Green jobs: il cambiamento

Metti in circolo il cambiamento… A partire da Firenze!
Al via il progetto per promuovere il cambiamento culturale
verso i principi dell’economia circolareDal 5 all’8 dicembre 60 giovani, tra cui 16 dal Piemonte, per una formazione mirata ai Green Jobs
Il 6 dicembre conferenza sul clima e flash mobAttivarsi per la tutela ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici praticando le buone regole dell’economia circolare e dare il proprio contributo alla sua diffusione con un’idea green. Proporre nuovi stili di vita allo scopo di ridurre la produzione di rifiuti, incentivare al riuso dei materiali e far emergere il settore della Green economy come mezzo di inclusione sociale. In poche parole: “Metti in circolo il cambiamento”. Un progetto di educazione alla cittadinanza globale, coordinato dall’associazione LVIA e cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale, che vuole sostenere il processo di transizione verso l’economia circolare coinvolgendo la cittadinanza, mondo delle aziende, enti e amministrazioni.Sarà la mission del gruppo di 16 giovani selezionati in Piemonte che, insieme agli altri partecipanti provenienti da Emilia Romagna, Toscana e Sicilia, parteciperanno al Campus residenziale dal 5 all’8 dicembre a Firenze grazie al bando di selezione del progetto di cui sono partner i comuni piemontesi di Torino e Cuneo insieme a Confcooperative Piemonte e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio Cuneo.60 giovani dai profili variegati, dai neet ai migranti passando per i super skilled specializzati in materia ambientale. Prevale la presenza femminile (34), rispetto agli uomini (26), quasi tutti attivi nell’ambito di gruppi ambientalisti.L’avvio della quattro giorni di formazione al Campus residenziale nazionale, allestito dal 5 al 8 dicembre presso la “Casa Don Bosco” a Firenze, è anche l’occasione per il lancio ufficiale di Metti in circolo il cambiamento. Perché saranno i ragazzi selezionati i veri protagonisti delle azioni di progetto, pronti a mettere in pratica e a diffondere quanto appreso al Campus e nelle attività di formazione che continueranno poi sui territori. Le giornate fiorentine coinvolgeranno i giovani in laboratori dedicati allo sviluppo sostenibile, monitoraggio ambientale e emergenza climatica. Ma non solo, perché l’obiettivo del Campus è proprio quello di informare e formare i candidati alle nuove professioni legate all’economia circolare. Il prossimo appuntamento con “Metti in circolo il cambiamento” sarà a Firenze, nell’ambito del Campus, il 6 dicembre alle ore 15.00 presso la Biblioteca delle Oblate per la conferenza “I cambiamenti climatici: istruzioni per l’uso”, aperta al pubblico e curata dal noto ricercatore forestale Giorgio Vacchiano; a seguire alle 17.30 i ragazzi di Metti in circolo il cambiamento daranno vita ad un flash mob a piazza del Duomo in nome della giustizia climatica.
Al Campus ampio spazio verrà dedicato alle competenze verdi con interventi di manager di imprese che guardano all’economia circolare, dei rappresentanti di Confcooperative e 4Manager, e di alcune esperienze virtuose del territorio. Non mancherà il confronto con gli amministratori pubblici, tra cui i rappresentanti dei comuni di Firenze e della Regione Toscana. Conclusa questa fase i ragazzi verranno accompagnati nei loro territori in percorsi formativi on the job personalizzati e ispirati ai principi dell’economia circolare. La sfida per i partecipanti sarà quella di elaborare proposte per la riduzione dei rifiuti e il riciclo dei materiali, le 12 migliori idee green verranno premiate con un fondo di 3mila euro ciascuna per la loro realizzazione.“Il connubio tra economia circolare e inclusione sociale è ciò che ha spinto l’associazione LVIA, con una consolidata esperienza in Africa in progetti di sviluppo sostenibile, a promuovere con 11 partner Metti in circolo il cambiamento – dichiara Alessandro Bobba, presidente di LVIA -. Un progetto nazionale di educazione alla cittadinanza globale che vuole favorire il necessario processo di cambiamento culturale e di competenze della cittadinanza verso i princìpi dell’economia basata sul modello riduci-riutilizza- ricicla”.Giovani, scuola e cittadinanza saranno il collante che legherà tutte le attività del progetto fino a dicembre 2020. Metti in circolo il cambiamento entrerà nelle scuole coinvolgendo i docenti nella co-progettazione di percorsi didattici sul tema dell’economia circolare da destinare a 99 classi. Gli studenti potranno esprimere quanto appreso attraverso la scrittura di cortometraggi; i 4 migliori saranno premiati e realizzati con il supporto di professionisti. Il progetto sarà diffuso su tutto il territorio nazionale grazie al road show “Circoliamo”, una campagna di informazione itinerante supportata da un’exhibit in 20 località, organizzata da Legambiente. Infine, per coinvolgere le comunità locali, parallelamente a conferenze e dibattiti pubblici saranno utilizzate forme innovative come una escape room educativa a cura dell’Associazione Eufemia e workshop di citizen science realizzati da WeMake S.rl.Metti in circolo il cambiamento vuole quindi contribuire concretamente allo sviluppo di una economia circolare ed ecosostenibile capace di coinvolgere il mondo imprenditoriale tradizionale, le start up, le nuove organizzazioni e la società civile in processi educativi e formativi capaci di aprire nuove prospettive professionali e sociali.L’ufficio stampa: Milena Dominici (349.0597187)
Info sul progetto e sull’economia circolare qui: https://lvia.it/metti-in-circolo-il-cambiamento/

Ex Ilva, consiglio Comunale aperto

Ex Ilva, Consiglio Comunale aperto

Si è svolto ieri sera, venerdì 29 novembre, nella sede del teatro Giacometti di corso Piave, il Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza, alle rappresentanze sindacali, ai vertici delle Amministrazioni Regionale e Provinciale, e ai Parlamentari della nostra provincia, per discutere dei problemi inerenti la situazione degli stabilimenti del gruppo Arcelor Mittal (ex ILVA).
Il Sindaco ha precisato ai presenti che l’argomento, ritenuto di primaria importanza per la Città, era già stato affrontato con un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale in data 11 novembre e che nella stessa seduta era emersa la necessità di un approfondimento nella forma della seduta consiliare aperta, appositamente convocata.
Nel corso del dibattito sono stati ricordati gli eventi che hanno portato a decisioni gravi da parte degli attori principali, quali la dirigenza aziendale del gruppo Arcelor Mittal e il Governo centrale, e l’Assemblea corale dei presenti ha sottolineato la necessità che si possa addivenire al più presto a una positiva risoluzione della vertenza.
Nel ribadire che allo stabilimento di Novi non può essere imputato di creare gli effetti perniciosi alla salute dei cittadini di cui è invece accusato il complesso di Taranto, l’Assemblea ha rimarcato l’esigenza che Novi possa continuare a essere una parte importante della produzione dell’acciaio in Italia, ma non solo, ha ribadito ancora una volta che ogni attacco alla situazione occupazionale dello stabilimento di Novi darebbe origine a un gravissimo vulnus nel tessuto socio-economico cittadino, già compromesso dalla crisi del lavoro che da lungo periodo sta attanagliando il nostro Paese.

dal Palazzo Comunale, 30 novembre 2019

L’Ufficio Stampa

Progetto “Pappa per fido”

PROGETTO “PAPPA PER FIDO” NEI REFETTORI SCOLASTICI
La mensa comunale abbatte gli sprechi alimentari

A partire dal 25 novembre verrà esteso a tutti i refettori delle scuole comunali il progetto “Pappa per Fido”, realizzato dal Comune di Novi Ligure in collaborazione con Dussmann service e con l’Associazione Novese per il Ricovero dei Cani Abbandonati.
Il progetto prevede che tutti gli avanzi di cibo provenienti dai refettori delle scuole novesi (vengono serviti circa 1.200 pasti al giorno) diventino una fonte di sostegno per l’ARCA Novese, che si occupa del canile rifugio e canile sanitario per il Comune di Novi Ligure e per una trentina di Comuni del circondario.
Già oggi il progetto assicura che quotidianamente venga destinato al canile tutto il pane avanzato dai bambini (circa 80 kg alla settimana), insieme agli avanzi alimentari delle scuole Zucca e Pascoli.
Dalla prossima settimana, anche negli altri refettori (8 scuole dell’infanzia e 3 primarie) verrà allestito un contenitore adibito appositamente alla raccolta degli avanzi di cibo rimasti nei piatti dei bambini per i nostri amici a quattro zampe meno fortunati. A fine pasto gli avanzi saranno raccolti da un autista che si occuperà di consegnarli direttamente al canile.
L’iniziativa presenta una valenza sociale ed educativa importante, e anche ecologica, in un’ottica di riduzione dei rifiuti, riutilizzando il cibo che altrimenti verrebbe buttato.
Inoltre gli avanzi di produzione, ovvero preparati ma non distribuiti presso le mense scolastiche, sono limitati al massimo grazie a un’attenta gestione del magazzino e delle materie prime. A questo proposito, da alcuni anni è in atto una convenzione con il gruppo di Volontariato Vincenziano “Ignis Ardens” di Novi Ligure che in città si occupa di sostegno alle persone in difficoltà e distribuisce oltre 6.000 pasti caldi ogni anno.

dal Palazzo Comunale, 21 novembre 2019

L’Ufficio Stampa

Dichiarazioni sulla Pernigotti

Novi Ligure: Pernigotti, dichiarazione del Sindaco Cabella

Nel pomeriggio di ieri, giovedì 14 novembre, si è svolto a Roma nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico un tavolo sulla vicenda Pernigotti al quale erano presenti i rappresentanti del Mise e del Ministero del Lavoro, della Regione Piemonte, del Comune di Novi Ligure, della proprietà della società e delle organizzazioni sindacali. Questa la dichiarazione rilasciata dal Sindaco di Novi Ligure, Gian Paolo Cabella, al termine dell’incontro:

Gian Paolo Cabella Novi LIgure Sindaco

«Pierluigi Colombi, chief financial officer di Pernigotti Spa, ha illustrato le linee programmatiche dell’azienda ribadendo l’intenzione, già anticipata nell’incontro di ottobre, di proseguire nella produzione diretta del cioccolato. Colombi, inoltre, ha manifestato varie ipotesi: la ristrutturazione dello stabilimento esistente, la ricerca di una costruzione idonea a una ricollocazione, la ricerca di un’area per la costruzione di un nuovo sito produttivo. L’Amministrazione comunale da me rappresentata in quel frangente – sottolinea Cabella – ha ribadito la massima disponibilità a livello urbanistico per favorire le intenzioni della Pernigotti, a condizione che la produzione rimanga nel territorio di Novi a sostegno dell’occupazione».

