Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi

Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi

www.doveecomemicuro.it, portale di public reporting delle strutture sanitarie italiane, ha realizzato un’indagine sugli ospedali più performanti per volume d’interventi per frattura del collo del femore e per tempestività dell’operazione (fondamentale per il buon esito e per la sopravvivenza del paziente). Nel comunicato stampa riportiamo, oltre ai dati relativi alla frattura del collo del femore, anche le classifiche regionali (e nazionali in un allegato a parte) dei 5 ospedali ai primi posti per numero di interventi per protesi d’ancaprotesi di ginocchio e protesi di spalla. Inoltre, le percentuali dei residenti che scelgono di farsi operare nella propria Regione (fonte dati: PNE 2017).

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Quanto alle fratture del collo del femore – raddoppiate in Europa in 50 anni – evidenziamo che solamente poco più di un terzo degli ospedali italiani accreditati (37%) rispetta gli standard minimi per volume e per percentuale d’interventi eseguiti entro 48 ore dal ricovero.

C’è, però, un dato positivo: migliora la tempestività dell’operazione sugli over 65. Le strutture che eseguono almeno il 60% delle operazioni entro 48 ore dal ricovero sono passate, infatti, dal 31% nel 2010 al 58% nel 2016.

Francesco Traina, Direttore della Struttura Complessa di Ortopedia e Chirurgia Protesica dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dice in un’intervista (che alleghiamo) che l’obiettivo è arrivare al 100% e che gli studi invitano a intervenire addirittura entro 24 ore. Spiega, poi, quale prevenzione è possibile contro l’osteoporosi – prima causa delle fratture del collo del femore – fin dall’infanzia e a quali controlli sottoporsi se si rientra nella fascia di rischio di sviluppare la malattia (che, nel nostro Paese, colpisce 1 donna su 3 e 1 uomo su 5).

Segnaliamo che la struttura che effettua un maggior numero di interventi per frattura del collo del femore rispettando al contempo il valore di riferimento istituzionale per cui almeno il 60% delle operazioni sono eseguite entro 48 ore dal ricovero è l’Ospedale Maggiore Carità di Novara. Al 1° posto, per volume di interventi per protesi d’anca, invece, c’è il Centro Traumatologico Ortopedico (CTO) di Torino; per protesi di ginocchio, la Casa di Cura Città di Bra (CN); mentre per protesi di spalla, la Casa di Cura Villa Igea di Acqui Terme (AL). L’Ospedale Civile Santi Antonio e Biagio di Alessandria è al  posto in Piemonte per protesi d’anca mentre la Clinica Salus di Alessandria è al  per protesi di spalla. Continua a leggere “Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi”

Ladetto: Linfomi e leucemie, migliori prospettive con terapie moderne (Intervista del 1 dicembre 2014)

Ladetto: Linfomi e leucemie, migliori prospettive con terapie moderne

di Pier Carlo Lava

Riproponiamo ai nostri lettori questa intervista effettuata il 1 dicembre 2014, al Dott. Marco Ladetto, su un tema che riguarda la sanità, con la speranza che nel periodo di tempo intercorso, la ricerca abbia messo a disposizione della medicina, terapie ancora più avanzate, in grado di aumentare le probabilità di salvare la vita a chi si ammala di leucemia e linfomi.

 

Alessandria: Intervista al Dott. Marco Ladetto vice Presidente AIL (Associazione italiana Contro le Leucemie e i Linfomi) e Primario di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria.

2014-2016 Direttore struttura complessa Ematologia Az Osp Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Alessandria (Al), Italy, EU Continua a leggere “Ladetto: Linfomi e leucemie, migliori prospettive con terapie moderne (Intervista del 1 dicembre 2014)”

Giovani “over 60”: a Novi Ligure laboratori all’insegna della creatività

A Novi Ligure proseguono le iniziative rivolte alla terza età: la cooperativa sociale Azimut, nell’ambito del progetto Resto a Casa, realizzato in collaborazione con il Comune di Novi Ligure e finanziato dalla Unicredit Foundation, organizza degli incontri ricreativi di découpage, lavori con la lana, colori e tanto altro.

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A oltre 40 anni dalla Legge Basaglia… “Fuori come va?”, giovedì conferenza a Cultura e Sviluppo

Sono trascorsi poco più di 40 anni da quando è stata promulgata la Legge Basaglia che, disponendo la chiusura dei manicomi, ha segnato una svolta rivoluzionaria nel mondo della cura e dell’assistenza ai pazienti psichiatrici, una cesura con il passato dalla quale non si può che andare avanti sulla strada del diritto, della libertà e della dignità.

