La forza è donna, di Lia Tommi

La forza è donna.
Marty e Kira sulla via Francigena per dire “no” alla violenza sulle donne.

L’Aps me.dea, che da dieci anni opera in provincia di Alessandria per prevenire e contrastare la violenza contro le donne, è pronta per una nuova sfida, che la porterà idealmente a Roma.

Le vere protagoniste di questa avventura sono Martina e Kira. Martina (Pastorino), ovadese, ha 29 anni e una grande passione, lo sport, che è anche diventato il suo lavoro. Si è laureata, infatti, in Scienze Motorie all’Università di Urbino ed è diventata insegnante di Educazione Fisica nonché istruttrice FIDAL e Personal Trainer. Dal suo desiderio di conciliare sport e beneficenza è nato il progetto “La forza è donna”, un viaggio a piedi lungo la Via Francigena, da Alessandria a Roma, che Martina compirà insieme alla sua cagnolina Kira. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Ovada e del sostegno di vari partner privati e di Lions OvadaCon questo viaggio Martina intende dimostrare che una donna può e deve sentirsi sicura di poter affrontare un viaggio in solitaria e porterà un messaggio forte contro la violenza sulle donne.
“Con i miei passi mi piacerebbe creare un filo rosso sul territorio nazionale – dice Martina Pastorino – e promuovere così azioni di prevenzione e sensibilizzazione sul tema. Visiterò alcuni Centri Antiviolenza e porterò alle donne di D.i.Re, Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza, i messaggi di forza e speranza raccolti in queste settimane”.
La partenza avverrà, simbolicamente, il 5 luglio alle ore 18.30 dalla sede dell’Aps me.dea, in via Rivolta 34 ad Alessandria, con una piccola cerimonia di saluto.
Il viaggio di Martina e Kira durerà quasi un mese e farà percorrere alle nostre madrine 28 tappe per un totale di circa 680 km. Continua a leggere “La forza è donna, di Lia Tommi”

IMU: approvato l’emendamento proposto da Confagricoltura, di Lia Tommi

IMU: approvato l’emendamento proposto da Confagricoltura
che equipara società IAP a persone fisiche con stessa qualifica

Confagricoltura esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte della Camera dei deputati, dell’emendamento relativo all’applicazione delle agevolazioni IMU alle società in possesso della qualifica IAP (imprenditore agricolo professionale).
La misura – art. 16 ter del DL 34/2019, cosiddetto “Decreto crescita” approvato con voto di fiducia dai Deputati – era stata proposta e sostenuta da Confagricoltura per chiarire definitivamente la questione che aveva suscitato interpretazioni difformi da parte di diversi Comuni e di alcune sezioni regionali dell’ANCI in relazione al pagamento dell’IMU.
Con l’approvazione da parte della Camera (ora si passa al voto definitivo in Senato), i soggetti IAP societari vengono equiparati alle persone fisiche in possesso della stessa qualifica, e quindi non sono soggetti al pagamento dell’imposta.
“L’emendamento – evidenzia Luca Brondelli di Brondello, componente della Giunta dell’organizzazione degli imprenditori agricoli e presidente di Confagricoltura Alessandria – ha effetto retroattivo, poiché richiama espressamente l’interpretazione autentica della disposizione (ex art. 1 dello Statuto del contribuente) confermando quanto sempre sostenuto da Confagricoltura fin dall’entrata in vigore dell’IMU. Inoltre, questo emendamento testimonia l’opera di tutela delle imprese svolta da Confagricoltura”.

Fantasia, di Antonio De Simone

Fantasia, di Antonio De Simone

nature-16

La notte stellata
accompagna il viaggio
del pensiero
nel sogno
nella fantasia
verso il giorno
verso un mondo diverso
ancora tutto da vivere
da realizzare.

Antonio De Simone

Eng_Fantasy
The starry night
accompanies the journey
of thought
in the dream
in fantasy
towards the day
to a different world
still all living
to accomplish.

