Massa, il direttore provinciale Cristina Bagnasco e il direttore di Zona di Novi Ligure Tiberio Quattordio.

Dopo l’introduzione di Massa, che ha ringraziato la struttura per l’operosità che presta quotidianamente e la base associativa per la condivisione degli argomenti e gli spunti di lavoro, vi è stato il saluto del direttore provinciale Cristina Bagnasco, alla sua prima esperienza alle assemblee zonali in questa nuova veste.

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Crolla la produzione industriale, -2,6%. Italia come i big Ue: “Rischio recessione”

Crolla la produzione industriale, -2,6%. Italia come i big Ue: “Rischio recessione”

Istat, per il settore delle automobili negativo bilancio 11 mesi 2018, calo del 5,1%

Produzione industriale (combo)

La produzione industriale ingrana la retromarcia nei maggiori Paesi europei, pesando come un macigno sull’andamento dell’economia. Il dato italiano, che mostra a novembre 2018 un calo del 2,6% su base annua e dell’1,6% su ottobre, è solo l’ultimo dopo quelli altrettanto negativi di Germania e Francia, tanto da lasciare presagire una possibile recessione in tutta Europa. Dati negativi oggi anche in Spagna e in Gran Bretagna.

I dati italiani – Crolla a novembre 2018 la produzione nel settore auto. Secondo i dati Istat, l’indice corretto per gli effetti di calendario ha registrato un calo del 19,4% su base annuale, cioè nel confronto con novembre 2017, e dell’8,6% su base mensile, ovvero nel confronto con ottobre 2018. Il dato conferma, ma con un ulteriore peggioramento, l’andamento di ottobre, quando era stato registrato un calo tendenziale del 14%. Nella media degli 11 mesi 2018, la produzione è diminuita del 5,1%…. continua su: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2019/01/11/crolla-la-produzione-industriale-26-a-novembre_c456215c-c8cb-40ee-b8a8-f14b519c33fa.html

Deutsche Bank-Commerzbank, fusione da 1.846 mld di debiti

Deutsche Bank-Commerzbank, fusione da 1.846 mld di debiti

Gli analisti di Credit Suisse fanno due calcoli sul merger fra le prime due banche tedesche, mossa difensiva del governo in caso di scalate straniere (Qatar…). Emerge un utile di 4,2 mld e 26,5 mld di tagli dei costi. Titoli sotto pressione

Deutsche Bank

di Elena Dal Maso

Soffrono entrambe le banche, oggi, sul Dax di Francoforte. Alle ore 12:25 Deutsche Bank  perde l’1,22% a 7,75 euro, mentre Commerzbank  cede il 2,59% a 6,465 euro dopo un weekend di notizie che si sono rincorse in Germania. Da un lato nei giorni scorsi fonti politiche da Berlino hanno fatto sapere che il governo non ha mai perso l’interesse per una fusione fra le prime due banche tedesche e che sta studiando, ha scritto Handelsblatt, una manovra per limitare l’impatto fiscale delle società in caso di merger.

Nel frattempo sempre Handelsblatt ha riportato l’indiscrezione che la famiglia reale del Qatar, che ha già in mano il 6,1% tramite possesso di azioni dirette di Deutsche Bank , ma potrebbe salire quasi 10% grazie a derivati, sarebbe interessata ad aumentare l’investimento nella banca. In queste ore l’agenzia Reuters da Francoforte ha gettato acqua sul fuoco raffreddando quindi le attese sulla possibilità di un aumento della partecipazione del principato inDeutsche Bank . Almeno per ora… https://www.milanofinanza.it/news/deutsche-bank-commerzbank-fusione-da-1-846-mld-di-debiti-201812171153582890

Carlo Cottarelli all’Associazione Cultura e Sviluppo, di Lia Tommi

Alessandria: A cosa serve l’economia? A quale livello di scientificità può ambire? Dopo la crisi del 2008, gli economisti sono stati messi fortemente in discussione, ma nei momenti di emergenza come quello che stiamo vivendo, è soprattutto a loro che ci si rivolge per trovare soluzioni concrete.

Tra approccio teorico e proposte pratiche, l’Associazione Cultura e Sviluppo propone nel prossimo incontro dei Giovedì culturali una riflessione a più voci, ospitando tre professori di economia : Carlo Cottarelli, Salvatore Rizzello e Francesco Guala – che si confronteranno dapprima sulla situazione economica globale, e discuteranno poi, con uno sguardo rivolto al nostro Paese, il volume “I sette peccati capitali dell’economia italiana”.

L’economia in Italia è cresciuta poco negli ultimi vent’anni, ha accelerato un po’ nel 2017, ma è stato così anche per molti altri Paesi. Perché non riesce a recuperare? Secondo l’economista Carlo Cottarelli, autore del testo, esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono appunto sette i “peccati capitali” che bloccano il nostro Paese: l’evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l’euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro?

Per discutere di questi temi GIOVEDI 20 DICEMBRE 2018, ore 21-23, si terra la conferenza dal titolo “A COSA SERVE L’ECONOMIA? Dalla teoria alla spending review”.

Ospiti saranno: CARLO COTTARELLI, Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, è stato Direttore Esecutivo al Fondo Monetario Internazionale e Commissario per la Revisione della Spesa Pubblica in Italia; FRANCESCO GUALA, Professore Ordinario di Economia Politica – Università di Milano, Presidente dell’Associazione Cultura e Sviluppo, SALVATORE RIZZELLO, Professore Ordinario di Economia Politica e Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università di Alessandria.

Serve Casa Italia, non i condoni

Serve Casa Italia, non i condoni

Matteo Renzi Enews 549 Lunedì 5 novembre 2018
Serve Casa Italia, non i condoni.

