AMAG RETI IDRICHE ALESSANDRIA

AMAG RETI IDRICHE ALESSANDRIA

Alessandria: AMAG Reti Idriche nasce dallo scorporo di Amag Spa il 1 Dicembre 2016.

Alessandria, Serbatoio Idrico Via Don Bosco

AMAG SPA si occupa del ciclo integrato dell’acqua (acquedotto, fognatura e depurazione), in un vasto territorio compreso tra l’Alessandrino, l’Acquese, la Valle Bormida e la Langa Astigiana. A.M.A.G. è presente sul territorio alessandrino dal 1976, è una società interamente pubblica, partecipata da 56 Comuni ed 1 Comunità Montana. Sono in fase di acquisizione altri 5 Comuni: Oviglio, Bergamasco, Carentino, Castelspina, Cassinelle.

Mediante, 80 pozzi, 1.384 km circa di reti di distribuzione e 50.000 utenti allacciati, AMAG SPA è in grado di soddisfare il fabbisogno idrico di circa 150.000 abitanti

La pressione di rete varia dai 3,5 bar. per le zone di pianura ai 75 bar. delle aree montane dell’Alta Langa.
In rete sono presenti 150 serbatoi con capacità di accumulo totale di 14.500 mc. di acqua.

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AMAG Reti Idriche: Lavori in corso al depuratore Orti di Alessandria. Investimento da quasi 5 milioni di euro al servizio della città

AMAG Reti Idriche: Lavori in corso al depuratore Orti di Alessandria. Investimento da quasi 5 milioni di euro al servizio della città

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Alessandria: Sono in pieno svolgimento in queste ore i lavori di adeguamento del depuratore Amag Reti Idriche che si trova al Quartiere Orti di Alessandria. Gli interventi sono finalizzati al raggiungimento dei parametri di abbattimento degli inquinanti richiesti dalle normative di settore.

Il depuratore di Alessandria Orti è al servizio della Città da molti decenni: l’impianto nella sua attuale configurazione è rispettoso dei disposti normativi degli anni in cui fu costruito, e AMAG ha deciso di investire 4.470.000,00 euro per portare l’impianto al massimo delle sue potenzialità e trattare nel miglior modo possibile i 16.500 metri cubi al giorno di reflui che vengono recapitati nella rete fognaria Continua a leggere “AMAG Reti Idriche: Lavori in corso al depuratore Orti di Alessandria. Investimento da quasi 5 milioni di euro al servizio della città”

Borgo Città Nuova: in Pista aperto il nuovo mercato agricolo, di Lia Tommi

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Borgo Città Nuova: in Pista aperto il nuovo mercato agricolo

Dopo le esperienze di successo in piazza della Libertà (il mercoledì), in piazza Ceriana (il giovedì) ad Alessandria e in piazza Malaspina a Tortona (il venerdì), Cia e Confagricoltura aprono un nuovo mercato agricolo ad Alessandria, al quartiere Pista, in Borgo Città Nuova.
Nell’area antistante gli esercizi commerciali, i produttori agricoli saranno presenti tutti i martedì mattina, dalle ore 7.30 alle 13 circa. Il mercato è stato avviato lo scorso martedì e l’inaugurazione ufficiale, alla presenza del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e dei dirigenti delle due Organizzazioni, è fissata al primo ottobre, alle ore 9.30.
Gli agricoltori proporranno tutti i martedì una vasta gamma di prodotti: riso, frutta e ortaggi di stagione, marmellate ecomposte, salumi, miele, erbe aromatiche essiccate, formaggi caprini e vaccini, vino, piante e fiori, farine e altro.
Il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli di Brondello e il presidente di Cia Alessandria Gian Piero Ameglio spiegano: “La conferma positiva della cittadinanza alle nostre iniziative di vendita diretta e l’entusiasmo dei nostri produttori associati hanno portato alla costituzione di un ulteriore appuntamento fisso che diventa un servizio nuovo e aggiuntivo per il quartiere, dove non è mai stata realizzata un’iniziativa analoga. Già nel primo giorno di prova l’afflusso della clientela è stato significativo e di ottimo riscontro”.

