Mostra “Panno da divisa”

Casale Monferrato: Sabato 19 si inaugura la mostra Panno da divisa
Esposizione itinerante di uniformi e divise del periodo risorgimentale

Sarà inaugurata sabato 19 ottobre 2019 nel primo Torrione del Castello del Monferrato Panno da divisa, la mostra organizzata dal Comune di Casale Monferrato e l’Associazione Storica Compania de le Quatr’Arme, che proporrà, fino al 3 novembre, divise e materiale inerenti le prime due Guerre d’Indipendenza.
L’esposizione sarà imperniata sulle vicende che hanno interessato il territorio nelle prime due Guerre di Indipendenza, in particolare:
– la Difesa della città di Casale nella primavera 1849;
– la Battaglia di Casale combattuta dai Cacciatori delle Alpi nel maggio 1859.
L’allestimento prevederà alcune divise e uniformi relative all’epopea risorgimentale, a partire da quelle della riforma albertina fino al passaggio dall’abito a code del periodo napoleonico e alla tunica propria del Risorgimento. Verranno quindi esposti busti e manichini con le divise in uso nei reparti piemontesi (fanteria, cavalleria, artiglieria, reali carabinieri). Continua a leggere “Mostra “Panno da divisa””

Halloween in Biblioteca

Serravalle Scrivia
Topini Brividosi: “Aspettando Halloween in Biblioteca!”: giochi e racconti per festeggiare insieme un’antica tradizione”.
Giovedì 31 ottobre presso la Biblioteca di Serravalle Scrivia.

Giovedì 31 ottobre, dalle 17.00, la Biblioteca Comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia organizza “Topini Brividosi: Aspettando Halloween in Biblioteca!”, il tradizionale incontro di Halloween della Biblioteca di Serravalle Scrivia, che questa volta è pensato per i bambini dai 0 ai 6 anni e che comprenderà racconti e giochi ispirati alle suggestive atmosfere di Halloween.
Si tratta di un laboratorio ludico didattico con letture ad alta voce legate al progetto nazionale Nati per Leggere e giochi che metteranno alla prova la destrezza dei piccoli concorrenti.
La Biblioteca si propone, attraverso un’atmosfera di festa e di gioco e prendendo spunto dalla suggestione che esercita la festa di Halloween sui bambini, di favorire l’aggregazione in modo costruttivo, di sviluppare i sensi, l’abilità manuale, di stimolare la memoria e la creatività dei bambini che vengono sempre invitati ad esercitare correttezza e grande spirito di squadra. Le maggiori e più importanti ricorrenze annuali sono l’occasione per stimolare i più piccoli sul tema delle tradizioni popolari, delle fiabe e delle leggende, scoprendo insieme a loro tutto il potenziale di insegnamenti profondi che queste forme culturali hanno e di arricchire la nostra esperienza.

Nuovo segretario Filcams

Alessandria: Stefano Isgrò è il nuovo segretario generale della Filcams Cgil Alessandria, la federazione sindacale che organizza le lavoratrici e i lavoratori del commercio, del terziario, del turismo e dei servizi, appalti compresi.
E’ stato eletto oggi dall’assemblea generale della categoria con voto unanime
Presenti ai lavori della giornata , Cinzia Bernardini, della Segreteria Nazionale della Filcams e Franco Armosino , Segretario Generale della Cgil di Alessandria Stefano Isgrò, classe ’75 laureato in scienze politiche proviene da una esperienza da delegato sindacale di un’azienda del terziario avanzato, Funzionario della Filcams
Regionale per 5 anni, ha ricoperto incarichi anche nella Filcams Nazionale.
“Orgoglioso di rappresentare La Filcams di Alessandria , la prima categoria della Cgil per il
numero di iscritti tra i lavoratori attivi , è la categoria che più di ogni altra rappresenta il lavoro cosiddetto “povero” ,il lavoro parcellizzato frammentato, precario e dequalificato
spesso privo di tutele individuali e collettive, sia sul piano normativo che salariale, “Dobbiamo proseguire sulla strada tracciata da chi mi ha preceduto” continua Isgrò “, lavorando in continuità con il percorso intrapreso fino ad oggi, un percorso spesso tortuoso ma non dobbiamo mai cedere allo sconforto , ma bensì rafforzare ed ampliare il senso di
solidarietà , di giustizia tra i lavoratori , superando le paure e sapendo che la filcams e la cgil sono state, sono e saranno sempre li , accanto ai lavoratori, per difendere i diritti individuali e collettivi.”
Stefano Isgrò succede a Fabio Favola che ha assunto la guida della Filcams Regionale Piemonte, al quale vanno i più sinceri auguri di buon lavoro.

i miei sogni da bambino

miei sogni da bambino
erano di mille colori fugaci
il mio cuore appena nato
sognava un mondo colorato
pieno di aquiloni che volavano
su nel cielo…
Sognavo un mondo
di arcobaleni di tutti i colori
dove erano dipinti i nostri pensieri
di tutti i giorni
pieni di amore, non distorti…
Questi sogni si perdevano
nel blu dell’ingenuità
dove tutti i bambini come me
sognavano un mondo di felicità.
Ora non sono più piccino
ma dentro di me
è rimasto quel bambino..

