Momenti di poesia, Al cielo s’espande – trilogia di Grazia Denaro

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Vivo giornate di attimi imperfetti

in questo scorcio di tempo

scevro di albe,

appeso all’attimo del momento

nell’attesa angosciante

che arrivi lo scialbo tramonto

e poi la notte nera a rapire l’anima

generando quella metamorfosi definitiva

adagiata in una mongolfiera solitaria

che eleva verso il cielo l’entità in attesa

di arrivare nella sua collocazione

lasciando sulla terra il suo ultimo giorno

e l’involucro che rimane nei ricordi

di chi gli è vicino in una pace arida, attonita

che ha bisogno di scavare miniere pregne

di quella rugiada che scaturisce

dal profondo del petto

a fluidificare respiri di pace

non riuscendo a staccare la spina

da quello sguardo profumato

di grano maturo

che al cielo s’espande.

 

@Grazia Denaro@

 

Racconti: TUTTO CONSIDERATO, di Tiziana Valori

Racconti: TUTTO CONSIDERATO, di Tiziana Valori

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TUTTO CONSIDERATO (racconto breve)

“Senti, mammà, che mi scrive questo vecchio bavoso. ‘Signora Maria Clara. Consegno al mio fiduciario questa missiva per invitarla a dividere la vostra vita con la mia. Siete bella, giovane, fine e vedova da poco. Sareste un’ amica preziosa per me e allietereste gli ultimi anni della mia vita. Non potrei sposarvi, essendo ancora in vita la mia consorte dalla quale sono separato, ma sareste a ogni altro effetto una moglie a cui dedicherei ogni mio pensiero e attenzione. Ripongo nel vostro discernimento la buona accoglienza di questa mia e il suo felice esito con il vostro assenso. Sono Eleuterio De Fabbris Manconi, piazza Risorgimento, eccetera eccetera.’ Mammà, a me viene da vomitare. Hai capito, io non ancora trentenne e dovrei fare la convivente di questo zombi…”

“Eleuterio … piazza Risorgimen… Figlia mia, questo è più di Paperon De’ Paperoni!!! Tu sola forse non lo sai. I giornali…”

“Eleuterio carissimo, quasi sposo amatissimo della tua Maria Clara. La tua quasi suocera ti consegnerà questa mia e farete conoscenza. Lei ci teneva a conoscerti. Manda quella tua degnissima persona a prendermi. Ho preparato un po’ di cosette in un paio di valige e sono pronta a correre fra le tue braccia…”

Tiziana Valori

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Momenti di poesia. Ti scrivo, di Maria Cannatella

Momenti di poesia. Ti scrivo, di Maria Cannatella

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Ti scrivo. (poesia ).

Voglio scriverti ma non so perché.
Forse per far uscire questa malinconia,
che sta diventando una grande tristezza.

Voglio raccontarti quello che,
pensi di sapere di me.
Voglio pensarti seduta su una spiaggia,
in una notte di luna.
Voglio guardarti negli occhi,
dove vedo solo me,
perché tu mi hai nascosto dentro di te.
Voglio incontrarti un mattino qualunque,
per capire se infondo,
mi stai pensando.
Ma forse voglio solo scappare,
da questa vita fatta soltanto di abitudini.

Maria Cannatella @
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Momenti di poesia. Finestra chiusa, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. Finestra chiusa, di Renato Papaccio

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Finestra chiusa

Oggi, giornata di sole
resto solo in casa con
la finestra chiusa

nella penombra torno
quando ancora sento
il profumo dei fiori
dove la terra è bagnata

Là dove il sole asciuga
il bucato
steso dalle donne

Voglio essere solo
voglio sentire la voce
delle persone

Voglio rimanere con la voglia
di sentire ,le belle canzoni
che cantano per la strada

Poi chiuderà gli occhi ,
per correre con la fantasia,
ascoltare i silenzi

Come è l’aria ,che è libera
di pensare
Sono curioso di sapere
se domani sarà la stessa
come ieri

Renato Papaccio

La curva dell’ acqua

Non di questo mondo

Sotto questo cielo nero scelgo un posto dove stare
su questa spiaggia di sassi e sale
-è lo stesso mare
sono qui
vienimi a trovare-.
Davanti a tutta quest’ acqua azzurra lo sguardo non ha un punto dove sostare
solo una linea, là in fondo, dove si intuisce l’ acqua curvare
-ma è lo stesso mare
sono qui
vienimi a trovare-.
Dietro le spalle un altro mare, un mare di tempo dove navigare
dentro le tasche un lago che ha detto vai se proprio devi andare
sarò sempre qui quando vorrai tornare.
Intanto i bimbi giocano sotto il tendone della colonia estiva
sotto lo sguardo attento delle signorine
oltre la curva sembra di sentirla chiamare il mio nome
ma non ricordo la voce e forse è solo un altro bimbo e lo sta chiamando la sua signorina.
-ma è lo stesso mare
io sono qui
vienimi a trovare-.
Andremo su…

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Senti come non c’è

Non di questo mondo

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=54482

 

Senti come non c’è.