Di Luce e d’Ombra, di Raffaella Odicino

Di Luce e d’Ombra, di Raffaella Odicino

Sabato 29 giugno 2019 alle ore 18,00 verrà inaugurata presso il

CAFFÈ ALESSANDRINO
Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903
la MOSTRA FOTOGRAFICA dal titolo
“Di Luce e d’Ombra”
di Raffaella ODICINO

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata alla Fotografa Raffaella ODICINO proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Raffaella ODICINO utilizza la rara tecnica del light painting per dare vita ad opere di raffinata eleganza, nelle quali la luce e le ombre, sapientemente utilizzate, trasportano l’osservatore in atmosfere passate ricche di magia”.

Mostra fotografica “Di Luce e D’Ombra” di Raffaella ODICINO

Raffaella ODICINO fotografa amatoriale Tortonese, classe 1975, amante della fotografia da sempre, riesce a dedicarsi pienamente a questa passione solo dal 2014, quando inizia ad approfondire le sue conoscenze fotografiche concentrandosi sullo studio della luce e di come questo elemento cardine della fotografia plasmi letteralmente i soggetti da ritrarre .
Nasce così il suo profondo interesse verso la tecnica del light painting applicata allo still life, traendo ispirazione proprio dalla luce usata in pittura dai Maestri Fiamminghi.
Raffaella ODICINO si prefigge lo scopo con le sue opere di emozionare l’osservatore trasportandolo in un’elegante epoca passata fatta di complessa semplicità, fulgide luci e profonde ombre.

Vittorio Destro, un alessandrino con una grande passione per la fotografia

Vittorio Destro, un alessandrino con una grande passione per la fotografia

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Oggi pomeriggio quasi per caso al caffè alessandrino di piazza Garibaldi, ho voluto incontrare Vittorio Destro che considero un amico oltre che un valido collaboratore per i servizi fotografici del blog, che mi capita sovente di vedere all’opera con la sua fedele macchina fotografica in occasione degli eventi culturali della città ai quali lui non manca quasi mai.

L’obiettivo era quello di approfondire da parte mia la sua conoscenza e sopratutto di farlo apprezzare ulteriormente ai tantissimi visitatori di Alessandria today che ancora non lo conoscono, devo dire che quando gli ho manifestato la mia intenzione non è stato facile convincerlo perchè contrariamente alla maggioranza delle persone non ama molto mettersi in mostra, se non con le sue sempre interessanti foto sulla sua pagina facebook.

Pertanto dato che non era preparata non la si può considerare una classica intervista come molte altre che si possono vedere sulla mia pagina Youtube, la definirei piuttosto una piacevole chiaccherata fra amici che chi è interessato potrà ascoltare vedendo il video, sono certo che nessuno di chi avrà voglia di farlo rimarrà deluso.

https://www.youtube.com/watch?v=nk6k2xMiigk

Notte Bianca al Cristo, con mongolfiera e tantissimi eventi, di Lia Tommi

ALESSANDRIA – Sarà una notte lunghissima e piena di eventi, il tutto condito da una prorompente partecipazione dei commercianti del quartiere. La Notte Bianca del Cristo ad Alessandria è pronta. Il 29 giugno, dalle 19 all’una, in corso Acqui, i negozi si affacceranno sulla via, ciascuno con un palloncino led per illuminare la lunga notte e animare il popoloso quartiere cittadino. Il corso diverrà una lunghissima passerella da percorrere vestiti di bianco per aderire al tema della serata e prendere parte agli oltre 140 eventi.
Numeri da record che si affiancheranno a una serie di appuntamenti per tutti che inizieranno con il taglio del nastro, in via Carlo Alberto, affidato ad Anna Falchi e Mario Giordano, alle 21. Lo stesso Giordano, alle 21.45, nel piazzale del parcheggio interno Farmacia Sacchi, presenterà il suo ultimo libro.