Alessandria, 12 settembre 2019

Damiani acquista il Palafiere di Valenza: dal 2022 sarà polo del lusso, museo e centro di formazione. Intanto Vendorafa vince a Las Vegas

Damiani acquista il Palafiere di Valenza: dal 2022 sarà polo del lusso, museo e centro di formazione. Intanto Vendorafa vince a Las Vegas

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Author: Enrico Sozzetti

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Quello che era diventato il simbolo del fallimento di un progetto pubblico di promozione e valorizzazione, è finalmente pronto per essere trasformato nel secondo, in ordine di tempo, polo del lusso di Valenza. Al termine di un percorso burocratico durante il quale non sono mancati ostacoli e tempi più lunghi del previsto, il gruppo Damiani ha annunciato ufficialmente l’acquisto dell’ex Palafiere di Valenza, già sede della mostra del gioiello e dell’Aov (associazione orafa valenzana).

Damiani è diventato proprietario dell’immobile che sorge a poche decine di metri dal complesso di Bulgari (in fase di ulteriore espansione) che non sarà solo la sede del gruppo, ma anche di un museo d’impresa e di una scuola di formazione per orafi e incastonatori (un centro di formazione è già presente all’interno di Bulgari).

L’investimento stimato si attesta sui dieci milioni di euro e il «polo d’avanguardia», come viene definito, dal primo semestre del 2022 «racconterà l’eccellenza del brand Damiani, la storia, la visione contemporanea e il ruolo di protagonista nel più importante distretto di alta gioielleria al mondo, quello di Valenza». Il progetto di riqualificazione, si legge su una nota, ha avuto «il supporto di Banca Intesa, della Bce, della Regione Piemonte e del Comune di Valenza».

Le intezioni del gruppo sono chiare. «Con questo progetto vogliamo rafforzare la nostra tradizione produttiva che è iniziata nel 1924 proprio a Valenza con il laboratorio orafo di nostro nonno» commenta Guido Damiani, presidente del gruppo. Il nuovo quartiere generale «attirerà a Valenza esperti di gioielleria, commercianti, stampa, appassionati di lusso e celebrities, dando a molti la possibilità di vedere come nascono i gioielli Damiani e vivere un’esperienza unica nel cuore pulsante della manifattura orafa Made in Italy». Continua a leggere “Damiani acquista il Palafiere di Valenza: dal 2022 sarà polo del lusso, museo e centro di formazione. Intanto Vendorafa vince a Las Vegas”

ALEGAS: punto informativo in centro ad Alessandria venerdì ad Aperto per Cultura e sabato alla presentazione della stagione dell’Alessandria Volley

ALEGAS: punto informativo in centro ad Alessandria venerdì ad Aperto per Cultura e sabato alla presentazione della stagione dell’Alessandria Volley

Alegas, l’azienda del Gruppo AMAG che si occupa della vendita del gas e dell’energia elettrica, sarà presente venerdì 6 settembre alla manifestazione “Aperto per Cultura” con un suo punto informativo situato all’inizio di Corso Roma (presso info point Ascom) a partire dalle ore 18 fino alle ore 23 circa.

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Il giorno successivo, sabato 7 settembre, Alegas sarà nuovamente presente con un suo desk in Piazzetta della Lega dalle ore 17 alle ore 19.30 in occasione della presentazione della stagione 2019-20 dell’Alessandria Volley, di cui Alegas è sponsor.

“E’ per noi motivo di soddisfazione e di orgoglio – afferma Paolo Arrobbio, Presidente del Gruppo AMAG – sostenere in maniera concreta un’iniziativa di grande qualità e ‘richiamo’ come Aperto per Cultura, capace di accendere su Alessandria e sulla sua offerta culturale, artistica ed enogastronomica i riflettori di un pubblico ampio, che va ben oltre le mura cittadine. Così come l’Alessandria Volley del resto, che negli ultimi anni ha ottenuto una serie di importanti successi sportivi, e sta contribuendo alla diffusione, tra le generazioni più giovani e non solo, dei migliori valori dello sport, della competizione positiva, dello stare insieme”.

