Corso di formazione ambiente ed economia

AMAG propone un corso di formazione su ambiente, acqua, economia circolare rivolto ai docenti della scuola primaria e secondaria. Giovedì 14 novembre il primo incontro.

Il Gruppo AMAG organizza, in collaborazione con le sue società AMAG Ambiente e AMAG Reti Idriche, un corso di formazione per i docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, di due incontri, per affrontare il tema dell’ambiente e della sua salvaguardia.

Il primo incontro si terrà giovedì 14 novembre 2019 dalle ore 16,00 alle ore 18,00 sul tema “Acqua, un bene sempre più scarso” .
Il seminario con l’utilizzo di carte geografiche ed infografiche spiegherà la nuova geografia dell’acqua. La disponibilità d’acqua a livello globale sta mutando e le cause sono molteplici, dall’aumento dei consumi e della popolazione al cambiamento climatico. Nella parte didattica verranno presentati alcuni esercizi da fare in classe con i bambini, come realizzare mappe dell’acqua e scoprire quanta acqua è necessaria per fare un prodotto.
L’incontro si terrà presso la Sala Multimediale del Gruppo AMAG, via Damiano Chiesa n. 18 ad Alessandria, al pianterreno.

Il secondo appuntamento sarà lunedì 25 novembre 2019 dalle ore 16,00 alle ore 18,00 sul tema “Economia circolare, trasformare lo scarto in risorsa”.
Questo seminario formerà i docenti sui temi dell’economia circolare, dal riuso al riciclo, dal prodotto come servizio alla riparazione degli oggetti. Un focus in particolare sarà dedicato alla gestione delle plastiche e alla raccolta differenziata. Nella parte didattica verranno presentati alcuni esercizi da fare in classe con i bambini, come il riconoscere i simboli del riciclo, le tipologie di plastiche e la realizzazione di una piccola compostiera.

Il corso fa parte del progetto “NOI E L’AMBIENTE. Un’emozione infi¬nita – attività didattiche 2019/2020” che il Gruppo AMAG invierà a breve a tutte le scuole del territorio.

Afferma Paolo Arrobbio, Presidente del Gruppo AMAG: “Un utilizzo intelligente e razionale dell’acqua, risorsa preziosa e scarsa, ossia non infinita in natura, è alla base della nuova economia ecosostenibile che si sta diffondendo in tutto l’Occidente. Così come occorre mostrare una crescente attenzione al tema dell’economia circolare e alla trasformazione dei rifiuti in risorsa. Al centro della riflessione deve esserci il rispetto dell’ambiente, soprattutto pensando ai nostri figli e alle generazioni future. Per questo il Gruppo AMAG, che ha la responsabilità sociale al centro della propria mission, promuove un ciclo di incontri con gli insegnanti del nostro territorio. Siamo consapevoli di quanto sia strategico il loro ruolo di educatori e ‘sensibilizzatori’ dei bambini e ragazzi, e indirettamente anche delle loro famiglie, e pronti ad un’ampia collaborazione che abbia come fine la diffusione sempre più capillare di una visione ‘green’, e di economia eco-sostenibile”.

Relatore di entrambi gli incontri sarà Emanuele Bompan, giornalista ambientale e geografo che si occupa di economia circolare, cambiamenti climatici, innovazione, energia, mobilità sostenibile, green-economy, politica americana.
Il corso è riconosciuto dall’U¬fficio Scolastico Territoriale di Alessandria.

Il programma completo del corso è disponibile alla pagina

Corso di formazione per i docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado

GRUPPO AMAG – RESPONSABILITA’ SOCIALE IN AZIONE
Per informazioni:
Ufficio Comunicazione Gruppo Amag
Tel. 0131283635
E-mail: comunicazione@gruppoamag.com

Fiera di San Baudolino ad Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.

In evidenza

Sabato 9 e domenica 10 novembre 2019 ad Alessandria si è svolta per le vie del centro la 34a Fiera di San Baudolino. Anche quest’anno, l’evento è stato contraddistinto da una grande partecipazione di pubblico ed espositori che si sono prodigati in due giorni di vendita dei loro prodotti alimentari. La fiera ha richiamato un’affluenza di persone di tutte le età e da tutte le parti della provincia alessandrina, in primo luogo. Inoltre, è stato non solo una manifestazione espositiva e commerciale, ma anche l’opportunità di incontro e salotto per le vie del centro cittadino per molte persone, anche in visita ad Alessandria per la prima volta.

La Fiera pure in questa edizione ha portato in città le bancarelle a cura di #WeConf e delle associazioni agricole con tartufi, funghi, vini, salumi, formaggi, frutta, ortaggi, miele e tanti altri golosi prodotti. Altrettanto gustose eccellenze si sono avute in degustazione nel Mercato Coperto di Campagna Amica in via Guasco, angolo via Savonarola.

Di seguito alcuni scatti della manifestazione

IMG_20191109_190819

IMG_20191109_190927

IMG_20191109_190938

IMG_20191109_190947

IMG_20191109_191005

IMG_20191109_191012

IMG_20191109_191048

IMG_20191109_191150

IMG_20191109_191246

 

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia,  scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Evan-Jung

Sopralluogo Assessore Protopapa

Protopapa su danni alluvione: “Procedure per indennizzi da accelerare”
Visita dell’Assessore nell’azienda Fontanassa s.s.

Nuovo sopralluogo dell’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa dopo gli eventi alluvionali nell’alessandrino.
È stata verificata la situazione dei danni nell’Azienda vitivinicola Fontanassa s.s. di Gavi di Gemme Filippo, associata Cia Alessandria, la cui cantina è andata quasi interamente distrutta da una frana che ha invaso i locali. Botti di acciaio piegate, barrique sommerse dal fango, locale frigo distrutto, tramezze divisorie spezzate sono il bilancio di pochi istanti di disastro, calcolato per centinaia di migliaia di euro; nei prossimi giorni i titolari dell’azienda (Filippo, Marco e Roberto Gemme) provvederanno alla perizia precisa dell’ammontare.
Protopapa ha evidenziato preoccupazione per la fragilità del territorio, certamente accentuata dall’evento estremo che ha colpito il Gaviese. “Esprimo sincera vicinanza alle aziende agricole colpite dall’alluvione – ha dichiarato l’assessore – e confermo l’impegno ad accelerare le procedure previste per gli indennizzi”.

Choco Days 2019 a Novi Ligure (AL). Articolo di Maurizio Coscia.

A Novi Ligure (AL), i Choco Days ovvero i tre giorni dedicati al cioccolato sono terminati. Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre 2019, il centro storico cittadino è stato invaso da bancarelle dei migliori artigiani cioccolatieri e da molta gente intervenuta in occasione della rinnovata manifestazione, quanto mai appropriata per una località della provincia alessandrina che si pone come sede privilegiata, anche a livello nazionale, nella produzione alimentare di cioccolato, in primo luogo, per la presenza di varie aziende di questo settore.

La manifestazione è stata organizzata dalla Choco Ducale in collaborazione con il consorzio dei commercianti Cuore di Novi. Si è trattato di un goloso fine settimana interamente dedicato al cioccolato, sano e buono, ricco di eventi collaterali. Vi sono state  degustazioni, cooking show, lezioni per adulti e laboratori per bambini. Inoltre, c’è stata una degustazione di focaccia novese con crema spalmabile alle nocciole e animazione per i più piccoli. Gli stand della mostra mercato, dedicata al cioccolato, sono rimasti aperti dalle 10.00 alle 20.00: è stato possibile scoprire il ricco assortimento di gustose praline, tavolette al latte, fondenti e aromatizzate, creme spalmabili, liquori al cioccolato, le deliziose sacher e le intramontabili crepes con panna e cioccolato caldo. Gli stand, presenti all’evento, hanno proposto anche sculture di cioccolato, cuori e tante piccole raffinate creazioni da gustare. C’è stata anche la possibilità di assaggiare prodotti gluten free. Tra le attrazioni della festa vi è anche stata la Fabbrica del Cioccolato, che ha mostra le varie fasi di lavorazione del cioccolato secondo il protocollo Choco Word Educational. Infine, i negozi del centro sono rimasti aperti anche domenica pomeriggio ed è stata possibile una visita guidata, a gruppi, del Teatro Marenco di Novi Ligure, in via Girardengo, organizzata dai volontari del FAI.

Immagini relative ai Choco Days 2019

IMG_20191012_172402IMG_20191012_172421

Continua a leggere “Choco Days 2019 a Novi Ligure (AL). Articolo di Maurizio Coscia.”

Bando per i giovani sulla green economy

Metti in circolo il cambiamento: un bando per formarsi e attivarsi

Percorsi formativi gratuiti, esperienze di partecipazione attiva per 60 giovani tra i 18 e i 32 anni su gestione responsabile delle risorse naturali e circuiti produttivi virtuosi di economia circolare

Le 12 migliori idee saranno premiate con un fondo di 3.000 € per il loro sviluppo

L’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA lancia il bando, aperto fino al 31 ottobre, per la selezione di 60 giovani a cui verrà offerta la possibilità di partecipare gratuitamente a percorsi formativi individualizzati per rafforzare le competenze nell’ambito della green and blue economy.

Gestione responsabile delle risorse naturali, riduzione e valorizzazione dei rifiuti, sviluppo economico sostenibile: il bando, sui temi dell’economia circolare, si rivolge a giovani tra i 18 e i 32 anni delle province di Cuneo, Torino, Firenze, Palermo e Forlì. Questi territori sono infatti attivi nelle azioni del progetto “Metti in circolo il Cambiamento” che coinvolgerà studenti e insegnanti delle scuole secondarie, amministrazioni comunali e cittadini in Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia.

Il bando in oggetto chiuderà il 31 ottobre e i 60 giovani vincitori si ritroveranno a Firenze tra il 5 e l’8 dicembre per un CAMPUS residenziale. L’esperienza formativa continuerà poi nei rispettivi territori dove, grazie all’accompagnamento di un tutor ed al coinvolgimento di associazioni di categoria, verranno proposti percorsi “on the job” declinati sulle competenze e sugli interessi dei singoli presso aziende, comuni, cooperative, fablab e associazioni.