La mobilitazione nel settore edile

Alessandria: Comunicato mobilitazione nazionale per il rilancio del settore costruzioni
Il settore delle costruzioni non si arrende e torna a farsi sentire.

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Feneal UIL, Filca Cisl e Fillea Cgil, consapevoli dell’importanza del comparto delle costruzioni per il rilancio del lavoro e dell’economia dell’intero Paese come ovviamente per l’occupazione, hanno organizzato per il prossimo 1novembre in 100 città italiane la mobilitazione Noi non ci fermiamo.
Ad Alessandria è previsto un nutrito presidio di lavoratori del settore che si terrà davanti alla Prefettura di Alessandria dalle 10.30 alle 12 di venerdì 15 novembre.
L’obiettivo di Feneal UIL, Filca Cisl e Fillea Cgil è concreto: riaprire i cantieri fermi e bloccati per il bene del Paese. Per evitare che l’Italia resti in una posizione di stallo, nonostante i primi timidi segnali di ripresa dopo un decennio buio, è fondamentale una politica industriale per la creazione di lavoro che deve passare per infrastrutture e messa in sicurezza del territorio. Questo farebbe avanzare il Paese,
dando posti di lavoro stabili. Continua a leggere “La mobilitazione nel settore edile”

Susy Matrisciano. Lavoro: M5S, obiettivo commissione inchiesta è lotta a morti bianche e sfruttamento

Susy Matrisciano. Lavoro: M5S, obiettivo commissione inchiesta è lotta a morti bianche e sfruttamento

Istituzione commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati.

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ROMA, 31 OTTOBRE 2019 – “L’istituzione al Senato di una commissione parlamentare incaricata di indagare le condizioni di lavoro in Italia, un paese in cui ancora si muore di lavoro e sul lavoro, è un segnale importante, necessario, non più rinviabile, che si pone in continuità con l’azione di Governo e arriva dopo il Dl Salva Imprese che prevede l’assunzione di ulteriori 150 ispettori tecnici del Lavoro intende migliorare il sistema dei controlli, potenziano le attività dell’Istituto”. Lo affermano i senatori del M5S Susy Matrisciano, Giuseppe Fabio Auddino, Barbara Guidolin, Antonella Campagna, Sergio Romagnoli, Iunio Valerio Romano e Simona Nocerino, componenti della commissione Lavoro di palazzo Madama, dopo l’ok del Senato alla commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati. “La mission della Commissione – spiegano i senatori –  è indagare il fenomeno delle morti bianche, una piaga per un Paese, in cui incidenti mortali sul lavoro, ma anche alle condizioni di sfruttamento – pensiamo al caporalato o al lavoro minorile – ma anche l’incidenza della criminalità organizzata in appalti e subappalti, o ancora il fenomeno delle cooperative ‘spurie’. Per la prima volta, rispetto agli obiettivi perseguiti da analoghi organi parlamentari, che si sono occupati quasi esclusivamente di malattie professionali, la Commissione amplierà il proprio raggio di azione, indagando le cause di incidenti mortali”.  “Se per il Governo e il M5S – concludono –, come dimostrano i tavoli istituiti in materia dal ministro Nunzia Catalfo, la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta una priorità, riteniamo debba esserlo per tutte le forze politiche presenti in Parlamento, perché si tratta di una battaglia di civiltà, alla quale questa Commissione, siamo certi, darà un importante contributo”.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Incontro dei sindacati per l’Outlet

A seguito della grave emergenza maltempo che ha causato numerosi danni e disagi lungo le strade della provincia di Alessandria nella giornata di lunedì scorso, riteniamo importante che una struttura come l’Outlet di Serravalle Scrivia riceva i sindacati per affrontare e condividere procedure e protocolli da seguire in occasioni di allerta meteo. L’obiettivo principale sono la sicurezza e l’incolumità dei numerosi dipendenti e dei clienti del centro.
Maura Settimo, Segretario UILTUCS Alessandria: “Come UILTUCS, unitariamente a FILCAMS e FISASCAT, abbiamo richiesto all’Outlet di Serravalle Scrivia un incontro urgente per far si che non si ripeta quanto è avvenuto due giorni fa.

Infatti lunedì scorso i dipendenti in servizio sono stati invitati tramite e-mail a restare in negozio in attività fino alla regolare chiusura del centro e gli è stato impedito di mettersi in strada per rientrare a casa. Alcuni, da quel che ci risulta, hanno anche trascorso la notte nel centro.
Per domani è prevista una nuova emergenza meteo e questa volta l’Outlet ha comunicato che resterà chiuso per l’intera giornata. Riteniamo necessario che si faccia chiarezza e si condividano modalità per affrontare situazioni di emergenza che ahimè si verificano sempre più spesso sul territorio alessandrino”.

Il luogo del lavoro. Insediamento Gioj Manifattura Valenza

Venerdì 25 ottobre 2019 alle ore 18,00 presso
Il Salone di Rappresentanza della Basile, in via Tortona n. 71, Alessandria si terrà la presentazione del libro a cura dell’Architetto Claudio DEANGELIS dal titolo “Il luogo del lavoro. Insediamento Gioj Manifattura Valenza”. Partecipa Paola Maria TRASPEDINI Paesaggista. Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “Il libro dell’Architetto Claudio DEANGELIS racconta la storia, dall’ideazione alla realizzazione, del suo più recente e innovativo Progetto con il quale ha unito la sua importante esperienza di design e di architettura della produzione e del lavoro alla sua sensibilità artistica, oltre al suo amore per la natura: obiettivo, creare un luogo di lavoro funzionale, accogliente, rispettoso dell’Ambiente, seguendo l’estetica della natura. L’opera è impreziosita dalle delicate e raffinate immagini fotografiche di Renato LUPARIA ”. Continua a leggere “Il luogo del lavoro. Insediamento Gioj Manifattura Valenza”

Choco Days 2019 a Novi Ligure (AL). Articolo di Maurizio Coscia.

A Novi Ligure (AL), i Choco Days ovvero i tre giorni dedicati al cioccolato sono terminati. Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre 2019, il centro storico cittadino è stato invaso da bancarelle dei migliori artigiani cioccolatieri e da molta gente intervenuta in occasione della rinnovata manifestazione, quanto mai appropriata per una località della provincia alessandrina che si pone come sede privilegiata, anche a livello nazionale, nella produzione alimentare di cioccolato, in primo luogo, per la presenza di varie aziende di questo settore.

La manifestazione è stata organizzata dalla Choco Ducale in collaborazione con il consorzio dei commercianti Cuore di Novi. Si è trattato di un goloso fine settimana interamente dedicato al cioccolato, sano e buono, ricco di eventi collaterali. Vi sono state  degustazioni, cooking show, lezioni per adulti e laboratori per bambini. Inoltre, c’è stata una degustazione di focaccia novese con crema spalmabile alle nocciole e animazione per i più piccoli. Gli stand della mostra mercato, dedicata al cioccolato, sono rimasti aperti dalle 10.00 alle 20.00: è stato possibile scoprire il ricco assortimento di gustose praline, tavolette al latte, fondenti e aromatizzate, creme spalmabili, liquori al cioccolato, le deliziose sacher e le intramontabili crepes con panna e cioccolato caldo. Gli stand, presenti all’evento, hanno proposto anche sculture di cioccolato, cuori e tante piccole raffinate creazioni da gustare. C’è stata anche la possibilità di assaggiare prodotti gluten free. Tra le attrazioni della festa vi è anche stata la Fabbrica del Cioccolato, che ha mostra le varie fasi di lavorazione del cioccolato secondo il protocollo Choco Word Educational. Infine, i negozi del centro sono rimasti aperti anche domenica pomeriggio ed è stata possibile una visita guidata, a gruppi, del Teatro Marenco di Novi Ligure, in via Girardengo, organizzata dai volontari del FAI.

Immagini relative ai Choco Days 2019

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Galleria d’Arte. AL51puntoLab, salotto artistico-culturale in via Trotti ad Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.

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La Galleria d’Arte AL51puntoLab è sita in via trotti, ad Alessandria e, organizzata dalle sue tre socie fondatrici, Alessandra, Chiara e Giorgia, costituisce un importante riferimento culturale per numerosi artisti alessandrini – e non – che, nel corso del tempo, hanno avuto modo – e continuano – a esporre – o presentare – le loro opere pittoriche, fotografiche e scultoree. La galleria è uno spazio dedicato a chi ama l’arte, nato dalla volontà di strutturare un salotto di idee, immagini, visioni, forme tridimensionali, musica, letteratura e colori, aperto al pubblico. L’ambiente sorto da questa sinergia intellettuale e manuale è qualcosa di veramente coinvolgente dal punto di vista emotivo e custodisce il gusto per la ricerca artistica innovativa insieme con la rivalutazione degli aspetti più tradizionali della pittura, in particolare.

AL51puntoLab è giunto all’apertura del suo terzo spazio espositivo, sempre in via Trotti e organizza una serie di corsi per dare la possibilità, a chi vi fosse interessato, di conseguire tecnica e preparazione in disegno, pittura, lingue, musica per principianti e non. Sono in attivazione anche corsi di scrittura creativa, calcografia e di incisione.

Con cadenza settimanale il salotto artistico-culturale propone conferenze su arte, filosofia e letteratura.

Ogni 3 mesi è in uscita la fanzine esclusiva Fattoriale de AL51puntoLab.