Andrea Innocenti, Amministratore Unico di ALEGAS, si sofferma sull’offerta di prodotti e servizi dell’azienda, e sul suo legame con il territorio: “I nostri punti informativi in occasione degli eventi del week end – afferma – sono significativi del nostro modo di intendere il rapporto con Alessandria, e con tutto il nostro bacino di riferimento, peraltro sempre più ampio: a diretto contatto con le persone, per illustrare non solo la nostra proposta competitiva sul fronte gas ed elettricità, ma anche la nostra filosofia aziendale, basata su un rapporto diretto con la clientela. Sia nella fase pre vendita che in quella post vendita, la presenza diretta di ALEGAS sul territorio – con sportelli fisici e non solo tramite call center e web – rappresenta un valore aggiunto fondamentale per i nostri clienti e una garanzia di affidabilità e serietà“. Continua a leggere “ALEGAS: punto informativo in centro ad Alessandria venerdì ad Aperto per Cultura e sabato alla presentazione della stagione dell’Alessandria Volley”

Economia. Considerazioni sulla Qualità di Maurizio Coscia (Sargon)

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La Qualità (quella con la Q maiuscola) costa, ma PREMIA… e rilevo, invece, come la tendenza, al giorno d’oggi – anche a causa della globalizzazione del mercato – sia sempre più quella di accontentarsi di soluzioni che lasciano a desiderare dal punto di vista qualitativo, pur di tendere al risparmio e guadagnare sulla vendita a basso costo di servizi e prodotti scadenti. Ciò è anche una conseguenza del voler essere concorrenziali per forza, in base al principio: “Più si riesce ad abbassare il prezzo di ciò che si offre sul mercato e più si vende”.

Tuttavia, a mio avviso, questa è una strategia che, se nel breve periodo può portare a qualche risultato, nel lungo non può far altro che rivelare tutti i suoi limiti ed effetti dannosi per il fornitore. I clienti possono anche rappresentare una massa indeterminata di acquirenti da allettare con la prospettiva di ottenere prodotti e servizi a basso costo, ma, nel momento in cui si rendono conto che qualcosa che hanno acquistato è scadente o non funziona come dovrebbe, non solo smettono di acquistarla, ma ne fanno anche una pessima pubblicità, con tutto il conseguente ritorno negativo in termini economici per il fornitore.

Meglio, allora, puntare subito a crearsi un’immagine di serietà professionale e di Qualità, concreta, in quanto testimoniata dalla rispondenza delle caratteristiche dei propri prodotti e servizi a quelle che sono le aspettative di Qualità della clientela. Si può parlare di Qualità Concreta di prodotti e servizi da differenti punti di vista e sono molteplici i mezzi tecnici (e non) che concorrono a realizzarla, tuttavia, a mio avviso, al giorno d’oggi, in un mercato del lavoro DIFFERENTE da quello di un tempo in cui è stato introdotto un ampio margine di flessibilità – con incertezza di reddito ed incentivo economico, in alcuni casi – rimane, comunque, importante la gratificazione personale che il lavoratore è in grado di attingere direttamente dalla sua attività lavorativa. In mancanza di riconoscimento del merito con stabilizzazione del contratto di lavoro, un grosso danno alla Qualità può essere determinato dal fattore umano.

Oggigiorno, in tanti contesti lavorativi odierni, entrano ed escono lavoratori “flessibili”,  senza una prospettiva di lavoro stabile per il futuro che non hanno alcun reale interesse a svolgere bene e con dedizione le loro mansioni temporanee. In queste condizioni di lavoro così flessibili, rispetto al passato, a mio avviso, è, in aggiunta ad altri fattori, difficile parlare di Qualità nella produzione di beni e servizi.

Ricordi: Sempre più in alto con la Grappa Bocchino, la mitica pubblicità dal 1976 al 1980

Ricordi: Sempre più in alto con la Grappa Bocchino, la mitica pubblicità dal 1976 al 1980

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Vi ricordate questa celeberrima pubblicità di Mike Bongiorno? Andò in onda dal 1976 al 1980.

 

Chi ha una certa età si ricorderà certamente della famosa pubblicità della Grappa Bocchino “Sempre più in alto” con il popolare e compianto presentatore Mike Bongiorno.

La Grappa Bocchino è un distillato nato alla fine dell’ottocento nelle cantine di Carlo Bocchino.

Il testimone della pubblicità di questa grappa un prodotto conosciuto da tutti e probabilmente uno degli spot pubblicitari più famosi in assoluto di tutta la tv italiana è stato  realizzato con il compianto Mike Bongiorno, che con un effetto scenico e innovativo per l’epoca si fece calare da un elicottero sulla cima del monte Cervino.

