Tim: firmato un accordo. Solidarietà-uscite solo volontarie. Ora l’intesa passa ai lavoratori

310x0_1528791491955.rainews_20180612101727885

In serata intervenuto Di Maio

Nella notte sindacati e azienda hanno raggiunto un’intesa sul futuro dei lavoratori Tim. La cigs di 12 mesi per 29.736 lavoratori è stata tramutata in solidarietà difensiva, mentre i 4.500 esuberi strutturali previsti sono stati completamente assorbiti dall’utilizzo di strumenti volontari di uscita con l’utilizzo di prepensionamenti. In tarda serata le parti sono state raggiunte dal ministro del Lavoro, Luigi Di Maio. L’intesa raggiunta sarà posta ora all’attenzione dei lavoratori con apposite assemblee. Le uscite volontarie previste dall’accordo raggiunto stanotte su Tim da sindacati (hanno firmato tutte le organizzazioni di categoria: Uilcom Uil, Fistel Cisl, Slc Cigl e Ugl) e azienda – spiegano le organizzazioni sindacali – nel complesso sono potenzialmente 5.0000 e saranno così articolate: circa 1.000 lavoratori saranno collocati in prepensionamento già nel 2018 con l’isopensione (un trattamento a cui accede il lavoratore che sottoscrive un accordo di esodo con prepensionamento a carico dell’azienda. Continua a leggere “Tim: firmato un accordo. Solidarietà-uscite solo volontarie. Ora l’intesa passa ai lavoratori”

Istat: Occupazione in crescita, ma solo a termine

Istat: Occupazione in crescita, ma solo a termine

LogoISTAT

https://www.istat.it/
Occupazione
A marzo 2018 dati positivi sul fronte dell’occupazione con la stima degli occupati continua a crescere (+0,3% rispetto a febbraio, pari a +62 mila).
Il tasso di occupazione si attesta al 58,3% (+0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente).
La crescita interessa tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni. L’aumento maggiore si stima per i giovani 25-34enni (+0,9 punti percentuali). La crescita è dovuta interamente alla componente maschile mentre per le donne, dopo l’aumento dei mesi precedenti, si registra un calo.

Nell’ultimo mese si stima una ripresa degli indipendenti, che recuperano in parte la diminuzione osservata nei primi due mesi dell’anno e, in misura più lieve, dei dipendenti a termine, mentre restano sostanzialmente stabili i permanenti. Continua a leggere “Istat: Occupazione in crescita, ma solo a termine”

PRIMO MAGGIO, di Gianfranco Isetta

PRIMO MAGGIO, di Gianfranco Isetta

ISETTA-GIANFRANCO-DEFmenu-del-1-maggio-2018-7

PRIMO MAGGIO
 
Come un sonno profondo non risolto
si avvolge alle pareti delle stanze
vuote di ogni radice e di ingranaggi.
Non so se oggi l’Occidente è questo
e ancora appiccicato ai suoi rumori.
 
Voglio portare al bavero un garofano
nel prossimo corteo del Primo maggio
alla festa del diritto d’esistenza.
Forse la percezione della morte
è la continuazione di un pensiero.
 
per un 1 MAGGIO del lavoro che si vuol far morire

https://www.alganews.it

 

CGIL CISL UIL. Primo Maggio, “Sicurezza: il cuore del lavoro”

CGIL CISL UIL. Primo Maggio “Sicurezza: il cuore del lavoro”

primo maggio 1

La città di Ovada ospiterà quest’anno la festa provinciale del Primo Maggio. Tema della tradizionale Festa dei Lavoratori sarà, per questa edizione 2018, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro con lo slogan “Sicurezza: il cuore del lavoro”.
Assistiamo quotidianamente al diffondersi di notizie riguardanti episodi infortunistici gravi e mortali nei luoghi di lavoro dal nord al sud dell’Italia. La sicurezza sul lavoro è divenuta una vera e propria emergenza
E’ sempre più evidente, l’importanza delle lotte a favore della legalità, del lavoro regolare e di qualità, della difesa delle condizioni di vita delle persone.
E’ inaccettabile il prezzo che le persone sono costrette a pagare per poter vivere e per poter provvedere alle proprie famiglie. Continua a leggere “CGIL CISL UIL. Primo Maggio, “Sicurezza: il cuore del lavoro””

CGIL CISL UIL. Primo Maggio, “Sicurezza: il cuore del lavoro”

CGIL CISL UIL. Primo Maggio “Sicurezza: il cuore del lavoro”

primo maggio 1
La città di Ovada ospiterà quest’anno la festa provinciale del Primo Maggio. Tema della tradizionale Festa dei Lavoratori sarà, per questa edizione 2018, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro con lo slogan “Sicurezza: il cuore del lavoro”.
Assistiamo quotidianamente al diffondersi di notizie riguardanti episodi infortunistici gravi e mortali nei luoghi di lavoro dal nord al sud dell’Italia. La sicurezza sul lavoro è divenuta una vera e propria emergenza
E’ sempre più evidente, l’importanza delle lotte a favore della legalità, del lavoro regolare e di qualità, della difesa delle condizioni di vita delle persone.
E’ inaccettabile il prezzo che le persone sono costrette a pagare per poter vivere e per poter provvedere alle proprie famiglie. Continua a leggere “CGIL CISL UIL. Primo Maggio, “Sicurezza: il cuore del lavoro””

Prossima apertura GS Shop, Supermercato dei tessuti, di Pier Carlo Lava

dav

Prossima apertura GS Shop, Supermercato dei tessuti

La nuova attività commerciale sorgerà in via Moccagatta in un capannone industriale sito fra il discount Eurospin, la Clinica Città di Alessandria e dall’altro lato della strada, la pizzeria Il Grande Fratello e Pianeta Sport.
di Redazione
Alessandria, dopo un lungo periodo di continue chiusure di attività commerciali, ultimamente pare ci sia in atto un inversione di tendenza con nuove aperture, l’ultima in ordine di tempo quella di Casa Signorelli in piazza della Libertà e nei prossimi mesi altre relative ad Alessandria 2000 in via marengo.
In questi giorni sono iniziati i lavori anche in un capannone industriale in vendita da tempo in via Moccagatta. Secondo informazioni reperite in zona dovrebbero terminare entro fine giugno, verrà realizzato un Supermercato dei tessuti al dettaglio.
Il marchio sarà GS Shop, una società con sede è a Verona, ennesima apertura di un nuovo punto vendita che fa parte di una catena nazionale con altri 34 punti vendita. L’area in questione è di 2500 mq, di cui 800 mq adibiti a punto vendita, con parcheggio interno per i clienti. Continua a leggere “Prossima apertura GS Shop, Supermercato dei tessuti, di Pier Carlo Lava”

L’Italia, Il Lavoro e il Governo che ancora non c’è, di Giuseppe Castronovo

costituzione-italiana_thumb

L’Italia, Il Lavoro e il Governo che ancora non c’è

Al Circolo della Concordia siamo rimasti sorpresi – ma invero non troppo e non tutti – nell’apprendere dai dati del Fondo Monetario Internazionale che nel 2017 il P.I.L. lordo pro capite dei cittadini spagnoli misurato in dollari abbia superato per la prima volta quello dei cittadini italiani.
La beffa per il nostro Paese sta anche nel fatto che siamo stati superati in due comparti economici che dovrebbero essere le “eccellenze italiane” . Tali infatti sono state da tempo il turismo e l’agroalimentare. A rendere poco lusinghieri i dati economici  hanno contribuito i dati sulla disoccupazione italiana che sono sempre sopra la media europea.
Tutto ciò ha indotto ad auspicare una rapida formazione del primo Governo della XVII^ Legislatura.
Giuseppe Castronovo

L’ITALIA, IL LAVORO E IL GOVERNO CHE ANCORA NON C’E’
Totò: amici… sono trascorsi quasi cinquanta giorni dalle elezioni politiche del 4 marzo e del Governo ancora purtroppo nemmeno l’ombra.
Franco: allo stato attuale la formazione del Governo mi sembra una pagina bianca tutta da scrivere. Continua a leggere “L’Italia, Il Lavoro e il Governo che ancora non c’è, di Giuseppe Castronovo”

Il lavoro e l’identità sociale

Il lavoro e l’identità sociale

E’ ormai da parecchi anni senso comune che il lavoro sia cambiato, che non sia più quello di un tempo, che non esista più la classe operaia e che i giovani lavorino oggi in modo non paragonabile a quello dei loro genitori. Ma in che modo è realmente cambiato il mondo del lavoro, esso è realmente così frastagliato come non lo è mai stato?

Credo che sia necessario avanzare con una analisi, che non sarà particolarmente minuta perchè lo spazio non lo consente, e che abbia come elementi portanti il salario, la diversificazione contrattuale e degli orari, la mansione prevalente, (manuale o intellettuale), la qualifica professionale. Dopo, potremo analizzare gli elementi culturali che portano i lavoratori ad identificarsi con la propria vita lavorativa e la connessa visione della società; in sostanza una ricognizione della coscienza di classe.

Continua a leggere “Il lavoro e l’identità sociale”

Occupazione: Italia penultima Ue,al 62,3%

Enel: convenzione Open Fiber-Comune di Bari

Occupazione: Italia penultima Ue,al 62,3%
Eurostat,20-64 anni,fanalino per donne. Sale occupazione over 55
http://www.ansa.it
(ANSA) – BRUXELLES, 20 APR – L’Italia è penultima in Ue per il livello di occupazione, con il 62,3% nel 2017 nella fascia tra i 20 e i 64 anni. Fa peggio solo la Grecia con il 57,8%. Lo si legge nei dati Eurostat riferiti al 2017. L’Italia è anche il penultimo Paese in Ue per donne occupate (con il 52,5%). Resta molto ampio il divario tra l’occupazione degli uomini e delle donne con l’Italia che registra 19,8 punti di differenza, lo scarto peggiore dopo Malta. Mentre l’occupazione complessiva è cresciuta in Europa di 1,1 punti percentuali (arrivando al 72,2% nella fascia di età considerata) in Italia è avanzata solo di 0,7 punti rispetto al 2016, molto meno degli altri Paesi in fondo alla classifica (+1,6 punti rispettivamente per la Grecia e la Spagna).
E’ cresciuta nel nostro Paese in modo significativo l’occupazione delle persone tra i 55 e i 64 anni con il passaggio dal 50,3% al 52,2% in linea con l’andamento complessivo e in avvicinamento con la media Ue per la fascia più anziana al lavoro (57,1%).

