Una nuova copertina per la testata Alessandria today

Una nuova copertina per la testata di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Nel contesto di un piano di marketing finalizzato ad costante sviluppo e crescita di Alessandria today abbiamo deciso di cambiare periodicamente la copertina della testata del blog.

Siamo sempre stati fermamente convinti e questo non vale solo per il commercio e l’impresa ma anche per un media online, che chi non innova con una certa frequenza rischia di rimanere indietro rispetto ai competitor, con le relative inevitabili conseguenze.

Ecco perchè anche Alessandria today è sempre alla ricerca di soluzioni creative in ogni direzione per evolvere, i questo caso ci siamo dedicati alla copertina che rappresenta l’immagine del blog agli occhi de mondo, visto che siamo seguiti da lettori di oltre 130 paesi.

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Per la nuova copertina della testata del blog “Alessandria today” abbiamo scelto un immagine che riteniamo meglio di tutte possa rappresentare la nostra cara Alessandria, “Piazza Santa Maria d Castello” con l’omonima Chiesa che è stata consacrata nel 1545.

E come al solito ci siamo avvalsi della collaborazione di un amico e grande fotografo alessandrino Vittorio Destro, al quale abbiamo sottoposto le nostre idee in merito a quella che dovrebbe essere la linea delle immagini che periodicamente dovranno presentare Alessandria today.

Ovviamente gli abbiamo anche lasciato carta bianca in modo che possa dare spazio alla sua creatività a seguito della quale come da tempo sappiamo e come noi tantissimi in città, Vittorio può esprimere grandi risultati, a nostro avviso le immagini colgono l’attimo, la storia di una città e l’essenza delle persone che ci abitano e solo chi come lui è quotidianamente sul campo può coglierle.

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Leggi anche: Santa Maria di Castello, cenni storici:

https://alessandria.today/2019/03/06/la-chiesa-di-santa-maria-di-castello-cenni-storici/

Altri cenni storici, da Città e Cattedrali: La chiesa di Santa Maria di Castello nasce in epoca medievale come chiesa “infra castrum”, in posizione centrale nella città precomunale e comunale. Non vi sono però testimonianze dirette della posa della prima pietra dell’edificio, né del lungo cantiere aperto dal 1486 al 1545, anno della consacrazione della chiesa in una forma vicina a quella che oggi conosciamo, momento del passaggio del convento dalla tutela dei Mortariensi a quella dei Lateranensi. Continua a leggere “Una nuova copertina per la testata Alessandria today”

“Aggressione ai giardini di Corso Crimea: arrestato dalla Polizia”

“Aggressione ai giardini di Corso Crimea: arrestato dalla Polizia”

Questura di Alessandria: Il giorno 2 agosto u.s., personale della Squadra Volanti della Questura di Alessandria  procedeva all’arresto di BOUCHAOUR Mohamed Amine nato ad Annaba (Algeria) il 28.11.1999, residente in Algeria,  di fatto senza fissa dimora, resosi responsabile del reato di minaccia, lesioni aggravate dall’uso di coltelli e resistenza a p.u., con precedenti di polizia ed in materia di immigrazione.

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Alle ore 19.50 circa, le pattuglie della Squadra Volanti venivano inviate dalla locale Sala Operativa in questo Corso Crimea lato giardini, a seguito della segnalazione  di una lite con uso di armi.

Giunti celermente sul posto, l’attenzione degli operatori veniva attirata dalla richiedente che indicava il responsabile, che con evidenza,  alla vista degli operatori, si era dato alla fuga riuscendo ad allontanarsi, però, di soli pochi metri. Pertanto gli operatori si ponevano al suo inseguimento;  il soggetto da Viale della Repubblica, tentava di scappare di corsa attraverso i giardini, in Corso Crimea, dove una volta raggiunto, cambiando nuovamente direzione, ritornava verso i giardini pubblici, dove nelle vicinanza del chiosco del bar,  lasciva cadere  uno dei coltelli, continuando la corsa. Continua a leggere ““Aggressione ai giardini di Corso Crimea: arrestato dalla Polizia””

Alessandria: Rientra in Italia dopo l’espulsione, arrestato dalla Polizia di Stato

Alessandria: Rientra in Italia dopo l’espulsione, arrestato dalla Polizia di Stato

Questura: Aveva il divieto di rientrare nel territorio italiano sino al 30 maggio 2028, il cittadino bosniaco 45enne, destinatario di un ordine di espulsione eseguito in data 31 maggio 2018 dalla frontiera di Roma Fiumicino, per numerosi reati commessi in Italia, soprattutto contro il patrimonio.