Su questa svolta si rifletterà il 7 febbraio nel prossimo appuntamento dei Giovedì Culturali dell’Associazione Cultura e Sviluppo, analizzando i cambiamenti avvenuti e il funzionamento attuale dei servizi di salute mentale, anche a livello locale.

“Solo comprendendo che il valore della persona – sana o malata – va oltre il valore della salute e della malattia, si può capire come la malattia possa essere usata come strumento di appropriazione o di alienazione da sé, quindi come strumento di liberazione o di dominio”, scrive Franca Ongaro Basaglia.

Il processo di deistituzionalizzazione ha favorito il rafforzamento degli utenti come soggetti di diritto, dotati di contrattualità? Questo rafforzamento ha riguardato anche operatori, familiari, volontari, cittadini che hanno un rapporto diretto con il servizio? Cosa succede alle persone che vivono un’esperienza di malattia e come avviene la loro reale partecipazione? Come si svolge il processo attraverso cui la guarigione si realizza? Continua a leggere “A oltre 40 anni dalla Legge Basaglia… “Fuori come va?”, giovedì conferenza a Cultura e Sviluppo”

Confagricoltura Alessandria: preoccupazione per la peste suina

“Nei prossimi anni il numero di cinghiali in Italia ed in Europa è destinato a crescere in maniera esponenziale”. Così commenta il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli, riportando quanto emerge da un recente studio del gruppo del Enetwild Consortium, che gestisce per conto di EFSA un progetto per fornire dati comparabili a livello europeo al fine di analizzare il rischio di trasmissione di malattie dalla fauna selvatica al bestiame ed agli esseri umani; dati che sono essenziali anche per la gestione delle popolazioni di selvatici. Continua a leggere “Confagricoltura Alessandria: preoccupazione per la peste suina”

“Deficit del campo visivo”: Metodiche riabilitative – Idea – Relatori – Riabilitazione – AvDesk

“Deficit del campo visivo”: Metodiche riabilitative – Idea – Relatori – Riabilitazione – AvDesk

Sala Convegni Cassa di Risparmio di Tortona, via Emilia, 168, Tortona (al)

2 febbraio 2019

L’idea

I deficit del Campo Visivo, le patologie correlate e i nuovi metodi di riabilitazione. Sono questi i temi oggetto del Convegno organizzato dalla Società Medico Chirurgica Tortonese e dallo Studio oculistico A. Vercesi, con il patrocinio del Comune di Tortona e del Lions Club Tortona Duomo, che si terrà sabato 2 febbraio nella Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, in via Emilia, 168.

“L’idea alla base del Convegno – spiega il dottor Antonio Vercesi, responsabile scientifico dell’appuntamento – è che quello del Campo Visivo sia un esame diagnostico multidisciplinare e così inteso possa individuare precocemente tutte le patologie correlate, numerose ed estremamente invalidanti. Si vorrebbe creare una piattaforma di dialogo per la gestione di questi pazienti complessi anche e soprattutto alla luce delle nuove tecniche riabilitative che verranno ampiamente illustrate”. Continua a leggere ““Deficit del campo visivo”: Metodiche riabilitative – Idea – Relatori – Riabilitazione – AvDesk”

“I DEFICIT DEL CAMPO VISIVO E PATOLOGIE CORRELATE: NUOVE METODICHE RIABILITATIVE”

I DEFICIT DEL CAMPO VISIVO E PATOLOGIE CORRELATE: NUOVE METODICHE RIABILITATIVE

Sala Convegni Cassa di Risparmio di Tortona, via Emilia, 168, Tortona (al)

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2 febbraio 2019

Tortona (Al), 24 gennaio 2019  I deficit del Campo Visivo, le patologie correlate e i nuovi metodi di riabilitazione. Sono questi i temi oggetto del convegno organizzato dalla Società Medico Chirurgica Tortonese e dallo Studio oculistico A. Vercesi, con il patrocinio del Comune di Tortona e del Lions Club Tortona Duomo, che si terrà Sabato 2 Febbraio nella Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, in via Emilia, 168.

