Artemusica 2019

ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE
ARTEMUSICA Alessandria

FELICE REGGIO alla tromba e IVANA ZINCONE al pianoforte per la XXI EDIZIONE DI “PAROLE, SUONI, COLORI “ DI ARTEMUSICA
Domenica 8 dicembre 2019 ore 17,00 al Museo della Gambarina ad Alessandria.

Alessandria- Domenica 8 dicembre alle ore 17 al Museo della Gambarina ad Alessandria si esibiranno per la XXI edizione di “Parole, Suoni, Colori”(rassegna di sei concerti promossi dall’ Associazione Artemusica di Alessandria in in collaborazione con enti pubblici e privati e con il patrocinio della Provincia di Alessandria e dei Comuni ospitanti e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, sempre attenta e vicina alla valorizzazione del territorio) Felice Reggio alla tromba ed Ivana Zincone al pianoforte.

Il duo farà rivivere, attraverso il potere evocativo della musica, le immagini di alcune delle più amate pellicole cinematografiche di sempre e farà un omaggio a Nino Rota, a Ennio Morricone, Luis Bacalov ed eseguirà anche un brano dello stesso Felice Reggio tratto da “L’uomo del grano”, film su Nazzareno Strampelli uno dei genetisti e agronomi più importanti che si occupò dello studio del frumento.

Felice Reggio (Asti) ha conseguito il Diploma in Tromba presso il Conservatorio Statale di Musica “G.Verdi “di Torino con il massimo dei voti. Si esibisce in Italia ed all’estero sia a suo nome (trio, quintetto, big band) sia come ospite in diverse formazioni (freelance)
Negli ultimi anni ha intensificato l’attività di Compositore, Arrangiatore e Direttore d’Orchestra. E’ autore di moltissime composizioni di jazz, di musica leggera e di musica per sonorizzazione. Ha approfondito la tecnica di composizione e orchestrazione di musiche da film col M° Luis Bacalov. Nel 2015 gli viene assegnata dall’ “Istituto Civico di Musica G.Verdi” di Asti, la cattedra di Tromba e Laboratorio d’Orchestra Jazz. Nel 2017 riceve la Targa Premio 24° Festival Jazz S. Bartolomeo al Mare (IM) per il progetto “CHET’S IS BACK” spettacolo M&T (musicale & teatrale) dedicato al trombettista Chet Baker, in novembre realizza un tour in Australia con il pianista romano Luca Jacovella, toccando le principali città ( Sidney, Melbourne, Adelaide….)

Nel 2018 A marzo realizza un tour in Israele (Tel Aviv) per omaggiare Chet Baker, in Aprile viene invitato con il suo Trio a presentare il suo ultimo CD “CHET’S SOUND” dedicato al trombettista Chet Baker, al TJF (Torino Jazz Festival).
Ivana Zincone, pianista. Diplomata al Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria con G. Carlascio si è perfezionata con A. Careggio per il repertorio solistico e P.N. Masi per la musica da camera. Ha all’attivo oltre 300 concerti in Italia, in particolare con repertorio cameristico che spazia dalla musica classica, al tango alla musica da film senza dimenticare le espressioni della musica sacra e del novecento. In duo pianistico si è classificata tra i premiati in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali Ha eseguito in prima assoluta “Legami”di G.Cima e “Kenong” di A.Colla composizioni per pianoforte a quattro mani e “Vento d’estate” di F.Musti per flauto e pianoforte. Con il flautista Marcello Crocco ha inciso “Itinera” (2003) di autori vari del repertorio classico e “Iridia” (2005) , quest’ultimo dedicato interamente alle colonne sonore. Ha partecipato alla registrazione del cd “Tradizione popolare e Linguaggio colto nell’ottocento e novecento musicale piemontese”a cura dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, incidendo “Artigiani inglesi al carnevalone di Alessandria. Polka brillante” per pianoforte a quattro mani del compositore alessandrino Pietro Abbà Cornaglia. Nell’autunno 2015 uscirà il suo nuovo cd “WE GOT MUSIC”, inciso con Gianfranco Cerreto (tenore) e Cesare Petrelli (batteria), “…un viaggio musicale dalla canzone italiana degli anni ’30 alle songs americane passando dall’America latina”.
Sue performance sono state trasmesse oltre che su emittenti locali, su Rai Radio 1.
E’ laureata con il massimo dei voti in lingue e letterature straniere dissertando la tesi « L’immaginario infantile dalla letteratura alla musica di Ravel », relatore M° L.Gamberini. Insegna pianoforte al Liceo Musicale Saluzzo- Plana di Alessandria e alla Scuola delle arti “ArteS” d’ Alessandria. E’ direttrice artistica dell’associazione Artemusica, attiva sul territorio da oltre venti anni.

L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito.

Tace il labbro

8 dicembre 2019: presso il Teatro Parvum di Alessandria, alle ore 20,30, un appuntamento da non perdere per gli appassionati della musica lirica: l’accademia Nazionale di Belcanto Italiano inaugura il suo II anno accademico con un concerto che vedrà alternarsi sul palcoscenico Allievi e Maestri: i soprani Manuela Rinaldi ed Eleonora Pintus, il baritono Bruno Rinaldi e i tenori Pietro Terranova e Marco Becherini, assieme ai Maestri Astrea Amaduzzi, soprano, e Mattia Peli, pianista, daranno vita ai più celebri personaggi del melodramma italiano e straniero.

Baccini ad Alessandria

Francesco Baccini passa da Alessandria domenica 8 dicembre
per il “Green Days Tour”: il percorso nazionale dedicato alla sensibilizzazione sulla tutela dell’ambiente

Il cantautore e attore Francesco Baccini passerà da Alessandria nel primo pomeriggio di domenica 8 dicembre e incontrerà il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e alcuni altri rappresentanti della Giunta Comunale portando il messaggio che, insieme ad altri noti testimonial, viene veicolato in questi giorni in un percorso nazionale intitolato “Green Days Tour”.
Si tratta della prima edizione di questo percorso: un’iniziativa no profit e non soggetta a raccolta fondi, ideata e proposta dall’Associazione Diritti Nazionali Associati, concepita per sensibilizzare le coscienze all’emergenza emissioni.
A dare il proprio supporto, tantissimi personaggi appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo, decisi a realizzare il “giro d’Italia a staffetta” a cavallo di scooter elettrici superleggeri a emissioni zero, messi a disposizione della causa dalla U-JET e sui quali verranno percorsi, in soli venti giorni, oltre 5.000 km, fino al gran finale a Roma in piazza San Pietro, dove l’ultramaratoneta Modestino Preziosi giungerà correndo accanto al motorino.
Lo “start” del “Green Days Tour” è stato dato il 3 dicembre in via Manzoni a Milano dal comico Andrea Pucci e altri ospiti a sorpresa. L’evento proseguirà fino al 22 del mese, in accordo con i moltissimi Comuni ospitanti o patrocinanti in tutto lo Stivale.
Per quanto riguarda Alessandria, Francesco Baccini – che partito da Torino e giungendo da Asti, prima di procedere verso Novi Ligure con destinazione Genova – incontrerà il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco presso piazza della Libertà, di fronte al Palazzo Comunale, tra le ore 14 e le ore 14.20 di domenica 8 dicembre.
La campagna, senza fini di lucro, è a carico dell’Associazione Diritti Nazionali Associati (Camera dei Diritti e dei Doveri), con l’appoggio di Garnet e l’organizzazione di Sciara Holding.
Viene data la possibilità a tutte le associazioni benefiche, enti, persone fisiche, imprenditori, che condividono lo spirito del tour, di “affiancare i testimonial” per far conoscere al grande pubblico i propri progetti sociali.
Fra i testimonial che hanno accettato di partecipare all’iniziativa, Alviero Martini, Claudia Peroni, Francesco Baccini, Beppe Braida, Stefano Tacconi, Andrea Tacconi, Totò Schillaci, Modestino Preziosi, Claudio Chiappucci, Marina Graziani, Nick Luciani, Cristina Quaranta, Biagio D’Anelli, Luca Di Tolla, Mauro Prosperi, Pino Campagna, Giuseppe Fata, Samuele Mecucci, Andrea Pucci e tanti altri ospiti a sorpresa.
Si può seguire il tour attraverso i suoi social, raggiungibili da http://www.greendaystour.it e dai canali dei testimonial coinvolti.

Il Progetto Sociale alla base di Green Days Tour
Ogni giorno vengono prodotti e immessi sul mercato innumerevoli modelli di auto e moto i cui consumi, uniti alla produzione industriale, rischiano di deturpare irreversibilmente l’aria che respiriamo.
Crediamo fermamente nella capacità del singolo di fare la differenza, ognuno di noi può cercare di eliminare o ridurre, nel proprio piccolo, le emissioni di Co2: l’insieme dell’impegno di tanti, migliorerà la qualità della vita di tutti!
Preferire i mezzi pubblici alla propria vettura, oppure acquistare veicoli a zero emissioni di Co2, diventa uno sforzo fattibile se si è nella condizione di poterne usufruire con disinvoltura.
Purtroppo, tale tipologia di veicoli viene spesso poco considerata a causa dei ridotti limiti di percorrenza chilometrica e dei tempi di ricarica necessari per le batterie.
L’Associazione Diritti Nazionali Associati ha condotto una ricerca di mercato al fine di identificare le migliori proposte esistenti e individuare un prodotto in grado di abbinare utilità a fruibilità.
Questo tour nasce per dimostrare che ai giorni nostri, grazie ad aziende che hanno creduto e investito nella ricerca e nella tecnologia, con l’ elettrico si può andare davvero molto, molto lontano…