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Alessandria a Expotravel 2019

Alessandria presente ad Expotravel 2019, la Fiera Internazionale sul Turismo ad Ekaterinburg in Russia

Giunta alla 23^ edizione, Expotravel 2019 – la Fiera Internazionale specializzata sul Turismo che si svolge ad Ekaterinburg in Russia fino al 5 ottobre – vede anche la partecipazione di una Delegazione dell’Amministrazione Comunale di Alessandria con la presenza, su delega del Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, dell’Assessore al Turismo e Commercio Mattia Roggero e del Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci.
Sono 20 i Paesi coinvolti in questa importante Fiera che offre l’opportunità di mettere in luce i migliori prodotti e servizi dei diversi territori, al fine di attirare sempre maggiori e nuovi potenziali operatori e utenti attivi sia nella vasta area russa degli Urali, sia all’estero.
La Delegazione alessandrina ha deciso di rispondere positivamente all’invito dei promotori, nell’ambito di una strategia più ampia che vede coinvolta anche l’Amministrazione Comunale di Genova e Alexala – l’Azienda di Accoglienza e Promozione Turistica Locale della Provincia di Alessandria – per valorizzare al massimo l’offerta turistica che l’area alessandrina, insieme a quella genovese, può mettere in campo nei confronti di un mercato che, in riferimento a quello russo, è sicuramente in espansione. Continua a leggere “Alessandria a Expotravel 2019”

Momenti di poesia. Sinfonia d’autunno di Grazia Denaro

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Giornata dai ramati colori

rilucente di soffusi bagliori

in percorsi indefiniti

attrae il pensiero

donando vertigine

che va dagli occhi al cuore

che come caduca foglia

al soffio del vento muore.

 

Giornata sfolgorante

di luce ambrata e nuvole bianche

sotto un cielo terso e cristallino

eppure nido autunnale

nel silenzio degli uccelli,

 nei vessilli di quiete

che abitano la campagna,

nell’odore di terra smossa

pronta ad accogliere le sementi

per una nuova procreazione.

 

Così s’appresta il giorno

nel suo calmo rito

del cammino che dirige i passi

al vestibolo della nuova stagione.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. Quel cerchio di luce di Grazia Denaro

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Quel cerchio di luce

irradiava lo stagno

e nell’attorno rifulgevano

nella luminosa estensione

le robinie, gl’iris insieme a piante rare

mentre i salici venivano carezzati dal vento.

 

Le ninfee fluttuavano

sulla superficie dell’acqua,

nivee vergini

circondate dai vibranti colori

della flora lacustre appesa al cielo

in un rispecchiarsi nei riflessi

ora gioiosi, ora quieti

a seconda delle ore

e il declinare del sole.

 

Miraggi incantati

esplicati dal sentire dell’io

impressi su tele vergini

forgiate con grande maestria

esplicando un vivere

in una sublimazione

fortemente sentita

mirabile e convergente

a contatto

 con quella splendida natura.

 

@Grazia Denaro@

 

Sentenze mense di Alessandria, di Lia Tommi

Comune AL

Aggiornamenti sul fronte vertenze lavoratori mense scolastiche di Alessandria. Il giudice del Tribunale di Alessandria ancora una volta si è espresso a favore della completa applicazione del Contratto nazionale di lavoro per i dipendenti delle mense scolastiche del Comune di Alessandria.
Come UILTUCS abbiamo sempre sostenuto, fin dall’inizio, era importante il riconoscimento delle tutele previste dal CCNL inerenti al mantenimento delle condizioni acquisite (ore lavorate, rispetto del livello, anzianità di servizio). Le tutele sono estese non solo all’azienda aggiudicataria dell’appalto ma anche ad Artana Alimentare che pure ha sempre sostenuto di essere esente essendo in avvalimento.
La lavoratrice sostenuta dalla Uiltucs e dall’Ufficio legale dell’Avvocato Francesca Busso di Torino con la vittoria vedrà l’integrazione dell’orario lavorativo che gli era stato ridotto. Ancora controverso il giudizio sull’individuazione dell’eventuale ruolo delle figure di coordinamento sempre rispetto a quanto previsto dal CCNL.
Maura Settimo, Segretario Uiltucs AL: “Per noi e per tutti i dipendenti dell’appalto mense scolastiche è una grande vittoria e il riconoscimento nonché l’applicazione di un principio importantissimo del contratto nazionale che tutela i lavoratori e le lavoratrici nella delicata fase di cambio di appalto. Proprio questa è la ragione che ci ha portato all’avvio del percorso legale ormai intrapreso più di un anno fa”.
Sono previste ulteriori date di udienza nei prossimi giorni per altri lavoratori.

Chiude Grom ad Alessandria di Cristina Saracano

A breve, purtroppo, un’altra serranda abbassata in centro città: chiude Grom, la gelateria che da qualche tempo porta “il gelato come una volta “a tutti noi.

Catena ideata nel 2002 da due torinesi, Federico Grom e Guido Martinetti, apprezzata da Slow Food e conosciuta oltreoceano, la.gelateria approda ad Alessandria nel 2011.

Sfida lo storico nome Cercena’, e subito, la gente si mette in coda per gustare il gelato tradizionale, coi gusti di stagione, le nocciole del Piemonte e gli ingredienti a.chilonetro zero.

Evidentemente, però, la concorrenza continua a essere spietata, e la crisi non pare arrestarsi.

Confagricoltura: Firmato il contratto regionale per quadri e impiegati agricoli

Confagricoltura: Firmato il contratto regionale per quadri e impiegati agricoli

Alessandria: Ieri, mercoledì 4 settembre, a Torino nella sede di Confagricoltura Piemonte, è stato sottoscritto il nuovo contratto collettivo regionale di lavoro per i quadri e gli impiegati agricoli del Piemonte.

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Il testo è stato sottoscritto dai rappresentanti di Confagricoltura, Coldiretti e Cia per i datori di lavoro e da Confederdia, Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil per i sindacati dei lavoratori. Le parti hanno concordato un aumento contrattuale del 2,4% con decorrenza 1° marzo 2019; per i quadri l’aumento è di 53 euro mensili e per la prima categoria di 50,91 euro.

Per la sesta categoria l’aumento è di 33 euro mensili. A partire da quest’anno il contratto prevede anche il riconoscimento di una giornata di permesso retribuito aggiuntiva a quelle già fissate dalla contrattazione nazionale.

Il contratto, che avrà validità fino al 31 dicembre 2021, interessa circa 2.100 addetti in Piemonte.

È un accordo importante – dichiara il direttore di Confagricoltura Piemonte Ercole Zuccaroche testimonia come, nella nostra regione, ci siano buone relazioni sindacali che hanno consentito negli ultimi anni di rinnovare i contratti collettivi senza particolari conflittualità, pur in presenza di un quadro congiunturale con molti aspetti di incertezza”.

Il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia sottolinea come si sia raggiunta un’intesa con grande senso di responsabilità: “Ci auguriamo che il prossimo Governo sappia dedicare la giusta attenzione alla riduzione della pressione fiscale e contributiva che pesa sul lavoro dipendente, che ostacola le aziende agricole chiamate a competere, sempre più spesso, in ambito internazionale”. 

Nazim Hikmet – Grazia Denaro

Nazim Hikmet

N.H. nacque a Salonicco (oggi Grecia) nel 1901, città della quale il nonno paterno era stato governatore. Il padre Nazim Hikmet Bey (già console ad Amburgo) era funzionario di stato e la madre, Aisha Dshalila, pittrice. Studiò nel liceo di lingua francese di Galatasaray (Istanbul) e successivamente si iscrisse all’Accademia della Marina militare che dovette però lasciare per ragioni di salute. Fu esponente di spicco della cultura turca del ‘900 ed uno dei primi poeti, in quel paese, ad adottare il verso libero. Divenuto, in vita, uno dei poeti turchi più conosciuti in occidente (e per comune accordo indicato come il primo poeta turco moderno), le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue

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Durante la Guerra di Indipendenza si schierò con Kemal Atatürk (Mustafa Kemal) in Anatolia, ma rimase presto deluso dagli ideali nazionalisti e durante l’occupazione alleata della Turchia lavorò come insegnante a Bolu, nella parte orientale del paese. Nel 1922, condannato per marxismo (si iscrisse al partito comunista turco all’inizio degli anni ’20) e malvisto per la pubblica denuncia dei massacri armeni del 1915-1922, dovette trasferirsi in Russia in esilio volontario; paese verso il quale lo spinse certamente anche il fascino della recente rivoluzione d’Ottobre. Qui studiò sociologia presso l’Università di Mosca dove conobbe artisti e letterati di tutta Europa (la delusione per il sostanziale fallimento dell’esperimento comunista era ancora in là da venire…). Rientrato clandestinamente in Turchia dopo la fine della Guerra di Indipendenza (1924) iniziò a collaborare con il giornale di sinistra Ankara Independence Tribunal.

Condannato “in absencia” a quindici anni di lavori forzati per la sua opposizione al regime e per propaganda comunista, riuscì nuovamente a fuggire in Russia nel 1926, dove riprese a lavorare ed a pubblicare poesie ed opere teatrali (conobbe, tra gli altri, Majakowsky, la cui poesia futurista lo avrebbe lungamente influenzato). Poté tornare in Turchia soltanto nel 1928, a seguito dell’amnistia generale, ma, una volta in patria, dato che il partito comunista era stato dichiarato fuorilegge, si trovò sotto costante sorveglianza da parte della polizia e dei servizi segreti; continuamente incarcerato per una serie di reati spesso totalmente pretestuosi (una volta, ad esempio, fu arrestato per affissione illegale di manifesti politici). Continua a leggere “Nazim Hikmet – Grazia Denaro”

Economia. Considerazioni sulla Qualità di Maurizio Coscia.

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La Qualità (quella con la Q maiuscola) costa, ma PREMIA… e rilevo, invece, come la tendenza, al giorno d’oggi – anche a causa della globalizzazione del mercato – sia sempre più quella di accontentarsi di soluzioni che lasciano a desiderare dal punto di vista qualitativo, pur di tendere al risparmio e guadagnare sulla vendita a basso costo di servizi e prodotti scadenti. Ciò è anche una conseguenza del voler essere concorrenziali per forza, in base al principio: “Più si riesce ad abbassare il prezzo di ciò che si offre sul mercato e più si vende”.