Una scelta dettata anche dal fatto che Mike era un grande appassionato di montagna.

Celebre il claim di questa pubblicità “La Grappa Bocchino la trovi sempre più in alto! Concludendo… concludendo… concludendo…”

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Leggi anche “Sempre più in alto” le avventure tra i monti di Mike Bongiorno: https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2013/01/04/news/sempre-piu-in-alto-le-avventure-tra-i-monti-di-mike-bongiorno-1.6288734

Nocciole, valore autentico di mercato? Le politiche associative dicono una cosa, però i numeri della provincia di Alessandria sono ben altro

Nocciole, valore autentico di mercato? Le politiche associative dicono una cosa, però i numeri della provincia di Alessandria sono ben altro

di Enrico Sozzetti  Date: 7 agosto 2019  https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Paese strano l’Italia. Dove il concetto di mercato è spesso declinato in modo decisamente stravagante. C’è chi vuole fare impresa, per fortuna, e investe. E c’è chi annuncia piani importanti, ma per alcuni degli aspetti più strategici e decisivi aspetta che paghi lo Stato.

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È accaduto anche per la Pernigotti per il cui futuro «con noi, la Spes (cooperativa sociale torinese nata nel 1970 che dovrebbe rilevare la produzione di cioccolato, ndr) e una società finanziaria dello Stato (che potrebbe essere Invitalia), il Ministero dello sviluppo economico sta cercando di creare una società a tre (newco, nuova società) anche con l’obiettivo di costruire un nuovo stabilimento a Novi».

Lo ha detto all’agenzia Ansa, Giordano Emendatori che ha siglato l’accordo per la cessione del marchio ‘Maestri Gelatieri’. «È tutto nello stato delle ipotesi, ma se si verificano determinate condizioni, come l’intervento dello Stato, siamo disponibili a considerare l’obiettivo della costruzione di un nuovo stabilimento fra 3-5 anni». Ma se non avvenisse, l’imprenditore romagnolo cosa farebbe? Continua a leggere “Nocciole, valore autentico di mercato? Le politiche associative dicono una cosa, però i numeri della provincia di Alessandria sono ben altro”

Pernigotti, entro settembre verrà chiusa la trattativa di vendita. Si può essere davvero contenti?

Pernigotti, entro settembre verrà chiusa la trattativa di vendita. Si può essere davvero contenti?

6 agosto 2019 di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com/

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Tutti soddisfatti per la Pernigotti di Novi Ligure e gli accordi raggiunti a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico. Il primo è stato raggiunto «con ‘Emendatori’, azienda che fa capo all’imprenditore Giordano Emendatori, per la cessione da parte di Pernigotti della divisione “Ice & Pastry” (“I&P”) che comprende la produzione e commercializzazione di basi e ingredienti per gelati e prodotti di pasticceria; il secondo accordo è con il Gruppo Spes e riguarda la produzione di cioccolato, praline e torroni nello stabilimento novese, tramite l’impiego del personale, dei macchinari e dello storico know-how di Pernigotti».

La nota diffusa al termine dell’incontro precisa che «per entrambi gli accordi, il closing (conclusione della trattativa di vendita) è previsto entro la fine del mese di settembre». Dal 23 luglio, Pernigotti ha intanto ripreso la produzione per «la campagna commerciale del Natale 2019, richiamando al lavoro 110 lavoratori tra dipendenti in cassa integrazione e somministrati».

In ogni  caso la Pernigotti Spa resterà titolare del marchio “Pernigotti 1860”, continuando la distribuzione e commercializzazione di cioccolato, praline, torrone e creme spalmabili. La proprietà turca, la famiglia Toksoz, non ha mai arretrato di un solo millimetro su questo punto, anche perché il valore industriale è in questo marchio, nato poco dopo la metà dell’Ottocento a Novi Ligure. Quali possano essere gli sviluppi alla luce del futuro assetto, è tutto da verificare. Anche perché le due realtà imprenditoriali con cui è stato raggiunto l’accordo sono molto diverse fra loro. Continua a leggere “Pernigotti, entro settembre verrà chiusa la trattativa di vendita. Si può essere davvero contenti?”

