Lo spread alle stelle impenna i mutui

Con il sali e scendi dello spread fra Btp e Bund e il ritocco al rialzo degli spread applicati ai mutui a tasso fisso con un incremento vicino allo 0,1%, chi ha già un mutuo o intende stipularlo teme un aumento delle rate del mutuo. Ma quali sono i legami tra spread Btp-Bund e mutui? Quali le possibili conseguenze su mutuatari o aspiranti tali? A fornire le risposte è un’analisi elaborata da Facile.it

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Di Maio, su manovra nessun piano B, non si arretra. ANSA.it

Discuteremo con la Commissione Ue ma indietro non si torna(ANSA).

“Nessun piano B” sulla manovra da far scattare in caso di un’emergenza spread a 400, e “deve essere chiaro” anche a Bruxelles, perché sulla manovra “il Governo non arretrerà”. Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, lo sottolinea a margine di una visita al ‘Villaggio Coldiretti”. Dopo la lettera arrivata dai commissari Moscovici e Dombrovskis ci sarà “una fase di interlocuzione” con la Commissione Ue ma, ribadisce, “indietro non si torna”.

Addio allo scontrino, sarà elettronico

“Ci aspettavamo che questa manovra non piacesse a Bruxelles, adesso inizia una fase di discussione con la Commissione ma deve essere chiaro che indietro non si torna”, dice Di Maio. E sottolinea: “Questa non è una manovra che deve sfidare Bruxelles. E’ una manovra che deve ripagare il popolo italiano di tanti torti subiti”, su pensioni, lavoro, risarcimenti “per chi è stato truffato dalle banche e dai precedenti Governi”, e per “chi ha diritto di pagare meno tasse perché sono imprenditori o partite Iva. Continua a leggere “Di Maio, su manovra nessun piano B, non si arretra. ANSA.it”

Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava

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di Pier Carlo Lava

Negli ultimi vent’anni mentre il mondo stava cambiando con l’avvento sulla scena internazionale di paesi, inizialmente considerati emergenti, come Cina, India, Brasile, ecc. ma ben presto diventati nuovi soggetti economici con i quali confrontarsi, nella vecchia Europa i paesi industrializzati si sono immediatamente adeguati all’evoluzione dei tempi.

In Italia, al contrario, per colpa di politici incapaci di vedere più distante del proprio naso, sono stati trascurati settori chiave come ricerca, scuola, economia, lavoro e patrimonio artistico, tanto per citare i più importanti.

Questa incredibile noncuranza ha determinato l’attuale situazione, alla quale un Governo serio dovrebbe cercare di porre rimedio con interventi per mettere più soldi nelle tasche dei lavoratori e ridurre le tasse per le imprese, iniziative che consentirebbero rilanciare l’economia e l’occupazione. Continua a leggere “Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava”

Alessandria today, partenza sprint con numeri da record, grazie a tutti

Alessandria today, partenza sprint con numeri da record, grazie a tutti

Alessandria today nasce a fine novembre 2017, se poco più di nove mesi fa ci avessero detto che avremmo raggiunto questi risultati molto probabilmente non ci avremmo creduto, invece sono stati realizzati.

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L’impegno profuso da tutti i componenti della redazione, che ovviamente continua è stato grande e questo nel nostro piccolo, non ci dimentichiamo che siamo solo un blog e non un giornale online, ci ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:

200.000 visite, 60.000 mi piace, oltre 3.500 follower delle varie pagine social collegate: facebook, twitter, google+, tumbir, pinterest e il canale YouTube, 420 blogger follower e non iscritti al blog, 1.200 commenti, con 22.000 post pubblicati.