Tuttavia, a mio avviso, questa è una strategia che, se nel breve periodo può portare a qualche risultato, nel lungo non può far altro che rivelare tutti i suoi limiti ed effetti dannosi per il fornitore. I clienti possono anche rappresentare una massa indeterminata di acquirenti da allettare con la prospettiva di ottenere prodotti e servizi a basso costo, ma, nel momento in cui si rendono conto che qualcosa che hanno acquistato è scadente o non funziona come dovrebbe, non solo smettono di acquistarla, ma ne fanno anche una pessima pubblicità, con tutto il conseguente ritorno negativo in termini economici per il fornitore.

Meglio, allora, puntare subito a crearsi un’immagine di serietà professionale e di Qualità, concreta, in quanto testimoniata dalla rispondenza delle caratteristiche dei propri prodotti e servizi a quelle che sono le aspettative di Qualità della clientela. Si può parlare di Qualità Concreta di prodotti e servizi da differenti punti di vista e sono molteplici i mezzi tecnici (e non) che concorrono a realizzarla, tuttavia, a mio avviso, al giorno d’oggi, in un mercato del lavoro DIFFERENTE da quello di un tempo in cui è stato introdotto un ampio margine di flessibilità – con incertezza di reddito ed incentivo economico, in alcuni casi – rimane, comunque, importante la gratificazione personale che il lavoratore è in grado di attingere direttamente dalla sua attività lavorativa. In mancanza di riconoscimento del merito con stabilizzazione del contratto di lavoro, un grosso danno alla Qualità può essere determinato dal fattore umano.

Oggigiorno, in tanti contesti lavorativi odierni, entrano ed escono lavoratori “flessibili”,  senza una prospettiva di lavoro stabile per il futuro che non hanno alcun reale interesse a svolgere bene e con dedizione le loro mansioni temporanee. In queste condizioni di lavoro così flessibili, rispetto al passato, a mio avviso, è, in aggiunta ad altri fattori, difficile parlare di Qualità nella produzione di beni e servizi.

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia,  scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

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Lipari – Grazia Denaro

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Tra le Isole Eolie, Lipari è la più estesa, somiglia ad una piccola città, ed è sicuramente il miglior compromesso tra bellezze paesaggistiche, divertimento e comodità.

Vi regalerà non soltanto bellissime spiagge con zone selvagge e incontaminate, ma anche divertimento, arte e cultura.La baia di Marina corta è ricca di localini tipici, bar, ristoranti e gruppi musicali che si esibiscono dal vivo.

L’intera isola è facilmente percorribile con auto o motorino, ma per chi vuole godere dei veri ritmi e dei suoni dell’isola consigliamo la bicicletta.

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Il territorio di Lipari

L’isola di lipari, distante circa 38 km dalla costa settentrionale della Sicilia, con i suoi 37,6 kmq è l’isola più grande dell’arcipelago delle Eolie. È la seconda isola più vicina al promontorio di Milazzo, preceduta dall’Isola di vulcano dalla quale è divisa da una parte di mare di circa mezzo miglio, conosciuto anche come “bocca di Vulcano”

Come tutte le altre isole dell’arcipelago delle Eolie, è di origine vulcanica, come dimostrato dalla conformazione idrogeologica del territorio che si presenta con coste alte e frastagliate, numerose grotte, faraglioni e “scogli” di origine vulcanica. Continua a leggere “Lipari – Grazia Denaro”

Momenti di poesia, L’armonia del nostro divenire di Grazia Denaro

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Amo levarmi presto

nelle mattine estive,

al canto degli uccelli

e l’allodola canta insieme a me.

 

Ho il calore del tuo abbraccio

che m’infonde amore e coraggio

nel prosieguo della giornata,

è un cerchio di affetti consolidato il nostro

che raggiunge con semplicità

le fibre del cuore.

 

Amiamo la nostra terra,

dov’è piantata la nostra radice.

 

Osservo le tue mani lavorare:

rastrellare, scavare solchi,

piantare semi, tagliare arbusti,

strappare erbacce

perché il prato del nostro giardino

sia eden prezioso.

 

Un sogno vissuto ad occhi aperti

in un vivere semplice ed agreste il nostro

che ci tiene legati agli stessi intenti

involandoci nella gioia del nostro divenire

colmo di musica, d’aromi e d’armonia.

 

@Grazia Denaro@

ROMA. Mibac: al via assunzioni, 9 agosto primo bando in Gazzetta

ROMA. Mibac: al via assunzioni, 9 agosto primo bando in Gazzetta

https://www.giornalelavoce.it

Andrea Bucci

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Il 9 agosto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il primo bando di concorso del Mibac, dall’insediamento del nuovo governo, che riguarda l’assunzione di 1052 vigilanti. Lo annuncia lo stesso ministero dei Beni culturali in una nota.
Ieri Ripam ha concluso l’istruttoria – si spiega nella nota – ed è dunque tutto pronto. A breve, inoltre, il ministero della Funzione Pubblica bandirà un concorso unico che riguarda diverse amministrazioni, nel quale sono previste 250 posizioni di funzionari amministrativi per il Mibac. Ancora, con ottobre si apre una nuova occasione di assunzioni per complessive 5400 unità circa.
“Era stata una delle priorità del mio mandato. Avevo cercato immediatamente le coperture economiche e ho lavorato fin dal primo momento per adempiere al più presto a tutti i passaggi burocratici. Ora finalmente ci siamo”, sottolinea il ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli. Continua a leggere “ROMA. Mibac: al via assunzioni, 9 agosto primo bando in Gazzetta”

Momenti di poesia, Amore venduto di Grazia Denaro

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Tu farfalla innocente

che nel tuo decentrato volo

non trovi mai fiori ma ortiche,

cerchi di suggere quel nettare

né puro, né dolce che spesso ti nausea

ma che per non morire

devi tuo malgrado ingerire.

 

Farfalla ch’esplori sordidi sentieri

volando in cieli infimi e perversi

sopravvivi in discariche maleodoranti,

non respiri aria pura

e non segui mai la scia del sole fulgente.

 

La notte vivi in laidi gironi

accostandoti ad anime impure

che contaminano sprezzanti

le tue fragili ali

macchiando levità e leggerezza

per un amore venduto.

 

@Grazia Denaro@

I leoni di Sicilia: i Florio – impressioni di Grazia Denaro

I leoni di Sicilia. La saga dei Florio

– Stefania Auci –

Perché quel malessere era tornato? Come poteva spiegargli che dentro aveva un grumo di buio che lo spingeva ad andare avanti, ancora, sempre, ad accumulare, ingrandirsi, trovare nuove imprese? Lui, ricco di nascita, non avrebbe mai potuto capire.
Per quanto potesse amarla e considerarsi suo figlio, Palermo lo trattava da estraneo. Lui aveva provato a farsi accettare, l’aveva corteggiata con la ricchezza, aveva dato lavoro, aveva portato benessere. 
Forse era questo che non gli perdonava: il lavoro. Il potere. Gli occhi aperti sul mondo quando invece Palermo i suoi occhi li teneva ben chiusi. 

Formato: Copertina flessibile

Genere:  Romanzo
Pagine: 448
Editore: Editrice Nord

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Giudizio Sintetico

Ottimo


Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.

Intrecciando il percorso dell’ascesa commerciale e sociale dei Florio con le loro tumultuose vicende private, sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – Stefania Auci dipana una saga familiare d’incredibile forza, così viva e pulsante da sembrare contemporanea.

Chiudete gli occhi, immaginate di lasciare la terra in cui siete nati, a bordo di una nave, per trasferirvi nella più grande città di un’isola nuova, dove sguardi e persone sembrano vivere grazie ad un equilibrio secolare, posti, gerarchie e ruoli che non possono e non devono essere modificati.

Provate a pensare, sempre ad occhi chiusi, ad un sogno, un desiderio che varca la soglia di un negozio che odora di vecchio, di abbandonato, quattro mura che hanno tutte le potenzialità per divenire l’aromateria che vi permetta di iniziare questa vita nuova, nel cuore di Palermo, dove i rifornimenti non mancano e voi, coppia di fratelli giunti da Bagnara Calabra, potete iniziare a spendere sudore, determinazione e speranze.

Questo gioco di immaginazione è realtà, si chiama Famiglia Florio e ci porta al centro di Via dei Materassai, cuore commerciale della città, si allarga sulla “Cala” e tocca il mare, con i suoi odori, il pesce e la tradizione.

Certo, non siamo noi i protagonisti, ma il romanzo di Stefania Auci rende talmente reale l’intero contesto da poter, per un attimo, viaggiare totalmente in quel tempo e in questa meravigliosa storia…

Il primo volume della duologia dedicata ai Florio, ci porta a conoscere una sinfonia che parte con un unico strumento e finisce con un boato, una famiglia unica che pulsa nel cuore della Belle Epoque, dove Paolo e Ignazio pongono le basi solide di una delle più famose famiglie industriali italiane.

Unendo ai sentimenti e ai timori personali il fascino della movimentata storia siciliana e italiana del tempo, Stefania Auci crea una narrazione capace di stimolare l’immaginazione, come vi dicevo prima, tanto da dare volto ad ogni singolo personaggio delle tre generazioni che incontriamo.

Partendo dalle spezie, passando dallo zolfo alla metallurgia, dai tonni alla cantieristica giungendo al Marsala, i Florio hanno costruito, con Paolo e Ignazio, Vincenzo e tutti gli altri, un impero capace di renderli i “signori della Sicilia” seduti ai tavoli più importanti e protagonisti delle fasi travagliate della storia nazionali.

Con dialetto e sottigliezze linguistiche e narrative, Stefania Auci, racconta di uomini scherniti, “i facchinari”, di perseveranza, cadute e forza che hanno condotto a stanze pubbliche, ville ma anche  e soprattutto tra le camere private di questa famiglia, dove donne, bambini e genitori donano anche angoli quotidiani e storie d’amore solide e appassionanti.

Il magnetismo che si unisce parallelamente a questa storia, non termina con l’ultima pagina, ma si prolunga con l’insistente e famelica curiosità che porta il lettore a documentarsi, cercare e chiedersi come continua questa brillante saga, quali sono i luoghi che l’hanno vista nascere e crescere.

Saghe familiari, storicità, commerci, dialetti, navi, tradizione amore, sogni, cene, intuizioni, sommosse popolari, amicizie, merletti, testardaggine e radici, eh sì, c’è proprio di tutti e di più in questo romanzo, un libro dal quale mi separo con difficoltà… si capisce vero?!

