No Roberto Cotroneo, della Borsalino qualcosa è rimasto. Ma non per merito di tutta Alessandria

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di Enrico Sozzetti. 

Alessandria: Roberto Cotroneo, classe 1961, “vive a Roma ormai da 30 anni. Scrittore, saggista, poeta, fotografo, ha lavorato per quasi vent’anni al settimanale L’Espresso dove ha diretto le pagine culturali. Per cinque anni ha tenuto la rubrica su Sette del Corriere della Sera: Blowin in the Web”, come si racconta lui stesso. Figlio di Giuseppe Cotroneo, storico esponente della Democrazia Cristiana, medico, amministratore pubblico, Roberto ad Alessandria non torna più molto spesso. Ma qualche volta mette piede nella città in cui è nato. Quasi sempre per motivi familiari, ogni tanto anche per altre ragioni, come nel caso di ‘Racconta la tua storia’, concorso organizzato dall’azienda ospedaliera di Alessandria che ha affidato al giornalista e scrittore la presidenza della giuria. Dovrebbe quindi ricordare, almeno a grandi linee, come è fatta la città. Eppure in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera e intitolato ‘Quell’identità mancata fra Alessandria e il mito Borsalino’ gli scappano due scivoloni. Continua a leggere “No Roberto Cotroneo, della Borsalino qualcosa è rimasto. Ma non per merito di tutta Alessandria”

Come va il nuovo blog, Alessandria today?

Alessandria today

di Pier Carlo Lava

E’ passato quasi un mese da quando abbiamo deciso di creare un nuovo blog, Alessandria Today, che secondo il programma, andrà, salvo una diversa decisione, mai dire mai… a sostituire Alessandria post.

Ho ritenuto pertanto opportuno effettuare una prima valutazione dello stesso, dalla quale è emerso quanto segue:

Alessandria today: Considerazioni e comparazione con Alessandria Post, dopo 29 giorni dalla nascita. Ovviamente dobbiamo tenere conto che il blog Alessandria today è appena nato e quindi resta ancora molto lavoro da fare per vederlo crescere ad alti livelli. Continua a leggere “Come va il nuovo blog, Alessandria today?”

Se ci scapperà il morto di chi sarà la responsabilità?

di Pier Carlo Lava

La sicurezza dei cittadini non è un optional, le strisce pedonali di Spalto Marengo in zona ospedale rappresentano un costante pericolo per i numerosi pedoni che ogni giorno le attraversano, occorre intervenire prima che succeda un grave incidente. Il problema va risolto con tempestività, sarebbe un segnale che la sicurezza dei cittadini non è un optional.

Alessandria: Se ci scapperà il morto di chi sarà la responsabilità?, solitamente questa domanda viene posta da tutti dopo che sono successi i fatti, noi vogliamo porla prima, allo scopo di sensibilizzare chi di competenza a prendere gli opportuni provvedimenti per ridurre le possibilità che questi fatti succedano.

Ci riferiamo all’incidente stradale successo martedì 12 dicembre 2017 in Spalto Marengo sulle strisce pedonali antistanti l’entrata dell’Ospedale civile, dove un auto che si ferma per consentire ad un pedone di passare viene tamponata e a sua volta lo investe, fortunatamente con lesioni non gravi. Continua a leggere “Se ci scapperà il morto di chi sarà la responsabilità?”

Concerto di Natale della Corale città di Acqui Terme

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Acqui Terme, venerdì 22 dicembre 2017 alle ore 21,50, al Teatro La Meridiana in piazza Duomo, Concerto di Natale e Auguri alla città, della Corale città di Acqui Terme, diretta da Annamaria Gheltrito.

da La stampa. E il Colle ottiene il coprifuoco: “Istituzioni al riparo dalla rissa”

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Casini al Quirinale: “È finita zero a zero, chiudiamola qua”. Ma resta la paura del Pd per quello che Ghizzoni dirà oggi

LAPRESSE

Al Quirinale
Il presidente Sergio Mattarella ieri nel Salone delle Feste per i tradizionali auguri natalizi alle più alte cariche dello Stato

da: http://www.lastampa.it/ Pubblicato il 20/12/2017

CARLO BERTINI, UGO MAGRI – ROMA

Nella gran ressa di autorità che affollano il Salone delle Feste, più i corazzieri in alta uniforme, più i camerieri con le fette di panettone, Bruno Tabacci stila il suo verdetto sul match della mattina in Commissione banche: «Due a zero secco per Visco, i renziani una tragedia». Ma pochi metri più in là, in un abitino scuro tutto merletti e tacco 12, Maria Elena Boschi non ha affatto l’aria della perdente. Sorride radiosa e chi le sta accanto rovescia il risultato: «Due a zero per lei e Matteo». Informato delle opposte versioni, quella vecchia volpe di Pier Ferdinando Casini sentenzia salomonico: «Zero a zero e finiamola qua, altrimenti ricomincia la guerra».   Continua a leggere “da La stampa. E il Colle ottiene il coprifuoco: “Istituzioni al riparo dalla rissa””

Fra Visco e Renzi il giorno della “pace istituzionale”

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Carmelo Barbagallo e Ignazio Visco durante un’audizione della Commissione di inchiesta sul sistema bancario

Il governatore di Bankitalia davanti alla commissione nega le pressioni. L’ex premier: “Grazie, smentite le illazioni”. Ma i Cinque Stelle attaccano

LAPRESSE

http://www.lastampa.it/ Pubblicato il 20/12/2017

GIANLUCA PAOLUCCI ROMA

La giornata più lunga di Ignazio Visco è quella della «pace istituzionale» tra renziani e Banca d’Italia. Il governatore risponde per oltre 10 ore alle domande dei commissari della commissione d’inchiesta sulle crisi bancarie e quella che doveva essere la resa dei conti riesce perfino a strappare qualche sorriso. Per i renziani non è finita però: oggi tocca a Federico Ghizzoni, che dovrebbe confermare quanto scritto da Ferruccio de Bortoli sulla Boschi e l’interesse di Unicredit per Etruria. 