ALEGAS: Attenti alle truffe telefoniche, e a domicilio. Rivolgetevi ai nostri sportelli di Alessandria e Tortona, aperti tutto il mese di agosto

ALEGAS: Attenti alle truffe telefoniche, e a domicilio. Rivolgetevi ai nostri sportelli di Alessandria e Tortona, aperti tutto il mese di agosto

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Alessandria: “Attenti alle truffe, sia telefoniche che a domicilio: continuiamo a ricevere segnalazioni, ad Alessandria come ad Acqui Terme o a Tortona, di persone, soprattutto anziane, sollecitate con proposte di ogni tipo, magari usate come pretesto per entrare in casa. Per avere chiarimenti, prima di firmare proposte di qualsiasi tipo, contattate i nostri addetti: siamo aperti tutto il mese di agosto”.

Paolo Arrobbio, Presidente del Gruppo AMAG, e Andrea Innocenti, Amministratore Unico di ALEGAS, intervengono a doppia voce per segnalare un fenomeno che, nelle settimane estive, pare farsi più intenso, e certamente rischioso.

Ovviamente è ALEGAS, l’azienda del Gruppo AMAG attiva nella vendita di luce e gas, ad essere più spesso utilizzata da malintenzionati come pretesto per proposte poco trasparenti. Continua a leggere “ALEGAS: Attenti alle truffe telefoniche, e a domicilio. Rivolgetevi ai nostri sportelli di Alessandria e Tortona, aperti tutto il mese di agosto”

Le bottiglie ‘connesse’ di Guala Closures sbarcano in California grazie a Böen

Le bottiglie ‘connesse’ di Guala Closures sbarcano in California grazie a Böen

2 agosto 2019 Author: Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Le bottiglie connesse sono a stelle e strisce. E grazie a un semplice gesto come quello di avvicinare uno smartphone alla chiusura il consumatore «viene trasportato direttamente nella tenuta di Böen».

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Il marchio della California, parte di Copper Cane Wines & Provisions di Joseph Wagner, è infatti il primo brand vinicolo statunitense che adotta la tecnologia Near-Field Communication (Nfc), sviluppata da Guala Closures e SharpEnd che consente un accesso immediato alle informazioni sul vino acquistato. Una operazione resa possibile dalla tecnologia e da e-Wak, la chiusura per il vino in alluminio con tecnologia Nfc integrata di Guala Closures, recentemente premiata all’Alufoil Trophy 2019.

«Senza scaricare alcuna applicazione e semplicemente avvicinando lo smartphone alla bottiglia – si legge su una nota diffusa da Guala Closures – è possibile accedere alle informazioni sul vino, immergersi nei vigneti, viaggiare virtualmente fino alla tenuta di Böen, conoscere come è stato prodotto il vino, trovare abbinamenti e condividere le esperienze con altri appassionati, sia all’interno della piattaforma, sia attraverso i social media». Continua a leggere “Le bottiglie ‘connesse’ di Guala Closures sbarcano in California grazie a Böen”

I leoni di Sicilia: i Florio – impressioni di Grazia Denaro

Romanzo Storico sulla saga dei Florio

I leoni di Sicilia. La saga dei Florio

– Stefania Auci –

Perché quel malessere era tornato? Come poteva spiegargli che dentro aveva un grumo di buio che lo spingeva ad andare avanti, ancora, sempre, ad accumulare, ingrandirsi, trovare nuove imprese? Lui, ricco di nascita, non avrebbe mai potuto capire.
Per quanto potesse amarla e considerarsi suo figlio, Palermo lo trattava da estraneo. Lui aveva provato a farsi accettare, l’aveva corteggiata con la ricchezza, aveva dato lavoro, aveva portato benessere. 
Forse era questo che non gli perdonava: il lavoro. Il potere. Gli occhi aperti sul mondo quando invece Palermo i suoi occhi li teneva ben chiusi. 

Formato: Copertina flessibile

Genere:  Romanzo
Pagine: 448
Editore: Editrice Nord

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Giudizio Sintetico

Ottimo


Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

Intrecciando il percorso dell’ascesa commerciale e sociale dei Florio con le loro tumultuose vicende private, sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – Stefania Auci dipana una saga familiare d’incredibile forza, così viva e pulsante da sembrare contemporanea.

