AL TEATRO CONCORDIA DI VENARIA (TO) L’ATTRICE FEDERICA SASSAROLI PORTA IN SCENA IL SUO SPETTACOLO “IL PICCOLO PRINCIPE ED IO” NELLA VERSIONE BILINGUE.

AL TEATRO CONCORDIA DI VENARIA (TO) L’ATTRICE FEDERICA SASSAROLI PORTA IN SCENA IL SUO SPETTACOLO “IL PICCOLO PRINCIPE ED IO” NELLA VERSIONE BILINGUE.

Federica Sassaroli, attrice, regista, autrice e speaker genovese, piemontese di adozione, sarà in scena lunedì 25 marzo alle ore 10.30 al Teatro Concordia di Venaria (TO) con lo spettacolo in lingua italiana e inglese “Il Picccolo Principe ed io”, un adattamento scritto e diretto dalla stessa Sassaroli basato sul celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry “Il piccolo principe”.

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In questa versione dello spettacolo si entra in teatro e il sipario è spalancato, il palco è spoglio, senza scenografia: i nostri occhi vedono solo questo, buio e vuoto, in apparenza. Ma ecco materializzato il messaggio che Antoine De Saint-Exupéry ha dato nel suo libro senza tempo: “What is essential is invisible to the eye“. In scena una sola attrice farà apparire, con la magia della narrazione e di semplici elementi scenografici, storie e personaggi di una pietra miliare della letteratura. In uno spazio apparentemente vuoto gli spettatori si ritroveranno in bilico tra verità e magia , tra azione ed ascolto, tra comicità ed intimità . Una versione che restituisce tutta la magia e la forza del teatro che non ha bisogno di orpelli, per presentare una storia d’amore e d’amicizia per imparare a guardare in profondità se stessi e la relazione con gli altri.

La particolarità dell’adattamento creato dalla Sassaroli consiste nell’aver creato uno spettacolo in doppia lingua, in cui personaggi provenienti da pianeti diversi, che parlerebbero lingue diverse, per comunicare con il pubblico si accordano sull’uso della lingua inglese, la lingua internazionale degli affari, del commercio, delle trattative e delle comunicazioni, parlata da oltre due miliardi di persone.

Confrontarsi con qualcuno che non parla la nostra lingua sposta l’attenzione sull’altro, sul cercare di comprenderlo e vedere il mondo con i suoi occhi. L’esperienza del teatro bilingue ha come obiettivo quello di farsi promotore di motivazione verso l’apprendimento delle lingue straniere e di tolleranza e apertura verso gli altri. Continua a leggere “AL TEATRO CONCORDIA DI VENARIA (TO) L’ATTRICE FEDERICA SASSAROLI PORTA IN SCENA IL SUO SPETTACOLO “IL PICCOLO PRINCIPE ED IO” NELLA VERSIONE BILINGUE.”

EFAL MCL, ANMIC e Museo della Gambarina: Maria Bensi una straordinaria e stupefacente vita… normale

EFAL MCL, ANMIC e Museo della Gambarina: Maria Bensi una straordinaria e stupefacente vita… normale

Lo avevano detto la Presidente dell’ANMIC, Maria Luisa Cotroneo e il Presidente di EFAL-MCL, Alfonso Conte prima di assistere all’evento dedicato al racconto dell’esistenza terrena di Maria Bensi: “sarebbe stato un percorso tra stravolgimenti sociali, conflitti bellici, turbolenze politiche indicibili e la donna alessandrina ci avrebbe fatto rivivere tutti questi momenti, oltre a ricordarci le sue indubbie capacità e generosità”.

E così è accaduto, attraverso un viaggio nel tempo guidato da Piercarlo Fabbio, che si è fatto aiutare da reminiscenze storiche, accenni al miracolo dell’apparizione della Madonna del Pozzo, proposte agli storici di approfondimenti, musiche d’epoca ad iniziare dalla Bohème di Puccini, passando poi a “Fili d’oro” o a “Parlami d’amore Mariù” o ancora a “Solo me ne vo per la città (In cerca di te)”, e soprattutto narrando la straordinaria esistenza “normale” di Maria Bensi.

