E’ Ora di dire BASTA! free shopping delle imprese italiane, di Pier Carlo Lava

BASTA! free shopping delle imprese italiane, di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Sono anni che il nostro paese è diventato preda da cacciare delle multinazionali che che non trovano nessun ostacolo a fare acquisti di imprese in ogni settore merceologico, siano esse società di piccole, medie o grandi dimensioni, arrivano fanno la loro offerta e acquistano senza problemi.

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Il numero delle imprese italiane sopratutto nei grandi brand conosciuti e affermati nel mondo, per qualità dei prodotti, innovazione e design finite in mano a società estere ormai non si conta più come se non facesse notizia.

A volte poi succede come nel caso della Pernigotti di Novi Ligure un antica e rinomata società italiana del settore dolciario famosa per il torrone, i cremini, i gianduiotti, le uova di Pasqua e i preparati per gelateria che viene acquistata da una società turca, strapagata e malgestita al punto che in pochi anni accumula milioni di euro di perdite e poi decide di chiudere lasciando sul lastrico centinaia di lavoratori.

Oppure come nel caso del Mercatono UNO che recentemente era stato acquisito da una società che in solo otto mesi ha accumulato perdite enormi e ora di colpo ha deciso di chiudere senza preoccuparsi della situazione di migliaia di lavoratori e delle relative famiglie e ovviamente nessuno Governo compreso si è preoccupato di verificare chi era la società acquirente… Continua a leggere “E’ Ora di dire BASTA! free shopping delle imprese italiane, di Pier Carlo Lava”

Cambio al vertice della Centrale del Latte: Pietro Cerlesi sarà il nuovo Direttore Generale

Cambio al vertice della Centrale del Latte: Pietro Cerlesi sarà il nuovo Direttore Generale

Il manager milanese, con una lunga esperienza nel settore lattiero-caseario, sostituirà Franco Butti che a Settembre andrà in pensione dopo ventiquattro anni di lavoro in Centrale di cui gli ultimi sette come DG.

Alessandria, 18 Luglio 2019

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È stato un Consiglio di Amministrazione particolarmente importante per la storia della Centrale del Latte di Alessandria e Asti quello svoltosi ieri: Franco Butti, in azienda dal 1995, lascerà il posto entro il 30 settembre prossimo a Pietro Cerlesi che assumerà il ruolo di Direttore Generale.

A comunicare lo storico passaggio di consegne è il Presidente, Gian Paolo Coscia: “Oggi abbiamo presentato ufficialmente l’ingresso in Centrale di Pietro Cerlesi, avvenuto in seguito alla scelta del Direttore Butti di andare in pensione. A nome di tutto il Consiglio intendo ringraziare Franco Butti per lo straordinario impegno profuso a favore della Centrale in tanti anni di appassionato lavoro e, in particolare, per la guida sicura con cui ha diretto l’azienda negli ultimi anni. La scelta del nuovo Direttore avviene dopo una lunga e accurata analisi di mercato e siamo certi che la consolidata esperienza di Pietro Cerlesi nella filiera del latte e dei suoi derivati rappresenti la migliore garanzia per portare avanti le politiche di sviluppo avviate con il recente rafforzamento della governance”.

Pietro Cerlesi, milanese, classe 1959, arriva in Centrale da Italcanditi – Vitalfood, dove dirigeva lo stabilimento di Pedrengo (BG), dopo una lunga esperienza nel settore lattiero-caseario: laureato in Scienze Agrarie, alla fine degli anni ‘ottanta entra in Centrale del Latte di Milano dove percorre un articolato percorso di crescita che lo porta a diventare Capo Servizio Produzione e Responsabile di stabilimento, per poi andare a dirigere tra il 2007 e il 2008 lo stabilimento di Bologna del Gruppo Granarolo. Successivamente assume la direzione operativa di Centrali Produttori Latte Lombardia per poi ricoprire dal 2012 al 2016 la direzione generale di ABIT Piemonte (Gruppo TreValli Cooperlat). Continua a leggere “Cambio al vertice della Centrale del Latte: Pietro Cerlesi sarà il nuovo Direttore Generale”