“L’idea alla base del convegno – spiega il dottor Antonio Vercesi, responsabile scientifico dell’appuntamento – è che quello del Campo Visivo sia un esame diagnostico multidisciplinare e così inteso possa individuare precocemente tutte le patologie correlate, numerose ed estremamente invalidanti. Si vorrebbe creare una piattaforma di dialogo per la gestione di questi pazienti complessi anche e soprattutto alla luce delle nuove tecniche riabilitative che verranno ampiamente illustrate”. Continua a leggere ““I DEFICIT DEL CAMPO VISIVO E PATOLOGIE CORRELATE: NUOVE METODICHE RIABILITATIVE””

5,5 MILIONI DI EURO DALLA COMMISSIONE EUROPEA. L’UPO È PARTNER DEL PROGETTO RESTORE SULLA RIGENERAZIONE DELLE CARTILAGINI

5,5 MILIONI DI EURO DALLA COMMISSIONE EUROPEA. L’UPO È PARTNER DEL PROGETTO RESTORE SULLA RIGENERAZIONE DELLE CARTILAGINI

Nove partner in otto paesi per progettare matrici intelligenti per la riparazione delle cartilagini delle ginocchia.

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Un progetto di ricerca sulla rigenerazione della cartilagine, al quale l’Università del Piemonte Orientale partecipa insieme ad altri nove partner di otto paesi, è stato recentemente finanziato dalla Commissione Europea con 5,5 milioni di Euro. Il progetto denominato RESTORE mira a creare matrici 3D che incorporano nanomateriali intelligenti per riparare le lesioni della cartilagine del ginocchio, riducendo o ritardando l’insorgenza dell’osteoartrite, che attualmente colpisce 242 milioni di persone in tutto il mondo.

«Queste matrici – spiega Meriem Lamghari coordinatrice di questo consorzio europeo, ricercatore di i3S e visiting professor presso UPO – sono fatte su misura in modo che possano essere impiantate e riempire il sito del danno e rispondere alle forze meccaniche congiunte del ginocchio. Inoltre, contengono nanoparticelle intelligenti con proprietà rigenerative, antinfiammatorie e antimicrobiche. Le nanoparticelle con proprietà rigenerative possono, se necessario, essere attivate a distanza con metodi non invasivi. Per questo il team del progetto svilupperà una ginocchiera dotata di sensori in grado di attivare le nanoparticelle presenti nella matrice impiantata». Continua a leggere “5,5 MILIONI DI EURO DALLA COMMISSIONE EUROPEA. L’UPO È PARTNER DEL PROGETTO RESTORE SULLA RIGENERAZIONE DELLE CARTILAGINI”

Effetto “gilet azzurri”, ora Forza Italia cresce al 12 per cento

Effetto “gilet azzurri”, ora Forza Italia cresce al 12 per cento

Nelle rilevazioni l’alleanza di centrodestra sfiora il 47%. Solo il 40% positivo sul governo

Fabrizio de Feo – Ven, 11/01/2019 – 09:01 http://www.ilgiornale.it

Dai sondaggi arriva una piccola sorpresa di inizio anno. Dopo aver veleggiato negli ultimi mesi quasi sempre al di sotto del 10% Forza Italia registra un segnale decisamente incoraggiante.

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Il sondaggio Tecnè del 10 gennaio sulle intenzioni di voto ai partiti regala al partito azzurro un buon 11,7% in aumento dello 0,8% rispetto all’ultima rilevazione. Una percentuale che potrebbe essere rassicurante anche in vista della volata verso le Europee.

I numeri sono naturalmente fragili e le oscillazioni sono all’ordine del giorno, ma il dato potrebbe essere una base importante per costruire una ripartenza invernale. Il sondaggio Tecnè non è invece particolarmente positivo per la Lega che rispetto al 18 dicembre 2018 perde 2 punti e dal 32,8 passa al 30,8%. Restando nel centrodestra un piccolo passo indietro si registra anche per Fratelli d’Italia che dal 4,1 si attesta al 3,9. Complessivamente, comunque, il centrodestra come coalizione è ancora ampiamente in testa e con percentuali tali da consentirgli di strappare la maggioranza assoluta dei seggi in entrambi i rami del Parlamento. Rispetto a dicembre, però, la coalizione che si era presentata alle urne il 4 marzo dello scorso anno arretra dal 48,1 al 46,8. Continua a leggere “Effetto “gilet azzurri”, ora Forza Italia cresce al 12 per cento”

Alessandrini al lavoro per Emergency: incontro alla Casa di Quartiere, di Maria Luisa Pirrone

 

Di Maria Luisa Pirrone

“Alessandrini al lavoro per Emergency”: è questo il titolo dell’incontro che Emergency Alessandria ha organizzato per giovedì 29 novembre alle 21 presso la Casa di Quartiere in via Verona 116.