“Sì, perché Maria Bensi riesce a riempire la storia, snocciolando azioni quotidiane di grandissimo valore, nella modestia del suo incedere normale – ci dice Piercarlo Fabbio – l’operaismo, il popolarismo, l’emancipazione femminile, l’Azione Cattolica, la Resistenza, l’amministrazione pubblica (è stata la prima vicesindaco donna di Alessandria nel 1945), la politica, l’assistenza agli invalidi, il suo ritiro all’Ospedalino di Valenza per accudire le sorelle con disabilità psichica”.

E alcune delle sue considerazioni sono state lette da Simona Robotti: cosa vuol dire essere operaie, gli amoreggiamenti, il divorzio fino a giungere ad una educata e motivata lettera di raccomandazione. Continua a leggere “EFAL MCL, ANMIC e Museo della Gambarina: Maria Bensi una straordinaria e stupefacente vita… normale”

TI PRESENTO VITTORIANO

TI PRESENTO VITTORIANO

di vittoriano borrelli

Nel 2015. MeBook, social network che si occupa di cultura e di promozione letteraria con tanti followers al suo seguito, mi aveva proposto un’intervista che accettai molto volentieri. Oggi, nel giorno del mio onomastico, la ripubblico sperando di fare cosa gradita a tutti i lettori e amici che mi seguono.

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L’intervista è stata curata da Maurizio Caruso e potete rileggerla anche dal seguente link mebook-interviste-vittorianoborrelli

INTRODUZIONE 

Musicista, poeta, paroliere. Sono almeno queste tre nobili peculiarità al quale potrebbe essere affiancato il nome di Vittoriano Borrelli da Portici in provincia di Napoli. Instancabile artista al servizio delle emozioni altrui, è uno che “ama la vita dei sentimenti e sta dalla parte delle piccole cose che poi sono quelle che fanno grandi gli uomini…” 

Mebook: Cosa ti succede interiormente sin da piccolo e come si sviluppa quando compi il quattordicesimo anno di vita? 

Vittoriano Borrelli: Sono cresciuto in un ambiente familiare pieno di regole precostituite che nulla lasciavano alla libera estrinsecazione dei sentimenti. Ho quindi ricevuto un’educazione rigida che mi ha impedito, per un certo numero di anni, di spaziare e di far emergere quella parte di me che detestava ogni forma di apparenza. E’ stato quasi naturale costruirmi un mondo parallelo, immaginario, in cui potevo finalmente liberarmi da qualsiasi inibizione facendo sprigionare dal mio “contenitore” interiore tutti i migliori sentimenti possibili. La musica mi ha molto facilitato in questo percorso, a cominciare dai quattordici anni, quando mio padre mi regalò la mia prima chitarra.  Continua a leggere “TI PRESENTO VITTORIANO”

Il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco in visita a Cascina Torre a Frugarolo

Il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco in visita a Cascina Torre a Frugarolo

Alessandria: Il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, si è recato oggi in visita alla tenuta Torre di Frugarolo in occasione delle giornate di primavera del FAI.

“Ho vissuto con emozione questo momento che mi ha proiettato all’indietro nel tempo, a circa 21 anni fa, allorquando analogo sopralluogo si inseriva nelle operazioni propedeutiche all’acquisizione in comodato d’uso e al restauro del ciclo di affreschi dedicato al Lancillotto oggi presente nelle collezioni civiche di Alessandria ed esposto nelle Sale d’Arte – ha commentato il Sindaco-.

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Allora ero assessore della giunta  di Francesca Calvo. Nel 1999 fu realizzata una straordinaria mostra di presentazione curata dal grande storico dell’arte Medioevale, il compianto professor Enrico Castelnuovo, che ebbe un eco nazionale.

Oggi riprende un percorso di valorizzazione veramente importante. Sono contento che tale percorso sia stato avviato con il FAI, un percorso che rende possibile non solo visitare gli affreschi alle Sale d’Arte, ma anche rivivere il luogo di provenienza. Insieme all’azienda speciale Costruire Insieme il Comune di Alessandria ha realizzato un breve, ma suggestivo documentario illustrativo che vede il sindaco accompagnare gli spettatori in una visita virtuale del ciclo descrivendone l’origine e l’importanza della testimonianza artistica e storica e che regala ad Alessandria un vero e proprio unicum: la più antica camera picta in onore del Lancillotto ad oggi nota in Europa.