Lavoro in banca 2018: assunzioni Unicredit, posizioni aperte e come candidarsi

assunzioni-lavoro-640x342

Lavoro in banca 2018: assunzioni Unicredit, posizioni aperte e come candidarsi
Unicredit assume nuovo personale. Una panoramica delle figure ricercate e i requisiti richiesti.
di Chiara Lanari https://www.investireoggi.it
Per chi sogna di lavorare in banca, Unicredit è a caccia di nuovo personale da assumere. Sono diverse le figure ricercate dal gruppo che ad oggi conta quasi 150mila dipendenti in tutti i paesi in cui opera per un totale di 8.600 sportelli bancari. Vediamo quali sono le figure ricercate da Unicredit e i requisiti per candidarsi.
Unicredit lavora con noi: requisiti e posizioni aperte Continua a leggere “Lavoro in banca 2018: assunzioni Unicredit, posizioni aperte e come candidarsi”

“Lavoro”, “Cittadinanza”. Fondamenti costituzionali e radici della nostra Repubblica, di Margherita Bassini 

Costituzione_b-326x226

“Lavoro”, “Cittadinanza”. Fondamenti costituzionali e radici della nostra Repubblica

Margherita Bassini  http://www.cittafutura.al.it/

“E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini,impediscono il pieno sviluppo della persona umana.” Così recita  l’art. 3 della Carta Costituzionale.

In quest’articolo viene ribadito un fondamentale principio democratico: senza uguaglianza non c’è libertà e che la libertà e l’uguaglianza, indispensabili perché la persona umana possa pienamente svilupparsi, restano vuote formule se lo Stato non assolve al suo preciso dovere di eliminare ogni impedimento sociale ed economico che possa ostacolarle. E ancora in parole povere: lo Stato deve intervenire sul piano economico e sociale per rendere possibile quel massimo traguardo di democrazia. Continua a leggere ““Lavoro”, “Cittadinanza”. Fondamenti costituzionali e radici della nostra Repubblica, di Margherita Bassini “

Scuola e università non bastano, ascensore sociale fermo in Italia

Resilienza_scolastica_i_dati_del_rapporto_OCSE

Nel rapporto Ocse-Pisa “Resilienza scolastica” siamo in fondo alla classifica a proposito dei ragazzi che riescono a elevarsi dal livello sociale di partenza. Solo il 20,4 per cento dei quindicenni provenienti da famiglie svantaggiate riescono a ottenere risultati soddisfacenti nei test

ROMA – Ascensore sociale fermo, oltre che all’università, anche a scuola in Italia. A sostenerlo è l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Nel nostro Paese, la quota di quindicenni “provenienti da ambienti svantaggiati” capaci comunque di ottenere buoni risultati nel Pisa 2015 – il Programma di valutazione internazionale delle competenze degli studenti in lettura, matematica e scienze – è inferiore alla media Ocse e sotto il dato delle principali nazioni europee. Segno che la scuola italiana non riesce a fare abbastanza per gli alunni provenienti da ambienti deprivati. All’estero le cose vanno meglio. Basta scorrere i dati forniti dall’istituto con sede a Parigi nell’ultimo report (dal titolo “Resilienza scolastica”) messo a curato da quattro autori italiani: Tommaso Agasisti, Francesco Avvisati, Francesca Borgonovi e Sergio Longobardi. In Italia, soltanto il 20,4 per cento dei quindicenni provenienti da famiglie in situazione di svantaggio socio-economico riescono a ottenere risultati soddisfacenti nei test Ocse-Pisa. La media Ocse si attesta sul 25,2 per cento. Mentre oltralpe siamo a quota 24,1 per cento, in Germania al 32,3 e in Finlandia al 39,1 per cento. Continua a leggere “Scuola e università non bastano, ascensore sociale fermo in Italia”

SCUOLA, GLI STUDENTI CON CITTADINANZA NON ITALIANA SONO IL 9,4% DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA

miur-formazione-obbligatoria-dei-docenti

Scuola, pubblicato il focus sugli studenti con cittadinanza non italiana. Sono il 9,4% della popolazione scolastica. Il 61% è nato in Italia. Il 5 e 6 aprile a Firenze la IV edizione del seminario. Costruttori di ponti – La scuola aperta sul mondo

Roma, 29 marzo 2018 – Gli studenti con cittadinanza non italiana che siedono ai banchi delle nostre scuole sono 826mila, il 9,4% della popolazione studentesca complessiva, 11mila in più rispetto all’anno scolastico precedente. Leggermente superiore la quota dei maschi (52%) rispetto alle femmine (48%). Il 61% di loro è nato in Italia, appartiene quindi alle cosiddette seconde generazioni, una quota cresciuta del 35,4% nell’ultimo quinquennio. Nell’ultimo anno la crescita è stata di 24.000 unità (+5,1%). L’incidenza dei nati in Italia sul totale degli alunni con cittadinanza non italiana è dell’85,% nella scuola dell’infanzia, del 73,4% nella primaria, del 53,2% nella secondaria di primo grado, del 27% in quella di secondo grado. Una quota, quest’ultima, destinata a crescere nei prossimi anni. Sono alcuni dei dati del Focus sugli alunni con cittadinanza non italiana nell’anno scolastico 2016/2017, pubblicato da oggi sul sito del Miur, nella sezione Pubblicazioni. La Lombardia è la regione con più studentesse e studenti con cittadinanza non italiana (circa 208.000), circa un quarto del totale presente in Italia. La quota minore si registra, invece, in Campania. Dieci le nazioni più rappresentate, prima fra tutte la Romania (19,2%), seguita da Albania (13,6%), Marocco (12,4%), Cina (6%), Filippine (3,3%), India e Moldavia (rispettivamente 3,1%), Ucraina, Pakistan ed Egitto (tutte al 2,4%). Il 92,1% delle alunne e degli alunni che ha conseguito la licenza della scuola secondaria di I grado ha scelto di proseguire gli studi: l’83,2% ha scelto un liceo, un istituto tecnico o professionale, l’8,9% ha scelto un percorso di formazione professionale regionale. Sono quindi 191mila le studentesse e gli studenti con cittadinanza non italiana che frequentano le scuole secondarie di II grado, il 7,1% della popolazione studentesca totale. Il 34% delle diplomate e dei diplomati prosegue poi gli studi andando all’università. Il 39,7% di loro sceglie corsi di laurea dell’area sociale. Continua a leggere “SCUOLA, GLI STUDENTI CON CITTADINANZA NON ITALIANA SONO IL 9,4% DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA”

Pasqua, centri commerciali aperti per ferie: la lotta dei lavoratori contro la legge Monti che liberalizza l’h24 selvaggio

outlet-675

Saracinesche alzate sempre, comunque e ovunque, a prescindere dalla vocazione commerciale o turistica delle località e dall’effettivo aumento dei consumi (che non c’è): il Salva Italia del 2011 sulla pelle dei dipendenti degli ipermercati, che anche quest’anno sono in mobilitazione. “Decidono i grandi poteri e non gli enti locali, c’è un evidente peggioramento delle condizioni di lavoro” dice la Filcams Cgil, che spinge per “una regolamentazione, un adeguato riconoscimento salariale e il rispetto della libertà di scelta”. Il caso italiano, del resto, è un unicum a livello europeo

 

Lavorare anche a Pasqua e Pasquetta in un centro commerciale in nome di un aumento dei consumiche non c’è e per mantenere un posto di lavoro che spesso resta instabile ma, nel frattempo, toglie pezzi di vita. È una polemica lunga sette anni quella dell’apertura nei giorni festivi di negozi e shopping center che anche questa volta ha visto in prima fila i sindacati. E pure la chiesa. Tutti contro le liberalizzazioni introdotte dal governo Monti nel 2011, che consentono l’apertura tutti i giorni della settimana, domenica compresa, 24 ore su 24. Negli ultimi anni si è cercato inutilmente di cambiare la legge. Con una proposta arrivata in Senato nel 2015 e che giace ancora a Palazzo Madama. Un disegno di legge che comunque non accontenta tutti, perché per i sindacati non cambierebbe lo stato delle cose, lasciando l’ultima parola alle imprese. Lo spiega a ilfattoquotidiano.it Alessio Di Labio, responsabile della campagna contro le aperture nei giorni festivi per la Filcams Cgil nazionale, la Federazione dei lavoratori del commercio e del turismo. “Siamo l’unico Paese in Europa – dice – che non solo non ha restrizioni su orario e giorni di apertura, ma dove gli enti locali non hanno neppure margini di manovra”. Il risultato? “Decidono i grandi poteri senza che si faccia alcuna differenza tra luoghi con vocazioni totalmente diverse”. Impossibile ad oggi la totale chiusura degli esercizi commerciali, lo sanno anche i sindacati, ma si combatte contro “un evidente peggioramento delle condizioni di lavoro” e per “una regolamentazione, un adeguato riconoscimento salariale e il rispetto della libertà di scelta”. Continua a leggere “Pasqua, centri commerciali aperti per ferie: la lotta dei lavoratori contro la legge Monti che liberalizza l’h24 selvaggio”

LAVORO FESTIVO? NO…GRAZIE!

FILCAMS_logo_medio

LAVORO FESTIVO? NO…GRAZIE!

Filcams Cgil: Non vi sono dubbi: il lavoro festivo non si può imporre.

Lavorare la festività è una libera e volontaria scelta dei lavoratori!

Questo è quanto affermato inequivocabilmente e lapidariamente anche dal Tribunale di Alessandria, con la sentenza n°126/2018 del 27/3/18.

Un’altra vittoria che sancisce il successo della lunga lotta, spesso condotta in solitudine, dalla FILCAMS CGIL.