I blog è suddiviso in sei sezioni: Cronaca, Cultura – poesie – eventi, Scrittori, Ambiente, Associazioni e Politica. Continua a leggere “Alessandria today, partenza sprint con numeri da record, grazie a tutti”

Spread, investitori esteri in fuga e i Btp pagano tassi d’interesse sempre più vicini a quelli dei titoli greci

Spread, investitori esteri in fuga e i Btp pagano tassi d’interesse sempre più vicini a quelli dei titoli greci

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Siamo arrivati al punto in cui analisti come quelli di Société Générale considerano Atene un’alternativa più sicura ai bond di Roma. La Grecia sarà di nuovo sui mercati dal 2019. Per ora l’acquisto di obbligazioni elleniche avviene solo tra banche. Nel frattempo però lo spread tra titoli a 5 anni italiani e greci si è ridotto dai 300 punti di marzo agli attuali 100 punti

di Mauro Del Corno

Più informazioni su: Governo M5S-Lega, Spread

I capitali esteri se ne vanno e lo spread, inesorabile, sale. Che sia a balzi o a piccoli passi, come nell’ultima settimana, la direzione è sempre verso l’alto. In circa tre mesi il rendimento di un titolo decennale italiano è più che raddoppiato, collocandosi ormaisopra al 3%. La differenza di rendimento rispetto al corrispondente titolo tedesco (preso a riferimento in quanto considerato un investimento quasi senza rischio) è passato da 110 a circa 290 punti. Un trend tutto italiano.

La differenza di rendimento tra Btp ed equivalenti titoli spagnoli, ha toccato quota 172 a favore di bond iberici, il gap più ampio dal 2011. In questi 3 mesi l’incremento degli interessi sui titoli spagnoli è risultato infatti irrisorio mentre quello italiano è stato notevole. In altre parole, in questo momento, il nostro Paese è il sorvegliato speciale sui mercati. A maggio il costo medio sul debitoitaliano (ossia l’interesse medio pagato dallo Stato sui titoli di tutte le durate) era di circa l’1%. Oggi siamo all’1,6%. Continua a leggere “Spread, investitori esteri in fuga e i Btp pagano tassi d’interesse sempre più vicini a quelli dei titoli greci”

Contraddizioni e afasie, di Agostino Pietrasanta

Contraddizioni e afasie, di Agostino Pietrasanta

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Non stupisce che Mario Draghi e Paolo Savona si parlino e si confrontino; non stupisce che il mediatore di un’augurabile promozione dell’Europa e l’interprete di una contrapposta battuta d’arresto, tentino di accordarsi non già per una strategia ormai pressoché impercorribile, ma almeno per trovare un modo di sopravvivere di un accordo di governo sempre più a rischio. Ovviamente un rischio fin troppo prevedibile, al netto di tutti quelli che non volendo o non potendo intendere, continuano a persistere in un consenso frutto delle afasie della politica.

Ciò che stupisce è la richiesta di Savona: chiede flessibilità e bilanci in deficit per promuovere le riforme. Tutti potrebbero confermare un parere favorevole, salvo una riserva ed un interrogativo: quali riforme? Sarebbe opportuno un elenco concordato e condiviso da tutte le componenti della maggioranza e legittimate, sia pure con taglio critico, dalle stesse opposizioni. E qui cascano tutti. Continua a leggere “Contraddizioni e afasie, di Agostino Pietrasanta”

Zingaretti: obbligo di contrattazione per il salario dei rider

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Legge regionale

 Zingaretti: obbligo di contrattazione per il salario dei rider

 Il presidente della Regione Lazio presenta la proposta di legge regionale sui rider e si augura che il governo non la impugni

“Dopo una fase di ascolto delle piattaforme e delle rappresentanze dei lavoratori e dei sindacati, abbiamo raggiunto un buon accordo su un buon testo di legge che va incontro a questa nuova forma di economia e alla tutela di coloro che ci lavorano”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso della presentazione della proposta di legge a tutela dei rider e Gig economy. “Tra i punti più importanti ci sono la scelta di non individuare nel lavoro subordinato la forma per inquadrare questa tipologia di lavoro – ha spiegato Zingaretti – e si introduce l’obbligo della contrattazione per il salario, quindi con l’individuazione della paga oraria da stabilire in regime contrattuale e la Regione stanzierà 2 milioni di euro per stipulare convenzioni con Inps e Inail per tutto ciò che riguarda la parte assicurativa del lavoro e degli infortuni e poi apriremo una piattaforma digitale della Gig economy e della consulta del lavoro della Gig economy”. “Un mondo molto frastagliato e nuovo – ha concluso Zingaretti – anche in fase di innovazione e la piattaforma digitale sembrava il modo più giusto per avere una fotografia senza chiudere o reprimere nulla ma per seguire l’evoluzione di questa parte economica”.  Continua a leggere “Zingaretti: obbligo di contrattazione per il salario dei rider”