Saranno ospiti alcuni professionisti dell’Ospedale Civile di Alessandria che racconteranno la loro esperienza con Emergency: dal centro di cardiochirurgia di Khartoum in SudanMassimo Serra, cardiochirurgo, e Emanuela Desogus, perfusionista; dal centro chirurgico per le vittime guerra di Kabul in AfghanistanAlice Ghiani, infermiera.

Giornata mondiale per la lotta al tumore al pancreas: anche Novi e Arquata si vestono di luce viola e di speranza

Di Maria Luisa Pirrone

Ci sono anche Novi Ligure e Arquata Scrivia tra le città italiane che giovedì 15 novembre, Giornata Mondiale per la lotta al tumore al Pancreas, illumineranno di viola edifici, monumenti, piazze e altri luoghi rappresentativi al fine di creare consapevolezza sulle neoplasie pancreatiche e richiedere alle istituzioni di impegnarsi a diffondere informazioni e campagne di prevenzione.

Continua a leggere “Giornata mondiale per la lotta al tumore al pancreas: anche Novi e Arquata si vestono di luce viola e di speranza”

Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi

Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi

www.doveecomemicuro.it, portale di public reporting delle strutture sanitarie italiane, ha realizzato un’indagine sugli ospedali più performanti per volume d’interventi per frattura del collo del femore e per tempestività dell’operazione (fondamentale per il buon esito e per la sopravvivenza del paziente). Nel comunicato stampa riportiamo, oltre ai dati relativi alla frattura del collo del femore, anche le classifiche regionali (e nazionali in un allegato a parte) dei 5 ospedali ai primi posti per numero di interventi per protesi d’ancaprotesi di ginocchio e protesi di spalla. Inoltre, le percentuali dei residenti che scelgono di farsi operare nella propria Regione (fonte dati: PNE 2017).

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Quanto alle fratture del collo del femore – raddoppiate in Europa in 50 anni – evidenziamo che solamente poco più di un terzo degli ospedali italiani accreditati (37%) rispetta gli standard minimi per volume e per percentuale d’interventi eseguiti entro 48 ore dal ricovero.

C’è, però, un dato positivo: migliora la tempestività dell’operazione sugli over 65. Le strutture che eseguono almeno il 60% delle operazioni entro 48 ore dal ricovero sono passate, infatti, dal 31% nel 2010 al 58% nel 2016.

Francesco Traina, Direttore della Struttura Complessa di Ortopedia e Chirurgia Protesica dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dice in un’intervista (che alleghiamo) che l’obiettivo è arrivare al 100% e che gli studi invitano a intervenire addirittura entro 24 ore. Spiega, poi, quale prevenzione è possibile contro l’osteoporosi – prima causa delle fratture del collo del femore – fin dall’infanzia e a quali controlli sottoporsi se si rientra nella fascia di rischio di sviluppare la malattia (che, nel nostro Paese, colpisce 1 donna su 3 e 1 uomo su 5). Continua a leggere “Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi”

“Quel che il corpo racconta”: un convegno in Alessandria sul rapporto mente-corpo

di Maria Luisa Pirrone

Alessandria: Il 19 e 20 ottobre presso il Liceo Scientifico G. Galilei di Alessandria si svolgerà il convegno dal titolo “Quel che il corpo racconta”, organizzato dall’associazione Alboran.

L’associazione, attiva sul territorio alessandrino dal 2005, è composta da psicoterapeuti ad orientamento psicodinamico individuale e di gruppo, con la specificità dell’utilizzo dello psicodramma analitico.

Il convegno, incentrato sulla comunicazione attraverso il corpo, è un evento formativo rivolto a medici, psicologi, insegnanti, educatori professionali, assistenti sociali, infermieri, operatori della riabilitazione. Vedrà la partecipazione di specialisti di rilievo nazionale in campo psicologico e medico e tratterà la complessa tematica della relazione mente-corpo, di come l’una sia portatrice di comunicazioni dell’altro, con un approccio trasversale attraverso tutto l’arco di vita.

L’interesse primario del convegno è quello di promuovere il dialogo e il confronto tra professionisti che si occupano, a livello diverso, del complesso rapporto dialogico mente – corpo durante le varie fasi della vita.