Lega Pro: 12ª Giornata Campionato Serie C

CAMPIONATO SERIE C 2019-2020
VARIAZIONE GARE – 12
a GIORNATA DI ANDATA
La Lega, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.7/DIV del
21.08.2019, ha disposto per le sottonotate gare le seguenti variazioni:
DOMENICA 27 OTTOBRE 2019
GIRONE A
PRO PATRIA – CARRARESE Domenica Ore 15.00 Stadio “Carlo Speroni”, Busto Arsizio (VA)
GIRONE C
BISCEGLIE – VIRTUS FRANCAVILLA Domenica Ore 17.30 Stadio “Gustavo Ventura”, Bisceglie (BAT)
LUNEDÌ 28 OTTOBRE 2019
GIRONE B
TRIESTINA – A.J. FANO Lunedì Ore 20.45 Stadio “Nereo Rocco”, Trieste

panico e paura…

panico e paura

panico e paura si incontravano in un bar lei di roma giovane laureata, lui di torino sfaccendato pieno di paura occhi tristi, ma insieme possono vincere i i propri timori combattere come dei titani, panico e paura si tenevano per mano e con il coraggio di un leone andare lontano , panico e paura con il loro amore scioglievano insieme i propri timori e paure come la neve al sole ,il panico e la paura scomparivano in modo lieve.

Sicurezza sul lavoro metalmeccanico

con la presente UILM, FIOM E FIM Alessandria vi invitano a partecipare alla conferenza stampa di presentazione dell’evento sul tema sicurezza nel lavoro metalmeccanico che vedrà illustri ospiti confrontarsi sull’argomento.
La conferenza si terrà lunedì 21 ottobre alle 11.30 nel Salone UIL in Via Fiume 10.
Grazie per l’attenzione,
vi aspettiamo.
UIL Alessandria

Sogno pentatonico

Non di questo mondo

Stavo su uno dei soliti palchi, quelli delle feste di paese,
sotto le stelle.
Al posto delle nostre alogene ai fianchi del palco però c’ erano due potenti fotoelettriche,
tutto era illuminato a giorno, tanto da non riuscire a vedere le stelle nè gli alberi intorno.
Eravamo solo noi e il palco, anzi, a pensarci bene ero solo sotto la luce.
Tutto procedeva bene, la gente si divertiva, finchè il cavo di tensione iniziò a scintillare,
le fotoelettriche lampeggiavano veloci, l’ audio mandava strani ronzii e la gente guardava confusa.
All’ improvviso apparve un ragazzo, non ho visto da dove, spuntò dal buio e saltò sul palco, proprio come facevo io una volta. Ora ci preoccupiamo di mettere una scaletta.
Iniziò ad armeggiare col cavo, senza buoni risultati perchè le fotoelettriche si spensero e tutto sparì nel buio.
Durò qualche secondo poi in un lampo si accese lui, di un…

View original post 118 altre parole

Pezzi di cielo

Non di questo mondo

Ah, potessi fermare questo tempo-cuore che continua a battere in levare
stare a guardare la sua gonna roteare
per sempre e senza vergogna
ah, potessi farla saltare, gioiosa
anche quando avrà l’ età mia giocosa
e non darle mai un dolore
ma non c’è niente che si possa fare
la strada è già tracciata da questo lago al mare
lei ora non sa che sarò un dolore.
E intanto faccio fotografie
quando lei dice guarda gli aeroplani
disegnano tutte quelle strisce in cielo
e poi conservo quei pezzi di cielo
che niente val la pena di non farsi amare.
L’ultima foto sarà un cielo nero di lampi e nuvole
e io lo so che avrà paura arrivati al mare
ma non c’è niente che si possa fare.

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=55011

20191017_180334

View original post

Lega Pro: Campionato Berretti

C A M P I O N A T O N A Z I O N A L E ” D. B E R R E T T I ”
VARIAZIONE GARE DEL 19 OTTOBRE 2019
La Lega, in relazione alle richieste avanzate dalle società interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.14/TB
del 07.10.2019, ha disposto per le sottonotate gare le variazioni di seguito riportate:
SABATO 19 OTTOBRE 2019
GIRONE “A”
PRO VERCELLI – PRO PATRIA
Stadio “Silvio Piola”, Vercelli Ore 15.00
GIRONE “D”
GUBBIO – RIMINI Stadio “Santa Maria Ausiliatrice”, Padule (PG) Ore 15.00
GIRONE “F”
CAVESE – REGGINA Stadio “A. Desiderio”, via Luigi Ferrara, Cava Dei Tirreni (SA) Ore 14.30
PAGANESE – RENDE Campo “Paolo Borsellino”, via S. Giorgio, Volla (NA) Ore 12.00
Pubblicato in Firenze il 18 Ottobre 2019
IL PRESIDENTE
Francesco Ghirelli

Momenti di poesia. Energia sublime di Grazia Denaro

190344375-bcf706c0-4259-428c-b032-b61a82d04661

Stasera il sentimento mi cattura:

il soffio del vento

mi canta le melodie dell’amore…

ti guardo, incrocio il tuo sorriso

che scivola sul mio collo,

hai lo sguardo fiero

d’un predone guerriero.

 

Sento una musica che accarezza l’anima:

liquida carezza che rimescola

le mie emozioni

irradiate dalle lucciole

che accendono come lumini la calda notte.

 

Indicibile sospensione mi solleva

 più dell’altra che è di stelle

e illumina il creato d’argentea luce.

 

Ristori il mio corpo

 e il mio cuore

s’appaga dell’energia sublime

che tu elargisci

e a cui con gioia m’abbandono…

 

chiudo gli occhi ascoltando la tua voce

e la bellezza s’irradia nell’universo

a riempirmi di gioia la vita…

 

@Grazia Denaro@

Idiomi (s)conosciuti

baraccopoli

Se le lingue nascessero

oggi

sarebbero alti

palazzi d’una

periferia sozza

e defraudata,

ciminiere che

starnutiscono insulti

come code di auto.

Se le lingue nascessero

oggi,

sarebbero scacchiere

di scaffali Ikea

con statuette color zafferano,

icone con il pollice alzato

verso un totem

chiamato Consumismo,

spirito ladro di anime.