Confindustria: aumentano i segni ‘meno’, ma gli imprenditori reagiscono. Però non trovano personale specializzato e si pensa a un progetto insieme al mondo scolastico

Confindustria: aumentano i segni ‘meno’, ma gli imprenditori reagiscono. Però non trovano personale specializzato e si pensa a un progetto insieme al mondo scolastico

Author: Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

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Alessandria: Le previsioni degli imprenditori alessandrini per i prossimi tre mesi mescolano segni positivi e negativi, preoccupazione e ottimismo, volontà di investire e incertezze sul futuro del paese. Il periodo estivo coincide peraltro sempre con un calo delle attività e quindi un rallentamento è fisiologico, benché l’estate 2019 stia facendo i conti con segnali particolarmente contrastanti sui mercati.

In ogni caso gli imprenditori alessandrini sono intenzionati a «reagire e mantenere il ruolo sociale», perché in fondo la provincia di Alessandria, «non è messa troppo male rispetto ad altre». È all’insegna della «reazione» a una fase di frenata, anche se non forte, e di profonda incertezza, l’edizione numero 179 dell’indagine congiunturale trimestrale di Confindustria Alessandria cui ha collaborato un campione di 106 aziende associate su 450. Maurizio Miglietta, presidente di Confindustria (nella foto), Renzo Gatti, direttore, e Giuseppe Monighini, responsabile dell’Ufficio Studi, snocciolano dati, analisi e commenti con un solo comune denominatore: se l’economia rallenta, gli imprenditori investono.

E se i numeri di produzione, occupazione ed esportazione nei settori metalmeccanico, chimico, gomma-plastica e alimentare vedono prevalere più segni negativi che positivi, è anche vero che complessivamente l’indicatore dell’occupazione registra un più 4, il totale degli ordini un più 1 e gli ordini export un più 2 (ma un meno 5 di produzione). Il terzo trimestre del 2019 è lontano dallo stesso periodo del 2018 quando l’occupazione era a più 6, la produzione a più 13, il totale ordini a più 7 e gli ordini export più 12. Continua a leggere “Confindustria: aumentano i segni ‘meno’, ma gli imprenditori reagiscono. Però non trovano personale specializzato e si pensa a un progetto insieme al mondo scolastico”

EDILIZIACROBATICA® azienda leader in Italia del settore edile per lavori su corda

EDILIZIACROBATICA® azienda leader in Italia del settore edile per lavori su corda

Effettua interventi senza l’utilizzo di ponteggi o piattaforme aeree utilizzando la tecnica innovativa e all’avanguardia della doppia fune di sicurezza che consente di offrire al cliente finale non solo servizi di qualità con standard di eccellenza e l’ovvio abbattimento del costo del ponteggio ma soprattutto una serie di vantaggi intangibili che non hanno prezzo: nessun ostacolo alla vista, totale libertà, luce, pulizia e totale sicurezza, anche durante i lavori.

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Nella foto interventi in corso in via Don Giovine Alessandria – Quartiere Borsalino

Una vera rivoluzione nel mondo dell’edilizia e una formula vincente che si traduce nei numeri: nell’ultimo anno EdiliziAcrobatica® ha registrato un aumento del fatturato del +50% e aumentato il numero di dipendenti e collaboratori arrivando oggi ad un organico di più di 650 persone.

E la crescita continua: EdiliziAcrobatica® oggi ha una Direzione Generale a Genova e 71 Sedi operative sul territorio, tra dirette e franchising. Un’azienda in continua espansione che crea nuove opportunità di lavoro in tutta Italia.

Tutti gli interventi esterni di ristrutturazione, ripristino, pulizia, installazione e manutenzione sono svolti da operai acrobatici senza l’utilizzo di costosi e fastidiosi ponteggi o di altre attrezzature per il sollevamento del personale addetto. Grazie alla tecnica dei lavori su corda i muratori acrobatici arrivano ovunque, non avendo limiti di altezza operativa. Inoltre, la tecnologia del lavoro su corda permette di intervenire in tempi record. Continua a leggere “EDILIZIACROBATICA® azienda leader in Italia del settore edile per lavori su corda”

Pernigotti, MATRISCIANO (M5S): Dal tavolo al MiSE segnali positivi.