La portata dell’evento è testimoniata dal programma sempre più ricco e affascinante. Dalle 21 alle 24 potrete salire sulla mongolfiera ancorata, gratuita, e osservare la città dall’alto. Una delle novità della Notte Bianca sarà “I cortili in scena“. Quattro spazi saranno infatti aperti al pubblico per proporre, dalle 20 all’1, ogni ora, il Teatro Itinerante. In Corso Acqui (cortile) “Prof in coro con APS” Concerto vocale strumentale. Brani di musica del 500 ad oggi. In Corso Acqui 96 (cortile) “Giulietta e Romeo” Parodia di Agata Tinnirello e Gianluca Pivetti. In via Marco Polo 2 (cortile) “Collasso di Cuori” la signora delle Camelie rivisitata da “I Provvisori”. In via Flavio Gioia 2, “Mago Magone 2” con Massimo Brusasco e la Compagnia Tetarale Fubinese.

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Lee Harper, autrice de ‘Il buio oltre la siepe’, di Maura Mantellino

“Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi sia rappresentato da un uomo con il fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare ugualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda.” Da ‘Il buio oltre la siepe’

Lee Harper fu una scrittrice che amava la scrittura, la libertà di pensiero, la parola, la vita.

Nacque a Monroeville il 28 aprile 1926 e divenne famosa soprattutto per il suo romanzo Il Buiooltre la siepe. All’età di 23 anni si trasferì a New York dove fece amicizia con il compositore Michael Martin Brown.  Ma  fin dall’infanzia rimase amica di Truman Capote, con il quale scrisse un reportage per il giornale New Yorker sull’omicidio della famiglia Clutter, in una piccola comunità agricola in Kansas.  Grazie a questo pezzo giornalistico, la Lee cominciò a lavorare sulla prima stesura del suo romanzo. Nel luglio 1960 riuscì a pubblicare il suo best seller, Il buio oltre la siepe, subito accolto in maniera positiva dalla critica e dal pubblico. Il romanzo le valse il premio Pulitzer e divenne celebre, anche, grazie alla versione cinematografica diretta da Robert Mulligan nel 1962 e prodotto da AlanJ. Pakula che vinse tre premi Oscar. Nel 2007 venne insignita dal presidente George W. Bush della Medaglia presidenziale della libertà. Ho letto Il buio oltre la siepe, ( lo consiglio a tutti i ragazzi delle medie ), quando frequentavo la prima media e mi piacque subito. La scoperta e la ricognizione di una società contrassegnata dalla povertà e da un’aspra tensione dei rapporti sociali tra i bianchi e i neri, tra i padroni delle terre e i lavoratori, un mondo arcaico e immobile, tagliato fuori dal progresso e dalla storia, rassegnato e dolente.  Quando lo rilessi anni dopo, lo trovai ancora più avvincente: un diario, una descrizione paesistica, quasi un saggio storico e sociologico, graffiante nella sua narrazione  della galleria di scene di vita di provincia. La scrittrice, in ogni pagina,  rende reale la rappresentazione di un mondo basato sull’odio. Attraverso l’immediatezza del linguaggio scritto e la sua compatta durezza, dà la dimensione della tragedia, della miseria umana, e della violenza dei rapporti che dominavano quel mondo. 

Lee Harper, autrice de ‘Il buio oltre la siepe’, di Maura Mantellino

“Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi sia rappresentato da un uomo con il fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare ugualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda.” Da ‘Il buio oltre la siepe’

Lee Harper fu una scrittrice che amava la scrittura, la libertà di pensiero, la parola, la vita.