Inoltre, i migliori progetti elaborati nel corso della formazione parteciperanno al concorso dedicato alle Migliori idee Green che si concluderà con la premiazione delle 12 proposte più interessanti, che saranno finanziate con un fondo di 3.000 € per il loro sviluppo.

Il progetto “Metti in circolo il cambiamento” è promosso dall’associazione LVIA, in continuità con l’impegno in Africa e in Italia per uno sviluppo sostenibile e inclusivo, in partenariato con Legambiente, associazione Eufemia, Confcooperative, WeMake, i FabLAb locali e con i Comuni di Torino, Firenze, Palermo, Cuneo, Castelbuono (PA), Borgo San Lorenzo (FI), l’Unione montana dei comuni del Mugello (FI), il patrocinio di Forlimpopoli, il co-finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e il contributo della Fondazione CRC di Cuneo.

Informati e partecipa!

Tutte le info qui: http://bit.ly/LVIA-Mettiincircolo

Oppure contatta il numero: 0117412507

Ufficio stampa:

LVIA: 011.7412507 / 333.1737830

LEGAMBIENTE: 06.86268376 / 349.05971

Legambiente Onlus
Via Salaria 403
00199 Roma
tel. 06/86268376 – 349.0597187
fax 06/86218474
www.legambiente.it
m.dominici@legambiente.it

To unsubscribe from this group and stop receiving emails from it, send an email to stampapiemonte+unsubscribe@legambiente.it.

Blue Java: le banane blu che sanno di gelato alla vaniglia. Articolo di Grazia Denaro

blue_java_cover

Avete mai assaggiato una Blue java? Probabilmente no, ma potete comunque immaginare il gusto di questa banana dalla buccia bluastra (ma solo quando è acerba) dato che assomiglia a quello del gelato alla vaniglia di cui ricorda anche un po’ la consistenza.

C’è chi la considera la banana più gustosa al mondo e per questo la consuma al posto di un dolcetto. Si tratta della Musa acuminata × balbisiana, comunemente conosciuta come ‘Blue Java’, frutto originario del sud-est asiatico ma molto diffuso anche nelle isole hawaiane e in generale negli Stati Uniti.

A differenza della maggior parte degli alberi da frutto tropicali, infatti, le piante di Blue Java possono resistere anche a temperature al di sotto dello 0°, il che significa che possono crescere nella maggior parte della California, nelle zone del Pacifico nord-occidentale e ovviamente più a Sud. Continua a leggere “Blue Java: le banane blu che sanno di gelato alla vaniglia. Articolo di Grazia Denaro”

Letture in biblioteca: Sistema Cliente

Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 10 ottobre 2019 alle ore 17,00 nuovo appuntamento del progetto “Letture in Biblioteca “ con la presentazione del libro di Raffaella FRASCA COMATI dal titolo “Sistema Cliente®: Come Fidelizzare i Clienti per Aumentare il Tuo Fatturato e Battere la Concorrenza (senza abbassare i prezzi)”, presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1. Continua a leggere “Letture in biblioteca: Sistema Cliente”

Nocciole: le prime quotazioni

Nocciole: le prime quotazioni in Camera di Commercio CuneoLa Camera di Commercio di Cuneo (la piazza più importante per il settore corilicolo del Piemonte) ha rilevato e validato i primi prezzi delle nocciole del raccolto 2019.
Le quotazioni sono quelle della varietà “Tonda Gentile Trilobata” e vanno da 9.8 a 10.2 punto resa per arrivare a 10.3-10.7 per la Nocciola Piemonte IGP.
Come noto il punto resa è il rapporto tra il prodotto sgusciato e quello con guscio, da cui sono tolte le nocciole difettate cioè rotte, ammuffite, raggrinzite o cimiciate. In sostanza è il rapporto tra peso lordo e peso netto, fatto in genere su un campione di 1 kg. Pertanto se 100 è il lordo e 44 il netto la resa sarà di 44 punti che moltiplicata per 10.2 darà un valore di 448 €/quintale.
Spiega il responsabile tecnico Cia Alessandria Fabrizio Bullano: “Purtroppo le rese quest’anno non sono molto elevate, dati i problemi agronomici e di malattie che si sono manifestati. Anche la produzione è relativamente bassa: c’è da sperare, data la scarsità di prodotto, che il prezzo salga ulteriormente”.

Il programma di “Gagliaudo tra i mercanti “, previsto per il 29 settembre, di Lia Tommi

invito bis scacchi in costume_alessandria-1824763810..jpg
PROGRAMMA GAGLIAUDO 2019
21° Edizione Bis

Domenica 29 Settembre

• In piazza Marconi dalle ore 16 alle ore 18
SCACCHI IN COSTUME
DEBUTTO IN CITTA’ DI PARTITA DEGLI SCACCHI VIVENTI A CURA DELL’ASSOCIAZIONE ALERAMICA

• In Galleria Guerci dalle ore 17,30 alle ore 18,30
“BOLLE DI SAPONE – GAGLIAUDO E GLI UMILIATI
Presentazione del libro sulle origini di Alessandria, a cura della Scrittrice Sig.ra Liliana Angeleri.

• In Piazza Marconi, dalle ore 12 alle ore 15
Il GRUPPO ALPINI Alessandria “Domenico Arnoldi” distribuirà agnolotti, salamini alla griglia ed esordirà il “Panino dell’Alpino” a seguire le “Frittelle dell’Alpino Ramognini” fino ad esaurimento. Il ricavato andrà in beneficienza ad Associazione alessandrine

• In via Bergamo (tra via Trotti e corso Roma) dalle ore 17 alle ore 22
“IL CAFFETTINO IN MUSICA”
Aperitivo all’aperto con Dj-Set

• In Piazzetta della Lega, dalle ore 16.30 alle ore 19,
L’ASSOCIAZIONE COUNTRY FEVER animerà con musiche e balli country.

• Nel percorso della fiera dalle ore 10 alle ore 19,
AREA GIOCHI PER BIMBI. Continua a leggere “Il programma di “Gagliaudo tra i mercanti “, previsto per il 29 settembre, di Lia Tommi”

Via ad ALEcomics, il Festival del fumetto di Alessandria, di Lia Tommi

ALEcomics – Festival del fumetto Alessandria, 13-14-15 settembre 2019

Da venerdì 13 a domenica 15 settembre la Cittadella di Alessandria ospiterà la quinta edizione di ALEcomics, il Festival del Fumetto che, dopo i successi degli anni precedenti, si preannuncia nuovamente come evento dal forte potere attrattivo, in grado di attirare visitatori da tutta Italia e non solo.
Il tema della quinta edizione di ALEcomics sarà “Robot e Super Robot”.
Ricorre infatti l’anniversario dei 40 anni della serie classica di Gundam, una delle pietre miliari che hanno cambiato il genere robotico nel mondo del fumetto e dell’animazione.
Una ricorrenza così importante non poteva passare inosservata e la manifestazione renderà omaggio al “Gigante Bianco” ed a tutti i suoi colleghi.

Il manifesto dell’edizione 2019 dal titolo ‘Join the Robolution!’ rende omaggio a questo tema: realizzato da Andrea Scoppetta (classe ’77), prolifico illustratore e autore di fumetti con all’attivo importanti collaborazioni con marchi quali Tunuè, Sergio Bonelli Editore, Disney e Dreamworks.La locandina dai colori accesi e brillanti ed immersa nel blu cosmico dello spazio, vede protagonista l’Uomo Nero, (mascotte della manifestazione qui rappresentata in chiave robotica) dal cui cappello, una futuristica versione di un cappello Borsalino, escono saettanti 3 icone del mondo dei super robot, tra cui proprio un Gundam. Come ormai tradizione, non poteva certo mancare un omaggio alla Città di Alessandria: l’Uomo Nero, infatti, si staglia a braccia aperte in segno di invito sulla storica Cittadella, suggestiva location che da sempre ospita il festival.
La manifestazione che quest’anno presenta forti elementi di novità si articolerà in tre giornate con i seguenti orari: Continua a leggere “Via ad ALEcomics, il Festival del fumetto di Alessandria, di Lia Tommi”

Economia. Considerazioni sulla Qualità di Maurizio Coscia.

Qualita-Garantita-big-13-135

La Qualità (quella con la Q maiuscola) costa, ma PREMIA… e rilevo, invece, come la tendenza, al giorno d’oggi – anche a causa della globalizzazione del mercato – sia sempre più quella di accontentarsi di soluzioni che lasciano a desiderare dal punto di vista qualitativo, pur di tendere al risparmio e guadagnare sulla vendita a basso costo di servizi e prodotti scadenti. Ciò è anche una conseguenza del voler essere concorrenziali per forza, in base al principio: “Più si riesce ad abbassare il prezzo di ciò che si offre sul mercato e più si vende”.

Tuttavia, a mio avviso, questa è una strategia che, se nel breve periodo può portare a qualche risultato, nel lungo non può far altro che rivelare tutti i suoi limiti ed effetti dannosi per il fornitore. I clienti possono anche rappresentare una massa indeterminata di acquirenti da allettare con la prospettiva di ottenere prodotti e servizi a basso costo, ma, nel momento in cui si rendono conto che qualcosa che hanno acquistato è scadente o non funziona come dovrebbe, non solo smettono di acquistarla, ma ne fanno anche una pessima pubblicità, con tutto il conseguente ritorno negativo in termini economici per il fornitore.

Meglio, allora, puntare subito a crearsi un’immagine di serietà professionale e di Qualità, concreta, in quanto testimoniata dalla rispondenza delle caratteristiche dei propri prodotti e servizi a quelle che sono le aspettative di Qualità della clientela. Si può parlare di Qualità Concreta di prodotti e servizi da differenti punti di vista e sono molteplici i mezzi tecnici (e non) che concorrono a realizzarla, tuttavia, a mio avviso, al giorno d’oggi, in un mercato del lavoro DIFFERENTE da quello di un tempo in cui è stato introdotto un ampio margine di flessibilità – con incertezza di reddito ed incentivo economico, in alcuni casi – rimane, comunque, importante la gratificazione personale che il lavoratore è in grado di attingere direttamente dalla sua attività lavorativa. In mancanza di riconoscimento del merito con stabilizzazione del contratto di lavoro, un grosso danno alla Qualità può essere determinato dal fattore umano.

