Sagra della fassona a Borgoratto

Borgoratto. Ultima serata, oggi 18 agosto 2019 con la fassona piemontese, regina dei.piatti tipici della nostra zona, a Borgorattto, nella tradizionale sagra.

Ci sarà anche una serata danzante, come nei giorni precedenti, inoltre, sarà ancora visitabile la mostra pittorica di Giovanni Massolo presso l’ex asilo di via Colombo.

Momenti di Cultura. Intervista di Alessia Mocci a Maurizio Coscia, autore de “Il Viaggio di Simone” con lo pseudonimo di Evan Jung

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Maurizio Coscia autore de Il Viaggio di Simone 

Diciotto anni, Simone, li ha compiuti, d’estate, verso la fine dell’anno scolastico e, dopo qualche mese, ha preso la patente. Apparentemente, sembra che si sia lasciato alle spalle, quello che gli è successo durante l’anno ed il suo modo di essere timido, impacciato, chiuso. È cambiato, non legge più testi religiosi, non gliene frega più niente della morale, ha abbandonato in un angolo il suo librone di storia che si portava sempre dietro.

 “Il viaggio di Simone”, edito nel settembre 2014 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Oltre il confine”, è la nuova pubblicazione dell’autore Evan Jung. Il protagonista del romanzo è Simone e la sua vita, infatti ogni capitolo del libro ripercorre momenti della sua vita.

“Il viaggio di Simone” è suddiviso in tre capitoli fondamenti: “Il punto di partenza: Perché si soffre?”, “Lo spostamento: Perché si sogna?” ed “Il punto di arrivo: Perché si riflette?”, suddivisi ognuno in sotto capitoli.

Evan Jung è stato molto disponibile nel rispondere ad alcune curiosità sulla sua recente pubblicazione e sulla sua vita. Buona Lettura!

A.M.: “Il viaggio di Simone” è un titolo parlante, infatti, il tuo romanzo racconta del viaggio del protagonista. Come nasce Simone?

Evan Jung: Simone nasce nel 1987. È un personaggio che mi era venuto in mente ai tempi della scuola media superiore. Già, allora, infatti, avendo una sincera passione per lo scrivere, anche se in modo non continuativo, scrivevo a penna su alcuni quaderni, ma anche, a volte, su fogli sparsi con una vecchia macchina da scrivere, riflessioni, poesie ed altro ed avevo abbozzato un racconto che, come suo protagonista principale, aveva appunto Simone e, nel Saggio che ho scritto, è rimasto tale quale, così come è descritto nelle sue caratteristiche fisiche, in particolare. Inoltre, pure il Simone di allora, in base alle mie intenzioni, doveva compiere un viaggio anche se avrebbe dovuto essere uno spostamento fisico vero e proprio, da un luogo ad un altro, e non uno ‘spostamento logico-creativo’ così come ho spiegato nell’introduzione al mio Saggio. Infine, il Simone di allora aveva in più il cognome che, col tempo, ho deciso di eliminare, anche se davvero mi piaceva, per evitare delle palesi omonimie. Riguardo alla genesi del libro è, quindi, se vogliamo, un qualche cosa di radicato, nella mia aspirazione adolescenziale a diventare uno scrittore e, almeno dal punto di vista della sua redazione formale, per il fatto che in esso sono contenute riflessioni, racconti brevi o favole, ma anche poesie è rimasto in linea con quanto mi piaceva scrivere già una volta. Già durante la scuola media superiore ero, quindi, consapevole del fatto che, un giorno, in qualche modo, avrei scritto almeno un libro nella mia vita e così è avvenuto, dopo, se vogliamo, anni e anni di rimando della sua realizzazione ad un periodo futuro e, comunque, dell’averlo ora finalmente scritto, ne sono, adesso, veramente lieto.

A.M.: L’introduzione recita: “Il punto di partenza è la condizione di sofferenza in cui colui che si sposta per vivere bene non vuole più permanere. Il punto d’arrivo è la condizione di felicità che colui che si sposta per vivere bene vuole raggiungere.” Ritieni che questo assioma sia valido per ogni individuo?