Si inizia qualche minuto dopo le 10 e tutta la prima parte è dedicata alla relazione del governatore, che come atteso è tutta centrata sulle origini della crisi bancaria legata alla tremenda recessione. Quando arrivano le domande l’attenzione è dedicata al tema più caldo: gli incontri di Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, all’epoca premier e ministro, nei mesi che precedettero il commissariamento di Etruria. Continua a leggere “Fra Visco e Renzi il giorno della “pace istituzionale””

San Nicola, una stella nel cuore!

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Michele_di_Baldovino,_Dossale_San_Nicola_e_storie_della_sua_vita,_II_meta_del_XIII_secolo,_Peccioli,_Prepositura_di_San_Verano.jpgLa storia di questo santo vescovo, i cui resti la tradizione vuole siano stati traghettati fino in Italia da alcuni marinai nell’antichità, si diffonde come un vento improvviso in ogni luogo della terra, in particolare dopo l’anno mille, fino a sconfinare in epoca moderna nella figura leggendaria di Babbo Natale, o Santa Claus, o San Nicolaus. Ho letto molti articoli che narrano in maniera esemplare le sue gesta, io voglio semplicemente fare riflessioni che partono da una domanda: è venuta prima la storia o la leggenda?

Forse è come una stella lontana, ne vediamo la luce, ma è un segno antico che si perde nel tempo, nella corsa che ha fatto per arrivare fino a noi, milioni di anni appunto!

Forse anche per le storie misteriose dei santi, uomini lontani nel tempo, rimane solo il brillare di una stella, segno certo della loro esistenza che torna a splendere nel cuore…

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Maria, piena di grazia

OpinioniWeb-XYZ

Madonna del duomo di San Ciriaco, Ancona. Olio su coppo libera interpretazione, Roberto Nicolini

La dottrina dell’Immacolata Concezione afferma che Maria è stata concepita  senza “peccato originale”, ma ciò cosa significa? Forse essa, anche dopo la nascita di Gesù, ha vissuto una vita privilegiata, senza difetti o passioni o tentazioni umane? Certamente l’intenzione di tale dottrina non può essere quella di divinizzare Maria, ne tantomeno di disumanizzarla. Al centro dell’Immacolata Concezione va quindi posto il dono della Grazia, attraverso il quale Dio pone Maria in una condizione speciale. In un certo senso possiamo dire che attraverso Maria vediamo Dio (il Donatore) che si dona all’umanità!

Innanzitutto perché questo dono non è riservato unicamente a Maria, ma Dio lo rivolge a tutti gli esseri umani, è un’offerta di salvezza permanente che fa parte dell’esistenza entrando anche nella dimensione storica. Essa deborda il perimetro della sfera cristiana per essere pienamente universale…

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Fi -la-stroc-ca, di Maria Cannatella

Filastrocca

di Maria Cannatella

Filastrocca piccolina,

un po’ sciocca ma carina.

Filastrocca un po’ strana,

tanto dura solo una settimana.

Filastrocca per il sole,

se riscalda a tutte le ore,

per la pioggia e per la neve,

che scende, scende lieve , lieve. Continua a leggere “Fi -la-stroc-ca, di Maria Cannatella”

Dedicato A te, di Paola De Rosa

Dedicato

di Paola De Rosa

Dedicato

A te ,
che sei onda senza tempo
che s’ infrange all’ infinito…
a te ,
che sei del mare
il suo riflesso cheto.

Sei pura essenza
di amore pulito
che si disvela in un momento,
sei brezza leggera
che mi alita sul cuore
respirando,
all’ improvviso.

Paola De Rosa
Diritti riservati

30/11/2017

I pastrehë, di Natasha Ilia

I

di Natasha Ilia

I pastrehë

Në rrugë po fle i pastrehë
Oh I shkreti sa merdhin
Trupi i dridhet si purteke
Buzët e faqet nga të ftohtit nxire

Oh,dhjetori një muaj i ftohtë
Shtrojë në asfalt kuti kartoni
E përbuzin mënjanë kthejnë kokën
Njerëz sehir mos bëni po ndihmoni

I vetëm pa miq pa shtëpi pa lek
I mardhur I pakrehur I thinjur
Strukur në qoshe të rrugës si qen
I pangopur me bukë,pa ujë,i urritur
Continua a leggere “I pastrehë, di Natasha Ilia”

Me dhimbjen tende jam sot, di Natasha Ilia

me

di Natasha Ilia 

Me dhimbjen tende jam sot
E e dashur. Mikja ime
Në faqe të pikojne.lot
Humbja e babait le dhimbje

E lodhur nga jeta je
Shoqja ime emigrante
Dhimbjet me vargje I shpreh
E pikëlluar je shpirti te.qante

Sa do doja të isha pranë
Dhimbjen ta lehtësoja
Po fatkeqësisht nuk mund jam larg
Me fjalë të ngrohta shpirtin të qetësoja
Continua a leggere “Me dhimbjen tende jam sot, di Natasha Ilia”