In mezzo alle radure, nell’ erba.
Nei fiori dei mille pensieri.
Nei canti di campane.
Nelle pause del suono.
Alle finestre dei sorrisi dolorosi.

Nel sole che regna su questo mondo.
In tutti questi chilometri.
In un ghiacciolo alla menta.
Nell’ aria di questo aprile.
Nelle spine sui muri delle mulattiere.

Nel chiacchiericcio delle farfalle.
Nell’ importanza delle cose che non importano.
Nelle statue che non ti guardano.
Nel corpo che guardi.
E in quello che non vedi.

Nel non voler ritornare.
Nel non poter ritornare.
Nelle poesie mai scritte.
In un orologio che non c’è.
Nell’ ombra del mio albero.
In una gita al lago andando a cercare.
Al chiosco del mercato, bene in vista.
Nelle margherite al bosco.
Lungo le vie d’ acqua.
Nella tigre dai denti a sciabola a cui sei sfuggito.

Nel vociare delle massaie che non ci sono ai…

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Società: IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE, di Gregorio Asero

IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE, di Gregorio Asero

IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE

Io penso che soltanto gli uomini che sono dominati dalla paura possano aderire a un’ideologia che s’ispira al fascismo, al leghismo o a sistemi di governo autoritario. In un mondo di uomini coraggiosi queste organizzazioni di governo non potrebbero mai esistere, in quanto la vita dei coraggiosi ha nel suo DNA una carica di autodisciplina e una resistenza alle ingiustizie che fanno da scudo di difesa.

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Penso che un mondo giusto e buono, possa essere sostenuto solo da uomini intrepidi che oppongono una resistenza, a volte anche feroce, ai soprusi dei dittatori. Per questo io auspico una società di donne e uomini che siano in possesso di vitalità, coraggio, sensibilità e intelligenza. Doti che, ahimè, non riscontro nel popolo Italiano.

Come fare per fare acquisire, almeno alle prossime generazioni queste doti? Io penso che dovrebbe essere insegnato, nelle scuole, un più alto livello di educazione, che dovrebbe essere di gran lunga differente da quello insegnato fino a oggi nelle nostre scuole.

Attualmente, penso di parlare per la maggior parte della gente, le principali cause della nostra infelicità sono: la cattiva salute, la povertà e una vita sessuale insoddisfacente. Penso che questi tre “malanni” si possano facilmente debellare solo se si volesse veramente. Continua a leggere “Società: IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE, di Gregorio Asero”

Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi

Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi

di Maurizio De Giovanni

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Descrizione

Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934.

Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

Politica: Cari salviniani e leghisti, di Emilio Mola

Politica: Cari salviniani e leghisti, di Emilio Mola

Cari salviniani e leghisti,
una cosa vi dev’essere chiara: entro la fine dell’estate (se non addirittura della primavera) Salvini non sarà più al governo. Non sappiamo chi ci sarà, ma di certo non lui.

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A settembre il governo dovrà trovare 5,6 miliardi per rifinanziare Quota100, altri 8 miliardi per rifinanziare il Reddito di Cittadinanza, 30-40 miliardi per finanziare la Flat Tax (che non può più rinviare), 23 miliardi per evitare l’aumento dell’IVA al 25,6%, altri 10 miliardi per coprire il buco dovuto alla mancata crescita (0,2% se va bene anziché 1%). Solo per citare le spese principali

Sono circa 100 miliardi. Un’enormità. E no, l’Europa non c’entra niente. Sono il costo delle politiche di Salvini e Di Maio (eh già andare in pensione prima e far alzare lo spread ha un prezzo che qualcuno deve pagare, chi se lo sarebbe mai aspettato eh?); sono soldi che non ci sono e sono soldi che noi italiani dovremo tirar fuori: o con l’aumento delle tasse o con drammatici tagli allo Stato Sociale. Oppure con la rinuncia, da parte di Salvini e Di Maio, ad alcune di quelle promesse. Continua a leggere “Politica: Cari salviniani e leghisti, di Emilio Mola”

Lupus in fabula, che cosa significa

Lupus in fabula, che cosa significa

di Pier Carlo Lava

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Alessandria today: Molti di noi forse sanno cosa vuol dire, mentre ad altri sarà certamente capitato di sentire questa frase “Lupus in fabula”, ma per chi non ne ha mai sentito parlare o non ne conosce il significato e le origini, ecco cosa abbiamo trovato in merito su internet.

Lupus in fabula

“Lupus in fabula” viene comunemente utilizzato per indicare l’arrivo inaspettato di qualcuno di cui si stava precedentemente parlando. Originariamente il modo di dire indicava l’arrivo di una persona che impediva il proseguimento del discorso.