Se le lingue nascessero

oggi,

non avrebbero né flessioni

né sfumature ma

sarebbero un

unico idioma

con l’alito di baraccopoli,

dove non si respira

ed è meglio tacere.

Per sempre.

Alessandra Solina

Chamois, ultima parte…

scatti quotidiani

 “… La bellezza di certi particolari tipici della vita alpina cattura sempre la mia attenzione, sarà perché sono anche un amante dei fiori, ma guardare queste cose mi rallegra il cuore.

Ci spostiamo di qualche passo ed ammiriamo la casa nel suo insieme, davvero uno spettacolo, la tranquillità della vita di montagna, in questo borgo dominato dal silenzio, rotto solo dalla voce dei turisti, qua si manifesta in tutta la sua magnificenza.

Proseguiamo la visita del borgo, stiamo per entrare nel suo cuore, la parte più importante dove ci sono i pochi negozi e dove si svolge la vita cittadina, pur nella tranquillità del suo insieme.

Questo hotel è davvero spettacolare, una coreografia floreale unita al legno della struttura, ne fa una cornice incantevole, che ben si armonizza con la bellezza di questa località, un colpo d’occhio davvero unico.

Come potete notare in questo hotel noleggiano anche le bici, le…

View original post 236 altre parole

Autunno al Lago Santo Modenese, 1° parte…

scatti quotidiani

 ” Benvenuti al Lago Santo e ben ritrovati nel mio blog, che da oggi vi porta a conoscere una località fantastica avvolta nelle calde tinte dell’autunno.

I colori dell’autunno qua li ho trovati in tutta la loro meraviglia, ho conosciuto questa località attraverso una foto su instagram, ho chiesto dove fosse scattata e mi sono messo in moto per trovarla. Per raggiungere questa località da casa mia ho fatto ben 8 ore di macchina fra andata e ritorno, ma ne è valsa la pena, ho trovato fantastica questa meta montana.

Mentre percorrevo il breve tratto di strada che dal parcheggio conduce fino al Lago, ecco il primo spettacolo, una cascatella in ombra avvolta dalle tinte autunnali, già questa era uno spettacolo.

Proseguendo il cammino incontro lo spettacolo della faggeta, il sole penetrava fra gli alberi descrivendo un percorso di luci e colori che quel giorno, ovvero pochi giorni fa, mi…

View original post 166 altre parole

Senza fatica

Sons Of New Sins

Non lasciare che
L’odio e il rancore
Nere sensazioni
Guidino le tue gesta
Accecando la tua vista
Annebbiando i tuoi sensi

Non sperare che
Tutto finisca
In un batter d’occhio
Senza sudore e fatica

Non vi è intervento divino
Nessuna rassicurazione esterna
Sei solo tu
E la tua storia
Avvenire e memoria
Sei solo tu
E i tuoi passi
Baci e sberle che incassi

Rosso di sera
Bel tempo si spera?
Mantieni la fiamma leggera.
Niente da solo, lo sai, si avvera.

View original post

Quel mese di maggio

Sons Of New Sins

E poi arriva la pioggia
Dolci lacrime di gioia
A riportarmi alla realtà

E come un bimbo
Saltello, sorrido alla vita
Qualsiasi afflizione
Ha l’aspetto di un gioco

E già mi manca
Quella nostra innocenza
Vissuta e nascosta
Da quando ti incontrai
In quel maggio bagnato

Purezza offuscata
Da strati di superfluo
Naturalezza dimenticata
Nel turbine degli eventi

Ma poi arriva la pioggia
A lavare via la noia
Per riportarci alla realtà

View original post

Momenti di poesia. Ritrovarsi, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Ritrovarsi, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Mare, mare lontano
un altro giorno ancora.
Sbadiglia la notte
dalla corte dei ricordi
uno mi afferra
poi mi lascia,
un altro ancora si fa
roditore nella fioca luce.
Sono spersa tra i flutti
sono giunco
in balia di una corrente
che radici trascina
e la terra smarrita resta.
Da un giorno piovoso
di malinconica luce
non trovo rotta
che a te mi riavvicini.
Mare, mare lontano
dov’è il sogno che s’avveri?

Stefania Pellegrini ©

Momenti di poesia – A prua d’antiche navi – di Paola Cingolani

Ogni albero deve avere il suo strallo

il sartiame va sempre bene ordinato

– tra i candelieri o i pulpiti dev’essere

la draglia d’acciaio ad evitare cadute –

coi parabordi funzionali alle manovre

si effettuano gli ormeggi e t’attracchi

– sul molo non puoi sbagliare le mosse

se credi d’essere già arrivato in terra –

anche il migliore degli scafi lo governi

soltanto attraverso virate millimetriche

– il mare è per quelli che lo rispettano

ci si può fare male senza conoscerlo –

una metafora importante dell’esistere

tutti nella barca ma uno solo al timone

– sì c’è da capire se noi siamo barche

e traghettiamo altri marinai chissà –

oppure siamo gente che solca i marosi

polene apposte a prua d’antiche navi.