Evan Jung: Dipende. Ritengo, infatti, che non tutti gli individui siano consapevoli del fatto che, durante la loro esistenza, sia possibile aspirare a vivere bene ed essere felici. Dal mio punto di vista, non tutti la pensano così e valuto che molti, invece, pensino che la vita sia, in primo luogo o addirittura solo, un’esperienza di sofferenza e sacrificio. Ebbene, queste persone, per un motivo o per l’altro, ed, in particolare, per le esperienze che hanno fatto e/o per l’educazione che hanno ricevuto nel corso della loro esistenza possono essere come ‘assopite’ nel pessimistico modo di pensare che la vita stessa, per come appare nella sua forma e per come è nella sua sostanza, non possa essere felice, ma, piuttosto, piena di difficoltà e di sofferenza. Di conseguenza, per queste stesse persone, quello che chiamo punto di partenza e che definisco come condizione di sofferenza è al tempo stesso anche il punto di arrivo. Ora, con il mio Saggio, ho voluto mettere in evidenza come, in realtà, almeno dal mio punto di vista, sia possibile raggiungere una condizione di felicità nella propria esistenza ed averla proprio come punto di arrivo, qualsiasi sia la condizione di sofferenza, come punto di partenza. Per cui, implicitamente, l’assioma citato che è del resto ciò che spiega il significato fondamentale del Saggio che ho scritto, contiene un messaggio di fiducia, speranza ed ottimismo, sulla possibilità di una vita bella, felice e serena, rivolto, in primo luogo, a coloro che non credono in tale possibilità.  Continua a leggere “Momenti di Cultura. Intervista di Alessia Mocci a Maurizio Coscia, autore de “Il Viaggio di Simone” con lo pseudonimo di Evan Jung”

Colline, la mostra di Giovanni Massolo, a Borgoratto fino a Domenica 19 Agosto, di Bruno Volpi

Un fine settimana con la magia dei colori e delle pennellate materiche di Giovanni Massolo, in una mostra che rappresenta l’omaggio dell’artista al famoso romanzo di Cesare Pavese: “La luna e i falò”.

Borgoratto, in occasione della festa patronale, ospita questa esposizione di opere dell’artista savonese, che ha vissuto a lungo a San Giuseppe di Cairo Montenotte, prima di trasferirsi a Castellazzo, dove è mancato prematuramente nel 2015.

Ad accogliere i visitatori è la moglie Virginia, grazie alla cui determinazione e passione, le opere di Massolo continuano ad essere esposte ed apprezzate in una serie di importanti mostre postume.

“Colline” si apre con una serie di piccoli ma deliziosi ritratti, che animano la prima sala. Si tratta di alcuni personaggi del romanzo, i cui volti, tracciati dall’artista con rapide pennellate, assumono un’espressività non comune. Si susseguono così, sulle pareti della sala, le immagini del Sor Matteo, della moglie ritratta di profilo, della giovane Irene, che sembrano preparare il visitatore ai capolavori esposti nella sala principale, dove è la grande tela “L’arrivo al paese” ad attirare subito lo sguardo: una coloratissima e sbuffante locomotiva, il cui vapore sembra assumere le sembianze di rondini in volo, trascina dietro di sé alcuni vagoni, una massa scura che rende ancor più vive le tonalità calde che l’artista usa per raffigurare le colline circostanti.

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Inaugurazione del monumento dedicato a Umberto Eco. Servizio fotografico di Maurizio Coscia (Sargon)

 

Mercoledì 31 luglio alle 19.30 in piazza Vittorio Veneto ad Alessandria è stato inaugurato il  monumento ad Umberto Eco. L’evento è stato organizzato nell’ambito del Festival culturale della Milanesiana, diretto da Elisabetta Sgarbi e su proposta di Vittorio Sgarbi. L’opera è stata realizzata da Marco Lodola. Erano presenti alla manifestazione Luciano Mariano, presidente Fondazione cassa di risparmio Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sindaco di Alessandria, Marco Lodola, Vittorio ed Elisabetta Sgarbi.

 

 

Mostra “Preraffaelliti. Amore e Desiderio” Palazzo Reale Milano

 

Dettaglio – John Everett Millais “Ophelia” (1851-52) Olio su tela, Tate Britain – Londra

Mostra “Preraffaelliti. Amore e Desiderio” Palazzo Reale Milano

A cura di Manuela Moschin

Buongiorno carissimi, oggi desidero parlarvi di una splendida mostra che ho visitato recentemente intitolata “Preraffaelliti. Amore e Desiderio” visitabile fino al 6 ottobre 2019 nel Palazzo Reale di Milano e organizzata in collaborazione con la Tate Britain di Londra.  Le foto riportate sono state scattate nello spazio espositivo del Palazzo Reale.

La mostra risulta una straordinaria occasione per visitare alcune opere della collezione Tate Britain di Londra. L’esposizione ben curata, offre incluso nel prezzo del biglietto anche l’audioguida.