Un libro che avvince per la forza d’animo, la perseveranza e la peculiarità di far lievitare un patrimonio fino all’inverosimile con la costanza e la perseveranza nell’ampliare i vari commerci nell’arco dei decenni. Importante l’istituzione della Targa Florio come premio annuale al vincitore del giro automobilistico di tutta la Sicilia. Una famiglia anche se ha perso lo smalto iniziale, rimane nella storia della Sicilia e dell’Italia per la sua intraprendenza nel mondo degli affari e per il suo innalzarsi nella scala sociale. Un libro che consiglio di leggere, l’ho apprezzato moltissimo.

My job: inserimenti lavorativi in elicoltura, di Lia Tommi

Il progetto “My Job”, promosso da APS Cambalache e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2018, identifica nell’elicicoltura un settore in crescita per l’inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati. Coinvolgendo partner strategici del settore per l’accesso a una rete più ampia di contatti, Cambalache attiva percorsi formativi, già validati dall’UNHCR, utili a generare interventi strutturati di empowerment lavorativo e sociale di RTPI.

Considerando che l’integrazione professionale è il primo passo verso l’inclusione sociale per concedere ai RTPI un effettivo accesso al lavoro e restituire loro dignità umana, il progetto realizza interventi strutturati di formazione e inserimento lavorativo in aziende del settore per promuove l’accesso al lavoro di soggetti vulnerabili e stimolare l’imprenditorialità sociale e migrante, limitandone i rischi grazie a un metodo che garantisce la rendita già dal primo anno.Recenti indagini (IRES, 2018) hanno rilevato l’esistenza di un “refugee gap” in Piemonte, ossia uno svantaggio occupazionale dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e per motivi umanitari (RTPI) non solo rispetto alla popolazione autoctona ma anche rispetto ad altri migranti. Continua a leggere “My job: inserimenti lavorativi in elicoltura, di Lia Tommi”

La priorità è il taglio del cuneo fiscale: la lettera di Luigi Di Maio al Sole 24 ore

La priorità è il taglio del cuneo fiscale: la lettera di Luigi Di Maio al Sole 24 ore

Luigi Di Maio ( Capo Politico del MoVimento 5 Stelle ) Governo 5 Stelle

https://www.ilblogdellestelle.it

Di seguito la mia lettera pubblicata dal Sole 24 Ore. 

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Gentile direttore, intervengo dalle pagine del suo giornale per affrontare un tema che mi sta molto a cuore e che nei prossimi giorni interesserà l’azione di Governo: la nuova legge di bilancio. E’ molto importante a mio avviso che tutto il Governo, nella sue espressione più alta che sono i ministri, avvii un percorso di dialogo ampio e costante che ci consenta di poter interpretare al meglio le esigenze di un Paese, l’Italia, che nonostante tutte le difficoltà della congiuntura internazionale, sta dando prova del suo immenso valore.

I dati sull’occupazione che vedono il massimo storico dal 1977, le performance del nostro export e anche i livelli dello spread ci incoraggiano a imprimere una vigorosa sterzata all’economia italiana. In questi sette anni che ho vissuto nelle istituzioni, prima da Vice Presidente della Camera e poi da Ministro dello sviluppo economico e del lavoro, ho avuto modo di constatare che solo uno sforzo veramente ampio e collettivo, quando si è alla guida della seconda forza manifatturiera d’Europa, può garantire il raggiungimento degli obiettivi desiderati, mentre le iniziative individuali mostrano il passo corto, finendo per esporre a grave frustrazione i medesimi promotori. Continua a leggere “La priorità è il taglio del cuneo fiscale: la lettera di Luigi Di Maio al Sole 24 ore”

Sciopero lavoratori LAPIDEI e cave industria

Sciopero lavoratori LAPIDEI e cave industria, 15 luglio 2019

PER UN CONTRATTO CHE RESTITUISCA SALARIO, QUALITA’ DEL LAVORO E DIRITTI

Il Contratto Nazionale LAPIDEI INDUSTRIA è scaduto a marzo. Le trattative sono bloccate.

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Confindustria Marmomacchine e Anepla sono chiusi alle richieste dei Lavoratori. Dobbiamo dare valore a questo Contratto e non permettere di allungare i tempi contribuendo a infliggere danni alle lavoratrici e ai lavoratori sia dei Lapidei che delle Cave.

L’indisponibilità del mondo imprenditoriale ci obbliga ad azioni di lotta e di protesta suffragate da 8 ore di sciopero e con la relativa sospensione degli straordinari e della flessibilità al lavoro.

In sintesi di seguito le posizioni datoriali più preoccupanti in essere:

-la chiusura del CPNL bilaterale che stava dando i primi frutti venendo meno all’intervento sull’intera filiera delle costruzioni, (primo passo verso il contratto unico) e alla bilateralità territoriale; Continua a leggere “Sciopero lavoratori LAPIDEI e cave industria”

La crisi di Manitalidea e dell’intero Consorzio Manital

Ivrea: La crisi di Manitalidea spa e dell’intero Consorzio Manital sta interessando migliaia di lavoratrici e lavoratori in tutto il territorio nazionale.
L’Azienda piemontese, con sede ad Ivrea, che in regione occupa non meno di 1500 persone, da tempo non è in grado di garantire gli stipendi e sta mettendo in ginocchio le già precarie condizioni economiche di migliaia di famiglie.

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LE LAVORATRICI E I LAVORATORI SONO ALL’ESASPERAZIONE L’AZIENDA CONTINUA A NON PAGARE GLI STIPENDI E NON DA GARANZIE SULLA CONTINUITA’ E SULLE SCADENZE DI PAGAMENTO.
Centinaia di appalti pubblici e privati che anche sul nostro territorio sono alla canna del gas. Anche dalle committenze, che riteniamo ugualmente responsabili, non giungono interventi a sostegno di chi lavora e che tutti i giorni garantisce servizi e prestazioni.
Aziende private come TELECOM, EQUITALIA, LOROPIANA per non parlare di importanti Enti Pubblici (INPS, INAIL, UNIVERSITA’, TRIBUNALI, GUARDIA DI FINANZA, ecc. ecc.) oltre che Enti locali (Comune di Asti, Biella, Collegno, Alpignano, Pianezza ecc. ecc.) non assumono alcuna decisione e continuano con questi comportamenti a danneggiare solamente chi lavora.
E’ ORA DI DIRE BASTA
IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE NON SI TOCCA!
I PRIMI AD ESSERE DIFESI E TUTELATI DEVONO ESSERE LE LAVORATRICI E I
LAVORATORI E LE AZIENDE NON POSSONO SCARICARE LE LORO
RESPONSABILITA’ SUI PIU’ DEBOLI.
E’ necessario un impegno chiaro e definitivo sulle prospettive di tutti gli appalti.
GIOVEDI’ 11 LUGLIO 2019
ore 10:00 – IVREA
SCIOPERO E MANIFESTAZIONE REGIONALE concentramento presso la sede di Manitalidea (Via G. Di Vittorio) corteo fino alla Piazza del Municipio di Ivrea.

Brondelli: concentriamoci sulla riduzione del cuneo fiscale per rilanciare l’occupazione 

Brondelli: concentriamoci sulla riduzione del cuneo fiscale per rilanciare l’occupazione 

Confagricoltura dice no al salario minimo orario.

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Alessandria today:È corretto attribuire un’equa retribuzione ai lavoratori, che contribuisca ad assicurare dignità a chi è occupato, ma non si può generalizzare fissando per legge un importo minimo come indica il disegno di legge per l’istituzione del salario minimo orario”. Luca Brondelli, presidente di Confagricoltura Alessandria, interviene sulla proposta in discussione al Senato, precisando che “in Italia esiste un sistema di contrattazione collettiva collaudato, supportato da relazioni sindacali consolidate e da un impianto che finora ha dimostrato di saper tutelare in modo adeguato gli interessi dei lavoratori e delle imprese. L’impianto è senz’altro migliorabile, ma non può e non deve essere stravolto”.

Per Confagricoltura fissare un salario minimo per legge vuol dire non tenere conto delle condizioni economiche, strutturali e congiunturali, dell’intero sistema economico e dei singoli settori e delle relazioni che si sviluppano tra tutti gli attori dei del processo produttivo. Il costo del lavoro non può rappresentare una variabile indipendente, ma deve tenere conto di tutte le relazioni che si sviluppano in ambito produttivo e commerciale. Continua a leggere “Brondelli: concentriamoci sulla riduzione del cuneo fiscale per rilanciare l’occupazione “

ACCORDO TRA REGIONE, INTESA SANPAOLO, CGIL, CISL, UIL PER L’ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE

ACCORDO TRA REGIONE, INTESA SANPAOLO, CGIL, CISL, UIL PER L’ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE

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L’anticipo è richiedibile in caso di cassa integrazione straordinaria, per i contratti di solidarietà e nei periodi di fruizione del Fondo di integrazione salariale

La Regione Piemonte coordina l’iniziativa, che ha durata biennale, e si farà carico del pagamento degli interessi

Intesa Sanpaolo anticiperà il sostegno al reddito, richiedibile in tutte le filiali del Gruppo in Piemonte Le sigle sindacali offriranno assistenza per la richiesta immediata dell’anticipo e i pochi passaggi burocratici necessari

Regione Piemonte, Intesa Sanpaolo, CGIL, CISL, UIL hanno siglato un accordo per l’anticipo delle indennità di cassa integrazione straordinaria alle lavoratrici e ai lavoratori residenti in Piemonte. Un provvedimento per dare risposta immediata allo stato di difficoltà che viene a crearsi nell’attesa del pagamento Inps. Il provvedimento è applicabile in caso di cassa integrazione straordinaria, per i contratti di solidarietà ed anche nei periodi di fruizione del Fondo di integrazione salariale.