Pernigotti, MATRISCIANO (M5S): Dal tavolo al MiSE segnali positivi

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“Le due manifestazioni di interesse presentate da soggetti italiani per lo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure, sulle quali sono in corso approfondimenti relativamente ai piani industriali, testimoniano il grande impegno profuso in questi mesi dal MiSE per giungere alla migliore soluzione possibile, salvaguardando entrambe le linee di produzione e l’occupazione di tutti i lavoratori che si trovano in cassa integrazione.

Il fatto che l’azienda abbia confermato lo stato avanzato delle trattative con i potenziali investitori, garantendo la continuità operativa degli impianti produttivi, è un segnale positivo che lascia fiduciosi per il futuro dello stabilimento”.

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Così in una nota Susy Matrisciano, senatrice del MoVimento 5 Stelle membro della Commissione Lavoro al termine del tavolo Pernigotti al MiSE.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Pernigotti, Berutti (FI): “dare attuazione concreta ai progetti presentati e partire dal caso Pernigotti per non commettere più errori”

Pernigotti, Berutti (FI): “dare attuazione concreta ai progetti presentati e partire dal caso Pernigotti per non commettere più errori”

Roma, 18 luglio 2019 – “L’incontro al Mise su Pernigotti ha consentito di inquadrare una serie di opzioni che possono avere valore per la salvaguardia dei posti di lavoro. È però il tempo di dare attuazione concreta ai progetti presentati, di passare dalle promesse ai fatti”.

È quanto dichiara il senatore di Forza Italia, Massimo Berutti, a seguito della partecipazione al Tavolo tenuto al Ministero dello Sviluppo economico sulla Pernigotti SpA di Novi Ligure.

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“Le possibili soluzioni distinte su gelateria, gianduiotti e torrone potranno non essere ottimali, ma sono certamente positive per la tutela dei lavoratori, che resta una priorità. Al di là delle soluzioni contingenti, che devono essere concretizzate quanto prima, il caso Pernigotti deve spingerci ad un’azione di sistema che metta le eccellenze italiane in condizione di competere a livello globale senza il bisogno di interventi imprenditoriali stranieri che in certi casi si rivelano deleteri per le realtà nazionali.

È per queste ragioni che è necessario intervenire su tributi, fisco e credito, così da mettere le imprese italiane in condizione di difendere le nostre produzioni ed eccellenze nelle sfide internazionali”.

Un protocollo con la Polizia di Stato per proteggere le aziende dai reati informatici, di Lia Tommi

Questura di Alessandria

“Un protocollo con la Polizia di Stato per proteggere le aziende dai reati informatici”

E’ stato firmato nella mattina di mercoledì 10 luglio, presso la Questura di Alessandria alla presenza del Sig. Questore Dott. Michele Morelli, un protocollo d’Intesa tra la Società BCUBE S.p.A. e il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta.

L’accordo, di durata triennale, è finalizzato alla condivisione e all’analisi delle informazioni idonee a prevenire e contrastare attacchi o danneggiamenti alle infrastrutture informatiche della Società.
Una collaborazione che consentirà di adottare procedure di intervento e di scambio di informazioni utili a prevenire efficacemente i crimini informatici, l’indebita sottrazione di informazioni o qualsiasi ulteriore attività illecita conseguenti al tentativo di attacco informatico con finalità di interruzione dei servizi di pubblica utilità.
Il protocollo prevede altresì attività formative congiunta sui sistemi e sulle tecnologie idonee al contrasto dei crimini informatici.

La Polizia di Stato svolge già da tempo, tramite il C.N.A.I.P.I.C. (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, un’efficace azione di raccordo operativo con gli uffici territoriali di competenza poiché la tutela delle infrastrutture critiche informatiche è diventata un obiettivo primario per la prevenzione e repressione dei crimini informatici di matrice comune, organizzata e terroristica.