Oggigiorno, in tanti contesti lavorativi odierni, entrano ed escono lavoratori “flessibili”,  senza una prospettiva di lavoro stabile per il futuro che non hanno alcun reale interesse a svolgere bene e con dedizione le loro mansioni temporanee. In queste condizioni di lavoro così flessibili, rispetto al passato, a mio avviso, è, in aggiunta ad altri fattori, difficile parlare di Qualità nella produzione di beni e servizi.

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia,  scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Evan-Jung

Lipari – Grazia Denaro

15235737103_ee88ced78a_o-1024x657

Tra le Isole Eolie, Lipari è la più estesa, somiglia ad una piccola città, ed è sicuramente il miglior compromesso tra bellezze paesaggistiche, divertimento e comodità.

Vi regalerà non soltanto bellissime spiagge con zone selvagge e incontaminate, ma anche divertimento, arte e cultura.La baia di Marina corta è ricca di localini tipici, bar, ristoranti e gruppi musicali che si esibiscono dal vivo.

L’intera isola è facilmente percorribile con auto o motorino, ma per chi vuole godere dei veri ritmi e dei suoni dell’isola consigliamo la bicicletta.

castello7-e1515260477665

Il territorio di Lipari

L’isola di lipari, distante circa 38 km dalla costa settentrionale della Sicilia, con i suoi 37,6 kmq è l’isola più grande dell’arcipelago delle Eolie. È la seconda isola più vicina al promontorio di Milazzo, preceduta dall’Isola di vulcano dalla quale è divisa da una parte di mare di circa mezzo miglio, conosciuto anche come “bocca di Vulcano”

Come tutte le altre isole dell’arcipelago delle Eolie, è di origine vulcanica, come dimostrato dalla conformazione idrogeologica del territorio che si presenta con coste alte e frastagliate, numerose grotte, faraglioni e “scogli” di origine vulcanica. Continua a leggere “Lipari – Grazia Denaro”

San Vito lo Capo – Grazia Denaro

Mare azzurro, sabbia bianchissima, quasi caraibica, palme, vegetazione e l’imponente Monte Monaco che delinea i contorni. Fare un viaggio a San Vito lo Capo significa scoprire un autentico angolo di Sicilia, in provincia di Trapani.

Lungo la costa occidentale dell’isola, questa città vi affascinerà per la sua posizione, per il centro storico e per le sue incredibili (e pluripremiate) spiagge. In questo articolo abbiamo realizzato una utile guida a cosa vedere, alle spiagge più belle e alle informazioni utili per raggiungere San Vito Lo Capo.

San Vito lo Capo

San Vito è incastonato tra la piana dell’Egitarso e il Promontorio di Monte Monaco. Si trova a poco più di 40 km da Trapani ed è famoso in tutto il mondo per le sue spiagge caraibiche e per il Cous Cous Fest, il festival di sapori e civiltà che ogni anno celebra il cous cous come piatto della pace e dell’integrazione.

San Vito è anche un bellissimo borgo caratterizzato tipiche casette bianche dei pescatori e da stradine strette che profumano di bouganville, circondato da paesaggi naturali incredibili; troverete a poca distanza dal mare uliveti, vigneti e mandorli e due incredibili luoghi naturali che meritano una visita: la Riserva dello Zingaro e la Riservadi monte Monaco.

index

Cosa vedere

Cosa vedere a San Vito lo Capo? Di seguito trovate la lista delle attrazioni da non perdere a San Vito e dintorni

  • Santuario di San Vito Lo Capo, Piazza Santuario
  • Cappella di Santa Crescenzia, Contrada Valanga
  • Faro di San Vito, Via Faro
  • Riserva dello Zingaro
  • Tonnara del Secco, Via del Secco
  • Monte Monaco
  • Riserva Monte Cofano
  • Caletta del bue Marino, Contrada di Macari
  • Scopello, Castellammare del Golfo
  • Grotta Mangiapane, Custonaci

La vostra visita alla città non può che iniziare dal Santuario, la Chiesa Madre, che sorge su quella che era una vecchia fortezza realizzata nel 300 dai Saraceni. Non perdete una passeggiata al Faro, simbolo di San Vito Lo Capo che è in funzione dal 1959. Raggiungete la torre Falta 43 metri, la fatica sarà ampiamente ripagata.

Nelle vicinanze del Porto troverete il Torrazzo di San Vito Lo Capo, una piccola torre araba utilizzata come guardia della tonnara. Non troppo distante dal paese, in una zona conosciuta come Contrada Valanga, fate visita alla Cappella di Santa Crescenzia, una piccola cappella in stile moresco realizzata in onore della nutrice di San Vito. Continua a leggere “San Vito lo Capo – Grazia Denaro”

La scala dei turchi, di Grazia Denaro

index

In Sicilia c’è una meraviglia da visitare, si trova lungo la costa di Agrigento ed è un paradiso naturale plasmato dall’incessante lavoro del mare e del vento. È la Scala dei Turchi, una falesia bianca come il latte che si erge a strapiombo sul mare.

La Scala dei Turchi si trova a Realmonte, in provincia di Agrigento, sembra scolpita dalla sapiente mano di un artista e protegge alcune tra le più belle spiagge della Sicilia. È costituita da una roccia sedimentaria di natura calcarea ed argillosa, la marna, dal caratteristico colore bianco.

Scala dei Turchi 

La Scala dei Turchi sembra sospesa tra cielo e mare, e si trova non troppo distante da Porto Empedocle. Il suo nome è legato alla leggenda secondo cui il luogo era il riparo delle navi turche i quali salivano i gradoni nella roccia per a depredare i luoghi lungo la costa. La tipica forma a scalinata è dovuta al processo di erosione causato da acqua e vento.

Questa scogliera mozzafiato si erge tra spiaggette di sabbia dorata, per raggiungerle occorre passeggiare lungo la scala naturale di pietra calcarea,  dall’alto della sua sommità il panorama è bellissimo, abbraccia tutta la costa di Agrigento fino a Capo Rossello.

In questo angolo di paradiso troverete calette riparate e angoli di paradiso protette dalla roccia bianca, per raggiungere occorre un po’ di fatica ma sarete ricompensati dalla meraviglia. La scala è stata magistralmente descritta da Andrea Camilleri nella sua opera la prima indagine di Montalbano.

images

foto_giovanni_franco111

Apertura 2019

Finalmente, dopo qualche anno di attesa, riaprirà al pubblico l’unico accesso via terra alla Scala dei Turchi. Da dicembre 2017 infatti, un’ordinanza del Comune di Realmonte, ne impediva il transito a causa della caduta di massi.

Notizie immagini dell’articolo raccolte dal Web.

I leoni di Sicilia: i Florio – impressioni di Grazia Denaro

I leoni di Sicilia. La saga dei Florio

– Stefania Auci –

Perché quel malessere era tornato? Come poteva spiegargli che dentro aveva un grumo di buio che lo spingeva ad andare avanti, ancora, sempre, ad accumulare, ingrandirsi, trovare nuove imprese? Lui, ricco di nascita, non avrebbe mai potuto capire.
Per quanto potesse amarla e considerarsi suo figlio, Palermo lo trattava da estraneo. Lui aveva provato a farsi accettare, l’aveva corteggiata con la ricchezza, aveva dato lavoro, aveva portato benessere. 
Forse era questo che non gli perdonava: il lavoro. Il potere. Gli occhi aperti sul mondo quando invece Palermo i suoi occhi li teneva ben chiusi. 

Formato: Copertina flessibile

Genere:  Romanzo
Pagine: 448
Editore: Editrice Nord

<br />


Giudizio Sintetico

Ottimo


Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

Intrecciando il percorso dell’ascesa commerciale e sociale dei Florio con le loro tumultuose vicende private, sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – Stefania Auci dipana una saga familiare d’incredibile forza, così viva e pulsante da sembrare contemporanea.

Chiudete gli occhi, immaginate di lasciare la terra in cui siete nati, a bordo di una nave, per trasferirvi nella più grande città di un’isola nuova, dove sguardi e persone sembrano vivere grazie ad un equilibrio secolare, posti, gerarchie e ruoli che non possono e non devono essere modificati.

Provate a pensare, sempre ad occhi chiusi, ad un sogno, un desiderio che varca la soglia di un negozio che odora di vecchio, di abbandonato, quattro mura che hanno tutte le potenzialità per divenire l’aromateria che vi permetta di iniziare questa vita nuova, nel cuore di Palermo, dove i rifornimenti non mancano e voi, coppia di fratelli giunti da Bagnara Calabra, potete iniziare a spendere sudore, determinazione e speranze.

Questo gioco di immaginazione è realtà, si chiama Famiglia Florio e ci porta al centro di Via dei Materassai, cuore commerciale della città, si allarga sulla “Cala” e tocca il mare, con i suoi odori, il pesce e la tradizione.

Certo, non siamo noi i protagonisti, ma il romanzo di Stefania Auci rende talmente reale l’intero contesto da poter, per un attimo, viaggiare totalmente in quel tempo e in questa meravigliosa storia…

Il primo volume della duologia dedicata ai Florio, ci porta a conoscere una sinfonia che parte con un unico strumento e finisce con un boato, una famiglia unica che pulsa nel cuore della Belle Epoque, dove Paolo e Ignazio pongono le basi solide di una delle più famose famiglie industriali italiane.

Unendo ai sentimenti e ai timori personali il fascino della movimentata storia siciliana e italiana del tempo, Stefania Auci crea una narrazione capace di stimolare l’immaginazione, come vi dicevo prima, tanto da dare volto ad ogni singolo personaggio delle tre generazioni che incontriamo.

Partendo dalle spezie, passando dallo zolfo alla metallurgia, dai tonni alla cantieristica giungendo al Marsala, i Florio hanno costruito, con Paolo e Ignazio, Vincenzo e tutti gli altri, un impero capace di renderli i “signori della Sicilia” seduti ai tavoli più importanti e protagonisti delle fasi travagliate della storia nazionali.