Il caso si riferisce ad una lavoratrice, nonché rappresentante sindacale della Filcams Cgil, dipendente della nota catena MONDO CONVENIENZA, leader nell’arredamento e insediata all’Outlet di Serravalle Scrivia.

La lavoratrice, nel rifiuto di prestare il proprio lavoro nella giornata festiva, aveva subito un grave procedimento disciplinare che l’aveva vista vittima di una pesante sanzione per assenza ingiustificata. Continua a leggere “LAVORO FESTIVO? NO…GRAZIE!”

CONTRATTO SCUOLA: “VIA LIBERA IN CDM, ORA PASSAGGIO ALLA CORTE DEI CONTI PER L’APPLICAZIONE”

fedeli-valeria-ministro-miur (FILEminimizer)

Atto di responsabilità nei confronti di oltre un milione di dipendenti dei settori della conoscenza”

Roma, 21 marzo 2018 – “Dopo il via libera di oggi in Consiglio dei Ministri, il contratto del comparto del settore ‘Istruzione e Università’, rinnovato lo scorso febbraio dopo oltre otto anni di attesa, può essere ora trasmesso alla Corte dei Conti per la validazione definitiva, preliminare alla sua concreta applicazione. Ancora una volta abbiamo agito con profondo senso di responsabilità per riconoscere professionalmente ed economicamente il lavoro di oltre un milione di dipendenti impegnati ogni giorno nei settori della conoscenza, fianco a fianco con le nostre giovani e i nostri giovani, centro della loro azione”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. Il nuovo contratto, siglato lo scorso 9 febbraio, si riferisce agli anni 2016, 2017 e 2018 e coinvolge 1.191.694 dipendenti, oltre un milione nella sola scuola, 53.000 nelle Università (esclusi le docenti e i docenti universitari), 24.000 negli Enti di ricerca e 9.500 nell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM). Continua a leggere “CONTRATTO SCUOLA: “VIA LIBERA IN CDM, ORA PASSAGGIO ALLA CORTE DEI CONTI PER L’APPLICAZIONE””

Ilva, incostituzionale decreto 2015 del Governo Renzi. Consulta: “Trascurò tutela vita privilegiando l’attività produttiva”

ilva-nuova-675

L’esecutivo intervenne per superare un decreto di sequestro dell’altoforno 2, disposto dopo la morte di un operaio. Secondo i giudici della Corte Costituzionale, per permette l’attività industriale furono trascurate “del tutto le esigenze di diritti costituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e della vita stessa”. L’azienda: “Nessun impatto sulla produzione”

La Corte Costituzionale dichiarato incostituzionale il decreto Salva Ilva del 2015 che autorizzò l’utilizzo dell’altoforno 2 del siderurgico tarantino, sequestrato a giugno dal gip Martino Rosati dopo la morte di Alessandro Morricella, ucciso poche settimane prima da un getto di ghisa mentre lavorava nell’impianto. Il provvedimento voluto dal Governo Renzi “a differenza di quanto avvenuto nel 2012”, quando l’esecutivo superò il sequestro chiesto dalla procura in seguito all’indagine Ambiente Svenduto, ha”finito col privilegiare in modo eccessivo l’interesse alla prosecuzione dell’attività produttiva, trascurando del tutto le esigenze di diritti costituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e della vita stessa”. Diritti, scrivono i giudici della Consulta, “cui deve ritenersi inscindibilmente connesso il diritto al lavoro in ambiente sicuro e non pericoloso”.La prosecuzione dell’attività, considerata di interesse strategico nazionale, era stata garantita dal legislatore alla sola condizione che entro 30 giorni la parte privata colpita dal sequestro approntasse un piano di intervento contenente “misure e attività aggiuntive, anche di tipo provvisorio”, che però non venivano definite in maniera adeguata nel decreto. Continua a leggere “Ilva, incostituzionale decreto 2015 del Governo Renzi. Consulta: “Trascurò tutela vita privilegiando l’attività produttiva””

Maurizio Landini, ad HuffPost Live

Maurizio Landini ad HuffPost Live

Huffpost Italia. Trasmesso dal vivo in streaming il 13 mar 2018

Maurizio Landini ospite di HuffPost Live, alle 17.15 in diretta su Youtube. Futuro governo, proposte sul tema del lavoro e reddito di cittadinanza i temi al centro dell’intervista condotta dall’inviata Angela Mauro e dal giornalista economico Giuseppe Colombo.

https://www.youtube.com/watch?v=-KAwYLSByfg

L’€UROPA DELLE BANCHE AFFAMA IL SUD, LA POVERTÀ È AL LIVELLO DEL 2006 (SUD 39, 4%)

anziani-seduti-panchina-01 (2)

Tra il 2014 e il 2016 il reddito equivalente medio delle famiglie italiane è cresciuto dopo essere quasi ininterrottamente caduto dal 2006. Questo complessivo miglioramento si è tuttavia accompagnato con una crescita della disuguaglianza nella distribuzione dei redditi e della quota degli individui a rischio di povertà.

12/03/2018 – La ricchezza delle famiglie è calata riflettendo quasi interamente la diminuzione dei prezzi delle case. La quota di famiglie indebitate si è ancora ridotta, mentre è rimasta stabile quella di famiglie che potrebbero avere difficoltà a ripagare i propri debiti. Il reddito medio delle famiglie italiane rilevato dall’indagine sul 2016, a prezzi costanti e corretto per confrontare tra loro nuclei familiari di diversa composizione, è cresciuto del 3,5 per cento rispetto a quello rilevato dalla precedente indagine sul 2014, dopo essere pressoché ininterrottamente caduto dal 2006. È rimasto tuttavia ancora inferiore dell’11 per cento rispetto al picco raggiunto in quell’anno. La crescita è stata sospinta dall’aumento sia dei redditi unitari da lavoro dipendente sia del numero di percettori. In tutte le principali classi di reddito, è cresciuta la quota di nuclei familiari che nel corso del 2016 sono riusciti a risparmiare. Secondo le famiglie, il reddito avrebbe continuato a crescere anche nel corso del 2017. Continua a leggere “L’€UROPA DELLE BANCHE AFFAMA IL SUD, LA POVERTÀ È AL LIVELLO DEL 2006 (SUD 39, 4%)”

A Serravalle Scrivia dagli Emirati Arabi alla scoperta dei segreti dell’Outlet

2186856_1521209836-kcNI-U1101286917139885E-1024x576@LaStampa.it

Tappa in provincia per un gruppo di manager governativi e del settore petrolifero

Non erano studenti qualsiasi quelli arrivati ieri in provincia di Alessandria dall’Università di Abu Dhabi (capitale degli Emirati Arabi Uniti): si trattava di professionisti senior, anzi di manager, che frequentano il Master of Strategic Leadership per uno scatto di carriera. Erano 13, tutti provenienti dal mondo petrolifero o che lavorano nel settore governativo.  Interessati all’Italia dal punto di vista economico, ma soprattutto alle eccellenze del business, che hanno particolarità da studiare e da cui si può imparare qualcosa. Sono stati a Parma, a Milano. La terza tappa era in provincia di Alessandria, precisamente al Designer Outlet di Serravalle Scrivia, interessante perché è il più grande d’Europa e per i meccanismi che si instaurano tra la direzione (con cui hanno potuto interagire) e i brand, fra i più importanti al mondo.  Accompagnati da Alessandro Lanteri, professore al master e originario di Casale Monferrato, hanno potuto fare le domande giuste a Daniela Bricola, la direttrice dell’outlet. Che ha presentato il suo centro e parlato soprattutto dei flussi di stranieri e di come questi devono essere gestiti e previsti. «Per noi è fondamentale l’esperienza di acquisto, che deve essere fantastica per tutti i clienti del designer outlet. Continua a leggere “A Serravalle Scrivia dagli Emirati Arabi alla scoperta dei segreti dell’Outlet”

DISPERSIONE SCOLASTICA, SCUOLE APERTE D’ESTATE: STANZIATI 280 MILIONI DI EURO

IMG-20171013-WA0042

PON Scuola, aperture estive contro la dispersione e competenze di base: stanziati 280 milioni di euro 

Roma, 12 marzo 2018 – Ridurre il fallimento formativo precoce e la dispersione scolastica, rafforzare gli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi nonché lo sviluppo delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze. Sono gli obiettivi dei due Avvisi PON “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 dedicati rispettivamente a progetti di inclusione sociale e lotta al disagio e all’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico, 130 milioni di euro le risorse stanziate, e a progetti di potenziamento delle competenze di base in chiave innovativa, con risorse pari a 150 milioni di euro. Con il primo avviso, le scuole statali di ogni ordine e grado, di tutte le Regioni italiane ad eccezione della Valle d’Aosta e della provincia autonoma di Trento destinatarie di un avviso specifico, potranno presentare progetti per attività extracurricolari per un monte totale di 220 ore (6 ore a settimana in più) che consentano di tenere gli istituti scolastici aperti nel pomeriggio, il sabato, nei tempi di vacanza, in luglio e settembre. Continua a leggere “DISPERSIONE SCOLASTICA, SCUOLE APERTE D’ESTATE: STANZIATI 280 MILIONI DI EURO”

Lino Balza: Preoccupazioni per i lavoratori Solvay. Stato di agitazione sindacale

balza-lino2

Lino Balza: Preoccupazioni per i lavoratori Solvay. Stato di agitazione sindacale

Alessandria: Preoccupazioni per i lavoratori Solvay. Stato di agitazione sindacale. Solvay Speciality Polymers entro la metà del 2018 cederà l’impianto chimico di Porto Marghera alla società Alkeemia.

Con questa vendita, dopo la chiusura di Bussi sul Tirino, il gruppo Solvay specializzato in polimeri fluorurati si ridurrebbe al solo stabilimento di Spinetta Marengo (600 dipendenti), con la propaggine del centro direzionale di Bollate. E qui ad Alessandria si estendono le apprensioni sindacali, che in Veneto hanno già indotto la CGIL a dure prese di posizione: “si tratta di svendita”.