Nacque a Monroeville il 28 aprile 1926 e divenne famosa soprattutto per il suo romanzo Il Buiooltre la siepe. All’età di 23 anni si trasferì a New York dove fece amicizia con il compositore Michael Martin Brown.  Ma  fin dall’infanzia rimase amica di Truman Capote, con il quale scrisse un reportage per il giornale New Yorker sull’omicidio della famiglia Clutter, in una piccola comunità agricola in Kansas.  Grazie a questo pezzo giornalistico, la Lee cominciò a lavorare sulla prima stesura del suo romanzo. Nel luglio 1960 riuscì a pubblicare il suo best seller, Il buio oltre la siepe, subito accolto in maniera positiva dalla critica e dal pubblico. Il romanzo le valse il premio Pulitzer e divenne celebre, anche, grazie alla versione cinematografica diretta da Robert Mulligan nel 1962 e prodotto da AlanJ. Pakula che vinse tre premi Oscar. Nel 2007 venne insignita dal presidente George W. Bush della Medaglia presidenziale della libertà. Ho letto Il buio oltre la siepe, ( lo consiglio a tutti i ragazzi delle medie ), quando frequentavo la prima media e mi piacque subito. La scoperta e la ricognizione di una società contrassegnata dalla povertà e da un’aspra tensione dei rapporti sociali tra i bianchi e i neri, tra i padroni delle terre e i lavoratori, un mondo arcaico e immobile, tagliato fuori dal progresso e dalla storia, rassegnato e dolente.  Quando lo rilessi anni dopo, lo trovai ancora più avvincente: un diario, una descrizione paesistica, quasi un saggio storico e sociologico, graffiante nella sua narrazione  della galleria di scene di vita di provincia. La scrittrice, in ogni pagina,  rende reale la rappresentazione di un mondo basato sull’odio. Attraverso l’immediatezza del linguaggio scritto e la sua compatta durezza, dà la dimensione della tragedia, della miseria umana, e della violenza dei rapporti che dominavano quel mondo. 

Scoperto uno studio preparatorio alle ‘Donne di Algeri’ di Eugene Delacroix, di Maura Mantellino

Un’altra bella scoperta in Francia dove hanno ritrovato uno studio di Eugene Delacroix per il famoso Donne di Algeri, un dipinto a olio del 1834, conservato al museo del Louvre di Parigi. Il quadro, rinvenuto oltre un anno fa, dopo approfondite analisi che ne hanno certificato l’autenticità è stato esposto al pubblico giovedì scorso. Si tratta di un dipinto di 46 x 38 cm: il soggetto è una donna seduta in posizione provocante vicino a un servo di colore che la osserva immersi in un fascio di luce pomeridiana. Il dipinto fu acquistato dal conte de Morney, amico dell’artista, e poi rivenduto a un’asta nel 1850: l’opera fu acquistata da Symonet Jeune, per la somma di 450 franchi, ma da allora se ne erano perse le tracce. Fino all’anno scorso, quando il gallerista Philippe Mendes la scoprì nell’appartamento parigino di una collezionista. Le analisi a cui è stato sottoposto il quadro, hanno rilevato un’altra scena: un uomo seduto, nascosto al di sotto della Donna distesa (forse un ripensamento dello stesso Delacroix).

Incontro con lo scultore e poeta alessandrino Giuliano Saba

Incontro con lo scultore e poeta alessandrino Giuliano Saba

Alessandria today incontra lo scultore e poeta alessandrino Giuliano Saba

di Pier Carlo lava

Tutti hanno una storia da raccontare e noi la vogliamo ascoltare per poterla raccontare ai nostri lettori che ci seguono fedelmente da oltre 130 paesi nel mondo e sempre più numerosi…

Continuano i nostri incontri con i personaggi noti della città che a nostro avviso svolgono ciascuno a proprio modo un ruolo importante nella società alessandrina.

Dopo Vittorio Destro un cittadino con la passione della fotografia e degli scacchi ieri al caffè alessandrino di piazza Garibaldi abbiamo incontrato l’amico scultore e poeta Giuliano Saba per approfondire la sua conoscenza sopratutto sotto il profilo umano, ma senza tralasciare quello di artista della scultura e anche come cittadino di Alessandria.

La sua biografia professionale in questo post: https://alessandria.today/2019/04/30/…

Nel video allegato i contenuti della nostra chiaccherata durante la quale ci ha raccontato la sua storia…

https://www.youtube.com/watch?v=zLf18bFKN7M

“L’esordiente” di Raul Montanari

“L’esordiente” di Raul Montanari

Recensione di Nicoletta Stecconi

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Sei mesi di vicende – alcune spassose altre violente – come in un diario. Livio Aragona, scrittore giallista ed insegnante di scrittura creativa, si racconta attraverso gli episodi tragicomici che cambieranno la sua esistenza fino ad un epilogo drastico che segnerà il passaggio a nuove consapevolezze.