 

eff7b4bda56073d91d041ef7f0f08fa6

@lementelettriche Paola Cingolani (versi di qualche anno fa)

 

Viandante

NadeLa

Per le strade come una viandante. Con la tua lanterna sola, in una strada buia e con gente di cui ti importa solo per un attimo e poco dopo no. Un attimo si e un altro no. Gente che vuole sentirti tra le mani, e tu, chissà. Ti concederai o no. Dargli uno spiraglio della tua pelle, delle tue smagliature, del tuo seno e del tuo collo profumato. O terrai la bocca piena di amaro e veleno dispensando risate finte e stanche. Dando baci a caso o bevendo di bicchiere in bicchiere come se fossero baci in cui ti disseti. O forse, semplicemente finirete a letto, tornerai tardi la mattina. Ed io starò qui in un limbo fatto di fango e pensieri sbiaditi. Mi addormenterò non sapendo ancora oggi con chi sei. Fa male. Mi fa pensare che la cosa migliore sarebbe non sentirci, soffrirei di meno. Ma potrei dire…

View original post 15 altre parole

A volte ci ripenso

NadeLa

Non è mai stato facile affrontare i periodo di difficoltà da quando ti ho conosciuta, non è stato semplice capire ogni giorno di più, nuove parti di me, alcune belle, altre meno. Ma una cosa che ho dovuto sminuzzare con il tempo è stato il periodo di rottura vera e propria che abbiamo affrontato quasi due mesi fa. Un periodo che è stato più che orribile, dove ci siamo perse nel nostro dolore, nella rabbia, nei rimpianti, nel dispiacere e nella smania folle di non dover pensare ad un secondo di più all’una e all’altra.
Sono stati momenti di paura, momenti di perdizione, momenti di smarrimento, momenti dove ogni cosa era un continuo chiedersi fin quando sarebbe durato.
Ogni emozione, esperienza vissuta senza te, da un lato mi faceva sorridere ma subito dopo esser arrivata a casa mi faceva piangere fino a voler tirare pugni al muro.
Ogni messaggio tuo…

View original post 148 altre parole

Mutismo

NadeLa

Il tormentoso castigo dell’imbarazzo di fare la prima mossa, perché diversamente resteremmo sempre come tanti fili paralleli che scorrono e mai s’incontrano.

La paura di cadere nel giudizio d’esser di troppo, la pre-fissazione di esser malintenzionati al pensiero ed intuizione altrui.

Vallo a spiegare che a volte l’imbarazzo è la troppa voglia di chiacchierare.

Spiegaglielo tu che vivi nell’ombra rimanendo a parlare sola, con te stessa.

Spiegaglielo tu mio cuore che sei giovane, curioso e la tu mente è giustamente affamata. Se solo la bocca collaborasse, se solo tu potessi uscire dal tuo mutismo forzato, dalle tue stesse catene dell’auto-giudizio.

View original post

Un caffè

NadeLa

Volevo immaginarne le movenze, gli sguardi, il timbro della voce. Beare la mia vista assieme ad un caffè.
Quanto è difficile ad oggi chiedere di dividere un caffè senza cadere nel sospetto.
Che creatura schiva e timorosa che sono diventata, dietro una tastiera.
Potrei mai enunciarmi con un:” Hey ciao, possiamo prendere un caffè insieme?” ma dai, che figuraccia.
E allora come attaccare mai dialogo, perché pensarci così tanto soprattutto.
Bevo il caffè bollente a sorsetti, così da riscaldarmi il petto e acquietare il mio turbamento di pensieri saettanti.
Povera tastiera, oggi ti torturo così.
Ma che diamine, che disastro esistenziale che sono, che dubbi immensi e invalicabili che affliggono il mio piccolo e povero cervello.
Che noia la domenica, che barba, che uggio.
Ma cosa posso fare, dove andare, a chi parlare, come sfamare quel desiderio di curiosità. Come non tradirsi, ma come soddisfarsi!?
Leggi, leggi ti prego, leggimi…

View original post 27 altre parole

Dove nascono i ricordi dei figli?

Ero a casa di Alberto, detto Billy da tutti noi colleghi. Stavo
aspettando, che finisse di prepararsi, seduta sul suo divano di pelle nera in
salotto. Ci eravamo dati appuntamento a casa sua per poi partire verso Roma. Pochi
giorni prima, eravamo stati chiamati dal “Grande Capo” della sede centrale dell’azienda
per una riunione straordinaria, ma entrambi non avevamo idea di cosa volesse
comunicarci. Il “Grande Capo” non aveva voluto menzionarci nulla a proposito;
aveva concluso la chiamata, dicendo solamente: “Penso che sia opportuno che
prendiate il primo treno diretto per Roma.”

– tu-tu-tu-tu-tu –

Disorientati, Billy ed io ci eravamo
scambiati uno sguardo perplesso. Non capivamo come mai ci fosse una tale
urgenza. Acquistai subito due biglietti del treno.

La casa di Billy era davvero particolare: arredata con gusto, piena di
suppellettili deliziose, qualche oggetto di design sparso in angoli ben precisi
dell’alloggio. Si intuiva che c’era una presenza…

View original post 572 altre parole

Controsensi cubani, ammmmmmericani e tiende improvvisate

Era arrivato il momento di uscircene da Varadero. Stare con le chiappe
al sole tutto il giorno stava diventando scontato e noioso. Avevamo bisogno di
una dose-di-Havana, la vera faccia di Cuba!

La chica del club di
animazione ci prenotò senza esitazione per il giorno a venire uno di quei
mini-bus puzzolenti per raggiungere il centro dell’Havana.

L’indomani ci alzammo di buon mattino. Bisognava trovarsi fuori dal
resort tassativamente alle 7 e i ritardatari non sarebbero stati aspettati. Una
volta partiti, la guida fece del suo meglio per esprimersi in un italiano
abbastanza decente da farsi intendere da tutti noi cristiani
verdi-rossi-bianchi. Ci spiegò la storia della città, la dittatura di quel simpaticone
di Fidel Castro e il modo di vivere dei cubani, che altro non è se non un
eterno bighellonare in attesa che lo Stato ti dia qualcosa da fare, come un
lavoro, che non si può rifiutare…

View original post 958 altre parole

Su scannu

C&F Scatti e Parole

La sedia vuota
È tristezza, solitudinee malinconia.È il ricordo di un’assenza,il desiderio di una presenza.È bisogno di compagnia.È favola per un dolce sonno,O veglia accanto ad una malattia. È ciò che restadi chi è andato via:l’angolo di saggezzadi un nonno,la dolcezza d’una nonnache sferruzza,la tenerezza della mamma,che al seno all’attae il riposo d’un padreche ci accomoda,la sua stanchezza. È luogo d’incontro,di dialogo; di confessionitra “antiche” amicheche rendono a volte,la vita tedia;ed è finanche attesa…la sedia. 