#poliziadistato #essercisempre

@questuraalessandria

Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia

Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia

Author: Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

I contributi pubblici sono utilissimi, ma se non c’è un altro aiuto (per primo quello dellafamiglia) è difficile fare impresa in Italia. Anche quando le idee sono innovative, all’avanguardia, capaci davvero di guardare al futuro e di anticipare le evoluzioni di un mercato sempre più veloce e mutevole.

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Il fenomeno è trasversale, tocca tutti i comparti produttivi e conferma, in termini negativi, uno dei maggiori ostacoli alla crescita del paese: la difficoltà dell’accesso al credito e l’altrettanta complessità, frutto spesso di una burocrazia rigida e autoreferenziale, della gestione delle risorse pubbliche.

La storia di tre aziende dell’Ovadese, associate all’Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli) della Confederazione italiana agricoltori (Cia) di Alessandria, è esemplare della creatività d’impresa, della volontà di innovare e riqualificare attività tradizionali, di crescere e di svilupparsi, ma anche di diffusi limiti del sistema.

Eppure gli strumenti non mancano, come il bando 6.1.1 del Psr (Programma di sviluppo rurale) della Regione Piemonte (scade il 15 luglio) dedicato all’insediamento di giovani agricoltori. Anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate alla Cia per ottenere i finanziamenti previsti «e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il dieci per cento di presenza giovane» precisano i responsabili dell’organizzazione guidata dal presidente Gian Piero Ameglio. Continua a leggere “Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia”

Concorso fotografico Acqua, gocce di vita: mercoledì le attività con i bambini dei centri estivi, venerdì la premiazione

Concorso fotografico Acqua, gocce di vita: mercoledì le attività con i bambini dei centri estivi, venerdì la premiazione

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Alessandria today: Hanno partecipato in tanti, di tutte le età al concorso fotografico Acqua, Gocce di Vita 2019, lanciato da AMAG Reti Idriche in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua il 22 marzo scorso. Sono state più di 200 le foto postate su Instagram, con l’hashtag #acquagoccedivita.

Le foto premiate saranno tre, a cui si aggiungerà la targa Premio Green Generation, assegnato direttamente dalla giuria speciale dei bambini dei centri estivi del DLF di Alessandria.

I tre vincitori del concorso fotografico Acqua, Gocce di Vita 2019 riceveranno buoni acquisto dal valore di 150, 100 e 50 euro di materiale elettronico. Continua a leggere “Concorso fotografico Acqua, gocce di vita: mercoledì le attività con i bambini dei centri estivi, venerdì la premiazione”

CIA. Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura

Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura

In chiusura le domande PSR per la contribuzione europea, assistenza in Cia

Scade il prossimo 15 luglio il bando 6.1.1 del PSR della Regione Piemonte dedicato all’insediamento di giovani agricoltori e anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate presso la Cia per ottenere i finanziamenti previsti e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il 10% di presenza giovane.

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Da 2016 ad oggi (in svolgimento c’è il quarto bando pubblico di insediamento) Cia Alessandria ha presentato domande per 45 giovani e 35 di loro hanno visto assegnato il contributo di finanziamento. In questo bando, ad oggi, si sono candidati altri 15 giovani aspiranti agricoltori.

Cia Alessandria rappresenta circa 120 aziende condotte da giovani sotto i 40 anni a fronte di circa 1500 aziende associate (di cui è gestito il fascicolo). Spiega il consulente tecnico Cia Paolo Barbieri: “Emerge un dato comune a livello Italiano e comunitario: nonostante i contributi pubblici, i giovani presenti nel mondo agricolo sembrano essere sempre pochi. Tra le cause principali: la difficoltà a reperire terreni e le notevoli somme necessarie per acquistare/ristrutturare le aziende agricole e, di conseguenza, la difficoltà di accesso al credito”.

Buona invece la presenza di donne: circa il 40% della presenza è “rosa”, anche grazie alle Priorità nelle graduatorie nei bandi PSR. Continua a leggere “CIA. Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura”

Ravetti PD. Lavoro in Piemonte: ma a parte lo slogan della velocità la Giunta cosa vuol fare?

