Armiamoci e partite?, di Pier Carlo Lava

Armiamoci e partite?, di Pier Carlo Lava

Molti di noi alla domanda: cosa farebbe se dovesse rinascere risponderebbe che farebbero un altro lavoro, mentre per quanto mi riguarda risponderei che rifarei esattamente lo stesso lavoro, cercando se possibile di dedicare un po più di tempo alla famiglia… .

Pier Carlo

Alessandria today, negli ultimi 20 anni della mia attività lavorativa come direttore vendite e marketing, sia per il mio carattere che per convinzione anzichè limitarmi impartire ordini nelle riunioni a venditori e ispettori su come dovevano operare, preferivo cercare di convincere chi al termine delle stesse mi sembrava poco convinto sulla presentazione di vendita da effettuare ai clienti.

Infatti con taluni mi fermavo per colloqui individuali per cercare di capire cosa non li convinceva della mia presentazione nella riunione appena terminata e dialogavo con ulteriori argomentazioni per risolvere il problema al fine di migliorare la loro operatività nel canvass di vendita che sarebbe iniziato dal giorno dopo, alfine di metterli nelle migliori condizioni possibili per raggiungere i target assegnati.

Se al termine dei colloqui taluni non mi parevano ancora persuasi ad adottare i metodi suggeriti, gli chiedevo di uscire in accompagnamento per visitare i clienti della propria zona e se al termine della presentazione di vendita mi rendevo conto che ancora non seguivano i metodi indicati, al cliente successivo (ovviamente se non mi conosceva come direttore vendita della società in questione) mi facevo presentare come un nuovo venditore in training e facevo io stesso la presentazione di vendita. Continua a leggere “Armiamoci e partite?, di Pier Carlo Lava”

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today @ Web Media Network ?

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di Pier Carlo Lava

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Alessandria today @ Web Media Network nasce a dicembre 2017, partendo da zero ha già raggiunto 530.000 visite con una crescita costante e continua dovuta all’impegno di tutti i numerosi Autori e Autrici che scrivono e pubblicano i loro post, che con l‘occasione ringrazio per l’impegno profuso e la qualità del livello creativo del loro lavoro.

La redazione vuole ulteriormente crescere, perciò vorrei invitare chi ne vuole fare parte e pubblicare direttamente nel blog a scrivermi in privato sul messenger di facebook (Pier Carlo Lava) oppure per mail precisando quanto segue:

Nome e cognome, num. di cellulare, indirizzo email e una breve biografia con foto.

L’invito è rivolto a tutti in particolare ai blogger, in tal senso informo che attualmente sono già molti nella redazione.

Non ci sono particolari restrizioni sui temi dei post, se non un civile rispetto dei numerosi lettori di oltre 130 paesi nel mondo.

Grazie per l’attenzione e cari saluti a tutti.

Esumazione (Dedicata alle morti bianche di Carrara), di Yuleisy Cruz Lezcano

Mettimi il casco in testa,
così se cado, solo frantumo
il vestito bianco della morte.
Parlo e sono già vestito di rocce,
sono polvere di Carrara.
Scavando, cava son diventato
e le mie lacrime scritte in un muro,
dal vento e la pioggia sono state cancellate.
Le lacrime che non ho versato,
le hanno versate chi mi voleva bene.
Un funebre canto alle catene,
innalza nel vento
un esercito di parole mutilate.
Gli uccelli hanno disegnato nei miei occhi
voli che non riesco più a fare,
idee di avventure mai realizzate.
Asse immobile è la vita,
ferma nelle mie vene.
Mondo fermo da morti e pene
che girano attorno al marmo.
I commenti sono duro pane
sotto i denti
per chi deve masticare la morte
dei propri cari.
“La morte a Carrara
è come un raffreddore,
lo accetti e basta”
Come un’onda alla ricerca della sabbia,
le lacrime ferme negli occhi
son trattenute dall’umile timore di lanciarsi.
Il dolore è come un ripetitore di vuoti,
in tutti i luoghi dell’anima
scrive messaggi,
intrisi di veleni furiosi
e di sete di incubi, mutanti in volti,
riassunti nella tristezza
di un angelo che passa.