Infatti il sito di Marghera, che fornisce acido fluoridrico a Spinetta, finora era sempre stato considerato dall’impresa “una produzione strategica per gli equilibri degli impianti del Gruppo”. In questi casi i sindacati temono l’effetto domino, ovvero “la strategia della vendita a pezzi” incentivata dagli “sconti” che gli acquirenti  possono pretendere quando sussistono gravi criticità ambientali. Continua a leggere “Lino Balza: Preoccupazioni per i lavoratori Solvay. Stato di agitazione sindacale”

da Origami. È il mio curriculum non buttarlo nel cestino

è il mio_Origami_117

È il mio curriculum non buttarlo nel cestino

http://www.origamisettimanale.it/

Milioni di nomi, immagini, domande e offerte affollano le banche dati di tutto il mondo. Sapersi presentare bene e in modo efficace è fondamentale per riuscire a bucare l’attenzione di chi cerca personale, a tutti i livelli.  

Il curriculum è la chiave di ingresso nel mondo.  

Anche Leonardo da Vinci mandò il suo a Lodovico il Moro. Che succede in America e in Germania e qualche consiglio su come farsi leggere, a cominciare dal più semplice: non dite bugie, perché vi scopriranno e allora finirete nel cestino. 

 

Scarsa produttività al lavoro, per i dipendenti è colpa dei manager

113630415-b1123bf9-62c3-42e1-ac83-8a9957f5724f

Un terzo dei lavoratori in Italia fatica regolarmente per essere produttivo nel proprio lavoro. La prima ragione viene imputata ai dirigenti, poi a tecnologia e sistemi interni

MILANO – Il maggiore ostacolo alla produttività del lavoro è la cattiva gestione e il comportamento dei manager. Questo il risultato dell’indagine WorkForce in Europe 2018 condotta da Adp, la multinazionale americana di gestione e amministrazione del personale, su oltre 10.000 lavoratori nel continente di cui 1.300 dipendenti in Italia.Lo studio rivela che un terzo dei lavoratori in Italia (32%) fatica regolarmente per essere produttivo nel proprio lavoro, la causa viene imputata principalmente ai manager per il 22%, ai supporti tecnologici lenti e insufficienti (19%) insieme a sistemi e processi inefficienti (18%), oltre talvolta alla mancanza di personale (16%). Fuori dal coro appaiono gli over 55ì: il 31% non riscontra alcun ostacolo. Il 25% si dichiara sempre al massimo della produttività.Entrando nel particolare la ricerca offre una fotografia della forza lavoro italiana in ciascuna industry. Continua a leggere “Scarsa produttività al lavoro, per i dipendenti è colpa dei manager”

Rizzello o Avanzi: chi sarà il nuovo rettore dell’Università del Piemonte Orientale?

FUWIAQYP5560-kBFC-UeqeHirke2l1BKj-1024x576@LaStampa.it

Si gioca tra Alessandria e Novara la scelta del successore di Cesare Emanuel

VALENTINA FREZZATO

ALESSANDRIA

Salvatore Rizzello è il candidato «alessandrino» al ruolo di rettore dell’Università del Piemonte Orientale. Questi sono gli ultimi mesi per Cesare Emanuel, che lascerà l’ufficio di Vercelli dopo sei anni di rettorato (ordinario di Geografia Economico-politica, è stato eletto nel 2012): l’ultima novità che vorrebbe portare in città è la facoltà di Medicina, ma è «appeso» a una decisione del ministero che non arriverà prima di primavera.  Poi a giugno, si vota: Rizzello, attuale direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali di Alessandria (il Digspes, con sede a Palazzo Borsalino), ha 54 anni ed è ordinario di Economia politica. Non è il solo candidato a quell’ufficio: l’altro nome è quello di Gian CarloAvanzi, che invece insegna Medicina interna nella sede di Novara. Meno di tre mesi di tempo per una campagna elettorale atipica, che nasconde anche uno scontro tra città: Alessandria o Novara esprimeranno il nuovo rettore? Tutto è in mano ai docenti e a una piccola parte degli amministrativi e degli studenti, che hanno diritto di voto.

http://www.lastampa.it/2018/03/10/edizioni/alessandria/rizzello-o-avanzi-chi-sar-il-nuovo-rettore-delluniversit-del-piemonte-orientale-KhyjQYFndVTE2WSGhe2pCN/pagina.htm

 

 

Chi non lotta ha già perso: l’Otto Marzo 2018 delle donne Cgil

chi IMG-20180222-WA0004

L’appuntamento è per giovedì 8 marzo alle 15, nella sala convegni “A. Marchegiani” della Camera del lavoro di Alessandria, via Cavour 27. Il titolo dell’iniziativa “Chi non lotta ha già perso” è anche il titolo del libro che verrà presentato nell’occasione.

Una presentazione inconsueta e nuova, consistente soprattutto nella drammatizzazione e interpretazione che ne proporrà l’attrice-regista Laura Bombonato.

«Si tratta di una raccolta di storie di vita, lavoro e impegno di dodici donne della nostra provincia – ci dice Paola Giordano, coordinatrice del gruppo di lavoro che ha raccolto le interviste. – Oggi sono pensionate, ma erano giovani e combattive negli anni cruciali che hanno portato alla conquista di diritti fondamentali per le lavoratrici e per tutte le donne». Continua a leggere “Chi non lotta ha già perso: l’Otto Marzo 2018 delle donne Cgil”

Chi non lotta ha già perso: l’Otto Marzo 2018 delle donne Cgil

chi IMG-20180222-WA0004

L’appuntamento è per giovedì 8 marzo alle 15, nella sala convegni “A. Marchegiani” della Camera del lavoro di Alessandria, via Cavour 27. Il titolo dell’iniziativa “Chi non lotta ha già perso” è anche il titolo del libro che verrà presentato nell’occasione.

Una presentazione inconsueta e nuova, consistente soprattutto nella drammatizzazione e interpretazione che ne proporrà l’attrice-regista Laura Bombonato.

«Si tratta di una raccolta di storie di vita, lavoro e impegno di dodici donne della nostra provincia – ci dice Paola Giordano, coordinatrice del gruppo di lavoro che ha raccolto le interviste. – Oggi sono pensionate, ma erano giovani e combattive negli anni cruciali che hanno portato alla conquista di diritti fondamentali per le lavoratrici e per tutte le donne». Continua a leggere “Chi non lotta ha già perso: l’Otto Marzo 2018 delle donne Cgil”

Canone in ritardo, revocato il contratto d’affitto per Borsalino

2017-12-19T100800Z_38322158_RC1F377D3F10_RTRMADP_3_ITALY-BORSALINO-COURT-kgMB-U11012643557677PXB-1024x576@LaStampa.it

Annuncio choc del curatore fallimentare: possono gestirla i dirigenti

L’altra faccia del caso Borsalino si è palesata ieri nel primo pomeriggio. L’avvocato Stefano Ambrosini, curatore fallimentare, è arrivato in azienda verso le 14, ha discusso prima con i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil (Maria Iannaco, Claudio Cavallaretto, Elio Bricola) poi ha chiesto e ottenuto di parlare direttamente con i dipendenti, in un’assemblea con momenti se non drammatici molto complicati. Se Philippe Camperio l’altro giorno era uscito dallo stesso consesso con le stimmate del perseguitato, Ambrosini ha ribaltato la situazione, mettendo in rilievo tutti i lati negativi e problematici della conduzione da parte dell’imprenditore italo svizzero. Il curatore è partito da un annuncio choc: il contratto di affitto della Borsalino con la Haeres Equita di Camperio è stato risolto in quanto non erano stati pagati canoni sia d’affitto (per 300 mila euro) sia del lease back sul marchio (350 mila, per altro quel marchio l’imprenditore l’ha già acquistato…). «Per legge e per contratto – spiega Ambrosini – bastava saltare una sola rata mensile (80 mila euro) per annullare tutto. Quindi nei giorni scorsi ho sciolto il contratto d’affitto. Mi risulta che ieri poi quella cifra sia stata versata sul conto della curatela fallimentare, ma per legge i mancati pagamenti non sono più sanabili». Fuori tempo insomma.  Continua a leggere “Canone in ritardo, revocato il contratto d’affitto per Borsalino”

ASSUNZIONI DI GIOVANI: PUBBLICATA LA CIRCOLARE SULL’ESONERO CONTRIBUTIVO

inps 0123

Roma, 2 marzo 2018 – Allo scopo di promuovere forme di occupazione giovanile stabile, la legge 205/2017 (“Legge di Bilancio 2018”) ha introdotto un nuovo esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati in relazione alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti effettuate a partire dal 1° gennaio 2018, con esclusione dei rapporti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico.L’esonero spetta a condizione che l’assunzione con contratto di lavoro subordinato riguardi soggetti che non abbiano compiuto il trentesimo anno di età e non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa.Per le sole assunzioni effettuate nel corso dell’anno 2018, il limite di età del soggetto da assumere è innalzato fino ai trentacinque anni.La misura dell’incentivo è pari al 50 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 3.000 euro su base annua, da riparametrare e applicare su base mensile.La durata del beneficio è pari a trentasei mesi a partire dalla data di assunzione.L’agevolazione può essere riconosciuta anche in caso di mantenimento in servizio, dal 1° gennaio 2018, del lavoratore al termine del periodo di apprendistato, a condizione che questi non abbia compiuto il trentesimo anno di età. In questo caso, il beneficio può essere applicato per un periodo massimo di dodici mesi, fermo restando l’importo massimo pari a 3.000 euro. Continua a leggere “ASSUNZIONI DI GIOVANI: PUBBLICATA LA CIRCOLARE SULL’ESONERO CONTRIBUTIVO”

CGIL accende un faro sui lavoratori: ≠LAVORANDOBORSALINO

Schermata 2018-03-01 a 19.47.39

La Camera del lavoro di Alessandria in seguito al fallimento sentenziato dal Tribunale di Alessandria ha vissuto e vive con apprensione le sorti della fabbrica e dei lavoratori della Borsalino.

Dal giorno della dichiarazione di fallimento la CGIL ha iniziato un percorso di sostegno al futuro della lavoratrici e dei lavoratori.

Oltre al costante lavoro sindacale la CGIL vuole richiamare l’attenzione della città, delle istituzioni della politica sul lavoro che le lavoratrici e i lavoratori hanno svolto e stanno tutt’ora svolgendo all’interno della fabbrica.