Sozzetti: Alessandria, la sfida di Amag tra rifiuti e il mondo bancario…

Sozzetti: Alessandria, la sfida di Amag tra rifiuti e il mondo bancario…

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di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Per il Gruppo Amag di Alessandria “ora si passa a una nuova fase per cogliere le sfide industriali in rapida evoluzione, mantenendo il profilo di attenzione sociale e ambientale nella redistribuzione sul territorio del valore generato”. Le parole di Davide Buzzi Langhi, vicesindaco di Alessandria, vanno lette in vista del rinnovo della presidenza, dopo l’annuncio delle dimissioni, peraltro nell’aria da almeno un paio di mesi, dato, dopo l’assemblea dei soci, durante il convegno organizzato proprio per fare il punto sulla holding multiservizi.

Il 20 giugno, a mezzogiorno, scade il termine per la presentazione delle candidature alla presidenza del Consiglio di amministrazione di Amag Spa. Sarà un presidente che assume le redini di una società in un discreto stato di salute, con un bilancio consolidato che presenta un reddito operativo aziendale al lordo degli accantonamenti che passa dagli 8,6 milioni del 2016 a 10,2 milioni al 31 dicembre 2017.

L’utile di esercizio del bilancio di esercizio 2017 si è attestato su 403.229 euro, contro quello dell’esercizio 2016 che è stato pari a 1.986.775 euro. Alcuni voci sono migliorate, come i debiti verso i fornitori che hanno avuto un netto miglioramento negli ultimi cinque anni passando da 11,1 a 6,9 milioni, mentre i crediti di Amag Spa più Amag Reti Idriche e Amag Reti Gas sono diminuiti attestandosi a 18,1 milioni. Continua a leggere “Sozzetti: Alessandria, la sfida di Amag tra rifiuti e il mondo bancario…”

Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città

Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città

Martelloni

https://www.openpolis.it/

Abbiamo intervistato Maurilio Pirone, ricercatore e rider, che ci ha parlato delle connessioni tra economia delle piattaforme e logistica.

Venerdì 1 giugno 2018 | CULTURA DEL DATO

Maurilio Pirone è ricercatore freelance, attivista e rider. Dopo aver conseguito il titolo didottore di ricerca in Politica, Istituzioni, Storia all’Università di Bologna ha collaborato con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ed è membro di un collettivo, Into the Black Box, che approfondisce i temi della logistica, degli spazi e delle trasformazioni del mondo del lavoro.

Lo abbiamo intervistato a Bologna, pochi giorni prima della firma dell’accordo metropolitano per garantire anche ai lavoratori delle piattaforma diritti come lavoratori e il diritto alla città. Continua a leggere “Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città”

Conte conferma il “doppio binario” con la Russia, all’insegna della “fermezza e del dialogo”

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Il presidente del Consiglio ha incontrato Jens Stoltenberg, il norvegese segretario generale della Nato