L’accordo, che Banca e Regione hanno voluto attivo fin da subito, è valido fino al 31 dicembre 2020. L’anticipo della prestazione è richiedibile direttamente in tutte le filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo in Piemonte. Continua a leggere “ACCORDO TRA REGIONE, INTESA SANPAOLO, CGIL, CISL, UIL PER L’ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE”

Alternanza scuola-lavoro con la Polizia, di Lia Tommi

“ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: negli Uffici di Polizia della Provincia”

Nel mese di settembre 2018 il Questore di Alessandria, Dott. Michele Morelli ed il Dott. Leonardo Filippone, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – Ufficio IV Ambito di Alessandria, hanno siglato un’intesa a livello provinciale relativa al progetto PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) ovvero un accordo per permettere agli studenti degli Istituti superiori della provincia di svolgere periodi di stage presso gli Uffici della Polizia di Stato.
La collaborazione tra Questura e Istituti scolastici, attraverso l’istituzione dei nuovi PCTO, nasce dalla volontà di rinsaldare il ruolo sociale della Polizia di Stato, al fine di sensibilizzare i giovani ai valori della legalità e della sicurezza e, nell’ambito del contributo della scuola, al progresso etico, sociale e culturale del Paese, grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni. Fra gli obiettivi previsti dall’iniziativa vi sono l’implementazione della cultura della sicurezza, l’acquisizione di competenze tecnico-professionali e di capacità relazionali a favore di una sempre più consapevole cultura dell’impegno e della legalità, sulla base delle norme e dei principi della Costituzione italiana.

Il progetto ha avuto corso a partire dal mese di giugno 2019 (successivamente alla chiusura delle scuole) negli Uffici della Polizia di Stato presso la Questura di Alessandria ed il Commissariato di Casale Monferrato. Ha coinvolto in totale 12 studenti dell’Istituto Vinci-Migliara di Alessandria ed Istituto Leardi di Casale Monferrato, che hanno deciso di arricchire le conoscenze apprese a scuola e perciò favorire la maturazione delle competenze di cittadinanza attiva nonchè la crescita professionale e personale di ciascuno studente.
Circa 110 ore di tirocinio svolte dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14, in particolare, presso gli Uffici della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale, dell’Immigrazione per dare ausilio al personale in servizio in attività di Front Office agli sportelli dell’Ufficio Immigrazione e dell’Ufficio Passaporti, e di Back Office per la catalogazione ed archiviazione generale delle pratiche, nel rispetto della normativa sulla privacy, il tutto sempre sotto l’occhio vigile ed attento dei tutor incaricati sia dalla Questura che dagli Istituti scolastici per il supporto agli studenti .

Assunzioni per l’Oktoberfest ad Alessandria, di Lia Tommi

Aperte le selezioni per entrare nella squadra del primo Paulaner Oktoberfest Alessandria
Previste oltre 200 assunzioni a tempo determinato. Candidature aperte fino al 18 agosto.

Si sono aperte nei giorni scorsi le selezioni per candidarsi a lavorare alla prima edizione del Paulaner Oktoberfest Alessandria, in programma dal 17 al 28 ottobre 2019 nell’area ex piazza d’Armi, vicino all’aeroporto. Un’occasione unica per entrare a far parte della squadra di quello che sarà il più grande evento dell’anno per la città e per l’intera provincia di Alessandria, fedele in tutto e per tutto al celebre, unico e originale festival di cultura e tradizione popolare di Monaco di Baviera, che con i suoi 7 milioni di visitatori è l’evento più grande del mondo. Tante le mansioni ricercate: camerieri, personale di sala e cucina, “spillatori” di birra, hostess, addetti alla logistica, per oltre 200 assunzioni a tempo determinato.

Nella seconda metà di ottobre, per 12 giorni la città di Alessandria sarà sede di un vero e proprio Oktoberfest “in miniatura”, organizzato dalla Sidevents Srl con il patrocinio del Comune di Alessandria e della Confcommercio di Alessandria. Sarà proprio quest’ultima ad occuparsi direttamente delle assunzioni del personale che presterà servizio durante tutta la durata della manifestazione, da giovedì 17 fino alla serata di lunedì 28 ottobre 2019.
L’iter delle selezioni è cominciato la scorsa settimana con la pubblicazione dell’offerta di lavoro sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento – http://www.facebook.com/Oktoberfest-Alessandria – che fissa la scadenza per l’invio del proprio curriculum vitae per domenica 18 agosto, in vista dei casting che si svolgeranno la prima settimana di settembre. Gli unici due requisiti richiesti per poter accedere alle selezioni sono aver compiuto la maggiore età e, per gli extra-comunitari, essere in possesso del permesso di soggiorno. Le mansioni ricercate spaziano dai camerieri (runner beer e runner food), al personale di sala (prese comande, kellerine, bretzeline), agli addetti al banco caffè e alla vendita gadget, al personale di cucina (aiuto cuoco e altre mansioni più semplici), alle hostess per il punto informazioni e per la casetta prenotazioni, agli addetti alla logistica (parcheggiatori, personale alle porte di sicurezza, bagni, etc) per finire agli “spillatori” di birra Paulaner e altro personale per la birreria. Per candidarsi occorre accedere all’area “Lavora con noi” del sito http://www.oktoberfestalessandria.it/lavora-con-noi oppure scrivere direttamente una mail a selezioni@confcommercio.al.it allegando il proprio curriculum vitae. Tutti coloro che risulteranno idonei verranno successivamente contattati per partecipare ai casting.
Il Paulaner Oktoberfest Alessandria è la terza tappa, dopo Cuneo e Rende (CS) del progetto “Oktoberfest in Tour”, con cui la società organizzatrice, la Sidevents Srl si propone di offrire alle città italiane l’opportunità di poter vivere l’esperienza unica dell’Oktoberfest di Monaco di Baviera. Per rimanere aggiornati su tutte le novità si può consultare il sito http://www.oktoberfestalessandria.it.

Revocato il licenziamento del sindacalista, di Lia Tommi

Outlet di Serravalle Scrivia

Ritirato il licenziamento. Può tornare al lavoro Alexander Delnevo, il delegato sindacale dell’Outlet di Serravalle Scrivia (Alessandria) e dipendente della Lardini, nota casa di alta sartoria, che era stato messo alla porta nei giorni scorsi con motivi che sembravano pretestuosi (qui la vicenda ricostruita da Rassegna). “La ritrovata strada del dialogo e del buon senso ha consentito al lavoratore, dopo due anni di impegno sindacale, di riprendere regolarmente la sua attività lavorativa”. A darne notizia è il segretario della Filcams Cgil di Alessandria Fabio Favola.

“A seguito della repentina mobilitazione sindacale e con l’intervento diretto della proprietà – precisa l’esponente della Filcams – oggi si è determinata la conclusione di questa spiacevole vicenda. La decisione di ritirare il licenziamento non è solo giusta, ma evidenzia anche l’attenzione a salvaguardare un sistema di relazioni sindacali da tempo consolidato in azienda e che, nel reciproco riconoscimento, riteniamo un valore”.

“Non possiamo che esprimere soddisfazione – prosegue la nota – per avere concluso questa vicenda facendo prevalere il senso di responsabilità da parte di tutti, nel rispetto dello Statuto dei lavoratori e dei princìpi che regolano l’esercizio delle libertà sindacali e di un corretto svolgimento del rapporto di lavoro. È anche il modo migliore per valorizzare una realtà imprenditoriale solida e di prestigio, che con l’impegno e il lavoro quotidiano di centinaia di lavoratrici e lavoratori consolida i successi della manifattura tessile del made in Italy nel mondo”.

R.S.U. FIOM-CGIL: Piano di smaltimento ferie

R.S.U. FIOM-CGIL: Piano di smaltimento ferie

Con un incontro tenutosi nello stabilimento Arcelor Mittal S.p.A. di Novi L.re l’azienda ha comunicato alle R.S.U. un piano di smaltimento ferie che porterà i lavoratori ad azzerare le stesse entro il 30 settembre.

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Le motivazioni fornite in merito alla decisione presa non ci hanno convinto nella maniera più assoluta, è stato chiesto se questa operazione porterà all’apertura della cassa integrazione a Novi ad ottobre ma al momento tale ipotesi non è stata confermata.

La Fiom-Cgil di Novi Ligure rivendica la mancanza di investimenti sulla sicurezza negli impianti di Novi Ligure, l’organico che, rispetto all’accordo del 6 settembre è mancante di circa 20 unità e l’aspetto produttivo che preoccupa non solo a causa dell’incidente avvenuto al trasformatore andato in fiamme qualche mese fa.

Se la situazione non cambierà ci riserviamo di prendere qualsiasi tipo di iniziativa nei confronti di decisioni unilaterali dalle quali prendiamo le distanze nella maniera più assoluta.

R.S.U. FIOM-CGIL NOVI LIGURE

Licenziamento all’Outlet di Serravalle Scrivia : comunicato della CGIL, di Lia Tommi

Camera del Lavoro Segreteria Provinciale Alessandria

OUTLET SERRAVALLE SCRIVIA

Sei un delegato sindacale?Non parli arabo?
LICENZIATO!!!
Incredibile ma vero.

Il delegato sindacale di sito della Filcams Cgil, Alexander Delnevo, al suo rientro al lavoro, è stato licenziato.
Dopo due anni di attività sindacale svolta nell’ambito dell’area commerciale del Serravalle Designer Outlet di Mc Arthur Glen ha trovato il benservito.
Alexander si era reso fra i protagonisti della battaglia sindacale condotta all’outlet per le aperture festive e in tutti questi mesi ha lavorato per la costruzione della piattaforma sindacale che CGIL CISL UIL hanno presentato a Mc Arthur Glen per migliorare le condizioni di lavoro di circa 2500 lavoratrici e lavoratori che operano nell’intera area commerciale.
Faticosamente si era riusciti ad avviare un dialogo e ad affrontare diverse problematiche anche grazie alla mediazione offerta dal Prefetto di Alessandria, determinando di fatto l’avvio di un più corretto sistema di relazioni sindacali fino ad allora inesistente.
Alexander, 37 anni, laureato, è dipendente da dieci anni di LARDINI spa, noto marchio di sartoria di lusso presente all’outlet, azienda di successo con 460 dipendenti e in grande crescita.
Parla perfettamente l’inglese e oltre ad una esperienza lavorativa senza macchia possiede un impeccabile curriculum lavorativo.
E’ da pochi giorni diventato papà di uno splendido bimbo.
Due giorni prima del suo rientro al lavoro, il 28 giugno, ha ricevuto la comunicazione di licenziamento.
Motivazione: non parla l’arabo.
L’unico possibile commento non può che essere: VERGOGNA!
Questi sono i metodi medioevali con cui si intende “punire” chi osa alzare la testa, rivendicare i diritti negati e battersi per migliorare le condizioni di lavoro di tutti.
E’ un monito inaccettabile e vergognoso: punirne uno per educarne 2500!
La CGIL non ci sta.
Chiediamo a LARDINI Spa di ritirare immediatamente il provvedimento e in caso contrario metteremo in campo ogni iniziativa sindacale, di mobilitazione e legale per respingere questo feudale attacco alla libertà sindacale e alla dignità di tutte le lavoratrici e i lavoratori.
Chiediamo alla Direzione Aziendale di Mc Arthur Glen una seria e responsabile presa di posizione e a tutte le lavoratrici e i lavoratori di manifestare il loro dissenso e la loro solidarietà a sostegno della battaglia che Alexander e la CGIL stanno conducendo per affermare un sacrosanto e inviolabile principio di libertà.
GIOVEDI’ 4 LUGLIO ALLE ORE 17.00 SI SVOLGERA’ UN VOLANTINAGGIO PRESSO L’OUTLET DI SERRAVALLE S. E IN CONTEMPORANEA UNA CONFERENZA STAMPA CUI INVITIAMO TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE A PARTECIPARE.