I temi dell’amore, del desiderio e della poetica medievale provenienti dai racconti e dalle poesie entrano in scena in grande stile, visitabile in uno spazio quasi scenografico di forte impatto emotivo.

Con i Preraffaelliti siamo a Londra nel 1848 dove un gruppo di artisti, allo scopo di rinnovare la pittura inglese, crearono la “Pre-Raphaelite Brotherhood” (PRB), la “Confraternita preraffaelita ” dove essi ebbero un approccio più spirituale e naturalistico.

Essi ammiravano la pittura precedente a Raffaello e trasgredivano le regole accademiche:

“Le forme non erano modellate in tonalità digradanti dal chiaro allo scuro, bensì descritte in sfumature pure come nelle pale d’altare medievali o del primo Rinascimento. Le composizioni non sfruttavano le disposizioni prospettiche o piramidali che tutti imparavano nelle scuole d’arte, ma adottavano invece la struttura geometrica a scomparti dell’arte cristiana antica: spazi più o meno profondi collegati tra loro a formare sorprendenti accostamenti.” (Carol Jacobi, La Confraternita dei Preraffaeliti)

I giovani preraffaeliti disprezzavano le tecniche convenzionali insegnate alla Royal Academy, sebbene fu proprio in queste scuole che si formarono i tre protagonisti principali, ovverosia John Everett Millais (1829-1896), William Holman Hunt (1827-1910) e Dante Gabriel Rossetti (1828-1882). Essi rifiutavano le convenzioni del Rinascimento, prediligendo invece l’arte medievale. Questi giovani artisti erano dei realisti interessati a rappresentare la realtà come essa era, ponendo una particolare attenzione ai dettagli attraverso una cura lenticolare. La geologia e la botanica venivano rappresentate con minuzia, e dipingevano peraltro anche all’aperto.

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Gruppo Astrofili Galileo. Servizio di Maurizio Coscia (Sargon)

Fin dalla fondazione il Gruppo opera attivamente in città e provincia di Alessandria nel settore della didattica e della divulgazione astronomica ed è iscritto al Registro Unico Nazionale delle Organizzazioni di Volontariato e all’Albo Comunale delle Libere Forme Associative.

Il Gruppo Astrofili Galileo gestisce da molti anni l’attività didattica e divulgativa al Planetario Comunale, installato presso il Teatro delle Scienze in via 1821 n.11, il quale fornisce un validissimo strumento a supporto dei programmi didattici delle scuole di ogni ordine e grado.

L’interesse per la scienza del cielo si può manifestare in modi differenti, sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista pratico. Per abbracciare gli interessi di tutti, sono state organizzate mostre fotografiche, convegni e conferenze con la partecipazione di scienziati di fama internazionale.

L’osservazione del cielo è un aspetto fondamentale per gli appassionati di astronomia, per questa ragione il Gruppo Astrofili Galileo organizza serate pubbliche per l’osservazione dei corpi celesti e per riconoscere i ciclici movimenti della volta stellata. Le serate, condotte talvolta su richiesta di enti pubblici e privati anche fuori dal territorio di Alessandria, si svolgono sotto la guida dei soci che mettono a disposizione i propri telescopi. Il Gruppo conduce inoltre corsi di Astronomia a più livelli e collabora con l’Università delle Tre Età di Alessandria.

Sulla Rocca Tufacea della località “Il Vecchio Castello” a Pecetto di Valenza, oltre ad un Giardino Botanico e a una stazione meteorologica, sorge un sito di osservazione astronomica con un vero e proprio Parco Astronomico, alla cui progettazione e realizzazione il Gruppo Astrofili Galileo ha contribuito in collaborazione con il Comune di Pecetto. Questo eccezionale laboratorio astronomico a cielo aperto, inaugurato nel 2009 “Anno Internazionale dell’Astronomia”, ha una grande valenza didattica e divulgativa e costituisce il primo e, finora, unico impianto esistente in Piemonte e tra i pochi presenti in Italia.

L’attuale sede operativa del Gruppo è presso un locale messo a disposizione dal Comune di Pecetto di Valenza, dove i soci si riuniscono ogni venerdì sera con orario 21.00-23.30. Gli incontri sono aperti a tutti gli interessati.

(dal blog: https://astrogalileo.wordpress.com/)

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Prossimi appuntamenti in agosto con il Gruppo Astrofili Galileo

LA NOTTE DELLE STELLE CADENTI

Quando: Martedì 13/08/19 (dalle ore 21.30)

Dove: Parco Astronomico di Pecetto di Valenza

Cosa: Grazie alla cometa Swift-Tuttle che ha lasciato dietro di sè una scia di detriti, come ogni anno potremo osservare le “lacrime di San Lorenzo”, ovvero le Perseidi, il principale e più noto sciame meteorico di agosto. Punteremo i telescopi anche sui principali oggetti del Sistema Solare e del profondo cielo.