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Procuratosi un nuovo passaporto emesso ad agosto 2018, riportante generalità diverse, l’uomo era comunque riuscito a rientrare in Italia eludendo i controlli, almeno sino alla mattina del 17 luglio u.s. quando, veniva sottoposto ad accertamenti dalla Polfer della Sezione di Alessandria. Nella circostanza gli agenti, al termine dei rilievi di rito, verificavano la presenza a carico dello straniero del decreto d’espulsione, ancora in atto, seppure con un nominativo diverso da quello riportato sul passaporto mostrato agli agenti Polfer.

Il bosniaco colto nella flagranza dei delitti di possesso di documenti d’identità falsi, attestazioni fraudolente al fine di impedire l’identificazione e di essere rientrato in Italia contravvenendo al suddetto ordine d’espulsione è stato pertanto arrestato ed associato alla casa circondariale “Cantiello e Gaeta” in Alessandria.

Sul camion frutta marcia destinata alla produzione di succhi di frutta , di Lia Tommi

DAL CAMION FERMO IN AUTOGRILL ESCONO LIQUAMI. FRUTTA MARCIA DESTINATA AD IMPIANTI DI LAVORAZIONE PER SUCCHI DI FRUTTA.

Durante i consueti controlli di vigilanza stradale sull’autostrada A/26 dei Trafori, il personale della Polizia Stradale di Ovada, transitando all’interno dell’Area di Servizio Turchino, notava che dal cassone di un mezzo adibito al trasporto di merci, stava colando una ingente quantità di liquido maleodorante.
Il mezzo pesante, proveniente dalla Francia, stava trasportando un carico di 25 tonnellate di pesche marce all’interno del cassone, aperto e senza alcuna copertura a protezione.
Il carico, partito da Cheval Blanc (Francia) era diretto a Merano (Bolzano) ad una nota azienda che ne avrebbe dovuto fare succo di frutta e altri lavorati destinati al consumo umano.
Gli Agenti, a causa del persistere del colare del liquido putrescente ma soprattutto dall’intenso odore di marcio, facevano spostare il mezzo pesante in una piazzola di sosta oltre l’area di servizio, dove veniva fatto intervenire anche il personale dell’Asl 3 Genovese – U.O. Igiene Alimenti.
Al termine degli accertamenti, al trasportatore Francese veniva comminata una sanzione di oltre 1000 euro e veniva interessata l’Asl del luogo di destinazione al fine di evitare che il carico venisse destinato al consumo umano.
La Polizia Stradale ancora una volta ha evitato che della merce in pessime condizioni di conservazione e trasporto, potesse entrare nella grossa catena di distribuzione alimentare e, di conseguenza, nuocere alla salute dei consumatori.

“ARQUATA SCRIVIA: VIAGGIATORE INFURIATO PER LA PERDITA DEL TRENO PRENDE A CALCI LA PORTA DELLA STAZIONE DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO”

“ARQUATA SCRIVIA: VIAGGIATORE INFURIATO PER LA PERDITA DEL TRENO PRENDE A CALCI LA PORTA DELLA STAZIONE DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO”

Intorno alle 09.00 del 17 luglio u.s. la Sala Operativa compartimentale segnalava alla Polfer di Novi Ligure che, il Dirigente di Movimento treni della stazione di Arquata Scrivia stava subendo un’aggressione verbale da parte di un viaggiatore.

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Una pattuglia automontata si recava immediatamente sul posto, rintracciando il responsabile del gesto, ancora in stato di agitazione; dalla ricostruzione dei fatti emergeva che l’uomo aveva preso a calci e pugni la suddetta porta, nonché minacciato ed insultato verbalmente il Dirigente Movimento in quanto, a suo dire, la ritardata comunicazione di variazione di binario di partenza di un treno, gli aveva causato la perdita dello stesso.

Personale di Specialità, dopo aver ristabilito la calma, denunciava l’uomo, un cittadino italiano di 43 anni, ivi residente, per i reati di minacce a P.U., danneggiamento ed interruzione di pubblico servizio.

Polizia Locale: denunce e segnalazioni per tre automobilisti, di Lia Tommi

Polizia Locale: denunce e segnalazioni per tre automobilisti

Denuncia e segnalazione per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e detenzione di stupefacenti
La Polizia Locale di Casale Monferrato ha segnalato all’Autorità Giudiziaria P. N., 23 anni residente a Balzola, coinvolto in un sinistro stradale verificatosi nel mese di maggio, per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Durante i rilievi del sinistro era stato rinvenuto negli effetti personali del giovane hashish per un peso di circa 2 grammi: sostanza che veniva sequestrata.
Il giovane era stato così sottoposto all’ospedale Santo Spirito di Casale alle specifiche analisi cliniche per verificare, in relazione al sinistro stradale, l’assunzione di stupefacenti, al cui esito era risultato positivo.
Conseguentemente era stato richiesto un accertamento clinico di secondo livello sui campioni biologici prelevati, probatorio della presenza dello stupefacente nel sangue e quindi del potenziale effetto sui sistema nervoso.
L’esito, pervenuto nei giorni scorsi, ha confermato le risultanze del test di screening di primo livello: oltre alla segnalazione già trasmessa alla Prefettura di Alessandria per la detenzione di stupefacente a uso personale, quindi, il giovano è stato denunciato per il reato previsto dall’art. 187 del codice stradale per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Denuncia per fuga e omissione di soccorso a seguito di sinistro stradale
La Polizia Locale di Casale Monferrato ha denunciato in stato di libertà K.A, 17 anni e D.V, 40 anni entrambi albanesi domiciliati in città, coinvolti in un sinistro stradale, per i reati di fuga e omissione di soccorso.
Il fatto risale a venerdì 5 luglio: all’incrocio tra Via Padre Pio e Via Pasolini, un Audi di grossa cilindrata non concedeva la precedenza a un autocarro Renault Kangoo, urtandolo violentemente. Immediatamente dopo lo scontro i due occupanti dell’Audi scendevano dal veicolo e, dopo essersi invertiti alla guida, risalivano allontanandosi senza prestare alcun soccorso al conducente dell’autocarro, rimasto ferito.
Grazie alle indicazione fornite dal conducente ferito, e al recupero di alcune parti staccatisi dall’Audi a causa della collisione, gli agenti della Polizia Locale hanno rintracciato, poco dopo, l’auto parcheggiata in Via Gonzaga.
Identificato il proprietario, che si dichiarava all’oscuro della vicenda, si ricostruiscono i fatti accertando che l’auto, al verificarsi del sinistro stradale, era condotta dalla figlia di questi, K.A., minorenne e priva di patente di guida, accompagnata da D.V., un parente che aveva in disponibilità l’Audi. I due, dopo avere provocato l’incidente, si erano allontanati nel tentativo di eludere la responsabilità di K.A., non in possesso di patente di guida. K.A e D.V venivano denunciati in concorso per i reati di fuga e omissione di soccorso.
K.A veniva sanzionata amministrativamente per guida senza patente e assenza dei requisiti per condurre un’autovettura e D.V., specularmente, per incauto affidamento.

Novi Ligure: denunciato per aggressione a un senza tetto, di Lia Tommi

“Novi Ligure, aggredisce un senza tetto. Denunciato”

Personale della Polfer di Novi Ligure e Alessandria ha coadiuvato i Carabinieri della Compagnia di Novi ligure, al termine di indagini condotte in collaborazione con, hanno deferito in stato di libertà un pregiudicato varesino M.F., di anni 35 reo di aver aggredito un cittadino bulgaro, senza tetto, di anni 46. I fatti sono accaduti all’interno della Stazione ferroviaria di Novi Ligure, lunedì sera, presumibilmente per ragioni inerenti l’occupazione dei locali della Stazione ferroviaria a seguito del quale il senza tetto bulgaro ha subito diverse contusioni al corpo e ricoverato successivamente presso il locale ospedale.
M.F. è stato deferito all’AG e dovrà rispondere di lesioni personali aggravate e porto di armi abusivo di armi.
Inoltre sono state elevate diverse sanzioni amministrative ad M.F. e ad altri tre senza tetto presenti all’interno della ferrovia di Novi Ligure, quali la sosta non consentita in ambiente ferroviario, l’ubriachezza molesta e notificato ai 4 senza tetto provvedimento di allontanamento (daspo).

Arresti per reati di morte come conseguenza di spaccio di sostanze stupefacenti, di Lia Tommi

La Polizia di Stato verso la fine di giugno, al termine di una complessa attività di indagine, deferiva all’A.G. di Alessandria due persone, S.P., di 46 anni residente in provincia di Pavia e A.M., di anni 48, abitante a Valenza, ritenuti responsabili in concorso fra loro dei reati di morte come conseguenza di altro delitto e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività di indagine aveva inizio in data 7 giugno 2019 quando, all’ospedale Santo Spirito decedeva per overdose di sostanze stupefacenti, N.M.F., cittadina di origine marocchina di anni 32, residente a Valenza.

I primi accertamenti consentivano di ricostruire gli ultimi giorni in vita della donna che, il 6 precedente, si trovava nella sua abitazione in compagnia del S.P. che, verso le ore 14.30 richiedeva l’intervento del servizio di emergenza 118, poichè la compagna aveva accusato un malore. La ragazza veniva trasportata presso il locale Nosocomio ed immediatamente ricoverata nel Reparto Rianimazione ove, a causa della gravità delle sue condizioni non riprendeva più conoscenza.

Il personale della Squadra Investigativa DEL Commissariato di Casale Monferrato assumeva informazioni da persone a conoscenza dei fatti e individuava nel citato S.P. l’uomo che aveva somministrato la droga alla ragazza. Poi, a seguito di accertamenti anche di natura tecnica, riusciva a reperire elementi indiziari nei suoi confronti tanto che, vistosi scoperto, ammetteva
di aver comprato, qualche ora prima dell’utilizzo, alcune dosi di eroina da un suo conoscente fornendone anche il nome.

I poliziotti identificavano il predetto nel citato A.M. riuscendo, altresì, a risalire all’effettivo luogo di dimora, diverso dalla residenza, e a reperire ulteriori elementi probatori a suo carico, non solo per i reati già addebitatigli ma anche per una costante e periodica attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività di P.G. svolta dagli investigatori culminava, in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Alessandria, in una perquisizione delegata dall’A.G. competente di Alessandria, eseguita la settimana scorsa con esito positivo in quanto, presso l’abitazione in suo uso venivano rinvenuti e sequestrati gr. 13 di eroina, la somma di € 4.000,00 in contanti, suddivisa in diverse “mazzette” e di vario taglio, corrispondente agli introiti ottenuti dal traffico di droga, nonché diversi strumenti accessori finalizzati al confezionamento e/o allo smercio di sostanze stupefacenti.

A seguito dei riscontri ottenuti l’A.M. veniva tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio e su disposizione del P.M. di turno veniva associato presso la sua abitazione in regime di detenzione domiciliare in attesa del giudizio di convalida.

Il 5 u.s., il G.I.P. del Tribunale di Alessandria, convalidava l’arresto del medesimo e applicava la misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza domiciliare in orario notturno, rinviando il processo a suo carico, al fine di riunificarlo ai capi di imputazione precedentemente contestati.

Un protocollo con la Polizia di Stato per proteggere le aziende dai reati informatici, di Lia Tommi

Questura di Alessandria

“Un protocollo con la Polizia di Stato per proteggere le aziende dai reati informatici”

E’ stato firmato nella mattina di mercoledì 10 luglio, presso la Questura di Alessandria alla presenza del Sig. Questore Dott. Michele Morelli, un protocollo d’Intesa tra la Società BCUBE S.p.A. e il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta.

L’accordo, di durata triennale, è finalizzato alla condivisione e all’analisi delle informazioni idonee a prevenire e contrastare attacchi o danneggiamenti alle infrastrutture informatiche della Società.
Una collaborazione che consentirà di adottare procedure di intervento e di scambio di informazioni utili a prevenire efficacemente i crimini informatici, l’indebita sottrazione di informazioni o qualsiasi ulteriore attività illecita conseguenti al tentativo di attacco informatico con finalità di interruzione dei servizi di pubblica utilità.
Il protocollo prevede altresì attività formative congiunta sui sistemi e sulle tecnologie idonee al contrasto dei crimini informatici.

La Polizia di Stato svolge già da tempo, tramite il C.N.A.I.P.I.C. (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, un’efficace azione di raccordo operativo con gli uffici territoriali di competenza poiché la tutela delle infrastrutture critiche informatiche è diventata un obiettivo primario per la prevenzione e repressione dei crimini informatici di matrice comune, organizzata e terroristica.

#poliziadistato #essercisempre

@questuraalessandria

ALESSANDRIA: denunciato DALLA POLIZIA DI STATO per interruzione di pubblico servizio

ALESSANDRIA: denunciato DALLA POLIZIA DI STATO per interruzione di pubblico servizio

Questura: Nella serata dell’8 luglio u.s., un cittadino venticinquenne di nazionalità marocchina, è stato denunciato dalla Polizia Ferroviaria di Alessandria per interruzione di pubblico servizio.

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Nello specifico, la pattuglia Polfer di vigilanza presso lo scalo ferroviario di competenza veniva inviata, su disposizione del Centro Operativo Compartimentale di Torino,  a seguito di una richiesta di intervento del Capotreno del treno RV2547 (Torino Porta Nuova – Alessandria), presso il binario d’arrivo del suddetto convoglio, in quanto a bordo era stata segnalata la presenza di alcuni giovani molesti, che avevano attivato l’apertura di emergenza delle porte, obbligando il macchinista ad arrestare la marcia del convoglio, per gli accertamenti tecnici del caso, per riprenderla poco dopo.

Personale Polfer intervenuto, dopo aver intercettato tutti i ragazzi segnalati ed aver ricostruito l’esatta dinamica dell’intervento, deferiva alla A.G. in stato di libertà, per interruzione di pubblico servizio, un venticinquenne marocchino, risultato essere l’unico responsabile della suddetta apertura in fase di marcia.

Attività abusiva di parcheggiatore, di Lia Tommi

CITTA DI NOVI LIGURE
Settore VII
Corpo Polizia Municipale

In data odierna, alle ore 08.00 circa, la Polizia Municipale, nell’ambito dei controlli quotidiani delle Piazze cittadine, atti a contrastare la presenza di persone che svolgono attività non autorizzata di parcheggiatori, individuava e quindi identificava, in Piazza Gobetti, persona extracomunitaria che all’atto del controllo risultava in regola con i requisiti sul territorio, in quanto richiedente asilo; allo stesso venivano quindi comminata la sanzione prevista dal Codice della Strada per lo svolgimento dell’attività abusiva di parcheggiatore e notificato l’ordine di allontanamento.
Il fatto sarà segnalato alle competenti Autorità.

Dalla sede del Comando P.M., 09/07/2019.

Polizia Stradale di Alessandria scorta il Giro Rosa, di Lia Tommi

LA POLIZIA STRADALE DI ALESSANDRIA SCORTA LE ATLETE DEL 30° “GIRO ROSA ICCREA”

E’ partito da Cassano Spinola (Alessandria), la 30° edizione del “Giro Rosa ICCREA”, la gara a tappe più lunga e prestigiosa del mondo, riservata alle donne professioniste.
Gli uomini della Polizia Stradale di Alessandria, presenti con 20 motociclisti, 6 autovetture e 1 autofurgone per l’assistenza meccanica con due motoveicoli di scorta, coordinati dal Vice Questore Deborha MONTENERO, hanno scortato le 144 atlete appartenenti alle 24 migliori squadre al mondo, per contendersi le 5 maglie in palio.
La prima tappa di ha visto impegnate le atlete in una cronometro a squadre che, partita da Cassano Spinola (AL) è arrivata a Castellania (AL), paese del campionissimo Fausto COPPI.
Il “Giro Rosa” diviso in 10 tappe, attraverserà 4 regioni percorrendo più di 900 km e terminerà domenica 14 luglio ad Udine.
La Polizia Stradale di Alessandria, come sempre, assicurerà la tutela dell’incolumità dei concorrenti e di tutte le persone al seguito, coadiuvati anche da un congro numero di motociclisti abilitati alle scorte.

Modifiche viabilità da lunedì 8 luglio, di Lia Tommi

Il Comando di Polizia Locale del Comune di Casale Monferrato informa che nei prossimi giorni ci saranno alcune variazioni alla viabilità per consentire lo svolgimento di lavori nel centro.

Casale comune

Il primo intervento riguarda il Pqu (Piano di Qualificazione Urbana) denominato Percorsi del Commercio: riqualificazione urbana di via del Duomo, via Volpi, piazza Coppa e parte di via Lanza: da lunedì 8 a mercoledì 31 luglio 2019 (salvo necessità derivanto dall’attività di cantiere) saranno chiusi al traffico un tratto di via Lanza, tra piazza Coppa e via Paleologi, e quello di via Paleologi compreso tra via Alerami e via Lanza.

Queste le modifiche alla viabilità conseguenti: i veicoli provenienti da via Paleologi, e diretti in via Lanza, dovranno svoltare in Via Fratelli Caire, mentre sarà consentito proseguire fino al cantiere solo ai residenti ( quindi nel tratto compreso tra via Caire e via Alerami). Continua a leggere “Modifiche viabilità da lunedì 8 luglio, di Lia Tommi”

Alternanza scuola-lavoro con la Polizia, di Lia Tommi

“ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: negli Uffici di Polizia della Provincia”

Nel mese di settembre 2018 il Questore di Alessandria, Dott. Michele Morelli ed il Dott. Leonardo Filippone, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – Ufficio IV Ambito di Alessandria, hanno siglato un’intesa a livello provinciale relativa al progetto PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) ovvero un accordo per permettere agli studenti degli Istituti superiori della provincia di svolgere periodi di stage presso gli Uffici della Polizia di Stato.
La collaborazione tra Questura e Istituti scolastici, attraverso l’istituzione dei nuovi PCTO, nasce dalla volontà di rinsaldare il ruolo sociale della Polizia di Stato, al fine di sensibilizzare i giovani ai valori della legalità e della sicurezza e, nell’ambito del contributo della scuola, al progresso etico, sociale e culturale del Paese, grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni. Fra gli obiettivi previsti dall’iniziativa vi sono l’implementazione della cultura della sicurezza, l’acquisizione di competenze tecnico-professionali e di capacità relazionali a favore di una sempre più consapevole cultura dell’impegno e della legalità, sulla base delle norme e dei principi della Costituzione italiana.

Il progetto ha avuto corso a partire dal mese di giugno 2019 (successivamente alla chiusura delle scuole) negli Uffici della Polizia di Stato presso la Questura di Alessandria ed il Commissariato di Casale Monferrato. Ha coinvolto in totale 12 studenti dell’Istituto Vinci-Migliara di Alessandria ed Istituto Leardi di Casale Monferrato, che hanno deciso di arricchire le conoscenze apprese a scuola e perciò favorire la maturazione delle competenze di cittadinanza attiva nonchè la crescita professionale e personale di ciascuno studente.
Circa 110 ore di tirocinio svolte dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14, in particolare, presso gli Uffici della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale, dell’Immigrazione per dare ausilio al personale in servizio in attività di Front Office agli sportelli dell’Ufficio Immigrazione e dell’Ufficio Passaporti, e di Back Office per la catalogazione ed archiviazione generale delle pratiche, nel rispetto della normativa sulla privacy, il tutto sempre sotto l’occhio vigile ed attento dei tutor incaricati sia dalla Questura che dagli Istituti scolastici per il supporto agli studenti .

“Controlli della Questura nei locali alessandrini. Sanzioni ai circoli privati”

“Controlli della Questura nei locali alessandrini. Sanzioni ai circoli privati”

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Questura Alessandria: Il personale della Polizia Amministrativa della Questura di Alessandria impegnata regolarmente nei controlli dei locali alessandrini, che ha interessato dall’inizio dell’anno più di quaranta locali della Provincia, ha  contestato al presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica relativa al gioco del rugby il divieto di somministrare bevande a persone non munite di tessera di affiliazione alla associazione (Da 2.500 euro a 12.000 euro) per cui è ammesso il pagamento in misura ridotta con effetto liberatorio della somma di € 4000 entro il termine di 60 giorni dalla notifica della sanzione.

Al momento del controllo alcuni avventori, sprovvisti di tessera di affiliazione, si trovavano all’interno della struttura mentre consumavano bevande.

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