Alessandria, lì 1° luglio 2019 Camera del Lavoro CGIL Alessandria FILCAMS CGIL Alessandria
Franco Armosino Fabio Favola

Armiamoci e partite?, di Pier Carlo Lava

Armiamoci e partite?, di Pier Carlo Lava

Molti di noi alla domanda: cosa farebbe se dovesse rinascere risponderebbe che farebbero un altro lavoro, mentre per quanto mi riguarda risponderei che rifarei esattamente lo stesso lavoro, cercando se possibile di dedicare un po più di tempo alla famiglia… .

Pier Carlo

Alessandria today, negli ultimi 20 anni della mia attività lavorativa come direttore vendite e marketing, sia per il mio carattere che per convinzione anzichè limitarmi impartire ordini nelle riunioni a venditori e ispettori su come dovevano operare, preferivo cercare di convincere chi al termine delle stesse mi sembrava poco convinto sulla presentazione di vendita da effettuare ai clienti.

Infatti con taluni mi fermavo per colloqui individuali per cercare di capire cosa non li convinceva della mia presentazione nella riunione appena terminata e dialogavo con ulteriori argomentazioni per risolvere il problema al fine di migliorare la loro operatività nel canvass di vendita che sarebbe iniziato dal giorno dopo, alfine di metterli nelle migliori condizioni possibili per raggiungere i target assegnati.

Se al termine dei colloqui taluni non mi parevano ancora persuasi ad adottare i metodi suggeriti, gli chiedevo di uscire in accompagnamento per visitare i clienti della propria zona e se al termine della presentazione di vendita mi rendevo conto che ancora non seguivano i metodi indicati, al cliente successivo (ovviamente se non mi conosceva come direttore vendita della società in questione) mi facevo presentare come un nuovo venditore in training e facevo io stesso la presentazione di vendita. Continua a leggere “Armiamoci e partite?, di Pier Carlo Lava”

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today @ Web Media Network ?

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di Pier Carlo Lava

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Alessandria today @ Web Media Network nasce a dicembre 2017, partendo da zero ha già raggiunto 530.000 visite con una crescita costante e continua dovuta all’impegno di tutti i numerosi Autori e Autrici che scrivono e pubblicano i loro post, che con l‘occasione ringrazio per l’impegno profuso e la qualità del livello creativo del loro lavoro.

La redazione vuole ulteriormente crescere, perciò vorrei invitare chi ne vuole fare parte e pubblicare direttamente nel blog a scrivermi in privato sul messenger di facebook (Pier Carlo Lava) oppure per mail precisando quanto segue:

Nome e cognome, num. di cellulare, indirizzo email e una breve biografia con foto.

L’invito è rivolto a tutti in particolare ai blogger, in tal senso informo che attualmente sono già molti nella redazione.

Non ci sono particolari restrizioni sui temi dei post, se non un civile rispetto dei numerosi lettori di oltre 130 paesi nel mondo.

Grazie per l’attenzione e cari saluti a tutti.

Esumazione (Dedicata alle morti bianche di Carrara), di Yuleisy Cruz Lezcano

Mettimi il casco in testa,
così se cado, solo frantumo
il vestito bianco della morte.
Parlo e sono già vestito di rocce,
sono polvere di Carrara.
Scavando, cava son diventato
e le mie lacrime scritte in un muro,
dal vento e la pioggia sono state cancellate.
Le lacrime che non ho versato,
le hanno versate chi mi voleva bene.
Un funebre canto alle catene,
innalza nel vento
un esercito di parole mutilate.
Gli uccelli hanno disegnato nei miei occhi
voli che non riesco più a fare,
idee di avventure mai realizzate.
Asse immobile è la vita,
ferma nelle mie vene.
Mondo fermo da morti e pene
che girano attorno al marmo.
I commenti sono duro pane
sotto i denti
per chi deve masticare la morte
dei propri cari.
“La morte a Carrara
è come un raffreddore,
lo accetti e basta”
Come un’onda alla ricerca della sabbia,
le lacrime ferme negli occhi
son trattenute dall’umile timore di lanciarsi.
Il dolore è come un ripetitore di vuoti,
in tutti i luoghi dell’anima
scrive messaggi,
intrisi di veleni furiosi
e di sete di incubi, mutanti in volti,
riassunti nella tristezza
di un angelo che passa.

di Yuleisy Cruz Lezcano

La bellezza del marmo nella sua sede naurale…
La Natura va rispettata… L’incidente è sempre in agguato…

Il lavoro è partecipazione, di Marco Ciani 

Il lavoro è partecipazione, di Marco Ciani (*)

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: “Care lavoratrici e lavoratori,

la Festa provinciale dei Lavoratori di quest’anno ci vede riuniti a Novi Ligure, città simbolo delle lotte per il lavoro e crocevia di vicende fondamentali, storiche ma anche recenti, che dalla provincia di Alessandria si estendono al resto del paese.

Le nostre battaglie vanno dunque oltre la dimensione locale e testimoniano quanto sia ancora difficile e nel contempo vitale la lotta per affermare i diritti dei lavoratori ad un’occupazione stabile, dignitosa, remunerativa e protetta.

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Penso a vicende molto difficili, talvolta dolorose. Come non andare con la mente al caso della Pernigotti, un’eccellenza del territorio che per un assurdo atteggiamento da parte della proprietà turca continua a vivere nell’incertezza e nella confusione più totale a scapito dei suoi dipendenti, dei lavoratori dell’indotto e del territorio, in un mercato dell’industria dolciaria che invece gode di ottima salute.

Classico esempio di incapacità da parte dei padroni del marchio che continuano a mostrarsi sordi alle richieste del Sindacato per trovare una soluzione definitiva che salvaguardi le attività. Ci auguriamo che l’incontro di fine maggio al Ministero del Lavoro tra Sindacati, Azienda ed advisor porti frutti. Sapendo però che senza disponibilità a cedere il marchio si rischia un altro nulla di fatto. Nel qual caso faremo la nostra parte.

Ma penso anche alle difficili vicende vissute da Iperdì, a testimonianza della difficile situazione di molti lavoratori del commercio, che abbiamo spesso associato a Pernigotti anche nelle iniziative sindacali come il corteo o la raccolta fondi a sostegno della lotta, una lotta che ha visto la città e la provincia stringersi attorno ai lavoratori anche con la presenza delle Istituzioni, a partire dalla città, con il Sindaco in prima persona, e poi la Provincia, i consiglieri regionali, i parlamentari italiani ed europei. Continua a leggere “Il lavoro è partecipazione, di Marco Ciani “

Lotta al caporalato: Confagricoltura Piemonte sottoscrive il Protocollo per la promozione del lavoro regolare

Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la promozione del lavoro regolare in agricoltura, avvenuta il 13 marzo in Regione Piemonte, Confagricoltura ribadisce il proprio impegno contro il lavoro nero e il caporalato nel settore primario.

Un impegno che vede attiva la Confederazione a tutti i livelli, nazionale e locale, e che acquista ulteriore rilevanza in virtù della propria rappresentanza sindacale.

Confagricoltura è infatti la prima organizzazione in Italia per la quota di giornate lavoro versate all’INPS, ovvero per numero di dipendenti nelle aziende agricole; non è un caso, infatti, che i rinnovi dei contratti di lavoro nazionali, regionali e provinciali vengano da sempre firmati nelle sedi di Confagricoltura.

Continua a leggere “Lotta al caporalato: Confagricoltura Piemonte sottoscrive il Protocollo per la promozione del lavoro regolare”

Job Academy, il ponte fra scuola e lavoro incontra le scuole

Job Academy, il ponte fra scuola e lavoro incontra le scuole

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Si chiama Job Academy ed è nata a Casale Monferrato con l’obiettivo di «creare un percorso formativo e un ponte tra scuola e lavoro per fare incontrare le imprese del territorio e gli studenti più capaci, nella speranza generare occupazione sostenibile e duratura nel tempo».

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Il progetto dedicato agli studenti, ma che si rivolge anche ai genitori, è rapidamente cresciuto e in queste settimane ha concretizzato un nuovo ciclo di incontri nelle scuole. «Attraverso l’orientamento di bilancio competenze – spiega Miriam Manassero, fondatrice e presidente di Job Academy – supportiamo gli studenti nella scelta e nella ricerca del lavoro.

Gli argomenti più trattati sono autoimprenditorialità, alfabetizzazione digitale ed educazione finanziaria, accanto al cyberbullismo per informare e sensibilizzare studenti, genitori e docenti su un fenomeno ancora troppo spesso sottovalutato. Insegniamo come prevenirlo e come eventualmente tutelarsi e difendersi» Continua a leggere “Job Academy, il ponte fra scuola e lavoro incontra le scuole”

I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava

I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava

Alessandria: Appartengo ad una generazione nella quale il lavoro non mancava e quando raramente capitava di perderlo, o invece più frequentemente si decideva di cambiare azienda per migliorare la propria posizione economica o per motivi di carriera, non c’erano problemi a trovarne un altro. 