Ravetti PD. Lavoro in Piemonte: ma a parte lo slogan della velocità la Giunta cosa vuol fare?

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Sono stato a Novi Ligure per ascoltare la Giunta Regionale aperta sui temi del lavoro.

Ho capito che non dormono ma riflettono, che “ascoltare” sarà un loro tratto identitario, che è saltata la trattativa con Pernigotti e loro sono arrabbiati con la proprietà tuttavia sul Ministro del Lavoro Di Maio non si sono espressi benchè parte in causa della trattativa.

Infine, ho capito che la Giunta ha in mente per la pianura alessandrina un cluster olistico tridimensionale per il dolciario (cioè?!?).

Per il resto ho ascoltato tutte frasi con i verbi coniugati al futuro, nemmeno tanto prossimo. Proprio un’altra velocità?!

Domenico Ravetti

Capogruppo PD Consiglio Regionale

Colussi entra nel mondo del cioccolato con l’alessandrina Suissa (che dice addio all’impresa familiare)

Colussi entra nel mondo del cioccolato con l’alessandrina Suissa (che dice addio all’impresa familiare)

Author: Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

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Ancora ad aprile il titolare, Giancarlo Piella, esprimeva profonda soddisfazione per l’andamento del mercato delle uova di Paqua, cresciuto del dieci per cento. Un segno tangibile dello stato di salute dell’azienda di Arquata Scrivia che nel 2013, sull’onda di una crescita costante e sana, aveva investito oltre due milioni di euro per ampliare il magazzino.

Evidentemente La Suissa, nata nel 1981, era effettivamente una realtà produttiva sana e competitiva se Colussi ha deciso di rilevare la maggioranza azionaria, «preservando e mantenendo una forte relazione con la famiglia fondatrice che sarà parte importante nel progetto di sviluppo» come spiega una nota diffusa dal gruppo alimentare che ha il quartiere generale a Milano.

Colussi entra così nel mondo del cioccolato e lo fa grazie a uno dei marchi storici della provincia di Alessandria. La produzione della Suissa (cioccolatini, praline, tavolette uova), prevalentemente a marchio proprio, ma anche per conto terzi, è concentrata nello stabilimento di quasi 10.000 metri quadrati, sorge a poche decine di metri dal sito archeologico di Libarna, dove l’export pesa per il 35 per cento e il fatturato consolidato nel 2018 ha toccato quasi i 17 milioni di euro, segnando «una costante crescita a doppia cifra». Continua a leggere “Colussi entra nel mondo del cioccolato con l’alessandrina Suissa (che dice addio all’impresa familiare)”

Eleganza suggestiva e applausi alla sfilata di NADANUOVO, di Lia Tommi

Alessandria

Grande successo ieri sera per la sfilata di NADANUOVO, che si è svolta nell’ambito della Notte Bianca di Corso Acqui, organizzata  da RP EVENT di Roberta Pelizer,  sotto la direzione artistica di Fabrizio Capra.

Una sfilata di grande bellezza ed eleganza delicata e suggestiva, ricca di tessuti pregiati, di idee di grande creatività e originalità nelle forme e nei colori .

La collezione presentata si ispira a “JACKIE KENNEDY ” e in essa il tocco classico si mescola con accenti moderni , fatta di sensuali trasparenze, ma anche romantici pizzi e vezzose ruches, con pizzi, chiffon, tulle.

Ne consegue una donna che può esprimere se stessa, uno stile unico e personale.

Il colore di spicco è il bianco, di grande impatto e raffinato allo stesso tempo, usato nei costumi da bagno e moda mare, negli abiti da sera e da sposa.

La sfilata è  stata impreziosita  dalle musiche scelte da Agostino  Poggio.

Le splendide modelle in passerella : Monica O., Valeria N., Elisabetta M., Asia R., Ivana D., Olga R., Dragana G. , hanno saputo valorizzare costumi e abiti con gran classe .