Con dialetto e sottigliezze linguistiche e narrative, Stefania Auci, racconta di uomini scherniti, “i facchinari”, di perseveranza, cadute e forza che hanno condotto a stanze pubbliche, ville ma anche  e soprattutto tra le camere private di questa famiglia, dove donne, bambini e genitori donano anche angoli quotidiani e storie d’amore solide e appassionanti.

Il magnetismo che si unisce parallelamente a questa storia, non termina con l’ultima pagina, ma si prolunga con l’insistente e famelica curiosità che porta il lettore a documentarsi, cercare e chiedersi come continua questa brillante saga, quali sono i luoghi che l’hanno vista nascere e crescere.

Saghe familiari, storicità, commerci, dialetti, navi, tradizione amore, sogni, cene, intuizioni, sommosse popolari, amicizie, merletti, testardaggine e radici, eh sì, c’è proprio di tutti e di più in questo romanzo, un libro dal quale mi separo con difficoltà… si capisce vero?!

Un libro che avvince per la forza d’animo, la perseveranza e la peculiarità di far lievitare un patrimonio fino all’inverosimile con la costanza e la perseveranza nell’ampliare i vari commerci nell’arco dei decenni. Importante l’istituzione della Targa Florio come premio annuale al vincitore del giro automobilistico di tutta la Sicilia. Una famiglia anche se ha perso lo smalto iniziale, rimane nella storia della Sicilia e dell’Italia per la sua intraprendenza nel mondo degli affari e per il suo innalzarsi nella scala sociale. Un libro che consiglio di leggere, l’ho apprezzato moltissimo.

La Valle dei templi di Agrigento, di Grazia Denaro

In una valle incantata, coi mandorli fioriti, vicino ad Agrigento si trova il più imponente insieme monumentale di tutta la Magna Grecia, un’eccezionale testimonianza storica iscritta nel 1997 nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

I resti della città ellenistica e poi punico-romana, gli imponenti mpli dorici quasi intatti, le agorà, le necropoli pagane e cristiane e la fitta rete di acquedotti sotterranei, costituiscono la ricchezza di un sito che si estende su circa 1300 ettari e racconta una storia millenaria iniziata nel VI secolo a.C. con la fondazione dell’antica colonia greca di Akragas.

I TEMPLI

Il tempio di Castore e Polluce (Dioscuri), dedicato ai leggendari gemelli nati dall’unione della regina di Sparta con Giove, è divenuto il simbolo della città di Agrigento.

concordia01

Il tempio della Concordia. Foto / Shutterstock.com

Il tempio della Concordia si trova lungo la via Sacra, anch’esso eretto verso il V secolo, oggi è quello meglio conservato. Nel VI secolo fu trasformato in edificio sacro. Il nome Concordia deriva da un’iscrizione latina ritrovata nelle vicinanze del tempio stesso.

concordia02-mariocutroneo

Il tempio di Zeus Olimpico (Giove) venne edificato per ringraziare il dio Zeus in occasione della vittoria del 480 a.C. degli Agrigentini sui Cartaginesi. Qui si trovano i telamoni, gigantesche statue con sembianze umane.

zeus02-Dennis-Jarvis

Continua a leggere “La Valle dei templi di Agrigento, di Grazia Denaro”

Misure preventive per contrastare l’evasione, di Lia Tommi

Comune AL

L’assessore al Commercio, Mattia Roggero, e l’assessore alle Finanze, Cinzia Lumiera, hanno incontrato nel pomeriggio di ieri, lunedì 29 luglio, i rappresentanti della associazioni di categoria per discutere della proposta di ‘Regolamento su misure preventive per sostenere il contrasto all’evasione’.
Nel corso dell’incontro è emersa la volontà di effettuare ancora degli approfondimenti a riguardo e, pertanto, è stato già programmato un’altra riunione per la fine del mese di agosto.
Il documento, pertanto, non verrà discusso nelle prossime sedute di Consiglio comunale.
“Volontà dell’Amministrazione comunale è andare avanti su questa strada a tutela di quei commercianti che sempre, molto correttamente, hanno pagato i tributi – hanno commentato di concerto, Roggero e Lumiera -. Riteniamo, però, che sia doveroso che questo provvedimento importante abbia un iter il più condiviso possibile ed abbiamo deciso, dunque, di proseguire con un ulteriore confronto a fine agosto per arrivare alla redazione di un documento soddisfacente per tutte le parti”.

Concorso “Storie di Economia Circolare”, di Lia Tommi

II° edizione del concorso
STORIE DI ECONOMIA CIRCOLARE. Termini prorogati al 31 luglio 2019

Il video vincitore sarà proiettato durante la XXXI edizione del Trieste Film Festival
Per il secondo anno consecutivo il CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali e il Consorzio ECODOM promuovono “Storie di Economia Circolare”, un concorso per valorizzare le esperienze virtuose di economia circolare in Italia, raccontate attraverso i linguaggi di video, foto, podcast, scrittura e fumetto (si veda il Regolamento). Giornalisti, videomaker, podcaster, fotografi e disegnatori potranno consegnare le opere entro il 31 luglio 2019.

I vincitori riceveranno i seguenti premi: 4.500 euro per la categoria video, 4.000 euro per la categoria foto, 2.500 euro per la categoria radio, 2.500 euro per la categoria fumetto e 2.000 euro per la categoria scrittura *. Il video vincitore sarà proiettato durante la 31ma edizione del Trieste Film Festival, che si svolgerà dal 17 al 22 gennaio 2020.

Sei un giornalista, un videomaker, uno scrittore, un fotografo, un illustratore e vuoi raccontarci una storia di economia circolare? Hai tempo fino al 31 luglio!

SCOPRI COME PARTECIPARE
L’iscrizione è gratuita

IL CONCORSO
Il Concorso Storie di Economia Circolare è un concorso a premi dedicato al racconto di storie virtuose di economia circolare in Italia. Il concorso è rivolto a giornalisti, videomaker, fotografi, podcaster, scrittori, storyteller e, novità della seconda edizione, a fumettisti e illustratori che vogliano mettersi in gioco per raccontare attraverso video, fotografie, podcast, graphic novel e scritti una piccola grande storia di cambiamento nel mondo dell’economia del nostro Paese. Continua a leggere “Concorso “Storie di Economia Circolare”, di Lia Tommi”

La crisi di Manitalidea e dell’intero Consorzio Manital

Ivrea: La crisi di Manitalidea spa e dell’intero Consorzio Manital sta interessando migliaia di lavoratrici e lavoratori in tutto il territorio nazionale.
L’Azienda piemontese, con sede ad Ivrea, che in regione occupa non meno di 1500 persone, da tempo non è in grado di garantire gli stipendi e sta mettendo in ginocchio le già precarie condizioni economiche di migliaia di famiglie.

img1024-700_dettaglio2_Manital.jpg

LE LAVORATRICI E I LAVORATORI SONO ALL’ESASPERAZIONE L’AZIENDA CONTINUA A NON PAGARE GLI STIPENDI E NON DA GARANZIE SULLA CONTINUITA’ E SULLE SCADENZE DI PAGAMENTO.
Centinaia di appalti pubblici e privati che anche sul nostro territorio sono alla canna del gas. Anche dalle committenze, che riteniamo ugualmente responsabili, non giungono interventi a sostegno di chi lavora e che tutti i giorni garantisce servizi e prestazioni.
Aziende private come TELECOM, EQUITALIA, LOROPIANA per non parlare di importanti Enti Pubblici (INPS, INAIL, UNIVERSITA’, TRIBUNALI, GUARDIA DI FINANZA, ecc. ecc.) oltre che Enti locali (Comune di Asti, Biella, Collegno, Alpignano, Pianezza ecc. ecc.) non assumono alcuna decisione e continuano con questi comportamenti a danneggiare solamente chi lavora.
E’ ORA DI DIRE BASTA
IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE NON SI TOCCA!
I PRIMI AD ESSERE DIFESI E TUTELATI DEVONO ESSERE LE LAVORATRICI E I
LAVORATORI E LE AZIENDE NON POSSONO SCARICARE LE LORO
RESPONSABILITA’ SUI PIU’ DEBOLI.
E’ necessario un impegno chiaro e definitivo sulle prospettive di tutti gli appalti.
GIOVEDI’ 11 LUGLIO 2019
ore 10:00 – IVREA
SCIOPERO E MANIFESTAZIONE REGIONALE concentramento presso la sede di Manitalidea (Via G. Di Vittorio) corteo fino alla Piazza del Municipio di Ivrea.

ARAL spa ammessa alla Procedura di Concordato Preventivo, di Lia Tommi

ARAL spa ammessa alla Procedura di Concordato Preventivo

Il Tribunale di Alessandria, con decreto emesso in data 4 luglio 2019, ha ammesso la società ARAL spa alla procedura per concordato preventivo in continuità aziendale diretta, ritenendo il piano concordatario presentato attuabile nei termini e con le modalità proposte.
L’udienza per la convocazione dei creditori ed il relativo voto è stata fissata per il prossimo 29 novembre 2019.
“A nome del Sindaco e di tutta la Giunta Comunale esprimo il mio ringraziamento ai vertici aziendali, agli advisor e a tutti i dipendenti dell’azienda che con il loro lavoro ci hanno consentito di conseguire questo risultato importante non solo per l’amministrazione comunale, ma per la tutta la cittadinanza per le ricadute che può avere – ha commentato l’assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria, Paolo Borasio -. Ringrazio, in particolare, il presidente, Angelo Marengo, che da quando ha preso in mano la gestione della società ha attivato una serie di azioni che hanno consentito di riportare in utile i Bilanci Aziendali e di rendere completamente funzionante l’impianto di Castelceriolo con l’eliminazione dei rifiuti lì stoccati da tempo. Questa decisione del Tribunale di Alessandria conferma il grande lavoro di risanamento che abbiamo portato avanti congiuntamente e del quale siamo molto orgogliosi. Questa è una vittoria anche della nostra Amministrazione comunale che ha sempre creduto che ARAL ce la potesse fare, nonostante la grave situazione economica in cui versava, i tanti ostacoli da superare e nonostante fosse ritenuto da molti che il fallimento fosse la soluzione migliore da perseguire”.