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Ai lavoratori più qualificati, senza alcuna differenza fra operai, impiegati, funzionari o dirigenti, bastava una telefonata a chi li aveva contattati in precedenza con una proposta lavorativa e nel giro di qualche giorno operavano per un altra azienda, per quelli meno qualificati occorreva comunque poco tempo per una nuova sistemazione.

All’epoca esisteva esclusivamente il contratto di lavoro a tempo indeterminato e le varie organizzazioni sindacali, vantavano nei confronti delle imprese, un peso contrattuale decisamente superiore a quella odierno.

Negli anni 60 e per alcuni decenni a seguire l’occupazione non rappresentava ancora un grande problema, ma il cambiamento era nell’aria, i primi segnali importanti sono iniziati negli anni 90 e in particolare a partire dall’anno 2000, il mondo stava evolvendo, i mercati emergenti, la globalizzazione e la concorrenza internazionale iniziavano a produrre i primi effetti, che in seguito diventarono devastanti per le imprese italiane.

Le crescenti difficoltà delle stesse determinarono due conseguenze, l’inizio della delocalizzazione di diverse aziende in paesi dove il costo della mano d’opera era decisamente più basso e un ulteriore conseguente aumento della disoccupazione. Continua a leggere “I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava”

UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

BILANCIO ANNUALE

NEL 2018, IN PIEMONTE LA CASSA INTEGRAZIONE E’ SCESA DEL 18% RISPETTO AL 2017, IN ITALIA DEL 37,6%. TORINO E’ STATA LA PROVINCIA PIU’ CASSAINTEGRATA D’ITALIA, IL PIEMONTE LA SECONDA REGIONE

Come evidenziano i dati del Servizio politiche attive e passive del lavoro della UIL Nazionale, nel 2018, in Italia, sono state chieste 217.711.091 ore di cassa integrazione, con una diminuzione del 37,6% sull’anno precedente. In Piemonte la richiesta è stata di 28.647.114, in discesa del 18% (+2% ordinaria, -27,3% straordinaria, -96,1% deroga).

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Nel periodo considerato, la media mensile dei lavoratori piemontesi tutelati è stata di 14.043, con una riduzione di 3.075 unità rispetto al 2017.

Il Piemonte si è collocato al 2° posto per numero di ore di cassa integrazione richieste, preceduto dalla Lombardia.

DATI PROVINCIALI

L’andamento delle ore nelle province piemontesi, nel confronto tra 2018 e 2017, è stato il seguente: Verbania +86,1%, Cuneo +60,2%, Torino -13,9%, Alessandria -25,1%, Asti -45,4%, Vercelli -47,5%, Novara -56,9%, Biella -65,4%.

Torino, con 17.469.002 ore, è stata, anche per il 2018, la provincia più cassaintegrata d’Italia. Continua a leggere “UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte”

Un successo per il convegno sull’inserimento lavorativo per i disabili visivi, di Valter Scarfia

Press-IN anno XI / n. 305

Il Nazionale.it del 30-01-2019

Unsuccesso per il convegno sull’inserimento lavorativo dei disabili visivi

TORINO. Circa 3.000 posti di lavoro per disabili vacanti nella sola provincia di Torino, dove gli iscritti al collocamento sono 36.000. Con le debite proporzioni, la situazione è la stessa in tutto il Piemonte, ma le aziende faticano ad assumere, spesso a causa di stereotipi o pregiudizi, e il lavoro da compiere in termini culturali e di sensibilizzazione è enorme. È quanto emerso in occasione del convegno dedicato all’inserimento lavorativo dei disabili visivi, organizzato dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) delPiemonte nella prestigiosa cornice di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale.

La mattinata ha avuto il merito di riunire personalità provenienti da ambiti diversi: al dibattito hanno preso parte i rappresentanti di istituzioni, università, agenzie, imprese e associazioni. “Tutti i relatori,ciascuno dal suo punto di vista – dice il presidente di UICI Piemonte, Adriano Gilberti, che ha aperto i lavori del convegno – hanno lanciato un messaggio chiaro: non è più il tempo delle logiche assistenzialiste. Le persone disabili non sono costi aziendali “a perdere”.

Al contrario, se messi nelle giuste condizioni, possono diventare risorse preziose, come tanti inserimenti di successo dimostrano, sia in ambito pubblico che privato. Le tecnologie per l’inclusione ci sono, ma servono fiducia e impegno da parte di tutti. Le professioni “storiche” (quella del centralinista e del fisioterapista) hanno ancora valore, ma oggi più che mai bisogna esplorare strade alternative epuntare su una formazione di qualità. Ai disabili visivi le potenzialità e le possibilità non mancano”.

Dopo i saluti del presidente Gilberti, a fare gli “onori di casa” è stato il presidente del Consiglio regionale Nino Boeti, che ha portato i saluti dell’intera assemblea. Durante la mattinata è intervenuta anche l’assessore regionale al Lavoro, Gianna Pentenero, la quale ha sottolineato l’impegno dellaRegione per trovare alternative alle professioni di una volta, ampiamente soppiantate dalla tecnologia, sottolineando “l’importanza di riorganizzare servizi di inserimento delle persone disabili, partendo dalle potenzialità dei singoli da un’attenta analisi dei fabbisogni delle aziende per dare risposta alle migliaia di persone iscritte nelle liste speciali. Continua a leggere “Un successo per il convegno sull’inserimento lavorativo per i disabili visivi, di Valter Scarfia”

Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata. Sky TG24

Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature. Il sussidio si perde non solo dopo tre impieghi rifiutati. L’Inps potrà scrivere ai potenziali destinatari del sostegno

Il reddito di cittadinanza (COSA E’) si perde non solo se si dice “no” a tre proposte di lavoro dei centri per l’impiego. Viene sospeso anche quando l’offerta è la prima ma è passato un anno da quando il beneficiario disoccupato ha iniziato a percepire il sussidio. Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature.

Decade dal beneficio, come si legge, non solo chi “rifiuta una offerta congrua dopo averne già rifiutate due” ma anche chi “rifiuta un’offerta congrua dopo il dodicesimo mese di fruizione del beneficio, indipendentemente dal numero di offerte precedentemente ricevute”. 

Il provvedimento arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri giovedì, come ha assicurato anche il vicepremier Luigi Di Maio, ricordando gli incentivi fino a 18 mesi previsti per imprese e p.a. che assumono chi entra nel programma del reddito.

Leggi su Sky Tg24 l’articolo Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata… Sorgente: Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata | Sky TG24

Torchia. CGIL: “IPERDI’ DI NOVI LIGURE”

Torchia. CGIL: “IPERDI’ DI NOVI LIGURE”

Alessandria: Il 3 dicembre 2018 presso il MISE, la proprietà GCA ha dichiarato di aver firmato un accordo con MAXIDI’ e ITALMARKET per l’affitto dei rami d’azienda che riguarderebbero 14 punti di vendita, nei quali sarebbe compreso anche quello di Novi Ligure.

CGil GCA GENERALMARKET - del 03-12-2018

Alla MAXIDI’ andrebbero i PV di: Novi Ligure, Barlassina, Lomazzo, Robbio e S.M. Siccomario, complessivamente 124 LAVORATORI, mentre alla ITALMARKET 9 PV e più precisamente i PV di: Pavia, Treviglio, Bregnano, Rho, Cogliate, Cornate, S. Colombano, Cairate e Muggiò, complessivamente altri 172.

Dall’incontro è anche emerso che le società subentranti potranno farsi carico delle mensilità non ancora retribuite da GCA ai lavoratori per Agosto e Settembre. Continua a leggere “Torchia. CGIL: “IPERDI’ DI NOVI LIGURE””

Moduzzi. UIL FPL: Reintegro della lavoratrice e salvaguardia del posto di lavoro.”

Moduzzi. UIL FPL: Reintegro della lavoratrice e salvaguardia del posto di lavoro.”

Alessandria: Buone notizie per una lavoratrice che era stata licenziata ingiustamente dalla cooperativa Villa Primule Gestione S.r.l. per la quale lavorava come OSS nella casa di riposo Orchidea di Alessandria.

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La ragione del licenziamento era il superamento del periodo di comporto, ossia assenza per malattia, ritenuta superiore ai 120 giorni.

Il licenziamento è stato impugnato dall’avvocato Stefano Ena che, dopo il rifiuto della società a revocarlo, ha proceduto con ricorso avanti al Giudice del Lavoro di Alessandria.

La tesi dello studio legale associato Ena Gallina Lasagna Lunati di Alessandria era che il calcolo fosse errato perché il nuovo contratto era stato sottoscritto dall’aprile 2017 e non risultava corretto quindi conteggiare anche le assenze precedenti. Inoltre il contratto che è stato applicato alla lavoratrice non è sottoscritto da Cgil, Cisl e UIL, le sigle maggiormente rappresentative, e prevede un periodo massimo di malattia ben inferiore a tutti i contratti stipulati in Italia e addirittura più breve del periodo indennizzato dalla stessa INPS, con possibili profili di incostituzionalità. Continua a leggere “Moduzzi. UIL FPL: Reintegro della lavoratrice e salvaguardia del posto di lavoro.””

INCONTRO IN BIBLIOTECA: Gli infortuni sul lavoro

INCONTRO IN BIBLIOTECA: Gli infortuni sul lavoro

Novi Ligure: Giovedì 6 dicembre 2018 alle ore 15.00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Civica, in Via Marconi 66, si terrà un incontro sul tema del rischio connesso all’attività lavorativa.

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L’evento formativo divulgativo si articolerà in quattro parti: una prima parte sui concetti generali (nozione di infortunio sul lavoro; nozione di malattia professionale; prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali). 

La seconda parte riguarderà invece le conseguenze per il datore di lavoro (le cosiddette “posizioni di garanzia”; la responsabilità penale per la contravvenzione delle disposizioni di legge; la responsabilità penale e civile e per i danni patiti dal lavoratore).

Una terza parte sarà incentrata sulle conseguenze per l’azienda (casi di sospensione dell’attività di impresa; assicurazione I.N.A.I.L. contro gli infortuni e le malattie professionali; indennizzo del danno differenziale civile; la responsabilità amministrativa dell’azienda per il compimento dei “reati presupposto”; le sanzioni previste a carico dell’azienda). Continua a leggere “INCONTRO IN BIBLIOTECA: Gli infortuni sul lavoro”