VISITE GUIDATE CON IL GRUPPO ASTROFILI GALILEO

Quando: Domenica 18/08/19 (dalle ore 15.30)

Dove: Parco Astronomico di Pecetto di Valenza

Cosa: Visite guidate al Parco Astronomico presso la Rocca tufacea di Pecetto di Valenza, per esplorare insieme ai soci del Gruppo Astrofili Galileo il “sentiero dei pianeti” e gli strumenti astronomici dell’antichità, e per osservare al telescopio la nostra stella, il Sole.

Contatti

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/gruppoastrofiligalileo/

Gruppo Astrofili Galileo

Piazza Italia, 1

14040 Pecetto di Valenza (AL)

Prima lince eurasiatica nata dopo quasi un secolo in Europa – Grazia Denaro

Straordinaria nascita presso un centro naturalistico di recupero animali spagnolo, dove è stata data alla luce una lince europea. Era quasi un secolo che non accadeva. Considerato estinto in Europa centrale e occidentale, l’ultima volta che questo esemplare venne visto sulle montagne spagnole e francesi fu negli anni ’30. Il centro “MónNatura Pirineus” ha pubblicato le immagini del piccolo felino, due mesi dopo la sua nascita in cattività.

 

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Miquel Rafa, il direttore della “Fundació Catalunya La Pedrera”, ha sottolineato l’importanza di questa nascita e ha spiegato che ciò rafforzerà il lavoro di educazione ambientale svolto nel centro, dove ci sono altre specie di animali a rischio estinzione. La nascita del cucciolo è stata del tutto inaspettata: nessuno degli adetti si era infatti accorto che della gravidanza della madre, Liu.

 

Momenti di poesia, Il suo supremo incanto di Grazia Denaro

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Splende l’aurora boreale

in uno sfolgorio di luci e colori

scorgo i tuoi occhi in lontananza

mio desiderato fiore che al sole brilli

con i tuoi capelli d’oro

ad esaltare la tua prestanza

che si rispecchia in mezzo alla natura.

 

Tenerezza mi tocca il tuo viso

illuminandomi della tua essenza

che si spande

nell’aria fluttuante di questa valle

con una voce che mi dona

così tanto entusiasmo

da abbracciare il mio onirico sogno

che dal vivo ora

mi professa il suo supremo incanto.

 

@Grazia Denaro@

Petizione online per il recupero degli spazi inutilizzati di Alessandria

Andrea Musso, illustratore di Inchiostro Festival, ha lanciato la seguente petizione e la diretta a:

Sindaco di Alessandria

Presidente Provincia Alessandria

Assessore alla Cultura del Comune di Alessandria

Comune di Alessandria 

Serve uno spazio per i giovani dove possano sperimentare l’arte, incontrarsi e creare progetti, seguire workshop con artisti ospiti, dare vita a laboratori di stampa, imparare contaminando le varie forme della cultura visiva oltre le più classiche forme di pittura. Gli spazi inutilizzati, di proprietà di Comune e Provincia di Alessandria, possono essere rigenerati da un progetto di cittadinanza attiva e arte pubblica. Le associazioni di giovani, che fanno cultura in città, devono poter diffondere l’apprendimento della manualità artistica ogni giorno spaziando dal disegno alla street art, dall’illustrazione al fumetto, dalla stampa serigrafica alle tecniche tipiche dei Print Club. Dopo l’intervista de La Stampa all’artista 108 è stata raccolta la sua proposta:

Una nuova copertina per la testata Alessandria today

Una nuova copertina per la testata di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Nel contesto di un piano di marketing finalizzato ad costante sviluppo e crescita di Alessandria today abbiamo deciso di cambiare periodicamente la copertina della testata del blog.

Siamo sempre stati fermamente convinti e questo non vale solo per il commercio e l’impresa ma anche per un media online, che chi non innova con una certa frequenza rischia di rimanere indietro rispetto ai competitor, con le relative inevitabili conseguenze.

Ecco perchè anche Alessandria today è sempre alla ricerca di soluzioni creative in ogni direzione per evolvere, i questo caso ci siamo dedicati alla copertina che rappresenta l’immagine del blog agli occhi de mondo, visto che siamo seguiti da lettori di oltre 130 paesi.