Social Wood e la forza sociale di Coldiretti per promuovere l’economia carceraria, di Lia Tommi

Degustazione questa mattina al Mercato Coperto di via Guasco ad Alessandria
Campagna Amica e “Fuga di Sapori”, la riqualificazione urbana passa anche da qui.

A pochi giorni dalla pubblicazione del decreto che definisce i requisiti minimi per le aziende che fanno attività di agricoltura sociale, questa mattina nel Mercato Coperto di Campagna Amica è stato organizzato un esempio di collaborazione virtuoso: quello tra il carcere di Alessandria e Coldiretti.
Una partnership nata grazie al nuovo Mercato Coperto di Campagna Amica, dove gli arredi sono stati interamente realizzati da detenuti ed ex detenuti che lavorano nella Bottega Solidale SocialWood di piazza Don Soria ad Alessandria.

Nel progetto di riqualificazione urbana, partendo dalla visione di essere sempre di più forza sociale, Coldiretti e “Fuga di Sapori” hanno voluto promuovere l’economia carceraria e raccogliere fondi per progetti di pubblica utilità.
E’ stato così che accanto ai prodotti a km0 è stato possibile degustare e acquistare birra, dolci, liquori, sott’oli e manufatti interamente realizzati sia nel carcere di Alessandria che di altre parti d’Italia.

“Il nostro essere forza sociale significa anche promuovere la formazione e il lavoro interno agli Istituti di Pena di Alessandria, ma anche aprirsi a progetti che permettano di migliorare la città, proprio come sta accadendo con piazza Don Soria. – ha affermato il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Abbiamo creduto fortemente in SocialWood, per le sue finalità e i suoi progetti. Con questa collaborazione, il nostro obiettivo è dare la possibilità ai detenuti di ritrovare fiducia in se stessi e spinta motivazionale. Coldiretti continuerà su questo percorso perché tutto ciò che riguarda il benessere della persona è una nostra priorità”.
Non a caso, infatti, oggi è stata pubblicizzata la “Festa della Sbirra – Illegale non berla” in programma il 29 e 30 giugno davanti alla Casa Circondariale per raccogliere fondi per la riqualificazione di piazza Don Soria.
“Con la degustazione di oggi si è consolidato questo rapporto volto a creare valore sociale in città e proporre accanto ai prodotti di qualità di Campagna Amica anche quelli Made in Carcere. Molti sono gli esempi e i progetti che vedono Coldiretti impegnata a livello nazionale in questi contesti, con interventi di sostegno dentro e fuori le strutture carcerarie – ha aggiunto il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Da sempre lo spirito della Coldiretti è quello di stare a stretto contatto con la terra e al fianco delle persone meno fortunate. Detto questo non potevamo non accogliere con plauso questa forma di collaborazione”.
Anche questa mattina, intanto, è proseguita la raccolta firme #stopciboanonimo per estendere a livello europeo l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti.

IMU: approvato l’emendamento proposto da Confagricoltura, di Lia Tommi

IMU: approvato l’emendamento proposto da Confagricoltura
che equipara società IAP a persone fisiche con stessa qualifica

Confagricoltura esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte della Camera dei deputati, dell’emendamento relativo all’applicazione delle agevolazioni IMU alle società in possesso della qualifica IAP (imprenditore agricolo professionale).
La misura – art. 16 ter del DL 34/2019, cosiddetto “Decreto crescita” approvato con voto di fiducia dai Deputati – era stata proposta e sostenuta da Confagricoltura per chiarire definitivamente la questione che aveva suscitato interpretazioni difformi da parte di diversi Comuni e di alcune sezioni regionali dell’ANCI in relazione al pagamento dell’IMU.
Con l’approvazione da parte della Camera (ora si passa al voto definitivo in Senato), i soggetti IAP societari vengono equiparati alle persone fisiche in possesso della stessa qualifica, e quindi non sono soggetti al pagamento dell’imposta.
“L’emendamento – evidenzia Luca Brondelli di Brondello, componente della Giunta dell’organizzazione degli imprenditori agricoli e presidente di Confagricoltura Alessandria – ha effetto retroattivo, poiché richiama espressamente l’interpretazione autentica della disposizione (ex art. 1 dello Statuto del contribuente) confermando quanto sempre sostenuto da Confagricoltura fin dall’entrata in vigore dell’IMU. Inoltre, questo emendamento testimonia l’opera di tutela delle imprese svolta da Confagricoltura”.

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today @ Web Media Network ?

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today @ Web Media Network ?

di Pier Carlo Lava

ibook

Alessandria today @ Web Media Network nasce a dicembre 2017, partendo da zero ha già raggiunto 530.000 visite con una crescita costante e continua dovuta all’impegno di tutti i numerosi Autori e Autrici che scrivono e pubblicano i loro post, che con l‘occasione ringrazio per l’impegno profuso e la qualità del livello creativo del loro lavoro.

La redazione vuole ulteriormente crescere, perciò vorrei invitare chi ne vuole fare parte e pubblicare direttamente nel blog a scrivermi in privato sul messenger di facebook (Pier Carlo Lava) oppure per mail precisando quanto segue:

Nome e cognome, num. di cellulare, indirizzo email e una breve biografia con foto.

L’invito è rivolto a tutti in particolare ai blogger, in tal senso informo che attualmente sono già molti nella redazione.

Non ci sono particolari restrizioni sui temi dei post, se non un civile rispetto dei numerosi lettori di oltre 130 paesi nel mondo.

Grazie per l’attenzione e cari saluti a tutti.

Confagricoltura e il pacchetto giovani, di Cristina Saracano

“Non discriminiamo le imprese giovanili:
i fondi ci sono, tutte meritano di essere aiutate”
Nella seduta del 27 marzo scorso la Giunta regionale del Piemonte ha deciso di destinare
15 milioni di euro al “pacchetto giovani” del Programma di Sviluppo Rurale – bando 2017 – attraverso l’impiego di risorse non utilizzate negli anni precedenti per decadimenti, rinunce
e ridimensionamenti delle domande a suo tempo presentate.
Confagricoltura Piemonte ha commentato positivamente l’iniziativa, esprimendo però
disappunto in merito al fatto che sono state ancora una volta trascurate altre imprese
condotte da under 40, le quali, legittimamente, aspirano agli stessi benefici. “Siamo
sempre contenti quando si sostengono i giovani. Vogliamo tuttavia sottolineare – dichiara
Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – che ci sono altre centinaia di
aziende, altrettanto giovani, che non hanno potuto fruire del pacchetto previsto nel bando
2017. Ci riferiamo a chi ha presentato domanda per l’insediamento in agricoltura nel 2016
e che, per carenza di fondi, non ha potuto ottenere finanziamenti per la realizzazione dei
miglioramenti aziendali. Ci sono molti casi: si tratta di giovani che hanno investito a loro
rischio e a loro spese, molti dei quali indebitandosi in modo significativo. A nostro avviso
questi neo imprenditori hanno altrettanto diritto a essere finanziati e a veder riconosciuti i
loro sforzi”.
“Siamo profondamente rammaricati – commenta il presidente di Confagricoltura
Alessandria, Luca Brondelli di Brondello – che non sia così, perché anche per loro si
sarebbero dovute trovare le risorse, facendo scorrere le graduatorie. Ciò non è avvenuto
e, in qualche modo, occorrerà trovare rimedio. Confagricoltura continuerà ad adoperarsi
per evitare che si creino discriminazioni, perché tutti i giovani che hanno voglia di investire
in modo produttivo e che dedicano impegno e sacrificio ai loro progetti è giusto che
vengano aiutati”.
Alessandria, 4 aprile 2019

Lotta al caporalato: Confagricoltura Piemonte sottoscrive il Protocollo per la promozione del lavoro regolare

Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la promozione del lavoro regolare in agricoltura, avvenuta il 13 marzo in Regione Piemonte, Confagricoltura ribadisce il proprio impegno contro il lavoro nero e il caporalato nel settore primario.

Un impegno che vede attiva la Confederazione a tutti i livelli, nazionale e locale, e che acquista ulteriore rilevanza in virtù della propria rappresentanza sindacale.

Confagricoltura è infatti la prima organizzazione in Italia per la quota di giornate lavoro versate all’INPS, ovvero per numero di dipendenti nelle aziende agricole; non è un caso, infatti, che i rinnovi dei contratti di lavoro nazionali, regionali e provinciali vengano da sempre firmati nelle sedi di Confagricoltura.

Continua a leggere “Lotta al caporalato: Confagricoltura Piemonte sottoscrive il Protocollo per la promozione del lavoro regolare”

Siamo il paese delle meraviglie …

Siamo il paese delle meraviglie

di Pier Carlo Lava

L’Italia, come certificano i dati Istat è in recessione e nonostante questo ci sono molti cantieri bloccati anche dalla burocrazia… ecco un piccolo esempio…

53906735_2120161718079678_8284842573676150784_n

foto La Stampa

L’economia italiana nel quarto trimestre 2018 ha registrato una contrazione dello 0,2%. È quanto comunica l’Istat in base ai dati provvisori e si tratta del secondo trimestre consecutivo di calo dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre.

Così l’Italia è entrata in recessione tecnica dopo cinque anni (su base tendenziale il Pil è invece aumentato dello 0,1% e la variazione acquisita per il 2019 è stimata da Istat pari a -0,2%).

fonte: https://www.ilsole24ore.com

La web tax della legge di Bilancio 2019

La web tax della legge di Bilancio 2019

La nuova web tax consiste in un’aliquota del 3% sui ricavi percepiti da determinati soggetti.

La dichiarazione dell’imposta è annuale e riguarda l’ammontare dei servizi tassabili prestati entro 4 mesi dalla chiusura del periodo d’imposta.

Schermata 2019-03-13 a 12.16.09

Il versamento dell’imposta va effettuato, invece, entro il mese successivo a ciascun trimestre.

Le disposizioni di attuazione dell’imposta sui servizi digitali sono da emanare entro 4 mesi dalla data di entrata in vigore della legge di Bilancio (1° maggio 2019). L’imposta sarà operativa dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del citato decreto attuativo (ovvero al massimo dal 30 luglio 2019).