FRANCESCO BACCINI
Cantautore e attore

Tutto ha inizio all’età di nove anni , quando Francesco riceve in regalo un organetto Bontempi, che diventa presto il suo migliore amico: si incammina così su un percorso fatto di sacrifici, che però gli regala due milioni di dischi venduti, due targhe Tenco, quattro dischi di platino e l’affetto del pubblico.
Artista controcorrente, senza peli sulla lingua, nel 1988 incide il primo singolo con lo pseudonimo “Espressione Musica”. Nel secondo album, “Il pianoforte non è il mio forte”, c’è il famoso” Le donne di Modena”, e la presenza del duetto “Genova blues” con Fabrizio De André, che segna l’inizio di una serie di collaborazioni con altri artisti. Vince il Festivalbar con “Sotto questo sole”, in coppia con Paolo Belli e i “Ladri di Biciclette”. L’album “Nomi e cognomi”gli procura infine il vero successo commerciale, affermandolo definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri. Qualche anno dopo esce “Nudo”, che contiene il capolavoro “Ho voglia di innamorarmi”, seguono San Remo e la pubblicazione dell’antologia “Baccini and Best Friends”, con Jannacci, Branduardi e altri.
Esordisce in teatro come attore protagonista nel musical “Orco Loco”, scritto a quattro mani con Andrea G. Pinketts, prodotto dal Teatro Franco Parenti, in replica al Ciak di Milano per un mese e portato poi nei teatri italiani.
Finita l’esperienza televisiva del reality “Music Farm”, esce “Fra..gi..le”, che contiene “Lettera da lontano”, composta da Enzo e Paolo Jannacci, tratta dall’ultima esibizione al Premio Tenco 2005, in cui Baccini duetta con Davide Van de Sfroos, brano premiato come migliore canzone dell’anno.
Al Lunezia 2007, “Dalla parte di Caino”ottiene la menzione speciale per il valor musical-letterario.
Nel 2008, Francesco è attore protagonista in “Zoe”, film che partecipa a vari festival in Italia e all’estero.
Due anni dopo esce un CD antologico, “Ci devi fare un gol – le mie canzoni più belle”, in cui il cantautore genovese reinterpreta i suoi principali successi e in contemporanea viene pubblicato un libro-intervista.
Alla fine del 2011 arriva “Baccini canta Tenco”, tratto dall’omonimo tour teatrale, col quale vincerà l’anno seguente il premio Lunezia e riceverà la seconda Targa Tenco della sua carriera.
Il 2013 è l’anno del Dragone: il suo tour in Cina tocca Pechino, Shangai, Guangzhou, Shenzen e Hong Kong.
“Solematto” sigla il 2014 poi, nel 2017, “Chewing gum blues”, con Sergio Caputo.
Nel 2018 torna sul set per un film che parla di violenza sulle donne, “Credo in un solo padre”, del quale firma la colonna sonora.
Il 2018 ha segnato i suoi 30 anni di carriera, suggellati da oltre 70 concerti in giro per l’Italia!

Al Cristo il carretto di Natale

Il carretto di Natale, il 21 dicembre al Cristo:canto, storie, musica, giocoleria, gag comiche con carretto musicale

Due personaggi venuti da un luogo indefinito, forse la Lapponia o forse qualche altro luogo fantastico, percorrono le vie del paese, interagendo con le persone che passano, con il loro carretto che diffonde musica natalizia
carico di sorprese musicali e volanti. Lui spinge il carretto e lei lo incita nelle salite e quando trovano uno slargo, un portico, un marciapiede, una piazzetta adatta si fermano e dal carretto tirano fuori le loro meraviglie:
canzoni di Natale per voce e sega musicale, violino e concertina, camparofono e chitarra, racconti e storie intrecciate a numeri di giocoleria con oggetti di uso comune e continue gag e invenzioni con il pubblico.

Allestimento:
preparazione e montaggio 2h 30′ più il tempo necessario per il sopralluogo del percorso.
E’ necessario un permesso di transito e di sosta per carico–scarico e montaggio-
smontaggio del Carretto non troppo lontano dal luogo di inizio della rappresentazione.
Per montaggio-smontaggio è necessario uno spazio accanto al camper della compagnia,
all’incirca dell’ampiezza di un parcheggio e illuminato in notturna. In caso di tempo
incerto (previsioni di pioggia) lo spazio per montaggio-smontaggio deve essere riparato
dalla pioggia.
Se non occorre spostare il camper in altro luogo troppo lontano lo usiamo anche come
camerino; in caso contrario è necessario un camerino riscaldato.
Spazio scenico necessario per le tappe di spettacolo:
da un minimo per due persone che suonano e cantano più il loro carretto a spazi più
ampi dove siano possibili interventi di giocoleria.
Negli interventi in notturna gli spazi per le tappe di spettacolo che comprendono numeri
di giocoleria devono essere sufficientemente illuminati e quelli per le tappe che
comprendono numeri di narrazione, canto e musica non devono essere troppo vicini a
sorgenti di musica amplificata (gruppi musicali, altoparlanti, diffusori di musica ecc).
Nel caso non sia possibile individuare alcuno spazio con le caratteristiche sopra descritte
(cioè nessuno spazio illuminato e nessuno spazio lontano da sorgenti di musica
amplificata) sarà comunque possibile effettuare la parte itinerante della performance.
Percorso:
il Carretto di Natale non ama il fondo sconnesso, teme le salite ripide, se può evita gli
scalini, ma riesce ad arrivare quasi dappertutto.
Ingombro in larghezza (per il passaggio) 90 cm.
Durata: disponibilità indicativamente di 2-3 ore di spettacolo/animazione, anche frazionabili.
Adattabile ad esigenze specifiche dell’evento.
Audio: autonomo con radiomicrofoni e amplificazione a batteria. Autonomia 3 ore effettive
Dimensioni del Carretto: montato con stanghe e pennoncino: 90 cm larghezza x 2m circa
lunghezza x 2m circa altezza
Nel caso si effettuino più giorni di spettacolo consecutivi:
fra un giorno e l’altro di spettacolo serve un posto custodito agibile e di dimensioni
adeguate per “parcheggiare” il Carretto (ingombro del carretto 90cm x 90cm x 100cm
altezza) e dove ci sia un attacco di corrente (va benissimo una presa domestica) per
ricaricare le batterie dell’amplificazione .
Se gli interventi non sono nella stessa location (e quindi si deve smontare il Carretto per
trasportarlo da un posto all’altro) serve comunque un luogo custodito con una presa di
corrente per ricaricare l’amplificazione (ingombro dell’amplificazione circa 30cm x30cm
per 50cm di altezza).
Compagnia Claudio e Consuelo
corso Enotria 21/1 – 12051 Alba (Cn) Elisa tel. 339-4638307
info@claudioeconsuelo.it http://www.claudioeconsuelo.it facebook: Claudio e Consuelo

La grotta e la stella

Concerto
“LA GROTTA E LA STELLA”
del
Gruppo dell’IncantoAlessandria, Museo della Gambarina
Domenica 1 Dicembre 2019
ore 17.00Entrare nel vivo dell’atmosfera natalizia in un luogo – il museo della Gambarina di Alessandria – che pulsa letteralmente di atmosfere tradizionali: è l’obiettivo del presente concerto costruito sui racconti e sulle canzoni del Natale di Paglia e del Pane di Natale.
Da questi precedenti allestimenti vengono infatti ripresi i brani letterari, riproponendoli nei modi della pura narrazione attoriale; così pure le canzoni, eseguite in questo caso fuori dal contesto teatrale per il quale sono state composte.Il Gruppo dell’Incanto propone dunque, in La Grotta e la Stella, un insieme di narrazione, affidato alle voci di Daniela Desana e di David Turri; di canzoni e musiche con Serafina Carpari, Gino Capogna, Mario Martinengo, Andrea Negruzzo e Giorgio Penotti. Canzoni originali composte da Aldino Leoni per il Natale di Paglia, oltre a due canti tradizionali di origine monferrina e anglosassone dedicati a Maria di Nazaret.L’appuntamento è per domenica 1 Dicembre, alle ore 17.00, presso il Museo della Gambarina di Alessandria.

Arpa Gentil

ARPA GENTIL con una giovane promessa del “Vivaldi”

Sabato 30 novembre alle 17:00, al Museo Etnografico per il ciclo MUSICALIA, un concerto interamente dedicato all’arpa, con una giovane promessa alessandrina, Floriana Cuomo. Floriana ha iniziato lo studio dell’arpa molto piccola, sotto la guida di Elisabetta Zanaboni, proseguendo poi gli studi nella classe di Sara Terzano.
Proporrà un programma con brani tratti dall’importante repertorio arpistico sette-ottocentesco, attraverso il quale è stato definito e codificato lo stile dello strumento, nell’alternanza tra virtuosismo strumentale e poetiche suggestioni romantiche.
In alternanza con i brani musicali, la voce recitante di Alessandro Tocco interpreterà testi poetici riferiti all’arpa.
Floriana Cuomo ha partecipato a numerose manifestazioni pubbliche promosse dal Conservatorio Vivaldi: da solista, in formazione cameristica e nell’orchestra del conservatorio diretta da M. Rota , in occasione di svariati eventi (Giornate europee del patrimonio, Invasioni musicali di Tortona, tutte le edizioni della Maratona del Conservatorio…)
Nel 2017 ha suonato per “Torino città delle mille corde” in una formazione di 140 arpe.
Ha vinto il primo premio al Concorso Musica Insieme di Asti nel 2018.
Nel 2019 ha partecipato alla Masterclass di Villa Faraldi (SV).
Parallelamente agli studi al “Vivaldi”, presso cui è diplomanda, ha frequentato il liceo Plana. Segue attualmente anche il corso di laurea in Storia presso l’Università agli studi di Torino.