di Yuleisy Cruz Lezcano

La bellezza del marmo nella sua sede naurale…
La Natura va rispettata… L’incidente è sempre in agguato…

Il lavoro è partecipazione, di Marco Ciani 

Il lavoro è partecipazione, di Marco Ciani (*)

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: “Care lavoratrici e lavoratori,

la Festa provinciale dei Lavoratori di quest’anno ci vede riuniti a Novi Ligure, città simbolo delle lotte per il lavoro e crocevia di vicende fondamentali, storiche ma anche recenti, che dalla provincia di Alessandria si estendono al resto del paese.

Le nostre battaglie vanno dunque oltre la dimensione locale e testimoniano quanto sia ancora difficile e nel contempo vitale la lotta per affermare i diritti dei lavoratori ad un’occupazione stabile, dignitosa, remunerativa e protetta.

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Penso a vicende molto difficili, talvolta dolorose. Come non andare con la mente al caso della Pernigotti, un’eccellenza del territorio che per un assurdo atteggiamento da parte della proprietà turca continua a vivere nell’incertezza e nella confusione più totale a scapito dei suoi dipendenti, dei lavoratori dell’indotto e del territorio, in un mercato dell’industria dolciaria che invece gode di ottima salute.

Classico esempio di incapacità da parte dei padroni del marchio che continuano a mostrarsi sordi alle richieste del Sindacato per trovare una soluzione definitiva che salvaguardi le attività. Ci auguriamo che l’incontro di fine maggio al Ministero del Lavoro tra Sindacati, Azienda ed advisor porti frutti. Sapendo però che senza disponibilità a cedere il marchio si rischia un altro nulla di fatto. Nel qual caso faremo la nostra parte.

Ma penso anche alle difficili vicende vissute da Iperdì, a testimonianza della difficile situazione di molti lavoratori del commercio, che abbiamo spesso associato a Pernigotti anche nelle iniziative sindacali come il corteo o la raccolta fondi a sostegno della lotta, una lotta che ha visto la città e la provincia stringersi attorno ai lavoratori anche con la presenza delle Istituzioni, a partire dalla città, con il Sindaco in prima persona, e poi la Provincia, i consiglieri regionali, i parlamentari italiani ed europei. Continua a leggere “Il lavoro è partecipazione, di Marco Ciani “

Produttività lavoro Italia solo +0,4% – Economia – ANSA

Tra il 2000 e il 2016 la produttività del lavoro in Italia è aumentata dello 0,4% mentre di oltre il15% in Francia, nel Regno Unito, in Spagna e del 18,3% in Germania. (ANSA)

Sorgente: Produttività lavoro Italia solo +0,4% – Economia – ANSA

Lotta al caporalato: Confagricoltura Piemonte sottoscrive il Protocollo per la promozione del lavoro regolare

Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la promozione del lavoro regolare in agricoltura, avvenuta il 13 marzo in Regione Piemonte, Confagricoltura ribadisce il proprio impegno contro il lavoro nero e il caporalato nel settore primario.

Un impegno che vede attiva la Confederazione a tutti i livelli, nazionale e locale, e che acquista ulteriore rilevanza in virtù della propria rappresentanza sindacale.

Confagricoltura è infatti la prima organizzazione in Italia per la quota di giornate lavoro versate all’INPS, ovvero per numero di dipendenti nelle aziende agricole; non è un caso, infatti, che i rinnovi dei contratti di lavoro nazionali, regionali e provinciali vengano da sempre firmati nelle sedi di Confagricoltura.

Continua a leggere “Lotta al caporalato: Confagricoltura Piemonte sottoscrive il Protocollo per la promozione del lavoro regolare”

Job Academy, il ponte fra scuola e lavoro incontra le scuole

Job Academy, il ponte fra scuola e lavoro incontra le scuole

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Si chiama Job Academy ed è nata a Casale Monferrato con l’obiettivo di «creare un percorso formativo e un ponte tra scuola e lavoro per fare incontrare le imprese del territorio e gli studenti più capaci, nella speranza generare occupazione sostenibile e duratura nel tempo».