Soggetti interessati dalla web tax

La web tax della legge di Bilancio 2018 si applicava ai soggetti che in un anno avessero effettuatopiù di 3.000 prestazioni di servizi digitali.

Erano escluse le operazioni verso i soggetti privati,  quindi l’imposta colpiva solo le operazionibusiness to business. Continua a leggere “La web tax della legge di Bilancio 2019”

Cia e sindacato Proprietari Immobiliari: il convegno

In occasione dell’apertura del Centro Servizi Asppi (Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari) Alessandria, presso gli uffici Cia di via Savonarola 31, si svolgerà nell’aula magna dell’IIS Nervi Fermi (spalto Borgoglio, 77 – Alessandria), lunedì 28 gennaio alle ore 14.30, un incontro dal titolo “Mettiamo prima la casa”.

L’appuntamento, aperto a tutti, è rivolto in particolare ai proprietari immobiliari, agenti immobiliari, commercianti, amministratori condominiali, fiscalisti, amministratori pubblici.

Continua a leggere “Cia e sindacato Proprietari Immobiliari: il convegno”

Confagricoltura Alessandria: preoccupazione per la peste suina

“Nei prossimi anni il numero di cinghiali in Italia ed in Europa è destinato a crescere in maniera esponenziale”. Così commenta il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli, riportando quanto emerge da un recente studio del gruppo del Enetwild Consortium, che gestisce per conto di EFSA un progetto per fornire dati comparabili a livello europeo al fine di analizzare il rischio di trasmissione di malattie dalla fauna selvatica al bestiame ed agli esseri umani; dati che sono essenziali anche per la gestione delle popolazioni di selvatici. Continua a leggere “Confagricoltura Alessandria: preoccupazione per la peste suina”

Riforma del Terzo Settore: sportello informativo gratuito a Casale Monferrato

A partire dal 7 febbraio, nei locali dell’Agenzia Famiglia (via Martiri di Nassiriya 8), ogni giovedì non festivo dalle 16 alle 18 sarà gratuitamente a disposizione il nuovo sportello informativo sulla recente Riforma del Terzo Settore.

L’iniziativa nasce in seguito alla richiesta avanzata dagli enti no-profit aderenti alla Consulta per il Volontariato cittadina all’Assessorato ai Servizi Sociali.

La Riforma del Terzo Settore (DLGS 117/2017 e le sue successive modifiche) è la riunificazione in un unico testo normativo delle disposizioni riguardanti tutte le associazioni, fondazioni, onlus, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e gli enti senza finalità lucrative che precedentemente erano regolamentate con diverse e specifiche leggi.

Per fare chiarezza sulla tematica sarà a disposizione degli enti del Monferrato casalese il dottore commercialista Alberto Riccio, membro della Consulta per il Volontariato in rappresentanza del Lions Club Casale Monferrato Host.

Per accedere allo sportello è consigliato prendere un appuntamento al numero 0142 461519 (Agenzia Famiglia dal lunedì al venerdì 10-12; 16-18).

«Siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione del vivace tessuto di realtà volontaristiche del nostro territorio uno strumento utile a fare chiarezza su un tema complesso», spiegano Claudio Debetto, vice presidente dell’associazione EForum che gestisce l’Agenzia Famiglia, e Alberto Riccio.

«Ringrazio il dottor Riccio per la disponibilità; è raro trovare un professionista che metta gratuitamente a disposizione la sua esperienza» conclude l’assessore ai Servizi Sociali Ornella Caprioglio.

Comunicato stampa

Maria Luisa Pirrone

Dalla città dei Campionissimi parte il ciclo delle Assemblee di Zona di Confagricoltura Alessandria

Nella mattinata di giovedì 17 gennaio presso l’Ufficio Zona di Novi Ligure, in Via Pietro Isola 22, si è svolta la prima Assemblea di Zona dell’anno di Confagricoltura Alessandria.

Al tavolo dei relatori erano presenti il presidente provinciale Luca Brondelli di Brondello, il presidente della Zona di Novi Ligure Giorgio Massa, il direttore provinciale Cristina Bagnasco e il direttore di Zona di Novi Ligure Tiberio Quattordio.

Dopo l’introduzione di Massa, che ha ringraziato la struttura per l’operosità che presta quotidianamente e la base associativa per la condivisione degli argomenti e gli spunti di lavoro, vi è stato il saluto del direttore provinciale Cristina Bagnasco, alla sua prima esperienza alle assemblee zonali in questa nuova veste.

Continua a leggere “Dalla città dei Campionissimi parte il ciclo delle Assemblee di Zona di Confagricoltura Alessandria”

Crolla la produzione industriale, -2,6%. Italia come i big Ue: “Rischio recessione”

Crolla la produzione industriale, -2,6%. Italia come i big Ue: “Rischio recessione”

Istat, per il settore delle automobili negativo bilancio 11 mesi 2018, calo del 5,1%

Produzione industriale (combo)

La produzione industriale ingrana la retromarcia nei maggiori Paesi europei, pesando come un macigno sull’andamento dell’economia. Il dato italiano, che mostra a novembre 2018 un calo del 2,6% su base annua e dell’1,6% su ottobre, è solo l’ultimo dopo quelli altrettanto negativi di Germania e Francia, tanto da lasciare presagire una possibile recessione in tutta Europa. Dati negativi oggi anche in Spagna e in Gran Bretagna.

I dati italiani – Crolla a novembre 2018 la produzione nel settore auto. Secondo i dati Istat, l’indice corretto per gli effetti di calendario ha registrato un calo del 19,4% su base annuale, cioè nel confronto con novembre 2017, e dell’8,6% su base mensile, ovvero nel confronto con ottobre 2018. Il dato conferma, ma con un ulteriore peggioramento, l’andamento di ottobre, quando era stato registrato un calo tendenziale del 14%. Nella media degli 11 mesi 2018, la produzione è diminuita del 5,1%…. continua su: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2019/01/11/crolla-la-produzione-industriale-26-a-novembre_c456215c-c8cb-40ee-b8a8-f14b519c33fa.html

Deutsche Bank-Commerzbank, fusione da 1.846 mld di debiti

Deutsche Bank-Commerzbank, fusione da 1.846 mld di debiti

Gli analisti di Credit Suisse fanno due calcoli sul merger fra le prime due banche tedesche, mossa difensiva del governo in caso di scalate straniere (Qatar…). Emerge un utile di 4,2 mld e 26,5 mld di tagli dei costi. Titoli sotto pressione

Deutsche Bank

di Elena Dal Maso

Soffrono entrambe le banche, oggi, sul Dax di Francoforte. Alle ore 12:25 Deutsche Bank  perde l’1,22% a 7,75 euro, mentre Commerzbank  cede il 2,59% a 6,465 euro dopo un weekend di notizie che si sono rincorse in Germania. Da un lato nei giorni scorsi fonti politiche da Berlino hanno fatto sapere che il governo non ha mai perso l’interesse per una fusione fra le prime due banche tedesche e che sta studiando, ha scritto Handelsblatt, una manovra per limitare l’impatto fiscale delle società in caso di merger.

Nel frattempo sempre Handelsblatt ha riportato l’indiscrezione che la famiglia reale del Qatar, che ha già in mano il 6,1% tramite possesso di azioni dirette di Deutsche Bank , ma potrebbe salire quasi 10% grazie a derivati, sarebbe interessata ad aumentare l’investimento nella banca. In queste ore l’agenzia Reuters da Francoforte ha gettato acqua sul fuoco raffreddando quindi le attese sulla possibilità di un aumento della partecipazione del principato inDeutsche Bank . Almeno per ora… https://www.milanofinanza.it/news/deutsche-bank-commerzbank-fusione-da-1-846-mld-di-debiti-201812171153582890

Carlo Cottarelli all’Associazione Cultura e Sviluppo, di Lia Tommi

Alessandria: A cosa serve l’economia? A quale livello di scientificità può ambire? Dopo la crisi del 2008, gli economisti sono stati messi fortemente in discussione, ma nei momenti di emergenza come quello che stiamo vivendo, è soprattutto a loro che ci si rivolge per trovare soluzioni concrete.

Tra approccio teorico e proposte pratiche, l’Associazione Cultura e Sviluppo propone nel prossimo incontro dei Giovedì culturali una riflessione a più voci, ospitando tre professori di economia : Carlo Cottarelli, Salvatore Rizzello e Francesco Guala – che si confronteranno dapprima sulla situazione economica globale, e discuteranno poi, con uno sguardo rivolto al nostro Paese, il volume “I sette peccati capitali dell’economia italiana”.

L’economia in Italia è cresciuta poco negli ultimi vent’anni, ha accelerato un po’ nel 2017, ma è stato così anche per molti altri Paesi. Perché non riesce a recuperare? Secondo l’economista Carlo Cottarelli, autore del testo, esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono appunto sette i “peccati capitali” che bloccano il nostro Paese: l’evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l’euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro?

Per discutere di questi temi GIOVEDI 20 DICEMBRE 2018, ore 21-23, si terra la conferenza dal titolo “A COSA SERVE L’ECONOMIA? Dalla teoria alla spending review”.

Ospiti saranno: CARLO COTTARELLI, Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, è stato Direttore Esecutivo al Fondo Monetario Internazionale e Commissario per la Revisione della Spesa Pubblica in Italia; FRANCESCO GUALA, Professore Ordinario di Economia Politica – Università di Milano, Presidente dell’Associazione Cultura e Sviluppo, SALVATORE RIZZELLO, Professore Ordinario di Economia Politica e Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università di Alessandria.

Serve Casa Italia, non i condoni

Serve Casa Italia, non i condoni

Matteo Renzi Enews 549 Lunedì 5 novembre 2018
Serve Casa Italia, non i condoni.

Serve Casa Italia

L’Italia è duramente provata dal maltempo. Tutti insieme vogliamo offrire il massimo sostegno all’azione della Protezione Civile. E la vicinanza alle famiglie delle vittime.
Rimane tuttavia un punto: l’Italia non ha bisogno di condoni ma di un progetto contro il dissesto idrogeologico. Per la prima volta nella storia, con il nostro Governo avevamo lanciato un piano ultradecennale, sotto la guida di Renzo Piano: il progetto Casa Italia.