Livio, uomo sensibile al fascino femminile, è circondato da molte donne tra le quali la madre Mary, svampita e sensibile che ancora a settant’anni conquista l’attenzione degli uomini, Silvia la ex moglie, dolce e fragile per la quale prova ancora un sentimento sincero e malinconico e Veronica, un’allieva del corso di scrittura, affascinante ed intelligente della quale si innamora nonostante ritenga che la stessa, aspirante scrittrice, sia priva di talento letterario. …. continua su: https://www.sololibri.net/L-esordiente-di-Raul-Montanari.html

“La perfezione” di Raul Montanari

“La perfezione” di Raul Montanari

Roberto Baldini, scrittore

Esiste. Un inverno di tanti anni fa, nel 1993, Aldo Busi lesse questo romanzo breve e gli piacque tanto da suggerire un titolo così impegnativo.
Gabriella D’Ina lo volle pubblicare l’anno dopo, Alberto Rollo lo ripubblicò altre due volte, Goffredo Fofi gli assegnò il premio Linea d’Ombra.
Queste persone meritano di essere ringraziate oggi che il libro torna a uscire, a 25 anni dalla prima edizione, insieme a Daria Bignardi che lo amò molto e per il glorioso programma “A tutto volume” di Canale 5, ne girò un booktrailer quando ancora non era di moda farlo. E naturalmente grazie alla Baldini+Castoldi, il mio editore, che lo ha voluto ora.

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Questo si legge nei ringraziamenti di “La perfezione” di Raul Montanari, che viene ripubblicato da Baldini+Castoldi in questo 2019.

Un uomo che non teme la morte. Un uomo che sa benissimo in che direzione sta andando la sua via. L’ha decisa lui, sa esattamente dove lo porterà.
Chi può dire la stessa cosa? L’uomo risponde al nome di Willy, detto l’Olandese. Un killer.
Avete letto bene, uno di quelli che ammazza la gente per vivere.
Un paradosso, se vogliamo, un paradosso che resiste agli assalti del tempo, ma il tempo, si sa, può finire all’improvviso, proprio quando meno ce lo aspettiamo.
L’Olandese ogni anno si concede una vacanza, sempre nello stesso posto, nella stessa pensione. Tutto è come gli altri anni, a eccezione dell’incognita impazzita, un’incognita che si chiama Adriana. Lei è la cameriera che gli riordina la stanza e, forse, gli metterà a posto anche la vita, il cuore in primis… 
continua su: https://www.sololibri.net/La-perfezione-Montanari.html

Lo spettacolo dei droni illuminati conclude la Festa di San Giovanni

Lo spettacolo dei droni illuminati conclude la Festa di San Giovanni

Un momento della festa dello scorso anno

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Droni, acqua, luci e musica per i festeggiare il San Giovanni 2019. Su RaiNews24 la diretta dello show allestito in piazza Vittorio Veneto.

Immagini che corrono su schermi d’acqua, luci e musica ad accompagnarle, e uno spettacolo creato da Intel con 300 droni Intel® Shooting Star™ dotati di led luminosi.
Inoltre, grazie alla tecnologia 5G, anche la possibilità di godere lo show in video ad altissima qualità.

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Saranno quest’anno la Gran Madre di Dio e, sullo sfondo, la collina sopra Villa della Regina a fare da quinta scenica allo spettacolo che, la notte del 24 giugno, chiuderà la settimana degli eventi in programma per la tradizionale Festa di San Giovanni.
Lo show è organizzato dalla Città di Torino in collaborazione con aziende leader di settore quali Intel, Iren, TIM, Cisco, Gae Engineering, Camera di Commercio, Leonardo, Thales Alenia, Smat, Italian Tech Week, Iset, Aizoon, Ericsson, Axians, Novanext e Exprivia|Italtel.
Continua a leggere “Lo spettacolo dei droni illuminati conclude la Festa di San Giovanni”