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Il progetto dedicato agli studenti, ma che si rivolge anche ai genitori, è rapidamente cresciuto e in queste settimane ha concretizzato un nuovo ciclo di incontri nelle scuole. «Attraverso l’orientamento di bilancio competenze – spiega Miriam Manassero, fondatrice e presidente di Job Academy – supportiamo gli studenti nella scelta e nella ricerca del lavoro.

Gli argomenti più trattati sono autoimprenditorialità, alfabetizzazione digitale ed educazione finanziaria, accanto al cyberbullismo per informare e sensibilizzare studenti, genitori e docenti su un fenomeno ancora troppo spesso sottovalutato. Insegniamo come prevenirlo e come eventualmente tutelarsi e difendersi» Continua a leggere “Job Academy, il ponte fra scuola e lavoro incontra le scuole”

I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava

I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava

Alessandria: Appartengo ad una generazione nella quale il lavoro non mancava e quando raramente capitava di perderlo, o invece più frequentemente si decideva di cambiare azienda per migliorare la propria posizione economica o per motivi di carriera, non c’erano problemi a trovarne un altro. 

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Ai lavoratori più qualificati, senza alcuna differenza fra operai, impiegati, funzionari o dirigenti, bastava una telefonata a chi li aveva contattati in precedenza con una proposta lavorativa e nel giro di qualche giorno operavano per un altra azienda, per quelli meno qualificati occorreva comunque poco tempo per una nuova sistemazione.

All’epoca esisteva esclusivamente il contratto di lavoro a tempo indeterminato e le varie organizzazioni sindacali, vantavano nei confronti delle imprese, un peso contrattuale decisamente superiore a quella odierno.

Negli anni 60 e per alcuni decenni a seguire l’occupazione non rappresentava ancora un grande problema, ma il cambiamento era nell’aria, i primi segnali importanti sono iniziati negli anni 90 e in particolare a partire dall’anno 2000, il mondo stava evolvendo, i mercati emergenti, la globalizzazione e la concorrenza internazionale iniziavano a produrre i primi effetti, che in seguito diventarono devastanti per le imprese italiane.

Le crescenti difficoltà delle stesse determinarono due conseguenze, l’inizio della delocalizzazione di diverse aziende in paesi dove il costo della mano d’opera era decisamente più basso e un ulteriore conseguente aumento della disoccupazione. Continua a leggere “I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava”

UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

BILANCIO ANNUALE

NEL 2018, IN PIEMONTE LA CASSA INTEGRAZIONE E’ SCESA DEL 18% RISPETTO AL 2017, IN ITALIA DEL 37,6%. TORINO E’ STATA LA PROVINCIA PIU’ CASSAINTEGRATA D’ITALIA, IL PIEMONTE LA SECONDA REGIONE

Come evidenziano i dati del Servizio politiche attive e passive del lavoro della UIL Nazionale, nel 2018, in Italia, sono state chieste 217.711.091 ore di cassa integrazione, con una diminuzione del 37,6% sull’anno precedente. In Piemonte la richiesta è stata di 28.647.114, in discesa del 18% (+2% ordinaria, -27,3% straordinaria, -96,1% deroga).

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Nel periodo considerato, la media mensile dei lavoratori piemontesi tutelati è stata di 14.043, con una riduzione di 3.075 unità rispetto al 2017.

Il Piemonte si è collocato al 2° posto per numero di ore di cassa integrazione richieste, preceduto dalla Lombardia.

DATI PROVINCIALI

L’andamento delle ore nelle province piemontesi, nel confronto tra 2018 e 2017, è stato il seguente: Verbania +86,1%, Cuneo +60,2%, Torino -13,9%, Alessandria -25,1%, Asti -45,4%, Vercelli -47,5%, Novara -56,9%, Biella -65,4%.