Attenzione al «fianco sud dell’alleanza» e conferma dell’approccio «del doppio binario» con la Russia, che coniughi «fermezza e dialogo». Al suo primo incontro con Jens Stoltenberg, il norvegese segretario generale della Nato, nel breve incontro con i giornalisti a Palazzo Chigi per rilasciare dichiarazioni alla stampa (senza però consentire domande), il neo premier Giuseppe Conte fissa i punti che interessano al suo governo, in vista del vertice Nato in programma a Bruxelles per l’11 e 12 luglio. Toccando gli argomenti caldi del momento: il rapporto con Mosca, da una parte, e quello con l’area del Mediterraneo, dall’altro. La settimana scorsa, all’indomani del primo discorso in Parlamento di Conte – quello in Senato per ottenere la fiducia – era stato proprio Stoltenberg a reagire al proposito annunciato di «rivedere» le sanzioni alla Russia, decise come reazione alla crisi ucraina. «Sono importanti per mandare un messaggio chiaro su ciò che la Russia ha commesso in Ucraina», era stata la risposta da lontano. Stamane, alle 9 del mattino, prima che il presidente del consiglio salisse in auto per l’annunciata visita sui luoghi del terremoto, i due hanno avuto modo di parlarne a tu per tu.  Continua a leggere “Conte conferma il “doppio binario” con la Russia, all’insegna della “fermezza e del dialogo””

ISTAT. IL PETROLIO RESPONSABILE DEL DEPREZZAMENTO DELL’EURO

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Prosegue la fase di deprezzamento dell’euro, contestualmente al rialzo delle quotazioni del petrolio. In sintonia con l’andamento ciclico dell’area euro, nel primo trimestre del 2018 l’economia italiana registra una leggera decelerazione, caratterizzata dal contributo negativo alla crescita della domanda estera e degli investimenti. Il settore manifatturiero manifesta segnali di rallentamento mentre quello dei servizi rimane più dinamico. L’occupazione torna a crescere e la produttività migliora. L’inflazione è in ripresa, con una dinamica che rimane decisamente inferiore a quella dell’area euro. Prosegue la flessione dell’indicatore anticipatore suggerendo, per i prossimi mesi, una fase di rallentamento dei ritmi produttivi.

Roma, 7 giugno 2018 – Nel primo trimestre il Pil USA ha registrato un ulteriore miglioramento (+0,5% la variazione congiunturale, Figura 1), seppure in lieve decelerazione rispetto al trimestre precedente (+0,7%). La crescita è risultata diffusa tra tutte le componenti, sia riferite alla domanda interna, sia alle esportazioni nette e alle scorte. Nello stesso periodo è aumentato il reddito disponibile delle famiglie, sostenuto dal continuo miglioramento delle condizioni sul mercato del lavoro. A maggio, il numero dei lavoratori del settore non agricolo è aumentato di 233 mila unità, in accelerazione rispetto al mese precedente, mentre il tasso di disoccupazione si è ulteriormente ridotto (3,8%). Le prospettive per i prossimi mesi si mantengono positive: ad aprile l’indicatore anticipatore elaborato dal Conference Board ha segnato un altro incremento; a maggio il clima di fiducia dei consumatori è migliorato, sostenuto dalla componente relativa alla situazione corrente. Continua a leggere “ISTAT. IL PETROLIO RESPONSABILE DEL DEPREZZAMENTO DELL’EURO”

A Castelnuovo Scrivia vinti 33 mila euro con un «5» al SuperEnalotto

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Sfiorato il jackpot che ora è di 46,3 milioni, la giocata è avvenuta nel bar tabacchi di viale IV Novembre

Con un 5 al SuperEnalotto, ha sfiorato il jackpot milionario (ha raggiunto i 46,3 milioni) incassando comunque 33 mila euro. La schedina è stata giocata a Castelnuovo Scrivia, nel bar tabacchi di viale IV Novembre.  In provincia, nel 2011, a Castellazzo Bormida, era stato centrato un «6» che aveva fruttato 13,5 milioni di euro.  In ambito nazionale, l’ultima sestina vincente è stata realizzata il 17 aprile a Caltanissetta: 130,2 milioni di euro.

http://www.lastampa.it/2018/06/11/alessandria/a-castelnuovo-scrivia-vinti-mila-euro-con-un-al-superenalotto-FAj18oBe79k8khhTG5m7fI/pagina.html

 

Reddito di inclusione, si amplia la platea: via i requisiti familiari. Inps: “Lo avranno 700mila nuclei, ancora pochi”