Si porrà l’attenzione a cosa accade quando l’emotività traumatica rimane incistata nel processo primario, quando il corpo è rappresentato da un indistinto “psicosomatico”. Si indagherà se e in che termini i sintomi possano essere considerati rudimentali racconti di una sofferenza che il corpo narra e ripete alla ricerca di qualcuno che se ne prenda cura.

Si analizzerà il significato celato dietro l’uso del corpo da parte delle giovani generazioni, sempre più strumento di comunicazione ambigua attraverso segni indelebili impressi sulla pelle, oggetti metallici che la attraversano, pasticche che trasformano le percezioni, privazioni alimentari inaudite.

E ancora, sarà esplorato il posto che occupa il corpo nell’era digitale, dove la “rete” sembra mediare tutte le relazioni e relegare il corpo alle sue funzioni vitali di base.

Per ulteriori informazioni si può contattare il numero 339-5993055 o visitare il sito http://www.alboranpsicoterapia.com.

Di seguito i relatori, tutte le informazioni per l’iscrizione e il programma delle giornate:

FISIOTERAPIA PER TUTTI, di Marco Tallone, fisioterapista

FISIOTERAPIA PER TUTTI, di Marco Tallone, fisioterapista

LA SPINA CALCANEALE

Parliamo in questa rubrica della ‘spina calcaneale ‘. La spina è una calcificazione a livello dell’osso del calcagno che forma una specie di sovraosso il quale crea infiammazione ai tessuti del tallone. La spina letteralmente punge il tessuto sottostante infiammandolo e creando a lungo andare un grande dolore e disagio.

fisio foto tallone

La patologia della spina calcaneale si forma lungo tantissimi anni ma da’ sintomi solo dopo un po’di tempo,  le cause sono dovute principalmente alle attivita’ della vita come stare in piedi per molto tempo nella giornata, infatti è frequente in parrucchiere, operai, impiegati, addetti alle vendite e operatori sanitari.

In realtà quello che causa la formazione della spina è una membrana fibrosa che copre tutta la pianta del piede e la protegge nell’appoggio e nel cammino che si chiama fascia plantare.

A lungo andare, a forza di subire questi sovraccarichi, la fascia plantare si irrigidisce e forma nella sua inserzione a livello del tallone-calcagno questa calcificazione detta spina calcaneale.  Si comporta cioè come qualsiasi altro tendine del corpo, che subendo un sovraccarico, dapprima si infiamma poi col passare del tempo, se il vizio continua, forma una calcificazione nel tentativo di bloccare e proteggere il tendine sovrasollecitato. Continua a leggere “FISIOTERAPIA PER TUTTI, di Marco Tallone, fisioterapista”

Va in pensione il Pap Test, ora le donne faranno il Test Hpv

Va in pensione il Pap Test, ora le donne faranno il Test Hpv

Una novità che gradualmente riguarderà tutta Italia per lo screening sul virus del Papilloma Virus Humano, responsabile del tumore al collo dell’utero
Ansa

Blood cells and Papilloma Virus in the vein

ILEXX VIA GETTY IMAGES

https://www.huffingtonpost.it

Dopo oltre 70 anni, l’utilizzo del Pap Test come primo screening per individuare lesioni precancerose al collo dell’utero sta lasciando il posto al Test Hpv, un esame ancora poco noto e in grado di individuare in modo molto precoce la presenza del Papilloma Virus Humano. Già realtà in 6 regioni italiane del Centro Nord, l’utilizzo del Test Hpv dovrebbe andare a regime entro il 2020 a livello nazionale, mentre il Pap Test resta consigliato in seconda battuta, per approfondire eventuali casi di positività.

L’Hpv o papilloma virus è molto diffuso nella popolazione, si trasmette per via sessuale e la maggior parte delle persone ne è portatrice senza saperlo. Alcuni tipi di HPV possono portare all’insorgenza del tumore del collo dell’utero e il nuovo test è in grado di individuarne la presenza prima ancora che si presentino modificazioni visibili al Pap test. Ma si effettua nello stesso modo di quest’ultimo, ovvero tramite prelievo di un campione di cellule dalla cervice uterina. Secondo il Piano Nazionale Prevenzione 2014-18 del Ministero della Salute, entro il 2018 tutte le regioni avrebbero dovuto prevedere il Test Hpv come screening primario per donne tra 30 e 64 anni. Continua a leggere “Va in pensione il Pap Test, ora le donne faranno il Test Hpv”