Un progetto che in teoria tutti si erano impegnati a non rimettere in discussione. Eppure il primo atto del nuovo Governo è stato la cancellazione di Casa Italia e dell’unità di missione sul rischio idrogeologico. Noi abbiamo messo i soldi e attivato le strutture, il nuovo Governo ha rifiutato i finanziamenti europei e sbaraccato Casa Italia.


Qui il video del mio intervento in Senato, qualche settimana fa, su questo tema. Ne ho parlato anche stamani in un video dal treno.
Nei prossimi giorni arriverà in Aula il decreto su Genova. Ci hanno messo dentro un condono edilizio, un condono a Ischia. Proporremo di votare un emendamento che cancella il condono e ripristina Casa Italia. Sfidiamo il Governo: se davvero vi sta a cuore la tutela del territorio cancellate il condono edilizio e ripristinate Casa Italia. Vediamo se siete seri o no. Continua a leggere “Serve Casa Italia, non i condoni”

Salvini elogia Draghi e pressa Di Maio: “Tuteleremo le banche”

Salvini elogia Draghi e pressa Di Maio: “Tuteleremo le banche”

Vertice di riconciliazione con l’alleato grillino ma resta il nodo della Rai. Tra Cinque stelle e Lega veti incrociati sulle direzioni di Tg1 e Raiuno

40c58c00-dafd-11e8-830c-21b273b0f378_44133d20e3b39bcbf97f6fc41990cffc-km0D-U1120932871490BVF-1024x576@LaStampa.it

ANSA

I vice premier Luigi Di Maio (M5S) e Matteo Salvini (Lega)

https://www.lastampa.it Ultima modifica il 29/10/2018 alle ore 10:37

ILARIO LOMBARDO ROMA

L’apparenza dice che non hanno parlato di Rai, come fa sapere Matteo Salvini. Ma a sentire il M5S e chi si è messo in contatto con Luigi Di Maio, di Rai si è parlato eccome durante il vertice a due a Palazzo Chigi. Ed è stato l’argomento che più ha diviso i leader, costretti ad apparire coesi per consegnare ai mercati un’immagine di compattezza che si sfalda quando si entra nella carne viva di diversi temi. In mattinata Salvini era atteso su Sky. Intervista annullata all’ultimo, in vista dell’incontro con Di Maio, per evitare di sbilanciarsi sulle questioni aperte.  

In oltre due ore di faccia a faccia, il leghista e il grillino mettono a punto la strategia settimanale su manovra e banche, anche per provare a tenere da parte le tante differenze che si stanno accumulando. In questi giorni i grillini hanno compulsato con ansia un report di Goldman Sachs datato 12 ottobre in cui si definisce «improbabile» la sopravvivenza di questo governo alla metà del 2019 – quindi subito dopo le Europee – e dove si profetizza la rinascita della maggioranza di centrodestra. Uno scenario che inquieta Di Maio, non a caso più bellicoso di Salvini.   Continua a leggere “Salvini elogia Draghi e pressa Di Maio: “Tuteleremo le banche””

UIL. Gig Economy: il fenomeno in provincia di Alessandria

UIL. Gig Economy: il fenomeno in provincia di Alessandria

Convegno di presentazioni dati progetto di ricerca 22 ottobre ore 16

Nelle grandi città siamo abituati a vedere sfrecciare fattorini in biciletta che corrono da una parte all’altra della città per consegnare cibo a domicilio in cambio del costo di commissione. In provincia queste figure magari non sono così visibili, ma esistono e questa tipologia di lavoratori, non solo fattorini come scopriremo, già da anni ha suscitato il nostro interesse.

convegno UIL presentazione dati ricerca Gig Economy - 22 ottobre 2018

Come UIL ci eravamo lasciati solo qualche mese fa in occasione del Congresso confederale a parlare di Gig Economy, un’etichetta che rappresenta un fenomeno conosciuto come economia dei lavoretti.

In questo sistema, in sintesi, non esistono prestazioni continuative con posto fisso, contratto a tempo indeterminato e nemmeno determinato, ma si lavora quando c’è richiesta.

Abbiamo voluto capire meglio chi sono le persone che utilizzano queste applicazioni, invitando i cittadini della provincia alla compilazione di un questionario anonimo che ci ha restituito dati molto interessanti. Continua a leggere “UIL. Gig Economy: il fenomeno in provincia di Alessandria”

Addio vecchio scontrino, ora l’obbligo di quello elettronico. ANSA.it

Dal luglio 2019 sopra i 400.000 euro di fatturato, poi per tutti(ANSA).

Addio vecchio scontrino, quello nuovo sarà elettronico e si affiancherà alla e-fattura. L’arrivo della certificazione telematica sarà graduale: dal luglio 2019 riguarderà i soli contribuenti con un volume d’affari sopra i 400mila euro l’anno, dal 2020 per tutti gli altri. L’obbligo di fattura elettronica per la maggior parte delle transazioni rimane dal primo gennaio 2019. E’ quanto prevede un articolo della bozza del decreto fiscale collegato con la manovra, che contiene anche le norme della ‘pace fiscale’ annunciata dal governo. Il terzo condono sulle cartelle si potrà pagare in 5 anni.

Sorgente: Addio vecchio scontrino, ora l’obbligo di quello elettronico – Economia – ANSA.it

Lo spread alle stelle impenna i mutui

Con il sali e scendi dello spread fra Btp e Bund e il ritocco al rialzo degli spread applicati ai mutui a tasso fisso con un incremento vicino allo 0,1%, chi ha già un mutuo o intende stipularlo teme un aumento delle rate del mutuo. Ma quali sono i legami tra spread Btp-Bund e mutui? Quali le possibili conseguenze su mutuatari o aspiranti tali? A fornire le risposte è un’analisi elaborata da Facile.it

Sorgente: Lo spread alle stelle impenna i mutui

Di Maio, su manovra nessun piano B, non si arretra. ANSA.it

Discuteremo con la Commissione Ue ma indietro non si torna(ANSA).

“Nessun piano B” sulla manovra da far scattare in caso di un’emergenza spread a 400, e “deve essere chiaro” anche a Bruxelles, perché sulla manovra “il Governo non arretrerà”. Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, lo sottolinea a margine di una visita al ‘Villaggio Coldiretti”. Dopo la lettera arrivata dai commissari Moscovici e Dombrovskis ci sarà “una fase di interlocuzione” con la Commissione Ue ma, ribadisce, “indietro non si torna”.

Addio allo scontrino, sarà elettronico

“Ci aspettavamo che questa manovra non piacesse a Bruxelles, adesso inizia una fase di discussione con la Commissione ma deve essere chiaro che indietro non si torna”, dice Di Maio. E sottolinea: “Questa non è una manovra che deve sfidare Bruxelles. E’ una manovra che deve ripagare il popolo italiano di tanti torti subiti”, su pensioni, lavoro, risarcimenti “per chi è stato truffato dalle banche e dai precedenti Governi”, e per “chi ha diritto di pagare meno tasse perché sono imprenditori o partite Iva. Continua a leggere “Di Maio, su manovra nessun piano B, non si arretra. ANSA.it”

Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava

operai-grattacielo-new-york copia

di Pier Carlo Lava

Negli ultimi vent’anni mentre il mondo stava cambiando con l’avvento sulla scena internazionale di paesi, inizialmente considerati emergenti, come Cina, India, Brasile, ecc. ma ben presto diventati nuovi soggetti economici con i quali confrontarsi, nella vecchia Europa i paesi industrializzati si sono immediatamente adeguati all’evoluzione dei tempi.

In Italia, al contrario, per colpa di politici incapaci di vedere più distante del proprio naso, sono stati trascurati settori chiave come ricerca, scuola, economia, lavoro e patrimonio artistico, tanto per citare i più importanti.

Questa incredibile noncuranza ha determinato l’attuale situazione, alla quale un Governo serio dovrebbe cercare di porre rimedio con interventi per mettere più soldi nelle tasche dei lavoratori e ridurre le tasse per le imprese, iniziative che consentirebbero rilanciare l’economia e l’occupazione. Continua a leggere “Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava”

Alessandria today, partenza sprint con numeri da record, grazie a tutti

Alessandria today, partenza sprint con numeri da record, grazie a tutti

Alessandria today nasce a fine novembre 2017, se poco più di nove mesi fa ci avessero detto che avremmo raggiunto questi risultati molto probabilmente non ci avremmo creduto, invece sono stati realizzati.

tumblr_penkmc6yRy1qceq4wo1_540 copia

L’impegno profuso da tutti i componenti della redazione, che ovviamente continua è stato grande e questo nel nostro piccolo, non ci dimentichiamo che siamo solo un blog e non un giornale online, ci ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:

200.000 visite, 60.000 mi piace, oltre 3.500 follower delle varie pagine social collegate: facebook, twitter, google+, tumbir, pinterest e il canale YouTube, 420 blogger follower e non iscritti al blog, 1.200 commenti, con 22.000 post pubblicati.

I blog è suddiviso in sei sezioni: Cronaca, Cultura – poesie – eventi, Scrittori, Ambiente, Associazioni e Politica. Continua a leggere “Alessandria today, partenza sprint con numeri da record, grazie a tutti”

Spread, investitori esteri in fuga e i Btp pagano tassi d’interesse sempre più vicini a quelli dei titoli greci

Spread, investitori esteri in fuga e i Btp pagano tassi d’interesse sempre più vicini a quelli dei titoli greci

Schermata 2018-08-19 a 23.40.47

Siamo arrivati al punto in cui analisti come quelli di Société Générale considerano Atene un’alternativa più sicura ai bond di Roma. La Grecia sarà di nuovo sui mercati dal 2019. Per ora l’acquisto di obbligazioni elleniche avviene solo tra banche. Nel frattempo però lo spread tra titoli a 5 anni italiani e greci si è ridotto dai 300 punti di marzo agli attuali 100 punti

di Mauro Del Corno

Più informazioni su: Governo M5S-Lega, Spread

I capitali esteri se ne vanno e lo spread, inesorabile, sale. Che sia a balzi o a piccoli passi, come nell’ultima settimana, la direzione è sempre verso l’alto. In circa tre mesi il rendimento di un titolo decennale italiano è più che raddoppiato, collocandosi ormaisopra al 3%. La differenza di rendimento rispetto al corrispondente titolo tedesco (preso a riferimento in quanto considerato un investimento quasi senza rischio) è passato da 110 a circa 290 punti. Un trend tutto italiano.