Vai oltre la paura

Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, proposte da Assessorato e Consulta Pari Opportunità del Comune di Alessandria, UISP – comitato Territoriale di Alessandria, rappresentata dalla consultrice Lia Tommi, organizza per il 29 novembre, alle ore 21, 15 : “ Vai oltre la paura…”, che si terrà al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria.
Si tratta di un evento che si compone di arte, musica , letture, scelte per stimolare le donne ad accrescere l’autostima e quindi a superare le paure che talvolta ostacolano la loro piena realizzazione personale.
Prevede l’esposizione di alcuni dipinti dell’artista Leonarda Nada Nuovo, della serie “ Distonie”, con particolare attenzione al dipinto “Rinascita”. Successivamente verranno letti alcuni brani dei suoi libri “Distonie” e “La Belle Epoque”. La pianista Anna Dari suonerà alcuni brani di sua composizione, ispirati all’ universo femminile; verranno altresì letti brani del suo libro “Prigioniera libera” . Essendo la UISP un’associazione di tipo sportivo, verranno inoltre lette storie di atlete, che nella propria carriera hanno incontrato ostacoli dovuti alla discriminazione di genere. Ci saranno brevi contributi con proprie poesie di Lia Tommi, Cristina Saracano, Fabio Gagliardi.
Presentano la serata Lia Tommi e Cristina Saracano.

Mostra fotografica “Siamo Orgoglio-Uno sguardo verso ALPride” di Luigi Tonna presso la Galleria d’Arte AL51.LAB

ALESSANDRIA – Venerdì 22 novembre 2019, dalle ore 18:30, si è svolto il vernissage della mostra fotografica SIAMO ORGOGLIO-UNO SGUARDO VERSO ALPRIDE di Luigi Tonna presso la Galleria d’Arte AL51.LAB, in via Trotti.

AL51PuntoLab è un riferimento culturale per l’esposizione di opere pittoriche, fotografiche, scultoree. La galleria è uno spazio dedicato a chi ama l’arte, nato dalla volontà di strutturare un salotto di idee, immagini, visioni, forme tridimensionali, musica, letteratura e colori, aperto al pubblico. L’ambiente sorto da questa sinergia intellettuale e manuale custodisce il gusto per la ricerca artistica innovativa insieme con la rivalutazione degli aspetti più tradizionali dell’arte pittorica, in particolare. Presso la galleria espositiva vengono anche organizzati corsi per conseguire tecnica e preparazione in disegno, pittura, lingue, musica per principianti e avanzati. Sono in attivazione anche corsi di scrittura creativa, calcografia e di incisione. Con cadenza settimanale il salotto artistico-culturale propone anche conferenze su arte, filosofia e letteratura e periodicamente pubblica una sua fanzine, Fattoriale de AL51puntoLab.

Luigi Tonna nasce a Tortona (AL) nel 1966. Il suo primo approccio con la fotografia risale agli anni delle scuole superiori, quando partecipa a un concorso indetto per il “Marzo Orionino”. In quell’occasione, scatta in lui la passione fotografica che, per qualche tempo, si manifesta in modo amatoriale. Successivamente,  le doti artistiche innate, letture e studi personali e, soprattutto, un primo corso di fotografia al CIFA di Alessandria, gli consentono il salto di qualità. Contatti e incontri con fotografi famosi lo consacrano, poi, all’arte della fotografia, permettendogli di ottenere una certa notorietà. Da allora, è stato un susseguirsi di evoluzioni: dopo le prime mostre – Albea, esposta al CIFA di Alessandria nel 1996, e  Attraverso i colori: Camogli, realizzata alla Rari Nantes di Camogli (1998), partecipa, vincendo, a concorsi nazionali, come il Vicomarinense, e riscuote anche la soddisfazione di vedersi “pubblicato” sulle riviste  Specchio e  Il mio vino. Segue diversi workshop a Milano con G.B.Gardin, Michael Ackerman, Silvia Lelli e Roberto Masotti, Ferdinando Scianna, Alexandra Boulat, Alex Majoli, Paolo Woods, Lorenzo Castore, Ivo Saglietti, David Alan Harvey, Stefano De Luigi. Perfezionata la tecnica, persegue una costante bellezza dell’immagine. Infatti, il suo modo di fotografare è analitico e tende a sublimare ciò che rimane a fuoco nel suo obiettivo. I suoi scatti colgono le caratteristiche più importanti di un’immagine. Oggi, predilige la fotografia digitale, tuttavia, realizza scatti di valore che sono premiati dalla tecnica acquisita in anni di esperienza e dalla capacità artistica di espressione personale. A Tortona ha esposto, nel 2000, al Museo Orsi la mostra La strada del vino, poi “esportata”  a Obergunzburg in Baviera.

La mostra fotografica SIAMO ORGOGLIO-UNO SGUARDO VERSO ALPRIDE di Luigi Tonna è un’esposizione di immagini in cui sono stati ritratti sguardi, sorrisi, emozioni delle persone che hanno partecipato all’iniziativa del 1° giugno scorso dedicata al primo Gay Pride alessandrino, invadendo le strade cittadine e riempiendole di colore. L’inaugurazione è stata accompagnata dal sottofondo musicale di Dj Set di Dj Yatu e da un aperitivo.

Una mostra all’insegna dell’uguaglianza, contro ogni forma di discriminazione e intolleranza. Un modo per ricordare e restituire calore a tutta la città”.

Di seguito alcune immagini dedicate al vernissage della mostra.

IMG_20191122_193047

IMG_20191122_192802

IMG_20191122_192207

IMG_20191122_192243

IMG_20191122_191434

IMG_20191122_191600

IMG_20191122_191457

IMG_20191122_191508

IMG_20191122_191535

IMG_20191122_191618

IMG_20191122_191644

IMG_20191122_191904

 

Uomini che amano le donne

CONFESERCENTI : “UOMINI CHE AMANO LE DONNE”

Lunedì 25 Novembre 2019 alle ore 17,30 al Museo etnografico “C’era una volta” in piazza Gambarina ad Alessandria CONFESERCENTI organizza il concerto narrato “Uomini che amano le donne”.
Tale iniziativa rientra nel programma di eventi dell’Amministrazionecomunale e della Consulta P.O. in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.
Il “concerto narrato” vede protagoniste le pianiste Hilary Bassi – diplomatasi in pianoforte nel 2006 con il massimo dei voti – e Virginia Fracassi – diplomatasi brillantemente in pianoforte al Conservatorio di Genova.
Costituito da artiste poliedriche, il Duo si dedica alla stesura e messa in scena del concerto narrato per voci recitanti e pianoforte a 4 mani, genere che riscuote sempre grandi consensi di pubblico. Si dedica inoltre all’attività didattica: oltre a tenere lezioni concerto, si occupa infatti anche della tesura e messa in scena di spettacoli ludico-didattici per avvicinare i più piccoli al mondo dei “concerti”.
L’iniziativa si svolge al Museo della Gambarina, che come di consueto dimostra ospitalità ed accoglienza verso le iniziative proposte dalla società civile.
“Pensiamo che il miglior modo di combattere a favore di questa giusta causa sia quella di dar vita al sentimento opposto alla violenza. Durante questo concerto narrato si parlerà, infatti, solo di Amore. eggendo le lettere indirizzate alle amate, si darà voce a grandi compositori che, con la loro arte, sono riusciti a nobilitare, emozionare, ed omaggiare le donne con una delle armi più potenti che esistano : la Musica.” – dichiara Manuela Ulandi
“Con questo spirito propositivo e rivolto al bello CONFESERCENTI di Alessandria celebra la giornata contro la violenza alle donne offrendo un omaggio culturale alla città. I commercianti (BAR DEL BORGO, OSTERIA CONTEMPORANEA LE FAVORITE, FOCACCERIA BRUNO, FARMACIA DELLA PISTA) che sponsorizzano questo concerto mostrano alla città, ancora una volta, il loro ruolo dimotore degli eventi e la sensibilità a contaminare il mondo economico con la cultura” – sostiene Michela Mandrino, Presidente Confesercenti e membro della Consulta P.O.
L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare numerosa.

Pensieri e note per pianoforte solo e pianoforte a 4 mani

“UOMINI CHE AMANO LE DONNE”

Hilary Bassi e Virginia Fracassi, pianoforte

Fantasie e citazioni da:

Chopin

Schumann

Brahms

Beethoven

Mozart

Schubert

Rossini

Puccini

Testi a cura di Hilary Bassi

Hilary Bassi si diploma in pianoforte nel 2006 con il massimo dei voti e, nel 2010, con lo stesso risultato, consegue il Diploma Accademico di II livello in discipline musicali. Si esibisce in Italia, Francia, Belgio, Germania e Slovacchia. E’ stata pianista della Compagnia Italiana di Operette, andando in scena in importanti teatri in Italia e Svizzera. Da alcuni anni si dedica all’attività di pianista accompagnatore. Attualmente è pianista dei corsi del M° Roberto Ranfaldi (violino di spalla dell’orchestra Sinfonica Nazionale della RAI) presso l’Accademia di Biella e per ObiettivoOrchestra, corsi di formazione realizzati dalla Filarmonica Teatro Regio di Torino e dalla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. Specializzata nel repertorio per ottoni è pianista di riferimento dei più importanti Corsi di Perfezionamento e collabora con solisti di fama internazionale nonché musicisti che fanno parte delle più importanti Orchestre italiane (Teatro Regio di Torino, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI…) ed estere (Orchestra de La Suisse Romande di Ginevra, Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker, Japan Philharmonic…). Dal 2009 suona in Duo con Diego Di Mario (1° trombone dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI) con cui tiene concerti in Italia e all’estero, vincendo il Primo premio assoluto a numerosi concorsi cameristici.