La Borsalino non ha chiuso e ogni giorno i lavoratori continuano a produrre cappelli per il territorio nazionale per l’esportazione internazionale. Continua a leggere “CGIL accende un faro sui lavoratori: ≠LAVORANDOBORSALINO”

RYANAIR A TRAPANI LA BASE RESTERÀ CHIUSA NELL’ESTATE 2018

Ryanair-01 (FILEminimizer)

La base di Ryanair a Trapani resterà chiusa nell’estate 2018 – 4 rotte saranno operate con aeromobili non basati. 4 ROTTE PER TRAPANI CONTINUERANNO E SARANNO OPERATE CON AEROMOBILI NON BASATI

Milano, 27 febbraio 2018 – Ryanair, la compagnia N°1 in Italia, ha confermato oggi che la sua ex base a Trapani (che è stata chiusa a ottobre 2017) non sarà riaperta quest’estate a seguito della decisione dell’Aeroporto di Trapani di annullare il bando di gara per la promozione delle rotte. I tre aeromobili basati a Trapani la scorsa estate saranno ricollocati in altre destinazioni del network di Ryanair e, purtroppo, questo si tradurrà con la perdita di 18 rotte, circa 1.1 milioni di passeggeri all’anno e 820 posti di lavoro in loco.Ryanair continuerà a servire quattro rotte (Baden Baden, Milano Bergamo, Francoforte Hahn e Praga) da/per Trapani con frequenza giornaliera/settimanale, che saranno tuttavia operate con aeromobili di Ryanair provenienti da altre basi, e non da Trapani. Continua a leggere “RYANAIR A TRAPANI LA BASE RESTERÀ CHIUSA NELL’ESTATE 2018”

PRECARIATO E LAVORO: IN ITALIA CRESCE IL LAVORO A TEMPO DETERMINATO (+537.000)

Precar inps 0123

http://www.nebrodiedintorni.it/

Roma, 22 febbraio 2018 – Alla fine del 2017, nel settore privato si registra un saldo tra i flussi di assunzioni e cessazioni registrati nel corso dell’anno pari a +488.000, superiore a quello corrispondente del 2016 (+326.000) e inferiore a quello del 2015 (+613.000).

Il saldo annuo complessivo, che misura la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro, riflette dinamiche diverse per le singole tipologie contrattuali: è pari infatti a -117.000 per i contratti a tempo indeterminato, a +58.000 per i contratti di apprendistato, a +10.000 per i contratti stagionali e, soprattutto, a +537.000 per i contratti a tempo determinato. Continua a leggere “PRECARIATO E LAVORO: IN ITALIA CRESCE IL LAVORO A TEMPO DETERMINATO (+537.000)”

Quando il privato è meglio del pubblico, di Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Tutte le indagine in tal senso, come si rileva da internet, confermano che la gestione del privato funziona decisamente meglio di quella del pubblico. Dalle statistiche emerge senza ombra di dubbio che nelle società private rispetto a quelle pubbliche, la produttività è superiore, l’assenteismo è inferiore, così come il numero dei dipendenti. 

Inoltre i bilanci sono normalmente in utile, contrariamente a quelli delle società a gestione pubblica tutti o quasi in deficit.

A cosa si deve questa differenza? I motivi sono diversi:

1) L’efficienza dei Manager, che vengono selezionati e premiati sulla base del merito e dei risultati e non imposti dalla politica. Continua a leggere “Quando il privato è meglio del pubblico, di Pier Carlo Lava”

REGIONE SICILIA: 1000 ASSUNTI DURANTE IL… “BLOCCO”, MUSUMECI FACCIA CHIAREZZA”

de luca-cateno-01

Sarebbero almeno mille le unità di personale assunte in violazione della legge negli ultimi anni nelle società partecipate della Regione siciliana o da questa vigilate. De Luca, il deputato di Sicilia Vera, denuncia quello che definisce “un malcelato tentativo di fare una sanatoria, regolarizzando a posteriori le assunzioni successive al 1 gennaio del 2010, quando scattò il blocco imposto dalle leggi nazionali e regionali.”

Palermo, 15 febbraio 2017 – “Il condizionale è d’obbligo – spiega il deputato regionale Cateno De Luca – perché come ho già sottolineato la scorsa settimana in Commissione Bilancio e in Aula, né il Governo Crocetta né gli amministratori e i funzionari che avrebbero dovuto farlo negli ultimi 6 anni hanno mai rispettato la normativa sulla trasparenza dello stato economico-finanziario, quindi è impossibile, persino per i parlamentari regionali, avere informazioni certe ed accurate.”
Il deputato di Sicilia Vera denuncia quello che definisce “un malcelato tentativo di fare adesso una sanatoria, regolarizzando a posteriori le assunzioni successive al 1 gennaio del 2010, quando scattò il blocco imposto dalle leggi nazionali e regionali.”Il riferimento è agli emendamenti presentati in queste ore in Commissione Bilancio, da esponenti della maggioranza, al DDL che racchiude le norme stralciate al momento dell’approvazione dell’esercizio provvisorio. In particolare gli emendamenti che mirano ad eludere i divieti imposti dalla legge 11 del 2010 e dalla successiva normativa sulle società partecipate in liquidazione. Continua a leggere “REGIONE SICILIA: 1000 ASSUNTI DURANTE IL… “BLOCCO”, MUSUMECI FACCIA CHIAREZZA””

Ferrero rileva i dolci Usa della Nestlé per 2,8 miliardi di dollari

d5f664f0203ebc4dc22aa7e777c9b7c3-k11B-U11011945819892Q0B-1024x576@LaStampa.it

L’azienda acquisirà più di 20 brand storici come Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka e il diritto esclusivo sul marchio Crunch

La Ferrero ce l’ha fatta: l’azienda di Alba ha vinto la concorrenza e si è accaparrata il business dolciario statunitense della Nestlé per 2,8 miliardi di dollari in cash. L’annuncio arriva dai vertici stessi del gruppo, che precisano: «Ferrero acquisirà più di 20 storici brand americani estremamente conosciuti, tra cui marchi di cioccolato iconici come Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka e il diritto esclusivo sul marchio Crunch negli Stati Uniti per il confectionery e per determinate altre categorie, così come i brand di caramelle SweeTarts, LaffyTaffy e Nerds». Con questa operazione, Ferrero diventerà la terza più grande azienda dolciaria nel mercato statunitense dove è meglio conosciuta per i Tic Tac, le praline Ferrero Rocher, Nutella, nonché i marchi di cioccolato Fannie May e Harry London e per Ferrara Candy Company, acquisita recentemente da una società affiliata, con un portafoglio di marchi che comprende le caramelle Trolli, Brach’s e Black Forest. Continua a leggere….

http://www.lastampa.it/2018/01/16/economia/ferrero-rileva-i-dolci-usa-della-nestl-per-miliardi-di-dollari-rjYBxuEAAdnCBM1s5jokuN/pagina.html

 

SCUOLA, FEDELI: “LA VIOLENZA NON È MAI TOLLERABILE”

fedeli-valeria-ministro-0

“Quelli di Foggia sono fatti gravi. La violenza fisica o verbale non è mai tollerabile. E lo è ancor meno quando si verifica all’interno di una scuola. Il luogo dove alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare il rispetto dell’altro, la convivenza civile. 

Roma, 12 febbraio 2018 – Tutti temi su cui la comunità educante sta facendo sforzi enormi. Le famiglie sono una parte importante di questo lavoro educativo e sconvolge pensare che un genitore possa entrare in una scuola e compiere atti simili.

Sono fatti che danneggiano profondamente il rapporto scuola-famiglia, che interrompono bruscamente la corresponsabilità educativa e che vanno condannati con forza”. Continua a leggere “SCUOLA, FEDELI: “LA VIOLENZA NON È MAI TOLLERABILE””

SCUOLA CONTRATTO, SULLA VALORIZZAZIONE DEL MERITO NESSUN DIMEZZAMENTO

logo-doc_old

Scuola Contratto, sulla valorizzazione del merito nessun dimezzamento e regole per l’assegnazione restano quelle della legge 107

Roma, 11 febbraio 2018 – Nessun dimezzamento della valorizzazione del merito delle e degli insegnanti e ad assegnare il cosiddetto bonus per i docenti previsto dalla legge 107 del 2015, che ha riformato il sistema di istruzione, saranno sempre i dirigenti scolastici. Cosa cambia, dunque, con il rinnovo del contratto siglato il 9 febbraio mattina? Poiché l’articolo 40 del decreto legislativo 165 del 2001 fa rientrare tra le materie di contrattazione anche la valutazione delle prestazioni ai fini della corresponsione dei premi, il testo siglato venerdì scorso, che, va ricordato, è il primo rinnovo che arriva dopo l’approvazione della legge 107, prevede che le scuole contrattino i criteri generali per la determinazione dei compensi previsti dal cosiddetto bonus dei docenti. Quindi non i criteri valutativi, ma i criteri per la determinazione del suo ammontare: ad esempio, il dirigente scolastico e la parte sindacale potranno convenire, in sede di trattativa, di prevedere un valore economico minimo o massimo per il premio individuale. Continua a leggere “SCUOLA CONTRATTO, SULLA VALORIZZAZIONE DEL MERITO NESSUN DIMEZZAMENTO”

Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava

operai-grattacielo-new-york copia

di Pier Carlo Lava

Negli ultimi vent’anni mentre il mondo stava cambiando con l’avvento sulla scena internazionale di paesi, inizialmente considerati emergenti, come Cina, India, Brasile, ecc. ma ben presto diventati nuovi soggetti economici con i quali confrontarsi, nella vecchia Europa i paesi industrializzati si sono immediatamente adeguati all’evoluzione dei tempi.

In Italia, al contrario, per colpa di politici incapaci di vedere più distante del proprio naso, sono stati trascurati settori chiave come ricerca, scuola, economia, lavoro e patrimonio artistico, tanto per citare i più importanti.