La locuzione prende origine dal fatto che nelle favole si descriveva il lupo come un animale cattivissimo, tanto che la sua presenza faceva ammutolire le persone. Un suo corrispondente è il “Parli del diavolo, e spuntano le corna”.

da: https://libreriamo.it

No, se parli del diavolo, a spuntare sono le corna. Ossia, se stiamo parlando di qualcuno, questo magicamente apparirà e nel caso del diavolo potremmo scorgerlo dalle lunghe corna posizionate sul suo cranio.

www.lecconews.new

Presentazione del Capodanno Alessandrino 2019, di Lia Tommi

31 agosto: Capodanno Alessandrino

Una manifestazione ormai collaudata quella del Capodanno Alessandrino che quest’anno celebra la propria XV edizione.
La sera del prossimo 31 agosto (questa la tradizionale data scelta) gli Alessandrini sono invitati a festeggiare l’avvio del “nuovo anno”: quello che inizia in Alessandria il 1° settembre, quando i tempi rilassati della vacanza lasciano il posto a quelli, più frenetici, del ritorno agli impegni della quotidianità.
Lo slogan scelto per questa XV edizione – insieme al colore di riferimento ossia al rosa del grembiule, segno distintivo dell’edizione 2019 – è “Pedala!”: un invito (con punto esclamativo) alla Città per apprezzare sempre di più un importante elemento identitario del territorio alessandrino: quello della bicicletta (e delle relative “maglie rosa” in palio per i campioni del ciclismo).
Si tratta, per un verso, di un tema che si collega direttamente all’anniversario dei 100 anni dalla nascita del campionissimo Fausto Coppi e, per altro verso, alla presenza di un Museo – quello AcdB – che, già dal proprio titolo dice di quanto Alessandria sia a tutti gli effetti e meriti di essere celebrata come “Città delle Biciclette”. Continua a leggere “Presentazione del Capodanno Alessandrino 2019, di Lia Tommi”

Ennesimo caso di abbandono animale, di Lia Tommi

ENNESIMO CASO DI ABBANDONO.
LA POLSTRADA DI OVADA RITROVA “LouLou” CANE (FRANCESE) ABBANDONATO IN A/26.

Sull’autostrada A/26, all’interno dell’area di servizio Bormida Est, è venuto a verificarsi l’ennesimo caso di abbandono di animale.
Nelle prime ore del pomeriggio del 10 Agosto scorso, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada in servizio sull’autostrada A/26 Genova –Gravellona, è stata
allertata dal Centro Operativo della Polizia Stradale di Genova in quanto all’interno dell’area di servizio Bormida Est, l’addetto al distributore di carburanti aveva notato
un cane, o meglio un “Akita Iro Shiba” di media taglia, con collare e guinzaglio, aggirarsi tutto impaurito e smarrito tra le vetture parcheggiate.
Poco prima dell’arrivo della pattuglia della Polizia Stradale l’addetto al distributore di carburanti era riuscito anche ad avvicinarlo, tant’è che appena gli Agenti sono arrivati per prenderlo in custodia, il cane, forse assetato e affamato, non ha esitato a farsi accarezzare dimostrando subito affetto. Continua a leggere “Ennesimo caso di abbandono animale, di Lia Tommi”

Il cuoco dell’Alcyon, di Andrea Camilleri

Il cuoco dell’Alcyon, di Andrea Camilleri

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Descrizione

Al commissariato di Vigàta sta succedendo qualcosa: Montalbano allontanato e costretto alle ferie, la sua squadra smantellata, in breve: qualcuno sta tentando di farlo fuori. Proprio in quei giorni arriva al porto l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, nessun passeggero e pochi uomini di equipaggio.

Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. Situazioni più cruente che Montalbano saprà affrontare con sangue freddo e perspicacia; Adelina, Ingrid e Livia faranno la loro parte e il commissario, quasi irriconoscibile, finirà per stupire i suoi lettori.

https://www.lafeltrinelli.it

La Belle Epoque di Nada Nuovo: raccontarsi a San Leucio tra bellezza e cultura, di Lia Tommi

“LA BELLE EPOQUE DI NADA NUOVO”
RACCONTARSI A SAN LEUCIO
TRA BELLEZZA E CULTURA

Il 19 agosto 2019 alle 20.00 presso il Parco Archeologico di San Leucio in Canosa, ha accolto la sua concittadina nonché eccellenza Piemontese Leonarda Nada Nuovo nelle vesti di scrittrice.
Un evento tra bellezza e cultura in un luogo magico, la magia di raccontarsi e raccontare sotto il cielo stellato di San Leucio…
La Belle Epoque, dieci modi per diventare una donna perfetta, il libro che la manager, stilista e autrice di origine canosina e adottiva di Alessandria , ha presentato nella sua città di origine grazie alla collaborazione
e partenariato tra enti:
Fondazione Archeologica Canosina, Premio Dea Ebe, Renato Tango Servizi, Garage Brand, Comune di Canosa.
Luciana Fredella ha presentato Nada Nuovo che nel suo libro spiega “i valori che ogni donna o uomo che sia, sceglie di migliorare la propria vita. Chi e cosa vuoi essere.
Nunzia Di Bisceglie ha indossato alcune creazioni di NadaNuovoHauteCouture illuminando con la sua grazia la serata.

“I sogni arrivano sempre dal cuore…se pensi che siano importanti, credici, agisci, realizza. Nada Nuovo” Continua a leggere “La Belle Epoque di Nada Nuovo: raccontarsi a San Leucio tra bellezza e cultura, di Lia Tommi”