Virginia Fracassi ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, diplomandosi in Pianoforte, Clavicembalo e Didattica della Musica. Ha partecipato, in varie formazioni cameristiche, a numerosi concorsi ottenendo premi e menzioni. In formazione Due Flauti e Pianoforte ha preso parte ad un concerto tenutosi nel ridotto del Teatro Carlo Felice di Genova, per la presentazione del libro “Donizetti a Genova”, dopo averne partecipato alla stesura. In qualità di pianista accompagnatrice ha collaborato con il coro dell’Azienda Teatrale Alessandrina (partecipando ad una tournée in Svezia) e la Scuola di Canto del M° Ottavio Garaventa; è stata Maestro Collaboratore presso il Teatro Chiabrera di Savona per la stagione dell’Opera Giocosa. Dal 1990 è pianista accompagnatrice dell’A.S.A.M. Chorus. Si esibisce regolarmente in numerosi concerti, come accompagnatrice al pianoforte ed in varie formazioni cameristiche. E’ stata insegnante di pianoforte presso le Scuole Musicali di Cortemilia e Busalla e prosegue l’attività didattica, dedicandosi in particolar modo ai “giovanissimi”.

Uomini che amano le donne

Alessandria: CONFESERCENTI : “UOMINI CHE AMANO LE DONNE”

Lunedì 25 Novembre 2019 alle ore 17,30 al Museo etnografico “C’era una volta” in piazza Gambarina ad Alessandria CONFESERCENTI organizza il concerto narrato “Uomini che amano le donne”.
Tale iniziativa rientra nel programma di eventi dell’Amministrazione comunale e della Consulta P.O. in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.
Il “concerto narrato” vede protagoniste le pianiste Hilary Bassi – diplomatasi in pianoforte nel 2006 con il massimo dei voti – e Virginia Fracassi – diplomatasi brillantemente in pianoforte al Conservatorio di Genova.
Costituito da artiste poliedriche, il Duo si dedica alla stesura e messa in scena del concerto narrato per voci recitanti e pianoforte a 4 mani, genere che riscuote sempre grandi consensi di pubblico. Si dedica inoltre all’attività didattica: oltre a tenere lezioni concerto, si occupa infatti anche della stesura e messa in scena di spettacoli ludico-didattici per avvicinare i più piccoli al mondo dei “concerti”.
L’iniziativa si svolge al Museo della Gambarina, che come di consueto dimostra ospitalità ed accoglienza verso le iniziative proposte dalla società civile. Continua a leggere “Uomini che amano le donne”

Eventi #Bookcity: concluso “Dalla bella Babele al Realismo Terminale”

Sabato, il 16 novembre 2019 alle ore 15.00, presso la Chiesetta dell’Assunta di Cascina Linterno a Milano, ha avuto luogo l’incontro dal titolo “Dalla bella Babele al Realismo Terminale”, organizzato nell’ambito della rassegna internazionale Bookcity BCM19 e del 32° programma culturale ciclico “Verseggiando sotto gli astri di Milano”.

L’evento è stato dedicato al Realismo Terminale visto come un nuovo linguaggio poetico contemporaneo, alla poesia dialettale e in diverse lingue del Mondo. Come Ospiti d’eccezione sono intervenuti:
il M° Guido Oldani, premiato di recente con International Poetry Award 1573 in China; il prof. Giuseppe Langella dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, numerosi poeti Realisti Terminali e invitati tra cui Giusy Cafari Panico, Massimo Silvotti, Sabrina De Canio, Marco Pellegrini, Izabella Teresa Kostka, Tania Di Malta, Antje Stehn, Pino Canta, Tito Truglia, Enrico Ratti, Antonino Ricci, Barbara Rabita, Antonio Laneve, Umberto Barbera, Margherita Bonfilio, Patrizia Varnier, Francesco Saverio Bascio, Anna Vercesi, Sis Lav e Giuseppe Leccardi.
La kermesse è stata arricchita con “Un omaggio musicale al cantautore milanese Nino Rossi” eseguito con grande carisma da Costanza Covini (fisarmonica) e Corrado Coccia (canto) e da una recita teatrale dell’attrice vigevanese Elisabetta Ubezio.
L’evento coordinato e condotto dalla fondatrice e organizzatrice del programma “Verseggiando…”, poetessa italo – polacca Izabella Teresa Kostka, in collaborazione con l’Associazione Amici Cascina Linterno di Gianni Bianchi.
La Chiesetta dell’Assunta, gremita e impregnata di emozione di alto spessore artistico ha confermato egregiamente il suo importante ruolo culturale diventando “Tempio dell’Arte e della diffusione delle Muse”.

Foto: Umberto Barbera e alcuni scatti di Luciano Di Sisto

Continua a leggere “Eventi #Bookcity: concluso “Dalla bella Babele al Realismo Terminale””

Come un tram senza freni

Venerdì 15 novembre alle ore 21:00 presso il Museo della Gambarina si terrà lo spettacolo “Come un tram senza freni – La musica del ’68 e dintorni”, regia di Enzo Macrì.
Gli anni Sessanta non furono solo il decennio dei diritti civili e della guerra del Vietnam, delle rivolte di strada e degli assassinii politici, ma anche dei Beatles e dei Rolling Stone, di Bob Dylan e Joan Baez… La musica e il suo linguaggio universale furono gli elementi che unirono i ragazzi di tutte le nazionalità. I Rockers, I Nomadi, Francesco Guccini, L’Equipe 84, e tanti altri, inserirono nel contesto musicale italiano oltre ai capelli lunghi, ai jeans e all’abbigliamento stravagante, anche i temi della rivolta sociale. Nei testi, spesso tradotti dall’inglese, si raccontava oltre al disagio esistenziale della condizione giovanile, la speranza di un nuovo mondo nuovo e la contrarietà alla guerra.
E poi c’era la canzone politica. Esclusa dai media, ignorata dalle case discografiche, aveva tuttavia i suoi canali di diffusione nel “movimento”. Ogni occasione era buona per tirare fuori la chitarra e intonare “Contessa” o “Cara Moglie”. La musica del “Nuovo Canzoniere italiano” con Ivan Della Mea, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Paolo Ciarchi, Rudi Assuntino, Gualtiero Bertelli costituiva la vera colonna sonora della contestazione. In Alessandria erano attivissimi i “Nuovi Trovieri”, Gianni Ghè, Gianfranco Calorio e Giancarlo Manfredini, che facevano della ricerca e della riproposizione della musica popolare la loro bandiera.
“Come un tram senza freni” ripercorre quindi attraverso la musica, le tappe di un processo storico che in realtà copre più anni: dalla rivolta di Barkley del ’64, alle marce per i diritti civili e alla contestazione della guerra in Viet Nam, dalla morte di Che Guevara alla strage di Città del Messico del ’68, passando dal maggio francese e da Valle Giulia a Roma. Da Dylan e Joan Baez fino a Della Mea e Paola Pietrangeli. Un viaggio nella musica che ha accompagnato le generazioni dei “sognatori” con brevi testi, foto e filmati dell’epoca.
Come un tram senza freni – La musica del ’68 e dintorni
Interpreti “I Suoni Ribelli”
Gianluca Bianchi (fisarmonica, flauto, voce)
Mimma Caldirola (voce)
Enzo Macrì (voce, regia)
Dino Porcu (chitarra)
Otello Vanni (chitarra e voce)

Info: Enzo Macrì
enzo.mac@alice.it

Museo Gambarina: Musicalia

Alessandria: Al Museo Gambarina, “di Danza in Danza” con l’ArmoniEnsemble Piano Trio

Domenica 17 novembre alle 17, un gioioso trio composto da Palma di Gaetano – Flauto, Giordano Muolo – Clarinetto e Danilo Panico, pianoforte, animerà l’appuntamento festivo proposto dalla rassegna Musicalia “…di Danza in Danza” presenterà una serie di brani appartenenti al repertorio classico e non dal tipico carattere “danzante”: la tradizionale tarantella, il classico valzer, verranno affiancati da tanghi, balli klezmer, bossa in un rapido e variegato succedersi di impasti timbrici e ritmi arditi.
Danze da tutto il mondo per “mostrare” al pubblico un quadro musicale variopinto e multietnico con riferimenti anche a musiche che hanno segnato lo stile e la storia della metà di più secoli.

ArmoniEnsemble nasce nel gennaio 2015 all’interno dell’Associazione ArmoniE, di Taranto, proprio con l’ intento di valorizzare le qualità tecniche e le particolari e inusuali combinazione timbrica dei tre strumenti. Tutti i concertisti provengono da studi di formazione classica e da anni si dedicano all’attività concertistica in Italia e all’Estero in ambito solistico, cameristico e orchestrale.
Poiché questo ensemble non possiede un vasto repertorio, i componenti del trio ricercano trascrizioni o brani inediti, a volte anche di compositori viventi… e la continua ricerca e le molteplici collaborazioni che ne derivano, rendono ogni programma proposto unico e originale. Continua a leggere “Museo Gambarina: Musicalia”

Jazzal 2019

Venerdì 15 novembre ore 21 Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria

Roger Beaujolais Trio

Roger Beaujolais – vibrafono
Giacomo Dominici – contrabbasso e basso el.
Alessandro Pivi – batteria
Presentazione nuovo album “Barba Lunga”
Roger Beaujolais è un musicista molto noto e apprezzato in Inghilterra, dove è nato nel 1952. Dopo esperienze in rock band, Roger si dedica esclusivamente al vibrafono a 28 anni, in seguito all’ascolto di tanto jazz che gli indica la strada principale da seguire. Trovata una propria voce stilistica, comincia a guidare gruppi di varia collocazione, tra salsa e bop, hard-bop, acid jazz (con i “Vibraphonic”), jump jive (con i “Chevalier Brothers”, band che includeva il poi famoso sassofonista Ray Gelato). La sua attività è tuttora allargata a collaborazioni anche nell’ambito del pop inglese, tra cui Robert Plant e Paul Weller, e all’insegnamento del vibrafono presso il Trinity College of Music di Londra. Con il suo trio italiano Roger Beaujolais affronterà un repertorio di brani originali, e standard jazz, riarrangiati secondo il suo estro tipico trasversale, di grande fascino ed estrema godibilità. Continua a leggere “Jazzal 2019”

L’infinito tour

L’INFINITO: Il nuovo concept album di Roberto Vecchioni diventa tour live

SABATO 16 NOVEMBRE, ore 21 TEATRO ALESSANDRINO Via Verdi 12 Alessandria

Il concerto di Roberto Vecchioni sostiene il progetto “Prendiamoci di petto” per la prevenzione del tumore al seno dell’Associazione Italiana Donne Medico.