Questa incredibile noncuranza ha determinato l’attuale situazione, alla quale un Governo serio dovrebbe cercare di porre rimedio con interventi per mettere più soldi nelle tasche dei lavoratori e ridurre le tasse per le imprese, iniziative che consentirebbero rilanciare l’economia e l’occupazione. Continua a leggere “Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava”

UIL: Presidio dei lavoratori termali – martedì 13 febbraio ad Acqui Terme

UILTUCS

Acqui Terme, martedì 13 febbraio 2018 a partire dalle 10 davanti al Grand Hotel Terme di Acqui, in Piazza Italia 1, presidio dei lavoratori delle Terme di Acqui

Le motivazioni che hanno spinto i lavoratori alla mobilitazione sono la richiesta di salvaguardia dei posti di lavoro, il riconoscimento della professionalità degli addetti termali,  relazioni sindacali concrete e le tutele, sia contrattuali che legate alla sicurezza sul luogo di lavoro.

Maura Settimo, Segretario UILTUCS Alessandria:

“La battaglia non è solo dei lavoratori, ma riguarda l’intera città e per questo vogliamo portare il malessere dei lavoratori del comparto in piazza per sensibilizzare l’intero territorio.”

UILTUCS: Presidio dei lavoratori termali – martedì 13 febbraio ad Acqui Terme

UILTUCS

Acqui Terme, martedì 13 febbraio 2018 a partire dalle 10 davanti al Grand Hotel Terme di Acqui, in Piazza Italia 1, presidio dei lavoratori delle Terme di Acqui

Le motivazioni che hanno spinto i lavoratori alla mobilitazione sono la richiesta di salvaguardia dei posti di lavoro, il riconoscimento della professionalità degli addetti termali,  relazioni sindacali concrete e le tutele, sia contrattuali che legate alla sicurezza sul luogo di lavoro.

Maura Settimo, Segretario UILTUCS Alessandria

“La battaglia non è solo dei lavoratori, ma riguarda l’intera città e per questo vogliamo portare il malessere dei lavoratori del comparto in piazza per sensibilizzare l’intero territorio.”

“Coltivare il buon lavoro: Cibo, Agricoltura, Migranti”.

Coltivare convegno Alessandria immigr 8 febbr (3)

Giovedì 8 febbraio ad Alessandria i convegno regionale organizzato da CGIL e FLAI Piemonte 

Alessandria: Cgil e Flai Piemonte da tempo promuovono iniziative e propongono soluzioni di intervento sulle condizioni di vita e di lavoro dei migranti, a partire proprio da quelle migliaia di braccianti che tutti gli anni arrivano in Piemonte per la stagione della raccolta, per lavorare soprattutto nei settori della produzione ortofrutticola e vitinicola.

Si tratta di cercare di “coltivare il buon lavoro”, come recita il titolo del convegno che si terrà ad Alessandria, giovedì 8 febbraio, presso la Camera del Lavoro, in via Cavour 27, a partire dalle ore 9.30. Continua a leggere ““Coltivare il buon lavoro: Cibo, Agricoltura, Migranti”.”

Chi dorme non piglia pesci, cosa significa?

CERCACERCA_02-1_54_2333

da Redazione

Anche questo è un antico proverbio italiano che è quanto mai attuale, significa che chi rimane in ozio senza lavorare non ottiene nulla, dato che nessuno ti regala niente.

Un proverbio che prende ad esempio l’attività del pescatore che deve sempre stare attento e pronto se vuole prendere i pesci da portare a casa. Continua a leggere “Chi dorme non piglia pesci, cosa significa?”

CONCORSO ABILITATI SCUOLA SECONDARIA, DOMANDE DAL 20 FEBBRAIO AL 22 MARZO

miur-scuola

Roma, 1 febbraio 2018 – Si è svolta oggi l’informativa sindacale sul prossimo bando di concorso per l’ingresso nella scuola secondaria di primo e secondo grado aperto alle docenti e ai docenti già abilitati. La Ministra Valeria Fedeli ha firmato il decreto con le regole del nuovo concorso a dicembre. L’iter del decreto è stato recentemente completato ed è prossima la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, unitamente al bando di concorso vero e proprio.
Le domande si potranno presentare dalle 9:00 del 20 febbraio prossimo fino alle 23:59 del 22 marzo. Con l’emanazione del bando il MIUR attiverà anche una pagina tematica dedicata al concorso sul proprio sito con tutte le informazioni per le candidate e i candidati e con l’apposita sezione per poter presentare la domanda per via telematica.Il concorso sarà la prima delle tre selezioni che il Ministero sta avviando in base a quanto previsto da uno dei decreti attuativi della legge 107 varati ad aprile, quello che disegna un nuovo modello di reclutamento per la scuola secondaria facendo in modo che ci siano tempi certi e percorsi definiti per diventare insegnanti. Continua a leggere “CONCORSO ABILITATI SCUOLA SECONDARIA, DOMANDE DAL 20 FEBBRAIO AL 22 MARZO”

DISOCCUPATI: CALA L’OCCUPAZIONE PER TUTTI I GENERI E PER TUTTE LE ETÀ

disoc istat 2017-1

https://parcodeinebrodi.blogspot.it

A dicembre 2017 il numero di occupati diminuisce sia tra gli uomini (-0,2%) sia tra le donne (-0,4%). Il tasso di occupazione dei 15-64enni scende al 67,2% per gli uomini (-0,2 punti percentuali) e al 49,0% per le donne (-0,1 punti).  Dopo la crescita del mese scorso a dicembre 2017 la stima degli occupati diminuisce dello 0,3% (-66 mila), tornando al livello di ottobre. Il tasso di occupazione scende al 58,0% (-0,2 punti percentuali).

Roma, 31 gennaio 2018 – Il calo dell’occupazione nell’ultimo mese interessa entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età ad eccezione degli ultracinquantenni. Risultano in diminuzione i dipendenti, sia permanenti sia a tempo determinato, mentre rimangono stabili gli indipendenti. Continua a leggere “DISOCCUPATI: CALA L’OCCUPAZIONE PER TUTTI I GENERI E PER TUTTE LE ETÀ”

OCCUPAZIONE PER I 15-24ENNI IN CRESCITA, GIOVANI DISOCCUPATI AL 32,2%

lavoro istat-logo

Posted: 31 Jan 2018 11:09 PM PST

Istat: con riferimento alla media degli ultimi tre mesi, il tasso di occupazione cresce tra i giovani di 15-24 anni (+0,1 punti percentuali) e gli over 50 (+0,5 punti), mentre cala tra i 25-34enni (-0,2 punti) e i 35-49enni (-0,3 punti). Il tasso di disoccupazione cala tra i 15-24enni (-2,4 punti) e gli ultracinquantenni (-0,3 punti), cresce tra i 25-34enni (+0,2 punti) e rimane stabile tra i 35-49enni.

Roma, 31 gennaio 2018 – A dicembre 2017 il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 32,2%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi, condizione prevalente in queste età. Continua a leggere “OCCUPAZIONE PER I 15-24ENNI IN CRESCITA, GIOVANI DISOCCUPATI AL 32,2%”

LAVORO: LA DISOCCUPAZIONE NON HA GENERE, CRESCE SIA TRA GLI UOMINI SIA TRA LE DONNE

lavoro istat-logo

https://parcodeinebrodi.blogspot.it

Nel trimestre ottobre-dicembre si registra un lieve incremento degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,1%, +16 mila); la crescita interessa prevalentemente le donne e si concentra soprattutto tra gli over 50 e, in misura più lieve, anche tra i giovani di 15-24 anni, a fronte di un calo nelle classi 25-49 anni. L’aumento è stimato esclusivamente per i dipendenti a termine, mentre calano i permanenti e gli indipendenti.

Roma, 31/01/2018 – A dicembre 2017 il numero di occupati diminuisce sia tra gli uomini (-0,2%) sia tra le donne (-0,4%). Il tasso di occupazione dei 15-64enni scende al 67,2% per gli uomini (-0,2 punti percentuali) e al 49,0% per le donne (-0,1 punti). Il calo della disoccupazione nell’ultimo mese interessa sia gli uomini (-0,9%) sia, in misura più marcata, le donne (-2,6%). Il tasso di disoccupazione maschile scende al 10,0% (-0,1 punti percentuali), quello femminile all’11,8% (-0,2 punti). Anche l’aumento degli inattivi tra i 15 e i 64 anni interessa sia la componente maschile (+1,2%) sia quella femminile (+0,6%). Il tasso di inattività maschile sale al 25,1%, quello femminile al 44,3%, entrambi in aumento di 0,3 punti percentuali. Continua a leggere “LAVORO: LA DISOCCUPAZIONE NON HA GENERE, CRESCE SIA TRA GLI UOMINI SIA TRA LE DONNE”

OCCUPAZIONE PER I 15-24ENNI IN CRESCITA, GIOVANI DISOCCUPATI AL 32,2%

occup istat-disoccupazione-2017

https://parcodeinebrodi.blogspot.it/

Istat: con riferimento alla media degli ultimi tre mesi, il tasso di occupazione cresce tra i giovani di 15-24 anni (+0,1 punti percentuali) e gli over 50 (+0,5 punti), mentre cala tra i 25-34enni (-0,2 punti) e i 35-49enni (-0,3 punti). Il tasso di disoccupazione cala tra i 15-24enni (-2,4 punti) e gli ultracinquantenni (-0,3 punti), cresce tra i 25-34enni (+0,2 punti) e rimane stabile tra i 35-49enni.

Roma, 31 gennaio 2018 – A dicembre 2017 il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 32,2%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi, condizione prevalente in queste età.

Tenendo conto anche di questi giovani inattivi, l’incidenza dei disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è invece pari all’8,2% (cioè meno di un giovane su 10 è disoccupato), in calo di 0,2 punti rispetto a novembre. Il tasso di occupazione dei 15-24enni cala di 0,3 punti, mentre quello di inattività aumenta di 0,6 punti. Continua a leggere “OCCUPAZIONE PER I 15-24ENNI IN CRESCITA, GIOVANI DISOCCUPATI AL 32,2%”

I giovani ma non solo e i problemi del lavoro

costituzione@@1201201612450328

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Appartengo ad una generazione nella quale il lavoro non mancava, quando raramente capitava di perderlo o invece più frequentemente si decideva di cambiare azienda per migliorare la propria posizione economica o per motivi di carriera non c’erano problemi a trovarne un altro.