Torino, con 17.469.002 ore, è stata, anche per il 2018, la provincia più cassaintegrata d’Italia. Continua a leggere “UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte”

Un successo per il convegno sull’inserimento lavorativo per i disabili visivi, di Valter Scarfia

Press-IN anno XI / n. 305

Il Nazionale.it del 30-01-2019

Unsuccesso per il convegno sull’inserimento lavorativo dei disabili visivi

TORINO. Circa 3.000 posti di lavoro per disabili vacanti nella sola provincia di Torino, dove gli iscritti al collocamento sono 36.000. Con le debite proporzioni, la situazione è la stessa in tutto il Piemonte, ma le aziende faticano ad assumere, spesso a causa di stereotipi o pregiudizi, e il lavoro da compiere in termini culturali e di sensibilizzazione è enorme. È quanto emerso in occasione del convegno dedicato all’inserimento lavorativo dei disabili visivi, organizzato dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) delPiemonte nella prestigiosa cornice di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale.

La mattinata ha avuto il merito di riunire personalità provenienti da ambiti diversi: al dibattito hanno preso parte i rappresentanti di istituzioni, università, agenzie, imprese e associazioni. “Tutti i relatori,ciascuno dal suo punto di vista – dice il presidente di UICI Piemonte, Adriano Gilberti, che ha aperto i lavori del convegno – hanno lanciato un messaggio chiaro: non è più il tempo delle logiche assistenzialiste. Le persone disabili non sono costi aziendali “a perdere”.

Al contrario, se messi nelle giuste condizioni, possono diventare risorse preziose, come tanti inserimenti di successo dimostrano, sia in ambito pubblico che privato. Le tecnologie per l’inclusione ci sono, ma servono fiducia e impegno da parte di tutti. Le professioni “storiche” (quella del centralinista e del fisioterapista) hanno ancora valore, ma oggi più che mai bisogna esplorare strade alternative epuntare su una formazione di qualità. Ai disabili visivi le potenzialità e le possibilità non mancano”.

Dopo i saluti del presidente Gilberti, a fare gli “onori di casa” è stato il presidente del Consiglio regionale Nino Boeti, che ha portato i saluti dell’intera assemblea. Durante la mattinata è intervenuta anche l’assessore regionale al Lavoro, Gianna Pentenero, la quale ha sottolineato l’impegno dellaRegione per trovare alternative alle professioni di una volta, ampiamente soppiantate dalla tecnologia, sottolineando “l’importanza di riorganizzare servizi di inserimento delle persone disabili, partendo dalle potenzialità dei singoli da un’attenta analisi dei fabbisogni delle aziende per dare risposta alle migliaia di persone iscritte nelle liste speciali. Continua a leggere “Un successo per il convegno sull’inserimento lavorativo per i disabili visivi, di Valter Scarfia”

Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata. Sky TG24

Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature. Il sussidio si perde non solo dopo tre impieghi rifiutati. L’Inps potrà scrivere ai potenziali destinatari del sostegno

Il reddito di cittadinanza (COSA E’) si perde non solo se si dice “no” a tre proposte di lavoro dei centri per l’impiego. Viene sospeso anche quando l’offerta è la prima ma è passato un anno da quando il beneficiario disoccupato ha iniziato a percepire il sussidio. Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature.

Decade dal beneficio, come si legge, non solo chi “rifiuta una offerta congrua dopo averne già rifiutate due” ma anche chi “rifiuta un’offerta congrua dopo il dodicesimo mese di fruizione del beneficio, indipendentemente dal numero di offerte precedentemente ricevute”. 

Il provvedimento arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri giovedì, come ha assicurato anche il vicepremier Luigi Di Maio, ricordando gli incentivi fino a 18 mesi previsti per imprese e p.a. che assumono chi entra nel programma del reddito.