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Per la nuova copertina della testata del blog “Alessandria today” abbiamo scelto un immagine che riteniamo meglio di tutte possa rappresentare la nostra cara Alessandria, “Piazza Santa Maria d Castello” con l’omonima Chiesa che è stata consacrata nel 1545.

E come al solito ci siamo avvalsi della collaborazione di un amico e grande fotografo alessandrino Vittorio Destro, al quale abbiamo sottoposto le nostre idee in merito a quella che dovrebbe essere la linea delle immagini che periodicamente dovranno presentare Alessandria today.

Ovviamente gli abbiamo anche lasciato carta bianca in modo che possa dare spazio alla sua creatività a seguito della quale come da tempo sappiamo e come noi tantissimi in città, Vittorio può esprimere grandi risultati, a nostro avviso le immagini colgono l’attimo, la storia di una città e l’essenza delle persone che ci abitano e solo chi come lui è quotidianamente sul campo può coglierle.

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Leggi anche: Santa Maria di Castello, cenni storici:

https://alessandria.today/2019/03/06/la-chiesa-di-santa-maria-di-castello-cenni-storici/

Altri cenni storici, da Città e Cattedrali: La chiesa di Santa Maria di Castello nasce in epoca medievale come chiesa “infra castrum”, in posizione centrale nella città precomunale e comunale. Non vi sono però testimonianze dirette della posa della prima pietra dell’edificio, né del lungo cantiere aperto dal 1486 al 1545, anno della consacrazione della chiesa in una forma vicina a quella che oggi conosciamo, momento del passaggio del convento dalla tutela dei Mortariensi a quella dei Lateranensi. Continua a leggere “Una nuova copertina per la testata Alessandria today”

Eventi d’estate di Cristina Saracano

Decisamente ben riuscita la manifestazione “Notti d’agosto” che si è svolta dal 7 all’11 agosto alla caserma Valfre’ di Alessandria.

Buon cibo nel rispetto della tradizione piemontese: dagli agnolotti, alla trippa e al bollito misto, senza dimenticare un gelato artigianale prodotto da un nome noto da decenni in città, il tutto condito da ottima musica: dallo spettacolo da ballare ed ascoltare della Shary Band, ma anche musica reggae, funky, gli Asilo Republic che hanno proposto la storia della canzone di Vasco e, per finire, gli Utopia, delicati e graffianti allo stesso tempo, hanno chiuso la manifestazione ieri sera.

Il pubblico, sempre molto presente ha dimostrato che la scommessa è stata vinta: valeva la pena organizzare un evento del genere in pieno periodo feriale, in una città a detta di molti poco partecipe, andranno smentiti!

E si pensa già al bis per l’anno prossimo.

Nelle foto: alcuni momenti del concerto degli Utopia.

Tuco! Festival di satira Pop. Servizio a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

Sabato e domenica, 10 e 11 agosto, a Calamandrana Alta (AT), è in corso di svolgimento l’evento Tuco! Festival di satira Pop. La manifestazione è alla sua quarta edizione con ingresso gratuito e presenta Fulvio Gatti.

Al Festival artistico hanno partecipato e partecipano vari artisti, tra i quali, Gianni Brian Pasino, Pee Gee Daniel, Vanessa Giuliani e Marco Carena. Di seguito, le immagini di alcuni spettacoli che sono stati previsti dal programma di sabato.

Monologo di Gianni Brian Pasino al microfono con un testo satirico dedicato alle donne e tratto dalle storie umoristiche di Pee Gee Daniel.

Dialogo tra Gianni Brian Pasino e Pee Gee Daniel per la presentazione del suo libro umoristico, EGO E LIBIDO. Lettura di alcuni brani tratti dal medesimo.

FEMMINA AL SINGOLARE, monologo dall’altra metà del cielo e diviso in molteplici divertenti scenette di cabaret di Vanessa Giuliani.

LO VOGLIONO TUTTI, concerto spettacolo del cantautore comico Marco Carena.

Oggi, Tuco! Festival di satira Pop prosegue a Calamandrana Alta (AT) con:

ore 17:30 in Piazza, LE BULLE NON BALLANO, disegni a richiesta con Patrizia Comino

ore 18:30 in Piazza, THE WALKING DAD, monologhi su paternità e grattacapi di e con Dario Benedetto

ore 21:00 in Piazza, QUANDO DIVENTI PICCOLO, Massimiliano Loizzi de Il Terzo Segreto di Satira in scena con la sua autobiografia non autorizzata tra razzismo, rabbia social, sogni e speranze

Mostra di Fabrizio Dottor Kaplan Farina, CLASSICI RIDIMENSIONATI