Ai lavoratori più qualificati, senza alcuna differenza fra operai, impiegati, funzionari o dirigenti, bastava una telefonata a chi li aveva contattati in precedenza con una proposta lavorativa e nel giro di qualche giorno operavano per un altra azienda, per quelli meno qualificati occorreva comunque poco tempo per una nuova sistemazione. All’epoca esisteva esclusivamente il contratto di lavoro a tempo indeterminato e le varie organizzazioni sindacali, vantavano nei confronti delle imprese, un peso contrattuale decisamente superiore a quella odierno. Continua a leggere “I giovani ma non solo e i problemi del lavoro”

MADE IN ITALY: APRE SALONE CREATIVITÀ CON L’INDAGINE SU GIOVANI E LAVORO 

Made Oscar-Green logo

Bamboccioni a chi? Dalle ultime frontiere della moda green alla valorizzazione degli scarti, dalla bioedilizia antisismica ai nuovi antistress naturali, dagli energy snack della nonna al take away marino, dalle innovazioni hi-tech alle nuove forme di integrazione sociale sono solo alcune delle geniali esperienze in mostra al “Salone della creatività Made in Italy con le dimostrazioni pratiche dei giovani finalisti al premio per l’innovazione Oscar Green sostenuto da Campagna Amica venerdì 26 gennaio 2018 che apre alle ore 9,00 in via XXIV Maggio 43 al Centro Congressi Rospigliosi a Roma dove giungeranno centinaia di giovani da tutte le regioni. Sarà possibile scoprire dal vivo i capolavori di ingegno realizzati grazie al talento di giovani e destinati a rivoluzionare la vita quotidiana nei piu’ diversi ambiti, dall’ambiente alla salute, dall’alimentazione all’edilizia.  Continua a leggere “MADE IN ITALY: APRE SALONE CREATIVITÀ CON L’INDAGINE SU GIOVANI E LAVORO “

Alessandria: Lavori di manutenzione del porfido in piazza Marconi

Piazza Marconi

Alessandria: Da martedì 30 gennaio e fino a mercoledì 28 febbraio verranno eseguiti lavori stradali di manutenzione della pavimentazione in porfido di piazza Marconi.

Per consentire le lavorazioni  saranno adottati alcuni provvedimenti viabili, secondo il cronoprogramma previsto per l’esecuzione dei lavori, suddivisi in tre fasi.

Nello specifico:

FASE 1

dalle ore 8 del giorno 30 gennaio alle ore 17 del giorno 10 febbraio e comunque fino al termine dei

lavori, vigeranno il divieto di fermata con rimozione forzata e di transito in piazza Marconi nel tratto compreso fra il civ.21 e il civ. 14. Il traffico veicolare verrà deviato in piazza Marconi (lato Palazzo Groppello), con direzione via San Lorenzo e/o via Legnano/via Caniggia/via Merula (con percorrenza di piazza Marconi contromano). I veicoli operativi, in uso agli ambulanti avranno accesso all’area mercatale di Piazza Marconi dai fornici di Piazza Garibaldi. Continua a leggere “Alessandria: Lavori di manutenzione del porfido in piazza Marconi”

CONDIZIONI DI VITA: CITTADINI INSODDISFATTI, NESSUN SEGNO DI PROGRESSO

istat-flash

 by Federica Ghisolfi

Purtroppo al giorno d’oggi, il tenore di vita, è aumentato, però sia le pensioni che gli stipendi, sono rimasti gli stessi, con l’avvento dell’Euro, per cui la gente è costretta a rinunciare a qualcosa.

Nei primi mesi del 2017, dopo l’evidente crescita registrata nel corrispondente periodo del 2016, la soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita non mostra ulteriori segni di progresso. Rispetto al 2016, si rileva una complessiva conferma delle stime sulla percezione della situazione economica di famiglie e individui. Stabile anche la soddisfazione per le relazioni familiari, le condizioni di salute e il lavoro mentre è in leggera diminuzione quella per le relazionali amicali e il tempo libero.In lieve flessione, pur mantenendosi su livelli superiori al 2015, la stima delle persone di 14 anni e più che esprimono un’alta soddisfazione per la propria vita nel complesso: dal 41% del 2016 al 39,6% del 2017.  Continua a leggere “CONDIZIONI DI VITA: CITTADINI INSODDISFATTI, NESSUN SEGNO DI PROGRESSO”

IL SOSTEGNO DI “SINISTRA ITALIANA” AI DOCENTI PRECARI

sinistra-italiana_S_LOGO-05

Il Circolo alessandrino di Sinistra Italiana esprime vicinanza e solidarietà ai docenti precari della scuola pubblica, la cui situazione lavorativa è stata resa ancora più incerta da una inaspettata sentenza negativa del Consiglio di Stato, che ha bloccato l’accesso alla Gae (Graduatoria ad esaurimento) per tutti coloro che hanno conseguito il Diploma  Magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002.

Una sentenza che peggiorerà la situazione lavorativa di una parte, non piccola del mondo della scuola e rischia di avere pesanti conseguenze sul funzionamento di tutto il sistema scolastico, nel suo complesso.

L’auspicio di Sinistra Italiana di Alessandria che esprime pieno sostegno e adesione alle iniziative dei sindacati e dei lavoratori della scuola, è che si possa arrivare presto ad una soluzione politica di questa vicenda con un ruolo attivo del Ministro e del Governo. Nell’interesse dei lavoratori coinvolti e di chiunque abbia a cuore lo stato dell’istruzione in Italia.

per il Circolo di Sinistra Italiana di Alessandria

Filippo BOATTI e Renzo PENNA

I conti veri sui posti di lavoro, di Alfio Brina

I conti

di Alfio Brina http://www.cittafutura.al.it/

In Italia il record delle persone con un lavoro fu aggiunto ad aprile del 2008, con 23.178 mila occupati. Poi iniziò la discesa fino al minimo del settembre 2013, con 22.1 milione. Si era perso un milione di posti. Recuperati dal 2014 ad oggi. A ottobre del 2017 (ultimo dato disponibile) le persone con un lavoro erano 23.082.000. Un milione di posti di lavoro in più, ma si registra anche il record dei precari dovuto alla fine della decontribuzione triennale sulle assunzioni a tempo indeterminato concessa alle imprese dal governo Renzi su contratti stipulati nel 2015.

In Italia il tasso di occupazione è pari a 58,1%. I disoccupati, pari a 2,9 milioni di italiani, è dell’11,1%. In Italia sono occupate circa 6 persone su 10 tra i 20 e i 64 anni. Tra i 20 e i 64 anni, nel 2016 era occupato il 61,6% della popolazione con un forte squilibrio di genere (71,7% gli uomini occupati, 51,6 % le donne). Grande anche il divario territoriale tra Centro-Nord e Mezzogiorno (69,4% contro 47%.). Nella graduatoria UE sul 2015 solo la Grecia ha un tasso di occupazione inferiore, mentre la Svezia registra il valore più elevato (80,5%). Continua a leggere “I conti veri sui posti di lavoro, di Alfio Brina”

La sfida europea 

di Cristina Saracano

foto di Lia Tommi

Daniele Capezzone, autore di Brexit, La sfida europea, ha presentato questo pomeriggio il suo libro ad Alessandria, via Tortona 71, ospite di Libera Mente, laboratorio di idee. 

Intervistato da Fabrizio Priano, con lui nella foto, ha spiegato che se la Gran Bretagna se ne va dall’Europa, è un problema per tutta l’Europa.

In questa nazione il tempo di attesa per trovare un lavoro è di circa tre giorni, negli ultimi cinque anni si sono creati più posti occupazionali che in qualsiasi altro stato dell’Unione europea.

Bisogna essere uniti, ma non stare sotto una sola forza, perché, spiega Capezzone, facendo una simpatica similitudine,”Non tutti possono indossare lo stesso vestito, ci sono persone a cui sta largo e altre a cui sta stretto”. Questo vale anche per un’unione di stati.

Inoltra elogia l’Italia e gli italiani, sempre troppo impegnati ad autocriticarsi.

“In Italia sette persone su dieci sono proprietarie di casa e hanno piccoli risparmi in banca. In Italia ci sono piccole e medie imprese straordinarie.”

La Gran Bretagna,  sostiene inoltre, dal 2019, potrà scegliere di essere libera di uscire dall’Europa, ma di continuare a commerciare con lei.

I grossi problemi da risolvere all’interno dell’Unione, sono, secondo Capezzone: l’immigrazione clandestina e il terrorismo, per risolverli occorre essere organizzati.

Per concludere, ci ricorda che Andreotti nel 1989 non era così entusiasta della caduta del muro di Berlino, forse perché temeva una presa di posizione tedesca.

Dopo questo interessante dibattito culturale, vorrei anche spendere due parole sull’ottimo servizio di apericena a buffet che ci è stato offerto.

Perché anche il cibo è cultura.

E la cucina italiana è un’eccellenza.

DISOCCUPAZIONE 15-24ENNI AL 32,7%, IN CALO DI 1,3%

ISTAT

By Federica Ghisolfi

Siamo nel 2018, e non si dovrebbe parlare più di disoccupazione, però purtroppo non è così. I giovani d’oggi, rispetto a quelli di una volta, non sono disposti al sacrificio, e non accettano tutti i lavori, e anche perchè al giorno d’oggi vogliono lavorare, con orari agevoli, e il più possibile flessibili.