View original post

Business Analysis in Pharma Industry: from Market Research to Patient Journey. A Medical Affairs view

Tommaso Salanitri

Business analysis in Pharma industry, either during the early phases of drug development phase or close to the launch, represents a relevant preparatory part – especially for the preparation of Business Plan – in which Medical Affairs is a main contributor, because of deep knowledge of the disease state, epidemiological data, competitors, link with external experts, deep understanding of unmet medical and patients needs and other topics, below described. To achieve the objective, the priority that all relevant functions – cross-functional working is vital for the success – as Medical Affairs, Marketing & Sales, Market Access & Corporate Affairs, Business Operations, Regulatory and Finance – as “high performing cross-functional team” – provide their contributions and insights for a deep understanding of the market scenario, highlight and assess any threats or opportunity. Market Research is one of the critical component for assessing a deep situation analysis and represents an import tool…

View original post 1.394 altre parole

PROFUMO

Poesie e Foto di Marina Marini Danzi

PROFUMO

S’adagia

lieve e denso

nelle pieghe dell’anima


il profumo di te


Spesso fumo d’incenso

s’insinua nei risvolti del cuore


tra crepe di vecchie ferite

e tutto sana

Ha un solo inconfondibile odore


e un dolce sapore


Candide vesti
di adolescenziali

canti
 e scure trasparenze
di frutta matura
e proibita


Rosa vellutata

DSC_0005 copia.JPG 
e petali rosa
 percorsi da mille 
minutissime venaturedsc_0005-copia


rughe d’amore 


di notti insonni

di passione
 e di pianto


Dolcezza infinita

delicato vetro soffiato dal sole

Lenti gesti caldi

e rapidi inafferrabili sorrisi

di sguardi persi 
per sempre


nell’altrove


che di rugiada eterna


ci avvolge

Marina Marini Danzi

9/09/2016

Foto m.marini danzi

Diritti@riservati foto e testo

View original post

DILUCEDOMBRA LIBRO di POESIE E FOTO di Marina Marini Danzi

Poesie e Foto di Marina Marini Danzi

INTRODUZIONE

Questo mio nuovo libro di poesie, il terzo in due anni, è diverso dai precedenti:
“ Moti dell’anima” e “ Sfumature di rosa” contenevano infatti una silloge mia e una di Anna M. Lombardi, questo invece è il primo libro tutto mio ed è molto particolare nella forma e nei contenuti: ho scelto infatti di completare il messaggio delle parole con immagini significative: un disegno mio e una serie di foto scattate da me;
ogni poesia è accompagnata da una foto come fosse un commento ai versi.
Anche il formato è diverso dal solito, rettangolare: proprio per dare il giusto risalto alle immagini.
Il messaggio che vorrei trasmettere in questo modo è che l’arte parla una stessa lingua che si declina in diverse sfumature che sia musica, parola o immagine e che non solo dall’una può scaturire l’altra, ma tutte possono lavorare in sinergia amplificando in questo modo l’emozione…

View original post 328 altre parole

FILI D’ERBA

Poesie e Foto di Marina Marini Danzi

FILI D’ERBA

Congelate gocce di rugiada

Sogni sospesi

Incompresi messaggi

Tra il tenero cuore 
e l’anima fiera


Preziose interiorità


Rari freddi gioielli


su appuntiti fili d’erba

In attesa

Rotonde perle


e spilli d’argento


che trafiggono il profondo 


Duro il percorso


Incerto e solitario il cammino

Ancora oscura la meta


Gocce perfette

incantano gli occhi


che cercano nuove albe


dai colori speciali

e la voce dell’eco 
che a vuoto risponde

all’enigma umano

fullsizeoutput_7a07.jpegMarina Marini Danzi

20/04/2017

View original post

“La lettera” di Kathryn Hughes

Mani d'inchiostro

Recensione libri:

Buongiorno cari lettori e buon 2019 a tutti! Iniziamo questo nuovo anno con la prima recensione del libro “La lettera” il primo romanzo di Kathryn Hughes.

Trama:

Quanto può durare una storia? Tina se lo chiede ogni sabato, davanti ai vestiti usati che vende per beneficenza. E se lo chiede quando, in una vecchia giacca, trova una lettera che risale al settembre 1939. E che non è mai stata spedita. Chi saranno mai Chrissie, la destinataria, e Billy, l’uomo che nella lettera implora il suo perdono? Qual è la storia che li unisce? E che ne sarà i loro?

Inserire quel ricordo ingiallito diventa ben presto per Tina una ragione di vita, l’unico modo per sfuggire a un marito violento e un’esistenza annegata in un oceano di rimpianti. Con un coraggio e una passione che non sapeva neppure di avere, Tina inizia quindi a…

View original post 292 altre parole

“Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton

Mani d'inchiostro

Recensione libro:

Buongiorno a tutti cari lettori! Eccoci si nuovo qua con un altra recensione di libri. Oggi ho scelto di parlare del libro “Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton.

Trama:

Blackheath House è una maestosa residenza di campagna cinta da migliaia di acri di foresta, una tenuta enorme che, nelle sue sale dagli stucchi sbrecciati dal tempo, è pronta ad accogliere gli invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. Gli ospiti sono membri dell’alta società, ufficiali, banchieri, medici ai quali è ben nota la tenuta degli Hardcastle. Diciannove anni prima erano tutti presenti al ricevimento in cui un tragico evento- la morte del giovane Thomas Hardcastle- ha segnato la storia della famiglia e dello loro residenza, condannando entranbe a un inesorabile declinio. Ora sono accorsi attratti dalla singolare circostanza di ritrovarsi di nuovo insieme, delle sorprese promesse da Lord…

View original post 357 altre parole

Voci

Parole di una luna distratta

Ancora qua, come sempre. Stavolta seduta, la mia scatola sempre in tasca.

Gli occhi si abituano al buio, sebbene non veda l’ora di uscire di qui. Chissà dove si trova l’uscita.

Ma, in fondo, potrei benissimo alzarmi e cercare una via di fuga a tastoni. Perchè non lo faccio? Perchè le mie gambe non vogliono muoversi? È facile lamentarsi e non fare niente per migliorarsi.

Every breaking wave on the shore
Tells the next one there’ll be one more
And every gambler knows that to lose
Is what you’re really there for

Certe volte è più facile incolpare me stessa per ciò che mi accade: se è colpa di terzi, non puoi farci nulla. Quando invece il peso è su di te, allora puoi migliorarti e cambiare le cose.

È tutto più facile, è tutto meno doloroso per gli altri. Io? Io sto bene, qua nella mia stanza, nell’oscurità che…

View original post 231 altre parole

La mia nuvola

Parole di una luna distratta

Sono qua, stesa a letto, come quasi sempre. Nessun suono, fuorchè quello della musica. Soffitto bianco, illuminato dal lampadario.

Sarebbe pacifico, se non ci fosse lei. La mia nuvola.

Non so quando è nata, sinceramente. So solo che, quando mi sono accorta della sua presenza, era già abbastanza grande. Forse, dovrei darle un nome? In genere si usa dare nomi alle cose che ci circondano.

Someone falls to pieces
Sleepin all alone
Someone kills the pain
Spinning in the silence

Non saprei datare la prima volta che la notai. Sono distratta, ho la memoria corta. E con le date non sono mai stata una cima.

Ricordo che dicevano “ti stai creando tutto”, “smettila di crearti problemi”. Forse avevano ragione, forse no. Dopotutto, chi vuole crearsi problemi in una vita già complicata di suo? Inoltre, non ricordo proprio di essermi creata questa nuvoletta intorno a me!

Forse era solo un puntino…

View original post 345 altre parole

Human art

Alessandria: L’ass.Human Art lancia il nuovo format che prenderà il via da Alessandria:
“ConTatto sicuro, DD Diversamente Difesa.
Corso di consapevolezza, autoprotezione e scoperta”.
Tra le novità fiorite da alcuni mesi sul nostro territorio l’associazione Human Art, sita in Borgo Rovereto, in via Volturno 29, ha aperto le sue porte ai cittadini proponendo percorsi di counselling individuale, di coppia o gruppo, laboratori espressivo-relazionali (Libere, Dimmi di Me) e workshop di fotografia sociale. In questo spazio, insieme
alle molteplici metodologie, l’arte e la creatività di ognuno diventano strumenti privilegiati per l’espressione di sé, per la cura, l’ascolto dei cambiamenti e delle trasformazioni necessarie al miglioramento della relazione con sé stessi e con gli altri.
Lo spazio ospiterà il 29 ottobre la presentazione del libro “Codice dei desideri, manuale pratico per realizzare te stesso” Anima edizioni, alla presenza dell’autrice Maria Elena Aimo che ci accompagnerà alla scoperta della nostra capacità di desiderare per orientare la nostra vita alla sua piena realizzazione. Un aperitivo accoglierà dalle 18,30
chi si lascerà incuriosire e chi vorrà esplorare la domanda “siamo ancora capaci di desiderare?”. Continua a leggere “Human art”

I giardini del villaggio

Alessandria: I Giardini del Villaggio. La cerimonia si svolgerà mercoledì 23 ottobre 2019, alle ore 11 via Martiri della Benedicta – Alessandria

Comune AL

L’evento intende esprimere, da parte dell’Amministrazione Comunale, un plauso particolare agli abitanti di via Martiri della Benedicta per la cura dei Giardini della via.

L’attività, svolta nei mesi scorsi e sempre a titolo gratuito, manifesta un alto senso civico da parte degli abitanti di via Martiri della Benedicta: un comportamento di amore, di generosità e di sincero interesse per la “Res Publica” che merita di essere enfatizzato in modo ufficiale, indicandolo quale esempio virtuoso per tutti gli Alessandrini.

Saranno presenti alla cerimonia:

 Giovanni Barosini, Assessore al Verde Pubblico e Valorizzazione del Patrimonio Comunale di Alessandria

 Giuseppe Bianchini, Consigliere Comunale di Alessandria e iniziale proponente della cerimonia

Corso di alta formazione UPO

FRANCO PIZZETTI INAUGURA IL CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER DPO
L’ex Garante per la Privacy terrà una lezione su “Codice privacy, Regolamento per la protezione dei dati personali e economia digitale”
Sarà il professor Franco Pizzetti a tenere la lezione inaugurale del Corso di Alta Formazione per Data Protection Officer, organizzato dal Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale.