Tale situazione impone di andare oltre e di porre in relazione i nostri affreschi con l’analogo soggetto dipinto da Pisanello al palazzo ducale di Mantova. 

Infine sarebbe opportuno lavorare con l’Università per calare meglio, a nostra straordinaria memoria, nel clima europeo medioevale al fine di costruire attraverso un progetto Europeo una vera e propria rete dei luoghi arturiani”.

“Il ciclo oggi presente nelle collezioni civiche di Alessandria fu realizzato verso la fine del XIV secolo su committenza di Andreino Trotti, aristocratico Alessandrino che aveva la sua dimora di campagna proprio nella denominata tenuta Torre nel territorio limitrofo tra Frugarolo e Casalcermelli – ha spiegato il Sindaco-. Continua a leggere “Il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco in visita a Cascina Torre a Frugarolo”

MateriAnima

Ci sono rare cose
che si misurano diversamente:
c’è un’altra grandezza
potrei dirla ‘materianima’
– strano lemma, solo mio – 
lo cito per chi spazia
da dimensioni note, comuni
fino all’essere profondo.

***

Tu, pezzo di cuore,
ci sei dentro tutto
con le altre poche unicità
che l’universo mondo
generoso casualmente
m’ha dato per regalo.

***

Una gentile concessione
non preventivata
né scontata, anzi,
ma ci siete e m’acquietate.

***

Spero solo di meritarvi
domani, poi domani e oltre.

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__Paola Cingolani
25/07/2019__

Momenti di poesia. Terra Poesia, di Maria Di Loro

Momenti di poesia. Terra Poesia, di Maria Di Loro

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La terra fa fiorire la vita, un filo d’erba… La terra sua madre.

La terra un bimbo che rotola… l’odore della terra…

La terra come un grembo. La terra mia madre.

Terra polvere magica, una goccia di pioggia…

è vita.

Momenti di poesia. Lei era molto cattolica, di Giuliano Saba

Momenti di poesia. Lei era molto cattolica, di Giuliano Saba

Lei era molto cattolica,
Fedele e devota…
Ma un giorno in paese, arrivo’ un giovane prete..lei lo guardava con sguardi di miele..
E nei suoi sogni lo copriva di baci..
Lei si innamoro’ di lui e glielo confesso’..
Si incotrarono una sera in una chiesetta di campagna.. Dentro alla macchina di lei
Le molle del sedile posteriore,furono messe a dura prova..fecero l’amore per ore…
Lui dopo la confesso..lei disse tutti I suoi peccati,lui la perdono’ e insieme recitarono
L’ Atto di dolore…
Furono amanti per molti anni..
Dopo fatto l’ amore lei si confessava
E lui l’ assolveva….
Pregavano insieme
E poi davano la colpa
Al demonio tentatore…..
Cattolica,fedele cristiana e devota….
Che viveva un amore pulito
E senza peccato…

Momenti di poesia. DOLORE, di Ambramarina

Momenti di poesia. DOLORE, di Ambramarina

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Entrarci dentro, riconoscerlo.        

Non diveniamogli amico, affrontiamolo… giorno dopo giorno!

Non chiudiamogli la porta in faccia per cercare di cancellarlo…

se non vogliamo che un giorno futuro venga a bussare alla vostra “porta”…

… In un giorno felice della vostra vita…

Allora potremo dirgli : 

” No dolore, ti ho pagato con lacrime amare, non ho più debito con te. Ora sono felice! “

Momenti di poesia.FUTURO, di Ambramarina

Momenti di poesia.FUTURO, di Ambramarina

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Futuro  poesia di Maria Di Loro/Ambramarina

Noi Viviamo di ricordi scrissi un giorno…

Senza di essi non potremmo avere un futuro, noi siamo l’essenza dei ricordi

nostri compagni di avventura…

A volte il nostro sguardo si perde nel vuoto, che vuoto non è anzi…

mai spazio è più coperto di immagini suoni e odori,

e ci devono chiamare più volte per riportarci nella realtà di tutti i giorni!