Chiudete gli occhi, immaginate di lasciare la terra in cui siete nati, a bordo di una nave, per trasferirvi nella più grande città di un’isola nuova, dove sguardi e persone sembrano vivere grazie ad un equilibrio secolare, posti, gerarchie e ruoli che non possono e non devono essere modificati.

Provate a pensare, sempre ad occhi chiusi, ad un sogno, un desiderio che varca la soglia di un negozio che odora di vecchio, di abbandonato, quattro mura che hanno tutte le potenzialità per divenire l’aromateria che vi permetta di iniziare questa vita nuova, nel cuore di Palermo, dove i rifornimenti non mancano e voi, coppia di fratelli giunti da Bagnara Calabra, potete iniziare a spendere sudore, determinazione e speranze.

Questo gioco di immaginazione è realtà, si chiama Famiglia Florio e ci porta al centro di Via dei Materassai, cuore commerciale della città, si allarga sulla “Cala” e tocca il mare, con i suoi odori, il pesce e la tradizione.

Certo, non siamo noi i protagonisti, ma il romanzo di Stefania Auci rende talmente reale l’intero contesto da poter, per un attimo, viaggiare totalmente in quel tempo e in questa meravigliosa storia…

Il primo volume della duologia dedicata ai Florio, ci porta a conoscere una sinfonia che parte con un unico strumento e finisce con un boato, una famiglia unica che pulsa nel cuore della Belle Epoque, dove Paolo e Ignazio pongono le basi solide di una delle più famose famiglie industriali italiane.

Unendo ai sentimenti e ai timori personali il fascino della movimentata storia siciliana e italiana del tempo, Stefania Auci crea una narrazione capace di stimolare l’immaginazione, come vi dicevo prima, tanto da dare volto ad ogni singolo personaggio delle tre generazioni che incontriamo.

Partendo dalle spezie, passando dallo zolfo alla metallurgia, dai tonni alla cantieristica giungendo al Marsala, i Florio hanno costruito, con Paolo e Ignazio, Vincenzo e tutti gli altri, un impero capace di renderli i “signori della Sicilia” seduti ai tavoli più importanti e protagonisti delle fasi travagliate della storia nazionali.

Con dialetto e sottigliezze linguistiche e narrative, Stefania Auci, racconta di uomini scherniti, “i facchinari”, di perseveranza, cadute e forza che hanno condotto a stanze pubbliche, ville ma anche  e soprattutto tra le camere private di questa famiglia, dove donne, bambini e genitori donano anche angoli quotidiani e storie d’amore solide e appassionanti.

Il magnetismo che si unisce parallelamente a questa storia, non termina con l’ultima pagina, ma si prolunga con l’insistente e famelica curiosità che porta il lettore a documentarsi, cercare e chiedersi come continua questa brillante saga, quali sono i luoghi che l’hanno vista nascere e crescere.

Saghe familiari, storicità, commerci, dialetti, navi, tradizione amore, sogni, cene, intuizioni, sommosse popolari, amicizie, merletti, testardaggine e radici, eh sì, c’è proprio di tutti e di più in questo romanzo, un libro dal quale mi separo con difficoltà… si capisce vero?!

Un libro che avvince per la forza d’animo, la perseveranza e la peculiarità di far lievitare un patrimonio fino all’inverosimile con la costanza e la perseveranza nell’ampliare i vari commerci nell’arco dei decenni. Importante l’istituzione della Targa Florio come premio annuale al vincitore del giro automobilistico di tutta la Sicilia. Una famiglia anche se ha perso lo smalto iniziale, rimane nella storia della Sicilia e dell’Italia per la sua intraprendenza nel mondo degli affari e per il suo innalzarsi nella scala sociale. Un libro che consiglio di leggere, l’ho apprezzato moltissimo.