La differenza di rendimento tra Btp ed equivalenti titoli spagnoli, ha toccato quota 172 a favore di bond iberici, il gap più ampio dal 2011. In questi 3 mesi l’incremento degli interessi sui titoli spagnoli è risultato infatti irrisorio mentre quello italiano è stato notevole. In altre parole, in questo momento, il nostro Paese è il sorvegliato speciale sui mercati. A maggio il costo medio sul debitoitaliano (ossia l’interesse medio pagato dallo Stato sui titoli di tutte le durate) era di circa l’1%. Oggi siamo all’1,6%. Continua a leggere “Spread, investitori esteri in fuga e i Btp pagano tassi d’interesse sempre più vicini a quelli dei titoli greci”

Contraddizioni e afasie, di Agostino Pietrasanta

Contraddizioni e afasie, di Agostino Pietrasanta

https://appuntialessandrini.wordpress.com

contradd draghi-savona999.jpg_997313609

Non stupisce che Mario Draghi e Paolo Savona si parlino e si confrontino; non stupisce che il mediatore di un’augurabile promozione dell’Europa e l’interprete di una contrapposta battuta d’arresto, tentino di accordarsi non già per una strategia ormai pressoché impercorribile, ma almeno per trovare un modo di sopravvivere di un accordo di governo sempre più a rischio. Ovviamente un rischio fin troppo prevedibile, al netto di tutti quelli che non volendo o non potendo intendere, continuano a persistere in un consenso frutto delle afasie della politica.

Ciò che stupisce è la richiesta di Savona: chiede flessibilità e bilanci in deficit per promuovere le riforme. Tutti potrebbero confermare un parere favorevole, salvo una riserva ed un interrogativo: quali riforme? Sarebbe opportuno un elenco concordato e condiviso da tutte le componenti della maggioranza e legittimate, sia pure con taglio critico, dalle stesse opposizioni. E qui cascano tutti. Continua a leggere “Contraddizioni e afasie, di Agostino Pietrasanta”

Zingaretti: obbligo di contrattazione per il salario dei rider

310x0_1529507401900.rainews_20180620170850121

Legge regionale

 Zingaretti: obbligo di contrattazione per il salario dei rider

 Il presidente della Regione Lazio presenta la proposta di legge regionale sui rider e si augura che il governo non la impugni

“Dopo una fase di ascolto delle piattaforme e delle rappresentanze dei lavoratori e dei sindacati, abbiamo raggiunto un buon accordo su un buon testo di legge che va incontro a questa nuova forma di economia e alla tutela di coloro che ci lavorano”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso della presentazione della proposta di legge a tutela dei rider e Gig economy. “Tra i punti più importanti ci sono la scelta di non individuare nel lavoro subordinato la forma per inquadrare questa tipologia di lavoro – ha spiegato Zingaretti – e si introduce l’obbligo della contrattazione per il salario, quindi con l’individuazione della paga oraria da stabilire in regime contrattuale e la Regione stanzierà 2 milioni di euro per stipulare convenzioni con Inps e Inail per tutto ciò che riguarda la parte assicurativa del lavoro e degli infortuni e poi apriremo una piattaforma digitale della Gig economy e della consulta del lavoro della Gig economy”. “Un mondo molto frastagliato e nuovo – ha concluso Zingaretti – anche in fase di innovazione e la piattaforma digitale sembrava il modo più giusto per avere una fotografia senza chiudere o reprimere nulla ma per seguire l’evoluzione di questa parte economica”.  Continua a leggere “Zingaretti: obbligo di contrattazione per il salario dei rider”

Sozzetti: Alessandria, la sfida di Amag tra rifiuti e il mondo bancario…

Sozzetti: Alessandria, la sfida di Amag tra rifiuti e il mondo bancario…

unnamed

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Per il Gruppo Amag di Alessandria “ora si passa a una nuova fase per cogliere le sfide industriali in rapida evoluzione, mantenendo il profilo di attenzione sociale e ambientale nella redistribuzione sul territorio del valore generato”. Le parole di Davide Buzzi Langhi, vicesindaco di Alessandria, vanno lette in vista del rinnovo della presidenza, dopo l’annuncio delle dimissioni, peraltro nell’aria da almeno un paio di mesi, dato, dopo l’assemblea dei soci, durante il convegno organizzato proprio per fare il punto sulla holding multiservizi.

Il 20 giugno, a mezzogiorno, scade il termine per la presentazione delle candidature alla presidenza del Consiglio di amministrazione di Amag Spa. Sarà un presidente che assume le redini di una società in un discreto stato di salute, con un bilancio consolidato che presenta un reddito operativo aziendale al lordo degli accantonamenti che passa dagli 8,6 milioni del 2016 a 10,2 milioni al 31 dicembre 2017.

L’utile di esercizio del bilancio di esercizio 2017 si è attestato su 403.229 euro, contro quello dell’esercizio 2016 che è stato pari a 1.986.775 euro. Alcuni voci sono migliorate, come i debiti verso i fornitori che hanno avuto un netto miglioramento negli ultimi cinque anni passando da 11,1 a 6,9 milioni, mentre i crediti di Amag Spa più Amag Reti Idriche e Amag Reti Gas sono diminuiti attestandosi a 18,1 milioni. Continua a leggere “Sozzetti: Alessandria, la sfida di Amag tra rifiuti e il mondo bancario…”

Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città

Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città

Martelloni

https://www.openpolis.it/

Abbiamo intervistato Maurilio Pirone, ricercatore e rider, che ci ha parlato delle connessioni tra economia delle piattaforme e logistica.

Venerdì 1 giugno 2018 | CULTURA DEL DATO

Maurilio Pirone è ricercatore freelance, attivista e rider. Dopo aver conseguito il titolo didottore di ricerca in Politica, Istituzioni, Storia all’Università di Bologna ha collaborato con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ed è membro di un collettivo, Into the Black Box, che approfondisce i temi della logistica, degli spazi e delle trasformazioni del mondo del lavoro.

Lo abbiamo intervistato a Bologna, pochi giorni prima della firma dell’accordo metropolitano per garantire anche ai lavoratori delle piattaforma diritti come lavoratori e il diritto alla città. Continua a leggere “Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città”

Conte conferma il “doppio binario” con la Russia, all’insegna della “fermezza e del dialogo”

93ea2220-6d60-11e8-b428-a41bb8577be9_8S4EM23Z-ka8H-U11101320099560xbB-1024x576@LaStampa.it

Il presidente del Consiglio ha incontrato Jens Stoltenberg, il norvegese segretario generale della Nato

Attenzione al «fianco sud dell’alleanza» e conferma dell’approccio «del doppio binario» con la Russia, che coniughi «fermezza e dialogo». Al suo primo incontro con Jens Stoltenberg, il norvegese segretario generale della Nato, nel breve incontro con i giornalisti a Palazzo Chigi per rilasciare dichiarazioni alla stampa (senza però consentire domande), il neo premier Giuseppe Conte fissa i punti che interessano al suo governo, in vista del vertice Nato in programma a Bruxelles per l’11 e 12 luglio. Toccando gli argomenti caldi del momento: il rapporto con Mosca, da una parte, e quello con l’area del Mediterraneo, dall’altro. La settimana scorsa, all’indomani del primo discorso in Parlamento di Conte – quello in Senato per ottenere la fiducia – era stato proprio Stoltenberg a reagire al proposito annunciato di «rivedere» le sanzioni alla Russia, decise come reazione alla crisi ucraina. «Sono importanti per mandare un messaggio chiaro su ciò che la Russia ha commesso in Ucraina», era stata la risposta da lontano. Stamane, alle 9 del mattino, prima che il presidente del consiglio salisse in auto per l’annunciata visita sui luoghi del terremoto, i due hanno avuto modo di parlarne a tu per tu.  Continua a leggere “Conte conferma il “doppio binario” con la Russia, all’insegna della “fermezza e del dialogo””

ISTAT. IL PETROLIO RESPONSABILE DEL DEPREZZAMENTO DELL’EURO

euro-banca-centrale-europea-thumb20848664

Prosegue la fase di deprezzamento dell’euro, contestualmente al rialzo delle quotazioni del petrolio. In sintonia con l’andamento ciclico dell’area euro, nel primo trimestre del 2018 l’economia italiana registra una leggera decelerazione, caratterizzata dal contributo negativo alla crescita della domanda estera e degli investimenti. Il settore manifatturiero manifesta segnali di rallentamento mentre quello dei servizi rimane più dinamico. L’occupazione torna a crescere e la produttività migliora. L’inflazione è in ripresa, con una dinamica che rimane decisamente inferiore a quella dell’area euro. Prosegue la flessione dell’indicatore anticipatore suggerendo, per i prossimi mesi, una fase di rallentamento dei ritmi produttivi.

Roma, 7 giugno 2018 – Nel primo trimestre il Pil USA ha registrato un ulteriore miglioramento (+0,5% la variazione congiunturale, Figura 1), seppure in lieve decelerazione rispetto al trimestre precedente (+0,7%). La crescita è risultata diffusa tra tutte le componenti, sia riferite alla domanda interna, sia alle esportazioni nette e alle scorte. Nello stesso periodo è aumentato il reddito disponibile delle famiglie, sostenuto dal continuo miglioramento delle condizioni sul mercato del lavoro. A maggio, il numero dei lavoratori del settore non agricolo è aumentato di 233 mila unità, in accelerazione rispetto al mese precedente, mentre il tasso di disoccupazione si è ulteriormente ridotto (3,8%). Le prospettive per i prossimi mesi si mantengono positive: ad aprile l’indicatore anticipatore elaborato dal Conference Board ha segnato un altro incremento; a maggio il clima di fiducia dei consumatori è migliorato, sostenuto dalla componente relativa alla situazione corrente. Continua a leggere “ISTAT. IL PETROLIO RESPONSABILE DEL DEPREZZAMENTO DELL’EURO”