Mia Poesia…Mia Foto Mia Grafica

Maria Di Loro/Ambramarina…Io i ricordi li immagino “Farfalle”Immagini ferme flash.

La vita della Seta: l’alleanza con la Cina… che porta l’Italia controcorrente con l’Europa.

Gabriele ROMANO 📎 bLOG

Foto Ansa – Foto Ansa – La Cina è al centro di timori di molti perchè Washington ha messo in guardia sul fatto che Huawei potrebbe introdurre meccanismi di sorveglianza dei paesi europei attraverso la tecnologia 5G di cui è in possesso.

In questi giorni non si è parlato altro che di via della Seta, cioè l’alleanza e i rapporti commerciali tra il nostro paese e quello cinese.

In realtà la via della seta è un’iniziativa strategica storica (decennale) della Repubblica Popolare Cinese per il miglioramento dei suoi collegamenti commerciali con i paesi nell’Eurasia.

Dopo due giorni di visita in Italia da parte del Presidente Cinese Xi e il presidente della National Development and Reform CommissionHe Lifeng, oggi si è firmato il Memorandum sulla collaborazione nell’ambito della “Via della Seta Economica” e dell’ “Iniziativa per una Via della Seta marittima del 21° secolo. La firma del patto…

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La sedia vuota (ITA – FR – ENG)

marcellocomitini

La sedia vuota Omaggio a Edward Hopper

Lo so. L’ho vista altre volte seduta a quel tavolo lontano
nell’ora deserta di questo bar.
Beve il suo caffè con le braccia poggiate sulla distesa
rotonda del ripiano di marmo. Il viso rivolto
alla sedia vuota dall’altra parte del tavolo.
Il cameriere dietro il bancone lungo e dritto come una lama
si guarda le mani doloranti rose dall’acqua.
Non le parla, non la vede neppure.
Lei non attende più nessuno, lo so.
Una voce sussurra dal fondo del cuore
ragazza e all’improvviso un lampo degli anni verdi e turchesi.
Chiusa nei suoi pensieri sente
le radici del suo silenzio crescere nel ricordo
di coloro che l’amavano alla follia.
Fra pochi istanti si alzerà scomparendo
oltre i vetri del bar.

Lo sa. L’attende il lungofiume buio.


La chaise vide

Je sais. Je l’ai vue
d’autres fois assise à cette table lointaine
à l’heure déserte de ce…

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Incontro tra Scanavino e Beghin sui temi di attualità agricola; di Lia Tommi

Si è svolto nella sede Cia Alessandria l’incontro istituzionale tra Dino Scanavino, presidente nazionale Cia, e l’onorevole Tiziana Beghin, portavoce al Parlamento Europeo M5S, membro di Commissione per il Commercio Internazionale.

Erano presenti, in rappresentanza della Cia Alessandrina, il presidente provinciale Gian Piero Ameglio e il suo vice Massimo Ponta, il vicedirettore Germano Patrucco, i direttori di Area Cinzia Cottali e Paolo Viarenghi, la responsabile amministrativa Caterina Pecoraro e il membro di giunta Simona Gaviati.

Sono stati affrontati i temi di attualità del comparto agricolo in relazione alle politiche estere ed europee. Spiega Dino Scanavino: “Abbiamo invitato l’europarlamentare per un confronto diretto sui temi di maggiore rilevanza in questo momento in agricoltura. Tra questi: il problema della Brexit e le implicazioni che può avere sulle elezioni dell’Unione Europea, il rammarico di una PAC che non è ancora ben definita e la preoccupazione di un eventuale anno ponte di applicazione. Inoltre abbiamo evidenziato la necessità di avere per l’Agricoltura un nuovo progetto che valorizzi lavoro e qualità”. Aggiunge Ameglio: “Molto importante, in questa fase di programmazione, è la futura Pac elaborata dall’Unione Europea: il 70% dell’economia delle nostre aziende agricole dipende da questa”.