L’Ovadese Maela Mandelli ai vertici di Trussardi

L’Ovadese Maela Mandelli ai vertici di Trussardi

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OVADA

La manager è stata nominata Chief Executive Officer e lavorerà al rilancio della maison italiana

29 Luglio 2019 ore 15:23 http://www.ilpiccolo.net/ di REDAZIONE

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A sinistra Maela Mandelli con Giuseppe Pinto da poco Chief Operating Officer

OVADA – Sarà Maela Mandelli il nuovo Chief Executive Officer della maison italiana Trussardi. La manager, ha ricoperto per sei anni il ruolo di managing director Paesi Bassi, Grecia, Medio Oriente e Africa di Pvh Corporation, il gruppo multibrand proprietario, tra gli altri, dei brand Calvin Klein eTommy Hilfiger.

In precedenza, ha maturato esperienze commerciali di rilievo in Diesel, in cui ricopriva la carica di global sale director, e in Nike, dove nel 2007, dopo dieci anni dal suo ingresso in azienda, è stata promossa a business director Emea per l’abbigliamento.

Ora sarà al fianco del presidente Tomaso Trussardi e si occuperà di accelerare il piano di rilancio e di sviluppo internazionale del gruppo promosso da QuattroR Sgr, la società di gestione del risparmio che da febbraio 2019 detiene il 70% del gruppo. 

Il BIP (Biglietto Integrato Piemonte) diventa realtà anche ad Alessandria

Il BIP (Biglietto Integrato Piemonte) diventa realtà anche ad Alessandria

Le nuove card sostituiscono i biglietti cartacei. Il via a Settembre ma AMAG Mobilità invita gli utenti a recarsi negli uffici per espletare la pratica già a partire dal 1 Agosto ed evitare così eventuali code e disagi.

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Annunciamo oggi l’avvio di una nuova tappa del percorso di riqualificazione del servizio di trasporto pubblico della città di Alessandria, dopo quelle che hanno riguardato l’ammodernamento del parco automezzi.

Ci riferiamo alle tecnologie a bordo bus, e, in particolare, agli apparati tecnologici installati su ogni mezzo del parco circolante che, nell’immediato futuro, ci daranno la possibilità di installare le paline elettroniche con gli orari in tempo reale alle fermate degli autobus ma che ci consentono da subito di utilizzare il BIP, Biglietto Integrato Piemonte.

AMAG Mobilità comunica l’avvio della fase di distribuzione delle tessere BIP che saranno a disposizione degli abbonati a partire da giovedì 1 agosto p.v. in vista dell’avvio del sistema che diventerà operativo su tutti i mezzi del Trasporto Pubblico Locale nel prossimo mese di settembre. La Direzione invita gli utenti a recarsi nelle prossime settimane, minimizzando così il rischio di code alla ripresa dopo la pausa estiva. Continua a leggere “Il BIP (Biglietto Integrato Piemonte) diventa realtà anche ad Alessandria”

ALEGAS per il terzo anno consecutivo sponsor dell’ HSL Derthona, di 3

ALEGAS per il terzo anno sponsor dell’HSL Derthona: “Crescere e vincere insieme, per il territorio”

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Un team calcistico vincente, l’HSL Derthona, che arriva da due promozioni consecutive, e si appresta ad una nuova stagione da protagonista, simbolo della sua città.
Un’azienda vitale e innovativa come ALEGAS, che fa squadra per il territorio, e che ha nel proprio DNA il sostegno delle migliori attività sportive, sociali e culturali di tutto l’Alessandrino.

“La partnership con l’HSL Derthona continua – sottolinea Paolo Arrobbio, Presidente del Gruppo AMAG – e per il terzo anno consecutivo il logo ALEGAS sarà sulla maglia dei leoncini tortonesi. La nostra azienda del gas e dell’energia, grazie ad un’offerta integrata e dai prezzi molto competitivi, è la vera ‘punta di diamante’ della nostra multiutility. Come il Derthona abbiamo ‘fame’ di vittorie, e l’obiettivo nei prossimi 12 mesi è continuare a crescere. Anche quest’anno saremo sponsor del calcio tortonese, sperando di festeggiare, nel 2020, la terza promozione consecutiva dell’HSL Derthona. Venerdì sera saremo allo Chalet Castello, in occasione della presentazione ufficiale della squadra e dei progetti per la nuova stagione alle porte, saremo al fianco della Società, dello staff tecnico e dei giocatori. Ma soprattutto dei tanti tifosi, che sono la vera risorsa di un team vincente”. Continua a leggere “ALEGAS per il terzo anno consecutivo sponsor dell’ HSL Derthona, di 3”