A distanza di cinque anni dall’ultimo lavoro discografico esce “L’infinito”, il nuovo album di Roberto Vecchioni.
Il lavoro racchiude 12 brani inediti e il ritorno eccezionale sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta, duetta con Roberto Vecchioni nel singolo “Ti Insegnerò a volare”, ispirato al grande Alex Zanardi.
Due padri della canzone d’autore si rivolgono alle nuove generazioni, in un periodo in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, invitandole a sfidare l’impossibile. La storia del campione è la metafora della “passione per la vita che è più forte del destino”.
“Questo brano – racconta Vecchioni – si specchia direttamente in quella che è stata chiamata la “canzone d’autore” e che non c’è, non esiste più dagli anni ’70. In realtà l’intero disco è immerso in quell’atmosfera perché là è nato e successo tutto. Là tutto è stato come doveva essere, cioè immaginato, scritto e cantato alla luce della cultura, semplice ed elementare oppure sottile e sofisticata, ma comunque cultura”.
Un album manifesto, “non 12 brani, ma un’unica canzone divisa in 12 momenti”, in una dimensione temporale verticale che rinvia al tema dalle suggestioni letterarie: la necessità di trovare l’infinito al di qua della siepe, dentro noi stessi.
L’album è il frutto della collaborazione di un team d’eccezione, Lucio Fabbri (produzione artistica): pianoforte, piano elettrico, organo Hammond, violino, viola, fisarmonica, basso elettrico e chitarra elettrica; Massimo Germini: chitarra classica e acustica, chitarra 12 corde, mandolino, bouzouki, ukulele, liuto cantabile; Marco Mangelli: basso fretless; Roberto Gualdi: batteria e percussioni.
“L’Infinito” sbarca a teatro per un tour nazionale nei teatri più importanti!
Una produzione DM PRODUZIONI. Tour organizzato da DIMENSIONE EVENTI, in collaborazione con Ventidieci.

Info e biglietteria Alessandria: Gruppo Anteprima Tel. 0131 250600 – Piazza Garibaldi 40

JazzAl 2019

Venerdì 15 novembre ore 21 Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria

Roger Beaujolais Trio

Roger Beaujolais – vibrafono
Giacomo Dominici – contrabbasso e basso el.
Alessandro Pivi – batteria
Presentazione nuovo album “Barba Lunga”
Roger Beaujolais è un musicista molto noto e apprezzato in Inghilterra, dove è nato nel 1952. Dopo esperienze in rock band, Roger si dedica esclusivamente al vibrafono a 28 anni, in seguito all’ascolto di tanto jazz che gli indica la strada principale da seguire. Trovata una propria voce stilistica, comincia a guidare gruppi di varia collocazione, tra salsa e bop, hard-bop, acid jazz (con i “Vibraphonic”), jump jive (con i “Chevalier Brothers”, band che includeva il poi famoso sassofonista Ray Gelato). La sua attività è tuttora allargata a collaborazioni anche nell’ambito del pop inglese, tra cui Robert Plant e Paul Weller, e all’insegnamento del vibrafono presso il Trinity College of Music di Londra. Con il suo trio italiano Roger Beaujolais affronterà un repertorio di brani originali, e standard jazz, riarrangiati secondo il suo estro tipico trasversale, di grande fascino ed estrema godibilità. Continua a leggere “JazzAl 2019”

L’INFINITO: Il nuovo concept album di Roberto Vecchioni diventa tour live

L’INFINITO: Il nuovo concept album di Roberto Vecchioni diventa tour liveSABATO 16 NOVEMBRE, ore 21 TEATRO ALESSANDRINO Via Verdi 12 Alessandria.

Il concerto di Roberto Vecchioni sostiene il progetto “Prendiamoci di petto” per la prevenzione del tumore al seno dell’Associazione Italiana Donne Medico.

Roberto Vecchioni.jpeg

A distanza di cinque anni dall’ultimo lavoro discografico esce “L’infinito”, il nuovo album di Roberto Vecchioni.

Il lavoro racchiude 12 brani inediti e il ritorno eccezionale sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta, duetta con Roberto Vecchioni nel singolo “Ti Insegnerò a volare”, ispirato al grande Alex Zanardi.

Due padri della canzone d’autore si rivolgono alle nuove generazioni, in un periodo in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, invitandole a sfidare l’impossibile. La storia del campione è la metafora della “passione per la vita che è più forte del destino”.

Questo brano – racconta Vecchioni – si specchia direttamente in quella che è stata chiamata la “canzone d’autore” e che non c’è, non esiste più dagli anni ’70. In realtà l’intero disco è immerso in quell’atmosfera perché là è nato e successo tutto. Là tutto è stato come doveva essere, cioè immaginato, scritto e cantato alla luce della cultura, semplice ed elementare oppure sottile e sofisticata, ma comunque cultura”.

Un album manifesto, “non 12 brani, ma un’unica canzone divisa in 12 momenti”, in una dimensione temporale verticale che rinvia al tema dalle suggestioni letterarie: la necessità di trovare l’infinito al di qua della siepe, dentro noi stessi.

L’album è il frutto della collaborazione di un team d’eccezione, Lucio Fabbri (produzione artistica): pianoforte, piano elettrico, organo Hammond, violino, viola, fisarmonica, basso elettrico e chitarra elettrica; Massimo Germini: chitarra classica e acustica, chitarra 12 corde, mandolino, bouzouki, ukulele, liuto cantabile; Marco Mangelli: basso fretless; Roberto Gualdi: batteria e percussioni.

“L’Infinito” sbarca a teatro per un tour nazionale nei teatri più importanti!

Una produzione DM PRODUZIONI. Tour organizzato da DIMENSIONE EVENTI, in collaborazione con Ventidieci.

Info e biglietteria Alessandria:  Gruppo Anteprima Tel. 0131 250600  – Piazza Garibaldi 40

MUSICA: INTERVISTA ALLA CANTANTE LIRICA SOPRANO MONIKA LUKACS (a cura di Izabella Teresa Kostka)

INTERVISTA ALLA CANTANTE LIRICA SOPRANO MONIKA LUKACS (a cura di Izabella Teresa Kostka)

Monika Lukacs

È per me una grande emozione intervistare una delle voci più preziose e affascinanti del palcoscenico operistico: la cantante lirica soprano di coloratura, Monika Lukacs.

1. I.T.K: Benvenuta Monika. La tua storia mi è molto cara, perché entrambe abbiamo lasciato la nostra terra di origine per il Bel Paese. Sei nata nella calorosa e accogliente Ungheria, una Nazione flagellata in passato da numerosi “turbamenti politici”. Quali sentimenti nutri e quali sono i ricordi che legano la tua memoria ai drammi della tua Patria?

M.L.: Cara Izabella, ti ringrazio della tua intervista. Sono onorata.
Sono nata a Miskolc, ho vissuto fino a diciotto anni con i miei genitori; dopo il liceo musicale-artistico, mi sono trasferita a Budapest dove ho iniziato gli studi di canto lirico al Conservatorio di Santo Stefano. Sono stati anni importanti per la mia formazione musicale e Budapest è una città meravigliosa, colta, vivace, piena di musica. Durante i miei anni di studio ho fatto tanti concerti, iniziando dalla gavetta: a 21 anni ho debuttato in “Rigoletto” al Teatro dell’Opera Erkel come Paggio, accanto ai grandi cantanti del teatro. Ero la più piccola, nonostante ciò alla prova generale ho invece cantato dalla buca d’orchestra Gilda, perchè la cantante era malata.
Ho avuto una bella infanzia, tranquilla, sono cresciuta in una famiglia semplice che mi ha amato molto. La musica era da sempre presente nella nostra vita, mia madre aveva una voce bellissima, era un soprano di coloratura che cantava nel coro, mentre mio padre suonava il sassofono.
Ero felice. Sono sempre stata una persona positiva e solare. Mi piace trasmettere emozioni attraverso il mio canto e aiutare le persona bisognose. Faccio tanti concerti di beneficenza sia come cantante che come pianista ma anche in qualità di docente con i miei allievi.

2. I.T.K.: Com’è iniziata la tua grande avventura nel mondo del canto lirico? È stata una passione influenzata dalla famiglia oppure è nata in modo spontaneo dal tuo “sentire interiore”?