A novembre 2017 il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 32,7%, in calo di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi, condizione prevalente in queste età. Tenendo conto anche di questi giovani inattivi, l’incidenza dei disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è invece pari all’8,6% (cioè meno di un giovane su 10 è disoccupato), in calo di 0,3 punti rispetto a ottobre. Il tasso di occupazione dei 15-24enni cresce di 0,5 punti, mentre quello di inattività cala di 0,2 punti.Guardando alle altre classi di età, il tasso di occupazione nell’ultimo mese cresce tra i 25-34enni (+0,2 punti percentuali) e gli over 50 (+0,3 punti), mentre cala tra i 35-49enni (-0,1 punti). Il tasso di disoccupazione cala tra i 25-34enni (-0,5 punti), rimane stabile tra i 35 e i 49 anni e cresce tra gli ultracinquantenni (+0,3 punti). Continua a leggere “DISOCCUPAZIONE 15-24ENNI AL 32,7%, IN CALO DI 1,3%”

Le cose che contano, di Cristina Saracano

FB_IMG_1514282657205[1]

di Cristina Saracano. Alessandria

Come ogni giorno si trovava al solito posto: nella stanza enorme illuminata dai neon appesi al soffitto in maniera perfettamente regolare, come lo spazio tra un operatore e l’altro, col divisorio di plastica colorata di blu cobalto che impediva di vedere chi e cosa facesse chi si trovava a pochi centimetri da noi;  l’insieme di voci maschili e femminili ben assortite sempre più fastidioso e monotono. Nulla era mutato rispetto a ieri, quindi non fece altro che raggiungere la sua postazione, sedersi e indossare immediatamente le cuffie per isolarsi da tutto e da tutti e incominciare“il suo lavoro”.

Elena da un anno aveva ottenuto “quel posto”: il contratto poteva essere rinnovato ogni tre mesi, cosa che finora era sempre stata fatta perché aveva dimostrato “grandi capacità umane, innate gentilezza e cortesia con la Clientela”, così l’aveva elogiata il suo responsabile, che soddisfazione!

Era davvero gratificante dopo sedici anni passati sui libri e uno in Inghilterra sapersi una ragazza,  diciamo pure: una donna,  affabile al telefono con degli sconosciuti dai differenti accenti italiani e non, generalmente molto adirati con compagnie telefoniche o assicuratrici, o, semplicemente, alle prese con i “nuovi problemi che affliggono la parte opulenta dell’umanità” apparentemente lineari, ma che ben presto divengono scogli insormontabili. Continua a leggere “Le cose che contano, di Cristina Saracano”

I colpevoli, di Cristina Saracano.

fb_img_1501929803542-773035339

di Cristina Saracano. Alessandria

Il mercoledì in molti supermercati praticano lo sconto a pensionati e ultrasessantacinquenni.

Donne non più giovani riempiono carrelli comprando qualcosa anche per figli e nipoti.

Il 4 marzo i ragazzi nati nel 1999 andranno a votare per la prima volta. O forse non ci andranno, così hanno detto in tanti.

Non so se votare o no possa fare la differenza, potrebbe sostenere Mark Twain.

Non so se i nonni che riempiono carrelli di leccornie possono essere colpevoli.

Colpevoli dell’apatia, del disinteresse, della superficialità che albergano nel nostro mondo.

È facile dare sempre la colpa a qualcun altro. All’effetto serra. Alle  piogge acide.

Ai ghiacciai che si sciolgono.

Per il 2018 chiederei meno scuse, poche accuse e più esami di coscienza.

Per tutti.

Servizio Civile Nazionale: un posto all’Inac

Servizio Civile Cia

Alessandria: C’è tempo fino al prossimo 5 febbraio per presentare domanda per un posto disponibile all’Inac della Cia di Alessandria per prestare Servizio Civile Nazionale.

Spiega la responsabile provinciale del patronato Alessandra Farinazzo: “Il progetto, dal titolo Coltiviamo valori – Inac e Cia per l’agricoltura sociale, conta 47 posti disponibili in tutta Italia, dei quali quattro distribuiti presso le sedi provinciali di Alessandria, Asti, Cuneo e Torino. L’obiettivo del progetto di Servizio Civile, a cui possono candidarsi giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti, è quello di far crescere in Italia la cultura dell’agricoltura sociale e l’efficacia della nuova legge, come strada per un nuovo welfare più inclusivo e generativo“. Continua a leggere “Servizio Civile Nazionale: un posto all’Inac”

L’archistar Richard Meier e la sua opera in Alessandria

Alessandria, il ponte Meier e la biografia dell’archistar Richard Meier

di Pier Carlo Lava

Il vecchio ponte della Cittadella fu abbattuto nel 2009 per mettere in sicurezza la città a seguito della disastrosa alluvione del 1994, mentre lavori del nuovo ponte iniziarono a settembre 2011 e terminarono il 23 ottobre 2016.

Queste le principali caratteristiche del nuovo ponte Meier, dell’archistar Richard Meier premio Nobel dell’architettura: 18,2 milioni di investimenti, 175 metri di lunghezza, 1700 metri quadri di passeggiata, arco di 30 metri, 17.000 tonnellate di calcestruzzo, 4500 di acciaio, ma chi è Richard Meier?…

Richard Meier, architetto americano importante esponente del purismo formale del moderno, è nato nel 1934 a Newark, la più grande città nello Stato di New Jersey, distante 10 Km da New York.  Continua a leggere “L’archistar Richard Meier e la sua opera in Alessandria”

Auguri al Colibrì, di Cristina Saracano

Alessandria: Domani, 28 dicembre 2017 vi aspettiamo per gli auguri, per conoscerci, per ascoltare un pò di musica e di poesia.

Nato dall’unione di donne trovatesi in difficoltà a causa della crisi economica, il Comitato Colibrì, operativo ad Alessandria, in via Cavour 29, offre una serie di servizi indispensabili nel sociale.

Gli uffici sono aperti il martedì dalle 17 alle 19 ed è anche possibile ritirare abiti usati per adulti e bambini.

Il Microcredito, dà la possibilità di ottenere piccole somme in prestito per poter tirare un sospiro di sollievo in questo periodo dove la vita è molto esosa, per appuntamenti 342 3261103. Continua a leggere “Auguri al Colibrì, di Cristina Saracano”

Borsalino, una storia alessandrina, di Cristina Saracano

screenshot_2017-12-18-20-52-50-1448178554

di Cristina Saracano. Alessandria

Un tempo la mia città si identificava con la Borsalino.

Molte persone avevano lasciato la campagna per lavorare tra i cappelli più famosi al mondo, indossati anche dai divi del cinema americano.

Ricordo la ciminiera, i due condomini costruiti per accogliere le famiglie di alcuni dipendenti.

Inoltre ricordo che i fondatori furono benefattori per la nostra città costruendo un educatorio e un sanatorio. Continua a leggere “Borsalino, una storia alessandrina, di Cristina Saracano”

Equo compenso anche per freelance, partite Iva e Co.co.co

equo freelance

GIORGIO LEVI

La norma sull’equo compenso per i professionisti, all’interno del Collegato fiscale alla legge di Bilancio per il 2018, è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale.

La nuova legge prevede numerose misure e introduce un principio-tutela per il quale i professionisti avranno un minimo salariale sotto il quale non si potrà scendere, determinato proporzionalmente alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione. Continua a leggere “Equo compenso anche per freelance, partite Iva e Co.co.co”

Matteo Renzi. Enews 503, venerdì 8 dicembre 2017

Matteo Renzi

Approfitto della giornata di festa per farvi intanto i migliori auguri.

Questo grafico spiega molto bene ciò che sta avvenendo in Italia.
I governi di destra, incapaci di fare riforme, hanno distrutto l’occupazione.
Il PD, grazie al JobsAct e all’abbassamento delle tasse, ha rilanciato il Paese.
Questo grafico lo spiega meglio di mille discorsi ed è basato sui dati ufficiali, quelli dell’ISTAT.

Peccato che si parli di tutto ma non di questo. Perché da mesi il dibattito politico è avvitato solo sulla questione delle alleanze. Il PD ha fatto e sta facendo un lavoro molto generoso – guidato in modo impeccabile da Piero Fassino – per cercare di tenere aperte le porte a tutti. Adesso che mancano poche settimane alle elezioni, è tempo di partire con la campagna elettorale.
Chi vuole starci è il benvenuto e avrà pari dignità.
Chi se ne è andato avrà il nostro rispetto.
Ma adesso si parte.
Continua a leggere “Matteo Renzi. Enews 503, venerdì 8 dicembre 2017”

I tre Re magi precari

Questo natale sarà diverso dal solito. Lontano dalle luci colorate che siamo abituati a vedere ogni anno, dai panettoni per chi festeggia l’evento annuale e i regali per chi è stato più buono.

Come si può festeggiare senza pensare al prossimo? Se faccio una considerazione che è anche il mio “pensiero” come posso essere felice se c’è gente intorno a me che è infelice? Come faccio a godere dell’atmosfera natalizia se mia sorella è disoccupata, se mio cugino è disoccupato, il mio amico è “Precario” e se la mia vicina di casa non riceve lo stipendio da mesi e alcuni lavoratori e lavoratrici hanno perso il lavoro e si trovano nella condizione di “cassaintegrazione” senza certezza per il presente imminente e il futuro prossimo. In queste condizioni mi ritroverei solo è in nessun modo potrei manifestare la mia felicità.    Continua a leggere “I tre Re magi precari”

I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Appartengo ad una generazione nella quale il lavoro non mancava e quando raramente capitava di perderlo, o invece più frequentemente si decideva di cambiare azienda per migliorare la propria posizione economica o per motivi di carriera, non c’erano problemi a trovarne un altro. 

Ai lavoratori più qualificati, senza alcuna differenza fra operai, impiegati, funzionari o dirigenti, bastava una telefonata a chi li aveva contattati in precedenza con una proposta lavorativa e nel giro di qualche giorno operavano per un altra azienda, per quelli meno qualificati occorreva comunque poco tempo per una nuova sistemazione. All’epoca esisteva quasi esclusivamente il contratto di lavoro a tempo indeterminato e le varie organizzazioni sindacali, vantavano nei confronti delle imprese, un peso contrattuale decisamente superiore a quella odierno.

Negli anni 60 e per alcuni decenni a seguire l’occupazione non rappresentava ancora un grande problema, ma il cambiamento era nell’aria, i primi segnali importanti sono iniziati in particolare a partire dall’anno 2000, il mondo stava evolvendo, i mercati emergenti, la globalizzazione e la concorrenza internazionale iniziavano a produrre i primi effetti, che in seguito diventarono devastanti per le imprese italiane. Continua a leggere “I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava”