Musei e musica di Cristina Saracano

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I prossimi appuntamenti al Marengo Museum

Fervono i preparativi al Marengo Museum in vista del prossimo appuntamento con la rassegna
Musei & Musica, con i musei di Alessandria protagonisti di concerti di musica classica all’ora
dell’aperitivo.
Il 16 maggio alle 18,30 nel parco di Villa Delavo si esibiranno i chitarristi Marco Tamayo e Anabel Montesinos con il quartetto d’archi dell’Orchestra Classica di Alessandria.
Saranno presentati brani di Vivaldi, Giuliani, Granados, Debussy, Villa – Lobos, Tárrega e Myers.
Musei & Musica è la nuova offerta culturale per il territorio alessandrino che coinvolge da un lato i musei cittadini, e dall’altro, promettenti giovani musicisti di rilevanza internazionale.
L’iniziativa, promossa da CulturAle ASM Costruire Insieme e dall’Amministrazione Comunale di Alessandria con la partecipazione del Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga”, il Club Unesco di Alessandria e la Fondazione Gioventù Musicale, ha preso il via lo scorso aprile con il concerto di Voijin Kocic, chitarrista vincitore del primo premio al Concorso Pittaluga nell’edizione 2018, a Palazzo Cuttica.
Ora gli appuntamenti proseguono al Marengo Museum. Infatti oltre al concerto di giovedì prossimo, il programma prevede in calendario altri due appuntamenti: il 13 giugno con l‘esibizione del Quartetto Cesar Franck, che presenterà tra gli altri brani di Mozart e Verdi, e l’11 luglio con il Trio Quodlibet che presenterà brani di Beethoven e Dohnányi.
I concerti di giugno e luglio avranno inizio sempre alle ore 18,30 e il programma delle giornate prevede oltre anche le visite guidate al museo, suggestioni di moda e un aperitivo con prodotti tipici del territorio.
E’ stato inoltre predisposto per ciascun evento un Servizio Navetta, con partenza sempre alle ore 17.00 da P.zza della Libertà, lato Palazzo Ghilini.
I biglietti costo 10€ intero, 8€ ridotto e 18€ per l’abbonamento ai 3 concerti di maggio, giugno e luglio, sono disponibili presso CulturAle Asm Costruire Insieme, che ha sede presso la Biblioteca Civica di P.zza Vittorio Veneto 1 ad Alessandria.

Il cantautore di Domodossola Alberto Fortis in una recensione da “Zona di disagio”

Tra demonio e santità

Lecce, 1979. Frequentavo il Quinto Ennio, scuole medie, ambiente culturale poco stimolante per una ragazzina di 10 anni già desiderosa di formazione costante; ma bilanciato dalla fortuna di avere Ilaria Corsi come compagna di classe. Non so dove viva e cosa faccia adesso, ma la ringrazio ancora perché mi introdusse, nei pomeriggi invernali dopo la scuola, al primo album di Alberto Fortis facendomi ascoltare i suoi vinili dal giradischi di casa sua; si chiamava come lui, “Alberto Fortis”, ed era sardonico, irreverente, lirico al tempo stesso: La sedia di lillà, Milano e Vincenzo, Nuda e senza seno, Vi odio a voi Romani

La mia passione per lui cominciò a bruciare; l’anno dopo, ecco l’epifania del secondo, il concept album Tra demonio e santità. Comprai due album, per il timore di rovinarne uno, perché ascoltavo i brani in continuazione.

Oltre ai testi e alla musica, persino il progetto grafico si è rivelato ad oggi, decenni dopo, senza tempo, meravigliosamente attuale. Il viso scarno e interessante  di Alberto Fortis ripreso in penombra, racconta già del  ripiegamento dell’artista all’interno di sè. Continua a leggere “Il cantautore di Domodossola Alberto Fortis in una recensione da “Zona di disagio””

ArchiRock: Rassegna di narrazione e contaminazione Talkin’ Menotti 2019

ArchiRock: Quarto appuntamento della rassegna di narrazione e contaminazione Talkin’ Menotti 2019

Teatro Menotti Milano  9 Maggio ore 20:30

Helena Hellwig & Khora Quartet in concerto

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ArchiRock

Helena Hellwig Voce
Luca Campioni Violino
Andrea Aloisi Violino
Simone Rossetti Bazzaro Viola

Francesco Saverio Gliozzi Violoncello
Jacopo Biffi Elettronica

Un quintetto molto particolare: all’espressiva ed elegante voce della passionale Helena si unisce la forza interpretativa di un quartetto d’archi che anziché suonare Mozart e Beethoven, suonerà i Led Zeppelin, i Guns n’ Roses, Radiohead e Bjork.
Il progetto prevede repertorio internazionale con arrangiamenti originali e spazio all’improvvisazione sia vocale che strumentale. Suoni distorti e ritmi inusuali per un quartetto d’archi classico diventano l’habitat ideale per una voce graffiante e grintosa, ma anche finemente emozionale come quella di Helena.
Continua a leggere “ArchiRock: Rassegna di narrazione e contaminazione Talkin’ Menotti 2019”

Stefania La Pianista. Intervista a cura di Giusy Caligari

( Stefania La Pianista – Rapallo)

Ho conosciuto Stefania Cannizzaro per caso entrando in un negozio una sera d’estate.Da subito abbiamo iniziato a chiacchierare ed è stata la mia solita invadenza verbale a farle raccontare di essere una pianista. Da li a breve ci sarebbe sta una manifestazione musicale dedicata proprio a questo strumento: diversi pianoforte sarebbero stati posizionati nelle piazze e nelle strade e anche in altre location più prestigiose: Stefania avrebbe suonato in una di queste ed io non me la sarei persa per nulla al mondo!

Le sue mani volavano sulla tastiera d’avorio ed i miei pensieri inseguivano le emozioni. Volevo sapere di più di lei, della sua musica.

D. Ciao Stefania. Eccoci qui. Io con le mie domande e curiosità e tu costretta a rispondermi…

R. Costretta? Figurati, lo sai che mi piace parlare di musica.

D. Lo so eccome, ma adesso dobbiamo raccontare anche a chi ci legge… Inizierei con il chiederti: quando hai capito che avresti suonato il pianoforte?

R. Ero a Venezia con i miei familiari, città straordinaria che amo, avevo 6 anni, la sera dopo cena, nel bellissimo albergo San Marco, si alternavano musicisti per allietare i clienti con dolci note al pianoforte. Un verticale ottocentesco con ancora i candelabri sopra la tastiera. Un ragazzo americano suonava un tema sonoro veneziano, io mi avvicinai interessata, quasi ipnotizzata dalla bellezza di quelle note, lui mi guardò e mi invitò a sedermi sulle sue gambe. Mi indicò quali tasti suonare, ed io seguii con le mie piccole dita esattamente le note da lui eseguite. Naturalmente rimasero stupiti sia mamma che papà, ed al nostro rientro a casa in Liguria la fatidica domanda che cambiò il corso della mia vita : “Lo vuoi un pianoforte?”, ed io in estasi, “SI PAPÀ” ! Papà mi regalò il mio primo pianoforte ottocentesco in legno marrone con i tasti in avorio ed i segni dei candelabri. Iniziai a prendere lezioni di pianoforte e non smisi mai più di suonare. Continua a leggere “Stefania La Pianista. Intervista a cura di Giusy Caligari”

IL CASTELLO DI LEONARDO: UN EVENTO PER TUTTA LA FAMIGLIA

IL CASTELLO DI LEONARDO: UN EVENTO PER TUTTA LA FAMIGLIA

Domenica 5 – 12 -19 Maggio 2019 e per le scuole mercoledì 8 Maggio

Napoleone è fuggito ma Alessandria non rimarrà senza il suo mito della storia. Leonardo Da Vinci sarà il nuovo protagonista della nostra provincia con un evento che lascerà tutti senza fiato.

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Il Castello di Piovera con le sue 40 stanze perfettamente conservate sarà teatro (ed è proprio il caso di dirlo) di uno spettacolo, unico nel suo genere, dedicato al grande genio italiano. Un vero e proprio parco a tema con riproduzioni reali delle invenzioni , documenti originali, un  musical dedicato e tanti giochi e attività interattive, per un divertimento a 360° per tutta la famiglia. Uno degli eventi più grandi a livello nazionale per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo.

Il Musical “Il volo di Leonardo” (40’), che sarà riprodotto in un’area del Castello durante le visite,  è un viaggio senza tempo per scoprire le virtù e il genio assoluto di Leonardo Da Vinci. Dalla pittura, all’architettura, dalla musica alla scultura, fino al desiderio più grande: il volo! Il linguaggio accattivante, i costumi d’epoca bellissimi, proiezioni mozzafiato e le musiche affascinanti rendono lo spettacolo adatto per grandi e piccini, soprattutto per gli studenti. 


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La storia si svolge ai tempi d’oggi. Amelia è una ragazza che si è appena laureata. Rompendo la quarta parete racconta al pubblico com’è avvenuta la scelta dell’argomento della tesi di laurea, ovvero il Volo di Leonardo Da Vinci. Una volta in biblioteca, Amelia si addormenta sui libri e dal quel momento inizia il suo viaggio onirico tra storia, arte, scienza e un pizzico di goliardia nella Firenze Rinascimentale del XV secolo. Incontrerà Leonardo Da Vinci in persona, il maestro Verrocchio, Machiavelli, La Monnalisa…e tanti altri! Un Viaggio fantastico e pieno di emozioni, che incanterà grandi e piccini con i linguaggi del teatro, della musica, della danza e delle immagini. Ironia e arte saranno le protagoniste della vicenda, insieme, ovviamente, al grande Leonardo da Vinci.

PUNTO VENDITA E BIGLIETTERIA:

GruppoAnteprima
P.zza Garibaldi 40 – Alessandria
T. 0131 250600
orari biglietteria: lun-ven dalle 9.00 alle 16.00 (orario continuato)

Per prenotazioni online :

https://www.planyo.com/booking.php?mode=reserve&calendar=8895&resource_id=142052&ppp_refcode=anteprima

BIGLIETTI A PARTIRE DA 14,50€

(Gratis bimbi fino a 3 anni )

http://www.castellodileonardo.it

“E adesso, Tango!” chiude la seconda edizione di GamondiumMusicFestival

“E adesso, Tango!” chiude la seconda edizione di GamondiumMusicFestival

Castellazzo Bormida

Sabato 27 aprile calerà il sipario sulla seconda edizione del GamondiumMusicFestival. L’ultima appuntamento con il duo Bianchi-Demicheli

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CASTELLAZZO BORMIDA – Sabato 27 aprile, alle ore 21, presso la Sala Consiliare del Comune di Castellazzo Bormida, con il concerto “E adesso,Tango!” calerà il sipario sulla seconda edizione del GamondiumMusicFestival, stagione concertistica promossa dalla SOMS, in collaborazione con il Comune di Castellazzo Bormida, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Dopo il memorabile concerto di sabato 13 aprile dall’ Ensemble Lorenzo Perosi, il Duo Bianchi – Demicheli (Marcello Bianchi – violino e Daniela Demicheli – pianoforte), dedicherà il terzo ed ultimo appuntamento dell’edizione 2019 ad una delle espressioni artistiche più popolari del mondo, coinvolgendo il pubblico nel caleidoscopio di emozioni che il tango, con le sue molte varianti ed innumerevoli sfaccettature espressive, evoca, catturando letteralmente animo e corpo tanto dell’esecutore quanto dell’ascoltatore. Continua a leggere ““E adesso, Tango!” chiude la seconda edizione di GamondiumMusicFestival”