M.L.: Adoravo la musica fin da bambina. All’inizio suonavo il piano ma poi, a 9 anni, sono stata scelta dalla mia maestra di musica della scuola elementare per cantare davanti a 600 docenti, in occasione di una commemorazione della città, ed ho superato la prova, appassionandomi così al palcoscenico. All’età di 17 anni ho iniziato a prendere lezioni di canto, mentre frequentavo ancora il liceo, girando tutta l’Europa con il coro femminile per concerti e concorsi internazionali. Ne sono conseguite tante soddisfazioni e successi.
I miei genitori mi hanno sempre sostenuta, fin da piccola, ed io sono sempre stata molto determinate: quando tornavo tardi a casa dopo le lezioni di musica andavo subito al teatro oppure alla Filarmonica a sentire i concerti oppure mi impegnavo nelle prove. Avevo bisogno della musica, faceva parte del mio DNA. Continua a leggere “MUSICA: INTERVISTA ALLA CANTANTE LIRICA SOPRANO MONIKA LUKACS (a cura di Izabella Teresa Kostka)”

Books&Blues

Fabrizio De Andrè sarà il protagonista di Books&Blues
Attraverso Guido Harari, autore del libro fotografico «Sguardi randagi»

Secondo appuntamento autunnale per Books&Blues in Biblioteca Civica, “tradizionale” occasione per parlare di libri e di musica, per suonare, riflettere, immaginare… insomma per stare insieme in modo intelligente.
Se ad aprire il ciclo di tre incontri che ci porteranno alla fine dell’anno con gli Auguri di Buone Feste tra i libri e note musicali era stato un omaggio a Domenico Modugno, l’attenzione questa volta sarà rivolta a un altro tra i grandissimi interpreti della musica italiana: Fabrizio De Andrè; ricordato, e tramandato, attraverso le immagini di uno dei maggiori fotografi italiani che al cantautore genovese fu sempre assai vicino: Guido Harari.
Per presentare il suo libro, che si intitola Sguardi randagi. Fabrizio De André nelle fotografie di Guido Harari, il celebre fotografo sarà ospite della Biblioteca Civica Giovanni Canna (Casale Monferrato, via Corte d’Appello 12) giovedì 7 novembre alle ore 21. A dialogare con lui, e a suonare, ci sarà il direttore artistico di Books&Blues Paolo Bonfanti. L’ingresso come sempre è libero. Continua a leggere “Books&Blues”

Jazzal 2019

Venerdì 1° novembre ore 21
Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria

Anais Drago & The Jellyfish

Anais Drago – violino
Giulio Gianì – sax contralto
Riccardo Sala – sax tenore
Gianpiero Malfatto – trombone
Gabriele Ferro – chitarra elettrica
Viden Spassov – contrabbasso
Andrea Beccaro – batteria

Dalla Musica Classica a Frank Zappa passando per il Jazz
Il progetto nasce dopo un lungo periodo di ricerca, trascrizione e rielaborazione della sterminata produzione di Frank Zappa. Da qui si sviluppano le composizioni costruite su brevi cellule melodiche e armoniche – estrapolate soprattutto dai primi dieci album di Zappa – utilizzate come materiale tematico o inserite all’interno di alcune sezioni.
Ascoltando le 7 tracce che costituiscono l’omonimo disco, si evince una visione più trasversale, vicina agli umori del jazz tradizionale passando per il funk acido degli anni 70 fino a giungere a sprazzi di musica classica contemporanea e free jazz.
Un vero e proprio amalgamarsi di generi e suoni che trovano un perfetto equilibrio negli arrangiamenti creati ad hoc per il suo settetto attraverso una grande maestria degna dei grandi arrangiatori.
The Jellyfish è la band che Anais ha formato e scelto per registrare il disco e per il tour. Il background molto diversificato di appartenenza di ognuno di loro conferisce uno spirito di freschezza e di eterogeneità che ben si ritrova nelle composizioni e nelle improvvisazioni.
«Spesso le persone mi chiedono se mi piaccia suonare, se il violino sia una passione, un hobby, o un lavoro. Io, davvero, non lo so. A tre anni mi sono ritrovata quel pezzo di legno in mano e in questi 20 anni non l’ho mai lasciato. Non so se sia stato per abitudine, inerzia, senso del dovere, passione, ambizione o persino paura, e ancora oggi non so rispondere alla domanda…Quello che so è questo: sono una persona cervellotica, calcolatrice, pianificatrice, ansiosa e selvatica, e tutto questo spesso mi fa vivere male, ma quando suono mi sento bene, per davvero.» – Anais Drago
Informazioni utili.
Biglietti interi €10
Tessera club €10
Ingresso con tessera €8
Ingresso con tessera under 30 €5
Sarà possibile fare la tessera direttamente alla cassa il giorno del concerto.
Prenotazioni:
inviare una mail a alessandriajazzclub@libero.it con oggetto “Prenotazione” indicando un nome di riferimento, il numero dei biglietti e delle tessere. Specificare se ci sono degli under 30.
“Jazzal 2019” si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territorio”.

Anais Drago
Anais Drago, classe 1993, è una violinista e compositrice italiana. Lo studio dello strumento già intrapreso all’età di 3 anni, la formazione classica, uniti ad un fortissimo senso del rispetto nei confronti della musica come forma d’arte e di espressione l’hanno portata ad abbracciare i più svariati generi musicali, nei quali ha inserito il proprio strumento contestualizzandolo in maniera sempre nuova, senza sottostare ai cliché della tradizione. Si diploma presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto nel giugno 2013, ottenendo la valutazione massima. Nel luglio 2017 consegue la laurea in arrangiamento e composizione jazz presso il Conservatorio di Alessandria ottenendo la votazione di 110/110 e lode e menzione di merito. Dopodiché inizia a ricercare e sperimentare un genere di scrittura in cui convergono jazz, rock e musica d’avanguardia. L’ascolto attento e la trascrizione meticolosa delle opere di grandi artisti, riportate sul proprio strumento, sono per lei un modello da cui trarre ispirazione ed esempio. Ha collaborato con artisti di fama nazionale e internazionale come Giovanni Tommaso, Gianni Coscia, Enrico Fazio, Alberto Mandarini, Stjepko Gut, Gilson Silveira, Ellade Bandini, Luca Colombo, Giacomo Castellano, Giuseppe Scarpato, Cesareo, Maurizio Solieri. E’ vincitrice del progetto AIR (Artisti in Residenza) promossa dall’associazione Musicisti Italiani di Jazz in collaborazione con MIBACT e la SIAE, da cui viene insignita come ambasciatrice del jazz italiano a Bangkok per un mese di concerti e ricerca.

EVENTO: “CANZONI IN CHIAROSCURO” ad ACQUI TERME

“ CANZONI IN CHIAROSCURO “

Corrado Coccia a pochi mesi dall’uscita del suo nuovo lavoro discografico intitolato “SANTI E DISFATTI” (Produzione Pachamama di Roberto Arzuffi), vuole congedarsi dal suo recente passato, regalando e regalandosi uno spettacolo in ricordo della precedente produzione “ CHIAROSCURO “ . Insieme a Corrado Coccia, ci sarà il suo fedele collaboratore Maestro Vito Silvestro al sassofono ed interverrà il poeta locale Giampiero Nani.

Questo incontro assolutamente unico, avverrà nella SALA SANTA MARIA di Acqui Terme (Alessandria) Sabato 9 Novembre alle ore 21. Una location incredibile. Questa sala fa parte del complesso monumentale dell’Abbazia di Santa Maria. Continua a leggere “EVENTO: “CANZONI IN CHIAROSCURO” ad ACQUI TERME”

Monferrato Classic Festival: la grande musica al Castello del Monferrato

Monferrato Classic Festival: la grande musica al Castello del Monferrato

1 beccaria

Casale Monferrato: La grande rassegna di concerti per giovani talenti giunge alla sua quarta edizione: il Monferrato Classic Festival è itinerante in tutto il territorio e, durante il mese di novembre, sarà a Casale Monferrato, nella splendida cornice delle sale al secondo piano del Castello del Monferrato.

2 bertozzi.jpg

I concerti che vengono proposti sono cinque e vedono la presenza di giovani artisti che proporranno programmi di particolare interesse per il pubblico. Il primo appuntamento, in programma per domenica 3 novembre, prevede il concerto del talentuoso pianista Umberto Beccaria, già noto al pubblico del Monferrato Classic Festival per altre sue esibizioni applauditissime.

6 martinelli.jpg

Ormai studente all’Hochschule di Basilea con il concertista internazionale Filippo Gamba, aprirà la serie di concerti casalesi con musiche di Haydn e di Schumann. Il secondo concerto, previsto per domenica 10 novembre, vede la presenza di un giovanissimo talento proveniente da Bologna, vincitore di numerosi e prestigiosi premi internazionali: Riccardo Martinelli. Agile virtuoso e profondo interprete, nonostante la giovane età, si cimenterà in un programma di stampo classico/romantico. Continua a leggere “Monferrato Classic Festival: la grande musica al Castello del Monferrato”

Teatro Parvum: Anais Drago & The Jellyfish

Teatro Parvum: Anais Drago & The Jellyfish

Venerdì 1° novembre ore 21 al Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria

aaa Jazzal 2019Anais Drago (Tentori)

Anais Drago & The Jellyfish 

Anais Drago – violino

Giulio Gianì – sax contralto

Riccardo Sala – sax tenore

Gianpiero Malfatto – trombone

Gabriele Ferro – chitarra elettrica

Viden Spassov – contrabbasso

Andrea Beccaro – batteria

Dalla Musica Classica a Frank Zappa passando per il Jazz

Il progetto nasce dopo un lungo periodo di ricerca, trascrizione e rielaborazione della sterminata produzione di Frank Zappa. Da qui si sviluppano le composizioni costruite su brevi cellule melodiche e armoniche – estrapolate soprattutto dai primi dieci album di Zappa – utilizzate come materiale tematico o inserite all’interno di alcune sezioni. 

Ascoltando le 7 tracce che costituiscono l’omonimo disco, si evince una visione più trasversale, vicina agli umori del jazz tradizionale passando per il funk acido degli anni 70 fino a giungere a sprazzi di musica classica contemporanea e free jazz. 

Un vero e proprio amalgamarsi di generi e suoni che trovano un perfetto equilibrio negli arrangiamenti creati ad hoc per il suo settetto attraverso una grande maestria degna dei grandi arrangiatori. 