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Già dall’1 giugno per chiedere il sostegno non è più necessaria la presenza di un minorenne, di una persona disabile, di una donna in gravidanza, di un disoccupato ultra 55enne. Boeri: “Misura ancora largamente sottofinanziata”. Ecco tutti i criteri

Come stabilito dalla legge di Bilancio 2018, dall’1 luglio si amplia la platea dei potenziali beneficiari del ReI che diventa a tutti gli effetti reddito di inclusione universale: si passa da 500mila famiglie (pari a 1,8 milioni di cittadini) a 700mila nuclei (2,5 milioni di persone). Già dall’1 giugno, per presentare domanda è necessario solo il requisito del reddito, mentre cadono tutti quelli legati alla composizione del nucleo familiare inizialmente previsti. Il presidente dell’Inps Tito Boeri ha spiegato che è stata raggiunta “una platea più ampia di quello che pensavamo”, pur sottolineando che sono “ancora poche rispetto ai 4,5 milioni di individui in povertà” e che il ReI “è ancora largamente sottofinanziato”, mentre per raggiungere tutti i poveri sarebbero “necessari tra i 6 e i 7 miliardi di euro”. Altra novità riguarda il massimale annuo riferito alla componente economica del ReI: il beneficio subisce un incremento del 10 per cento passando, per le famiglie con 5 o più componenti, da 485 a circa 534 euro al mese. Continua a leggere “Reddito di inclusione, si amplia la platea: via i requisiti familiari. Inps: “Lo avranno 700mila nuclei, ancora pochi””

FMI: Spagnoli più ricchi degli italiani

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FMI: Spagnoli più ricchi degli italiani
da Redazione
Secondo il Financial Times, sulla base di un analisi elaborata sui dati del Fmi, nel 2017 la Spagna ha superato l’Italia in potere d’acquisto procapite.
Un sorpasso che consente a un cittadino spagnolo di comprare beni sul proprio mercato, con un valore superiore del 3% rispetto ad un italiano.
Il Financial Times riporta inoltre un grafico del Fmi, dal quale si evince che dieci anni fa il rapporto era contrario, gli italiani erano avanti del 10%.
Ci sono anche altri indicatori sulla distribuzione delle risorse in un Paese, come il prodotto pro capite, in questo parametro gli italiani superano gli spagnoli del 13%.
Christine Lagarde vede “più nuvole” sull’economia mondiale, con la diffusione del protezionismo e l’aumento record, del debito mondiale.
ulteriori dettagli su: https://www.corriere.it/

CUMULO INPS-CASSE PROFESSIONALI: RAGGIUNTA L’INTESA

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Cumulo Inps-Casse professionali: raggiunta l’intesa fra INPS e le prime Casse professionali per sbloccare i pagamenti delle pensioni in cumulo

Roma, 28 marzo 2018 – L’Inps, al fine di evitare penalizzazioni per i lavoratori mobili in ambito pensionistico, nel corso dell’ultimo anno si è molto impegnato sia per trovare un’interpretazione capace di sbloccare l’attuazione della legge sul cumulo, sia per trovare un punto d’incontro con le Casse professionali private al fine di dare attuazione alla legge.Oggi 28 marzo 2018, l’Inps e le casse professionali Inarcassa ed Enpam hanno raggiunto l’accordo su un nuovo testo di convenzione, che è stato già sottoscritto. In linea col testo proposto la scorsa settimana alle Casse dall’Inps, gli oneri sostenuti per le procedure amministrativo-contabili necessarie per l’erogazione delle prestazioni saranno divisi in base alla quota di pensione erogata da ciascun ente. In particolare, il testo rimette a una commissione di esperti, designati pariteticamente dalle parti ed integrati con un componente indicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed uno indicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, la determinazione dell’importo da ripartire, fermo restando l’immediato rimborso analitico delle commissioni bancarie sostenute. Continua a leggere “CUMULO INPS-CASSE PROFESSIONALI: RAGGIUNTA L’INTESA”