Il pubblico numeroso ha dimostrato ottimo apprezzamento attraverso l’attenzione verso i modelli e calorosi applausi.

Foto di Vittorio Destro

L’economia circolare è il futuro. Intanto nel presente l’Ecoplasteam vince uno dei premi della Plastica amica di Proplast

L’economia circolare è il futuro. Intanto nel presente l’Ecoplasteam vince uno dei premi della Plastica amica di Proplast

Date: 26 giugno 2019 Author: Enrico Sozzetti

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Alessandria: Nasce al ministero dell’Ambiente la Direzione generale per l’economia circolare. Si occuperà «della promozione delle politiche per la transizione ecologica e l’economia circolare, della gestione integrata del ciclo dei rifiuti, dei programmi plastic free e rifiuti zero, dell’implementazione dei criteri ambientali minimi (Cam), di rifiuti radioattivi e Ogm». Servirà? C’è da augurarselo perché la sfida del futuro è proprio l’economia circolare.

L'economia

Certo che da parlamento e governo non arrivano sempre segnali incoraggianti. Anzi. Il recente decreto ‘Sblocca cantieri’ prevede che torni alle Regioni la competenza a emettere le autorizzazioni agli impianti per il trattamento dei rifiuti dopo la sentenza del Consiglio di Stato del 28 febbraio dello scorso anno che aveva paralizzato l’industria del riciclo. Peccato che, a giudizio di tutte le associazioni di settore, la decisione, «rifacendosi a una norma che risale al 1998», non tiene conto «dell’evoluzione tecnologica che il settore dei rifiuti e dell’economia circolare ha conosciuto.

Un problema non da poco per l’economia circolare, che rappresenta uno dei comparti economici nazionali che più guarda al futuro, ma si trova inchiodato a norme di oltre venti anni fa». Senza dimenticare serviranno anche discariche sostenibili al servizio dell’economia circolare. Le tecnologie di recupero e riciclo producono rifiuti che devono essere mandati a smaltimento. Continua a leggere “L’economia circolare è il futuro. Intanto nel presente l’Ecoplasteam vince uno dei premi della Plastica amica di Proplast”

Paolo Borasio, ARAL: depositata la nuova domanda di concordato preventivo

ARAL: depositata la nuova domanda di concordato preventivo

Alessandria: Venerdì 21 giugno ARAL spa ha depositato la nuova domanda di concordato preventivo, completa del piano di continuità aziendale, della proposta ai creditori e di tutta la documentazione richiesta dalla Legge.

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Non è stata effettuata nessuna modifica rispetto alla proposta ed al piano già presentati lo scorso 22 febbraio e poi, successivamente, precisati nell’udienza del 15 maggio 2019.

Il piano di continuità aziendale è stato aggiornato con i risultati di esercizio alla fine del mese di aprile che mostrano che il risanamento gestionale è stato, ormai, conseguito con il ritorno alla produzione di utili.

La domanda di concordato è stata, invece, integrata con i chiarimenti che erano stati richiesti dal Tribunale di Alessandria.

Si attende, quindi, il provvedimento del Tribunale di Alessandria che dovrà decidere sulla apertura della procedura: se così sarà, sarà nominato il commissario giudiziale e sarà fissata la data dell’udienza per il voto dei creditori sulla proposta.

Ringrazio la società e gli advisor per il lavoro svolto in questi mesi – ha commentato l’assessore all’Ambiente, Paolo Borasio -. Gli ultimi giorni sono stati molto impegnativi ed intensi per consentire la consegna in tempi rapidissimi della nuova domanda di concordato e permettere la continuità tra la procedura precedentemente aperta e quella nuova. Senza un lavoro congiunto dei dipendenti, del CDA e degli advisor, tutto questo non sarebbe stato possibile. Se la società è tornata a conseguire utili, il merito è anche di tutti i lavoratori che hanno prestato la propria attività in condizioni di estrema difficoltà. L’unione ha fatto la differenza e possiamo cominciare a vederne finalmente i frutti. Ci auguriamo che questo percorso virtuoso trovi la sua positiva conclusione con l’accoglimento della domanda di concordato”.