The Jellyfish è la band che Anais ha formato e scelto per registrare il disco e per il tour. Il background molto diversificato di appartenenza di ognuno di loro conferisce uno spirito di freschezza e di eterogeneità che ben si ritrova nelle composizioni e nelle improvvisazioni.  Continua a leggere “Teatro Parvum: Anais Drago & The Jellyfish”

La musica è la miglior medicina dell’anima

Alessandria: ” La musica è la migliore medica dell’anima”

Concerto organizzato da alcuni musicisti Alessandrini appartenenti al
movimento internazionale “Our Voice” a favore dell’Associazione Fulvio
Minetti ODV

Sabato 26 Ottobre 2019 ore 18,00
Presso l’Hospice “Il Gelso” ASL AL
Via Burgonzio 2 – Alessandria

La serata vedrà esibirsi degli artisti dell’alessandrino appartenenti al movimento culturale internazionale “Our Voice” più in specifico si potranno ascoltare il duetto “SamuElisa” composto da Elisa Vanzan e Samuele Sparacio e successivamente il duo “The Soul Men” composto da Aleandro Diaferia e Samuele Sparacio. Gli artisti interatterranno il pubblico con brani musicali di grandi classici internazionali dagli anni trenta ai giorni nostri.

Le offerte libere raccolte durante il concerto verranno interamente devolute all’Associazione Fulvio Minetti Odv al fine di sostenere i malati terminali e le loro famiglie ma anche di promuovere la ricerca nell’ambito delle Cure Palliative e della Terapia del dolore. L’Associazione Fulvio Minetti opera al fianco del personale ASL AL all’interno dell’Hospice “Il Gelso” di Alessandria e al domicilio sul territorio di Alessandra e Valenza. “Ci auguriamo una ricca partecipazione della cittadinanza a questo evento così significativo, non solo per apprezzare insieme musica coinvolgente e interpreti di qualità, ma anche per potere contribuire insieme ad un fine solidale veramente importante per tutti noi.” precisa Francesca Biolatto, Presidente dell’Associazione Fulvio Minetti. Continua a leggere “La musica è la miglior medicina dell’anima”

Monferrato Classic Festival

Monferrato Classic Festival: la grande musica al Castello del Monferrato

La grande rassegna di concerti per giovani talenti giunge alla sua quarta edizione: il Monferrato Classic Festival è itinerante in tutto il territorio e, durante il mese di novembre, sarà a Casale Monferrato, nella splendida cornice delle sale al secondo piano del Castello del Monferrato.
I concerti che vengono proposti sono cinque e vedono la presenza di giovani artisti che proporranno programmi di particolare interesse per il pubblico. Il primo appuntamento, in programma per domenica 3 novembre, prevede il concerto del talentuoso pianista Umberto Beccaria, già noto al pubblico del Monferrato Classic Festival per altre sue esibizioni applauditissime. Continua a leggere “Monferrato Classic Festival”

“AI CONFINI DELLA PAROLA” – rassegna di poesia e immagine di e con Serena Vestene

Sabato 26 ottobre alle ore 18 presso il Red Zone Art Bar di San Giorgio di Valpolicella (VR) si terrà l’ultimo incontro della rassegna “Ai confini della parola” con una poetessa di tutto rispetto e dai molti riconoscimenti : Yuleisy Cruz Lezcano. Un gran finale con la sua poetica, che ha radici nella sua Cuba, e i suoi dipinti che uniscono il suo mare alle bellezze dell’Italia in cui vive da moltissimi anni. Con lei ad accompagnarla musicalmente il chitarrista e cantautore Edoardo Michelozzi direttamente dalla sua Prato.

Si tratta di una rassegna tutta al femminile quella che ho ideato, organizzato e curato, con cinque artiste che oltre ad esporre le loro opere per tutta la durata della rassegna parlano del loro rapporto con ciò che sta appunto “ai confini della parola”; ogni sabato un’artista diversa, la quale, partendo dalla propria esperienza, mette in evidenza il rapporto che può nascere con l’arte figurativa. Cinque percorsi. Cinque viaggi diversi. Cinque poetesse che si mettono a confronto con ciò che nasce “ai confini della parola” e diventa immagine. Continua a leggere ““AI CONFINI DELLA PAROLA” – rassegna di poesia e immagine di e con Serena Vestene”

La memoria ‘d vègg di Cristina Saracano

Ieri sera, 19 ottobre 2019, presso il Museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria, Piazza Gambarina, si è svolta la nona edizione del concorso dialettale ” A suma tűc Gajóud”, organizzato dall’Associazione Alessandria in Pista, in collaborazione con Il Piccolo e Radio Gold, con la partecipazione del coro dei Uatarón.

Il presentatore Mauro Remotti ha dato il giusto spazio a tutti i concorrenti e a chi si distingue nella nostra città per tenere vivo il ricordo del nostro dialetto.

Mantenere le tradizioni locali, tramandarle alle nuove generazioni, facendo anche un po’ d’ironia, è un modo per ricordare chi siamo e da dove veniamo, per non tralasciare un bagaglio culturale importantissimo.

Anche la lettura di una poesia in alessandrino da parte di una ragazzina, dimostra l’importanza e l’emozione che danno sempre i nostri ricordi.

Vincitore, meritato, per una sua poesia “visiva ed emozionale” scritta in un giorno di vento presso gli argini dietro al cimitero comunale, Franco Galliani.

Un pensiero speciale va anche ad Antonio Silvani, che ha saputo tramandarci questa bellissima eredità linguistica, sono certa che, ovunque sia, ci stia guardando con il sorriso.

Jazzal 2019

 

Emanuele Cisi – No eyes

Emanuele Cisi: sax tenore
Dino Rubino: pianoforte, tromba
Rosario Bonaccorso: contrabbasso
Adam Pache: batteria

“La poesia e il jazz hanno una relazione consolidata da affinità antiche. La poesia e il jazz, e più in generale, la scrittura e la musica hanno in comune la vita e, nelle innumerevoli occasioni in cui i jazzisti hanno pensato di affidare alla poesia le esternazioni del loro atto creativo, quasi sempre la musica se ne è avvantaggiata. Oggi tocca a uno dei sassofonisti più sensibili e capaci della scena, e non solo di quella italiana: Emanuele Cisi. L’ispirazione è una poesia scritta da David Meltzer, No Eyes, e dedicata a Lester Young. Il grande tenorista utilizzava un modo di esprimersi tutto particolare e, nel suo singolare slang, la locuzione «no eyes» stava per «non mi interessa», detto con l’inevitabile indolenza di chi considerava la musica l’unica cosa per la quale valesse la pena continuare a vivere. La vita travagliata del sassofonista ha ispirato registi e scrittori – in Natura morta con custodia di sax di Geoff Dyer uno dei racconti più struggenti, The President, è appunto basato su aneddoti della sua biografia – e il suo modo di suonare, lirico e vitale, ha influenzato generazioni di musicisti. A distanza di quasi sessant’anni dalla morte di Lester (avvenuta in una modesta camera d’albergo a New York, il 15 marzo del 1959) Cisi ha deciso di pubblicare questo straordinario atto d’amore. Nulla di didascalico, in questa musica e, soprattutto, niente che non funzioni. Un mosaico di note, delicate e swinganti, in cui ognuno dei musicisti convocati in sala d’incisione ha svolto egregiamente la sua parte. Un disco assolutamente consigliato. Anzi, di più: indispensabile.” Continua a leggere “Jazzal 2019”

La musica è la miglior medicina dell’anima

Alessandria: ” La musica è la migliore medica dell’anima”

Concerto organizzato da alcuni musicisti Alessandrini appartenenti al movimento internazionale “Our Voice” a favore dell’Associazione Fulvio Minetti ODV. Sabato 26 Ottobre 2019 ore 18,00 Presso l’Hospice “Il Gelso” ASL AL Via Burgonzio 2 – Alessandria

Schermata 2019-10-17 a 23.12.59.png

La serata vedrà esibirsi degli artisti dell’alessandrino appartenenti al movimento culturale internazionale “Our Voice” più in specifico si potranno ascoltare il duetto “SamuElisa” composto da Elisa Vanzan e Samuele Sparacio e successivamente il duo “The Soul Men” composto da Aleandro Diaferia e Samuele Sparacio. Gli artisti interatterranno il pubblico con brani musicali di grandi classici internazionali dagli anni trenta ai giorni nostri.

Le offerte libere raccolte durante il concerto verranno interamente devolute all’Associazione Fulvio Minetti Odv al fine di sostenere i malati terminali e le loro famiglie ma anche di promuovere la ricerca nell’ambito delle Cure Palliative e della Terapia del dolore. L’Associazione Fulvio Minetti opera al fianco del personale ASL AL all’interno dell’Hospice “Il Gelso” di Alessandria e al domicilio sul territorio di Alessandra e Valenza. “Ci auguriamo una ricca partecipazione della cittadinanza a questo evento così significativo, non solo per apprezzare insieme musica coinvolgente e interpreti di qualità, ma anche per potere contribuire insieme ad un fine solidale veramente importante per tutti noi.” precisa Francesca Biolatto, Presidente dell’Associazione Fulvio Minetti.

L’appuntamento è fissato per Sabato 26 Ottobre 2019 alle h 18, presso il salone conferenze dell’Hospice “Ornella Pitzalis” con ingresso da Via Burgonzio n°2.

Our Voice è un Movimento Culturale Internazionale composto da giovani di diverse parti del Mondo e aperto a tutti coloro che possiedono gli stessi ideali di cui si fa portavoce. Attraverso ogni tipo di mezzo comunicativo, artistico e sociale denunciamo le ingiustizie che attualmente affliggono il mondo (quali mafia, corruzione, spaccio di droghe e armi, inquinamento, povertà, e qualunque tipo di violenza).

Concorso dialettale Fozzi Locardi

Alessandria: L’ASSOCIAZIONE ALESSANDRIA IN PISTA PROPONE PER SABATO 19 OTTOBRE LA SERATA FINALE DELLA NONA EDIZIONE DEL CONCORSO DIALETTALE FOZZI – LOCARDI.