Serve Casa Italia

L’Italia è duramente provata dal maltempo. Tutti insieme vogliamo offrire il massimo sostegno all’azione della Protezione Civile. E la vicinanza alle famiglie delle vittime.
Rimane tuttavia un punto: l’Italia non ha bisogno di condoni ma di un progetto contro il dissesto idrogeologico. Per la prima volta nella storia, con il nostro Governo avevamo lanciato un piano ultradecennale, sotto la guida di Renzo Piano: il progetto Casa Italia.

Un progetto che in teoria tutti si erano impegnati a non rimettere in discussione. Eppure il primo atto del nuovo Governo è stato la cancellazione di Casa Italia e dell’unità di missione sul rischio idrogeologico. Noi abbiamo messo i soldi e attivato le strutture, il nuovo Governo ha rifiutato i finanziamenti europei e sbaraccato Casa Italia.


Qui il video del mio intervento in Senato, qualche settimana fa, su questo tema. Ne ho parlato anche stamani in un video dal treno.
Nei prossimi giorni arriverà in Aula il decreto su Genova. Ci hanno messo dentro un condono edilizio, un condono a Ischia. Proporremo di votare un emendamento che cancella il condono e ripristina Casa Italia. Sfidiamo il Governo: se davvero vi sta a cuore la tutela del territorio cancellate il condono edilizio e ripristinate Casa Italia. Vediamo se siete seri o no. Continua a leggere “Serve Casa Italia, non i condoni”

Salvini elogia Draghi e pressa Di Maio: “Tuteleremo le banche”

Salvini elogia Draghi e pressa Di Maio: “Tuteleremo le banche”

Vertice di riconciliazione con l’alleato grillino ma resta il nodo della Rai. Tra Cinque stelle e Lega veti incrociati sulle direzioni di Tg1 e Raiuno

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ANSA

I vice premier Luigi Di Maio (M5S) e Matteo Salvini (Lega)

https://www.lastampa.it Ultima modifica il 29/10/2018 alle ore 10:37

ILARIO LOMBARDO ROMA

L’apparenza dice che non hanno parlato di Rai, come fa sapere Matteo Salvini. Ma a sentire il M5S e chi si è messo in contatto con Luigi Di Maio, di Rai si è parlato eccome durante il vertice a due a Palazzo Chigi. Ed è stato l’argomento che più ha diviso i leader, costretti ad apparire coesi per consegnare ai mercati un’immagine di compattezza che si sfalda quando si entra nella carne viva di diversi temi. In mattinata Salvini era atteso su Sky. Intervista annullata all’ultimo, in vista dell’incontro con Di Maio, per evitare di sbilanciarsi sulle questioni aperte.  

In oltre due ore di faccia a faccia, il leghista e il grillino mettono a punto la strategia settimanale su manovra e banche, anche per provare a tenere da parte le tante differenze che si stanno accumulando. In questi giorni i grillini hanno compulsato con ansia un report di Goldman Sachs datato 12 ottobre in cui si definisce «improbabile» la sopravvivenza di questo governo alla metà del 2019 – quindi subito dopo le Europee – e dove si profetizza la rinascita della maggioranza di centrodestra. Uno scenario che inquieta Di Maio, non a caso più bellicoso di Salvini.   Continua a leggere “Salvini elogia Draghi e pressa Di Maio: “Tuteleremo le banche””

UIL. Gig Economy: il fenomeno in provincia di Alessandria

UIL. Gig Economy: il fenomeno in provincia di Alessandria

Convegno di presentazioni dati progetto di ricerca 22 ottobre ore 16

Nelle grandi città siamo abituati a vedere sfrecciare fattorini in biciletta che corrono da una parte all’altra della città per consegnare cibo a domicilio in cambio del costo di commissione. In provincia queste figure magari non sono così visibili, ma esistono e questa tipologia di lavoratori, non solo fattorini come scopriremo, già da anni ha suscitato il nostro interesse.

convegno UIL presentazione dati ricerca Gig Economy - 22 ottobre 2018

Come UIL ci eravamo lasciati solo qualche mese fa in occasione del Congresso confederale a parlare di Gig Economy, un’etichetta che rappresenta un fenomeno conosciuto come economia dei lavoretti.

In questo sistema, in sintesi, non esistono prestazioni continuative con posto fisso, contratto a tempo indeterminato e nemmeno determinato, ma si lavora quando c’è richiesta.

Abbiamo voluto capire meglio chi sono le persone che utilizzano queste applicazioni, invitando i cittadini della provincia alla compilazione di un questionario anonimo che ci ha restituito dati molto interessanti. Continua a leggere “UIL. Gig Economy: il fenomeno in provincia di Alessandria”

Addio vecchio scontrino, ora l’obbligo di quello elettronico. ANSA.it

Dal luglio 2019 sopra i 400.000 euro di fatturato, poi per tutti(ANSA).

Addio vecchio scontrino, quello nuovo sarà elettronico e si affiancherà alla e-fattura. L’arrivo della certificazione telematica sarà graduale: dal luglio 2019 riguarderà i soli contribuenti con un volume d’affari sopra i 400mila euro l’anno, dal 2020 per tutti gli altri. L’obbligo di fattura elettronica per la maggior parte delle transazioni rimane dal primo gennaio 2019. E’ quanto prevede un articolo della bozza del decreto fiscale collegato con la manovra, che contiene anche le norme della ‘pace fiscale’ annunciata dal governo. Il terzo condono sulle cartelle si potrà pagare in 5 anni.

Sorgente: Addio vecchio scontrino, ora l’obbligo di quello elettronico – Economia – ANSA.it