facebook_logo

Franco Pizzetti, ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Torino ed ex presidente dell’Autorità Garante per la Privacy dal 2005 al 2012, sarà a Novara in qualità di esperto di privacy digitale.
Lunedì 21 ottobre, presso l’aula 111 del Complesso Perrone a Novara, alle ore 11 terrà una lezione su “Codice privacy, Regolamento per la protezione dei dati personali e economia digitale”.
Coordinato dalla professoressa Bianca Gardella Tedeschi e dall’avvocato Mauro Alovisio, il Corso di Alta Formazione per Data Protection Officer (DPO) è rivolto soprattutto a professionisti del settore, giovani e imprese, e ha l’obiettivo di fornire una solida preparazione sui principi e gli istituti del nuovo regolamento europeo per la Privacy (GDPR), aumentando la consapevolezza relativa alla protezione dei dati personali (data protection).
Il taglio è interdisciplinare, poiché riunisce nel medesimo pacchetto didattico diritto e informatica, e pratico, con l’intenzione di fornire a piccole e medie imprese gli strumenti per sfruttare appieno le potenzialità dell’innovazione. Durante le lezioni, verranno inoltre illustrati gli impatti applicativi del regolamento, in particolare all’interno di strutture aziendali ed enti pubblici. Alle sessioni teoriche si alterneranno testimonianze, che porteranno in aula esempi e buone pratiche.
Il corso è inoltre accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Novara, che riconosce 18 crediti in materia ordinaria a fronte di una partecipazione dell’80% minimo alle lezioni. Verranno poi riconosciuti 2 crediti aggiuntivi per coloro che sosterranno l’esame. Tutti i dettagli sono reperibili a questa pagina Web: https://bit.ly/30XwHSi Continua a leggere “Corso di alta formazione UPO”

Concorso dialettale Fozzi Locardi

Alessandria: L’ASSOCIAZIONE ALESSANDRIA IN PISTA PROPONE PER SABATO 19 OTTOBRE LA SERATA FINALE DELLA NONA EDIZIONE DEL CONCORSO DIALETTALE FOZZI – LOCARDI.

Si terrà sabato 19 ottobre, alle ore 21, al Museo Etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, la serata finale della nona edizione del concorso dialettale “A suma tüc Gajóud” – dedicato alla memoria di Gianni Fozzi e Sandro Locardi – organizzato dall’associazione Alessandria in Pista, in collaborazione con il Piccolo e Radio Gold. Nel corso della manifestazione, presentata da Mauro Remotti, saranno premiati i vincitori delle categorie poesia, prosa e canzoni, insieme alla migliore composizione avente per tema “il Piccolo” e la sua rilevanza nella società alessandrina. Un ulteriore riconoscimento verrà assegnato direttamente dal pubblico. L’evento sarà allietato dal coro de “I Uataron”. Al termine, piccolo rinfresco con il vino offerto dalla Cantina Sociale di Mantovana.
A margine della manifestazione, sarà inaugurata una mostra di immagini, curata da Marco Biorci e Tony Frisina, dal titolo: “Gli alessandrini tra ‘800 e ‘900 attraverso l’obiettivo dei fotografi”.

Avanzamento lavori teleriscaldamento

Alessandria: Teleriscaldamento: da lunedì 21 ottobre chiusa parzialmente la rotatoria tra Corso Romita e via San Giovanni Bosco (area Centro Commerciale Panorama)

TELENERGIA sta proseguendo i lavori di posa delle tubazioni del teleriscaldamento tra i quartieri Europa e Pista.
Nei prossimi giorni verranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:

• Entro venerdì 18 ottobre verranno riaperte via San Giovanni Bosco, all’altezza di via Palermo, e la stessa via Palermo tra via San Giovanni Bosco e via Parnisetti.
Contestualmente, verrà chiusa via Palermo, nel tratto tra via Rivolta e via Manzoni. La chiusura resterà in vigore per tutta la prossima settimana.

• Dal lunedì 21 ottobre sarà parzialmente chiusa la rotatoria tra Corso Romita e via San Giovanni Bosco.
Il traffico in entrata – per gli automobilisti in arrivo dalla tangenziale – sarà deviato su via Fausto Coppi (si veda mappa allegata).
Per gli automobilisti che viaggiano, invece, in uscita dalla città, in direzione della tangenziale, la rotonda sarà regolarmente percorribile.

• Entro sabato 26 ottobre verranno utlimati i lavori in via Tonso, la via tornerà percorribile dalla settimana successiva.

È stato riaperto, infine, il restringimento di carreggiata adottato lo scorso 4 ottobre, nel tratto compreso tra via De Negri e via Buozzi.

la mia vita

La mia vita scivola nel tempo

in cerca del tuo volto

che sembra un dipinto

nel mio cuore.

Tu catturi il mio volto amore

e lo metti nei tuoi occhi

che con un largo sorriso lo fai volare

fino al paradiso…

I miei occhi che sembrano

diventati due stelle d’ argento

vivono questo amore a cuor contento…

Ti amo e mai mi pento

oltre il tuo viso sogno un cuore d’ oro

amore mio ti adoro

e dal mio cuore esce un coro

d’amore pieno di colore.

GENDER, di Gregorio Asero

GENDER, di Gregorio Asero

PaperPeople_1200x626

GENDER

C’è molta confusione sull’ideologia GENDER, per cui io, essendo ignorante come una capra, ho cercato informazioni per potermi acculturare, e questo è quello che ho capito dell’ideologia gender. Ditemi voi se ho capito bene o male:

L’ideologia gender non è nient’altro che uno slogan inventato dalla cultura cattolica, per criticare e mettere sotto cattiva luce gli studi di genere. La parola “gender” è stata semplicemente tradotta da quella italiana “genere”. Gli studi di genere, non sono altro che ricerche per cercare di dimostrare che il SESSO, sia maschile sia femminile, è ben noto dalla nascita, (e questo lo si può vedere subito) mentre il GENERE, sia maschile sia femminile, è condizionato dall’ambiente sociale, politico, religioso, in cui si ha la ventura di vive. Tanto per fare un esempio nel GENERE è insegnato al fanciullo/a che i maschi possono fare lavori prettamente maschili (il pompiere, il minatore, il muratore, tanto per fare un esempio) mentre le femmine, devono fare lavori esclusivamente femminili, (le sarte, le casalinghe, le impiegate sempre per fare un esempio). Lo scopo di questi studi, è di cercare di abbattere il “muro “culturale e sociale in cui ancora convivono queste divisioni, cercando di distinguere che, la possibilità di eseguire determinati lavori, non si debbono eseguire in base al sesso, ma semplicemente in base alle capacità e aspirazioni di ogni individuo, sia che esso sia maschio o femmina. In pratica ognuno di noi dovrebbe eseguire un determinato lavoro solo in base alle proprie caratteristiche. Le stronzate e lo spauracchio che certi politici o certi ambienti religiosi, sventolano ai quattro venti, circa il fatto che i nostri figli possano diventare degli omosessuali, equivalgono allo spauracchio che la chiesa cattolica paventava nei confronti delle streghe nel medioevo. Non centrano assolutamente nulla i gusti sessuali di ognuno di noi con la teoria gender. Questo modo di educare i bambini, fermo restando il fatto che le differenze biologiche ci sono, eccome, fra maschi e femmine, vuole dimostrare che non ci sono differenze fra i bambini e che quando saranno adulti, ognuno per se potrà scegliere liberamente di fare quello che più ritiene idoneo alle sue caratteristiche fisiche, morali e sessuali. In pratica questo modo di educare, vuole abbattere i “ghetti “culturali in cui vive gran parte della società moderna.

foto da: https://www.elsevier.com/

OLTRE IL PONTE ROSSO, di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

OLTRE IL PONTE ROSSO, di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

44326130_1861715067215972_3379068737058504704_n

OLTRE IL PONTE ROSSO

Oltre il ponte rosso,
esiste un orientale giardino
in cui immergere lo spirito,
senza fretta è il cammino
a seguire i rivoli d’acqua,
i letti di muschio e boschi
di alte canne di bambù.

Oltre il confine tra realtà
e sogno, c’è il bisogno
di sentirsi integrante parte
della serenità che si staglia
ad ogni dorato cespuglio,
arrossito di trepida attesa
per la stagione dell’autunno.

Oltre il ponte rosso,
c’è la quieta meditazione,
in cui riprendere vigore
prima del rigore dell’inverno,
in cui lasciarsi permeare
dell’ardore dei colori.

Oltre il ponte rosso,
ci sono i respiri della terra
e filtra la luce del cielo
tra i rami come braccia tese
a coprire di magico velo
i sospiri e i passi.

#taniascavolini 17ottobreduemila18
foto dell’autrice

Momenti di poesia – Una voluta di pensiero è una volata libera – di Paola Cingolani

L’indifferenza è un male assurdo
_ troppi personalismi non aiutano
ché nell’universo tutto è connesso _
e lo leggerai anche oltre le righe
declinando bene ogni mio pensiero.

Se io dovessi congetturare tutto
_ senza avere interlocutore alcuno
mi abbatterei proprio su me stessa _
le mie idee non sarebbero che mie
resterebbero stanziali e non confutate.

Vorrei almeno mi smentissi con garbo
_ mi colorassi con sfumature nuove
ogni tonalità di immaginazione nera _
sorprendimi provando a sorprenderti
vorrei che l’infinito non finisse mai.

Però sei proprio incapace di seguirmi
_ ti perdi solo all’idea di una voluta
di pensiero o di una volata libera _
è così che io scelgo la distanza siderale
volendo com’è bene sublimare il male.

(24 / 10 / 2018)

wp-image-433108124

@lementelettriche Paola Cingolani  – Dopo un anno, ancora –

 

 

AUTUNNO IN MONFERRATO, di Nadia Presotto e Renato Luparia

AUTUNNO IN MONFERRATO, di Nadia Presotto e Renato Luparia

Mostra

FIORI E DINTORNI

L’autunno è un periodo di cambiamento, di raccolta e di rinnovamento. Fa maturare i frutti e colora alberi, arbusti, le vigne ed i boschi del nostro Monferrato.

Sfumature di rosso, ruggine, bronzo e giallo sostituiscono i verdi dell’estate: un cambio di colore che segna il suggestivo passaggio dall’estate all’inverno e le piante “arrossiscono” quando il giorno si accorcia e la notte rinfresca.

La nebbia riempie i fondovalle e gli ultimi raggi del sole illuminano i paesi arroccati sulla sommità delle colline.

Vagabondando fra i “bric” si scoprono roverelle, robinie, faggi, querce che formano tavolozze di colori. Sui tronchi s’arrampica il tamaro (Tamus communis) con le sue bacche rosse e, tra le siepi di campagna, le bacche della rosa canina fanno compagnia a quelle del biancospino.

Nei pressi delle cascine, sulle solitarie piante di caco, spiccano i frutti colorati come fossero alberi di Natale già addobbati.

Se si sbircia oltre le cancellate delle abitazioni si possono scorgere i giardini che offrono tutto lo splendore dei colori d’autunno. Gli aceri giapponesi si colorano di rosso, il Ginkgo Biloba mostra i suoi ventaglietti  dorati; le grandi infiorescenze globose delle ortensie si trasformano da bianco e azzurro in porpora, verde e bronzo.

Molti arbusti si coprono di bacche: cotoneaster, berberis, viburni, pyracantha e tanti altri, decorano e donano allegria ai giardini.

Successivamente gli alberi lasceranno cadere a terra le foglie, quasi a simboleggiare la vita che scorre. A tal proposito un’amica ha scritto:”…piove malinconia, ma ci saranno altri colori domani”.