Si terrà sabato 19 ottobre, alle ore 21, al Museo Etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, la serata finale della nona edizione del concorso dialettale “A suma tüc Gajóud” – dedicato alla memoria di Gianni Fozzi e Sandro Locardi – organizzato dall’associazione Alessandria in Pista, in collaborazione con il Piccolo e Radio Gold. Nel corso della manifestazione, presentata da Mauro Remotti, saranno premiati i vincitori delle categorie poesia, prosa e canzoni, insieme alla migliore composizione avente per tema “il Piccolo” e la sua rilevanza nella società alessandrina. Un ulteriore riconoscimento verrà assegnato direttamente dal pubblico. L’evento sarà allietato dal coro de “I Uataron”. Al termine, piccolo rinfresco con il vino offerto dalla Cantina Sociale di Mantovana.
A margine della manifestazione, sarà inaugurata una mostra di immagini, curata da Marco Biorci e Tony Frisina, dal titolo: “Gli alessandrini tra ‘800 e ‘900 attraverso l’obiettivo dei fotografi”.

Festival luoghi immaginari

Novi Ligure: Festival Luoghi Immaginari XVII edizione 2019 …..”architetture sonore……

Domenica 20 ottobre 2019 alle ore 17.00 presso la Basilica della Maddalena di Novi Ligure Concerto di prestigio Internazionale della XVII edizione del “Festival Luoghi Immaginari” 2019 con un “ Grande Recital Classico” saranno infatti protagonisti due grandi interpreti di assoluta levatura internazionale con il grande violinista Vadim Tchijik – definito “Già Maestro” dalla famosa rivista francese “Diapason” in seguito alla vittoria di numerosi concorsi internazionali di violino come il Concorso N. Paganini a Genova e della pianista armena Armine Gasparian – Varvarian docente di Pianoforte a Parigi con tourneè in Spagna, Italia, Belgio, Francia Lussemburgo; grandi artisti tra i più affermati a livello internazionale del genere.
Artisti di assoluto livello e consolidato curriculum internazionale del loro genere dunque che luoghi immaginari è lusingato di avere ospiti per un consolidato appuntamento che lega il festival al Comune di Novi Ligure sin dal suo esordio che rendono omaggio al festival portando il loro prestigio internazionale alla manifestazione volta nella direzione di una sempre maggiore valorizzazione dei “luoghi d’arte e della musica del nostro territorio della Regione Piemonte”, con un ringraziamento all’ Amministrazione Comunale e all’Assessore alla Cultura Costanzo Cuccuru per il sostegno alla manifestazione. Continua a leggere “Festival luoghi immaginari”

REPORTAGE: “CANTANDO ALLA VITA” presso TEATRO POLIVALENTE di SANDIGLIANO

A breve l’inizio dello spettacolo…

Momenti di magico incanto sabato, il 12 ottobre 2019 presso Teatro Polivalente di Sandigliano (Biella) durante il nostro amato, già 31° “Verseggiando sotto gli astri di Milano” dal titolo “CANTANDO ALLA VITA”. Abbiamo venerato le Muse, ammirando la vita attraverso la poesia, la prosa, la musica e il canto sia lirico che moderno. Tra gli Ospiti Speciali, che ringraziamo con affetto per l’emozioni regalateci con passione e grande fascino, brillavano di luce sublime: la cantante lirica soprano Sofia Maria Riva accompagnata al pianoforte dal M° Francesco Parravicini, gli attori Enzo Brasolin ed Elisabetta Fabbri, il cantautore milanese Corrado Coccia e il M° Vito Silvestro al sassofono.

L’unione delle arti si è compiuta perfettamente, approfondita dalle recite dei poeti selezionati all’evento e provenienti da quasi tutte le regioni del Bel Paese: Daniela Karewicz, Daniele Ossola, Pier Mario Tognoli, Marinella Brandinali, Mariateresa Valvo, Maura Rastellino, Giacomo Picchi, Maria Giuliana Campanelli, Claudia Gaetani, Davide Carella, Francesco Saverio Bascio, Maria Teresa Tedde, Pasqualina Di Blasio,Tito Truglia, Giuseppe Leccardi, Margherita Bonfilio, Patrizia Varnier, Umberto Barbera.

Durante il programma è stato omaggiato anche uno dei più grandi poeti italiani, il vincitore del Premio Nobel 1975 Eugenio Montale, i suoi versi tratti da “Le occasioni” ha interpretato il giovane e talentuoso poeta Giacomo Picchi. Continua a leggere “REPORTAGE: “CANTANDO ALLA VITA” presso TEATRO POLIVALENTE di SANDIGLIANO”

Poesie e Letture a Valenza di Cristina Saracano

Valenza: Martedì 15 ottobre 2019, alle 17,30, all’ UNITRE di Valenza, presso il CAI, si parla di poesia.

Protagonista la poetessa

ANTONIA POZZI.

Letture di Giorgia Manca e Luigia Masteghin. Alla chitarra Matteo Calabrò.

Presenta Elvio Bombonato, portandoci a conoscere meglio quest’autrice dolce e sensibile, spesso dimenticata.

Festa del Cristo: programma finale

cartolina1190946226851928176.jpg

Alessandria: Festa del Cristo, qualcosa di Unico senza precedenti, Valorizzazione Territorio, Sociale e Commercio..e sul Natale programma quasi definito ! Sabato sera i Grandi eventi e domenica oltre 200 bancarelle e negozi aperti ! Sabato sera i DIVINA e I DJ STEFANO PAIN e FRANCESCO PITTALUGA
Arriva la storica Band dei Divina con un seguito di fans, al Don Bosco la Festa dei giovani i grandi nomi dei dj Pittaluga e Pain, ci sono i giochi di una volta ben 32 e il ballo al palchetto (81 anni dopo), il Teatro ed il Salotto del Mandrogno, il progetto con le scuole e la Mostra Sul Piccolo e sui
Grigi ! il 12 una notte sotto le stelle con i locali protagonisti e la domenica si parlerà del Cristo che verrà! Chiara Savino nata e cresciuta al Cristo, finalista di Miss Italia sarà la Madrina..Band ed orchestre locali tutte in Pista dai Cugini Rangone (Franco e Al) a Ricky Show ed Enrico Cremon…sarà la prima Volta del Centogrigio tra i partner dell’Associazione Commercianti così come la prima della piazzetta di Via Nenni in festa ed il ritorno della Fiera in Via Maggioli. La Cia grande protagonista con stand e fiera agricola in corso Acqui, ritornano anche i Canton Da Ratt ed il Luna Park si prepara  un mese pieno di eventi. Continua a leggere “Festa del Cristo: programma finale”

OSPITI SPECIALI del 31° VERSEGGIANDO: CORRADO COCCIA (cantautore) e VITO SILVESTRO (sassofono)

Prosegue la presentazione dei nostri magnifici Ospiti Speciali, protagonisti dell”evento “Cantando alle stelle” nell’ambito del programma culturale ciclico internazionale “Verseggiando sotto gli astri di Milano”.

In seguito conosceremo meglio il cantautore Corrado Coccia e il sassofonista Vito Silvestro.

Corrado Coccia (cantautore)

Corrado Coccia

Milanese, nato nel Maggio del 1971, ama definirsi “un cantautore surreale”; ama i bambini, i maghi e le fate! Tra la sua musica preferita: i cantautori italiani (ma non tutti…), la musica classica e Kurt Weill.

Muove i primi passi nel campo musicale prendendo lezioni private di pianoforte; prosegue poi gli studi presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. All’età di 12 anni compone il suo primo brano, senza conoscere né la musica, né il modo di scrivere un corretto italiano, ma capisce che questa è la sua strada. Dopo le prime esperienze di palco (tra cui il secondo posto al concorso “Milano Canta” al Teatro Nazionale di Milano) l’incontro decisivo con quella che diverrà la sua insegnante di canto e composizione, e “maestra di pensiero”: Susanna Parigi. Continua il suo lavoro di scrittura che, con il tempo, diventa più maturo e strutturato. Un altro incontro che cambia la sua vita artistica e personale è quello con il circo Sterza, che darà una svolta anche al suo modo di intendere la musica d’autore. Da questa esperienza nasce un disco intitolato Il circo di Mastrillo. Continua a leggere “OSPITI SPECIALI del 31° VERSEGGIANDO: CORRADO COCCIA (cantautore) e VITO SILVESTRO (sassofono)”

Pacha Ibiza on Tour fa scatenare Pick Up – Torino. Al mixer Danny Wade

Pacha Ibiza on Tour fa scatenare Pick Up – Torino. Al mixer Danny Wade

Domenica 13 ottobre l’atmosfera scatenata del “Pacha Ibiza on Tour” fa ballare il Pick Up di Torino. Infatti un party legato al Pacha, super club simbolo di Ibiza e non solo, quello delle 2 ciliegine, prende vita nel noto locale torinese. 

Pacha Ibiza on Tour foto

In console per un appuntamento da non perdere al mixer arriva Danny Wade, dj resident del Pacha da due anni. Giovanissimo (22enne) è ormai uno dei protagonisti della scena ibizenca e non solo. Ad esempio si è esibito a Tomorrowland Unite.  La sua carriera iniziò col botto quando aveva solo 17 anni e fu protagonista di una performance lunga ben 7 ore, quando sostituì Martin Solveig e Laiback Luke, incappati in un problema col loro volo. L’artista spazia tra House, Deep, Tech, EDM e progressive house.

Nel corso degli anni, il marchio iconico del Pacha, con le sue sue due ciliegie, è diventato un simbolo a livello internazionale. Tutto questo è accaduto grazie allo stile di vita che racconta, una combinazione di glamour, irriverenza e spirito mediterraneo. Gran parte del successo di Pacha è facilmente attribuibile all’alchimia con il suo pubblico che, generazione dopo generazione, continua a identificarsi con l’universo del marchio e il profondo legame con l’isola di Ibiza… e con le due ciliegine del Pacha. Continua a leggere “Pacha Ibiza on Tour fa scatenare Pick Up – Torino. Al mixer Danny Wade”