Leggi su Sky Tg24 l’articolo Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata… Sorgente: Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata | Sky TG24

Torchia. CGIL: “IPERDI’ DI NOVI LIGURE”

Torchia. CGIL: “IPERDI’ DI NOVI LIGURE”

Alessandria: Il 3 dicembre 2018 presso il MISE, la proprietà GCA ha dichiarato di aver firmato un accordo con MAXIDI’ e ITALMARKET per l’affitto dei rami d’azienda che riguarderebbero 14 punti di vendita, nei quali sarebbe compreso anche quello di Novi Ligure.

CGil GCA GENERALMARKET - del 03-12-2018

Alla MAXIDI’ andrebbero i PV di: Novi Ligure, Barlassina, Lomazzo, Robbio e S.M. Siccomario, complessivamente 124 LAVORATORI, mentre alla ITALMARKET 9 PV e più precisamente i PV di: Pavia, Treviglio, Bregnano, Rho, Cogliate, Cornate, S. Colombano, Cairate e Muggiò, complessivamente altri 172.

Dall’incontro è anche emerso che le società subentranti potranno farsi carico delle mensilità non ancora retribuite da GCA ai lavoratori per Agosto e Settembre. Continua a leggere “Torchia. CGIL: “IPERDI’ DI NOVI LIGURE””

Moduzzi. UIL FPL: Reintegro della lavoratrice e salvaguardia del posto di lavoro.”

Moduzzi. UIL FPL: Reintegro della lavoratrice e salvaguardia del posto di lavoro.”

Alessandria: Buone notizie per una lavoratrice che era stata licenziata ingiustamente dalla cooperativa Villa Primule Gestione S.r.l. per la quale lavorava come OSS nella casa di riposo Orchidea di Alessandria.

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La ragione del licenziamento era il superamento del periodo di comporto, ossia assenza per malattia, ritenuta superiore ai 120 giorni.

Il licenziamento è stato impugnato dall’avvocato Stefano Ena che, dopo il rifiuto della società a revocarlo, ha proceduto con ricorso avanti al Giudice del Lavoro di Alessandria.

La tesi dello studio legale associato Ena Gallina Lasagna Lunati di Alessandria era che il calcolo fosse errato perché il nuovo contratto era stato sottoscritto dall’aprile 2017 e non risultava corretto quindi conteggiare anche le assenze precedenti. Inoltre il contratto che è stato applicato alla lavoratrice non è sottoscritto da Cgil, Cisl e UIL, le sigle maggiormente rappresentative, e prevede un periodo massimo di malattia ben inferiore a tutti i contratti stipulati in Italia e addirittura più breve del periodo indennizzato dalla stessa INPS, con possibili profili di incostituzionalità. Continua a leggere “Moduzzi. UIL FPL: Reintegro della lavoratrice e salvaguardia del posto di lavoro.””

INCONTRO IN BIBLIOTECA: Gli infortuni sul lavoro

INCONTRO IN BIBLIOTECA: Gli infortuni sul lavoro

Novi Ligure: Giovedì 6 dicembre 2018 alle ore 15.00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Civica, in Via Marconi 66, si terrà un incontro sul tema del rischio connesso all’attività lavorativa.

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L’evento formativo divulgativo si articolerà in quattro parti: una prima parte sui concetti generali (nozione di infortunio sul lavoro; nozione di malattia professionale; prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali). 

La seconda parte riguarderà invece le conseguenze per il datore di lavoro (le cosiddette “posizioni di garanzia”; la responsabilità penale per la contravvenzione delle disposizioni di legge; la responsabilità penale e civile e per i danni patiti dal lavoratore).

Una terza parte sarà incentrata sulle conseguenze per l’azienda (casi di sospensione dell’attività di impresa; assicurazione I.N.A.I.L. contro gli infortuni e le malattie professionali; indennizzo del danno differenziale civile; la responsabilità amministrativa dell’azienda per il compimento dei “reati presupposto”; le sanzioni previste a carico dell’azienda). Continua a leggere “INCONTRO IN BIBLIOTECA: Gli infortuni sul lavoro”